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Mente, corpo, spirito – Sole,Venere , Luna- madre,padre,figlio/a

Trinità sacra della vita incarnata.

E ogni elemento di questa trinità, in stesso momento, in modo coordinato, perfetto hanno deciso di iniziare un nuovo ciclo.

Il Sole lo ha fatto il 20 marzo 2017, La Venere il il 25 marzo 2017 e adesso Anche la Luna sta iniziando il suo nuovo ciclo,come Luna Nuova  il 28 marzo 2017 (23/5 ) alle 4:57 (16/7).

Tutto sta succedendo a 7°37′ del Ariete, al inizio di Ariete.

Questa posizione , somiglia a un bambino.

IO mi amo.

IO sono il valore.

IO voglio.

E lo voglio subito.

Questo dice questa posizione di unione tra Sole, Luna con la Venere vicinissimo a loro.

Avete visto mai un bambino piccolo quando vuole qualcosa?

Già appena nati, loro sanno che cosa vogliono.
Urlano a tutta la voce- io voglio latteeeeee, fino che non sono accontentati- o quando sentono il dolore, o quando sentono paura o….. I genitori con piacere stano accontentando questi desideri del loro bambino, perchè questi sono i bisogni primari, sono i desideri naturali.

Ma come il bambino cresce, impara da comportamento dai genitori, che ogni cosa che desidera può essere ottenuta urlando.

E cosi urla IO VOGLIOOOOOO questo e quello e quello la…..io voglio tutto.

E urlo diventa un mezzo di manipolazione che si usa per accontentare i propri desideri.

IO mi amo.

IO sono il valore.

IO voglio.

E lo voglio subito.

Ha 2 facce.

Se i nostri bisogni e desideri nascono dal centro del nostro essere allora questi desideri sono egocentrici– sono i bisogni primari, naturali, sono necessari per sopravvivere e crescere nostra mente , corpo e lo spirito.

Ma se per accontentare questi nostri desideri o qualsiasi altro desiderio iniziamo a manipolare gli altri per accontentare se stessi allora questi bisogni diventano egoistici.

Ogni tentativo di qualsiasi pressione fisica, emotiva o mentale, con lo scopo di costringere una persona di fare quello che lei in casi di assenza di quella pressione, non farebbe mai, è la manipolazione di quella persona.

Ogni manipolazione è segno di egoismo.

Ogni tentativo di convincere, o di impaurire o di dire non verità è manipolazione egoistica.

Da che centro stai agendo, esaudendo i tuoi desideri , da quello egocentrico o quello egoistico?

I tuoi desideri sono veri, naturali, o sono socialmente provocati?

Questa Luna nuova è tutta infuocata. Abbiamo 7 pianeti in segni di fuoco- 6 in segno di ariete e saturno in segno di Sagittario.
Impazienza di ottenere quello che cosa si desidera è tantissima, maaaaaa

Marte , il governatore si sta trovando in Toro facendo il sestile con il, Nettuno e trigono con il Plutone. Il nostro Guerriero passionale e stanco di cose e piaceri superficiali, è pronto a lottare, ma solo per le cose che hanno un significato davvero profondo. Lui cerca qualcosa di vero valore.

Il nostro nuovo Io è confuso, vuole ottenere quello che desidera, ma non lo vuole fare in modo come lo hanno insegnato fino adesso- per avere il successo devi essere furbo, devi lottare, devi imbrogliare e manipolare.

In che modo posso ottenere quello che desidero senza manipolare gli altri?

Riesco a vedere il proprio successo indipendentemente dal fatto se qualcuno mi vede o no?

Quello che desidero, sono i miei desideri veri o sono condizionati da qualcuno o qualcosa?

Tutto questo succede sotto l’occhio severo di Saturno. Lui controlla che tutto si svolge secondo le regole, secondo i tempi previsti, e senza imbrogli. Ogni tentativo di imbroglio sarà evidenziato e abbattuto, con una forza incredibile perchè il Saturno , proprio in queste ore, si trova in sua fase stazionaria prima di iniziare il suo cammino retrogrado, tra qualche giorno.

Saturno, super- potente fa il rapporto di sfida con la Venere retrograda. E il momento giusto di esaminare ancora una volta i nostri desideri, ma questa volta saremo aiutati in modo che avremo una battuta d’arresto forte se quel desideri non è davvero nostro o se avveramento di quel desiderio ci potrebbe allontanare dalla strada giusta per noi.

Insistere è inutile. Non avrai quella cosa . Puoi urlare quanto vuoi. Papà Saturno non molerà. Dovrai organizzarti la vita in modo diverso.

Tutte le unioni basate sulle manipolazioni, frodi, bugie, inganni hanno la vita corta.

In genere manipolazioni,frodi, bugie o inganni hanno la vita corta, perchè saranno illuminati con i riflettori di luce centrata.

Queste cose saranno illuminate non per castigare quelli che preferiscono egoismo, lo sarà fatto per dare opportunità di agire con libero arbitrio vero e decidere liberamente se vogliamo avere ancora qualche tipo di relazione con quelle persone.

Si tratta di tutti i tipi di rapporti, non solo quelli amorosi.

Se sceglierai di rimanere ancora in questo tipo di rapporti allora sarà tua scelta consapevole e ogni tipo di lamento non sarà più ascoltato, perchè sei uscito dal flusso energetico che porta verso un altro tipo di società e dei rapporti interpersonali. quel tipo di rapporto vecchio non sarà più influenzato in nessun modo a parte dal libero arbitrio delle persone coinvolte.

L’universo non spreca energie, no perchè gli manca. ma perchè investe là dove è utile.

Energie non hanno le emozioni e non le influenzano, sono emozioni che modificano le energie.

Questa Luna nuova è davvero Karmica.

In 7° casa delle relazioni sono congiunti Nodo nord, asteroide Karma, Vertex e Orcus (insiste che promesse saranno mantenute)- più forte di così……

Ogni decisione presa è un contato Karmico.

 

La legge di attrazione è più forte che mai.

Manifestazione è quasi immediata.

Nuove Unioni e separazioni succederanno come un tuono dal ciel sereno.

Si, stiamo iniziando una nuova fase, un nuovo ciclo della nostra vita, ma se sarà davvero qualcosa di nuovo o sarà ripetuto quello vecchio, dipende da noi da soli e dalle nostre scelte.

Ho scritto così tanto di energie di questa primavera QUIQUIQUIQUIQUI, che ogni altra parola sarebbe davvero inutile.

Siamo rinascendo.

Da quelli buchi neri viandanti, stano nascendo Stelle dove mai finora erano state osservate,

 Roma, 27 marzo 2017 –  Comunicato stampa – Stelle in formazione dove mai finora erano state osservate, ovvero all’interno di giganteschi flussi di gas espulsi a grande velocità dal centro delle galassie. A realizzare la scoperta, grazie alle osservazioni con il telescopio Very Large Telescope dell’ESO e pubblicata in un articolo sulla rivista Nature, è stato un team europeo di ricercatori guidati dall’italiano Roberto Maiolino dell’Università di Cambridge nel Regno Unito e a cui hanno partecipato astronomi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dell’Università di Firenze associati all’INAF

Vi auguro Luna Nuova ,piena di autenticità egocentrica.

CONTINUA QUI

Tanja

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” (Mt13,12)

Con queste parole Cristo risponde ai suoi discepoli che gli avevano chiesto perché parlasse in parabole. Egli spiega che non a tutti è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma solo alle persone ben disposte, a quelle che accolgono le sue parole e le vivono.

Fra i suoi ascoltatori ci sono, infatti, alcuni che chiudono volontariamente occhi e orecchie per cui “pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono”. Sono coloro che vedono e ascoltano Cristo, ma, pensando di conoscere già tutta la verità, non credono alle sue parole e ai fatti che le confermano.

E così finiscono per perdere anche quel poco che hanno.

A parte questa spiegazione di frase di Cristo esiste anche un altro aspetto contemporaneo in quale si potrebbe comprendere.

E’ l’aspetto materiale della vita, che non possiamo separare da quello spirituale.

Questo 2° aspetto è semplicemente ignorato nelle analisi spirituali, perché è in contraddizione con un principio di carità e misericordia propagato dalla chiesa cattolica e non solo da quella, che si è impressa nel nostro profondo subconscio.

Essere caritatevoli e benefattori si considera come qualcosa di buono, come una virtù per seguire.
Ma se leggiamo di nuovo superficialmente le parole di Cristo usando il criterio materiale della vita (perchè lui era in questo mondo ma non di questo mondo- doveva integrare i 2 mondi, quello spirituale e quello materiale), questa frase non ci sembra tanto in linea di carità e misericordia.

Non ci sembra in linea con la giustizia sociale, politica ed economica del momento.

Tradotta a un linguaggio banale potrebbe suonare come – Chi è ricco sarà ancora più ricco, chi è povero sarà ancora più povero!

Non è proprio questo che succede nella società?

Come è possibile che Cristo poteva dire queste parole?

Dobbiamo cambiare oppinione della natura e scopo di suoi insegnamenti, o dobbiamo forse leggerli in altra chiave di lettura?

Se leggiamo parole di Cristo in chiave di lettura di legge di attrazione, allora il giudizio del giusto e ingiusto diventa obsoleto.

Diventa completamente logico che quello che ha qualcosa ed è consapevole di questo fatto, energeticamente attira verso di se quella stessa cosa in misura maggiore.

Quello che è convinto che gli manca una certa cosa attira verso di se ancora maggiormente quella stessa mancanza.

Mi sembra assolutamente sincronica, con il momento energetico, dei nuovi inizi,  la morte di David Rockefeller ,

successa proprio nel giorno di equinozio di primavera e del inizio di settimo giorno , con la Venere retrograda che inizia la sua nuova fase (Venere-abbondanza materiale, soldi)

Leggendo articoli nella stampa ufficiale o guardando la TV, lui è presentato come un grande filantropo, che ha dato tanto del suo tesoro per i bisognosi. Secondo le norme della società, regolate da un etica religiosa, lui è stato davvero un uomo buono e generoso. Lui praticava la carità. Significa che è stato anche un buon cristiano.

Ma se sapiamo che il suo nome presenta anche archetipo di potere e di base di intero sistema economico che stiamo vivendo adesso, lui era anche il male supremo di questa società.

Mi sembra un perfetto esempio del uomo nella sua duplice natura presentata con la mandala dei movimenti della Venere, Sole e Terra, che ho spiegato  QUI

La sua morte presenta un segno visibile della morte di vecchio sistema che lascia spazio alla nascita di un nuovo sistema economico, e quale corrisponde perfettamente, in aggiunta, al significato di Eclissi Solare Totale – 1/9/2016 – Portale di fuoco della verità e dell’abbondanza globale – Manifestazioni nella realtà esteriore, dove si vede chiaramente annullamento del vecchio sistema.

Un aspetto che non si è nominato in nessun articolo che parlava di Rockefeller è che lui conosceva, comprendeva ed utilizzava la legge di attrazione per il suo beneficio.

Dare la carità energeticamente presenta la dichiarazione – io sono ricco– e con questo gesto, energeticamente lui attirava verso di se situazioni e possibilità di attirare la ricchezza.

Quelli che ricevevano la carità, dichiaravano- io ho bisogno,sono povero- è la loro povertà aumentava.

Il sapere è il potere – allora se sapiamo questa cosa, utilizziamo questo potere.

Impariamo sui esempi pratici.

Dare aumenta avere.

Gratitudine per quello che si ha aumenta avere.

Essere nel bisogno aumenta non avere.

Pregare aumenta non avere.

Lamentarsi aumenta non avere.

E con avere penso a tutti i tipi di beni, non solo quelli materiali.

Leggiamo di nuovo

A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” (Mt13,12)

Allora rispondiamo a noi stessi

Mi considero ricco o mi considero povero?

Risposta a questa domanda sarà base per il tuo cambiamento economico. Enegie non giudicano esse fluiscono seguendo le leggi energetiche, non quelle dei giudizi umani.
Tanja

  • Category: SPIRITUALITA'
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lunedì marzo 27, 2017 14:06

7 Specchi Esseni e NO alla religione New AGE

 

Ogni parola, ogni concetto mentale, ogni informazione che riceviamo o diamo ha la sua struttura multidimensionale, simile come se è fatta di strati.

Tutto questo corrisponde a natura multidimensionale di noi stessi.

Noi come esseri, siamo in grado elaborare mentalmente solo informazioni che sono a stesso livello (strato) multidimensionale a quale ci troviamo noi.

Si è in grado iniziare a comprendere il strato successivo solo appena abbiamo sviluppato completamente il strato precedente.

Nel momento quando iniziamo a notare i primi segni di esistenza di strato successivo, ci sembra come se al improvviso il mondo diventa più grande e più pieno.

Al inizio non sapiamo dove mettere quelle nuove informazioni, perché tutte le informazioni precedenti hanno fatto che sulle sue basi abbiamo creato intera comprensione del mondo intorno a noi.

Al improvviso, quelle nuove informazioni, che sono fuori della nostra logica della vita, possono provocare le reazioni emotive molto forti.

Non è raro che la prima reazione è la rabbia, perché ci sembra che ci è stato rubato qualcosa precedentemente e che questo ha limitato la nostra libertà.

In quella fase cerchiamo i colpevoli nei nostri genitori, sistema educativo, politica, religione e così via.

La rabbia che sentiamo è un indicatore di nostra maturità e di livello di consapevolezza riguardo la natura della realtà.

Se sentiamo che colpa è di qualcun altro allora siamo convinti che tutto che cosa ci succede è causato da qualcosa di esterno da noi.

Possiamo sentire anche gratitudine e ammirazione per quelli che ci hanno indicato informazioni che hanno rotto la bolla del strato di consapevolezza in quale vivevamo fino a quel momento.

Ma anche in quel caso, in realtà, noi siamo convinti che qualcosa dal esterno ha provocato il nostro cambiamento.

In tutti due casi noi ci percepiamo come VITTIME, come qualcuno chi dipende dal ambiente esterno, ci sentiamo OGGETTI e non come soggetti della nostra vita

Questa fase è fase completamente normale che stano passando tutti nel loro evoluzione della coscienza.

Da quel sentirsi oggetti, si è sviluppata credenza che noi siamo solo piccolissimi, insignificanti granelli di sabbia in un enorme spazio-tempo cosmico.

Sentirsi piccoli crea paura.

Per evitare la paura abbiamo iniziato a pregare quelli che pensavamo importanti per la nostra vita.

Così sono create religioni.

Religione è tutto quello che ti lega, convincendoti che solo rispettando certe regole, puoi vivere felice.

Dopo la perdita di fiduccia in vecchie religioni, smascherando i loro falsi valori, ci siamo sentiti piccoli e persi in enorme spazio.

In quel spazio vuoto, in ultimi decenni, è iniziata a formarsi una nuova religione chiamata New Age.

Si, ho detto bene- si tratta di religione – di una nuova religione, che ha iniziato a interpretare le informazioni del nuovo strato, usando le vecchie regole.

Al improvviso è iniziato a crescere interesse per tutto esoterico.

Come bambini ribelli, volevamo iniziare tutto quello che fino a quel momento era dichiarato “primitivo” e cibo per quelli ingenui.

Al improvviso tutti volevano conoscere astrologia o tarocchi. Al improvviso, quelli che canalizzano le entità di tutti i tipi sono diventati le stelle del momento. Al improvviso si è iniziato a parlare di brillamenti solari, avvisando le persone che questo gli influenzerà in un modo o in un altro modo.

Tantissimi hanno smesso di pregare il Dio religioso antico ed hanno iniziato a fare i rituali alle divinità della natura, hanno iniziato a fare invocazioni di tutti i tipi, per il loro benessere o benessere di qualcun altro.

Tutto è stato mascherato con le frasi che è importante solo fare bene.

Solo il gesto che stavano pregando, invocando qualcuno fuori di loro di fare del bene, indica che nonostante sono cambiati i nomi delle divinità, o angeli, nel loro profondo tutti i praticanti di nuova religione, non sono cambiati dentro di loro.

Loro ancora credono che sono piccoli, e oggetti, vittime di qualcosa fuori di loro.
Per loro, evoluzione di coscienza arriva dai raggi cosmici di diversi tipi, e affamati aspettano che qualcuno li dice che cosa gli succederà sotto influenza di questi o quelli raggi, da questo o quello pianeta o stella o centro galattico o… possiamo continuare a elencare ad infinito.

Loro hanno cambiato tutto solo per non dover cambiare davvero nulla.

Il vero salto di coscienza succede quando sentiamo dentro di noi in modo chiaro e inconfondibile che causa del tutto siamo noi stessi e quello che vediamo fuori è conseguenza di noi stessi.

Non so quante volte si sono sentite queste parole, ma nella vita pratica, quando ci incontriamo con qualcosa di spiacevole, questo si dimentica.

Se il Sole esplode con i suoi brillamenti, non c’è più un minima ombra di dubbio, che questi raggi in qualche modo sono in connessione con noi, ma non è che noi stiamo sperimentando i cambiamenti perché il Sole è esploso, invece , il Sole è esploso perché succede qualcosa dentro la sfera della nostra personalità. In molti miei articoli ho scritto e spegatto questo concetto che oggi , non è più solo un sentire, ma è confermato con le ricerche serie scientifiche.

Scambiando i posti di causa ed effetto, cambia tutta la visione del mondo che ci circonda e del nostro ruolo in quel mondo.

Con questo cambio di paradigma succede magica trasformazione in cui essere piccolo, insignificante, obbediente servitore, si trasforma in potente e responsabile creatore.

Con questo cambio di paradigma la vittima che si lamenta o spera in misericordia divina o angelica, diventa essere umano libero di mostrare se stesso e tutte le proprie capacità.

E non importa se si tratta della vita mondana o spirituale, momento di salto di paradigma presenta un salto in un altro modo di essere e di vivere.

Una persona che ha fatto davvero questo salto quantico, non si lamenterà mai più, non farà più rituali religiosi per accontentare qualcosa o qualcuno fuori di essa o pregarla, invece  inizierà seriamente a lavorare su se stessa per scoprire, perché sta creando una certa cosa.

Il salto quantico è un processo attivo che richiede massima sincerità verso se stessi e coraggio di cambiare le cause interne che inevitabilmente provocheranno gli effetti esterni.

Inganno, che si propaga costantemente, si nasconde dietro la superficiale conoscenza, potrei dire quasi ignoranza del, tante volte nominato, sistema specchio.

I specchi esseni sono 7, ma come pappagalli, che solo ripetono, non comprendendo quello che cosa dicono, si ripete e ripete solo regola del 1° specchio esseno, che dice che tutto che cosa ti succede è riflesso di te stesso, che si interpreta, devi sopportare tutto, perchè è la colpa tua.

Proprio questa interpretazione, e solo questa ripetuta infinite volte e quello che dimostra profondo condizionamento religioso.

Questo condizionamento blocca ogni azione, come lo sta facendo ogni religione, che potrebbe portare verso la autorealizzazione e autoresponsabilizzazione, invocando il profondo senso di colpa.

Così una donna, o un uomo, che subiscono qualsiasi sopruso o violenza, non faranno nulla di uscire dal esso perchè “la colpa è loro”, e devono rimanere qui dove sono meditando solo su se stessi.
Se si conoscessero davvero tutti i 7 specchi esseni davvero allora si potrebbe sapere, che certe situazioni esterne abbiamo creato dal nostro subconscio proprio per imparare dire di NO anche provocando dissenso a quelli che subiranno quel no.

Se non impariamo a dire di no, abbiamo compromesso lo nostro proprio scopo di vita che è scoprire la nostra vera natura e manifestarla in sua completezza, ma abbiamo compromesso lo stesso scopo della persona a cui era indirizzato quel NO.

Non possiamo dimenticare, che nessuno è nella nostra vita per caso. Ci stiamo incontrando per aiutarci reciprocamente a crescere. Se la persona davanti a noi è qui per aiutare noi, anche noi siamo qui per aiutare a quella persona.

Uno deciso NO sta dando opportunità a quella persona di lavorare e meditare su se stessa riguardo a quel no ricevuto.

Questa è principale ragione perchè ho scritto questo articolo- a dire NO in modo chiaro a qualsiasi religione, e qui includo quel pseudo e falso New Age (Nuova Era), che non è altro che stravecchio incatenamento religioso, subdolo che sta agendo attraverso i sensi di colpa e non ha cambiato davvero nulla, a parte il vocabolario che sta usando.

C’è un enorme differenza tra religione e spiritualità, prima incatena, seconda libera e fa fiorire.

Tanja

I SETTE SPECCHI ESSENI: il ruolo dei rapporti umani.

Chi sono gli Esseni?

Chiamati anche nazareniNazareth era un loro presidio molto importante – è il popolo da cui discende Gesù Cristo e che si presume vivesse vicino a Masada. Gli Esseni erano contadini, frutticoltori e profondi conoscitori delle proprietà delle erbe, dei cristalli e del colore con i quali curavano tutti coloro che richiedevano il loro aiuto.
Detenevano quindi un’antica conoscenza (forse tramandata da Atlantide) portata in Palestina da Mosè e dal suo popolo (gli esseni) e divulgata successivamente in Europa dagli Egizi. Medici e guaritori, con leggi e tradizioni ortodosse, imponevano a chi desiderava entrare nella loro comunità delle iniziazioni che duravano fino a sette anni.
La loro era una stirpe reale, proveniente da una razza e cultura diversa da quella dei rabbini e farisei del Tempio di Gerusalemme. Convinti vegetariani, il cibo degli Esseni non poteva essere alterato (con la cottura ad esempio); non facevano sacrifici a Dio e dedicavano molto del proprio tempo a ringraziarlo, attraverso le preghiere che rivolgevano anche agli Angeli, a cui erano particolarmente devoti. Si dice che si alzassero all’alba e andassero nei boschi a chiamare le energie angeliche, con le quali si intrattenevano in modo molto naturale. Abbandonate le vanità del mondo, si erano ritirati ad una vita semplice che consentiva di avvicinarsi allo spirito per viverlo nella materia come successivamente Gesù il Cristo (cristhos = “sapere“) ci ha ampiamente raccomandato. Avevano usanze e osservanze come la proprietà collettiva, eleggevano un capo che attendesse agli interessi di tutti e i cui ordini venivano obbediti, era loro vietato prestare giuramento, controllavano la loro collera e fungevano da canali di pace, portavano armi solo per protezione contro i rapinatori, non avevano schiavi ma si servivano a vicenda e, come conseguenza della proprietà comune, non erano dediti ai commerci. Dopo un totale di tre anni si entrava a far parte del gruppo con un pasto comune, i membri appena unitisi prestavano un giuramento solenne davanti alla comunità che comprendeva l’impegno a praticare la pietà verso la divinità e l’aderenza a principi morali verso l’umanità, per mantenere uno stile di vita puro, di astenersi da attività criminose e immorali, di trasmettere intatte le loro leggi e di preservare il libro degli Esseni e il nome degli Angeli, con questo atto i neofiti assumevano l’impegno di essere totalmente leali e di non rivelare nulla ai profani, neppure se torturati a morte. Gli iniziati dovevano tacere soprattutto sulle dottrine esoteriche dei libri antichi e sui nomi degli angeli, oggetto di speculazione mistico-teologica. L’ammissione era peraltro selettiva. La struttura del gruppo esseno era gerarchica e comprendeva i gradi di postulante, di novizio e di iniziato. Sotto il profilo dottrinale gli Esseni sostenevano l’immortalità dell’anima e professavano un’escatologia di retribuzione per buoni e malvagi. Ammettevano pure la resurrezione, il giudizio finale e la fine del mondo. Tra loro, dice Giuseppe Flavio, vi furono veggenti e profeti.
Si dice che il loro nome abbia una radice ebraica hasidim (“Pii”); altri sostengono che esseni derivi dall’aramaico asya (“medico”). Ciò che di “ufficiale” si sa di loro ci viene tramandato dagli scritti di Plinio il Vecchio, Flavio Giuseppe, Filone Alessandrino e dai Rotoli di Qumran ritrovati intorno al 1947, in una zona desertica a 30 km da Gerusalemme, vicino al mar Morto grazie a una scoperta fortuita da parte di un pastorello di nome Mohammed Adh Dhib (giare contenenti dei rotoli di pelle avvolti in brandelli di tela). Il materiale in larga parte venne rivenduto a un trafficante di nome Kando che a sua volta lo rivendette al governo israeliano. Negli anni seguenti sono stati rinvenuti, in undici grotte della zona, circa 900 rotoli, alcuni ridotti in frammenti altri in discreta condizione di integrità. Ben 200 di essi riguardavano libri o parti di libri dell’antico Testamento. In particolare l’intero rotolo di Isaia, oggi conservato nel Museo detto Scrigno del Libro a Gerusalemme. Vennero ritrovati anche i rotoli con le regole della comunità e tanti altri che permisero di far luce sulla misteriosa comunità essena. Un team di studiosi internazionale presieduto da padre De Vaux, un domenicano residente in Giordania, ma costituito da studiosi anche acattolici ed ebrei cominciò a studiare i reperti sin dalla metà degli anni cinquanta. Lo studio, non sappiamo se volutamente o meno, è stato piuttosto lungo e laborioso.





La spiritualità Essena

Molti dei loro insegnanti spirituali sono presenti in numerose religioni. In particolare, l’aspetto esoterico dell’insegnamento esseno era rappresentato dall’albero della vita e dalle comunioni essene con gli angeli di cui troviamo traccia nel libro Il Vangelo Esseno della Pace dove gli angeli vengono chiamati energie elettromagnetiche della luce, dell’aria, della terra, dell’acqua e del .
L’esperienza essena si ritrova nello Zend Avesta di Zarathustra, negli insegnamenti dei Veda e nel buddismo, dove il “sacro albero dell’illuminazione” non è altro che l’albero della vita. In Occidente contribuirono alla ricerca spirituale dello gnosticismo, della Cabala e del Cristianesimo.
Uno tra i principali argomenti di studio della comunità essena riguardava il tema della resurrezione del corpo che trovava il suo fondamento nella convinzione che ci sarebbe stato un tempo in cui il corpo sarebbe risorto a nuova vita; un tempo in cui l’uomo avrebbe sconfitto la morte e i “figli della luce” (come gli esseni si definivano) avrebbero vissuto nella Luce.
Il pensiero esseno sosteneva anche che l’essere umano, in accordo con il proprio Dio interiore, custodisce un “progetto dell’anima” e che, aiutato dai propri angeli custodi, dalle guide e dai maestri, arriva sulla Terra per imparare ciò che si è prefisso, acquisendo integrità ed esperienza per crescere nella consapevolezza di essere di luce.
L’uomo ha quindi il suo destino di predestinazione e poco può fare per cambiarlo; può agevolarlo o ritardarlo, ma è solo una questione di tempo. Concetti quali “la vita dell’anima” e “la coscienza dopo la morte fisica” erano ampiamente insegnati nelle loro scuole di saggezza e nello studio dei simboli come l’albero della vita.
Per meglio conoscere la grande esperienza spirituale tramandata dagli esseni, occorre risalire al tempo del faraone egizio Amhenotep IV o Akhenaton della XVIII dinastia, che impose il culto monoteistico del disco solare Aton. Venuto sulla Terra con il preciso compito di divulgare alcune conoscenze sull’unico dio Aton, Akenathon si dedicò alla preparazione di un popolo che successivamente avrebbe per primo prodotto un cambiamento nella coscienza, iscritto nel DNAdelle generazioni successive e che si sarebbe risvegliato a tempo debito. Il popolo in questione erano gli esseni, portati successivamente in Palestina da Mosè, che alcuni sostengono essere stato Akenaton stesso.


L’eredità spirituale degli Esseni

Un bellissimo colloquio fra Carlos Castaneda e Don Juan suo maestro dice: “Un improvviso colpo di vento mi colpì, facendomi bruciare gli occhi.” Guardai il punto in questione e vidi che tutto era normale. “Non riesco a vedere niente” dissi. “L’hai appena sentito” – rispose lui – “Cosa? Il vento?”. “Non solo il vento”, disse lui, “Ti può sembrare il vento, perché il vento è la sola cosa che conosci”.

Riflettete: che cosa sta succedendo? Quante sono le cose che non conosciamo? Le nostre convinzioni tradizionali e i nostri condizionamenti possono per lasciar spazio a nuovi modi di essere e di pensare, ad emozioni capaci di risvegliare in noi quelle parti addormentate da molto tempo. Gli Esseni ci hanno tramandato dei metodi per comprendere questo processo di trasformazione, una testimonianza delle loro capacità psicologico-introspettiva: la loro cosiddetta“teoria dei sette specchi”.
Sette misteri corrispondenti ai diversi tipi di rapporti umani che ciascun individuo sperimenta, consapevolmente o inconsapevolmente nel corso della sua vita di relazione.
La definizione di “specchi” nasce da un principio fondamentale secondo il quale le azioni, le scelte, le esperienze e il linguaggio di coloro che ci circondano riflettono in ogni momento della nostra vita la nostra realtà interiore.
Ciò che è fuori di te è il corrispondente visibile di ciò che c’è dentro di te.
Conseguenza di tale assunto è che riconoscendo la nostra realtà interiore e trasformandola, riusciamo a trasformare la nostra realtà esteriore.

Passiamo, ora, all’analisi dei singoli specchi.

Il 1° Specchio è rappresentato dalla nostra presenza nel momento presente.
La persona o le persone che ci circondano in una determinata circostanza ci indicano (ci fanno da specchio) su come stiamo vivendo interiormente in quel dato momento.
Lo stato d’animo e/o il comportamento di chi ti sta accanto riflette ciò che inconsapevolmente stai vivendo dentro di te e che invii all’esterno anche senza saperlo.
Quando ci troviamo circondati da individui e modelli di rapporto di comportamento in cui domina l’aspetto della rabbia o della paura, ad esempio, lo specchio ti mostra che dentro di te c’è rabbia o paura.
Fortunatamente vale anche con gli stati d’animo positivi.
Una persona che al tuo fianco manifesta gioia, estasi e felicità è l’immagine di quello che tu stai vivendo dentro di te nel presente.
Chi ci è vicino ci rimanda ciò che è dentro di noi.
L’utilità dello specchio in generale risiede nella possibilità che ci sta offrendo la persona con cui interagiamo in un determinato momento di riconoscere i nostri pensieri, i nostri stati d’animo e quant’altro viviamo ed avere la possibilità di ripulirci interiormente da tutto ciò che ci porta in una condizione di basse vibrazioni (diciamo, negative).
Solo se riconosciamo ciò che sentiamo abbiamo eventualmente la possibilità di cambiarlo.
La consapevolezza di tale specchio sottolinea automaticamente l’inutilità quanto l’infondatezza del giudizio verso chi ci sta accanto.
Anzi, chi ci circonda sta “sopportando” il peso di indicarci ciò che è dentro di noi.

Il 2° Specchio è simile al primo specchio ma ha una sua particolarità: ti rimanda ciò che stai giudicando nel momento.
Ad esempio sei circondato da una persona la cui condotta ti provoca frustrazione o rabbia, se percepisci che quel modello comportamentale non è tuo in quel momento (1° specchio), allora con buona probabilità ti sta mostrando ciò che giudichi (2° specchio, appunto).
In questo caso stai giudicando ciò che ti frustra o che ti provoca rabbia.
Spesso il primo specchio rappresenta esattamente ciò che sta succedendo in te.
E se in una data circostanza non si tratta del primo specchio, prova con il secondo ;)
Se abbiamo la pazienza di comprendere cosa viviamo esternamente per capire cosa abbiamo dentro, le sorprese saranno infinite.
Prova.
“Se è vero che gli specchi funzionano, cosa mi stanno dicendo in questo momento? Quale aspetto di me stanno riflettendo queste persone che non sopporto?”

  • Analizza cosa rappresenta per te una persona, un rapporto.
  • Analizza molte possibilità, non limitarti alla prima risposta.
  • Anzi, per esperienza, la prima risposta non è mai quella giusta.
  • Siamo troppo pieni di maschere interiori.

Il 2° specchio ti mostra ciò che giudichi in un determinato momento.
Molto spesso abbiamo così intense cariche emotive su determinate convinzioni o idee che non siamo disposti a permettere che esiste qualcosa in contrasto con la nostra convinzione o idea.
Quando hai una carica emotiva su qualcosa, che cosa ti accade?
Che presto o tardi la incontrerai nella tua vita.
Il giudizio è frutto della nostra ignoranza sugli altri o su noi stessi.
Raggiungere la propria pace interiore passa attraverso la comprensione di ogni parte di sé.
Soprattutto quelle che noi superficialmente giudichiamo più negative.
Spesso, però, confondiamo il non giudicare con l’approvare.
Invece posso non approvare un comportamento senza necessariamente giudicarlo.
Quando ho riconosciuto il modello del giudizio nella mia vita, e mi sono reso conto che ciascuna di quelle persone che giudicavo era un maestro nel rispecchiarmi le cose che giudicavo in me stesso, ogni altro rapporto che esisteva in virtù del giudizio critico, è iniziato a scomparire dalla mia vita.
Se vivi un certo modello in un area della tua vita, esso sbuca anche altrove e una volta che viene guarito ed appianato, anche in una sola aerea, guarisce dappertutto.
La nostra natura è oleografica e la luce della nostra consapevolezza illumina diversi piani contemporaneamente.
Il secondo specchio del giudizio critico, ti mostra quali sono le tue più grosse cariche emotive.
Prova, abbi fede del tuo diretto discernimento ;)
Ti invito a passare in rassegna la tua vita, e soprattutto le persone che ti sono più care, perché sono quelle da cui hai più da imparare su te stesso.
Osservali ed osservati, poi chiediti: “Mi stanno mostrando me stesso nel momento presente?” Se la risposta onesta è “No” allora domandati: “Mi stanno mostrando ciò che io giudico nel momento?”
La risposta, non la prima mi raccomando, potrebbe lasciarti senza parole.

Il 3° Specchio è uno degli specchi più facili da riconoscere, perché è percepibile ogni volta che ci troviamo alla presenza di un’altra persona, quando la guardiamo negli occhi e, in quel momento, sentiamo che accade qualcosa di magico. Alla presenza di questa persona, che forse non conosciamo nemmeno, sentiamo come una scossa elettrica, la pelle d’oca sulla nuca o sulle braccia. Che cosa è successo in quell’attimo? Attraverso la saggezza del terzo specchio ci viene chiesto di ammettere la possibilità che, nella nostra innocenza, rinunciamo a delle grosse parti di noi stessi per poter sopravvivere alle esperienze della vita. Queste “parti di noi” possono venir perse più o meno consapevolmente, o portate via da coloro che esercitano un potere su di noi. Se vi trovate in presenza di qualcuno e, per qualche motivo inspiegabile, sentite l’esigenza di passare del tempo con lui, ponetevi una domanda: che cos’ha questa persona che io ho perduto, ho ceduto, o mi è stato portato via? La risposta potrebbe sorprendervi molto, perché in realtà riconoscerete questa “sensazione di familiarità” quasi verso chiunque incontriate. Vedrete cioè delle parti di voi stessi in molti. Questo è il terzo mistero dei rapporti umani.

Il 4° Specchio si presenta quando nella vita abbiamo inconsapevolmente scelto di adottare un modello di comportamento in grado di far sì che siamo automaticamente costretti a rinunciare ai rapporti umani che per noi sono più cari.
Di solito ciò si verifica in modo graduale, quindi in questo caso può non esserci la necessità di arrivare fino in fondo prima di accorgerci di quello che ci sta accadendo.
Per una serie di motivi che possono variare da persona a persona, spesso capita di ritrovarci dipendenti da una data situazione, che ci spinge ad allontanarci sempre di più dalle persone che amiamo, compresi noi stessi.
Si può trattare di una dipendenza dalle sostanze come alcol o droghe, oppure di una dipendenza dal lavoro, o dal generare denaro, insomma tutti quei comportamenti compulsivi che si impadroniscono della nostra esistenza senza che ce ne rendiamo conto.
Ad esempio, cosa può essere accaduto nella nostra vita, che ci ha spinto a dedicare tutto il nostro tempo al lavoro, non lasciando più alcuno spazio per i sentimenti di amore e complicità verso le persone che amiamo? Perché abbiamo scelto di vivere una vita che è sì piena ma allo stesso tempo vuota, perché manca quell’elemento fondamentale che è la reale gioia di un rapporto?
Molto probabilmente le situazioni che si sono verificate durante il corso della nostra esistenza ci hanno portato a credere che, eliminando quelle parti di noi che ci permettono di interagire a livello profondo con le persone che ci circondano, avremmo potuto vivere una vita serena ma evitando di esporci alla sofferenza.
Qualsiasi cosa possa essere accaduta in passato, ci ha convinti che sia di gran lunga meglio rinunciare alle cose che amiamo di più, piuttosto che rischiare di soffrire.
Ecco perché i comportamenti compulsivi possono essere evidenti (dipendenze da droghe) ma anche molto sottili, come nel caso di una dipendenza dal proprio lavoro, o dalla mania di accumulare denaro, o ancora da qualsiasi altra cosa che tenda a diventare il centro della nostra esistenza senza lasciare spazio ad altro.
Abbiamo veramente bisogno di arrivare fino a toccare il fondo, prima di accorgerci di ciò che ci sta accadendo? Nel momento in cui diventiamo consapevoli di ciò che si sta verificando nella nostra vita, abbiamo la possibilità di scegliere di interrompere la catena e di tornare ad accettare ciò che realmente amiamo, reintegrandolo nella nostra esistenza, perché ci saremo anche resi conto chequando si evita di voler soffrire in realtà si soffre molto di più.


Il 5° Specchio è forse il più potente in assoluto, perché ci permette di vedere meglio, e con maggiore profondità degli altri, la ragione per cui abbiamo vissuto la nostra vita in un dato modo. Esso rappresenta lo specchio che ci mostra i nostri genitori e l’interazione che intratteniamo con loro. Attraverso esso ci viene chiesto di ammettere la possibilità che le azioni dei nostri genitori verso di noi riflettano le credenze e le aspettative che nutriamo nei confronti del rapporto più sacro che ci sia dato di conoscere sulla Terra: il rapporto che intercorre fra noi, la nostra Madre/Padre Celeste, vale a dire con l’aspetto maschile e femminile del nostro Creatore, in qualunque modo lo concepiamo. La relazione con i nostri genitori può quindi svelarci il nostro rapporto con il divino. Per esempio, se ci sentiamo continuamente giudicati o se viviamo in una condizione per cui “non è mai abbastanza”, è altamente probabile che il rapporto con i nostri genitori rifletta la seguente verità: siamo noi che, grazie alla percezione che abbiamo della nostra persona e del Creatore, crediamo di non essere all’altezza e che forse non abbiamo realizzato quello che da noi ci si aspettava.

Il 6° Specchio ha un nome abbastanza infausto; gli antichi lo chiamarono infatti l’oscura notte dell’anima. Ma attenzione, lo specchio in sé non è necessariamente sinistro come il nome che porta. Attraverso esso ci viene infatti ricordato che la vita e la natura tendono verso l’equilibrio e che ci vuole un essere magistrale per bilanciare quell’equilibrio. Nel momento in cui affrontiamo le più grandi sfide della vita, possiamo star certi che esse divengono possibili solo dopo aver accumulato gli strumenti necessari per superarle con grazia e facilità; perché è quello il solo modo per superarle. Fino a che non abbiamo fatto nostri quegli strumenti, non ci troveremo mai nelle situazioni che ci richiedono di dimostrare determinati livelli di abilità. Quindi, da questa prospettiva, le sfide più alte della vita, quelle che ci vengono imposte dai rapporti umani e forse dalla nostra stessa sopravvivenza, possono essere concepite come delle grandi opportunità, che ci consentono di saggiare la nostra abilità, anziché come dei test da superare o fallire. E’ proprio attraverso lo specchio della notte oscura dell’anima che vediamo noi stessi nudi, forse per la prima volta, senza l’emozione, il sentimento ed il pensiero, senza tutte le architetture che ci siamo creati intorno per proteggerci. Attraverso questo specchio possiamo anche provare a noi stessi che il processo vitale è degno di fiducia e che tale fiducia può essere accordata anche a noi, mentre stiamo vivendo la vita. La notte oscura dell’anima rappresenta l’opportunità di perdere tutto ciò che ci è sempre stato caro nella vita: confrontandoci con la nudità di quel niente, mentre ci arrampichiamo fuori dall’abisso di ciò che abbiamo perso e percepiamo noi stessi in una nuova luce, possiamo però esprimere i nostri più alti livelli di maestria.

Il 7° Specchio dalla prospettiva degli antichi era il più sottile e, per alcuni versi, anche il più difficile. E’ quello che ci chiede di ammettere la possibilità che ciascuna esperienza di vita, a prescindere dai suoi risultati, è di per sé perfetta e naturale. A parte il fatto che si riesca o meno a raggiungere gli alti traguardi che sono stati stabiliti per noi da altri, siamo invitati a guardare i nostri successi nella vita senza paragonarli a niente. Senza usare riferimenti esterni di nessun genere. Il solo modo in cui riusciamo a vederci sotto la luce del successo o del fallimento è quando misuriamo i nostri risultati facendo uso di un metro esterno. Ma a quel punto sorge la seguente domanda: “A quale modello ci stiamo rifacendo per misurare i nostri risultati? Quale metro usiamo?” Nella prospettiva di questo specchio ci viene chiesto di ammettere la possibilità che ogni aspetto della nostra vita personale – qualsiasi aspetto – sia perfetto così com’è. Dalla forma e peso del nostro corpo, ai risultati personali in ambito accademico, aziendale o sportivo. Ci renderemo conto insieme che, in effetti, questo è vero e che un risultato può essere sottoposto a giudizio solo quando viene paragonato ad un riferimento esterno. Il settimo specchio ci invita quindi a permetterci di essere il solo punto di riferimento per i risultati che raggiungiamo.

FONTE:
http://spiritualita.ecletticamente.com
http://www.lamentemente.com
http://www.light-revolution.org
http://it.wikipedia.org
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Vorrei sottolineare che questa teoria rappresenta l’opportunità, a mio avviso, di mantenere una certa apertura mentale, di far sedimentare le informazioni che riceverai ma nello stesso tempo di non credere a nulla se non lo sperimenti direttamente.
Ognuno è il maestro di se stesso.
Chi ti dice il contrario, ha ancora molto da lavorare su di sé :)

Attraverso
http://quantoequantaltro.blogspot.it/2013/07/i-sette-specchi-esseni-il-ruolo-dei.html

Pochi minuti fa ho pubblicato sul mio profilo facebook:

I messaggi ed esperienze “strane” sono così intense e numerose che richiederebbe un aggiornamento in diretta e non è possibile farlo perché appena inizio a realizzare una cosa succede un altra. Abbondanza del tutto e unico termine con quale posso descrivere il flusso di oggi. Tutto ci sta guidando verso la vera abbondanza assoluta

Ho scritto queste parole descrivendo solo il mio sentire. Volendo trovare una spiegazione sono andata a controllare le stelle, e che cosa stano combinando :D.

Con il sorriso ho visto che posso davvero fidarmi nel mio sentire.
Oggi, il 26 marzo 2017 (12) alle 16:51 (13) si congiungono 2 ottave della nostra mente, si congiungono Mercurio ed Urano. Si congiungono i messaggi della mente terrena di un essere incarnato con i messaggi della mente multidimensionale. Loro si incontrano a 23°24′ (11) del Ariete in 8° casa.

La nostra mente sta passando una importante trasformazione unificatoria, che sta elaborando tutto ciò che riguarda la morte, il sesso come energia condivisa, e i beni materiali che crediamo che dobbiamo ricevere dagli altri.

Tutta questa elaborazione si sta scontrando con i valori a cui diamo importanza estrema nella vita e quali consideriamo “normali”(Giove,Haumea in 2° casa in Bilancia).

Si stano scontrando i valori terreni e valori spirituali.

Ma si scontano anche i 2 punti di vista, che dipendono dal situazione se siamo quelli che devono ricevere quelli valori o siamo quelli che devono dare , condividere quelli valori.

Che cosa mi appartiene per diritto e che cosa appartiene agli altri per diritto?

Sono pronto a dare quello che chiedo dagli altri (sesso, vita/morte, e soldi)?
Sapendo che realtà esterna è solo proiezione della nostra mente , non sorprende che dal modo in risolveremo mentalmente scontro tra i 2 tipi di valori, dipende che tipo di realtà collettiva stiamo creando in questo momento (Plutone, Giunone in casa 5°, della creatività, delle relazioni romantiche, dei bambini).

Marte (la nostra volontà e passione) in 9° casa (della politica, filosofia, della spiritualità e della religione) in concreto ed edonistico Toro è motivato di cambiare la realtà e desidera viverla in modo appassionato e pieno di piaceri, sta collaborando con il Plutone (Plutone è ottava più alta di Marte) ma anche con il Nettuno (piacere e amore di ottava più alta) Marte non si accontenta più con i piaceri superficiali e momentanei. Vole di più, vole molto di più, vuole il massimo, vuole tutto ed è pronto di agire.

Dal nostro subconscio urla a tutta la voce la consapevolezza che il nostro destino, che il nostro diritto di nascita è di essere sovrani della nostra vita. Nodo Nord,Karma, e Orcus ( castiga le promesse non mantenute) congiunti al regolo e quasi congiunti al ascendente, si ribellano a tutto quello che vediamo come un abuso arrogante, di questo nostro diritto di nascita (Nessus e Nettuno sul Discendente.

Stai considerando che il tuo diritto di nascita di sovranità è più importante del stesso diritto degli altri?

Stai limitando forse la libertà di qualcuno imponendo le tue “leggi” in un rapporto di forza sessuale, fisica o finanziaria?

Stai limitando forse il tuo diritto di nascita di sovranità, sottomettendoti alla forza degli altri, per paura di essere solo, di non poter sopravvivere?

Tutto questo terremoto mentale sta direttamente influenzando il DNA del nostro corpo fisico (asteroide DNA in 6° casa , in acquario), dove si sta ri- programmando il modo di funzionamento mentale collettivo.

Ci sentiamo sradicati e confusi. Tutte le cose che presentavano la nostra sicurezza stano crollando, amore, passioni, soldi, o sono cambiati o non li vediamo più in stesso modo. La sensazione è come se non c’è più nulla a che cosa aggrapparsi. Sentiamo che dobbiamo cambiare completa struttura della nostra vita e spesso agiamo e neanche soli sapiamo perché abbiamo agito in un certo modo.
Pianificare e progettare qualsiasi cosa ci sembra inutile e perdita di tempo, che scorre sempre più veloce portando preventivisti di tutti i tipi, costringendoci di cambiare o smettere di fare quello che abbiamo iniziato. Ci sembra come se viviamo in una casa mobile, che si sgretola dopo ogni nostro tentativo di costruirla stabile. (Saturno, Ixion,Pholus congiunti al Centro Galattico in 4° casa in Sagittario e in quadrato con la Venere che ieri ha iniziato il suo nuovo ciclo).

Eventi sincronici sono tanti e ci aiutano a comprendere perchè e che cosa ci sta succedendo.

Proprio ieri , mentre Venere diventava Nuova. Il Fatto Quotidiano ha pubblicato questo articolo con il titolo

Onde gravitazionali mettono in fuga un buco nero.

Spazio-tempo s’incurva e lo spinge via”

Se tutto esterno è solo specchio di quello che cosa c’è dentro di noi, allora è chiaro che il CENTRO DEL NOSTRO MODO DI ESSERE, si sta spostando in uno spazio tempo non ancora completamente visibile.

E interessante notare che il padrone interiore di struttura di costruzione, Saturno è congiunto al Centro di nostra galassia (centro dello scopo de anima incarnata) che non è altro che un buco nero.

Anche la VENERE NUOVA si trova in opposizione con il Centro Super Galattico (buco nero intorno a quale gira la nostra Via Lattea) . Il Centro Super Galattico rappresenta il collegamento, lo “stargate” tra noi umani e il Centro dell’Universo. Ma come congiunto al Centro Super Galattico si trova anche Logos, significa che la logica mentale con quale vediamo il valore del universo e il nostro significato in quel universo si sta spostando.

Se vi interessa la mia visione e comprensione dei buchi neri, in modo approfondito potete leggere

Che cosa centra Alice con Il Plutone e con le prove dell’esistenza di una vasta popolazione di buchi neri supermassicci nascosti nell’universo?

Alle sincronicità perfette aggingo anche il dettaglio, che proprio ieri, nel giorno quando Venere diventava Nuova, si festeggiava nel mondo cattolico Annunciazione del Signore.

La Chiesa l’ha posto in questa data, dove ancora a Firenze e Pisa si celebra l’inizio del nuovo anno, “l’inizio di tutto”: cioè, l’annuncio del concepimento verginale di Dio che si fa Uomo. Come ci narra il Vangelo di Luca e gli Apocrifi.

Il 25 marzo era la data dell’equinozio di primavera secondo le determinazioni di Giulio Cesare, (che ordinò agli astronomi romani un calendario risultato assai avanzato) le quali furono poi revisionate nel 325 dal Concilio di Nicea.

Leggi

 Equinozio di PRIMA-VERA 2017 – INIZIO DEL SETTIMO GIORNO – Giove in utero della Vergine sta scalciando

Ci sono tanti segni che proprio in questi giorni sta iniziando quello che cosa secondo le profezie si stava aspettando.

Il ritorno di essere CRIST-allino.
Ma quel essere non arriva dal esterno, quel essere sta per manifestarsi da dentro di noi.
Perciò se vi sentite spaesati, spostati, siate felici, perchè la nuova mente logica che si sta formando vi sta spostando in un altro mondo.

In quale tipo di mondo?

Eh, beh, questo dipende da voi, perchè siete voi a decidere che cosa e in che modo pensate. Da quella vostra sceltà dipende in che modo vivrete emotivamente questi momenti e le emozioni definiscono la vostra frequenza di vibrazione, e la vostra vibrazione sceglie proprio realtà che è sincrona con la vostra.

Questa è la legge di attrazione ed essa non corrisponde alle dichiarazioni di vostri desideri ma corrisponde a quello che cosa siete.

Come abbiamo visto il viaggio vero attraverso gli universi è iniziato rilassatevi, ma controlate i vostri pensieri.

Chi lo farà se non lo fatte voi?

 

 

sabato marzo 25, 2017 16:57

25 marzo 2017- VENERE NUOVA TI OFFRE LE ALI

Tutti conosciamo le fasi lunari, e non abbiamo i dubbi che è importante vivere in allineamento con esse. Lo sanno e lo rispettano anche quelli che non conoscono astrologia e anche quelli chè sono convinti che astrologia è solo il divertimento per ignoranti che cercano la consolazione nella vita.

Gli esseri umani, dai arbori dei tempi si accorgevano che il cambio ciclico nella natura in qualche modo misterioso è connesso con i cambiamenti di posizione del Sole e della Luna nel cielo. Per le ragioni pratiche di pura e banale sopravvivenza, hanno iniziato a segnare i cambiamenti celesti con i primi calendari fatti da pietre messe in una certa posizione. In quel modo sapevano quando devono iniziare a seminare per poter raccogliere.

Così è iniziata prima orientazione nel tempo.

Che cosa si penserebbe nei giorni presenti di qualcuno chi nega esistenza dei equinozi, solstizi o di fasi lunari e di loro significato per la sopravvivenza fisica su questo pianeta?

Accorgimento di connessione tra Sole e Luna e la vita sulla Terra era primo passo nello sviluppo di consapevolezza che tutta l’esistenza è connessa.

Come ho detto i primi passi di sviluppo della consapevolezza sono fatti solo grazie ad egoismo umano- dal desiderio di sopravvivere.

Più tardi loro hanno iniziato a usare le stelle per orientarsi nello spazio. Questo è permesso a loro spostamento fisico, esplorazione dei nuovi terreni, senza pericolo di perdersi. Sapevano sempre come ritornare a casa in sicurezza. Sapevano anche se la stagione è giusta per iniziare il viaggio. Sapevano se si avvicina l’inverno che il viaggio sarà molto più pesante o anche pericoloso.

Hanno iniziato ad orientarsi nello spazio-tempo osservando le stelle.

Esiste qualcuno che non crede in questo?

Astrologia non è altro che studio di orientamento spaziotemporale che ci permette di vivere allineati con i cicli naturali.

Negare questo sarebbe come negare solstizi o equinozi.

In astrologia non si tratta di credere.

In astrologia la fede religiosa non è necessaria.

Astrologia è SAPIENZA che ci permette di leggere calendario universale, per vedere che stagione inizia , o finisce, per poter vivere allineati con la natura.

Vivere in allineamento con tutti 7 principali corpi celesti (chakra)del sistema solare è lo scopo primario del momento. Quando riusciremo ad allinearci con i primi 7, iniziamo ad allinearci con infinito numero di nuovi corpi celesti del sistema solare, galassia e intero cosmo. Questo è quello che chiamiamo evoluzione- vivere in allineamento consapevole. Ma per poterlo fare dobbiamo sviluppare la consapevolezza che tutti è interconnesso e che noi facciamo parte di questa interconnessione. Per vivere consapevolmente e responsabilmente dobbiamo conoscere tutti i cicli del spaziotempo.

E Astrologia non è altro che un semplice calendario spaziotemporale universale.

Tutti sanno che il periodo di luna nuova è il momento per iniziare qualcosa di nuovo.
Luna nuova non è altro che il momento in cui la Luna si congiunge al Sole (nostro modo di essere).

Ogni volta quando un pianeta congiunge il Sole abbiamo la possibilità di cambiare il nostro modo di essere segnate da energie archetipiche del pianeta in questione.

Oggi il 25 marzo 2017 (11) alle 11:08 (10) (21/3), è il momento di VENERE NUOVA al 4°57′ (16/7) di Ariete.

Gli antichi dicevano di esprimere un desiderio dicendolo a una stella. Non sarei sorpresa se pensavano proprio a Venere, perchè lei è corpo celeste più visibile, insieme con il Sole e la Luna. E momento di congiunzione inferiore di Venere e Sole, Venere Nuova si chiama anche Punto di Stella di Venere.

Venere è pianeta dei desideri per la vita incarnata- lei presenta bellezza, amore, abbondanza nel mondo fisico.

Tutti noi abbiamo Venere dentro di se.

Come s’addice ad una Dea della bellezza, lei danzando con Terra e Sole, in durata di 8 anni, disegna immagine di nostra bellezza vera.

In questa danza di 8 anni le fa 10 congiunzioni con il Sole, 5 inferiori e 5 superiori.

Quando fa la congiunzione inferiore lei diventa VENERE NUOVA, quando fa congiunzione superiore lei è in forma di VENERE PIENA.

Durante il ciclo di 8 anni, connettendo  i punti di tutte le 10 congiunzioni vediamo questa immagine di doppio pentagramma, di doppia stella a 5 punti

 

State notando che queste 2 stelle a 5 punti sono orientate in modo inverso?

Vi ricorda a qualcosa quel pentagramma rovesciato?

Guardate adesso questo

La danza tra Venere, Sole e Luna, disegna l’uomo stesso.

Uomo incarnato è una danza sincronica tra quelli 3 archetipi.

Un essere umano dentro di se contiene tutti i 2 pentacoli, lui è somma di tutti i 2, non solo di uno.

Dico questo per quelli che usano solo 1 di queste stelle a 5 punte di descrivere il loro credo, esprimendo solo la propria ignoranza .

Ma questo non è tutto.

I Maya furono ossessionati dal ciclo di Venere, e dallo studio delle sue fasi. Talmente ossessionati che basarono i loro calcoli del “Computo Lungo” – il calendario della fine del mondo, tanto per capirci – proprio sul moto di questo pianeta.

Ora, ciò che dobbiamo sapere è che la Terra e Venere presentano una risonanza orbitale di 8/13.

Il che significa che Venere compie 13 orbite intorno al Sole nello stesso periodo di tempo che la Terra impiega per compierne 8 – cioè in 8 anni. I due pianeti sono sincronizzati, seguendo la proporzione orbitale 13:8, il rapporto numerico è 1,61803398875.

Loro seguono la sezione aurea, o numero di Fibonacci.

Venere, Sole, è Terra seguono la stessa regola che troviamo  nella architettura delle piramidi d’Egitto, nel Partenone di Atene, in una moltitudine di cattedrali gotiche e molte moderne opere architettoniche e artistiche.

Quel RAPPORTO DORATO è espresso in DNA di tutti gli esseri viventi su questo pianeta. significa anche in DNA umano.

Seguendo questo pensiero, sembra davvero logico , vedere la natura frattale di Venere

Se pentagramma di Venere, disegna essere umano, allora anche l’essere umano sta seguendo stessa REGOLA D’ORO.

Ogni essere umano che compie tutto richiesto per completare un ciclo, passa a un altro LIVELLO D’ORATO – INIZIA UNA NUOVA ERA D’ORO.

VENERE NUOVA, insieme con il SOLE NUOVO, e con la LUNA NUOVA del 28 marzo, segnano in modo visibile il IL GIORNO NUOVO

Confermato con il simbolo sabiano di questa congiunzione

UN TRIANGOLO CON LE ALI

La capacità di auto-trascendenza.

Questo è il simbolo del desiderio di raggiungere un livello superiore di esistenza, dell’aspirazione pura o di devozione, della bhakti. Quello che è emerso nella prima fase del processo di differenziazione, sta diventando consapevole della possibilità di ulteriori raggiungimenti. Il principio della “levitazione” è visto come uno dei due fattori essenziali per l’evoluzione.L’essere emergente lo glorifica e divinizza, ma è ancora solo un ideale. In questa fase, tuttavia, tutto l’essere sperimenta un desiderio infantile per la sua eventuale realizzazione.

A questo punto viene raggiunto stadio di ultima sintesi nel processo ciclico. Una NUOVA DIMENSIONE dell’essere emergente sta mobilitando i sforzi creativi.

 

 

Questa VENERE NUOVA è piena di potenzialità.

La luce del sole la massima luminosità rappresenta illuminazione.

Questa è pura coscienza che può rivelare molto circa i nostri atteggiamento verso l’amore e verso il denaro, gli attributi di base di Venere.

E ‘qui che si possono riconsiderare o rivedere i nostri valori, quello che vogliamo, quello che pensiamo di meritare, e quello che desidera modificare riguardo questi temi.

Ricordatevi che cosa succedeva nel anno 2009 nella vostra vita legato al amore e ai soldi o in genere riguardo beni materiali.

Credete che in quelli campi potreste fare i balzi in avanti o desiderate cambiare qualcosa?

Quando il Sole e Venere si uniscono ardentemente in Ariete, essendo la Venere retrograda o no, è opportunità davvero unica di esercitare e sperimentare la legge di attrazione in sua forma più concreta.

Perchè non centra a che livello di consapevolezza ci troviamo, anche i raggiungimenti di mette spirituali deve essere accompagnato con il piacere, gioia e godimento del ego.

Oggi, Venere ci sta la nostra natura di pura bellezza, e del abbondanza, connettendoci con la fonte di tutti i tesori di vita incarnata.

Fino alla VENERE PIENA, tra 9 mesi e mezzo, stiamo impostando la nostra vibrazione alla vibrazione della realtà che presenta il nostro desiderio.

Chiediti che cosa desideri davvero, rifletici davvero, perchè le stelle passano e per i nuovi desideri dovremo aspettare un loro nuovo ciclo.

Tanja

 

“E’ una nuova alba,

è un nuovo giorno,

è una nuova vita…

e sto bene!”

Entrata del Sole in segno di Ariete segna sempre il momento di nuovi inizi di vedere e definire se stessi. E inizio di un nuovo anno astrologico, non solo inizio di un mese sotto influenza del fuoco. Ariete sempre risponde alla domanda chi sono io, ma posizione della casa in quale si trova, segna il campo attraverso il quale questa definizione succede. Entrata del Sole, archetipo della nostra personalità, in Ariete, 20 marzo 2017 (6) alle 11:29 (11:11), succede in 10° casa. Questo significa che la nostra identificazione collettiva si svilupperà attraverso quello che cosa noi pensiamo che è successo. Significa che, continua il richiamo guidato dalle nostre ambizioni. La casa 10° è il posto in quale un bambino si stacca dalle influenze famigliari e inizia la sua vita autonoma in quale vuole dimostrare chi è davvero e che cosa ha imparato fino a quel momento. In casa 10 un alluno diventa maestro. E la casa in quale l’alluno supera il maestro. E la casa in quale l’alluno “DEVE UCIDERE IL MAESTRO” , in quale figlio uccide il padre. Questo processo evolutivo nel antica mitologia si ripetono in continuo attraverso le storie. Ogni Dio, per mostrare il proprio potere uccideva il padre, e padre per paura di essere spodestato mangiava i suoi figli. Nella tradizione CRISTIana, questo momento è descritto attraverso il “tradimento di Giuda” per 30 denari.

Giuda, l’amico più fedele e l’alluno migliore, doveva “tradire” insegnamenti del maestro, perché dentro di lui sono nate sue idee originali ( numero 3) ispirate dal punto 0. Abbandono delle tradizioni si vive spesso con un senso di colpa. La crescita e abbandono delle regole genitoriali si vivono sempre come un tipo di tradimento.

In questa fase si scontrano le aspettative di 2 ego, quello del maestro e quello del alluno. Questo scontro può essere evitato solo con la maturità di tutti i due, che comprendono l’opportunità che si nasconde dietro la separazione. La sensazione del tradimento e quello della colpa si superano solo raggiungendo un certo livello di consapevolezza.

Questo sarà il compito più arduo che la coscienza collettiva dovrà superare durante nuovo anno astrologico.

Per nascere un Dio nuovo, il vecchio Dio deve morire.

Questa è evoluzione, perché ogni Dio si manifesta in sua forma frattale.

Il Dio nuovo deve camminare sulla terra.

Questo ci confermano i simboli sabiani che si ripetono ogni volta quando il Sole dai pesci entra in Ariete.

Il ciclo dei pesci sta finendo con la formazione chiara dei nuovi archetipi, creati attraverso tutto il processo di crescita e gli studi.

 UN GIOVANE EDUCATO SOTTO L’INFLUENZA DI UNA PERSONALITÀ ESEMPLARE FINISCE PER ASSOMIGLIARE AL SUO EROE
La potenza di un’immagine contemplata a lungo serve da modello e anche da idolo. La forza degli archetipi.

E lui

EMERGE DALL’OCEANO. UNA FOCA L’ABBRACCIA
Emergere di forme nuove e della coscienza individuale; ma il passato collettivo detiene ancora una grande forza. Regressione ancora possibile.

Questa regressione possibile dipende proprio dal grado di sua consapevolezza e dal grado della sua capacità di superare i vecchi sensi di colpa.

L’alluno uccide il maestro, per diventare lui un maestro, ma anche vecchio maestro deve uccidere se stesso per diventare l’alluno del nuovo.

Padri e figli si scambiano i ruoli continuamente.

Avete presente, le scene bibliche in quali Cristo sta invocando il suo padre?

Lui come Dio manifestato sulla terra, in momenti difficili (per suo ego) sta diventando di nuovo bambino che chiede protezione del Padre, del vecchio che ci porta in zona di comfort in quale ego non soffre. Ma un bravo padre non gli risponde, perché desidera che suo figlio cresce attraverso questa crisi. Figlio deve trovare nuove soluzioni ai vecchi “problemi”. Solo figlio da solo decide se vuole crescere diventando adulto o vuole rimandare la sua crescita, ritornando vivere secondo le leggi del padre.
Se figlio decide di crescere e cercare la propria via, nonostante tutte le “difficoltà”, il padre si inginocchia davanti a lui, riconoscendolo come il suo maestro, accettando il ruolo del alluno.

Simbologia di equinozio di prima- vera del 2017 è davvero potente ed è accompagnata con i molteplici segni visibili a tutti.

Sono i segni che si stano aggiungendo, per rendere più chiara immagine del passaggio dei tempi che si sta svolgendo proprio nel anno 2017. La loro manifestazione è iniziata il 23 settembre 2016.

In articolo 23 settembre 2016 alle 16:51 è iniziato Conto alla Rovescia del inizio di una nuova Era – Quando la Venere si toglie la maschera finendo il 6° giorno, ho detto e ho spiegato perchè

Il 20 marzo 2017 alle 11:29 ( Equinozio di primavera) finisce il 6° giorno è inizia il 7° giorno.

Nuova Era inizia tra 20 e 23 settembre 2017 (Equinozio d’autunno 22 settembre 2017 alle 22:02). 

Da allora si sono sviluppati nuovi eventi celesti che dipingono l’immagine con i colori più chiari.

Ricordiamoci

«Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.» Apocalisse, 12

Di chi è incinta la Vergine e chi sta per nascere?

Il 20 novembre 2016, aveva inizio un evento astronomico che durerà nove mesi e mezzo, culminando in una sorprendente coincidenza con la visione del capitolo 12 dell’Apocalisse.

Questo evento astronomico, in tutti i suoi particolari, è unico nella storia dell’uomo.

Il 20 novembre 2016, Giove (il pianeta Re dei Re) è entrato nel corpo (grembo) della costellazione della Vergine (la Vergine, appunto).

Mi permetto azzardare la mia suposizione che Il Giove era il padre che chiamava il CRISTO SOLE, durante il suo calvario e grazie al suo coraggio di crescere, Giove è diventato il nuovo figlio che deve nascere guidato dai nuovi insegnamenti. Mercurio lasciava posto a Giove per governare i 1000 anni del 5° girno che iniziava proprio intorno al crocifissione e resuscitazione di Cristo.

il 20 novembre 2016, è proprio il giorno in cui giungeva al termine CAMPAGNA ELETTORALE STRAORDINARIA DI ELOHIM – GIUBILEO – ANNO SANTO , proclamato da Papa Francesco. E proprio quel giorno è la Festa di Cristo Re.

Nella data della Luna Nuova del destino – 29 novembre 2016 – Quello che cosa stai creando adesso, durerà per tanto, tanto, tanto tempo era ovvio che Luna NUOVA ripete ed espande al infinita potenza il messaggio del PORTALE 11:11:9 ed oltre- Il Re è Morto! Lunga Vita al Re!, mettendo in evidenza ancora una volta che il vero potere ma anche opposizione a quel potere, è dentro di te, attraverso il numero 29. (ora del Equinozio è 11:29 – portale dei tempi)

Giove, a causa del suo moto retrogrado, resterà per i successivi 9 mesi e mezzo (dal 20 novembre 2016) nel grembo della Vergine. Questa durata di tempo corrisponde al periodo di gestazione di un normale bambino a termine tardivo.

Dopo 9 mesi e mezzo, Giove uscirà dal grembo della Vergine. All’uscita (nascita) di Giove, il 23 settembre 2017, noi vedremo la costellazione della Vergine con il sorgere del sole precisamente dietro di essa (la donna vestita di sole). Ai piedi della Vergine troveremo la luna. E sopra il suo capo troveremo una corona di dodici stelle, formata dalle abituali nove stelle della costellazione del Leone con l’aggiunta dei pianeti Mercurio, Venere e Marte.

Quello che mi sembra molo significativo è che proprio prima di questo equinozio 2017, iniziando dalle Idi di Marzo (ancora una data che ricorda al “figlio che ucide il padre”- Cesare e Bruto ),

Il  Giove si accinge a diventare il protagonista assoluto delle osservazioni planetarie per i prossimi mesi. In vista dell’opposizione, attesa per il mese di aprile, il pianeta gigante anticipa sempre più il suo sorgere fino a diventare osservabile per quasi tutta la notte. Nel corso delle prime ore della notte lo vediamo sorgere quasi esattamente ad Est.

Giove si muove con moto retrogrado nella costellazione della Vergine, dove lo vediamo allontanarsi lentamente dalla stella Spica.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni.

 

Come in ogni gravidanza che si rispetta, dopo 4 mesi di gestazione, il bambino (Giove) si fa sentire. Sentiamo i suoi muovimenti dentro di noi (Giove retrogrado) in modo chiaro con arrivo di equinozio.

Tutto ci sta parlando della natura REALE che deve essere manifestata e che noi adesso iniziamo a sentirla.

A parte di Giove, che congiunto con l’Haumea(grande madre creatrice in 4°casa del nido)), sta lottando per la sua rivoluzionaria manifestazione (opposizione con Urano /Eris ) e quadrato di Plutone (trasformatore in 7 ° casa di relazioni), il Nodo nord lunare è allineato con la stella regale – Regolo (il cuore del Leone), indicando che questo è il nostro compito, che questo è il nostro carma. Siamo destinati di essere sovrani.  Ascendente allineato con il Sirio in Cancro e con la congiunzione tra Veste (focolaio, focus) e Atlantide (la casa) in quadrato con Giove in gestazione, indicano che Giove ha sua visione originale – lui sa che sua casa è dentro di lui, che da lui dipende come si manifesterà. Il nuovo Re Giove , che sta per nascere ascolta e collabora con i “segni dei tempi”  sestile con il Saturno congiunto al Centro Galattico, con Luna al Centro Galattico e con Ixion anche al Centro Galattico), pronto a seguire il suo scopo nonostante la sofferenza del ego (Ixion).
Non è orologgio o calendario quello che decide la sua nascita. IL tempo è deciso dalla sua maturità. Il grado di sua completezza decide se il Nuovo Re Dio Manifestato nascerà e quando.

Ho già scritto in articolo precedente Luna Piena della DEA VERGINE – 12 marzo 2017

Un’anima vergine è uno che è diventata libera dalla comprensione condizionata letterale e l’applicazione della parola di Dio; è un’anima che è diventata autosufficiente e indipendente;è un’anima che cerca di servire ma non è schiava; e un’anima che è diventato del tutto il creatore autosufficiente.

Questo aspetto di completezza, di autosuficenza è fortemente indicato anche dalla posizione di Saturno. A parte che è congiunto con il Centro Galattico (centro della nostra anime incarnata), se osserviamo bene la carta celeste vediamo che il Saturno si trova in chiaro allineamento con L’Ercole e con l’Ofiuco e tutti due presentano archetipi di completezza.

Clicca sulla foto per ingrandirla.

Eracle (Ercole dei romani), figlio di Alcmena e di Zeus (Giove), per metà umano per l’altra divino, rappresenta il figlio di Dio incarnato ma non ancora perfetto, che prende nelle sue mani la natura inferiore e l’assoggetta con la volontà alla disciplina affinché possa far emergere la divinità.

Egli perciò prende in mano la sua vita e decide di affrontare il suo viaggio interiore costernato e saggiato dalle dodici fatiche. Queste imprese erculee danno un quadro sintetico del progresso dell’anima dall’ignoranza alla saggezza, dal desiderio materiale alla realizzazione spirituale, sì che il fine possa esser visto sin dall’inizio e un’intelligente cooperazione con il disegno dell’anima prenda il posto di uno sforzo cieco.

Così, con la storia di Ercole viene mostrata come egli, nelle sue dodici fatiche, recitò la parte dell’aspirante sul Sentiero del Discepolato che per mezzo dei suoi fallimenti e successi, dei dolori e gioie provate e di tutte le sue esperienze preparatorie al gran ciclo conclusivo, giunge così all’iniziazione penetrando nei misteri dell’Universo e nel regno spirituale. 

Tempo per integrare tutti i 12 archetipi astrologici è adesso, chi non è riuscito a fare completamente il “viaggio del Eroe” dovrà continuarlo in un altro ciclo, ma adesso non può diventare Divino.
Ofiuco ci sta accompagnando insistemente ancora dal 10 maggio 2016. Si è “fatto vivo” di nuovo durante la Luna Piena del compimento e la porta verso il 2020 e 2024-12 gennaio 2017, e adesso Il signore dei tempi, Saturno lo sta indicando continuamente, ricordandoci di quello che dobbiamo raggiungere per poter iniziare un nuovo ciclo.

Ofiuco e l’Eterno Istante

Spesso si sente parlare di Ofiuco come di un ipotetico “tredicesimo segno”che il Sole toccherebbe nel suo cammino annuale lungo lo Zodiaco.

OFIUCO – ” (in latino Ophiuchus, colui che porta il serpente, serpentario, colui che domina il serpente; Ὀφιοῦχος, Ofioùchos in greco). Ofiuco veniva disegnato come un uomo che porta un serpente. Il suo corpo divide il serpente in due parti, la Testa del Serpente e la Coda del Serpente, che sono comunque considerate una sola costellazione.

In realtà  l’idea non ha alcun fondamento astrologico, perchè nasce dall’antica quanto insanabile confusione che alcuni (di tutte le specie) fanno tra segni zodiacali e costellazioni zodiacali. Difatti, non vi è alcuna corrispondenza tra le 88 costellazioni riconosciute dall’astronomia e i segni zodiacali. Le costellazioni zodiacali, così come le conosciamo, sono pura astrazione, e non esistono in cielo. Sono delle illusioni di prospettiva, dovute alla posizione particolare della terra; sono gli effetti prospettici che avvicinano in cielo stelle lontane tra loro e, viceversa, allontanano stelle che in realtà  sono molto vicine. Ma tra le costellazioni, raggruppamenti arbitrari di stelle visibili ad occhi nudo, di ampiezza tra loro diversa, e i 12 segni zodiacali, non vi è alcuna corrispondenza, se non quella simbolica. E’ vero che Il Sole, nel suo cammino annuale attraversa la fascia dell’eclittica toccando 13 diverse costellazioni, tra cui quella dell’Ofiuco tra le costellazioni (non segni) dello Scorpione e del Sagittario. Ma lo Zodiaco considerato dall’Astrologia Tropicale, è tutta altra cosa.

Ofiuco è una costellazione che attraversa lo zodiaco ma non è un segno zodiacale.

In realtà si acquisisce il raggiungimento del Tredicesimo Segno, l’Occhio del Ciclone, l’Ottava Musicale dell’Anima, quando tutte le potenzialità espresse dai 12 Segni Zodiacali si sommano e si acquietano. Si ha quando tutte le forze espresse dai Raggi dello Schermo della Circonferenza Zodiacale (La Ruota del Tempo e dello Spazio) convergono e ricevono la Forza dal Centro che rimane focalizzato sull’eterno istante (in assenza di passato, presente e futuro) . Rappresenta l’illuminazione, il realizzato, il Cristo, il Cristallo (elemento presente in natura dotato di una sincronia perfetta). Il 13° Segno ha perciò rilevanza solamente per l’Astrologia Evoluzionistica, mentre per l’Astrologia Scientifica o Tropicale, non esiste invece alcun 13°, difatti, come già detto, la suddivisione in 12 settori o segni zodiacali, è fatta sulla base dei cicli stagionali terrestri. Mentre i 12 segni sono attinenti alla personalità, il 13° segno è indice di una anima risvegliata, di un Se Superiore consapevole, che si è ormai spogliato delle 12 maschere archetipiali della personalità , avendone acquisito tutte le potenzialità . Come succede per i 7 colori, che fondendosi, realizzano “il Bianco”, il non colore. E’ così che il ricercatore di realtà, togliendo il velo, realizza la propria apocalisse, la propria rivelazione. Chi la realizza esce dalla cintura Zodiacale, dalla Ruota del Tempo e dello Spazio (rappresenta dai 12 Segni), dallla mitica “Caverna Platonica” dominata dalle ombre. Così, con il raggiungimento (ascensione) del Tredicesimo Segno si realizza l’Apocalisse individuale, l’apertura dei “Sette sigilli”, o dei “Sette Chakra”, la piena comprensione dei “Sette Pianeti Personali/i Sette Raggi Planetari” e l’apertura del “Terzo Occhio”. Chi la realizza, cessa di avere un “segno”, “una personalità “, “un destino” ed acquisisce le potenzialità  espresse dal “Tredicesimo Segno”, il segno degli illuminati.

Durante questo equinozio, il bisogno di completezza è ripetuto 3 volte.

Questo dimostra la sua importanza del momento.

Solo quelli completi dentro di se possono manifestarsi come RE, Come DIO, come ESSERE UMANO NUOVO, che non ha bisogno degli altri per dare la prova di sè e di proprio valore.

Solo un essere completato dentro di se, può amare in modo incondizionatosenza nessun bisogno di governare qualcun altro.

Solo un essere completo dentro di sè può creare una società libera del nuovo mondo, perchè solo un essere così può immaginare un mondo così.

Se lo puoi immagginare questo mondo essiste già.
Le linee temporali si stano allontanando sempre di più.

Il modo emotivo di vivere separazioni, è forse una delle prove finali di questo ciclo, che senza nessun dubbio ci mostrerà a quale linee temporali apparteniamo.

Felice Equinozio di Prima- Vera,
Felice Nuovo Anno astrologico,
Felice inizio del Settimo Giorno
A prescindere su quale livello di completezza vi trovate.

Tanja

Io sono il giorno, che nascerà

Io sono la luce prima del mattino

Io sono la notte che l’alba diventa

Io sono il fine e l’inizio

Io sono l’Alfa e l’Omega

Il giorno e la notte, il primo e l’ultimo


Illuminosa immortalis Sancta Gloriosa
Illuminosa immortalis Sancta Gloriosa
In Aeterna


Io sono la luce che nasce
Sono la nuova speranza del mattino
Io sono il buio, che presto saràluce
Io sono la salita e la caduta
Io sono l’Alfa e l’Omega
Il giorno e la notte, il primo e l’ultimo


Illuminosa immortalis sancta Gloriosa
Illuminosa immortalis sancta Gloriosa
In Aeterna

lunedì marzo 13, 2017 12:16

L’unico desiderio -Amore

Amare veramente qualcuno, è un concetto.

Non si può amare qualcuno.
E’ una fantasia.
La personalità non può amare.
Amare, è ciò che è essenziale, non è qualcosa che si possa fare o no.
Quando si smette di “fare”, resta l’Amore.
Si ama qualcuno quando corrisponde alla nostra fantasia.
La persona che amate se fa questo o quello, non l’amerete più.
Un amore che comincia e che finisce, non è veramente un amore.
Amare, è ascoltare, è essere presenti.
Amare i figli, significa non chieder loro niente e dare tutto. Un giorno essi spariranno, non saranno più in contatto con voi. Chiedere a vostro figlio di telefonarvi, di darvi notizie, non è amore. Il figlio fa quel che sente il bisogno di fare; non si domanda niente ad un figlio. Ma amare qualcuno su un piano umano, è una fantasia.
L’ego non può amare.
L’ego utilizza, pretende, si rassicura.
Quando trovate qualcuno che corrisponde alla vostra fantasia fisica, psicologica, intellettuale, affettiva, dite di amarlo profondamente.
Quando questa persona poi fa qualcosa di diverso, allora diventa detestabile.
Non si può amare qualcuno.
Sentire una forma di amore è profondamente giusto.
E’ prima della fantasia del “amo qualcuno”.
Il sentimento di amore è profondo, essenziale.
Ma , per mancanza di maturità, si pensa di amare “qualcuno”.
In realtà si ama semplicemente, perché l’amore è senza direzione.
Ciò che amo è quel che è presente davanti a me.. Non c’è nient’altro.
Cosa potrebbe esserci di più bello, di più straordinario, di ciò che si presenta nell’istante se non ho la pretesa che la bellezza e la saggezza siano altrove?
L’amore è ciò che è quando si smette di pretendere di amare qualcuno.
Amare qualcuno, voler essere amati, è una storia.
Che vuol dire essere amati?
Nessuno vi ama, nessuno vi amerà mai, nessuno vi ha mai amato, ed è meraviglioso così.
Le persone non possono che pretendere.
Se corrispondete ai loro criteri psicologici, fisici, affettivi, vi amano quando vi incontrano.
Se non corrispondete, vi detestano.
E allora?
Ci sono dei cani che vi amano e altri che non vi amano.
E’ biologico.
Perché occuparsi di queste cose?
Cosa significa essere amati?
E’ una fantasia.
Cosa importa se qualcuno proietta su di me un’attrazione o una repulsione?
E’ completamente fantasmatico!
A un certo punto vi rendete conto di non aver bisogno di amare né di essere amato.
Cosa resta?
Resta il sentimento d’amore, questa comunione che si ha tra tutti gli esseri e che non è direzionale.
Vi rendete conto che amare spetta a voi.
Quel che vi rende felici è amare.
Se qualcuno dice di amarvi profondamente ma voi non lo amate, questo non vi porta niente.
Per contro, quando amate questo vi rende felici.
Le cose quindi erano viste al contrario: amare spetta a noi.
Quando amo il mio corpo, la mia mente, il mio ambiente, c’è tranquillità.
Mentre voler essere amati è solo un concetto.
Quando amate, non amate qualcuno, amate e basta.
La persona con cui vivete, dormite o andate al cinema, è un’altra cosa.
Non potete dormire con tutti, abitare con tutti.
Una selezione organica s’impone.
Ma l’amore non si colloca qui.
Non è perché dormite con qualcuno che lo amate più di un altro con cui non dormite!
Non è perché vivete con una donna che l’amate più di ogni altra con cui non vivete!
E’ funzionale.
Ci sono persone che amiamo profondamente eppure non viviamo con loro.
Semplicemente non ci sono le circostanze.
Non ho bisogno di amare qualcuno per vivere con lui, dormire o viaggiare.
Questo accade ad un altro livello.
Ma vedrete che prima o poi “amare qualcuno” non vorrà dire niente.
E’ come prendersi per qualcuno, è solo un’immagine.
Posso essere stimolato da qualcuno.
Quando il mio corpo passa a trenta metri da un certo altro corpo, una forma d’intensità si manifesta, e a dieci metri sarà ancora più intensa, e quando ci si sfiora è come una follia che arriva: il suo odore, la forma del suo corpo, il suono della voce, il modo di muoversi, la sua dolcezza o la sua durezza, la sua ricchezza o la sua povertà fanno si che io sia toccato.
Ma perché chiamare amore tutto questo?
E’ puramente chimico.
A seconda di cosa somigliava vostro padre, vostro nonno, se a tre anni eravate picchiati o accarezzati, amerete questa o quella forma di corpo, questo o quell’odore, questo o quel modo di muoversi.
La tale persona vi attira, l’altra per niente.
Questo risale a molto , molto lontano.
La parola “amore” non c’entra.
E’ solo quando vedete chiaramente tutto questo che potete sposarvi, avere dei figli senza bisogno di recitare.
Allora vivete funzionalmente con qualcuno, con tutto il rispetto e l’ascolto che ciò implica.
Ma non siete obbligati a credere che i vostri figli siano i vostri figli, che i vostri genitori siano i vostri genitori , che vostro marito sia vostro marito.
Lo sono anche, certo, occasionalmente.
Amare è ascoltare.
Siete in presenza di una situazione, con qualcuno? Lo ascoltate.
Ascoltate ciò che è, non solo quello che pretende di essere.
Ascoltate profondamente, senza commenti.
Quando ascoltate, i vostri figli sono perfetti, vostro marito è perfetto, il vostro corpo è perfetto, la vostra mente è perfetta.
Tale è la chiara visione che proviene dall’ascolto.
Quando penso che i miei figli, mio marito o il mio corpo devono cambiare, significa che non ascolto.
Parlo, ho un’ideologia a proposito di ciò che è giusto e di ciò che non lo è.
E’ una forma di fascismo: volere che gli altri siano come io decido che dovrebbero essere. Una sorta di fascismo psicologico che non ha senso.
Amare è rispettare.
Rispetto il mio prossimo, mio figlio, mio marito, mio padre, la società e tutte le violenza che ho subito. Rispetto ciò che è qui.
Questo non giustifica niente, io non devo giustificare.
La vita non deve essere giustificata, essa è quello che è.
Affronto la realtà non quello che la realtà dovrebbe essere secondo la mia fantasia intellettuale.
Il vicino è esattamente come deve essere, non può essere diversamente.
Quando vedo chiaramente come funziona, ho dei buoni rapporti di vicinato.
Quando il vicino picchia sua moglie capisco profondamente che la sua terribile sofferenza lo porta a picchiare la moglie.
Questo non vuol dire che in certi casi io non chiami la polizia, non faccia una osservazione o intervenga fisicamente. Vuol solo dire che quando picchia sua moglie so che lo fa per sofferenza, che quando si è violenti è perché ci si sente aggrediti.
Ci si può sentire aggrediti persino da un sorriso.
In una totale assenza di critica c’è la comprensione della situazione.
Questo è per me il rispetto.
Certi lo chiamano amore.
Amare qualcuno?
Che favola straordinaria!
Essere amato è una favola ancor più meravigliosa!
E il massimo è soffrire di non essere amati..
Guardate come funziona.
Se do un biscotto al cane , il cane mi ama.
Se lo picchio sul muso , non mi ama.
Faccio qualcosa, mio marito mi ama.
Vado a letto con suo fratello, mio marito non mi ama più.
E allora? …
Lasciate le persone libere.
Le persone mi amano, non mi amano è meraviglioso così.
Aver bisogno di essere amati è una forma di malattia molto intensa sul piano somatico.
E’ terribile, come la gelosia.
Distrugge il sistema ormonale, il sistema cellulare.
Questo bisogno di amore è un veleno.
Il rimedio è amare.
Non si può fare altro che amare.
Quando si dice: “non amo”, si nega l’essenziale in se stessi, perché non c’è niente che non si possa amare.
Quando dico di non amare la tale persona o la tale circostanza, nego l’amore che è in me.
Allora c’è sofferenza.
E’ meraviglioso amare, essere totalmente attenti a qualcuno.
Come con un figlio.
Si può impedire al proprio figlio di morire?
No!
Si ama il figlio come è adesso in ogni istante.
Non si sa se l’istante dopo avrà sempre questa forma.
Si è presenti senza richieste
Cosa si può chiedere ad un figlio?
Si fa tutto ciò che si può, senza un domani. E’ gratuito.
Quando si vive con qualcuno, è la stessa cosa.
Fate tutto quello che potete senza chiedere nulla.
Allora si crea una autonomia, una maturazione.
Se, un giorno, per la natura della vita c’è una separazione dalla persona che ha vissuto 10 anni con voi, anzitutto vedrete che questo amore non vi lascia, e poi, se mate profondamente questa persona, sarà immensamente facile per voi comprendere che lei ha bisogno di incontrare qualcun altro e magari anche voi, oppure no.
L’amore è plasticità.
Nessuna richiesta è possibile.
Più familiarizzate con l’attitudine di dare tutto e non chiedere niente, più le vostre relazioni affettive diventano semplici, facili e armoniose.
Dal momento in cui domandate la minima cosa, incontrerete l’amarezza, la delusione, i dispiaceri, l’esitazione, l’agitazione, il conflitto.
Questo si traspone a tutti i livelli.
Finché aspetto la minima cosa dal mio corpo, sarò deluso. Fino al momento in cui mi renderò conto che, al contrario, sono io che devo dare, amare.
Amo perciò il mio corpo come è, con le sue malattie , con i suoi limiti, le sue debolezze , i suoi incidenti, se è così ci sono delle ottime ragioni .
Non è un caso, e ciò non vuole dire che non potrà cambiare.
Mi rendo disponibile affinché il mio corpo possa esprimersi, nella salute come nella malattia.
Ma se chiedo qualcosa al mio corpo, se voglio utilizzarlo, è ancora la dittatura, la volontà d’imporre la salute, lo sport, un regime alimentare…
E’ una forma di violenza.
Ascolto il mio corpo, che trasmette ciò di cui ha bisogno.
Tutto quello che devo fare è essere disponibile.
Ogni volta che il mio corpo ha una debolezza, capisco che è un regalo che mi permette di scoprirne una che è ancora più importante: quella di credere che il mio corpo debba essere senza debolezze.
Quando vedo chiaramente questo, la debolezza del corpo resta quello che è: semplice debolezza del corpo.
Ma se la debolezza del corpo fa si che io mi senta debole, devo allora far fronte alla mia debolezza psicologica.
La debolezza del mio corpo mi aiuta ad interrogarmi.
Quello che mi tocca è quello che mi fa maturare.
La fantasia dell’amore è molto costante nella vita umana.
Non dura che un momento.
Un bimbo non ha questa fantasia, è felice senza essere innamorato, a venticinque anni è convinto che senza innamoramento la vita non sia interessante.
Più tardi a novantanni non ha più per niente voglia che qualcuno gli salti addosso per cincischiarlo e può essere lo stesso molto felice.
L’amore, per come lo si intende abitualmente, è una manca di amicizia.
E’ un baratto, uno scambio, del commercio.
Tu mi dai questo, io faccio quello.
Io non vado a letto con la vicina, tu non vai con il vicino, siamo fedeli…
L’amicizia, è essere disponibili a tutto ciò che è possibile.
Non si è obbligati a sapere se si è l’amante, il marito, il padre , il figlio.
Ci sono un sacco di ruoli umanamente possibili.
Ad un certo punto non ci si situa più in funzione dei ruoli.
Tutto è flessibile.
Se si incontra qualcuno, non si ha un ruolo. Il ruolo si crea nell’istante e si cancella nell’istante.
Occorre trovare una creatività nelle relazioni umane.
Non esiste una sola alternativa: fare l’amore o non farlo.
Ci sono multiple possibilità d’incontri umani: fisici, mentali, psicologici.
Aprirsi a tutte queste possibilità, corporalmente.
Non esiste solo la tenerezza o la violenza. C’è tutto un ventaglio di emozioni.
Per paura o per bisogno compulsivo di sapere qualcosa di se stessi non si è disponibili alle alternative, si trascurano tutte le infinite sfumature.
Sono facili, le relazioni umane, molto facili.
Basta amare quel che si incontra. Amare è donare la libertà.
Là dove non può esserci conflitto psicologico, non ci si può arrabbiare.
Delle persone si arrabbiano con voi? Lo rispettate.
Ad un certo momento non si può più essere arrabbiati.
Ci sono delle sofferenze inevitabili, le sofferenze fisiche: quando si è torturati, quando si hanno incidenti terribili.
Ma la sofferenza psicologica, soffrire perché mio marito o mia moglie fanno o non fanno quello, è una cosa inutile.
Abbiamo già abbastanza sofferenze inevitabili da affrontare per riservare la nostra capacità di soffrire a quei momenti.
Soffrire perché non si è amati, almeno di questo possiamo dispensarci.
Questo non nega l’intensità dei rapporti umani, al contrario. E’ questa fantasia di amare qualcuno che rende frivoli i rapporti umani.
Si può benissimo vivere tutta la vita in profondo amore con qualcuno, in tal caso non è una fantasia d’amore, è una evidente risonanza.
Se abbandonate l’idea di amare qualcuno, non avete nemmeno bisogno di cambiare partner ogni dieci anni.
Sapete benissimo che con un altro sarà la stessa cosa, si incontrano unicamente le proprie problematiche.
Si può passare tutta una vita in un rapporto meraviglioso, si può passare tutta la vita ad approfondire questo rapporto. E’ un rapporto senza richieste , è un rapporto d’amore nel senso che si ama profondamente ciò che è, ciò che si manifesta.
Altrimenti, c’è sempre delusione. Si è delusi, amari. Si ha il labbro superiore leggermente retratto, sintomo fisiologico dell’amarezza.
Ci si innervosisce e si sussulta facilmente, si è sarcastici perchè si è delusi senza saperlo, perché si è questo qualcosa che non ci può essere dato, perché non esisteva.
Questa presa di conoscenza ci libera da ogni domanda.
Cosa rimane allora?
Rimane l’AMORE, il Non-Bisogno.
Tratto da L’unico desiderio (nella nudità del tantra)- Eric Baret

Scrivo questo, chiamiamolo, articolo, tra le lacrime e risate, ispirata dalla visione del grafico astrale di Luna Piena del 12 marzo 2017 alle 15:53.
Le “stelle” davvero hanno il senso di umorismo amaro. Stano schiaffeggiando il nostro ego dandoci le carezze, ci accarezzano facendoci subito un doloroso pizzicotto, ci stano dando ragione per ridere di noi subito dopo.

Se vuoi divertirti con loro devi abbandonare tutte le tue convinzioni, devi ammettere a te stesso- sono appena al inizio di viaggio- perché appena sei certo di qualcosa ti viene data le verità così convincente che tuo orgoglio di sapienza sparisce costringendoti ad abbassare lo sguardo verso terra.

8 marzo 2017, intero mondo ha festeggiato “il giorno della donna”- la festa nata dalla lotta della donna per i suoi diritti – la festa che onora donne in guerra con gli uomini sui questo pianeta.
Per ironia della sorte, 2 giorno dopo,quando inizia a sentirsi energia di questa luna piena, il 10 marzo 2017 alle 7:32, nel cielo sorridente, il Sole è raggiunto ed ha abbracciato l’asteroide Lilith, e alle 1:35, Marte è entrato in segno di toro.
Non vi fa ridere questa immagine?

Il Sole, archetipo di energia maschile, sta incontrando Lilith, lato ombra (oscura) del energia femminile.
E tutto questo sta succedendo in periodo di intense energie di Venere retrograda in ariete che è governata da Marte (energia maschile) che entra in segno del toro governato da Venere. Come se maschile ed femminile hanno scambiato le loro scarpe per sentirsi meglio reciprocamente. Energia maschile ed femminile non sono i sinonimi per l’uomo e donna, ma di fatto noi stiamo stati condizionati che lo sono. Questo periodo di venere retrograda ci sta portando proprio verso consapevolezza di falsi preconcetti che guidano questa civiltà attraverso le norme rigide che ognuno di noi rispetta nella vita individuale.

Tutto questo è molto importante se sapiamo che Venere governava questo mondo per ultimi 1000 anni terrestri e proprio per equinozio di primavera sta lasciando il suo trono al Saturno.

In articolo del 23 settembre 2016, ho detto

“Da ieri ci stiamo trovando in un periodo di transizione che durerà 365 giorni, che metterà a prova tutto quello che cosa abbiamo imparato in ultimi 6000 anni come esseri umani incarnati. Sarà una prova dura, perché con queste nuove rivelazioni mette in dubbio tutte le nostre convinzioni riguardo l’amore, la bellezza e l’abbondanza.

Se la Dea di questi attributi ha governato il nostro mondo nel ultimo millennio, non dobbiamo essere i grandi conoscitori della storia per accorgerci che era un millennio in cui sono nate le più grande guerre e sono state messe in atto tutte le regole sociali, politiche ed economiche che adesso “soffocano” l’umanità.

Se questo non basta per mettere in dubbio tutto quello che è generalmente considerato un valore e bene supremo, allora durante questo anno saremo costretti ad sbattere la faccia proprio in questo.

Diciamo che siamo arrivati al punto cruciale.”

Ma quello che vediamo in questo momento, ci sta dimostrando che la sfida è ancora più dura. I nostri preconcetti sono sfidati ad un livello molto più profondo.

Sono consapevole che mie prossime parole possono provocare le reazioni molto forti da parte di quelli che ripetutamente parlano del ritorno della Dea e che con il suo ritorno la società sarà paradisiaca.

I fatti dimostrano che la Dea non deve ritornare perché LEI GIA’ GOVERNAVA ultimi 1000 anni e il suo governo sta per finire.
Lune piene parlano sempre di compimenti, di fine di qualcosa e di inizio di qualcos’altro. Questa Luna piena sta parlando di fine del epoca in quale governava la Dea.
Con inizio del suo governo si è impostato il sistema politico, economico , sociale ed religioso che viviamo adesso.

Tutti parlano di donne che sono state senza diritti, di donne bruciate, di donne violentate, uccise, maltrattate da parte degli uomini. La guerra tra i generi sessuali è caratteristica principale di ultimi 1000 anni del governo della Dea.

Perché una Dea (femmina) farebbe così male al proprio genere sessuale?

Dove era sua solidarietà femminile?

Perchè proprio lei non ha dato il potere massimo alle donne?

Sarebbe logico, secondo il processo mentale umano.

Dobbiamo ricordarci che Venere è anche la Dea del abbondanza materiale, delle finanze. Quando si parla di finanze e del sistema economico automaticamente, la nostra mente le sta legando agli uomini che le stano governando.

Perchè la Dea ha dato quel potere proprio agli uomini?

La verità è che i 1000 anni di governo della Dea erano caratterizzati da sistematica oppressione come le energie femminili, così anche energie maschili.

Prima di esplodere in rivolta, provate a riflettere.
Il sistema politico ed economico sistematicamente bloccava energia femminile e sistema religioso ha sistematicamente bloccava energia maschile.

Tutte 2 energie erano bloccate.

Per riuscire a seguirmi, tenete in mente in continuo, che cosa è energia femminile e che cosa è energia maschile.

Osservando questa foto, possiamovedere in modo chiaro che cosa sta succedendo davvero ,quando si parla per la lotta femminista. I movimenti per i diriti delle donne stano rivendicando la loro parte maschile. Si stano ribellando a visione parziale della donna perchè vogliono diventare integre. Ma come loro percezzione è limitata, loro vedono gli uomini come loro nemici. Disprezzo sistematico della spiritualità, della religione di tutto che cosa non è materiale, da parte del sistema governativo (sistema sociale) , di fatto è la stessa cosa solo con i poli scambiati. Si disprezza quello che si crede che lo limita.

Uomini disprezzano le donne perchè di fatto hanno paura dal loro influenza, ma in stesso tempo sono attratti perchè desiderano essere integri.

Tutta questa lotta milenaria tra i genneri sessuali su questo pianeta nasce dal preconcetto che uomini sono i portatori di energia maschile e donne di energia femminile e che devono pensare, sentire, èarlare ed agire secondo questi schemmi predefiniti. Ogni comportamento “femminilizato” degli uomini e quelli “maschilinizati” delle donne , sono stati subito attaccati socialmente e tante volte anche legalmente. 

Vedere energia maschile come carnefice di quella femminile è risultato della visione troppo stretta.

 

 

 

Venere, il bisogno di piacere corporeo, di tutti noi, per 1000 anni sperimentava i 2 modi diversi e separati per raggiungere questo piacere. Durante questi 1000 anni, sperimentavamo tutti i tipi dei piaceri corporei e i modi di raggiungerli, per riuscire ad imparare che cosa noi davvero desideriamo.

In questa  primavera cosmica , avvicinandosi alla primavera terrestre, quando noi, semi di un nuovo mondo, che stiamo sbocciando, dobbiamo SAPERE che cosa davvero desideriamo.

Dobbiamo sapere dove si trova il nostro Sole (modo di essere) per girarsi e crescere verso questa precisa meta.

Luna diventa piena in Vergine, in casa dei nostri valori, in casa del tutto quello che cosa è più importante per noi.

Luna, la nostra mente subconscia, la nostra parte emotiva, del nostro corpo emotivo, archetipo della madre e della parte femminile in tutti noi (dentro gli uomini e dentro le  donne , si trova in segno della Dea Vergine.

Tutti noi conteniamo la Vergine dentro di noi.

Nella tradizione gnostica, essere Vergine non ha niente a che fare con la purezza sessuale, ma con un processo di iniziazione, in preparazione alla nascita del ‘Cristo bambino’.

homme-priant-femme-dansant

Un’anima vergine è uno che è diventata libera dalla comprensione condizionata letterale e l’applicazione della parola di Dio; è un’anima che è diventata autosufficiente e indipendente;è un’anima che cerca di servire ma non è schiava; e un’anima che è diventato del tutto il creatore autosufficiente.

Piuttosto che l’ideazione Madonna dello Spirito Santo e nascita di un figlio fisico chiamato Gesù, l’Immacolata Concezione è uno stato di coscienza che si prepara a concepire, gestire e dare alla luce un altro archetipo, il Bambino Gesù – Cristo – attraverso un processo di dedicato alla preparazione attraverso la meditazione, la preghiera, la riflessione e l’umiltà, tra le altre discipline.

All’interno della tradizione astrologica occidentale questo processo spirituale è noto come ‘Vergine’ e nonostante fosse ridotto in epoca moderna di preoccuparsi con ordine e la contabilità, il segno della Vergine in ultima analisi, riguarda un processo evolutivo per proteggere, nutrire e rivelare la nostra realtà spirituale sottostante.

Storicamente, la Vergine è l’unico segno dello zodiaco che raffigura una donna ed è stato associato con la maggior parte delle principali divinità femminili – Ishtar, Inanna, Cerere / Demetra, Astrea, Erigone, Iside e Maria.

Ognuna di loro, a modo loro, erano verginali in quanto appartenenti e fedeli a se stesse e non solo ed esclusivamente a un partner maschile. In tre delle divinità VERGINE troviamo Madri la ‘Vergine’ – Eva, Iside e Maria – e simbolicamente serviamo come tre aspetti della personalità attraverso la quale ‘il Gesù Bambino’ deve trovare espressione.

Per ripetere, all’interno delle tradizioni spirituali, questo Gesù Bambino non si riferisce alla nascita fisica di un bambino divino, né è su una figura religiosa. Il Cristo bambino, o la coscienza cristica, si riferisce essenzialmente ad uno stato d’essere che è esente da limiti del mondo materiale e del desiderio fisico; uno stato che è auto-realizzato e pienamente cosciente; o uno stato illuminato, uno stato di perfezione.

Il segno della Vergine è sinonimo di una sintesi di questi tre aspetti femminili -Eva, Iside e Maria. Lei è la Madre ‘Vergine’, che ci sta fornendo con tutto ciò che è necessario per la nostra espressione mentale, emotiva e fisico della vostra divinità nascosta ma sempre presente, proteggendo il germe della vita di Cristo e custodire, coltivare e nutrire la vostra anima. Ma questa luna Piena sta tirando al superficcie non solo questi “santifficati aspetti femminili”. Lei sta portando in bella vista in modo potente anche gli aspetti degli “archetipi femminili demonizati”.

Non solo il Sole è conginto al asteroide Lilith, ma anche il nodo nord sta facendo il quadrato con il punto di Luna Nera Lilith, La Giunone è congiunta alla Luna Ombra, facendo il quadrato con la Venere retrograda, e il sestile con il Nettuno, ma anche L’eros è congiunto a Cerrere e per finire l’Iside congiunta al Nessus sul Discendente e nodo sud, si oppone al nodo nord sul ascendente allineato con il Regolo. Eh si non dimentichiamo L’Eris (donna esclusa) nata dal sangue del Urano Castrato da parte di suo figlio Saturno, aiutato da sua madre Gaia.

Durante questa Luna piena sono attivi tutti gli archetipi femminili  dentro tutti gli uomini e dentro tutte le donne come si adice a una vera festa della donna 😀 .

Ma questa volta LA DEA non sta lottando per il suo ritorno al potere, lei sta chiedendo scusa per tutti i dolori che abbiamo vissuto durante questa parte di nostra crescita. La Dea chiede scusa ma sta sperando che siamo davvero cresciuti per poter comprendere che solo unendo le energie maschili ed femminili possiamo trovare pace dentro di noi che proieteremo al mondo fuori di noi.

Questa Luna Piena ci sta ofrendo  Calice di Sangue Reale trasformato attraverso il processo alchemico di consapevolezza.

E’ tempo di ultima cena – Bevete, questo è il mio sangue- disse Lui 2000 anni fa.

Questa sangue santificata attraverso la via crucis, sta annafiando la terra dei nostri corpi, facendo sbociare  il seme maturato in una pianta di specie nuova.

Tutto che cosa sapevamo e credevamo vero, nobile e giusto, in questo momento è messo in dubio.

I carnefici e vittime si stano scambiando i posti continuamente. La violenza maschile come conseguenza di ribellione alla forza dominante del femminile, la violenza passiva femminile come conseguenza di quella maschile- giro giro tondo- come i cricetti in gabia, per 1000 anni facevamo stesso gioco.

Qualche cricetto è riuscito a saltare fuori da quel cerchio ipnotico?

Giudicare qualcuno o qualcosa diventa autometicamente il giudicare se stesso.

Mentre la Luna Piena si rispecchiera nelle aque dei tanti pesci, c’è bisogno di grande coraggio e di grande consapevolezza, per riuscire a vedersi davvero sinceramente in quel specchio vibrante.

Vedersi davvero e riuscire ad ammarsi davvero sta creando il mondo dovve accettazione ed compassione per altro sono lo specchio di te stesso.

Perciò sii realita, guarda anche invisibile.

Tanja

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Una delle cose che le brillanti menti del MIT sono chiamate a fare – oltre a esplorare l’universo e costruire gadget futuristici – è confermare la sicurezza dei veicoli volanti e capire se siano a norma di legge.

Quindi quando Sabrina Pasterski varcò la soglia degli uffici del MIT per ottenere l’ok riguardo ad un velivolo da lei costruito, poteva trattarsi di una semplice formalità, se non fosse che al tempo Sabrina aveva soltanto 14 anni ed era già una pilota esperta. “Non riuscivo a crederci” ricorda Peggy Udden, dipendente agli uffici del MIT, “Non soltanto perché fosse così giovane, ma anche perché era una ragazza.”

Malgrado le dichiarazioni di Udden (da cui noi ci dissociamo), le ragazze al MIT non sono per niente rare, anzi sono circa il 50% dei laureandi.

Ma Pasterski aveva qualcosa di particolare, che spinse Udden non soltanto ad approvare il suo aereo, ma ad attirare l’attenzione dei quartieri alti del MIT; oggi, 8 anni dopo, la 22enne Pasterski è già laureata al MIT e sta studiando ad Harvard, ed ha letteralmente stupito il mondo della fisica.

Di che si occupa Sabrina?

Sabrina sta attualmente esplorando alcuni dei più impegnativi interrogativi della fisica teorica, analogamente a come fecero Stephen Hawking e Albert Einstein all’inizio della loro carriera.

I soggetti della sua ricerca sono i buchi neri, la gravità e lo spazio-tempo. Un argomento particolare su cui la ragazza si sta concentrando è la “gravità quantistica”, ovvero la spiegazione del fenomeno della gravità nel contesto della meccanica quantistica.

NB- secondo la mia comprensione, la spiegazione della gravità quantistica non è nul altro che legge di attrazione di quale si parla tantissimo in ultimi decenni. Si sa che esiste ma non si sa in che modo sta funzionando. La spiegazione di questo fenomino apre la starada al utilizo pratico ed controlato di questa legge della fisica. Tanja

Nuove scoperte in questo ambito potrebbero cambiare la nostra comprensione dell’universo in maniera rivoluzionaria.

Pasterski ha inoltre attirato l’attenzione della NASA e di Jeff Bezos, fondatore di Amazon e imprenditore aerospaziale, che le ha promesso un impiego nel caso fosse stata interessata.

Pasterski non ama stare sotto i riflettori

A meno che non siate addetti ai lavori nel mondo della fisica e abbiate sentito parlare di “simmetria semiclassica di Virasoro della matrice quantica S” (uno degli argomenti dei suoi articoli), potreste non aver mai sentito parlare di Sabrina.

La Cubano-Statunitense proviene dai sobborghi di Chicago, non è su Facebook, Linkedin o Instragram e addirittura non possiede uno smartphone.

Tuttavia, Pasterski aggiorna regolarmente un blog (PhysicsGirl), in cui descrive le sue esperienze e i suoi risultati.

Sabrina si è distinta tra il crescente numero di laureati in fisica negli USA, circa 7000 nel 2013, il doppio rispetto al 1999 (secondo l’American Institute of Physics).

Il professore di Harvard Andrew Strominger, che pubblicherà a breve un articolo con il famoso Stephen Hawking ed insegna a Pasterski, ha riferito grandi cose su di lei; la ragazza ha inoltre ricevuto centinaia di migliaia di dollari dalle fondazioni scientifiche Hertz, Smith e National Science Foundation, come borsa di studio.

Pasterski, che parla in maniera frenetica, afferma di aver sempre cercato di superare i suoi limiti: “Ho cercato di superare me stessa per anni, e questo mi ha condotta nel mondo della fisica.”

Fuori dal comune

Nonostante il suo curriculum incredibile, Pasterski fu inizialmente messa in lista d’attesa dal MIT quando si iscrisse; i professori Allen Haggerty e Earli Murman, che avevano visto un video di Pasterski mentre costruiva il suo aereo, erano basiti.

“Il video ci ha fatto rimanere a bocca aperta” afferma Haggerty. “Il suo potenziale è sicuramente fuori dal comune.”

Per intercessione dei professori, Pasterski fu sottoposta ad un esame anticipato, che passò con il massimo dei voti (non c’erano dubbi).

Vita privata

Figlia unica, Pasterski parla in maniera molto particolare; afferma di avere un paio di amici a cui è molto legata, ma non ha mai avuto un fidanzato, non ha mai bevuto alcolici e non ha mai fumato una sigaretta. Afferma: “Preferisco stare lucida, e spero di essere conosciuta per quello che faccio e non per quello che non faccio.”

Nonostante i suoi mentori si lancino in previsioni sfrenate riguardo alla sua futura fama nel mondo della fisica, Pasterski rimane con i piedi per terra: “Un fisico teorico che afferma che risolverà uno specifico problema a lungo termine sta praticamente garantendo che non lo farà. Quello che intendo fare è stare tranquilla, e divertirmi con la materia”

Fonte – http://www.ozy.com/rising-stars/this-millennial-might-be-the-new-einstein/65094

Attraverso – http://www.quirkyita.com/index.php/2016/12/19/sabrina-pasterski-la-ragazza-che-e-stata-definita-il-nuovo-albert-einstein/

Lucifero, cosi superficialmente identificato con il diavolo, è protagonista di ultimi 4 mesi, prima che i nodi lunari cambieranno i segni.

L’asse dei nodi lunari coincide con l’asse delle eclissi perchè l’eclissi sempre succedono sui nodi lunari. Nodi Lunari si spostano da un segno al altro in circa ogni 18/19 mesi e per sincronicità cosmica,ogni 18/19 mesi anche Venere inizia il suo periodo di cammino retrogrado che dura 40 giorni.

Tutto questo significa che ognuno di noi ogni 18/19 mesi sta ripetendo le sfide di Lucifero, perchè Lucifero (portatore di Luce) non è nessun altro che Venere stessa.

40 giorni di Venere retrograda, in senso archetipico sono presentati con 40 giorni di ritiro di Cristo in deserto durante quali è stato sfidato dal Lucifero.

In questo episodio, descritto nei vangeli biblici, nella tradizione di religione cristiana, Lucifero è presentato come un male supremo che sfida la decisione di Cristo nel seguire la sua missione sulla Terra.

E guarda il caso, come tutti i personaggi importanti è presentato in forma maschile.
Viviamo in tempi di apocalisse (rivelazione) piena e tutti i segreti si stano svelando. La verità esce al luce del sole e ogni verità ti rende libero.

Immagine di un essere umano solo nel deserto invoca un immagine di un essere umano che è privato di tutto ciò che gli serve per una “vita normale”- non c’è cibo, non c’è acqua, non ci sono altri esseri umani che ti aiutano di sopravvivere o che ti danno una consolazione.

Un essere umano nel deserto è solo e deve trovare dentro di se tutto ciò di cui ha bisogno.

In deserto, tutto superfluo perde il suo valore. Rimane solo essenziale.

In deserto esiste solo essenza umana.

Se vuoi trovare la tua vera essenza, devi andare nel deserto.

E lì, inizia la sfida.

Inizi a sentire la mancanza di quello che fino a quel momento credevi indispensabile per la tua vita realizzata. Inizi a sentire la mancanza di tutti quelli piccoli piaceri che credevi indispensabili per tua felicità. Iniziano a farsi vive tutte le tue dipendenze.

Venere, dea del piacere, del abbondanza, del amore, inizia a sfidarti, portando la Luce, a tutti quelli punti che limitano tua vera libertà di vivere nella tua essenza. Durante la permanenza nel deserto, cominci a sentire le crisi di astinenza, che ,sapiamo, portano i sintomi gravissimi al livello psicologico ma anche al livello fisico. Se desideri liberarti di qualsiasi tipo di dipendenza devi resistere alle tentazioni Luciferiane (di Venere). Devi resistere alle tentazioni di piaceri illusori che quella dipendenza ti stava dando, per riuscire a godere i veri piaceri della vita come un essere libero.

Il periodo passato nel deserto ti sta facendo vedere il vero volto del tuo sfidante- tuo ego e i piaceri del ego.

Nel deserto tu riesci a vedere il tuo Lucifero personale, tu riesci a vedere la tua Venere personale.

Il 4 marzo 2017(8), alle 10:09(19/10/1) Venere inizia con suo cammino retrogrado, che ti invita di entrare nel tuo deserto e di accettare la sua sfida.

Sei stato preparato per questa sfida per ultimi 18 mesi, durante i quali nodo sud si trovava in pesci e nodo nord si trovava in vergine.

Eclissi anulare del Sole del 26 febbraio 2017 (anello di fuoco) ci porta in periodo finale in quale opposizione tra condizionamenti spirituali di una religione “pesciana” dominante e la vita terrena deve trovare un equilibrio.

Siamo sfidati di trovare pace tra la dedizione “fanatica” a un Dio spirituale e vita felice sulla terra.

Siamo sfidati di trovare pace tra i desideri dello spirito e desideri del corpo.

Un Dio, può vivere felicemente sulla Terra e se si in che modo lo può fare?

Un essenza divina può essere manifestata nella vita terrena, senza che deve soffrire?

L’ego può avere i suoi piaceri in contemporanea con piena vita nel essenza del proprio essere?

Le pratiche spirituali ti stano stimolando di vivere la vita piena ed attiva o sono il mezzo di scapare dalla vita concreta?
In che modo stai usando le tue pratiche spirituali e con quale scopo?
Il 6 febbraio 2017, il Grande Giove, amplificatore illimitato ha iniziato il suo cammino retrogrado. Lui con la Venere retrograda (governatore della Bilancia, dove si trova Giove adesso) aumenterà in modo fortissimo tutto quello che per noi personalmente è davvero importante.

In questa collaborazione, la sfida di Lucifero sarà più forte che mai.

Le “crisi detox” saranno davvero forti.

Sono sfide che ci metteranno a vedere in pieno tutte le nostre paure e pregiudizi, legati al “rubare il fuoco agli dei per donarli al uomo.

Prometeo rubò il fuoco agli dei per darlo agli uomini. 
Per questa ragione subisce la punizione di Zeus che lo incatena a una rupe ai confini del mondo e poi lo sprofonda nel Tartaro, al centro della Terra.
Prometeo è un titano amico dell’umanità e del progresso.
Nella storia della cultura occidentale, Prometeo è rimasto simbolo di ribellione e di sfida alle autorità e alle imposizioni, e così anche come metafora del pensiero, archetipo di un sapere sciolto dai vincoli del mito, della falsificazione e dell’ideologia.
Prometeo (in greco antico: Προμηθεύς, Promethéus, “colui che riflette prima”), ci ha mostrato il segreto del fuoco nascosto in tutti noi. Se sai che possiedi la fonte di quel fuoco dentro di te, hai spodestato tutti quelli che si presentavano come portatori della vita.
Libera il Prometeo in te, soffia nella scintila del fuoco sacro che scalderà tue acque.
L’asteroide Prometeo in questo momento si trova sulla CUSPIDE DELLA MAGIA al 29°15′ dei gemelli, In opposizione con il Saturno (padre del tempo e del destino) e Centro Galattico. Si trova al cuspide tra la casa del identità manifestata e la casa dei valoro (1°e 2°)
I simboli sabiani sono
UN CONCORSO DI BELLEZZA FA SFILARE BELLE RAGAZZE DAVANTI ALLA FOLLA La bellezza fisica e l’intelligenza in senso comune come simboli di superiorità biologica e sociale. L’ambizione di giocare un ruolo speciale nel proprio ambiente.
L’immagine archetipica o il canone della proporzione è stata resa visibile a tutti. Il processo dell’esteriorizzazione è completato.
Adempimento porta a nuove richieste rivolte al singolo coscienza umana. Il MOSTRA è finita. Ora arriva l’ora della decisione.
IN PIENO MARE I MARINAI DI UNA NAVE AMMAINANO LE VELE E CAMBIANO BANDIERA
Un cambiamento radicale di fedeltà esteriorizzata in un atto simbolico: un punto di non ritorno.
Questo è un momento di crisi, un punto di svolta tagliente.
Sulla “nave” che simboleggia l’ego-coscienza fluttuante, per così dire, sul mare del vasto inconscio, la volontà individuale prende una decisione di base. La dominante Yang forza permette alla forza Yin a iniziare la sua ascesa al potere lunga sei mesi. Il “collettivo” supererà gradualmente “individuale”,…
Ora, però, la singola persona gode la sua più gloriosa ora; egli esulta nella sua capacità di fare una “decisione libera” – cioè di agire come un individuo che sceglie il suo obiettivo di vita e la sua fedeltà.
Questa è simbolo di laurea.
In un atto decisivo pesante, con conseguenze, i giovani di collegio simbolico potrebbero rendersi conto che devono portare a termine la loro ricerca del “compagno ideale ed entrare in matrimonio”. Egli acconsente la possibilità di prole, accettando la casa piena di responsabilità. La sua coscienza accetta un processo di fondamentale riorientamento , che implica la stabilizzazione delle sue energie.
LUI ACCETTA IL SUO RUOLO DI PROMETEO NELLA PROPRIA REALTA’.
LUI ACCETTA LA MAGIA CHE E’ RISULTATO DI SUE AZIONI.
LUI ACCETTA PIENA REASPONSABILITA PER OGNI SUO ATTO.
LUI E’ CONSAPEVOLE CHE E’ LUI QUELLO CHE ACCENDE IL FUOCO DEL OLIMPO.

LA FIAMMA DEL OLIMPO NON ESISTE SENZA DI LUI.

LUI E’ IL VALORE ESSENZIALE DEL TUTTO.

Venere, durante il suo cammino retrogrado si muove dal 13°09′ del Ariete al 26°55′ dei Pesci.

Venere in Ariete si trova in esilio. Non si trova bene qui. Suo potere diminuisce.

La ragione è che quando il Sole è esaltato [in Ariete] e splende in tutta la sua gloria i luminari minori impallidiscono. Come la personalità svanisce nella luce dell’anima, l’Angelo solare, così l’anima scompare e perde potere e radiosità quando la Presenza, fino ad allora velata, appare a dominare la scena al termine del ciclo maggiore. Si afferma che le Menti che si incarnano, cioè gli esseri umani, gli Angeli solari, giunsero in origine da Venere, ma a loro volta danno luogo alla Monade, l’Uno. La mente è sostituita dall’intuizione, e la ragione dalla percezione pura”.

Il simbilo sabiano del inizio di cammino retrogrado di Venere è

UN SERPENTE SI ATTORCIGLIA INTORNO A UNA COPPIA ABBRACCIATA
La profonda importanza di dare un senso rituale e ‘più-che-personale’ ai rapporti intimi. Evocazione di un amore trascendente.

La Venere, del piacere egoico è debolissima in questa posizione e in collaborazione con il Giove retrogrado ci farà vedere e sperimentare tutto il vuoto dietro i piaceri superficiali. Potremo sentirsi affamati ma fino che non iniziamo ad cibarci con il vero cibo, la sensazione di fame solo aumenterà, non potremo saziarci ma quanto aumentiamo la dose del “cibo sbagliato”. E come lei si trova in 11° casa (delle amicizie, della condivisione delle abbondanze; dei nostri desideri più forti) questo può provocare interruzioni di tutti i rapporti che non ci saziano. La fame sociale, può essere davvero frustrante, specialmente quando diventiamo consapevoli di falsa abbondanza delle “amicizie” che ci circondano. Il serpente dello Kundalini vuole vivere in pieno e riesce a sopportare la presenza solo di quelli amici che lo stimolano. La pressione dello Kundalini ci “costringerà” di rompere i rapporti che lo bloccano. Energie del eclissi ci aiutano in quel processo. In questo periodo la Venere (Diavolo – dipendenze) vuole manifestarsi come vero portatore di Luce vera.

Il Diavolo  desidera trasformarsi in Amanti.

Per questa ragione Venere deve ritornare in Pesci

Venere è esaltata in Pesci. In senso esoterico, che Venere sia esaltata in Pesci è in relazione al legame che collega questo segno a Gemelli (qui si trova il Prometeo), governato esotericamente da Venere, e al fatto ch’essa è “l’alter ego” della Terra e in stretto rapporto con il regno umano. È un argomento troppo vasto e complesso per essere qui elaborato, ma è importante ricordarlo. I pesci sono legati assieme, simbolo dell’anima schiava della forma. I gemelli rappresentano la stessa dualità fondamentale, ma le molte e diverse incarnazioni hanno prodotto i loro effetti, e il legame (che unisce i due pesci) sta per dissolversi, poiché parte dell’opera di Plutone è appunto a “tagliare il filo che lega le due vite opposte”.

Venere invece “riunisce le vite separate, ma senza legarle”. Quindi è esaltata in Pesci, e al termine del ciclo maggiore i Figli di Dio, che sono Figli della Mente, sono glorificati mediante l’esperienza e la crocifissione perché hanno appreso ad amare e a ragionare veracemente”.

Raggiungendo 26°55′ il 15 aprile 2017 , il simbolo sabiano ci dice

LA LUNA PIENA AL TEMPO DELLA VENDEMMIA
La luce di appagamento che benedice il lavoro ben fatto .

Per ragioni astronomiche la luna piena di inizio autunno, la luna di settembre, appare leggermente più grande di tutte le altre lune piene. Nel nostro temperate dell’emisfero settentrionale, questi sono i giorni in cui il verde dei campi estivi e boschi è trasformato in oro e marrone caldo – giorni per la mietitura del buon raccolto, se tutto è andato bene. Questo simbolo ci porta il messaggio che è giunto il momento di raccogliere ciò che non abbiamo solo seminato, ma anche coltivata – o non siamo riusciti a coltivare.

La parola chiave è la consumazione . Ma in questa consumazione – in questo momento “karmico” – e già latente il seme della nuova manifestazione ciclica.

Il coronamento di un’opera collettiva che unisce una comunità di uomini. L’individualismo superato nell’esperienza del ‘noi’.

 

Questo periodo che è iniziato il 6 febbraio 2017, con Giove retrogrado, e va attraverso il Sole in Pesci, con la Eclissi di Sole in Pesci, e adesso attraverso la Venere retrograda, ci spinge di vedere e comprendere la differenza tra Diavolo e Lucifero dentro di noi e dentro gli altri. Loro nomi si usano come sinonimi nella religione cristiana, ma per suo funzionamento sono completamente opposti. C’è una grande differenza tra i rapporti umani basati sul archetipo del diavolo (dipendenza, schiavismo) e su quelli basati sul vero volto di Lucifero -Venere (libertà).
Questa opposizione di 2 tipi di rapporti è un punto più difficile a superare. Nella vita di ogni giorno, noi abbiano bisogno di far parte di società, di avere i rapporti sociali, i rapporti di copia, ma quelli rapporti adesso cambiano in modo strutturale e funzionale. Il bisogno di per se non è qualcosa limitante, se non diventiamo schiavi di quel bisogno. Stessa cosa è valida il nostro rapporto con l’abbondanza materiale e con la nostra visione di bellezza (governati da Venere dentro di noi)

Sapiamo che come esseri spirituali dobbiamo vivere nella materia, ma non dobbiamo essere dipendenti della materia, perchè se vogliamo adattarci alla materia, per raggiungere la sazietà del nostro essere, soffriremo sempre di fame. Consapevolezza che siamo noi che stiamo modificando la materia e che materia non ha nessuna influenza (ne buona, ne cattiva) su di noi, portando la luce ai nostri veri bisogni cominciamo a fluire in  mare di frequenze che sincronicamente ci connetterà con tutti quelli che condividono il nostro bisogno di crescere. Possiamo avere il piacere della connessione sociale senza essere dipendenti da essa.

Le relazioni interpersonali di questo tipo possono essere realizzate solo in condizione di individui che hanno realizzato la propria libertà personale interiore.

E questa realizzazione è quello su che cosa iniziamo ad lavorare con il cambio di posizioni dei nodi lunari dal 9 maggio 2017, quando il nodo nord lunare entrerà in Leone (Io Voglio) e nodo sud lunare in Aquario (Noi vogliamo). I ricordi Karmici (nodo sud) del ideale di rispettare le regole del collettivo, dovranno imparare a convivere con le regole delle regole individuali, dove accento è sul individuale.

Il risveglio e il potere individuale è base di una società collettiva del futuro.

La società futura si baserà sul piacere individuale, e noi dobbiamo imparare a vivere in un modo completamente nuovo.

Il piacere individuale, nel nostro subconscio collettivo è giudicato come egoismo, come qualcosa di socialmente non accettabile, ma chiediamoci- una società può essere “giusta” e felice, se ogni appartenente a quella società non è felice?

Una società può essere ritenuta felice se solo 1 appartenente a quella società non è felice?
Può esistere una società di pace se solo 1 appartenente a quella società non può esprimere se stesso in modo assolutamente libero?
Tutti i nostri concetti sono e saranno ancora di più sfidati in prossimi anni.
Sono consapevole, che esistono quelli che non riescono immaginare una società davvero libera, basata sul assoluta libertà individuale.
Sono consapevole che esistono quelli che promettono e parlano di società liberà, ma in stesso tempo nelle loro parole si nascondono le” regole che devono rispettare tutti”.

Tutti i limiti di possibilità di immaginare una società di libertà assoluta sono creati dalla nostra mente influenzata dai ricordi e paure Karmiche. Solo un essere assolutamente libero e consapevole può liberarsi dalla paura che libertà di qualcuno limita liberta di qualcun altro.

Provate ad immaginare una società del genere, ma da ogni immaginazione provate ad escludere – e se qualcuno vuole uccidere qualcuno; o se qualcuno vuole rubare da qualcuno, o se qualcuno vuole schiavizzare qualcuno… e così via.

Ogni quel dubbio è blocco che deve essere illuminato dentro di noi, perchè realtà esteriore non è altro che proiezione olografica della nostra mente.

Ogni quel limite è “il diavolo o lucifero” religioso che deve essere superato.

Ogni quel limite è il punto in cui la giustizia umana ha preso sopravento sulla giustizia della natura.

Uno dei aspetti più forti che ci accompagna intero anno 2017 è un T quadrato formato dal opposizione tra Urano  e Giove e Plutone in quadrato con loro.

E’ un aspetto che sfida il richiamo della libertà e della giustizia bramando di cambiamenti concreti della struttura sociale.

La giustizia umana è basata sulla paura- tutte le regole sono fatte per impedire a qualcuno di fare qualcosa che potrebbe danneggiare qualcuno.

Il desideri di proteggersi o di proteggere è prodotto di inconsapevolezza della vera natura di creazione e dello suo scopo.

Che senso ha la giustizia umana immersa nella consapevolezza di tutto.

Se sai che puoi ritornare dove voi,quando vuoi e in forma che vuoi dopo ogni morte, che senso ha giudicare omicidi o suicidi?

Che senso ha la paura di morte e così abituale difesa della vita, o questa infinita lotta per essere in salute fisica, in luce di consapevolezza del tutto?

Che senso ha la paura del oppinione degli altri, o desiderio di nascondersi dagli altri se sai che nulla è mai nascosto? Che senso hanno tutte le leggi politiche o religiose nella luce di nuova consapevolezza?

Che motivazione avrebbero esseri umani senza la paura? Sapiamo davvero vivere senza paura?

Possiamo creare una nuova società se ancora stiamo giustificando le nostre paure, nascondendo dietro le regole etiche e morali la vera e autentica inconsapevolezza?

Attaccamento a qualsiasi cosa è in contrasto con la libertà.

Attaccamento a qualsiasi cosa è fonte della paura.

E paura è opposta al amore.

Paura è opposta alla Venere.

Paura è opposta al Portatore di Luce di consapevolezza.
Amore per il possesso, amore come il possesso è opposto al amore, e non è l’amore.

Quel amore dipendente è paura.
Questi prossimi 4 mesi ci stano dando opportunità di riconoscere a distinguere quel amore artificiale dal amore naturale.

Leggi della natura riguardo l’amore sono esaltate ancora di più con il ruolo di Plutone in casa della morte e trasformazione (8° casa).

E non si tratta di amore come un fenomeno globale.

Si tratta di trasformazione del amore personale, individuale.

Niente più scuse, Giove e Urano non c’è lo permettono.

Puoi seguire le regole del Diavolo o del Amore.

Puoi seguire abbondanza naturale o quella fittizia che ti imprigiona in dipendenza.

Il Plutone, padrone del mondo sotterraneo, delle ricchezze sotterranee, è padrone di tutti i cicli naturali.

Lui è il padrone delle ere Astrologiche.

Il tuo Plutone interiore ti sta dicendo se sei pronto per la nuova era del Acquario o non lo sei.

La visione del tutto sta cambiando. Non si può più osservare un evento astrologico isolato. Per forza delle cose, ogni evento astrologico, dobbiamo integrare in immagine più grande. Solo in quel modo possiamo comprendere piena importanza del compito che dobbiamo superare in un certo momento. Non è più importante sapere solo che cosa ci sta succedendo, ma è necessario anche sapere perchè ci sta succedendo. Solo in quel modo noi possiamo usare il “fuoco rubato dai dei”. Se sai perchè non devi toccare il fuoco, allora in quel caso, i divieto di toccarlo smette di essere un ordine che chiede ribellione e diventa un consiglio dato con amore.
Tutte sfide che dobbiamo passare in prossimi mesi e anni hanno unico scopo di svegliare la consapevolezza del nostro vero potere e consapevolezza di nostra vera libertà.

Venere è quella con quale noi identifichiamo la nostra vita felice. Tutti noi vediamo la nostra felicità come una vita individuale piena di amore, di abbondanza materiale e di bellezza. Tutti vogliamo essere felici. Anche la nostra salute fisica dipende dal grado di felicità raggiunta. La nostra salute dipende dal concetto che abbiamo di Venere.

Questo ciclo di Venere retrograda, sta succedendo in contemporanea con un evento astrologico che è quasi completamente sconosciuto alla massa delle persone. E’ praticamente sconosciuto anche a quelli che nutrono un vero interesse di astrologia, perchè astrologi incatenati ancora nelle vecchie energie, o non li conoscono o non li divulgano, perchè si tratta di eventi che influenzano il campo globale e non strettamente i nostri campi egoici.

Quasi tutti conosciamo i nodi lunari, che descrivono il nostro viaggio personale durante questa vita incarnata.

Ma quasi tutti ignorano il fatto che esistono anche i nodi planetari. La regola è che il nodo sud rappresenta il nostro passato e nodo nord ci indica verso dove dobbiamo muoverci.

Conosciamo bene ascendente, che presenta il nodo nord del Sole (della nostra mente conscia) e discendente è il suo nodo sud.

Il nodo nord della Luna (nostra mente subconscia, nostra essenza, nostra anima) indica verso dive dovrebbe muoversi e nodo sud le nostre esperienze passate (i ricordi). Durante questo ciclo di Venere retrograda, in questo momento, il transito di Plutone è già iniziato la congiunzione con il suo proprio Nodo Sud in Capricorno all’interno di una sfera di 3°, e l’intensità di questa congiunzione sta crescendo come ci avviciniamo a congiunzione esatta il 23 ott, 2018 a 19 ° di Capricorno. In quel momento Saturno sarà a 4 ° Capricorno. Questo creerà una dose tripla di energia operativa di Capricorno. Quando Plutone congiungerà il proprio Nodo Sud in Capricorno porterà consapevolezza di essere BLOCCATI nelle dinamiche del passato che vogliamo abbandonare, ma non possiamo.

Questo aspetto, e già nominato T quadrato con Giove e Urano, ci spiega questa tendenza crescente a ribellarsi e far crollare tutto ciò che regolava la nostra vita nel passato ( ribellione conto i sistemi politici, economici, religiosi ed sociali in genere) costruiti nelle stanze di potere privilegiate, basate sul controllo del patriarcato in modo che possano essere risolti attraverso il Nodo Nord di Plutone in Cancro (rinascita, la cura, la condivisione, la protezione).

La congiunzione può anche significare che le risorse naturale dell’anima (organizzazione, la disciplina, l’autodeterminazione) saranno portato avanti per ragioni evolutive.

E importante sapere che questo aspetto non è solo individuale.

Questo aspetto è generazionale, è globale.

Questo aspetto tocca tutti su questo pianeta.

Transito di Plutone in opposizione con il suo nodo Nord in Cancro ci spinge di creare nuove leggi umane che saranno allineati con le leggi naturali e che queste leggi devono diventare parte costituente della vita incarnata.

Si tratta di riformare

  • l’attuale immagine di sé dell’Anima
  • di come l’anima sviluppa la sua egocentrica sicurezza emotiva
  • di anima dinamica all’interno (o maschile e femminile interiori)
  • i problemi dei ruoli maschili ed femminili con un consenso definito
  • l’ambiente di prima infanzia
  • migrazioni a causa della mancanza di nutrimento
  • il ruolo di Madre, Famiglia, società stretta, gli antenati

Transito di Plutone che si opporrà il suo Nodo Nord il venerdi (giorno di Venere 24 marzo 2017  (10/1) al 1:37 (11) a 19 ° (10/1) di Cancro contribuirà alla realizzazione delle dinamiche evolutive fondamentali per ogni anima.

Il Nodo Nord di Plutone è congiunto alla Veste,Atlantide e Sirio, traciano la strada diretta per il ritorno a casa. Mentre Plutone è congiunto alla Giunone (unioni) invitandoci a trasformare le nostre visione di relazioni di copia e i nostri ruoli dentro di esse.

Siamo a un anno di distanza del colpo esatto di questo transito, ma stiamo già sentendo l’accumulo di questa opposizione epocale.

Si segnala il ritorno della Dea (Cancro) in un modo che ci rendiamo conto della nostra identità sociale, che ci permette di collaborare, incontrare gli altri a metà strada, e condividere noi stessi nella sfera sociale.

I riflettori plutoniano sarà su strutture artificiali, le dinamiche, i ricordi, condizionamenti, e dei modelli comportamentali che hanno raggiunto un estermo squilibrio, e che hanno bisogno di essere BUTTATI FUORI USO.

Ciò consentirà l’evoluzione accelerata e un potente slancio in avanti attraverso raggiungimento di uno stato di equilibrio nel dare e ricevere, e di sviluppo della sicurezza emotiva dall’interno, integrando la natura maschile e femminile dentro di noi.

Il sovrano di Plutone in quel momento (24 marzo 2017) sarà Saturno 28 ° Sagittario – congiunto al Centro Galattico,congiunto al Ixion(capacità di perdonare) e Folo ( quello che ha dimenticato il suo compito perchè distratto dai eventi esterni)!- La proposizione di un intenso processo di maturazione che si concentrerà sulla natura e il mondo naturale. 28 ° Sagittario è correlato a anime di coloro che sono del tutto unificati con la natura (in particolare animali e piante), e che stanno aiutando al umanità a ritornare ad uno stato di equilibrio all’interno di leggi naturali. Con questo transito, per intero anno noi saremo capaci a vedere tutto quello che non è allineato con i processi naturali. Ogni quel volta quando il Saturno congiunge il Centro Galattico , si tratta di situazioni di “ESSERE O NON ESSERE”. Come questoa congiunzione sta succedendo proprio sul ascendente (nostro essere incarnato), acentua ancora di più questo significato. Questa congiunzione potente aumentata ancora con Ixion e Folo, indica fortemente l’importanza del momento. Ogni decisione contraria alle leggi naturali si traduce in NON ESSERE. Essere o non essere è nostra libera scelta.

Ma in questo momento Venere retrograda ci sta guidando a vedere noi stessi. Dobbiamo vedere ogni nostra azione, ogni nostro desiderio di amore, abbondanza e di bellezza che sono contrari al flusso naturale delle cose. Dobbiamo iniziare da noi stessi. Dobbiamo cambiare noi stessi in modo concreto attraverso ogni nostra azione nella vita quotidiana. Questo transito è globale, ma ognuno di noi presenta parte costituente di quella globalità. Solo quelli consapevoli della propria importanza individuale, che non ha nulla da fare con desideri egoico di avere riconoscimenti pubblici, potrà con costanza e tenacia insistere sulle proprie azioni, anche se il loro cerchio sociale lo vede come “non normale”.

La sfida è forte e non facile da superare. E la sfida tra avere il piacere illusorio (diavolo che incatena nel illusione) e il piacere di compimento dello scopo della propria vita incarnata.

Il momento della morte fisica può essere vissuto con felicità se si è consapevoli che abbiamo compiuto nostro scopo o può essere vissuto con angoscia di una via sprecata. Questo completamente diverso vissuto arriva dal flusso energetico che ci sta dicendo che abbiamo vissuto come un dono al mondo abbiamo vissuto come spreco energetico di creazione.

E stiamo ritornando al inizio di questo articolo.

Il cerchio si sta chiudendo.

Venere retrograda , sta smascherando se stessa.

Chiediti quale è scopo della tua vita?
Quale senso ha qualsiasi vita, di qualsiasi essere nella creazione?

La fiamma che Tu come Prometeo, hai rubato ai dei esterni di te, accenderà la vita universale creata dalla tua mente multidimensionale o quella fiamma accenderà il processo di autocombustione perchè sei legato con le catene al illusione del tuo ego.

Illusione sta sparendo e con essa anche quelli legati al essa.

I simboli sabiani del Nodo Nord di Plutone, svelano tutti i tesori nascosti nel profondo della terra, che saranno accessibili solo a quelli che seguono le leggi naturali di Plutone.

UNA GALLINA GRATTA IL SUOLO IN CERCA DI CIBO PER I SUOI PULCINI
La necessità di un approccio interamente concreto e pratico ai problemi di base dell’ esistenza.
UN PRETE CELEBRA UN MATRIMONIO
La ritualizzazione delle relazioni interpersonali produttive.
GONDOLIERI A VENEZIA CHE SUONANO UNA SERENATA
I principali riti biologici trovano un’espressione sociale parallelamente all’emergere del desiderio e della coscienza dall’inconscio collettivo. La felicità come una sfumatura di integrazione sociale e la conformità alla consuetudine.

Abbandono del illusione di amore, del illusione del abbondanza e della bellezza, non significa vivere in solitudine. Abbandono di illusione porta alla vera felicità di vivere l’amore vero, condividendo l’abbondanza infinita nella perfetta bellezza del tutto.

Energie di eclissi, ci aiuteranno a liberare se stessi di quella illusione, e se inizi a soffrire per le cose che l’eclissi porterà via da te, ricordati perchè succede tutto questo. Ricordati che ti stai liberando dalle catene di dipendenza del diavolo di illusione. Questa consapevolezza ti aiuterà a superare tutte le crisi di astinenza in questa fase detox intensissima.
Tutto questo sta succedendo in alba del nuovo settimo giorno di civiltà umana su questo pianeta

Il 23 marzo 2017 alle 11:29 ( Equinozio di primavera) finisce il 6° giorno è inizia il 7° giorno.

Nuova Era inizia tra 20 e 23 settembre 2017 (Equinozio d’autunno 22 settembre 2017 alle 22:02).

Di quel evento ho scritto  QUI

E questo è solo inizio

A presto

Tanja