SANTI E GIUDIZIO

colomba

 

Un evento è solo un evento, ma il significato di quel evento è definito da te.

Questo è una delle frasi che mi ritorna sempre in mente durante osservazione di manifestazione di un evento esterno.

Un evento si è manifestato ieri (27 aprile 2014).

Tutti i giornali mondiali, tutte le TV mondiali hanno pubblicato la notizia

Canonizzazione Papi, Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII ora sono santi

 

Nulla succede per caso. Tutto ha un senso.

A quel evento è regalata tanta energia da quelli che con adorazione hanno seguito quel evento nella piaza di San Pietro o seguendolo in mondovisione.

Ma energia molto potente gli è stata regalata anche da quelli che con tutte le loro forze desideravano dimostrare che questo evento è ancora una prova come Papa e il Vaticano stano propagando una falsa religione basata su manipolazione.

Ecco, anch’io scrivendo queste parole sto caricando con energia quel evento.

Questo è un fatto, perchè energia va dove va la nostra attenzione.

Infinite discussioni sui diversi forum, sui post in Facebook se quelli 2 Papa meritavano di essere proclamati santi o no mi hanno spinto di meditare ( di nuovo) sul significato delle parole che stiamo usando.

Ho fatto un po di ricerche cercando il significato del SANTO; SANTITA’.

Quello che cosa ho trovato mi ha fatto vedere molto chiaro un immagine chiara (di nuovo) di un significato caricato con le energie di dualità.

In poche parole – Il santo è quel uomo che è senza peccato, che agisce sacrificandosi per gli altri e fa sempre le cose giuste.

Ma chi decide che cosa è peccato?

Chi decide che cosa è giusto per tutti?

Chi decide e sulla base di che cosa?

Come lo vedo e vivo io, ci siamo incarnati in questa realtà duale per sperimentare la dualità. Era NOSTRA decisione. Nessuno ci ha costretto. Volevamo farlo. Volevamo vivere esperienza di dolore, volevamo vivere esperienze di sofferenze di tutti i tipi. Ma come potevamo farlo se non c’era nessuno di provocarci questo dolore?

Una descrizione più bella proprio di questa NOSTRA decisione ho trovato nella storia

 

Se noi siamo presentazione olografica di Dio e se siamo arrivati qui per realizzare un piano Divino, come qualcuno potrebbe fare qualcosa di sbagliato?

Nella mente mi torna un uomo di nome Giuda che ha visuto qui più di 2000 anni fa. A quel nome è legato il peccato più grande nel mondo di religione cristiana.

Lui ha tradito il Cristo.
Per colpa sua Cristo è stato ucciso e crocifisso.

Ma senza di questo suo gesto Cristo non poteva risuscitare, senza quel gesto di Giuda le basi di fede cristiana non potevano esistere. Pasqua come una più grande festa Cristiana non potrebbe esistere.

Esempi di questo tipo esistono in tutta la storia conosciuta di questa Terra.

Staccarsi dal vecchio schema del giudizio, dal illusione di realtà dualistica significa smettere di giocare un gioco che sta finendo.

Ecco così meditando, discutendo con me stessa ho fatto la MIA definizione di SANTO e di SANTITA’.

Il Santo e ogni quel essere che, nonostante tutte le conseguenze che deve sopportare in questa realtà coscientemente sta seguendo il proprio compito Divino.

 

Io conosco il mio compito Divino?

Se ancora non sono completamente sicura di che compito devo svolgere su quali basi posso decidere che qualcun altro lo fa o non lo fa????

Sulle basi di che cosa io potrei decidere se qualcuno è santo o non lo è?

Un evento è solo un evento ed ad evento di ieri io ho dato questo significato. Quel evento si è manifestato nella mia realtà per spingermi a meditare di santità e del giudizio.

E so con la certezza che qualcosa di grande è successo ieri.

 

Influsso energetico enorme sotto fortissima influenza di

-energie di Grande croce Cardinale,

-durante la Giornata Mondiale del Sole

-e in vicinanza di Eclissi Solare

-e Luna Nuova.

-La giornata di ieri portava anche energia del numero 20, presentata nei tarocchi con la carta del Giudizio

 

Tutte le energie dei Tarocchi si concentrano nella carta del Giudizio. La potenza generativa e coagulante espressa dalla carta precedente si attua completamente nel Giudizio. Il dualismo che ancora permaneva nella diciannovesima lama è superato qui dal ternario: nella carta sono raffigurate tre figure: un uomo (il Padre) una donna (la Madre), rivolti verso un fanciullo che sorge da una tomba (il Figlio), ossia il germoglio nel quale le loro potenze contrapposte si sono unificate dispiegandosi completamente. Dopo la ricettività della Luna e la nuova costruzione intrapresa dal Sole, si assiste qui alla nascita di una coscienza inquadrata da un principio femminile a sinistra e da un principio maschile a destra, rappresentata dal giovane che sorge dalla tomba. Il lavoro è stato compiuto: l’anima e l’animus si riappacificano attraverso la preghiera. Insieme hanno creato l’androgino divino che obbedisce al richiamo della Coscienza suprema rappresentata dall’angelo.
Dopo essere passati dalle profondità dell’inconscio, dopo un lavoro che magari è stato portato a termine nel dolore, e comunque nelle tenebre, una nuova vita si risveglia, come una nascita o una resurrezione. Si pensi al Giudizio Finale, in cui i morti si levano dalla tomba.Tutto ciò che è morto rinasce. Questo fatto è anche simboleggiato dai corpi nudi che escono dalla terra: la natura umana che risorge è completamente priva di scorie, ancora di più che nella lama precedente nella quale i due bambini avevano ancora un indumento che celava gli organi sessuali; nel Giudizio invece anche il sesso è coinvolto nel processo di rigenerazione.
Questo Arcano suggerisce l’idea che una forza che sfida la morte agisce sulla nostra esistenza: una coscienza immateriale e immortale. Ricordiamo anche che 10 + 10 = 20, cioè la nostra carta rappresenta il compimento del destino umano e divino e la conseguente uscita dalla ruota delle nascite e delle morti, cioè l’immortalità.
L’angelo appare all’improvviso sopra i tre personaggi squarciando il nembo azzurro attraverso il quale il suo splendore si manifesta, perché l’intervento divino è imprevedibile e misterioso, dell’angelo vediamo i raggi e ne percepiamo il soffio e le ali, ma la sua essenza è nascosta, i suoi moventi sono un mistero. Angelo in greco vuol dire nunzio, colui che porta notizie, che avverte. L’Angelo collega l’alto col basso, così come il dio Mercurio o Ermes era l’intermediario tra dei e uomini. Anche la dea Iride, l’arcobaleno, faceva da contatto tra il mondo umano e quello divino: e il nostro angelo appare squarciando una nube proprio come fa l’arcobaleno dopo la pioggia. L’angelo annuncia la congiunzione tra alto e basso, macrocosmo e microcosmo che, richiesta dalla preghiera dei due personaggi accanto alla tomba, si compirà nella carta seguente.
La carta ci fa venire in mente la tromba del Giudizio Finale e quelle degli angeli dell’Apocalisse il cui suono annuncia l’apertura dei sette sigilli e la rivelazione di tutti i misteri, oltre alle inespugnabili mura di Gerico che furono abbattute dal soffio delle trombe.
Il fondo d’oro della piscina lunare, reso manifesto dal Sole, si trasforma qui in una tomba che fa rinascere a nuova vita. La croce sullo stendardo dell’angelo indica l’avvenuta unione degli opposti e annuncia la ricomposizione in unità del quaternario degli elementi che nella carta successiva, il Mondo, si dispiegherà completamente realizzandosi.

 

Vedendo tutto questo mi lascio portare dal flusso energetico per vedere verso quale manifestazione porterà tutto questo,  per veder più chiaro che cosa c’è dentro di me ADESSO.

 

“Chi puo’ dire?

 Chissà-solo il tempo

Chissà-solo il tempo”

 

SHANTI = SANTI ????

Presso la religione induista, la parola sanscrita Śānti (solitamente anglicizzata in Shanti o Shantih) indica uno stato di assoluta pace interiore e di serena imperturbabilità, caratterizzato dall’assenza delle frenetiche onde-pensiero (vritti) generate dalla mente; l’individuo che ha raggiunto questa pace è estremamente equanime, equilibrato, centrato, moderato, e grazie a questa sua centratura riesce a vivere con perfetta concentrazione e serenità nel qui e ora.

http://it.wikipedia.org/wiki/Shanti

IO SONO....... , , , , , , , , , , ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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