Magnitudo e intensità di un terremoto

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Buona parte dell’umanità oggi sente verità non dette in TV;

vuole pace, giustizia, trasparenza, sincerità, rispetto, libertà da qualsiasi dipendenza.

Sono i prodromi della rivoluzione organica, l’evidenza che la Terra è un Essere Vivente di cui noi umani siamo in potenza cellule.

I segnali sono molti.

La forma della superficie che cambia, tempeste e cicloni ovunque, ghiacci che si sciolgono con rapidità crescente, il riscaldamento globale che avanza, la probabile era glaciale che si può innescare all’improvviso, il grande terromoto nel Sud-Est asiatico del quale già non si parla più.

Quel terremoto ha spostato l’asse terrestre; il fatto è stato liquidato con un intervento in TV del premio Nobel C. Rubbia il quale ha spiegato che l’asse terrestre cambia in 19 anni tanto quanto è cambiato, con il terremoto, in pochi minuti e che quindi non c’era da preoccuparsi.

E’ giusto non preoccuparsi, ma occuparsi e riconoscere la natura degli eventi si.

Un’azione in pochi minuti non è la stessa azione che dura molti anni.

I fisici sanno che l’azione conivolge l’energia ed il tempo e che le unità di azione sono i quanti.

Il terremoto è stato un salto quantico dell’asse e chi si ricorda che il tempo e cioè il giorno dipende dall’asse di rotazione o spin può capire che il salto quantico ha cambiato lo spin della Terra.

Quel terremoto è stato un primo segnale dell’allineamento degli spin tra la superficie della Terra ed il suo “cuore” interno, forse il primo di una serie di eventi che sveleranno la verità: tutta la Terra è viva e composta da vari mondi intelligenti.

La Terra è viva, intelligente e sta rinascendo a nuova vita; i “disastri” come lo tsunami sono prevedibili.

La “nuova Terra” sconvolge la superficie della vecchia, così come un uomo nuovo sconvolge il vecchio, attaccato alle sue abitudini, a vivere nella paura della morte e a delegare la gestione del mondo a chi dice di saperlo fare.

Siamo nella fase della rivoluzione organica…

La rivoluzione organica è in atto e chi ha capito che i “potenti” sono impotenti a cambiare il mondo, può partecipare…

Basta rimboccarsi le maniche, operare e ricominciare da cinque…

Perché cinque? Perché cinque sono i sensi finora attivati e, per la nuova era, abbiamo bisogno del sesto, coscienza di noi stessi ed azioni coerenti per soddisfare i nostri bisogni senza più sperare nell’opera pia di chi non può e non vuole dare ciò che nemmeno riesce ad immaginare…

La rivoluzione organica è pacifica e pratica, basata su un’informazione sana e trasparente e non più una che agita il panico, muove a pietà, si commuove per un attimo e poi torna a fare il servo del sistema…

 

 

Uragani, alluvioni, terremoti di inaudita potenza stanno sconvolgendo l’intero globo,e  questi eventi sono prodotti da una grande energia.

 

E’ energia prodotta da NOI, esseri viventi di questo pianeta.

 

Tenendo conto che la realtà che vediamo è solo proiezione olografica di immagini che teniamo dentro di noi sapiamo quanto è importante il fattore vibrazionale delle nostre emozioni.

 

Il vecchio paradigma esisteva solo grazie alle vibrazioni della paura è paura era provocata, tra le altre cose, anche di NON CONOSCENZA.

 

 Con conoscere, con sapere grande parte della paura scompare.

 

Le forze che non riescono accettare cambiamento della realtà stano usando i vecchi metodi contando su nostra ignoranza, manipolando informazioni per poter provocare le paure ed allentare i cambiamenti dello paradigma.

 

Una di quelle manipolazioni si trova anche nel bombardamento con i dati di molteplici terremoti, anche quelli di 2 gradi Richter.

 

Queste notizie vanno in modo virale in tutta le comunità di internet.

 

 Ma queste notizie non stano dicendo che tutti questi terremoti, anche quelli più violenti stano provocando pochissime vittime e piccolissimi danni.

 

Non so se vi siete accorti di questo fatto?

 

Che cosa significa vivere un terremoto di 2, 3, 4….gradi Rischter?

Dopo queste informazioni credo che sarà più presente la consapevolezza di quello che cosa si sta pubblicando o che cosa si sta divulgando.

 

 

Che uso di queste informazioni farete dipende solo da voi.

 

Tanja

 

 

 

 

La scala Mercalli esprime l’INTENSITA’ del terremoto, cioé la forza con cui questo si è manifestato in un determinato luogo, misurata in base ai suoi effetti distruttivi.

La Magnitudo (introdotta da Richter) esprime invece l’ENERGIA con cui il terremoto si è manifestato all’epicentro.

Supponiamo che il terremoto sia una trasmissione radio.

La Magnitudo può essere vista allora come la potenza della stazione trasmittente mentre il grado Mercalli rappresenta l’intensità del segnale ricevuto da una radiolina, che sarà via via più debole man mano che ci si allontana dal luogo di trasmissione.

La misura di Mercalli è una scala, ovvero è suddivisa in gradi discreti che variano da un valore minimo (nessun effetto) ad un valore massimo (distruzione totale).

La misura di Richter invece NON è una scala (se si vuole può considerarsi “scala” nel senso di “misura”, ma sia chiaro che non si tratta di una graduazione) infatti può assumere infiniti valori, essendo il risultato di un calcolo.

La scala Mercalli è basata semplicemente sugli effetti del terremoto osservabili sugli edifici, le cose e la popolazione. Questo comporta tuttavia dei problemi di valutazione:

  • Un terremoto che si manifesta in un luogo deserto e disabitato non può essere valutato.
  • Due terremoti che si manifestano in due diversi luoghi del mondo con la medesima magnitudo possono non risultare della medesima intensità. Questo perchè chiaramente le capanne di fango subiscono un sisma in modo diverso dalle case in cemento armato.

 

In questa tabella si può vedere l’equivalenza fra le scale comunemente usate per indicare l’intensità di un terremoto: la scala Richter e la scala Mercalli (MCS).

 

Gradi scala Mercalli (MCS)

Gradi scala Richter

Quantità equivalente di Tritolo

0 1,0 20 Kg.
1 2,0 625 Kg.
2 2,5 3.500 Kg.
3 3,0 20 Tonn.
4 3,5 110 Tonn.
5 4,0 625 Tonn.
6 4,5 3.500 Tonn.
7 5,0 20.000 Tonn.
8 5,5 110.000 Tonn.
9 6,0 625.000 Tonn.
10 6,5 3.500.000 Tonn.
11 7,0 20.000.000 Tonn.
12 7,5 110.000.000 Tonn.

 


 

 

La interpretazione delle conseguenze associate ai gradi della scala Mercalli (MCS) è la seguente:

 

1° Grado – Impercettibile Scossa rilevata solo dai sismografi installati sopra l’epicentro.
2° Grado – Lievissima Scossa rilevata dai sismografi installati a pochi chilometri dall’epicentro.
Non viene avvertita dalla popolazione.
3° Grado – Lieve Scossa generalmente di assestamento, rilevata dai sismografi ubicati in un raggio di  circa 10 chilometri dall’epicentro. Normalmente non viene percepita dalla popolazione.
4° Grado – Moderata Sossa percepita solo ai piani più alti di un palazzo, e rilevata dai sismografi installati ad una distanza massima di circa 100 chilometri.
5° Grado – Media intensità Scossa che riesce a far oscillare i lampadari e far cadere qualche soprammobile della zona interessata. Viene rilevata dai sismografi in un raggio di 200 chilometri dall’epicentro.
6° Grado: Forte Scossa che provoca crepe nelle case e riesce a far suonare le campane per l’oscillazione del campanile. Rilevata dai sismografi distanti fino a 600 chilometri dall’epicentro.
7° Grado: Molto Forte Scossa che può far crollare qualche casa e lasciare vittime.
I sismografi la rilevano anche a distanza di 1000 chilometri e più.
8° Grado: Distruttiva Scossa che provoca crepe sul terreno, il crollo di diverse case, di campanili e che può far cadere massi dalle montagne.
9° Grado: Altamente distruttiva Scossa che fa crollare il 60% degli edifici. Nei laghi l’acqua si intorbidisce e si formano delle onde che si infrangono con forza sulla riva. Lo stesso dicasi per le acque dei mari.
10° Grado: Fortemente distruttiva Scossa che provoca la distruzione totale degli edifici. Le rotaie dei treni si deformano, i ponti e le dighe possono crollare. Nel terreno si aprono larghe crepe.
11° grado: Catastrofica Siamo in presenza di catastrofe, dove anche le montagne franano e si aprono piccoli crateri nel terreno.
12° Grado: Ampiamente catastrofica Scossa che distruge tutto quanto esiste in superficie in un raggio di 20-30 chilometri dall’epicentro.

 

 

SCALA MERCALLI (MCS):

  • I grado – scossa strumentaleimpercettibile agli esseri umani, è rilevabile soltanto dagli strumenti (sismografi). 
  • II grado – scossa leggerissima: avvertita soltanto da persone particolarmente sensibili o nervose, in perfetta quiete, cioè ferme o a riposo in ambiente tranquillo. Solitamente è percepibile solo nei piani superiori delle case ove possono oscillare lievemente gli oggetti appesi (lampadari). 
  • III grado – scossa leggera: viene avvertita all’interno delle abitazioni con un effetto simile al passaggio di un autocarro: poche persone ci fanno caso ed altre la riconoscono come terremoto soltanto dopo averne parlato con altri. Oggetti appesi possono oscillare. 
  • IV grado – scossa moderata: all’aperto la scossa è percepita fisicamente da poche persone anche se le automobili ferme oscillano vistosamente. All’interno delle abitazioni numerose persone, ma non tutti, avvertono un effetto simile al passaggio di un autocarro pesante su una strada dissestata: tremolio o leggere oscillazioni dei mobili, urti di cristalleria e vasellame posti a breve distanza; tremano i vetri o tintinnano le finestre; scricchiolano porte, travi e assi in legno. Nei recipienti aperti, i liquidi vengono leggermente mossi. Si può avere la sensazione che in casa sia caduta una serie di oggetti pesanti. Si oscilla con tutta la sedia o il letto come su una barca. Generalmente questi fenomeni non provocano paura a meno che le persone non siano state già spaventate da terremoti precedenti. Raramente la scossa può svegliare chi dorme. 
  • V grado – scossa forte: all’interno delle case la scossa viene avvertita da tutti. Nelle strade e durante le attività lavorative il sisma viene percepito da numerose persone e persone sensibili lo avvertono anche in aperta campagna.
    Nelle case si avverte lo scuotimento dell’intero edificio. Oggetti appesi ma anche tendaggi non troppo pesanti oscillano; nel caso di campanelle, suonano. Gli orologi a pendolo possono fermarsi od oscillare con maggior periodo a seconda se la scossa si esplica in direzione normale o perpendicolare al piano su cui oscillava il pendolo. Talvolta orologi a pendolo fermi possono riprendere temporaneamente il movimento. I mobili vibrano e piccoli oggetti possono cadere. Recipienti colmi ed aperti versano piccole quantità dei liquidi contenuti. I quadri si spostano, urtano tra loro o battono contro le pareti. Porte ed imposte sbattono e i vetri possono infrangersi. Talvolta l’illuminazione elettrica guizza o viene a mancare. 
    Chi dorme viene svegliato bruscamente e sporadici gruppi di persone fuggono all’aperto. Chi si trova già all’aperto nota piante o rami che si muovono con evidenza come sotto l’effetto di un vento moderato e calcinacci che cadono dai cornicioni delle case. 
  • VI grado – scossa molto fortetutti si rendono conto che c’è un terremoto provandone paura, anche a causa dei forti rumori e boati che produce. Molti fuggono all’aperto ma spesso si ha una sensazione d’instabilità che può arrivare al punto da far barcollare.
    La superficie dei liquidi si agita vistosamente. Quadri, libri ed oggetti possono cadere a terra; le porcellane si frantumano anche senza cadere; suppellettili assai stabili e perfino pezzi d’arredo vengono spostati o rovesciati.
    Nelle chiese piccole campane suonano da sole e battono gli orologi dei campanili. Le abitazioni di solida costruzione subiscono strutturalmente danni lievi: spaccatura dell’intonaco e caduta del rinzaffo di soffitti e pareti. Danni più gravi, ma non pericolosi, si hanno negli edifici mal costruiti. All’esterno può cadere qualche tegola o pietra di camino con qualche pericolo per chi fugge in strada. 
  • VII grado – scossa fortissima: la scossa provoca panico nella popolazione. I mobili si scostano dai muri e notevoli danni vengono provocati ad oggetti di arredamento anche pesanti. Numerosi edifici costruiti solidamente subiscono danni moderati: piccole spaccature nei muri, caduta di toppe piuttosto grandi dell’incalcinatura e dello stucco; caduta a volte anche di mattoni. Negli edifici a pareti intelaiate i danni all’incalcinatura e all’intelaiatura sono più gravi. In casi isolati può avvenire la distruzione di case mal costruite oppure riattate. All’esterno cadono molte tegole e vetri di finestre. Molti fumaioli vengono lesi da incrinature. Camini già danneggiati possono rovesciarsi sopra il tetto danneggiandolo. Da torri e costruzioni alte cadono decorazioni mal fissate. Grandi campane rintoccano.
    Le chiome degli alberi oscillano. Si producono onde sugli specchi d’acqua e le acque si intorbidiscono a causa della melma mossa. Varia la portata delle sorgenti. 
  • VIII grado: – scossa rovinosa: la scossa viene avvertita distintamente anche da chi è alla guida di un’auto, che può perderne temporaneamente il controllo. Cadono rami, alberi, palizzate, torri e si aprono crepe nel terreno. Statue e monumenti in chiese, cimiteri e parchi pubblici ruotano sul proprio piedistallo o si rovesciano. Solidi muri di cinta in pietra si rompono e crollano. All’interno delle case anche i mobili più pesanti vengono spostati lontano o rovesciati. Gli edifici non costruiti in cemento armato subiscono gravi danni strutturali: circa un quarto delle case è gravemente leso, alcune crollano, molte diventano inabitabili; gran parte di queste cadono. Negli edifici intelaiati cade gran parte della tamponatura. Case in legno vengono schiacciate o rovesciate. Spesso campanili di chiese e di fabbriche con la loro caduta causano danni agli edifici vicini più di quanto non avrebbe fatto da solo il terremoto. In pendii e terreni acquitrinosi si formano crepe. In terreni bagnati si ha l’espulsione di sabbia e di melma. 
  • IX grado – scossa distruttivadistrugge gli edifici poco resistenti o vetusti: circa la metà delle case in pietra vengono distrutte; molte crollano; la maggior parte diviene inabitabile. Le case ad intelaiature sono divelte dalle proprie fondamenta e crollano; travi strappate a seconda delle circostanze contribuiscono alla rovina.
    All’esterno si aprono numerose crepe nel terreno provocando la fuoriuscita di fango e la rottura di condutture e cavi sotterranei. Acqua e “vulcanetti” di sabbia traboccano dai terreni alluvionali. 
  • X grado – scossa fortemente distruttivadistruzione di circa 3/4 degli edifici, la maggior parte di essi crolla. Subiscono gravi lesioni, e a volte vengono distrutti, anche ponti e solide costruzioni di legno. Argini e dighe vengono notevolmente danneggiati. I Binari vengono leggermente piegati mentre le tubature (gas, acqua e scarichi) vengono troncate, rotte e schiacciate anche a causa delle profonde fratture che si formano nel terreno. Nelle strade lastricate e asfaltate si formano crepe e per pressione sporgono larghe pieghe ondose. In terreni meno densi e più umidi si creano spaccature fino alla larghezza di alcuni decimetri; si notano parallelamente ai corsi d’acqua spaccature che raggiungono larghezze fino a un metro. Si producono frane e smottamenti; interi macigni rotolano a valle. Grossi massi si staccano dagli argini dei fiumi e da coste scoscese; riviere basse subiscono spostamenti di masse sabbiose e fangose, per cui il livello del terreno viene notevolmente variato. Le sorgenti subiscono frequenti cambiamenti di livello dell’acqua. Da fiumi, canali e laghi ecc. le acque vengono gettate contro le sponde o subiscono locali straripamenti a causa delle frane. 
  • XI grado – scossa catastrofica: muoiono molte persone. Crollano tutti gli edifici in muratura, resistono soltanto le capanne di legno e le costruzioni ad incastro di grande elasticità. Crollano anche i ponti più sicuri a causa della caduta dei pilastri in pietra o del cedimento di quelli in ferro. I binari si piegano fortemente e si spezzano. Le tubature interrate vengono spaccate e rese irreparabili (vengono a mancare tutti i servizi di pubblica erogazione). Nel terreno si manifestano vari mutamenti di notevole estensione, a seconda della natura del suolo, si aprono grandi crepe e spaccature. Sopratutto in terreni morbidi e acquitrinosi il dissesto è considerevole sia orizzontalmente che verticalmente. Ne segue il trabocco di sabbia e melma con diverse manifestazioni. Sono frequenti lo sfaldamento di terreni e la caduta di massi. 
  • XII grado – scossa gravemente catastrofica: provoca migliaia di vittime. Ogni opera umana viene rasa al suolo. Vengono scagliati in aria oggetti di ogni dimensione. Grandi masse di terreno vengono spostate con sollevamenti e abbassamenti del suolo (si creano onde sulla superficie del suolo). Lo sconvolgimento del paesaggio assume aspetti grandiosi. Corsi d’acqua sia superficiali che sotterranei subiscono mutamenti vari, si formano cascate, scompaiono laghi, deviano fiumi.

 

Concludiamo:

Che cosa significa informazione di un terremoto di 8 gradi Richter senza nominando il grado di scala di Mercalli???

Nulla, assolutamente nulla in senso dei danni alle persone e alle cose.

Significa solo che la Terra ha cambiato il suo aspetto fisico.

 

 

 

http://www.giulianaconforto.it/?p=340

http://www.ir3ip.net/ik3svw/varie/scale.htm

http://geologia2000.anisn.it/A_sism.html

Cambiamento, Scienze e tecnologia ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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