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sabato marzo 29, 2014 14:26

LA LUNA NUOVA IN ARIETE (30/3/2014)

Posted by Tanja

Luna (1)

 

La Luna Nuova in Ariete ha luogo il 30 marzo 2014 alle 20:44 ora italiana, a 9°59′ dell’Ariete. Quando il Sole e la Luna si trovano congiunti nel primo segno dello Zodiaco, raggiungono la massima unità possibile.  

 

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Come ormai saprete benissimo, la Luna Nuova in termini astronomici è una congiunzione tra sole e luna. In termini astrologici è un “incontro” di grandissima importanza: la Luna “raccoglie” il messaggio del Sole e ce lo “consegna” nel corso del mese lunare che ha inizio proprio con la Luna Nuova. Questo insegnamento lo vedremo vivere e agire tramite piccole sfide di Azione nei giorni del Primo Quarto di Luna una settimana circa dopo il Novilunio. Lo vedremo mostrarsi nella sua massima manifestazione nei giorni della Luna Piena, e lo vedremo infine mostrarsi attraverso piccole sfide di responsabilità nei giorni dell’Ultimo Quarto di Luna. 

Questo mese il messaggio del Sole ha le qualità dell’Ariete e dei nuovi inizi. Ci spinge all’iniziativa, all’azione e al movimento. Siamo nell’elemento Fuoco nella sua forma primordiale, e il fuoco brucia e trasmette passione, calore e luce. Siamo nell’energia cardinale maschile per eccellenza, che non brilla di continuità e di perseveranza ma ha innegabili qualità di iniziativa e spinta creativa! La Luna Nuova in Ariete “cade” tra la Settima e la Sesta casa, formandosi proprio al momento del tramontare del sole. Si tratta della Casa che governa le relazioni di qualsiasi natura, dalle collaborazioni professionali alle relazione di coppia, svolgendo le funzioni dell’opposto segno della Bilancia.

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Già questo fatto appare molto significativo: l’Ariete è il segno dell’individualismo e dell’azione! L’Ariete è impulsivo, curioso, frenetico perché è governato da un irrefrenabile principio di Azione: fare, iniziare, sperimentare, provare sono i suoi comandamenti. La Settima casa esprime il principio opposto, quello della Relazione: diplomazia, riflessione, considerazione. Come si conciliano questi due opposti? L’insegnamento di questo Sole in Ariete sembra dirci: occorre agire, mettersi in movimento e fare. Ma occorre considerare sempre le conseguenze delle nostre azioni sugli altri. Occorre che le nostre azioni si inseriscano in un quadro più ampio che impedisca all’individualità di divenire “egoismo”. Questo è anche il senso dell’opposizione tra la Luna Nuova e Marte in Bilancia, un Marte che agisce per l’equità e combatte le sperequazioni. 

Ancora, la Luna Nuova nasce in congiunzione con Urano, il pianeta “ribelle”, il Prometeo che rubò il fuoco agli dei. Questo significa che tutto il ciclo lunare di Aprile porterà con se un po’ dell’energia inventiva e rivoluzionaria di Urano. Agire fuori dagli schemi, provare strade, metodi o soluzioni mai sperimentati prima. Reinventarsi.

Questo sembrano dire il Sole, la Luna e Urano insieme congiunti in Ariete. E ancora: il grado dell’Ariete che “ospita” la luna Nuova è il Decimo Grado. E il 10° grado dell’Ariete rappresenta proprio: 

10°: UN EDUCATORE PRESENTA DELLE IMMAGINI TRADIZIONALI SOTTO UNA NUOVA FORMA SIMBOLICA

Capacità di dare una forma nuova alle tradizioni antiquate del proprio ambiente. Insegnamento creativo. 

E quindi, il tono “Uraniano” della Luna Nuova sembra risiedere proprio in questo: attingere alla tradizione a volte divenuta “antiquata” e saperla innovareFare tesoro di ciò che abbiamo fatto, imparato e affinato in passato (ciascuno secondo il proprio percorso di vita) e saperlo “rinnovare”, cercando di inserirlo in un’Azione armoniosamente integrata alle azioni degli altri, creando così un agire comune focalizzato verso un fine comune. Sembra pura astrazione, ma ho la sensazione che il mese di Aprile (intorno ai giorni 15 e 23) ci mostrerà esattamente cosa occorre che facciamo e perché.

Questo “agire” descritto finora viene ulteriormente definito da due quadrature importanti, quella con Giove in Cancro e quella con Plutone in Capricorno. Le quadrature sono allineamenti che stimolano l’azione attraverso una sfida, secondo il meccanismo di azione e reazione. Le quadrature di Giove e Plutone sembrano mettere alla prova la nostra capacità di azione con il peso della responsabilità e del timore di sbagliare. Del timore di perdere il controllo sulla nostra vita, se vogliamo. Quante volte siamo stati in procinto di compiere un’azione magari un po’ azzardata e virtualmente in grado di rivoluzionare positivamente la nostra vita, ma ci siamo lasciati frenare dal timore di sbagliare e dalla voglia di andare sul sicuro? Ecco, le quadratura alla Luna Nuova agiscono proprio così: ogni scelta implica l’abbandono di tutte le alternative incompatibili. De-cidere significa in qualche modo “tagliare”. C’è un certo margine di rischio implicito in ogni “scelta”, ma d’altro canto non c’è crescita senza scelte. 

Per ciascun segno la Luna Nuova illuminerà una diversa area di attività o di esperienza, ma per tutti i segni rappresenta l’alba di un nuovo giorno. 

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Come ogni giorno al mattino presto, siamo pervasi da energia e voglia di fare, unita ad un certo grado di incertezza su cosa ci riserva la giornata. Mettiamo a fuoco gli obiettivi da mettere in agenda, affinché questo nuovo giorno si riempia di ciò che desideriamo. Questo non vale solo nel corso del mese lunare che sta per iniziare, ma se vogliamo vale anche per tutto il nuovo anno che sta iniziando. Questo è il momento per lasciar scorrere l’energia creativa e progettuale, ed iniziare ciò che di nuovo vogliamo portare nella nostra vita! 

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Questa Luna Nuova ha la capacità di galvanizzare importanti memorie primordiali assopite nel nostro inconscio addormentato, rivelando la pura rimembranza di un ego integro. Qui viene rispettata l’essenza di questo ego genuino. Esso è centrato su di sé semplicemente perché non c’è nessun altro là fuori.

C’è egoismo assoluto perché l’idea di altruismo non esiste. Questo è il motivo per cui ci sono così tanti malintesi sull’Ariete. Secondo la propria percezione esso può apparire come la quintessenza della separazione o dell’unità.


Ci allineamo con la vera natura di 1 quando permettiamo l’onesta espressione del nostro ego genuino. Questo implica lasciar andare tutte quelle tediose, insulse e ipocrite fantasie su come sbarazzarsi dall’ego. Significa respirare profondamente e fare l’affermazione più egocentrica e onesta che possiamo concepire, per esempio: “Ci sono solo io! E mi occupo solo di me!”


1 è la pietra angolare della guarigione. Il primo passo di ogni impresa di guarigione, implica l’identificazione chiara dei modelli energetici. Come risultato della separazione le energie sono caotiche e frammentate. 


L’ego adulterato e i relativi sistemi di credenze, basati sulla separazione, fanno del loro meglio per alimentare questa confusione. La migliore attività promozionale consiste nel creare conflitti interminabili e accattivanti tra ego e non-ego, identità multidimensionale e separata, egoista e non-egoista, spirituale e non-spirituale, e così via. 


È una tipica tecnica machiavellica. Finché le energie sono mescolate, confuse e interessate esclusivamente ai loro conflitti, la separazione può prosperare nell’ombra. Quando le energie sono identificate e chiaramente separate la struttura dell’ego mostra i suoi meccanismi basilari.


In poche parole, fare il primo passo verso la guarigione (intesa come recupero dell’unità) implica entrare totalmente nella radice della separazione, invece di muoversi verso l’unità. L’autentica unità è tale solo se posso trovarla nella separazione, altrimenti è solo una falsa unità presa in prestito per alimentare il conflitto con la separazione, parte di una pantomima organizzata dalla separazione stessa.

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La prossima Luna Nuova è l’opportunità per riconoscere e concimare grandi quantità di sentimenti reticenti e repressi. Questo è l’inizio esoterico della primavera, il momento in cui entrambe le polarità si fondono in Ariete, Settore Uno. Il periodo che precede questa Luna Nuova è la gestazione, il punto Zero che conduce al concepimento finale di 1. 


È il momento più importante del rilascio poiché comprende l’intero ciclo annuale. Se notate qualche proliferazione di rancore durante questo periodo, siate consapevoli che fa parte del lavoro. In particolare possono emergere situazioni di ipocrisia, compromesso o falsità che avete recitato per asservimento a copioni sociali o ideologici. Da ciò può derivare una rabbia sproporzionata e, se questo è il caso, è preferibile prendersi del tempo per stare da soli, evitando situazioni che possono generare tensioni.

Si tratta di essere onesti con se stessi e riconoscersi intimamente. Chi sei, cosa vuoi, che vuoi fare, dove vuoi andare, indipendentemente dagli altri? Se tu potessi decidere in completa autonomia cosa essere e fare nella vita, cosa saresti, che faresti?

Questa è la domanda da porsi durante questa Luna Nuova. Non significa necessariamente agire di conseguenza. Basta sentirsi legittimati a pensarlo, a immaginarlo, a non dare per scontato che la nostra vita dipende solo dagli altri. Rivendicando il potere che deriva dalla nostra autonomia, dalla purezza di un ego genuino, saremo in grado di operare con gli altri non più per paura, ma come puro atto di amore e libera scelta.

 

equinozio2

 

http://astrosciamanesimo.blogspot.it/2014/03/luna-nuova-in-ariete-30-marzo-2014.html

https://www.facebook.com/notes/simon-the-stars/la-luna-nuova-in-ariete-3032014/227957777394870

3 Responses to LA LUNA NUOVA IN ARIETE (30/3/2014)

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Divine Ascension Blog

aprile 3rd, 2014 at 09:47

Direi proprio che questa spinta del nuovo inizio Anno (inteso come anno astrologico, e forse vero inizio del calendario, come lo era ai tempi dell’antica Roma) è ben evidente.

L’Ariete quando prende e parte è un vero treno..

Ciao Tanja
un caro saluto

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Giorgio

aprile 4th, 2014 at 09:47

SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ci siamo Tanja!!!! Hanno mollato!!!
Grandissimo Bergoglio è un mito!!!

Questo è un giorno storico, ma davvero storico in tutti i sensi….perché?
Perché la luce non ha sconfitto l’oscurità…Essa gli ha dato la mano e vuole essere accompagnata nel regno dei cieli!!!
PAZZESCO!!!!
La Regina Elisabetta che proprio il 3 di aprile viene a Roma dal Papa, quando tutti sanno che ormai il reset finanziario e il nuovo sistema economico è alle porte…dopo che è da 17 anni che la Regina non si vede a Roma, direi che c’è qualcosa di simbolico non vi pare?
Per me è stato un incontro per capire che cosa vogliono fare. Arrendersi e seguire la luce, oppure continuare con l’oscurità?
Oggi ero nervoso, capivo il momento cruciale per tutti noi, voleva dire avere la porte spianate, oppure lottare per poter andare avanti…

Il nervosismo incalza e quando esco dall’ufficio non vedo l’ora di tornare a casa, ma ahimè, ho da fare i giri per il trasloco nella nuova casa, ma guarda un po’ proprio in questo periodo!!!
Mentre mangio dalla suocera, il TG5 a fine telegiornale cosa dice? “Trovato un pianeta d’acqua dove ci può essere vita con lo scienziato che dice che praticamente non siamo soli nell’universo”

Questo mi ha incuriosito molto…proprio oggi lo dicono..perché al TG5 questo non è mai accaduto, e guarda caso lo dicono dopo la visita della Regina?
Il mio pensiero a questo punto è stato….fammi vedere un po’.
La Regina appena si è presentata dal Papa, ha portato dei doni e quali sono stati? Leggete l’articolo e leggete lo stupore del papa…

In Vaticano, nel suo incontro con papa Francesco, la regina Elisabetta II ha donato al Pontefice un grande cesto di cibi e bevande provenienti da tutte le tenute reali. Il cesto conteneva, tra l’altro, miele, uova, pane, succo di mele, sidro, mentre in confezioni a parte c’era anche una bottiglia di whisky scozzese. Al Papa è stato spiegato che i prodotti provengono dal giardino di Buckingham Palace, dal castello di Windsor, dalla tenuta di Sandringham e da Balmoral. “Ho portato qualcosa da tutte le nostre tenute, proprio per lei”, ha detto la sovrana al Pontefice. Il miele, in particolare, proveniva dal giardino di Buckingham Palace. “Spero che sia un regalo inusuale per lei”, ha aggiunto la regina.
Tra i regali anche una bottiglia di whisky. “E’ da Balmoral, in Scozia”, è stato detto al Pontefice. Il principe Filippo ha preso la bottiglia in mano e l’ha mostrata al Papa, che al gesto ha reagito con un’espressione di sorpresa. Un’altra bottiglia, invece, ha detto il principe Filippo, era di “apple juice”, succo di mela. I reali hanno anche regalato due loro foto firmate in cornice d’argento. “temo che gliele devo dare – ha sottolineato la regina -. E’ inevitabile”.

E’ inevitabile!!! Porca vacca!!! PAZZESCO!!!

Per me è lampante, ma cerco di descrivere quello che ho capito e verificato.
Ricordate che queste persone, non fanno regali a caso, ma sanno perfettamente, in ambito esoterico, cosa significano questi doni:

MIELE : Il miele io l’ho agganciata all’ape, che crea ovviamente il miele con grande operosità.
L’Ape ha un valore simbolico ricollegato alla sua operosità. La capacità dell’Ape di trasformare il polline in miele si può accomunare al lento lavoro iniziatico. Al frutto del suo lavoro è attribuito un grande valore esoterico, per via del miele che serve alla preparazione dell’ambrosia, bevanda sacra presso i Celti, i Germani e i Greci, o della cera, per la composizione dei ceri, oggetti rituali e sacri. È emblema dell’eterna rinascita e del rinnovarsi della natura a causa della sua sparizione nei mesi invernali e del ritorno in primavera. Nell’antico Egitto l’Ape, paragonata all’anima, riportava in vita il defunto qualora entrasse dalla sua bocca. Per gli egizi la sua appartenenza divina era dovuta alla sua nascita dalle lacrime di Ra. Nella cultura greco-romana, le sacerdotesse di Eleusi erano chiamate “le Api”. La statua della Diana di Efeso mostra la dea circondata da diversi animali tra cui le Api, per esprimere la ricchezza della natura.

UOVA: L’uovo è segno di nascita, nascita del nuovo, vita.

PANE: In alcune religioni (essendo ignorante non so oltre al cristianesimo e all’ebraismo se è nominato) il pane è un elemento sacro, “la distribuzione del pane e dei pesci”, pane vino ed olio diventano collaborazione SAL 104, 13-15. IN PARTICOLAR MODO PER I CRISTIANI IL PANE ASSUME UN SIGNIFICATO MOLTO SIMBOLICO. Dopo essere stato seminato, il chicco di grano resta sotto terra per alcuni mesi come se fosse morto ma poi germina, si trasforma in spiga che dà numerosi chicchi e per questo è il simbolo della rinascita. I raccolti abbondanti garantiscono un nutrimento sicuro e quindi sopravvivenza; ecco perché fin dai tempi più antichi il pane significa vita e immortalità.

SIDRO: I numerosi riti che in questo periodo vengono celebrati hanno il carattere di ringraziamento per la stagione feconda che si è conclusa e di preghiera, perché quella cattiva sia mite .
Ritualità solitamente a carattere agreste in cui importantissima era la spiritualità legata alla vita ed alla preparazione dei sidri. Infatti Mabon è anche la festa di ringraziamento per il secondo raccolto ( orzo ) ed è caratterizzata dall’ebbrezza alcolica.
La bevanda alcolica ( orzo fermentato, sidri e vino in fermentazione ) assume valenza simbolica e spirituale spalancando le porte della percezione.
Questo è anche momento favorevole per la riflessione interiore: infatti è il tempo di bilanci, abbiamo sotto gli occhi ciò che abbiamo ” seminato ” nell’anno passato e possiamo constatare che ” frutti ” abbiamo raccolto. Chi si è posto su un cammino di crescita spirituale deve affrontare il nuovo ciclo, che di lì a poco si aprirà, avendo la capacità di far tesoro dei progressi compiuti qualora ve ne siano.

MELA/SUCCO DI MELA: Fin dai tempi più antichi è un frutto di notevole importanza economica, molto diffuso in tutto il territorio italiano. È presente in diverse varietà, tra le quali le più apprezzate sono la Golden Delicious , la Wellspur , la Renetta , l’ Astrakan , la Stark delicious e la Jonathan . Simbolo di libertà e della sete di conoscenza, viene identificata con il pomo mangiato da Adamo ed Eva nell’Eden (v.), per cui ” aver mangiato la M.” significa tuttora affrancarsi da una subordinazione. Secondo lo Schwartz ( L’immaginazione alchemica , Ediz. La Salamandra, 1979), “La M. è associata sia alla conoscenza iniziatica (sia nella Bibbia che nellatradizione celtica, dov’è frutto di scienza)che all’immortalità (le M.d’oro del Giardino delle Esperidi donavano l’eterna gioventù). L’Alchimia considera inseparabile il binomio conoscenza-immortalità, associando la M. d’oro allo Zolfo (v.) ed all’oro filosofale, ovvero alla stessa Pietra Filosofale. La sfericità dell’alambicco è reperibile sia il quella del fogliame dell’albero, sia nella Rosa (v.) e nella stessa M. Il tutto è chiaramente collocato sotto il segno del Mandala (v.), che a sua volta riconduce al Cerchio (v.), e quindi al mitico ciclo dell’Eterno Ritorno.

E DULCIS IN FUNDO???…..

WHISKY: Nel 1707 il whisky assunse il ruolo e il simbolo della libertà americana nei confronti degli inglesi, in seguito all’inizio del suo contrabbando che durò 150 anni.
Nell’articolo il Principe Filippo dice di averlo portato da BALMORAL!!! E guarda un po’?
Residenza reale
Il castello di Balmoral in un acquarello della regina Vittoria risalente al 1854, durante i lavori di restauro voluti dal marito
Balmoral è attualmente uno dei ritiri estivi preferiti della regina Elisabetta II e del duca di Edimburgo e tale tradizione è datata al 1848 quando qui venne per la prima volta a trascorrere le vacanze la regina Vittoria con il principe Alberto. Il principe consorte incominciò subito a progettare una ristrutturazione completa della struttura avvalendosi dell’architetto William Smith di modo anche da allargare l’originale castello del XV secolo e renderlo una residenza adatta ad accogliere tutta la famiglia reale. Il castello venne completato nel 1856. La pietra di fondazione venne posta dalla regina Vittoria in persona il 28 settembre 1853 e si può ancora oggi trovare in basso sul muro della facciata occidentale, adiacente al portico d’entrata. Come da tradizione, la prima pietra venne scavata all’interno abbastanza da potervi porre una bottiglia contenente un documento autografo della regina ricordante la fondazione del castello e alcune monete.[1] Assieme a Sandringham House, il castello di Balmoral è ancora oggi una delle residenze private della Regina e come tale non è da ritenersi proprietà statale. Caso curioso, all’abdicazione di Edoardo VIII a lui andarono comunque le proprietà private del padre e come tale suo fratelloGiorgio VI dovette acquistare il castello di Balmoral e tutte le altre proprietà private per continuare ad usufruirne assieme alla famiglia reale.

Questo è pazzesco ripeto…questa è un vittoria con la V enorme e da domani potete portare i pasticcini e dolci perché si deve festeggiare la prosperità!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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PatriziaDall'Armi

aprile 4th, 2014 at 09:47

“L’Ariete è un vero treno quando parte” è anch’esso vero …..e sono certa saprà cogliere questo tempo per esaltare se stesso, per far esplodere il rinnovamento interiore proprio e di ciascuno, alimentando la staffetta partita in questo nuovo anno. Sono felice per l’entusiasmo di Giorgio… lo riconosco è proprio identico al mio quando scopro coincidenze che mi fanno sussultare. Purtroppo per me, non vivo la stessa eccitazione per la vista al Papa da parte della Regina Elisabetta o di Obama che erano programmate da tempo, anche se penso che fossero entrambi appuntamenti concordati dopo una serie di accadimenti avvenuti e dei quali tutti, con anticipo, erano a conoscenza. Certo un passo avanti è stato fatto ma in quale direzione? Non dimentichiamo le accuse di infanticidio che incombono sulla Regina e su Papa Bergoglio!…la politica indotta o reale di Obama! Come sempre tutto sarà più chiaro in divenire… Personalmente sono dubbiosa..non credo alla resa facile e neppure leggo simbologie nei doni offerti. Non vorrei essere tristemente banale ma è oltre un decennio che il Principe Carlo di occupa di viticultura e prodotti della terra………

Risveglio di una Dea sui Social Network

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IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja