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Nel universo tutto gira.

Gira l’elettrone dell’atomo attorno al nucleo, gira la Terra attorno al proprio asse, gira l’asse formando due coni, gira la Terra attorno al Sole, ruota la galassia che contiene Terra e Sole in una spirale.


Per migliaia di anni tutti i popoli hanno studiato i lentissimi movimenti del cielo. Egizi, Assiro-Babilonesi, Celti, Cinesi, Indiani, Tibetani…Sembra che, quando ci si allontana dal centro della Galassia la coscienza umana si addormenti e prenda sopravvento una energia maschile attiva orientata verso espressione, mentre nella fase di avvicinamento al centro della Galassia prevale un’energia femminile, più portata alla ricezione.

Come girano le assi di rotazione formando i coni, si formano i vortici energetici.

Ogni corpo celeste ha un suo proprio vortice energetico, ma come ogni corpo celeste si muove anche attraverso lo spazio con una certa velocità diversa succede che dove si incontrano quelli vortici energetici si stano creando vortici di energie unitarie tra energie di 2 corpi, formando una nuova asse di rotazione chiamata i nodi.

Così, i punti dove si incontrano piano di rotazione della luna con il piano di rotazione del sole si stano formando i nodi lunari.

Non desidero entrare nei dettagli di spiegazione, che sono ben conosciuti in astronomia, ma desidero concentrarmi del significato di energie unite tra sole e luna attraverso l’asse nodale lunare nodo nord e nodo sud che il 9 maggio 2017 alle 20:00 sta cambiando il segni- il nodo nord entra in Leone e nodo sud entra in Aquario.

Ogni quel volta quando le energie del sole si uniscono a quelle della luna, stiamo parlando di unione della nostra mente conscia e quella subconscia.

La mente subconscia si esprime attraverso le emozioni, ed ecco perché alla Luna si attribuisce la nostra parte emozionale di personalità. Emozioni non sono altro che le reazioni chimiche del nostro corpo, provocate dalle interpretazioni mentali inconsce degli eventi o stimoli esterni percepiti.

Asse nodo nord/nodo sud sono i vortici energetici attraverso i quali abbiamo opportunità ad accedere alla nostra mente inconscia usando la nostra mente conscia.

La nostra mente inconscia ha la sua sede dentro il DNA, che presenta sede dei nostri registi Akascici (la memoria del tutto).

Questa nuova posizione del asse nodale lunare, che durerà fino al 6 novembre 2018, porta con se un cambiamento così importante, sarà vissuto a livelli diversi ma paralleli e contemporanei. Per questa ragione ho deciso a scrivere gli articoli separati per ogni di quelli livelli.

In questo articolo elaborerò aspetto che riguarda sblocco della parte dei ricordi antichissimi (sblocco del DNA in quale si trovano quelli ricordi).

In prossimi 18 mesi dalla nostra mente subconscia inizieranno ad uscire in superficie tutti quelli ricordi che riguardano ERA DEL LEONE ed ERA DEL ACQUARIO.

Se sapiamo che adesso ci stiamo trovando in periodo di transizione proprio in Era del Acquario, credo che per sé spiega l’importanza del momento.

In astrologia tradizionale,al Nodo Nord si attribuisce il movimento verso il futuro e al Nodo Sud quello del passato.

Ma in luce di nuova consapevolezza, di non linearità , io vedo il ruolo unificante dei nodi lunari, che in questa fase di 18 mesi, deve unire 2 archetipi di civiltà.

Si tratta di unione di visione di leader in epoca di Leone con visione di leader in epoca di Acquario.

Trovo la conferma ,di questa mia visione nel fatto che in questo momento il Nodo Nord è congiunto al Regolo- la stella dei Reali, il cuore del Leone ed asteroide Karma, e sta formando il grande trigono con il Saturno Retrogrado congiunto al Centro Gallattico, e con Congiunzione Urano/Mercurio retrogrado.

Grande triangolo sta connettendo le cuspidi chiamate – cuspide di esposizione, cuspide di profezia ed cuspide di potere, segnando in modo chiaro un cambiamento del mondo di percepire potere.

In quel senso ritengo importante a dire che anche la stella reale, nel 2011 ha cambiato il segno è adesso il Re dominatore dal epoca di leone si trasforma in Re servitore.

Ogni Era prende nome dalla costellazione che ospita l’equinozio di primavera. Quando tutte le 12 costellazioni sono passate, finisce un grande ciclo e ne comincia uno nuovo, ripartendo sempre dall’Acquario Epoca di Lemuria?).
Il tempo di transizione da un’era a un’altra dura circa 300 anni. Oggi noi siamo in uno di questi periodi di mezzo, tra l’Era dei Pesci che finisce, chiudendo l’anno platonico e un nuovo ciclo di 25.920 anni che ricomincia, ripartendo dall’Acquario.

Ogni Era è connotata da una qualità di energia, che si rappresenta in simboli che si ripetono invariati su tutta la Terra, per due millenni, ed è dominata da alcuni archetipi prevalenti, con certi paradigmi e determinati livelli di conoscenza e di coscienza. Ogni simbolo zodiacale ha la sua valenza energetica e caratterizza un tempo.
Quando un eone finisce, abbiamo grandi cataclismi, eventi cosmici e va in crisi un’intera civiltà.

Dell’ERA DEL LEONE (Fuoco) non sappiamo quasi niente, perché è troppo lontana (10.000-8.000 a.C.), ma solo di un enorme retaggio di antiche credenze, di culti che fanno dell’astro splendente l’oggetto di adorazione, e il Sole è in domicilio nel segno del Leone.

Il culto del Sole Dio ha le sue radici in epoca di Leone

“L’epoca d’oro”.

Il grande evento in questa età era deglaciazione di ciò che costituisce oggi gran parte del moderno mondo abitabile.

Deglaciazione infine ha causato un aumento del livello del mare di 90 m .

Il metallo è l’oro, il pianeta il Sole. In India la chiamano Sourya, e la considerano una delle incarnazioni di Visnù. I miti ne parlano come di un’epoca di vittorie, successi, imprese, forza e splendore, fu l’età degli EROI, l’adolescenza dell’umanità. Potrebbe corrispondere alla mitica età di Ercole, degli eroi mesopotamici Enkidu e Gilgamesh, del malese Temasek ecc.. Vi troviamo come simboli archetipici il Leone e la Sfinge, indicatori del Sole. La Sfinge ha il corpo di leone ma anticamente aveva anche la testa di leone, è un ‘guardiano della soglia’, emblema imperscrutabile della saggezza ma anche del mistero divino. Nel mondo egizio la Grande Sfinge fu probabilmente posizionata verso il punto dell’orizzonte dove il sole all’equinozio di primavera sorgeva nella costellazione del Leone, ma ciò avvenne nel 10.500 a. C., il che fa ipotizzare che la sua costruzione sia stata molto antecedente al regno dei Faraoni che ebbe inizio (l’unificazione dell’Egitto si ha nel 3000. a. C.),
La Sfinge riproduceva la costellazione del Leone, secondo la teoria che tutto ciò che è in cielo si rappresenta in terra.

E anche le tre Grandi Piramidi sono disposte seguendo ciò che si vedeva nel cielo, secondo la costellazione di Orione.

Si dice che il nome “sfinge” deriva dal greco, anche se è stato suggerito che il nome può essere derivato dalle parole egiziane shesep ankh ‘( ‘immagine vivente’), un altro termine per una sfinge in egiziano.

Dal ankh, secondo qualche storico, si è sviluppato il simbolo di croce, che conosciamo oggi.

Quando è iniziata ERA DEL ACQUARIO,non si sa con precisione, la teoria ci dice che ogni Era ha un periodo di gestazione di circa 300 anni, ma quanto questo sia lungo nessuno può dirlo. Viste le caratteristiche del segno, il cui motto potrebbe essere “libertà, fraternità, eguaglianza”, qualcuno dice sia iniziata nel 1789 con la Rivoluzione francese. L’Aquario è il segno dell’indipendenza e, forse, nel bene e nel male il cambiamento dei costumi, la rivoluzione delle donne in qualche modo gli corrisponde. È anche il segno della scienza e della tecnica, delle scoperte rivoluzionarie, dei mutamenti irrevocabili, ma di cui non si scontano sempre le conseguenze. Nessuno può negare le scoperte rivoluzionarie, ma neppure i rischi connessi, anche morali, per fare un esempio, alle manipolazioni genetiche, alla clonazione. La scienza e la tecnica ci hanno portato sulla Luna, a spasso per il sistema solare, ci hanno dato un maggiore benessere, hanno aggiunto giorni alla vita, ma non è sicuro che abbiano aggiunto vita ai giorni. Urano, che governa il segno, è il pianeta dei tagli netti, anche della morte dunque. L’incognita di questa Era e se l’Aquario e le sue scoperte miglioreranno il cammino dell’umanità o ne determineranno la fine violenta.

L’Acquario trasmuterà il “Io” Solare “in “Io/Noi” Cosmico. Sarà l’era della reintegrazione dell’individualità cosciente nel collettivo.

Sapendo tutto questo, possiamo aspettare che in prossimi 18 mesi al livello di coscienza collettiva possiamo vedere manifestarsi esempi di questi 2 estremi.

Possiamo anche aspettare scoperte riguardanti la provenienza della specie umana su questo pianeta ed non solo su questo pianeta, perchè secondo le certe legende la specie umana è stata creata da specie Leonina.

Leggi 

STORIA DELLA TERRA COME PARTE DI STORIA GALATTICA 

Mi sembra interessante che proprio in questi giorni mi è apparso questo articolo 

Sfinge egizia sulla superficie di Marte?

 

Con passare del tempo, avvicinandoci al novembre 2018, potrebbero aumentare anche le storie legate ad Atlantide e paure di una cataclisma globale, perchè dopo il leone, nodo nord si sposterà in Cancro, allineandosi con quasi tutti i nodi nord planetari e nodo sud lunare si allineerà con i nodi sud di quasi tutti i pianeti in Capricorno.

Tutto questo al livello subconscio, attiverà una certa sensazione di compimento, ma in stesso modo si attiveranno , in piena potenza i ricordi al ERA DEL CANCRO/CAPRICORNO in cui si trovano da parte opposta il benessere materiale e cura per ambiente.

L’era successiva a quella del Leone fu quella del CANCRO (Acqua), 8000-6000 a. C., il metallo è l’argento, il pianeta la Luna, e questo periodo è dominato dall’acqua che portò diluvi e alluvioni, sprofondamento di isole e grandi cambiamenti climatici. La stessa Sfinge mostra le tracce di un’alluvione e ci chiediamo se è questo il tempo in cui scomparvero per un maremoto l’isola di Santorino e la mitica Atlantide.

Per integrare bene questi dati, si deve capire che l’anima, sia sul sentiero discendente che ascendente passa per i dodici segni che sono come dodici tappe e che ci sono in effetti due zodiaci: uno cosmico e l’altro personale, girando in due sensi differenti. L’uomo cammina sul suo sentiero di vita nel senso antiorario e sul suo sentiero di evoluzione, di reintegrazione potremmo dirci, nel senso orario. Ritrovi così i due sensi di rotazione dell’energia – Senso positivo per quella, chiamata tellurica che sale, e senso negativo per il Cosmico che scende, per unirci dentro di noi. Tutti noi stiamo facendo parte di questo processo di Cristo-alisazione del nostro essere. Un cristallo unisce dentro di se tutto il spettro della luce, ma riesce anche separare quella luce in colori diversi in quali si manifesterà secondo la scelta consapevole.

Tanja

 

Ambiente ed esperienze lasciano un’impronta genetica che non altera il Dna, ma può essere trasmessa per generazioni.

nematode
Fluorescente come il bisnonno.|ADAM KLOSIN, CRG

Due gemelli omozigoti nascono con lo stesso patrimonio genetico ma, durante la crescita, ambiente, stile di vita e esperienze modulano, cioè alterano, l’espressione di alcuni geni, attivandoli o disattivandoli, facendo in modo che il singolo potenziale sia espresso o soppresso.

 

Ora uno studio pubblicato su Science dimostra che queste “impronte” ambientali che influenzano il comportamento dei nostri geni possono trasmettersi molto a lungo: per 14 generazioni, come dimostra uno studio sui vermi nematodi (Caenorhabditis elegans).

 

Questi invertebrati, dal ciclo di vita breve, facili da allevare e dal genoma non troppo vasto, sono spesso utilizzati come modello in biologia. Gli scienziati dell’European Molecular Biology Organisation (Spagna) hanno introdotto in alcuni nematodi un gene che, una volta attivato, faceva brillare i vermi sotto la luce ultravioletta.

 

MEMORIA DEI GENI. Quando i vermi sono stati tenuti a basse temperature (20 °C) il gene è rimasto poco attivo; ma a 25 °C il gene si è attivato e gli animali sono divenuti fluorescenti. Hanno continuato in parte a farlo anche tornati a temperature più fredde, come se conservassero un ricordo di quell’espressione genica. E hanno trasmesso questa “impronta” alle 7 generazioni successive.

 

ANCORA PIÙ PERSISTENTI. In una seconda parte dell’esperimento, quando 5 generazioni consecutive di nematodi sono state esposte ai 25 °C di temperatura, i cambiamenti (in questo caso, la fluorescenza dei vermi) si sono trasmessi addirittura per 14 generazioni.

 

LA POTENZA DEL VISSUTO. Alcune recenti ricerche suggeriscono che qualcosa di simile possa avvenire anche per l’uomo: esperienze significative di deprivazione e sofferenza possono attivare o disattivare alcune caratteristiche per generazioni, senza tuttavia alterare il DNA. Nell’uomo, però, studiare questi cambiamenti non è così facile come con i vermi…


CHE COS’E AKASHA?

 

Ervin Laszlo: campo akashico ed evoluzione della coscienza

Ervin Laszlo, uno dei più famosi scienziati contemporanei nonché geniale pianista, è l’autore di circa 75 libri, tra cui il suo bestseller del 2004 La Scienza e il Campo Akashico:una teoria integrale del tutto. Prendendo a prestito il termine sanscrito Vedico che significa spazio, cioè Akasha, Laszlo teorizza che un campo di informazione sia il principio del cosmo. Afferma che il vuoto quantistico è il campo che contiene l’energia fondamentale e le informazioni che “informano”, nel senso che danno un ordine, non solo all’universo presente ma a tutti gli universi passati e presenti.
Nell’Induismo Akasha indica la base e l’essenza di tutte le cose del mondo materiale. E’ lo spazio che comprende tutti gli altri elementi e per sua natura è infinito. Infatti come può esserci qualcosa oltre lo spazio? Oltre lo spazio c’è l’immortale, infinito eterno valore della coscienza pura che è cosciente di se stessa. La Coscienza Pura non crea il cosmo ma si manifesta come cosmo, cioè come materia. La materia quindi non esiste senza lo Spirito o la coscienza Pura, in quanto essi sono la stessa cosa. Dalla coscienza deriva lo spazio, dallo spazio viene l’aria, dall’aria il fuoco e dal fuoco l’acqua e dall’acqua la terra.

La coscienza pura si manifesta come energia. Tutte le forze, di gravitazione, attrazione e repulsione, sono il risultato di una forza primordiale che agendo su Akasha per così dire crea l’universo, perché Akasha stessa prende varie forme, come le piante, gli animali, le stelle, ecc.

Laszlo riprende questi concetti alquanto complessi che ho semplificato in modo estremo e banale e teorizza che il campo akashico, che come abbiamo detto è il vuoto quantistico, altrimenti chiamato campo con energia di punto-zero, il più basso livello energetico possibile in un sistema quantistico e che normalmente non contiene particelle fisiche, sia un campo universale di informazione, contenga cioè tutte le informazioni derivanti dalla esperienza storica della materia. In poche parole è la memoria dell’universo.
Dalle informazioni nel campo quantistico nascono tutte le cose: dalle galassie agli esseri viventi e alla coscienza, e l’evoluzione non è un processo casuale. Questo campo è anche la memoria di tutto quello che è nato nel tempo e nello spazio, e di tutto ciò che è avvenuto, e per questo motivo contiene anche le informazioni su ciò che potenzialmente avverrà. Ad esempio, la memoria di come una pianta è divenuta pianta aiuta una pianta a divenire pianta.
Laszlo pensa che il campo Akashico sia come un ologramma che è impresso con tutto quello che è stato e sarà. Questo campo universale di energia è iscritto con le nostre azioni e con i nostri pensieri e tutti possono accedervi per trarre informazioni.
Naturalmente per informazione non si intende quella a cui siamo abituati a pensare. L’energia esiste nella forma di onde che viaggiano nello spazio e in questa accezione è come l’hardware, la parte dura dell’universo. L’informazione è il software. L’universo infatti non è un assemblaggio di materia inerte ma un tutto dinamico e coerente. L’energia è in-formata, proprio come un hardware non funziona senza il software. L’informazione in questa accezione è una struttura, un ordine, una legge.

 

Come possiamo accedervi? Tramite il nostro cervello.
Infatti il cervello è un sistema quantico macroscopico ma noi lo usiamo come se fosse esclusivamente un sistema biochimico. Avvalendosi delle sue funzioni di sistema quantico il nostro cervello può ricevere informazioni non solo dagli organi di senso, ma direttamente dal mondo con cui siamo collegati anche se non fisicamente. Questa capacità è stata sempre usata da persone intuitive, come sciamani, scienziati, poeti e profeti, ma è innata in tutti gli esseri umani.
Infatti non abbiamo a disposizione solo un modo di percepire il mondo. Abbiamo un modo basato sulle informazioni raccolte dai nostri sensi e un modo diretto e intuitivo, reso possibile dalla recettività quantica delle microstrutture del cervello.
Attualmente siamo portati dalla cultura del tempo a percepire il mondo con i sensi. L’emisfero sinistro del cervello che è dominato dalla modalità di percezione sensoriale, reprime informazioni che non si accordano con i modi di pensare riconosciuti dalla società.
In realtà il nostro cervello potrebbe operare in un modo più bilanciato. Con un esperimento condotto negli anni 70 dallo psicofisiologo britannico Maxwell Cade, che esaminò l’EEG di più di 3000 individui, è stato scoperto che ci sono diversi stati di coscienza ognuno caratterizzato dall’emissione di particolari onde, dalla frequenza più o meno bassa.
Attraverso un EEG possiamo misurare le oscillazioni elettromagnetiche emesse dal nostro cervello. Nello stato di veglia ordinario le onde sono essenzialmente di tipo Beta, alta frequenza. Quando meditiamo, preghiamo, o siamo in uno stato di profonda rilassatezza il nostro cervello emette onde Alfa. Meditatori, guaritori e persone con una profonda spiritualità durante uno stato di profonda meditazione mostrano un’attività del cervello caratterizzato da onde Teta. Grandi guaritori o maestri spirituali rimangono coscienti anche nello stato caratterizzato dalle onde Delta, normalmente attive nello stato di sonno profondo.
L’EEG di guaritori famosi mostrò che durante la loro vita quotidiana erano attive anche le onde alfa e teta, tipiche della meditazione, oltre che le beta tipiche dello stato di veglia. E le onde erano bilanciate nell’emisfero sinistro e destro.
In uno stato alterato di coscienza l’intero spettro delle onde diviene armonico e le onde dei due emisferi si sincronizzano. Questo è il momento in cui ci si connette al campo akashico di informazioni del cosmo. Quando il nostro cervello che è un computer quantico si connette al campo akashico accede alla stessa fonte da cui hanno tratto ispirazione nei secoli artisti, scienziati e maestri spirituali.
Un cervello sincronizzato nei due emisferi può operare nella modalità diretta o quantica ed accedere ad una enorme banda di informazioni. Possiamo essere in contatto con qualsiasi parte del mondo.
Questa è in pratica una esperienza è di tipo spirituale, nota un tempo nelle tradizioni popolari ma nel mondo moderno per lo più ignorata. Abbiamo negato che siamo separati in superficie ma connessi nel profondo. Quello che Laszlo ha chiamato campo di informazioni akashico è essenzialmente ciò che viene chiamato Dio nelle religioni occidentali.
Già lo statunitense Edgar Cayce, vissuto tra il 1877 e il 1945, famoso per le sue attività di chiaroveggente e taumaturgo, aveva reso nota la sua capacità di accedere al campo akashico nella convinzione che questo contenesse la storia di ogni singola anima dall’alba della creazione. Pensava che i “Registri akashici” fossero dappertutto, inscritti in una specie di energia eterica simile all’energia del pensiero, una dimensione parallela sempre disponibile. Questi registri non solo conservano il passato di un’anima ma contengono anche le potenzialità e le possibilità future. Quindi egli credeva che tutte le potenzialità future esistono già nei resoconti akashici in attesa di essere poste in azione dalla nostra volontà.
Quest’archivio ci connette tutti, gli uni agli altri, contiene ogni simbolo, archetipo o racconto mitologico che esiste e perciò diviene la fonte maggiore di conoscenza e verità che l’essere umano possa consultare; chiamato anche “Libro della Vita”, come lo si conosce nella Bibbia, lascia la sua impronta indelebile nella vita.
Quest’Archivio Akashico non è un semplice magazzino di memoria, ma è interattivo, poiché esercita una grandissima influenza sulla nostra vita d’ogni giorno. Ispira i sogni e le invenzioni, provoca l’attrazione o la repulsione tra gli esseri umani, modella e forgia i livelli della consapevolezza umana.
Quando usiamo il potenziale del nostro cervello come computer-quantico accediamo alla coscienza quantica. Oggigiorno questa capacità viene sminuita o negata. Questo ha causato un senso di separazione dal mondo intorno a noi ancora più grande.
L’esperienza di connessione con il tutto è una esperienza spirituale che difficilmente avviene in uno stato normale di coscienza, ma più facilmente in uno stato di coscienza alterato. In questo stato, come afferma lo psichiatra Stanisly Grof, possiamo apprendere qualsiasi cosa esiste nell’universo. Naturalmente questo stato alterato può essere indotto appositamente, come le diverse culture sulla terra hanno sempre fatto nelle cerimonie cosiddette sacre o religiose, attraverso la danza, la musica, la meditazione, la preghiera ma anche le droghe. Uno stato alterato di coscienza si può raggiungere in modo più intenso e profondo in luoghi particolari, designati a tale scopo, luoghi sacri o provvisti di particolare energia. Oggi anche la scienza riconosce in un certo senso la capacità del cervello umano di attingere ad un campo di informazioni diretto, a cui però non ci rivolgiamo spesso.
La coscienza umana attuale è il prodotto di una lunga evoluzione. A pensarci, il corpo dell’uomo, negli ultimi 50 mila anni non è cambiato così tanto come la nostra coscienza. Anche oggi assistiamo giorno per giorno ad un cambiamento che ci sta portando tutti verso una nuova evoluzione. Diversi filosofi hanno parlato di una nuova coscienza cosmica, di spiritualità cosmica o di una coscienza trans personale o superiore.
Il prossimo stadio dell’evoluzione della coscienza sembra essere insomma il superamento della divisione tra gli individui e tra l’individuo e il mondo, e cioè una coscienza quantica. Questa ci renderà più responsabili verso le altre persone e il pianeta, ci incoraggia già da ora ad unirci insieme per superare i grossi problemi che si presentano. La cooperazione sembra essere infatti l’unica strada per evitare l’estinzione della specie umana e per adeguarci al cambiamento che ci aspetta.
L’identità, il concetto di Io che mi rende separato da Te, è soltanto una convenzione di convenienza per facilitare l’interazione con gli altri esseri umani. Ma, così come ogni organo del nostro corpo può vivere solo se connesso a tutti gli altri organi, noi siamo parte della famiglia o della comunità o dell’intera società e interconnessi con le altri parti di esse.
Siamo parte del mondo. Il mondo cioè non è fuori di noi, ma in noi e noi siamo nel mondo. Quindi siamo parte della natura e immersi in una rete di comunicazione con tutti gli esseri viventi, e intimamente collegati alla vita del pianeta. Allo stesso modo siamo parte della società e la società è parte di noi. Siamo quello che siamo anche per le nostre relazioni con gli altri esseri umani. Il nostro organismo, il corpo con i suoi organi e le cellule è un sistema dinamico in interazione con quello che è intorno a noi. Insomma siamo collegati a tutto il resto e con il tutto costituiamo un sistema.
Per questo ogni eccessiva competizione di un Io con il sistema porta al danneggiamento del delicato equilibrio del tutto. Ma c’è di più: dal momento che noi siamo parte del tutto, danneggiando l’altro danneggiamo noi stessi.
Il bene per ciascuno di noi e per ogni persona nel mondo non è il possesso e l’accumulo di ricchezza personale. Quando la ricchezza non viene condivisa questo costituisce una minaccia non solo per gli altri ma anche per gli stessi possessori di ricchezza, dal momento che essi sono parte della comunità. Possedere e accumulare crea demarcazioni, competizione e invidia. La condivisione invece rinforza la comunità e la rende sana, orientata alla solidarietà e all’amore.
Cosa possiamo fare attivamente? Riconoscere la necessità e assumersi l’impegno di restaurare la pienezza e la coerenza a cominciare da noi stessi, essendo coerenti nel pensare e nell’azione, in piena consapevolezza.
Abbiamo sufficiente conoscenze tecnologie e scientifiche, abbastanza risorse umane e materiali. La tecnologia attuale ci può aiutare a eliminare ogni forma di povertà estrema, riciclare l’acqua e i materiali, utilizzare l’energia solare, utilizzare una economia sostenibile, reinvestire le risorse economiche già esistenti per scopi di crescita comune piuttosto che di distruzione.
Al momento questa è solo una idea che prende piede giorno dopo giorno, a cui le istituzioni e i governi, dominati come sono dall’interesse personale e della propria nazione, faticano a seguire.
Dobbiamo seguire la stella cometa. Dove ci porta questa nuova evoluzione della coscienza collettiva? Verso un mondo più umano, più puro e forse più vicino al nostro concetto di divino.

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Fonti

http://science.sciencemag.org/content/356/6335/320

http://www.focus.it/scienza/scienze/dna-impronta-di-ambiente-sui-geni-si-trasmette-per-generazioni

http://alexiameli.altervista.org/carl-jung/?doing_wp_cron=1476726014.7159459590911865234375

 

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sabato aprile 29, 2017 08:59

Pensieri ritrovati

 

Neanche mi ricordo quando ho scritto queste parole.

Ritrovate per caso escono alla luce adesso.

 

Tra i desideri del ego e la paura della propria grandezza, la Divinità del essere sta lottando con il giudizio del fare.

Dire o nascondere fanno streaching dentro la mente e lo spirito, portandoti nel vortice vertiginoso dalle stelle più lontane , verso il più profondo dei mari, riempendo i polmoni con acqua, lasciandoli senza l’aria.

Senza il fiato, in silenzio assoluto del vacuum, tu lo senti e sai.

Sei grande e potente oltre ogni immaginazione umana.

E qui in questo vuoto assoluto, desideri rimanere, perchè questo è casa tanto cercata.

Un complesso di grandezza o realtà ?

Dubbi dell’essere umano piccolo insegnato di deve rimanere il polvere da quale è fatto.

Ma la megalomania sentita urla e strilla, la polvere di stelle e fatta da te no tu dal esso.

E a stelle dico con la testa alta, io vi ho creato dalla polvere mia, e vi sto creando più grandi con la crescita mia.

Rinnegare il Padre e Madre, riconoscere il figlio, eresia massima di tutti i tempi. Il figlio, madre e padre, sono una cosa sola, nessuno più grande e nessuno più piccolo di loro. Si creano, ricreano, reciprocamente al infinito, giocando i ruoli invertiti e dritti.

E tutto in mezzo esiste davvero, nel punto di luce primo ed ultimo che anche il buio contiene dentro.

E quel buio spinge di giocare sempre, volendo rimanere tale e vedersi lo stesso.

Impossibile e possibile, complici ed nemici, girano la vita eterna nel adesso.

Un semplice punto che vedersi vuole, nel nulla e tutto. Io sono, io esisto, ma chi sono e perchè lo sono?

Il potente Dio un bambino diventa, che curiosando può vedersi solo nel se stesso.

Ed io qui in veste di una donna terrestre, che si vede Dea, sono solo un illusione di mente di quel punto bambino.

Sto giocando, per accontentarlo, per consolarlo per renderlo felice, la madre sono di quel punto bambino Dio.

E lui cresce dentro di mio corpo, luccica, ride e piange le mie lacrime stesse.

Sono madre che lo consola e sono padre che lo protegge, e sono bambino Dio che m’unisce.

In 3 siamo, nel 1 sempre più grande e solo.
Tanja

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Tempo fa ho pubblicato articolo Unire le nostre 3 menti (del cervello, del cuore, del intestino) in una ,con la spiegazione del concetto di esistenza ed necessita di collaborazione di nostre 3 menti e i loro centri dentro il nostro corpo.

Quello che cosa sta succedendo oggi è molto importante perchè , energeticamente, la porta delle 3 menti sono completamente spalancate e se ci mettiamo in modalità di ascolto, di ricezione, possiamo improvvisamente arrivare a certe idee sorprendenti, forse anche geniali.

Possiamo ricevere letteralmente illuminazioni che fino pochi giorni fa potevano sembrarci impossibili.

Oggi, il 28 aprile 2017 alle 16:4, mentre ci troviamo ancora  sotto influenze energetiche di Luna Nuova e 4 pianeti retrogradi, Mercurio retrogrado si congiunge al Urano al 25°17′ del Ariete, sulla cuspide del segno di Toro, chiamata anche la CUSPIDE DI POTERE.

Potevamo sentire queste energie dal fine di marzo e potremo a sentirle ancora per circa 2 settimane, ma oggi e il 10 maggio 2017 sentiremo la loro culminazione, quasi un esplosione di luce dentro le nostre menti.

Devo ammettere che mi sento molto eccitata ed altamente emozionata perchè  tutto questo succede proprio sul mio ascendente, la “bomba informatica” mi sta parlando di mia vera identità. Ma queste cose riguardano me personalmente.

Se volete sapere di che campo della VOSTRA vita sta parlando questa congiunzione, seguite queste istruzioni , e cercate in che casa della vostra carta natale si trovano 25°17′ di Ariete.

Simbolo sabiano per questa congiunzione è
UNA PERSONA CHE POSSIEDE PIU’ DONI DI QUANTI NE POSSA REALIZZARE

Sto provando ad usare un linguaggio semplice, per trasmettere informazioni più possibilmente comprensibili anche per quelli che non conoscono il linguaggio astrologico.

Mercurio e urano stano rappresentando le 2 diverse ottavi della nostra mente. Potrei azzardare a dire che il Mercurio è la nostra mente logica e l’Urano è la mente del nostro corpo (del intestino- se avete letto articolo di 3 menti). Durante questa congiunzione la nostra mente logica è un po azzittita perchè il Mercurio è retrogrado, permettendo alla voce del corpo di sentirsi più forte. Sensazione di sradicamento mentale è conseguenza di questa congiunzione, perchè la mente logica sta facendo fatica a mettere nei soliti “cassettini logici” certe cose che “sente” attraverso le percezioni”. Mercurio congiunge Urano mediamente 1 volta al anno, perciò non è un evento così raro. Quello che rende odierna congiunzione cosi speciale è che lei sta facendo un rapporto di trigono con il Saturno che quasi tutto l’anno 2017 si trova sul Centro Galattico. Il rapporto di trigono significa estremamente reciproca fluibilità energetica.

Il Centro Galattico è il buco nero in centro della nostra galattica, Via Lattea intorno a qale sta girando intero sistema Solare.

Se intorno al Sole (la nostra identità manifestata) girano tutti i pianeti del sistema solare (vari aspetti della nostra identità) allora la nostra identità gira e guidata dal Centro Galattico.

Il Saturno è il signore del Karma, il signore del tempo, è il signore della nostra struttura. Lui è anche il Guardiano della soglia, quel giudice interiore, che decide se e quando siamo pronti ad oltrepassare un limite del nostro modo di essere.

Proviamo ad immaginare il Centro Galattico come un “aspirapolvere ecologico” del nostro modo di essere in una certa realtà, che inghiotte tutto quello che non ci serve più (secondo il giudizio di Saturno). Dopo che ha aspirato cose non più utili, Centro Galattico ricicla tutte quelle esperienze, li aggiunge nuove informazioni per riutilizzarle in un modo diverso e utile per il nostro nuovo modo di essere, “sputandole” fuori. Primo che riceve queste informazioni è il Saturno, costruttore, che si trova in sua modalità ricettiva (retrograda), le condivide in sua forma integra con il Mercurio e Urano, durante questa congiunzione.

Se Mercurio è mente logica e Urano è la mente del Intestino, allora il Centro Galattico è la mente del cuore.

Come il Centro Galattico si trova al 27/28 ° dello Sagittario, al cuspide con il Capricorno, chiamata la CUSPIDE DI PROFEZIA, e in 4° casa, è completamente chiaro che si tratta di informazioni che trattano delle nostre radici, e di nostra famiglia, di nostra casa.

Ognuno di noi sta ricevendo queste informazioni secondo il livello momentaneo di comprensione. Qualcuno avrà le informazioni illuminanti riguardo, letteralmente, loro cas in quale stano abitando, o di loro momentanea famiglia, ma qualcuno riceverà informazioni che andranno molto oltre esistenza momentanea in questa precisa realtà.

Come sono attivate in modo potente tutte le 3 menti, le informazioni possono arrivare in tutti i modi possibili – attraverso le conversazioni, attraverso i sogni, attraverso le visioni, attraverso le intuizioni, attraverso le sincronicità…. e così via.

E queste informazioni cambieranno per sempre il nostro modo di pensare e vedere il mondo e i valori condivisi della vita.

Come Mercurio/Urano significano anche la comunicazione e tecnologia, ci stiamo trovando in un periodo davvero eccitante, durante il quale potremo sentire tantissime notizie riguardo le scoperte di nuove tecnologie o di divulgazione di informazioni riguardo le tecnologie fino adesso nascoste. Questo è il periodo anche di estremamente forte possibilità di scoperta delle tecnologie interiori, dei nostri poteri della mente che neanche sognavamo di possedere.
Con tutta questa “valanga informatica” dobbiamo ricordarci continuamente che ogni informazione è solo un informazione e che del suo significato stiamo decidendo noi da soli. Le nostre interpretazioni decideranno le nostre reazioni e tutto quello fortemente sta influenzando il nostro campo vibratorio con quale ci stiamo allineando con una certa realtà.

Certe notizie saranno così provocative che dentro di noi potrebbe svegliarsi la paura subconscia, riguardo abuso delle tecnologie (dalla vita parallela sul Atlantide).
Nonostante tutto questo, questa volta siamo capaci di equilibrare la tecnologia con la natura.
Questo ci stano dicendo le stelle,

disegnando la forma di diamante con

la sua base nel DNA sulla CUSPIDE DEL MISTERO;

che si allarga verso Mercurio/Urano nel CUSPIDE DI POTERE e verso i Saturno/Centro Gallattico sulla CUSPIDE DI PROFEZIA e

con sua cima sul Nodo nord /Regolo posizionato sulla CUSPIDE DI ESPOSIZIONE.

Noi sapiamo chi siamo, da dove veniamo, con chi siamo e verso dove andiamo.

Il mondo cambia in modo drastico perchè noi siamo cambiati in modo drastico.

Come conferma esterna, indico 2 notizie già manifestate, ricordando che il mondo esterno è solo specchio del mondo interno

Proprio in questo periodo La sonda Cassini ha fatto il massimo avvicinamento al Saturno, nella storia del umanità terrestre, mandandoci le foto incredibili.

Dovete ammettere che è una davvero interessante sincronicità.

Potete leggere QUI

Ma, secondo me questa seconda notizia è particolarmente interessante.

Se questo non è tecnologia esterna di telepatia, io non so che cos’altro potrebbe essere.

Facebook ha svelato di essere al lavoro su un sistema che consentirà alle persone di “scrivere con il proprio cervello”. Piu’ nello specifico, la società sta lavorando ad un sistema in grado leggere i pensieri delle persone attraverso dei sensori non invasivi e indossabili per convertirli in frasi testuali.

Secondo gli esperti, il sistema sarebbe in grado di ‘digitare’ 100 parole al minuto direttamente prendendo le informazioni dal cervello, che è in grado di elaborare in maniera silenziosa informazioni fino cinque volte più velocemente rispetto al digitare le stesse informazioni con le mani su uno smartphone.

Facebook non sta lavorando ad un sistema che decodifica pensieri casuali, ma il concetto base è che il cervello elabora molti pensieri ma di questi la persona puo’ scegliere di condividerne solo alcuni: sono questi pensieri che i sensori andrebbero a ‘captare’ e convertire poi in testo scritto su un computer.

Facebook prova a spiegare la tecnologia con queste parole: “prendete molte foto e scegliete di condividere solo alcune di esse. Allo stesso modo, hai molti pensieri e scegli di condividere solo alcuni di essi.”.

Secondo la società, il progetto porterà ad avere un modo per comunicare “con la velocità e la flessibilità della voce e la privacy del testo”.

A F8 2017 il team di Building 8 ha svelato un secondo progetto a cui sta lavorando, il quale consiste nel permettere alle persone di “sentire con la propria pelle” attraverso hardware e software necessari per fornire “il linguaggio attraverso la pelle”.

Articolo intero potete leggere  QUI

La grande avventura continua
Tanja

Aggiornamento del 28 aprile 2017 alle 15:37

Appena pochi attimi fa è pubblicata notizia riguardo

La scoperta da parte del satellite Fermi della NASA di emissione variabile nei raggi gamma da galassie di tipo narrow-line Seyfert 1 ha rivelato la presenza di una possibile nuova classe di nuclei galattici attivi (AGN) con getti relativistici

I getti relativistici sono delle potenti espulsioni di plasma ed energia provenienti dai buchi neri supermassicci al centro dei nuclei galattici attivi. Di solito, gli AGN di tipo narrow-line Seyfert 1 si trovano in galassie a spirale che al loro interno ospitano buchi neri la cui massa non supera qualche decina di milioni di masse solari, mentre i getti relativistici che permettono emissioni fino ai raggi gamma si formano solo in galassie ellittiche dove si trovano buchi neri di masse da cento milioni a qualche miliardo di masse solari. “

La rivelazione di getti in una classe di AGN solitamente residenti in galassie a spirale metteva in dubbio il modello finora accettato dalla comunità scientifica secondo cui solo nuclei galattici attivi i n galassie ellittiche possano formare getti relativistici. Ciò implicherebbe che tali strutture, nel caso delle galassie di tipo narrow-line Seyfert 

1, possano essere prodotte da meccanismi diversi rispetto a quelli che vengono rilevati nei blazar e nelle radiogalassie.

Articolo completo QUI

giovedì aprile 27, 2017 16:04

Sono davvero fortunata

Leggendo i post di tante persone che si credono risvegliate e che con tutte le sue forze stano provando a risvegliare gli alti, mi sto accorgendo quanto sono fortunata.
Per questa ragione voglio ringraziarli.
 
Quasi tutti loro scrivono di loro “esperienze” o “sapienze” di come sono stati, bloccati nella loro evoluzione o nella loro presa di coscienza da qualche forza o entità materiale o non materiale. O parlano di come il loro DNA o terzo occhio o qualche chakra sono stati manipolati da extraterrestri o di qualche entità di nuovo.
 
In nessun momento non ho dubitato in verità dei loro racconti.
 
Ma da quando ho i miei “ricordi” di qualsiasi tempo o lo spazio, di qualsiasi mia vita terrestre o non, in nessun mio ricordo ho incontrato nessuna manipolazione o blocco intenzionale della mia evoluzione come l’essere.
 
Si ho incontrato le sofferenze mie e di altrui, ma tutte quelle sofferenze riguardavano le sofferenze del ego che erano causate di mio o loro momentaneo stato di inconsapevolezza o di mancanza di consapevolezza. Tutte le sofferenze erano causate da semplicissimi rapporti interpersonali e differenze di oppinioni e visioni.
 
Tutte le mie morti violente erano causate dalle paure di quelli che mi hanno ucciso.
 
Tutti gli attacchi a mia persona erano causati dalla loro paura di perdita del potere o della zona di confort dei loro pensieri.
 
Dopo tutti questi infiniti ricordi, unica cosa che sento per tutti miei interlocutori è solo una grande comprensione e compassione.
 
E non pensate che in tutte le mie esistenze io sono una “buona/o”. No. Mi sono ricordata anche che in certe mie vite sono quella che si potrebbe giudicare come moooolto cattiva.
 
Quelli “ricordi” erano in modo assoluto, più difficili da elaborare. Dovevo perdonarmi e per farlo dovevo ad imparare a perdonare altri comprendendo.
 
Facendo un riassunto, quando ho detto che mi ritengo fortunatissima, mi riferisco a linee temporali che ho sperimentato. In nessuna di loro esisteva manipolazione. Esisteva solo creazione e produzione più o meno consapevole.
 
Questo include anche creazione del essere umano , prima quello extraterrestre e più tardi quello terrestre.
 
Nelle linee temporali in quali vivo io, ogni cosa, includendo anche essere umano è stata progettata per l’intenzione di aiutare, non per nuocere. Ogni cosa è progettata con un scopo benevolo, ma spesso, come succede anche oggi, quel bene è stato visto troppo dal punto egoico.
 
Le clonazioni, le manipolazioni del DNA erano usate per sconfiggere la morte, le malattie e sofferenze.
 
Si, sono davvero fortunata, perchè mie linee temporali attraversavano tutte le fasi di evoluzione di coscienza, ma nessuna in nessuna di esse non esisteva manipolazione con lo scopo di fermare la crescita di qualcuno o di fermare la creazione stessa.
Dopo ogni elaborazione dei miei “ricordi” ognuno di loro diventa una storia d’amore.
 
Si, sono davvero fortunata perchè non dovevo condividere quel film Horror che dovevano sperimentare tanti altri che si ritengono risvegliati.
Gli ringrazio tanto, perchè solo grazie a loro sono diventata consapevole della mia fortuna.

Vi sto mandando tutta la mia comprensione e compassione.

Tanja

 

Descrivendo il modo in cui funziona astrologia, in poche parole, possiamo dire che quando vediamo un pianeta attraversare un certo segno zodiacale, dentro di noi si sta attivando un faro di luce specifico che non solo illumina tutto intorno a se, ma sta anche proiettando un immagine di cose illuminate fuori di noi rendendole visibili. I transiti planetari, non sono altro che ciclica attivazione di quelle specifiche fonti di luce.
I cicli, il ritmo, la melodia, decidono la musica che ci fa ballare come danzatori di un carillon , che ripete sua melodia, ma ogni volta un po diversa.

 

 

E ogni anno quando il Sole entra in Toro ci ricorda del fatto di avere un corpo.

Se il Sole in Ariete dice – Eccomi qui IO SONO! IO ESISTO QUI!
Sole in Toro aggiunge- Si io esisto e HO UN CORPO. Ed è felice per questo fato. E felice per la forma in quale si esprime il suo essere. Sole in Toro celebra quel corpo – Vuole farlo felice- Vuole farlo godere tutti i piaceri dei sensi. E non è strano che Venere, dea del piacere, governa il segno di Toro.

Lui sa che lui non è solo quel corpo, ma che è un grande opportunità per sua espressione, possesso di quel corpo. Il corpo è posseduto dal essenza del essere. Il corpo può fare tutto ciò che l’essere esige. E non importa se è corpo di una pianta o di un animale o di un essere umano, il corpo è mezzo benedetto dal anima.

Il corpo è il tempio sacro (di )D’IO manifestato.

Ogni anno quando il Sole entra in Toro, la natura ci sta mostrando quella bellezza infinita di tempi sacri, facendo fiorire tutta la natura in tutte le sue forme.

Ogni anno quando il Sole entra in Toro, guardando e ascoltando, attentamente,le stelle possiamo sentire le storie antiche che parlano dei corpi, che furono, perchè la luce delle stelle ha attraversato i tempi per arrivare fino ai nostri occhi.

E ti accorgi che il tuo corpo si sveglia. Diventi cosciente di tutte le sue parti. Diventi cosciente che quel tuo corpo non è solo tuo.

Diventi consapevole che tuo corpo fa unione di tantissimi altri corpi.

Diventi consapevole di questo fatto perchè SAI che numero di cellule del medio corpo umano e composto in grossomodo da circa 30mila miliardi di cellule.

Significa che in un singolo corpo umano ci sono circa 5.000 volte più cellule rispetto al numero della popolazione mondiale.

Le cellule possono compiere trasformazioni chimiche dando origine a prodotti infinitamente complessi come le vitamine, gli ormoni e le proteine.

Le cellule compiono veri miracoli di tecnica biologica come ad esempio l’ovulo umano : nell’attimo della fecondazione tale singola cellula determina esattamente il tipo di essere umano che dovrà nascere.

Pensiamo allo brulicare di attività che si svolgono in una metropoli.

Sembra impossibile che all’interno del nostro organismo si svolga di continuo uno straordinario e ancor più complicato processo di fabbricazione, immagazzinaggio, riparazione, comunicazione, trasporto, sorveglianza, sgombero rifiuti, amministrazione, produzione alimenti, regolazione della temperatura!

Le cellule del nostro corpo sono più simili alla popolazione di un pianeta e anche se si contano a miliardi esse lavorano in armonia e ogni componente della complessa società contribuisce al benessere degli altri.

Ma quel corpo che ci è stato dato a disposizione è la CASA per ancora 10 a 14° potenza altri microorganismi, divisi in più di 160 diverse specie, che aiutano al un normale funzionamento del corpo umano.

Significa che 9 parti da 10 del nostro corpo abitano le specie non umane.

Quando si dice che ognuno di noi è un mondo intero non è solo un modo di dire.

Noi abbiamo ricevuto un mondo intero a disposizione, con la nostra nascita, di usarlo e per gestirlo.

Tu sei il padrone del tuo corpo.

Tu sei il padrone del tuo corpo.

Luna nuova in Toro, del 26 aprile 2017, ci sta dando opportunità di iniziare a gestire ed usare questo nostro mondo in modo nuovo e diverso.

Guardando fuori per vedere dentro, credi che il tuo mondo esterno è gestito ed usato in modo ottimale?

Quando i rapporti tra gli esseri viventi nel tuo corpo non è equilibrato, nel tuo corpo si manifestano malattie.

In che modo si rispecchia questo squilibrio nella realtà esterna?

Se sembra logico che per il benessere del nostro corpo tutte le specie e razze dentro il nostro corpo devono vivere in pace, perchè ci sentiamo in pericolo in presenza di altre razze o altre specie.

Perchè ti disturba presenza di scie chimiche, di pesticidi e di altri agenti chimici intorno a te e in stesso momento senza pensarci 2 volte stai usando le medicine chimiche con ogni minimo disturbo che senti nel corpo?- esterno è solo specchio del interno.

Sei consapevole che ognuna di più di 160 specie non umane che vivono nel tuo corpo hanno il loro DNA che sta comunicando con il DNA delle cellule umane?
Quelli microorganismi non umani che vivono nel tuo corpo hanno la loro consapevolezza?

Come si sentono loro quando per tua decisione fai stragi di dimensioni epocali di una specie?

La consapevolezza è la chiave per tutte le risposte.

Quando è detto- Non uccidere!- non è specificato a chi non uccidere.

I nostri tribunali condannano omicidio e hanno iniziato a condannare anche maltrattamenti e uccisione di certi animali.

E che cosa facciamo con le piante?

Anche loro hanno la loro sensibilità e loro consapevolezza.

In una storia non tanto lontana si poteva uccidere i schiavi dicendo che non sono altro che animali senza anima.

Oggi non si può fare più perchè la consapevolezza si è evoluta.

Siamo così sicuri che anche virus, batteri o funghi non hanno i sentimenti o solo ancora non sapiamo che li hanno.

E tutti loro ci parlano e noi parliamo a loro.

Noi ascoltiamo le loro parole?

Le rispettiamo?

Si, il Sole in Toro ama sentire i piaceri del corpo, perchè ama l’esplosione di vita manifestata, ma nella sua parte opposta è il Scorpione, che parla dei segreti della morte.

Quando si uniscono la nostra mente conscia e quella subconscia durante la Luna nuova in Toro arriva il momento di sentire TUTTO il nostro corpo, perchè quello che cosa facciamo per proteggere la nostra vita, forse per una specie dentro di noi significa la morte.

Questa Luna nuova parla di alti insegnamenti della vita.

Ci sta insegnando come essere leader di se stessi.

Ci sta insegnando che un leader deve essere al servizio del proprio mondo.

Ci sta insegnando, attraverso il nostro corpo, che cosa davvero significa democrazia, e che cosa significa sentire il voce del popolo.

Ci sta insegnando che un modo diverso per vivere è possibile.

Durante questa Luna nuova, Mercurio e Urano sono uniti alla cuspide con il Toro, aumentando l’intensità del voce del corpo, dandoci solo un assaggio di cambiamenti mentali che ci aspettano dal maggio 2018 al 2025 , quando Urano sarà in Toro.
Ma noi già adesso sentiamo i primi segni di queste energie.

Sentiamo il risuono di questi pensieri dentro di noi. Quando un pensiero nasce, non lo si può più fermare. E Urano che governa anche tecnologie, esteriore ed interiori, sicuramente porterà le risposte. Ricordatevi che una cosa è dire ma una cosa completamente diversa è fare.

La consapevolezza si manifesta attraverso le azioni.

La sopravvivenza si, ma che tipo di sopravvivenza vogliamo?
Risposta è in arrivo.
Basta ascoltare, sentirla e danzare insieme con la musica dei mondi dentro di noi.

 

“Sogno  una ballerina del carillon che nessuno può vedere
Lei rotea intorno e in giro e balla solo per me
È solo una simpatica ballerina  che canta solo per me”


Tanja

 

Oscar Wilde diceva: “Sii te stesso. Tutto il resto è già stato preso”. Wilde lo faceva sembrare semplice, ma vivere con autenticità è una vera sfida.

Per vivere autenticamente, bisogna essere padroni delle proprie azioni e assicurarsi che queste siano in linea con le proprie convinzioni e i propri bisogni. Può risultare difficile quando le forze esterne t’inducono a fare cose che non ti fanno sentire a tuo agio, ad essere chi non sei.

Quasi tutti hanno vissuto la sofferenza che deriva dal non riuscire a comportarsi autenticamente. I ricercatori di Harvard, Columbia e Northwestern hanno unito le forze per valutare questo fenomeno dal punto di vista scientifico. Hanno scoperto che quanto le persone non riescono a comportarsi con autenticità, vivono uno stato di malessere amplificato solitamente associato all’immoralità. Chi non era stato fedele ai propri principi, infatti, era così distrutto da avvertite il forte desiderio di purificarsi fisicamente.

È evidente che il nostro cervello sa quando viviamo nella menzogna. E come tutte le menzogne, non essere autentici fa soltanto male. Ma come iniziare a vivere con genuinità? Può essere difficile, soprattutto se hai recitato una parte per la maggior parte della tua vita adulta.

“Non avevo idea che essere la vera me stessa potesse arricchirmi così. Se lo avessi saputo, lo avrei fatto molto prima” – Oprah Winfrey

Le persone autentiche entrano in armonia profonda con ciò che sono e con quello che vogliono. La capacità di vivere in accordo con il loro vero io deriva da alcune abitudini chiaramente distinguibili, che ognuno di noi può “studiare” e aggiungere al proprio repertorio.

 Vivere in modo autentico rappresenta una sfida continua che richiede intelligenza emotiva e promette grandi ricompense. È una strada nobile che non vi pentirete di aver imboccato.

 

 

L’intelligenza emotiva è fondamentale per le proprie performance lavorative. TalentSmart ha valutato l’intelligenza emotiva di oltre un milione di persone, scoprendo che questa spiega il 58% del successo in tutte le tipologie di lavoro. Basti dire che l’intelligenza emotiva permette di concentrare la propria energia verso una direzione specifica, con risultati sorprendenti.

Ma c’è un tranello. L’intelligenza emotiva non ti servirà a niente se non sei una persona autentica.

Uno studio recente della Foster School of Business dell’università di Washington ha rivelato che le persone non accolgono dimostrazioni di intelligenza emotiva per quelle che sono, sono troppo scettiche per farlo. Non vogliono soltanto vedere segnali di intelligenza emotiva, vogliono anche sapere che sono sinceri e che tali emozioni sono autentiche.

Secondo la ricercatrice principale Christina Fong, quando si tratta di colleghi:

“Le persone non si comportano come automi non pensanti. Riflettono sulle emozioni che vedono e si chiedono se queste siano sincere o manipolatorie”

Lo stesso studio ha scoperto che i leader onesti riescono a motivare le persone in modo più efficace perché ispirano fiducia ed ammirazione attraverso le loro azioni, non soltanto a parole. Molti leader dicono che l’autenticità è importante per loro ma i leader veri, autentici, fanno seguire i fatti alle parole ogni giorno.

Non basta fare le cose in maniera meccanica cercando di dimostrare qualità in genere associate all’intelligenza emotiva. Bisogna essere autentici.

Ci si può autovalutare per capire quanto si sia autentici paragonando il proprio comportamento a quelle delle persone estremamente genuine. Prendete in considerazione le caratteristiche principali delle persone autentiche e verificate se vi rientrate anche voi.

“L’autenticità richiede una certa dose di vulnerabilità, trasparenza ed integrità” –Janet Louise Stephenson

1. Aiutano gli altri a essere se stessi. Le persone autentiche si aspettano che neanche gli altri interpretino un ruolo. Non ti fanno sentire come se dovessi adattarti ad un determinato modello o proiettare una certa immagine per far parte della loro vita. Il loro impegno con l’autenticità dà anche agli altri la libertà di vivere autenticamente.

2. Lasciano andare i soggetti negativi. Le persone autentiche hanno troppo rispetto di sé per tollerare i maltrattamenti e l’ostilità altrui, e hanno troppo rispetto per gli altri per cercare di cambiarli. Quindi, lasciano andare. Non per rabbia, ma per il bisogno di restare fedeli a sé stesse.

3. Esprimono i loro sentimenti e le loro opinioni reali, anche quando impopolari. Le persone autentiche non seguono la linea del “quieto vivere”. Non sono capaci di comportarsi in un modo che vada contro i loro principi, anche quando ci sono delle conseguenze. Preferiscono non mentire agli altri e, soprattutto, non riescono a raccontarsi bugie. Significa che sono disposte a affrontare le ripercussioni derivanti dal rimanere sempre fedeli alla propria natura.

4. Sono sicure di sé. All’origine della nostra ansia sociale c’è la paura di essere “smascherati”. Temiamo che qualcuno possa scoprire che non siamo così intelligenti, così esperti, così ben introdotti come fingiamo d’essere. Le persone autentiche non hanno questo terrore. La loro sicurezza deriva dal fatto che non hanno nulla da nascondere. Il modo in cui appaiono rispecchia il modo in cui sono realmente.

5. Preferiscono le conversazioni profonde al chiacchiericcio insignificante. Eleanor Roosevelt aveva centrato il punto. Una volta disse “Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di persone”. Non troverete mai una persona autentica a spettegolare sugli altri o a dire la sua sull’ultimo scandalo famoso. Sanno già che quella roba non è altro che un orpello culturale e, perciò, scelgono di parlare di argomenti che contano davvero.

6. Non accettano un consiglio senza averlo prima soppesato. Questo non significa che non siano disposte ad ascoltare un consiglio. Lo sono. Ma non traducono quel consiglio in azione solo perché lo hanno fatto gli altri. In primis, lo passano al setaccio da una prospettiva critica per assicurarsi che abbia un senso per loro.

7. Non si lamentano dei problemi. Ricorriamo alla lamentela quando pensiamo che la colpa per la situazione in cui ci troviamo sia di qualcun altro o pensiamo che spetti ad altri correre ai ripari. I soggetti autentici, invece, sono responsabili. Anzi, capiscono che sono gli unici responsabili della loro vita, quindi lamentarsi non serve.

8. Sono intrinsecamente motivati. Le persone autentiche non si siedono alla scrivania pensando “Be’, se il mio capo s’impegnasse a rendere questo lavoro più stimolante, potrei fare meglio”. L’approccio “carota e bastone” non li riguarda. Sono motivati dall’interno.

9. Traggono il meglio da ogni situazione. Le persone autentiche hanno una salda comprensione della realtà. Quando le cose non vanno come vogliono, non si lasciano incastrare dalla negazione e non si mettono a piagnucolare perché le circostanze dovrebbero essere diverse. Prendono atto della situazione e, se non possono fare nulla per cambiarla, trovano un modo per vedere il lato positivo.

10. Non si sentono stressati o turbati quando non piacciono a qualcuno. Non è mai divertente accettare di non piacere a qualcuno, ma spesso questo malessere deriva dal tentativo di capire in cosa abbiamo sbagliato e come riparare. Le persone autentiche non conoscono questo tipo di ansia e non proverebbero mai a cambiare per condizionare l’opinione altrui. Riconoscono che anche gli altri hanno diritto a restare fedeli alle proprie impressioni, anche quando non particolarmente benevole verso di loro.

11. Le persone autentiche non cercano di piacere agli altri per forza. Sanno chi sono. Sanno che piaceranno ad alcuni ma non ad altri, a loro sta bene così. Non si tratta d’indifferenza verso la considerazione altrui: semplicemente non lasciano che questo aspetto impedisca loro di fare la cosa giusta. Sono disposte a prendere decisioni impopolari ed assumere posizioni scomode se necessario. Dal momento che le persone autentiche non desiderano disperatamente l’attenzione altrui, non cercano neanche di mettersi in mostra. Sanno che quando parlano in modo amichevole, sicuro e conciso gli altri saranno molto più attenti e interessati alle loro parole, rispetto a quanto potrebbero esserlo se l’interlocutore provasse a dimostarne l’importanza a tutti i costi. Gli intelocutori colgono il tuo atteggiamento mentale velocemente e sono più attratte da un comportamento positivo che non dalle cose o dalle persone che conosci.

12.Non giudicano. Le persone autentiche sono aperte mentalmente e questo le rende disponibili ed interessanti agli occhi degli altri. Nessuno desidera avere una conversazione con una persona che si è già formata un’opinione e non è disposta ad ascoltare.

Una mente aperta è fondamentale a lavoro, perché la disponibilità si traduce in accesso a nuove idee e supporti. Per eliminare idee preconcette e giudizi è necessario guardare il mondo con gli occhi degli altri. Questo non significa credere alle stesse cose o perdonare ogni atteggiamento: significa semplicemente smettere di giudicare, abbastanza a lungo da capire cosa fa funzionare gli altri. Solo allora si può lasciare che si comportino per ciò che sono.

33. Costruiscono il proprio percorso personale. Le persone autentiche non ricavano gioie e soddisfazioni dall’opinione degli altri. Questo le rende libere di seguire la loro bussola interna. Sanno chi sono e non fingono di essere altro. La direzione da seguire viene da dentro, dai principi e dai valori che custodiscono. Fanno quello che ritengono più giusto e non si lasciano influenzare dalla possibilità che a qualcun altro potrebbe non piacere.

14. Sono generose. Abbiamo lavorato tutti con persone che trattengono costantemente qualcosa, siano conoscenze o risorse. Si comportano come se avessero paura che possiate oscurarli se vi lasciano accedere a tutto quello di cui avete bisogno per il vostro mestiere. Le persone autentiche sono sempre generose con le loro conoscenze e con le risorse cui hanno accesso. Vogliono metterti in condizione di fare bene il tuo lavoro perché giocano in squadra e sono sicure di se stesse, abbastanza da non preoccuparsi che il successo altrui possa metterle in cattiva luce. Anzi, credono che il tuo successo sia anche il loro.

15. Trattano tutti con rispetto. Che si tratti di interagire con i clienti più importanti o con i camerieri che portano da bere, le persone autentiche sono immancabilmente educate e rispettose. Capiscono che non importa solo essere gentili con la persona con cui si sta pranzando, sarà tutto inutile se il commensale le vede comportarsi male con gli altri. Le persone autentiche trattano tutti con rispetto perché non si credono migliori di nessun altro.

16. Non sono motivate dalla cose materiali. Le persone autentiche non hanno bisogno di roba vistosa ed elegante per stare bene. Non che pensino sia sbagliato uscire ed acquistare gli articoli all’ultima moda per dimostrare il proprio status. Semplicemente non ne hanno bisogno per essere felici. La loro felicità viene da dentro, ma anche dai piaceri più semplici come gli amici, la famiglia e la percezione di sé: sono queste le cose che arricchiscono la vita.

17. Sono affidabili. La gente gravita intorno alle persone più autentiche perchè sa che può fidarsi di loro. È difficile apprezzare qualcuno quando non sai chi è o cosa prova davvero. Le persone genuine, vere, dicono quello che pensano, ci credono davvero e se prendono un impegno lo mantengono. Non sentirai mai una persona davvero autentica dire “Oh l’ho detto solo per accelerare i tempi del meeting”. Sai che quando dicono qualcosa è perché credono sia vera.

18. Hanno la scorza dura. Le persone autentiche hanno una consapevolezza di sé abbastanza forte da non vedere affronti inesistenti. Se qualcuno critica una loro idea non lo prendono come un attacco personale. Non hanno bisogno di saltare subito a conclusioni, sentirsi insultate e iniziare a tramare vendetta. Sono in grado di valutare in modo oggettivo un feedback negativo ma costruttivo, accogliere le cose che funzionano meglio, metterle in pratica e lasciarsi tutto alle spalle senza sviluppare sentimenti troppo rigidi.

19. Mettono via il telefono. Niente fa passare l’entusiasmo come un messaggio che arriva nel bel mezzo di una conversazione o anche solo un’occhiata furtiva al telefono. Quando una persona autentica è impegnata in un dialogo vi concentra tutta la sua energia. La conversazione risulterà più gradevole ed efficace quando ne veniamo assorbiti. Quando approcciamo le persone in modo meccanico attraverso dei convenevoli e siamo incollati al telefono, il loro cervello si imposta sul “pilota automatico” e questo impedisce di stabilire un’affinità reale con noi. Le persone autentiche creano connessioni e trovano spessore in ogni conversazione quotidiana, anche breve. Il loro interesse reale verso gli altri rende loro semplice porre le giuste domande e mettere in relazione quello che ascoltano con altri aspetti importanti della vita dell’interlocutore.

20. Non sono guidate dall’ego. Le persone autentiche non prendono decisioni basate sul proprio ego perché non hanno bisogno dell’ammirazione degli altri per stare bene con se stesse. Allo stesso modo, non cercano le luci della ribalta e non provano a prendersi il merito dei successi altrui. Si limitano a fare quello che è necessario senza dire: “Ehi, guardatemi!”

21. Non sono ipocrite. Le persone autentiche mettono in pratica quello che predicano. Non ti dicono di agire in un modo per poi fare l’esatto contrario. Questo è dovuto in gran parte alla loro consapevolezza di sé. Molti ipocriti non riconoscono neanche i propri errori, sono ciechi di fronte alle loro debolezze. Le persone autentiche, invece, risolvono prima i loro problemi personali.

22. Non si vantano. Tutti noi abbiamo avuto quel collega che non smette mai di parlare di se stesso e dei suoi risultati. Vi siete mai chiesti perché? Si vantano perché sono insicuri e preoccupati del fatto che, se non mettono in mostra i successi ottenuti, nessuno li noterà. Le persone autentiche non hanno bisogno di vantarsi. Sono sicure dei propri risultati ma comprendono che, quando le cose che fai contano davvero, le tue azioni parleranno da sé a prescindere da quanti le noteranno o apprezzeranno.

In conclusione.

Le persone autentiche sanno chi sono. Sono sicure abbastanza da essere a proprio agio con se stesse. Sono anche fortemente ancorate alla realtà e sono presenti in ogni momento perché non tentano di scoprire gli obiettivi altrui e non si preoccupano dei propri.

Fonte

http://www.huffingtonpost.it/

 

  • Category: SPIRITUALITA'
  • Commenti disabilitati su 22 abitudini inconfondibili delle persone totalmente autentiche

 

Immagina di trovarti, al improvviso,  a vivere in un mondo in cui per muoverti in avanti devi spingerti indietro, o per andare in su devi spingerti verso giù, o per uscire devi entrare. In quel mondo la mela di Newton invece di cadere sulla sua testa volerebbe nello spazio.

Questo mondo si potrebbe descrivere come il mondo fatto di massa negativa.

La massa è una delle caratteristiche fondamentali che si usa per definire la materia.

In fisica classica, con il termine materia, si indica genericamente qualsiasi cosa che abbia massa e che occupi spazio.

Volendo o non volendo tutti i concetti della nostra vita, nonostante tutte le nuove scoperte scientifiche, sono basate su questo concetto.

Tutto che si comporta in linea con questi preconcetti è considerato normale.

Se qualcuno ti direbbe che non è arrivato al appuntamento perchè più si sforzava di andare verso di te , più si allontanava da te, sicuramente penseresti che quella persona dice una bugia o che sicuramente non è normale.

Ma molto spesso nei nostri sogni durante il sonno, noi ci troviamo proprio in situazioni simili, come se in mondo dei sogni esistono diverse leggi della fisica.

Si possono incontrare 2 realtà con le leggi “naturali” diverse?

Questi mondi possono coesistere e anche collaborare reciprocamente?

Puoi immaginarti di vivere in questo mondo fatto da 2 mondi paralleli e contemporanei?

In che modo cambierebbe il tuo concetto di normalità?

In che modo cambierebbe il tuo concetto di realtà, perchè come reale percepiamo quello che cosa possiamo percepire con i nostri sensi, ciò è la realtà è sempre spiegata attraverso il concetto della materia.

La fisica classica dice che se una massa (materia) occupa uno spazio e che in quel spazio non può esistere null’altro.

La fisica teorica da tantissimo tempo PRESUME l’esistenza della massa negativa.

Facendo il ragionamento parallelo tra forza elettrica e forza gravitazionale si può supporre che le masse, come le cariche, possano essere sia positive che negative.

Tale tipo di materia viola una o più condizioni dell’energia e mostra proprietà particolari, derivanti dall’ambiguità di come l’attrazione debba riferirsi alla forza o all’accelerazione orientata in maniera opposta alla massa negativa.

É usata in certe teorie speculative, per la costruzione di ponti di Einstein-Rosen. In origine, la rappresentazione più realistica conosciuta di questo tipo di materia esotica è stata la densità con pseudo pressione negativa prodotta dall’effetto Casimir.

Un ponte di EinsteinRosen o cunicolo spazio-temporale, detto anche wormhole , è una ipotetica caratteristica topologica dello spaziotempo che è essenzialmente una “scorciatoia” da un punto dell’universo a un altro, che permetterebbe di viaggiare tra di essi più velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale.

Quel ponte permette anche non solo viaggiare attraverso lo spazio, ma anche attraverso il tempo.

I fisici teorici “sognavano” e si chiedevano :

Forse se si riuscisse a trovare (o fabbricare?!?) una massa negativa, si risolverebbe l’annoso problema dell’antigravita?

Quello che sognavano adesso è diventato realtà.

È notizia del 10 aprile 2017 pubblicata in Physical Review Letters, LA CREAZIONE DI UN FLUIDO (materia) CON UNA MASSA NEGATIVA, presso la Washington State University.

Per quanto l’idea possa sembrare decisamente strana, i fisici coinvolti nell’esperimento sono riusciti nel loro intento.

Il liquido in questione, infatti, non accelera nella direzione della spinta ricevuta, bensì in quella opposta. Il fenomeno può verificarsi solamente in certe condizioni di laboratorio e, a detta del docente di fisica Michael Forbes (appartenente al team di ricerca), potrà aprire le porte verso nuovi concetti del cosmo.

L’idea alla base dell’esperimento è che, al contrario di quanto siamo abituati a credere, la massa possa avere non solo un valore positivo, ma anche negativo; così come una carica elettrica può avere valori di entrambi i segni, anche la massa segue lo stesso principio.

Come influisce il segno della massa nei principi della dinamica?

Avendo introdotto il concetto di massa negativa, andiamo ora a ripescare il Secondo Principio della Dinamica di Isaac Newton, F = ma.

In condizioni normali (massa positiva), imprimendo ad un oggetto una certa forza, esso si allontanerà da noi con un’accelerazione positiva. Ma nel nostro caso, dove la massa ha segno ‘‘, la forza impressa avrà l’effetto opposto. L’oggetto tenderà ad avvicinarsi a noi, con un’accelerazione negativa.

TechnoBlitz.it Creata una ‘massa negativa’ nell’Università di Washington
Creata una ‘massa negativa’ nell’Università di Washington

Condizioni necessarie per la creazione di massa negativa

Seppur l’idea di una massa negativa possa dare alla testa, potete tranquillizzarvi: la creazione di questa particolare sostanza non è assolutamente cosa di tutti i giorni.

L’elemento che Forbes e colleghi hanno utilizzato nell’esperimento è il rubidio. Vari atomi sono stati raffreddati fin quasi al raggiungimento dello zero assoluto, dando vita al cosiddetto condensato di Bose-Einstein.

In questo stato le particelle si muovono in maniera estremamente lenta e, in accordo coi principi della meccanica quantistica, si comportano come onde. A questo punto, queste iniziano a muoversi all’unisono come un superfluido, senza quindi perdere energia. Una volta che le particelle più calde sono evaporate, il superfluido di rubidio avrà una massa regolare.

In seguito, i ricercatori hanno utilizzato dei laser per sbattere avanti e indietro gli atomi, cambiando il loro verso di spin. Una volta che il rubidio avrà raggiunto una velocità sufficiente, inizierà a comportarsi come se avesse massa negativa.

Questa tecnica ha permesso ai ricercatori di evitare alcuni problemi che solitamente si presentavano in simulazioni di questo tipo: “Per la prima volta abbiamo un perfetto controllo della natura di questa massa negativa, senza complicazioni,” ha spiegato Forbes, aggiungendo che questo fornisce agli scienziati un nuovo strumento per studiare fenomeni analoghi in astrofisica, impossibili da replicare in laboratorio, come ad esempio le stelle di neutroni, i buchi neri e l’energia oscura.

La materia con una massa negativa automaticamente descrive comportamento di quella stessa materia, che per analogia, potrebbe essere MATERIA NEGATIVA o ANTIMATERIA o FORSE MATERIA OSCURA?

Per tantissimo tempo si presumeva (o forse meglio dire, si dava per certo) che in caso del incontro tra materia ed antimateria succederebbe uno scontro esplosivo che potrebbe annullare la materia.

Il comportamento dello fluido con la massa negativa potrebbe significare che l’antimateria è materia si stano respingendo reciprocamente e che il pericolo di annullamento della materia è solo una paura immaginaria?

Forse non riusciamo a vedere la materia oscura proprio perchè ci stiamo sforzando a vederla?

Siamo abituati nel nostro mondo alla legge di attrazione, basata sulla leggi dei flussi energetici.

Se ogni materia è solo l’energia in uno certo stato di frequenza di vibrazione, e sapiamo che ogni nostro pensiero sta creando una di quelle frequenze, che influenza anche nostri fluidi corporei,  non è che la nostra concentrazione sul pensiero positivo ed impostazioni delle intenzioni, sta creando anche il suo contrario nella materia negativa (noi stessi nel mondo parallelo)?
Quello che sentivo intuitivamente adesso ha avuto una conferma.

La polarità è una delle leggi del nostro universo.

Per comprenderci meglio, tra Dualità e polarità-c’è una grande differenza.

Ogni intenzione automaticamente crea sua parte opposta – Ogni intenzione di creare un mondo di pace crea un mondo di guerra.

Se siamo consapevoli di questo fatto, allora è chiaro perchè antichi maestri dicevano che i desideri presentano i blocchi nel nostro sviluppo.

Seguendo i risultati di questa ricerca, unico modo di avvicinare i 2 mondi consiste nel rinunciare dalle intenzioni, raggiungendo il punto zero.

Ecco perchè nei sogni possiamo vivere nei mondi con altre leggi della fisica- perchè la nostra mente logica è al suo minimo funzionamento.

Il punto zero è il punto da quale possiamo viaggiare attraverso spazio e tempo in modo consapevole.

Chiedi e ti sarà dato – forse è valido solo in questo mondo, ma per raggiungere altri mondi non devi chiedere, perchè se chiedi ti sarà tolto.

La vita multidimensionale non è più una fantasia.

Con i risultati di questa ricerca, forse, in modo ufficiale abbiamo ricevuto l’istruzione per l’uso delle energie.

Si, sono consapevole, che sono andato lontano con le mie fantasie, ma tutto ciò che puoi immaginare esiste già da qualche parte in qualche tempo.

Senza spingere da nessuna parte, lasciandomi portare, sono certa che mi troverò sempre al posto giusto nel tempo giusto, e mia mente logica dovrà adattarsi alle nuove normalità incontrate.

Tutto è possibile – Tutto è normale – dice Alice attraversando lo specchio.

Tanja

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.


Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?”

In realtà chi sei tu per non esserlo?


Siamo figli di Dio.


Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi
cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.


Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.


E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri. “


Marianne Williamson ,

A Return to Love: Reflections on the Principles of a Course in Miracles” – Harper Collins, 1992 – From Chapter 7, Section 3 (Pg. 190-191).

 

Quando parla il Plutone, lui non parla solo a me, o solo a te, suo messaggio è per la collettività universale di questo pianeta, chiamato Terra.

Ogni suo movimento ha il significato di movimento collettivo, ed ognuno di noi fa parte attiva ed importante di questo collettivo.

Tutti noi portiamo dentro di noi i messaggi di Plutone, dal momento della nostra nascita.

I messaggi di Plutone parlano di nostro scopo di vita, parlano delle nostre radici, di chi siamo davvero, quale è il nostro vero valore.

La voce del Plutone ci indica anche la strada per raggiungere i nostri veri tesori, nascosti nelle profondità più oscure del nostro essere incarnato nella materia.

Con la voce di Plutone arriva una storia infinita, quella che sembra continuare ai bordi dell’universo, ai limiti dello spazio tempo, ai limiti tra la vita e la morte.

Quando nel 2015 abbiamo visto per prima volta il volto del dio del oltretomba, siamo rimasti meravigliati, quasi commossi.

Quel Dio cosi temuto che governa quello di che cosa abbiamo più paura , la morte, ci ha mostrato il suo enorme cuore

Come se voleva dirci- Se guardi con gli occhi del cuore, non avrai paura!

E adesso, il 20 aprile 2017, quel stesso Plutone sta iniziando ad andare retrogrado.

Lui che è dio delle profondità della materia anche quando ha il cammino regolare, adesso, in sua fase retrograda ci porta di sentire la sua voce dai abissi di una profondità inimmaginabile. Vuoi sapere chi sei o come sei creato, se ascolti bene, puoi avere tutte le informazioni.

Ma ricordati devi

-ascoltare con il cuore,

-accettare quello che cosa senti fidandoti nel tuo udito,

-non limitare elaborazione delle informazioni ricevute, con i giudizi del possibile/impossibile o giusto/sbagliato , perchè quello che cosa sentirai potrebbe essere completamente diverso o forse anche opposto da quello che pensavi, credevi , sentivi o sapevi di creazione del essere umano.

Plutone è archetipo anche del potere.

Quanta fiduccia avrai nel credere in storie infinite del Plutone indirizzate proprio a te e solo a te, indicherà il grado di tuo potere e il tipo in cui concepisci il potere.

Nel quadro astrale si vede chiaramente quello che cosa ci sta dicendo Plutone.

Ti sta dicendo:

Tu sei il Re dei Re.

Questo è il tuo destino.

Sei creato dalle conoscenze più alte tecnologiche e naturali.

Tutte queste conoscenze sono condivise con te.

Le stai portando dentro la tua passione espressiva.

Queste conoscenze puoi usare , nella vita di ogni giorno,

per dichiarare la tua indipendenza da tutto quello che ti limita.

Esprimiti, sii forte e sicuro, credi in te.

Il potere che vuoi quel potere avrai.

Plutone risveglia anche turbolente forze profonde nella psiche collettiva, per cui nei giorni fino al 28 settembre 2017, forse potremo vedere una drammatica escalation di sfogo proprio di quella parte di nostra psiche nascosta.

E, naturalmente, dal momento che Plutone è in Capricorno, non stupitevi se vediamo più scandali sessuali nelle notizie riguardanti le celebrità di primo piano o dei politici!

Possiamo aspettarci un simile raffica di eventi sincronici di cronaca in connessione questo pianeta.

Io terrei d’occhio le ultime notizie su importanti scoperte da scienziati o storici, perchè la natura energetica di Plutone ha la tendenza di “scoprire” e rivelare ciò che era stato precedentemente nascosto.

Archeologicamente, potrebbero essere inaugurati importanti risultati per quanto riguarda la nostra storia come la specie o come civiltà, o potrebbero essere pubblicate importanti scoperte scientifiche nel campo della fisica e astronomia.

O forse dalla medicina e psicologia arriveranno le notizie riguardo la natura della vita o della morte.

E ‘possibile che potremo vedere la scoperta di qualche specie di animali precedentemente sconosciute in regioni remote del nostro pianeta, o le riscoperte di presunti estinti “fossili viventi”.

Poiché Plutone è così lontano dalla Terra, possiamo anche chiederci se c’è anche una possibilità per un importante passo in avanti da parte degli scienziati di trovare la vita intelligente lontano nello spazio, o forse di un eventuale contatto concreto e reciproco con questi esseri intelligenti.

Con il Plutone retrogrado in questa attuale comunicazione astrale, possiamo aspettare davvero inaspettabile.

Ma scopo di tutto questo è per darci una spinta nel agire nel nostro piccolo come farebbero esseri sovrani.

Plutone ci sta dando la motivazione suprema (Plutone è ottava superiore di Marte) per esprimere la nostra natura divina in piena libertà.

Forse, più di tutti, il Plutone è il pianeta che potrebbe portare  messaggio di RESURREZIONE – dopo che muore quello che cosa pensi di essere, puoi nascere come un nuovo essere.

Tanja

Credo che neanche finivo a scrivere articolo di ieri , 20 aprile 2017 – Qualcosa di unico accade in ogni momento di ogni giorno quando è stato pubblicato questo fantastico articolo. La nostra realtà è cambiata, ma non è cambiata la realtà per se, noi abbiamo cambiato la realtà. Ci siamo trasferiti in una realtà che somiglia a quella precedente ma è diversa per tantissimi dettagli.

Perlomeno, questo succede nella MIA realtà che è condivisa con tutti che la percepiscono.

La visione della realtà cambia quando iniziamo ad vedere le cose invisibili fino a quel momento, e quelli nuovi elementi registrati, iniziano a riorganizzare completo concetto della realtà.

L’impressione è come se si è rotta la bolla in quale vivevamo e nostro intero universo diventa più grande. Ma meraviglia di tutto questo processo si trova nel fatto, che si diventa consapevoli, che senza quella visione precedente, quella vecchia, non si poteva arrivare a questa nuova. C’è una perfetta logica in quello che sembra il caos. Tutto questo ti fa diventare consapevole che qualsiasi pezzo della scoperta, che in un momento futuro sembra sbagliata, era un passo giusto (nessun errore) verso queste nuove scoperte.

Sensazione di rispetto e di gratitudine ti riempie fino al fondo di ogni cellula, verso tutti quelli che avevano il coraggio ad esprimere la propria visione, nonostante tutto quello che dovevano passare.

Non c’è nessun senso della vitoria, nessun senso di competizione tra vecchio ed nuovo. Semplicemente il nuovo non poteva esistere senza quello vecchio. E’ un gioco di squadra tra tempi, spazi e persone.

E’ collaborazione, non competizione.

Nuova età del aquario è questo- vedere la fonte di ricchezza in tutti e tutto, senza più dover dare la prova che mia visione, o mia idea e migliore o peggiore di idea di qualcun altro.

L’arte, scienza e spiritualità sono collaboratori di stesso valore di un unico processo verso la ricerca di verità.

L’arte sente, la scienza sta provando a spiegare e la spiritualità mete in vita pratica questa unione tra cuore e la mente.

Sentire e il sapere vano a braccetto nel modo di vivere la propria vita incarnata.

Spiritualità è il modo di vivere, di concepire la vita.

Non esistono i livelli di spiritualità, esistono 7 miliardi di diverse spiritualità. Tutti noi siamo spirituali, anche se non siamo consapevoli o stiamo dando altro nome per le leggi secondo le quali stiamo organizzando la nostra vita e stiamo facendo le scelte.
Nella mia realtà, quello che sento, adesso ha guadagnato anche la componente di sapere. La mia vita sta cambiando e cambia per tutti quelli che con comprensione leggono questo articolo pubblicato il 20 aprile 2017 in italiano, e 18 aprile 2017 al livello internazionale.

Buona lettura

Tanja

Cern: l’esperimento LHCb ha rivelato anomalie nel comportamento di alcune particelle. È l’inizio della fine per il Modello Standard della fisica e per il modo in cui interpretiamo l’Universo?

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Una serie di esperimenti condotti al Cern, i cui risultati sono stati presentati il 18 aprile scorso, ha messo in luce un fenomeno non contemplato dal Modello Standard della fisica.

 

Il Modello Standard (MS) è la teoria fisica che descrive tre delle quattro forze fondamentali note (interazione forte, debole ed elettromagnetica: non comprende invece la gravità, trattata invece dalla teoria della Relatività Generale) e tutte le particelle elementari a esse collegate e che costituiscono tutta la materia nota dell’Universo: in estrema sintesi, il Modello Standard descrive le forze e la materia dell’Universo.

 

La novità sta nel fatto che gli esperimenti hanno rivelato che una particella, il mesone B°, produce un decadimento non previsto dal Modello Standard.

 

Il decadimento è il fenomeno che fa sì che una particella si trasformi in altre particelle: è un processo naturale di cui abbiamo esperienza, sulla Terra, per esempio nel decadimento (o trasmutazione) di elementi radioattivi (per esempio, uranio) in altri elementi (per esempio, plutonio, tecnezio, piombo…). Il decadimento richiede a volte tempi lunghi anche migliaia di anni (è il caso delle scorie nucleari ad alta intensità), altre volte tempi (quasi) infinatamente brevi, come nel caso del mesone B°, che decade in un kaone eccitato e in una coppia di elettroni o di muoni, in una progressione che – sulla Terra – può essere innescata e rilevata solamente in un acceletarore di particelle della “classe” dell’Lhc.

 

Il muone è 200 volte più pesante dell’elettrone, ma secondo il Modello Standard le sue interazioni sono identiche a quelle dell’elettrone: questa proprietà è detta lepton universality.

 

LE INCERTEZZE. Stando al Modello Standard, il decadimento del mesone B° origina un numero identico di elettroni e muoni: gli esperimenti dell’LHCb sembrano invece suggerire che il numero di muoni è inferiore rispetto al previsto.

 

Se ciò venisse confermato il Modello Standard subirebbe un duro colpo: sarebbe come dire che in quell’insieme di regole ce n’è almeno una sbagliata e che perciò non possiamo più garantire per tutte le altre. Sarebbe come dire che nella tavola pitagorica le moltiplicazioni per 7 (per citare un numero notoriamente antipatico) danno risultati inattesi…

 

Uno degli ambienti dell’esperimento LHCb, dove si sono rilevate discrepanze rispetto al Modello Standard della fisica. | CERN

Al momento il sigma dell’esperimento, un indice di probabilità che va da 1 a 5, è attestato esattamente a metà, ossia 2,5: un valore che non è sufficiente per trarre una conclusione definitiva – nonostante altre ricerche abbiano già suggerito qualcosa del genere.

 

Sono dunque necessari nuovi studi ed esperimenti con i mesoni B°: ancor più che necessari, sono urgenti, perché il Modello Standard, benché non sia l’unico modello per la fisica, è il più condiviso e, di fatto, è il nostro coltellino svizzero per smontare (interpretare) l’intero Universo.

 20 APRILE 2017 | Focus.it
VI CONSIGLIO A VEDERE QUESTO DOCUMENTARIO IN STREAMIG
LA PARTICELLA DI DIO – PARTICLE FEVER
https://www.youtube.com/watch?v=-XDhmyg7Odg
https://www.youtube.com/watch?v=8uV44aH4c68
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Risveglio di una Dea sui Social Network

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IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja