“LA BELLA E’ ARRIVATA”- una regina rivoluzionaria

 

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GRAZIE A ELISABETTA!!!

Nefertiti, colei che con la sua bellezza manifesta la perfezione del disco solare, bellezza che le valse il suo nome!
Infatti Nefertiti, nell’ antica grafia egizia, significa:”la bella è arrivata”.

Fu grande sposa di Akhenaton, il faraone eretico, il più affascinante re che la tradizione egizia ci ha tramandato.

Akhenaton regnò ribellandosi alle leggi dei suoi padri, rivoluzionando i codici religiosi, sociali e politici che ordinavano il dominio incontrastato dei re del nilo. Il faraone maledetto, uomo fisicamente fragile e dalla dubbia virilità, riuscì, nei pochi anni del suo impero, a stravolgere le leggi di un popolo. Estraneo al suo tempo e ai suoi avi, fu accompagnato nella sua crociata da Nefertiti, moglie e compagna fedele.

Insieme gettano le basi per una nuova fede: la fede in un unico Dio, nella non violenza, nella pace e nella carità.
Infatti, i due, belli e dannati, rinnegarono il culto del Dio Amon trascinando nel caos più totale l’intera popolazione egizia.

Privati del potere, fino ad allora incontrastato, i sacerdoti di Amon cospirarono contro la giovane coppia costringendoli all’esilio.
Allora Akhenaton trasferì la capitale da Tebe al sito di Akhetaton, che in egiziano antico significa “orizzonte di Aton”.
Akhetaton, meglio conosciuta col suo nome moderno di Tell-el-Amarna, nacque dall’esigenza del Dio stesso, dal momento che è il “luogo d’origine fatto per Aton”.

“ Il disco solare, è scritto, conosce tutti gli dei e tutte le dee “…conosce anche i loro luoghi sacri, motivo per cui il re, suo interlocutore, doveva scoprire un territorio che non appartenesse a nessun Dio e a nessuna dea, uno spazio che fosse riservato solo ad Aton e in cui egli potesse esprimersi in tutta la sua gloria.
Questo sito venne scelto, non solo in quanto suolo vergine da influenze passate,ma anche perchè risultava facilmente difendibile stretto com’era tra le montagne dove da una spaccatura naturale ogni giorno sorgeva il disco solare.
Insieme a Nefertiti l’eretico fece erigere grandi stele per delimitare i confini della città e innalzò imponenti edifici. Tra questi, il palazzo reale aveva un’ enorme importanza; in esso la coppia distribuiva favori ai propri sudditi.

Le innovazioni del re e della sua regina rappresentarono una vera e propria rivoluzione nell’arte egizia e lasciarono una traccia profonda nei secoli successivi.
Si noti come l’evoluzione dei fatti storici e gli sviluppi teologici e dottrinari della nuova religione sono stati quasi sempre influenzati dalla straordinaria figura di Nefertiti, una donna dal carattere forte e fiera delle proprie certezze.
Ella esercitò un ruolo del tutto singolare in quanto non si limitò ad interpretare il ruolo di grande sposa reale e di madre.
Infatti numerosi indizi lasciano supporre che la regina, insieme al marito, sia stata il principale “cervello” della riforma religiosa e che abbia partecipato attivamente all’istituzione del culto di Aton.
Non abbiamo un’ampia documentazione ma sappiamo con certezza che Nefertiti era di una bellezza straordinaria. Infatti diverse sculture e rilievi la raffigurano in tutto il suo splendore e fu senz’altro la regina più raffigurata sui monumenti dedicati al marito.

Nefertiti, donna splendida, carismatica, intelligente e potente viene descritta come “dama piena di grazia” e “dotata di tutte le virtù” tanto che in qualche occasione venne rappresentata come una dea.
Visto che la politica e l’arte del tempo viaggiavano di pari passo, anche quest’ultima venne rinnovata infrangendo così una rigida tradizione millenaria.
La “giovine bella” così, accentrò verso di se l’attenzione di giovani artisti egiziani: il risultato fu sconvolgente! Si passò bruscamente da un’arte simbolica a quella realistica basata su ciò che l’occhio vede.
È anche per questo che si pensa che il busto esposto al museo egizio di Berlino rappresenti fedelmente Nefertiti in tutta la sua bellezza.

Inoltre ella ha il titolo di nefer-neferu-aton, “perfetta è la perfezione di Aton”, come se incarnasse nella sua persona simbolica l’essenza del Dio. Nefertiti non è stata una regina comune, ma si è comportata come un autentico faraone, dotata di tutte le prerogative tradizionali del sovrano regnante.
Nefertiti guida il carro, riceve direttamente i raggi del sole, maneggia lo scettro “potenza”, quello dell’autorità suprema, consacra le offerte e punisce i nemici. Grazie alla sua qualifica di “divina” appare da sola davanti all’altare del Dio Aton ed è in rapporto teologico diretto con il Dio, senza avere bisogno della presenza del suo sposo. Sui “pilastri di Nefertiti”, la regina, che suona il sistro, è “colei che trovò Aton”, cioè l’esatto equivalente di Akhenaton.

Ma si ricordi che Akhenaton e Nefertiti sono indissociabili, sono l’unico legame possibile fra l’universo divino e il mondo umano.
Essi testimoniano il loro amore abbracciandosi, anche davanti al popolo. Non si tratta di un semplice gesto d’affetto, ma di un vero e proprio rito. Quando il re e la regina si abbracciano compiono un atto magico e incarnano un simbolo dell’amore che unisce la luce alla sua creazione. L’amore coniugale è quindi la manifestazione suprema della divinità.
Essi rappresentano il gran sacerdote e la gran sacerdotessa del culto del nuovo sole; efficiano insieme per la felicità dell’ Egitto.

Il re e la regina non ebbero figli maschi. Nefertiti diede alla luce sei bambine. Insieme alle sei principessine condussero una vita felice fino a quando non morì la secondogenita nell’anno 14. Anche le altre due figlie spariscono dagli annali. Sono forse morte anche loro? A partire da questa data tutto si offusca. La documentazione si fa scarsa e diventa impossibile stabilire la successione degli eventi. La morte della secondogenita costituì per Nefertiti una prova insormontabile. Dopo l’anno 14 è difficile stabilire se la regina continuò a mostrarsi in pubblico. Ma con certezza sappiamo che Nefertiti prese coscienza dei gravi pericoli che la politica di Akhenaton stava facendo correre all’Egitto in quanto il suo ipnotismo fu tale da renderlo sordo persino davanti alle continue richieste dei suoi vassalli preoccupati dalle minacce che attorniavano il paese.
È questo uno dei motivi per il quale Nefertiti con la morte nel cuore si rifugiò nel palazzo nord della città della luce con la figlia minore Ankhesenamon futura moglie di Tutankhamon.
Dopo diciassette anni, inevitabilmente il sogno amarniano terminò e di Nefertiti resta l’importante ruolo politico e religioso, la fama della sua bellezza, tale da offuscare persino la sua personalità. Fu una regina rispettata e adorata, una donna serena e appagata, una sposa amata e una madre felice. Scomparve improvvisamente durante il XIV anno di regno di Akhenaton e il paese venne raso al suolo. Non sappiamo per quale ragione anche perchè ne’ la tomba e ne’ il corpo, sono stati fin’ora ritrovati, ma il ricordo e la passione di una regina diversa da tutte le altre, hanno sfidato il tempo e sono giunte fino a noi sopravvivendo al disastro…

http://www.reginanefertiti.com/storia.php

FONTE

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=237871269733209&set=np.122815797.100000230111559&type=1&theater&notif_t=notify_me

 

 

 

Cambiamento , ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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2 commenti su ““LA BELLA E’ ARRIVATA”- una regina rivoluzionaria

  1. Rosario Acito il said:

    Akhenaton e Nefertiti furono certamente Illuminanti Fiamme Gemelle Incarnate,Destinate a Compiere una Missione Rivoluzionaria sulla Terra…Iniziare ad Introdurre all’Umanità il Concetto dell’Unico e Solo Dio!!! Grazie…

    Pace&Amore

  2. Anna il said:

    Che bella storia…ecco un esempio di coppia delle stelle venuta a fare da modello per l’umanita’. Si dice che Akhenaton fosse un’incarnazione del nostro fratello della Confederazione Adoniesis,

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