La nascita del pianeta Terra e dell’universo duale

 

Domanda: puoi spiegarci com’`e nata la Terra?
Confucio
Vi do la benedizione e il benvenuto, `e Confucio che parla. Dunque volete sapere come si
`e giunti alla genesi della Terra?
Orbene, quando si `e formata la vostra Terra, la dualit`a non esisteva ancora. Questo
significa che l’universo e tutto ci`o che era racchiuso in esso erano androgini. C’erano
molti pianeti abitati e i creatori di ciascun pianeta coltivavano amicizie e contatti fra loro.
Prima della nascita della Terra ci fu un congresso in cui emerse l’idea di creare
un nuovo tipo di pianeta: in pratica, nel corso del convegno fu gettato il seme per
il pianeta Gaia, nome scelto a quell’epoca.
Gaia `e un acronimo, come il vostro temine UFO, e il suo significato `e: Centro
Intergalattico per la Conservazione della Pluralit`a dell’Unione Planetaria.
A quel convegno si incontrarono ambasciatori e rappresentanti di nove pianeti abitati,
giunti da varie parti dell’universo con le loro astronavi. Si radunarono su Sirio: gli abitanti
di quel pianeta si erano preparati bene all’incontro, che era un grande avvenimento.
Nove delegazioni di nove stelle diverse, tutte appartenenti all’Unione Planetaria, presero
parte al summit. Questi pianeti erano gi`a attivamente in contatto fra loro, si scambiavano
le esperienze e le pi`u recenti materializzazioni, ed esistevano anche gruppi di visitatori
che soggiornavano come ospiti sui vari pianeti. Tutti si divertivano creando giocosamente.

Ogni stella aveva la propria particolarit`a per quanto riguarda le condizioni climatiche
e quindi tutti i rappresentanti avevano un aspetto leggermente diverso. La delegazione che
si incontr`o su Sirio era una miscela assortita.
I Siriani avevano abbellito il loro pianeta e procurato condizioni climatiche ottimali
per tutti gli invitati galattici: su Sirio ognuno doveva sentirsi a casa. Il tema principale di
questo congresso dell’Unione Planetaria era un nuovo progetto: Gaia.
I partecipanti avevano in mente di creare un pianeta comune al centro del loro percorso
di arrivo.
Gaia avrebbe dovuto contenere il sapere, le esperienze, le caratteristiche, la flora,
la fauna e gli ospiti dei nove pianeti amici, era stata concepita come pianeta di
formazione e rappresentanza.
Avrebbe dovuto sorgere una biblioteca di proporzioni enormi.
Come gi`a accennato, sui pianeti originari dei partecipanti galattici regnavano condizioni
climatiche molto diverse. Su uno di questi pianeti, per esempio, il clima era torrido
e sulla pelle degli abitanti si era formata una specie di corazza protettiva; questa corazza,
simile a un guscio, aveva delle analogie con quella delle vostre tartarughe e ricopriva una
parte del corpo di quegli esseri. Costoro avevano freddo su Sirio e furono condotti in
locali che altri avrebbero definito eccessivamente riscaldati. Da quel pianeta provengono
gli antenati dei vostri attuali cactus e anche di animali come i sauri, le salamandre, i varani
e i coccodrilli.
In compenso i discendenti di un altro pianeta erano straordinariamente delicati, tanto
da sembrare fragili: li si potrebbe definire simili agli elfi o alle fate. Il loro pianeta aveva
una consistenza diversa e pertanto su Sirio trovavano molto difficile aderire al terreno:
erano sempre sul punto di sollevarsi e fluttuare a mezz’aria, finch´e il problema fu risolto
fornendoli di scarpe dotate di pesi come quelle dei vostri cosmonauti. Questi esseri, a loro
volta molto portati per la musica e conoscitori dei suoni e delle vibrazioni, portarono con
s´e gli uccelli.
Un altro gruppo di visitatori, invece, aveva corpi molto massicci e rocciosi, straordinariamente
grandi e pesanti. Costoro, tuttavia, si distinguevano per la loro bonariet`a e la
loro disponibilit`a ad aiutare gli altri; `e dal loro pianeta che provengono gli antenati dei
vostri elefanti e ippopotami.
C’erano anche altri ambasciatori dalla pelle nera, rossa, bianca e gialla. Certi erano
calvi, altri erano biondi, altri ancora avevano riccioli rossi o neri. Come vedete,
l’assortimento era notevole.
E tutti erano pieni di ideali e provavano un grande entusiasmo all’idea di un pianetacomune.

Gaia: questa parola faceva brillare gli occhi di tutti. Tutto questo avveniva in un
momento in cui la dualit`a ancora non esisteva. Quegli esseri avevano quindi un altro
aspetto in comune riguardo alla sessualit`a: erano tutti androgini, quindi n´e maschi n´e
femmine. Siate benedetti, `e Confucio che vi ha parlato.

Domanda: Com’`e andata avanti la progettazione della Terra? Cosa `e successo dopo?
Kuthumi
Vi do la benedizione e il benvenuto, `e Kuthumi che parla.
Sulla progettazione e sul convegno vi ha gi`a dato informazioni il Maestro Confucio.
Ora facciamo un passo avanti.
Nella fase successiva fu individuato un territorio situato pi`u omeno alla stessa distanza
per i partecipanti al congresso galattico. L`ı si sarebbe dovuta trovare l’orbita del futuro
pianeta Gaia, la Terra.
Dopo aver trovato il luogo, si pass`o alla creazione.
Non dovete immaginare che la creazione di Gaia sia stata simile alla produzione di
un’automobile.
Il pianeta Terra `e un essere vivente e non un blocco inanimato qualunque, come
spesso lo considerate.
Le nove somme divinit`a creatrici dei nove pianeti che all’epoca appartenevano all’Unione
Planetaria si incontrarono e presentarono richiesta per l’autorizzazione alla creazione
di Gaia alla Fonte di tutta l’esistenza, cio`e a Dio.
La richiesta fu approvata e la Fonte mise a disposizione un’energia che per ora definiamo
coscienza planetaria, poich´e non ci `e possibile descriverla meglio. Alla coscienza
planetaria venne chiesto se desiderasse prendere parte al progetto di creazione di una
biblioteca vivente di nove pianeti abitati.
La coscienza planetaria acconsent`ı e le nove divinit`a creatrici la pilotarono al centro
dei nove pianeti mediante la loro energia e la forza dei loro pensieri. Poi le nove divinit`a
creatrici introdussero la coscienza dei loro pianeti d’origine nella coscienza del futuro
pianeta Gaia. Tutti erano impazienti di vedere cosa avrebbe fatto la “coscienza di Gaia
appena fecondata” con tutte quelle caratteristiche e cosa si sarebbe sviluppato da l`ı.
Gaia elabor`o tutti i dati che erano stati immessi e nella sua consistenza ancora sottile
si produsse un gran ribollire e un gran fermento.
Era la prima volta che delle condizioni climatiche cos`ı diverse e una simile variet`a di
flora e fauna venivano introdotte in un pianeta.
Gaia alline`o il suo asse polare, l’angolo d’inclinazione, sviluppando cos`ı delle
zone che producevano il caldo e il freddo, e cominci`o a ruotare.

Da quel momento tutto l’universo abitato prese a occuparsi del pianeta Gaia.
Era sensazionale! Finalmente c’era qualcosa di nuovo e di interessante! Sulla futura
Terra non poteva esserci rotazione o eruzione senza che immediatamente se ne spargesse
la voce.

Per la prima volta un pianeta veniva fornito di dati in quel modo.
Gaia si muoveva nella propria orbita e a poco a poco sul pianeta cominci`o a formarsi
una crosta, una superficie, mentre in altri punti si formarono i mari. Non si trattava ancora
dei continenti a voi noti.
Quello che si stava sviluppando era piuttosto un enorme continente complessivo
che ricopriva gran parte della superficie di Gaia, e comprendeva zone desertiche,
bassopiani pianeggianti e umidi, grandi aree fertili, alte montagne brulle e coperte
di neve, laghi e fiumi.
`E
tutto per oggi! Siate benedetti, `e Kuthumi che ha parlato.

Domanda: quando `e avvenuto che il pianeta Terra ha cominciato ad essere popolato?

Kuthumi
Vi do la benedizione e il benvenuto, `e Kuthumi che parla.
La manifestazione successiva fu la crescita della vegetazione. Tutta la superficie
terrestre cominci`o a germogliare e nel giro di poco tempo il continente fu ricoperto da
una ricchezza di vegetazione senza pari nell’universo: dato che nove pianeti vi avevano
introdotto la loro flora, c’era un’incomparabile abbondanza e variet`a di piante.
Subito dopo nei mari si formarono i primi animali, che per cos`ı dire derivavano dagli
organismi monocellulari. Ebbe inizio un’evoluzione della coscienza animale nel corso
della quale gli animali lasciarono l’acqua per conquistare la terraferma. A seconda delle
condizioni climatiche, si stabilirono nei luoghi adatti alla loro specie. Avendo ricevuto
tutti questi dati, Gaia presentava un ampio spettro di fenomeni climatici, riuniva le realt`a
pi`u disparate in un unico continente e disponeva inoltre di stagioni variabili.
Dopo l’insediamento delle piante e degli animali, arrivarono i primi esseri umani:
non erano come voi, ma erano visitatori androgini che giungevano in astronave dai
loro pianeti d’origine, quelli che avevano contribuito alla progettazione di Gaia.

Atterravano in zone in cui trovavano condizioni climatiche che consentivano loro un
soggiorno senza problemi. A quei tempi Gaia, la Terra, aveva ancora una vibrazione
diversa rispetto a quella odierna, una vibrazione pi`u elevata e sottile. Gli esseri che
erano atterrati sul nuovo pianeta erano quindi dotati di facolt`a che oggi voi usate
solo sul piano onirico: erano, per esempio, in grado di costruirsi degli alloggi mediante
la visualizzazione e l’incanalamento dell’energia, e si creavano varie stazioni di base dove
lavorare insieme.
Queste basi venivano edificate nelle zone climatiche pi`u temperate, per permettere a
tutti di incontrarsi. Le difficolt`a climatiche residue venivano superate grazie alla volont`a
di condurre ricerche insieme.

I gruppi giunti a quei tempi su Gaia portarono con loro una squadra androginica dai
loro pianeti d’origine e si stabilirono nei loro alloggi per sperimentare insieme.
Ma poich´e ogni singolo gruppo era ancora profondamente legato al proprio pianeta
d’origine, concepirono un progetto, un ritmo in base al quale favorire un ricambio dei
gruppi. Ciascun gruppo rimaneva sulla Terra per dieci anni circa.
Gaia era un pianeta meraviglioso, con una variet`a mozzafiato di esseri viventi,
vegetazione e paesaggi, e ai ricercatori che lavoravano l`ı si aprivano, in un certo senso,
possibilit`a insospettate e un nuovo mondo, ciononostante il loro cuore restava legato al
consueto stile di vita del loro pianeta d’origine.
Dopo dieci anni la vecchia squadra veniva sostituita da una nuova. Quest’ultima veniva
addestrata per un anno sui progetti in corso e poteva familiarizzarsi con Gaia mentre il
vecchio gruppo faceva ritorno a casa. Cos`ı era agli inizi. Siate benedetti.

Domanda: come ha fatto l’universo a diventare duale?

Confucio
Vi do la benedizione, `e Confucio che parla.
Vi abbiamo gi`a raccontato com’`e avvenuta la colonizzazione del pianeta Gaia, la Terra:
dai nove pianeti appartenenti all’Unione Planetaria venivano inviate sul continente
originario della Terra delle delegazioni che vi restavano per dieci anni.
All’epoca la dualit`a e i sessi non esistevano ancora ma, a rigor di termini, la creazione
del pianeta Gaia `e stato il primo atto procreativo.
Come vi `e gi`a stato detto, dalla coscienza planetaria dei nove pianeti alleati sono state
ricavate delle copie da utilizzare per la creazione di Gaia. Gaia `e stato il primo pianeta
fecondato artificialmente con la coscienza di nove pianeti. E questo `e stato il primo
atto procreativo nell’universo. In contemporanea con la creazione di Gaia, nell’universo
sorse un nuovo sentimento.
Fra le scintille di coscienza che si sperimentavano in corpi androgini su pianeti le cui
forme di vita erano tutte androginiche, cominci`o a diffondersi qualcosa di simile alla noia.

Le scintille erano alla ricerca di nuove sfide.
Per intenderci: erano costantemente coscienti del loro potenziale creativo complessivo.
Si erano riunite in gruppi, ciascuno dei quali dotava di realt`a un pianeta servendosi
della propria fantasia e immaginazione. Tutto questo avveniva attraverso la forza del
pensiero e la materializzazione: questi esseri creavano continenti, mari, fiumi, laghi,
paesaggi e vari tipi di vegetazione sui loro pianeti d’origine, edificavano alloggi fantasiosi,
si inventavano una forma di convivenza, si riproducevano tramite scissione e andavano
a trovare i loro vicini nell’universo per vedere come avevano attrezzato il loro pianeta.

E poi arriv`o il momento in cui le loro facolt`a di materializzazione cominciarono
ad annoiarli.
Nacque a livello inconscio il desiderio di nuove emozionanti avventure, di un nuovo
piano di esperienza con condizioni diverse.
Con la creazione del pianeta Gaia ebbe inizio una nuova era: la dualit`a cominci`o a insinuarsi
nell’universo. I primi gruppi che si erano trattenuti per dieci anni sulla futura Terra
sentivano che da quel pianeta promanava qualcosa di strano: c’era qualcosa che sui loro
pianeti d’origine non avevanomai notato. Era una specie di ritmo, una sorta di pulsazione,
un particolare battito cardiaco chiaramente percepibile e fino ad allora sconosciuto.
I membri dei gruppi che erano stati a lungo su Gaia sentivano che dentro di loro
qualcosa stava cambiando, pur non essendo ancora avvertibile all’esterno. Alcuni persero
provvisoriamente la facolt`a di scindersi, consueta per gli esseri androgini. Altri
si scindevano in due esseri, e in tal modo la loro androginia presentava all’improvviso
dei mutamenti: non erano propriamente maschi o femmine, ma non erano nemmeno pi`u
inequivocabilmente androgini.
In ogni caso, su Gaia stava accadendo qualcosa da godersi, inspiegabilmente, di nascosto
e con “cautela”.
Molti furono magicamente attratti sul pianeta e molti lo abbandonarono rapidamente,
portando cos`ı i cambiamenti anche sui loro pianeti d’origine. Avevano, per cos`ı dire,
prelevato un seme da Gaia che fecero poi germogliare sui loro pianeti. Cos`ı ha avuto
inizio la dualit`a. Ma non dimenticate che dietro c’era il desiderio di sperimentarsi nella
separazione dalla propria divinit`a, nella separazione dal proprio sapere interiore,
per fare delle esperienze avvincenti e avventurose. E questo desiderio si `e realizzato.

Domanda: vorremmo sapere pi`u precisamente da quali pianeti provengono i vari animali
e piante. Inoltre, ci interessa conoscere l’aspetto e le caratteristiche dei nove diversi
esseri androgini.

Confucio
Di proposito abbiamo solo accennato a queste informazioni.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei primi visitatori, desidero dirvi che in tutto

questo tempo vi siete mescolati talmente tra di voi che oggi conoscerle non ha pi`u alcuna
importanza.
Le razze originarie si sono mescolate dando origine ad altre nuove. D’altra parte, siete
entrati in questo universo della dualit`a molto pi`u tardi, quando gli avvenimenti originari
erano ormai passati da tempo.
Se vi elencassimo le caratteristiche di questi nove abitanti originari, la vostra mente

sarebbemolto felice: avreste, infatti, la possibilit`a di crearvi nove caselle con le peculiarit`a
delle razze originarie a cui applicare nove etichette.
E poi vi scatenereste a mettere il vicino Schulze nella casella n°3, la collega M¨uller
nella casella n°7, e cos`ı via.
Ma `e proprio quello che vogliamo evitare, perch´e non vi porta avanti e non vi fa
avvicinare fra di voi.
Per questo motivo la descrizione `e stata sommaria, quel tanto che basta a farvene
un’idea.
Lo stesso vale pi`u o meno anche per le piante e gli animali. Le vostre conifere provengono
per esempio da un certo pianeta, ma quelle originarie hanno ben poco in comune
con gli esemplari odierni. Per questo la risposta era cos`ı stringata.
Siate benedetti, `e Confucio che vi ha parlato.
19.6
Domanda: avete detto che la dualit`a si `e insinuata nell’universo. Quando `e diventata
stabile? Come si `e organizzato l’universo duale?
Confucio
Siate benedetti, `e Confucio che parla.
Vi abbiamo spiegato che nel cosiddetto “universo androgino” la creazione del pianeta
Terra ha rappresentato il primo atto procreativo e che gli ospiti di Gaia hanno portato dei
semi sui loro pianeti d’origine.
Il progetto di creazione del pianeta Gaia non rimase l’unico: subito dopo la sua
attuazione furono creati altri pianeti nello stesso modo, per la precisione dodici.
L’area in cui si trovavano questi pianeti fecondati artificialmente produsse un modello
ondulatorio mai visto prima di allora nell’universo androginico. In quel modello ondulatorio
palpitava l’idea di un nuovo piano di esperienza con condizioni inedite: l’idea
collettiva di universo duale. Ma il modello non era ancora abbastanza stabile per imporre
nuove leggi a quell’universo.
Orbene, i pianeti che fanno parte di un sistema solare sono in una situazione di scambio

reciproco e si influenzano a vicenda. Ecco cosa avvenne dopo la creazione dei dodici
pianeti: attorno a quest’area contrassegnata da una vibrazione sconosciuta si form`o un
involucro. In parte, la formazione di questo involucro fu appoggiata dalla Fonte: si voleva
impedire che quel nuovo universo parziale si espandesse ulteriormente. Anche tutti i
pianeti che si trovavano all’interno dell’involucro protettivo, e che prima erano androgini,
modificarono il loro ritmo.
Si form`o cos`ı l’universo duale che, tuttavia, era ancora abitato da creature androgine
e aveva una consistenza sottile.

Subito dopo si produsse una spaccatura, uno strappo.
E tutto quello che si trovava all’interno dell’involucro, i dodici pianeti creati artificialmente
con i loro pianeti vicini originariamente androgini, si unirono a formare l’universo
duale.
Lo strappo ebbe gravi conseguenze: sia i pianeti che i loro abitanti divennero duali.
Tutti gli esseri androgini, che in quel momento si trovavano nell’involucro protettivo,
si scissero. Non si trattava di un’esperienza insolita, perch´e quello era il loro modo
di riprodursi, solo che i corpi cos`ı formatisi erano dotati di caratteri sessuali, erano
maschili e femminili. In questo modo, da creature androgine furono generati uomini e
donne. Dal punto di vista planetario si formarono un universo sottile e uno materico e i
mondi di luce.
19.7
Domanda: parli di pianeti creati artificialmente e di pianeti androgini: qual `e la
differenza?
Confucio
I primi pianeti, colonizzati da esseri androgini, esistevano come pianeti originari ed erano
stati dotati di coscienza dalla Fonte. Un gruppo di creature androgine si stabil`ı su uno
di questi pianeti e ne assunse la gestione con l’intenzione di plasmarlo creativamente.
Concepirono insieme continenti, rilievi, montagne, fiumi, laghi, prati, alberi, piante;
scelsero una vegetazione e la crearono servendosi dell’immaginazione.
La stessa cosa che fanno i vostri bambini quando giocano sulla sabbia e costruiscono
castelli, spianano strade e via dicendo, solo che loro lo fanno con le mani. Sui pianeti
androgini ci sono leggi diverse: la loro superficie si forma a partire da immagini che poi
si materializzano.
`E
in questo modo che furono creati i primi pianeti.
Per l’universo duale e per la creazione dei pianeti che abbiamo definito “artificiali” il
procedimento `e diverso.
I pianeti della seconda categoria furono dotati artificialmente di copie dei primi pianeti.
La coscienza di vari pianeti venne miscelata e introdotta in quelli nuovi.

cos`ı che e nata la vostra Terra!
Vi preghiamo di non fraintenderci quando usiamo le espressioni “artificiali” e “di seconda
categoria”: esse servono unicamente a unamigliore comprensione e non sono intese
gerarchicamente. Questo successe con il consenso della Fonte, che mise a disposizione
anche la coscienza planetaria pronta per questo esperimento.
La procedura, l’allestimento dei “nuovi” pianeti, avvenne automaticamente per mezzo
dell’inserimento dei dati. In un certo senso, il pianeta cre`o in modo del tutto automatico

la propria superficie, non ci fu nessuno che venne a inserire delle immagini concettuali:
esse esistevano gi`a al momento della programmazione.
I laghi, i fiumi, i monti e le piante si crearono da soli.
`E
questa la differenza rispetto a ci`o che abbiamo definito artificiale.
19.8
Domanda: avete detto che si formarono un universo sottile e uno materico e i mondi di
luce. In cosa consiste la differenza?
Confucio
L’universo materico `e quello che state ancora abitando con il vostro corpo fisico, e possiede
diverse vibrazioni.
Il Maestro Kuthumi vi ha trasmesso l’immagine dell’orbita temporale della Terra (la
collana di perle) e vi ha spiegato che i singoli piani temporali di questo programma sono
separati fra loro da frequenze vibratorie. Potete immaginare questo universo come un
organismo che, come il vostro corpo, assimila nuove energie e ne cede di vecchie. Immaginate
che su questa orbita temporale vi sia un punto di accesso per una nuova coscienza
planetaria dalla vibrazione elevata che si “raffredda” e si condensa lentamente, mentre
procede all’interno dell’orbita.
Su quest’orbita temporale c’`e un punto di massima condensazione, dopodich´e la materia
e la coscienza riprendono a diradarsi. Una volta raggiunta la massima vibrazione,
questa materia passa nell’ambito sottile.
L’universo sottile `e il vostro universo parallelo, un universo di ascesa. Tutte le particelle
e le componenti coscienti, compresa la coscienza planetaria, che abbandonano l’universo
materico, passano in quello sottile e restano in una situazione di scambio con la
Fonte.
E ora veniamo ai cosiddetti “mondi di luce”.
Si tratta di zone in cui soggiornate fra un’incarnazione e l’altra o anche di notte mentre
sognate, e sono straordinariamente complesse.
Ogni pianeta abitato dell’universo duale dispone di mondi di luce, che racchiudono
i “programmi”, le rispettive cronache dell’akasha e molteplici piani di esperienza
ultraterreni.
Siate benedetti, `e Confucio che ha parlato.

Tratto da

2012 – L’Ascesa della Terra alla Quinta Dimensione
di Ute Kretzschmar

 

I SEGRETI SVELATI, Senza categoria

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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