Papa Francesco libera due colombe: un corvo e un gabbiano aggrediscono una di esse – il significato

Ancora una volta i volatili ci hanno parlato dalla Piazza di San Pietro. No, non era prima volta che succede. Ma andiamo in ordine.
Ecco che cosa è successo ieri, 26 gennaio 2014.
ROMA – Il momento gioioso della liberazione di una colomba da parte di due ragazzi di Azione Cattolica dalla finestra di Papa Francesco su piazza San Pietro è stato incupito dall’attacco di un gabbiano e un corvo che hanno aggredito il volatile simbolo di pace. Come è tradizione per la Carovana della pace, un bimbo e una bimba della sezione romana di Azione cattolica hanno lanciato due colombe dalla finestra del Papa. Anche il Pontefice li ha aiutati, in particolare incitandoli a indirizzarle verso il basso. I volatili hanno preso il volo durante l’Angelus, ma uno dei due non ha avuto molta fortuna, come documentano anche alcuni scatti fotografici.

20140126_61799_colomba 20140126_61799_colomba-1 20140126_61799_colomba-3 20140126_61799_colomba-4 20140126_61799_colomba-5 20140126_61799_colomba-6 20140126_61799_colomba-7

http://youtu.be/K-LH_kMAIOg

 

La Simbologia è la chiave per interpretare il significato più recondito e conciso di tutto ciò che esiste, andando aldilà delle pure forme esteriori.
Ma affinché questo si verifichi, necessita aver affinato sé stessi ed ingentilito l’Animacon la più profonda delle scoperte, la nostra Origine Divina.
Solo il discernimento dello Spirito, infatti, è in grado di padroneggiare l’intuizione che è il risultato di una ascesi rigorosa che, unica, può attingere al grande patrimonio universale degli Archetipi Concettuali.
Per questo nell’antica Roma erano proprio i sacerdoti, gli “àuguri”, ad avere il compito specifico di vaticinare (etrusca disciplina), interpretando specialmente il volo degli uccelli.
Quello che è accaduto proprio nell’Urbe il 13 marzo, in concomitanza del Conclave, ha incuriosito il mondo intero.
Ad attirare gli sguardi planetari, è stato un gabbiano posatosi sul più strategico dei posti, il comignolo da cui sarebbe dovuta uscire la tradizionale fumata bianca per l’elezione del nuovo Papa.
Che i volatili siano messaggeri di Dio in senso proprio lo si è creduto in epoche arcaiche, ma sia pure a distanza di millenni, questo mito ha lasciato traccia nell’immaginario collettivo.
I gabbiani, nel significato tradizionale, hanno la particolarità di annunciare in anticipo gli uragani e i naviganti, da tempi immemorabili, vengono allertati osservando il loro comportamento.
Questi uccelli, guardando dall’alto, intravvedono i pennacchi di fumo delle imbarcazioni e vi si dirigono nella speranza di trovare cibo.
Che strana analogia questa del fumo con il comignolo della Cappella Sistina! Che la presenza del gabbiano sia foriera di tempesta e di momenti bui per la Chiesa di Roma?
Ma c’è di più, come si vede dalla foto che segue, e sempre lo stesso giorno, si vede uno di questi uccelli stazionare sulla statua di San Pietro.
Anche qui, c’è una curiosa similitudine con la barca di Pietro, la Chiesa, che in quel momento era ancora “nave senza nocchiero in gran tempesta”.
Le altre singolari immagini testimoniano l’usurpazione del posto-chiave ad opera di un altro gabbiano sopraggiungente.
Sembra quasi che, essendo stata una sorpresa per tutti la designazione a Papa di un gesuita, questa sia avvenuta all’improvviso, spiazzando qualsiasi aspettativa diversa.
C’è da considerare anche il fatterello, apparentemente senza nessuna importanza, accaduto il giorno della memoria, domenica 27 Gennaio, solo 15 giorni prima dell’abdicazione di Joseph Ratzinger.
Benedetto XVI, al termine dell’Angelus, dalla finestra di Piazza San Pietro ha liberato due colombe come auspicio di pace.
Improvvisamente, un gabbiano si è scagliato contro una di loro, pronto a ghermirla, ma essa è riuscita a sfuggirgli trovando riparo sulla finestra del Pontefice.
Forse un segno premonitore di un oscuro attacco alla sua persona affinché lasci il soglio petrino?
Si tratta sempre della stessa forza diabolica e sfuggente che conosciamo, votata a neutralizzare la pace, distruggere qualsiasi tentativo di riconciliazione, portare l’odio e la violenza?
Per grazia di Dio la colomba non è stata acchiappata ed è questo l’ottimo segnale!
Non dimentichiamo che è soprattutto il simbolo dello Spirito Santo o Spirito di Sapienza. Essa è apparsa emblematicamente sopra il Cristo mentre si faceva battezzare da Giovanni al fiume Giordano. (Mt. 3, 13-17).
In questo caso viene addirittura annunciata la Divinità del Cristo: “Questi è il mio Figlio prediletto, nel Quale Mi sono compiaciuto” (Attenzione: non del Quale ma NELQuale, vale a dire Mi riconosco in Lui; Lui è Me).
La simbologia riguardante questo volatile è molto profonda e caratterizza i momenti più importanti della storia sacra, come per esempio, il tempo del diluvio.
Il mito ci tramanda infatti che Noè si servì di due alati per assodare se vi fosse della terraferma: inviò prima un corvo che non tornò e poi una colomba che successivamentericomparve con un rametto di ulivo nel becco.
Appare dunque chiaro, a coloro che hanno occhi per vedere, che qualcosa di strano, di insolito, stia per manifestarsi, specialmente dopo l’ultima elezione al seggio di Pietro.
Tra i vari segni, per esempio, non è sfuggito a nessuno che le campane di Castel Gandolfo, nell’attuale residenza di Ratzinger, che avrebbero dovuto dare l’annunciosuonando a distesa insieme a tutte le altre, abbiano taciuto a lungo.
Un quid imponderabile ha inceppato il meccanismo di funzionamento, e il suono è partito con un notevole ritardo, perché?
Problemi tecnici, si dirà, eh…certo, gli scettici del nostro tempo attribuiscono alla tecnologia fallace il ritardo, eppure…il simbolo di quel prolungato ed inquietante silenzio vorrà ben significare qualcosa, perché sappiamo pure che il “caso” non esiste!
In definitiva, sia i gabbiani che le colombe, come le campane, hanno un comune denominatore ed è l’annuncio di qualche cosa. Sta a noi captarne il messaggio silenzioso, ma possiamo percepirlo solo con i sensi dello Spirito e non con la ragione, perché quello trascende questa.
Certi segnali non possono essere trascurati, e ce ne ricorderemo, forse in un futuro abbastanza prossimo, come quel fulmine che ha colpito esattamente la croce della Cupola di San Pietro il giorno terribile della rinuncia o l’inspiegabile blackout del 12 Marzo, alle ore 21.
I Cardinali, infatti, erano alla loro prima giornata di Conclave quando è calato il buio nella Cappella Sistina e sul Cupolone, tanto da scomparire alla vista, mentre tutt’intorno c’era la luce ed il colonnato del Bernini risultava illuminato regolarmente.
Qualche anno fa, il telegiornale di Studio Aperto mostrava un’immagine della Basilica di San Pietro, ripresa dagli operatori televisivi, i quali non si erano accorti chesull’obbiettivo si era posizionato un grosso ragno nero… Oscura premonizione del destino della Chiesa?
Il profeta Gioele riferendosi agli ultimi tempi predice: “Dopo questo, avverrà che Io spargerò il Mio Spirito su ogni persona: i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri vecchi faranno dei sogni, i vostri giovani avranno delle visioni” (Gl. 2, 28).

 

 Ritorniamo adesso al evento di ieri.
Sono state rilasciate 2 colombe.
Solo una di esse è stata attaccata da 2 uccelli – un corvo e un gabbiano.
Una colomba è stata lasciata libera di volare.
Che cosa potrebbe significare? Nel articolo di Paolo Franceschetti
“Una delle cose che si scoprono approfondendo le varie correnti esoteriche è che esse sono tutte molto simili, quasi come strade che, pur diverse, conducono alla stessa meta. 
I punti fermi di tutte le dottrine esoteriche, da quelle pitagoriche, a quelle egizie, a quelle catare, templari e rosacrociane, nonché degli esoterismi orientali, sono i seguenti: l’anima; la dottrina della reincarnazione; la possibilità di operare trasformazioni della realtà mediante la forza di volontà.

Cristo, secondo i Rosacroce e la massoneria, è venuto sulla terra per diffondere le dottrine esoteriche alle masse; in sostanza l’esoterismo di Cristo era un esoterismo semplice, alla portata di tutti, e non più riservato ai soli iniziati delle scuole misteriche.
Cristo insomma portava in Occidente quel’esoterismo che in Oriente era molto più diffuso, per spiritualizzare la società occidentale.
La lotta tra rosacrocianesimo prima, massoneria poi, e Chiesa cattolica, è dunque uno scontro titanico tra due cristianesimi: quello cattolico di Pietro e Paolo e quello di Giovanni.
 
Il cristianesimo stava dunque portando una ventata di rinnovamento nella società occidentale, e tale ventata è stata impedita da due fattori.
Il primo è stato la nascita della Chiesa cattolica; a partire dalla morte di Cristo, Roma, fiutando il pericolo insito nella dottrina cristiana, l’ha fatta diventare religione ufficiale dell’impero al fine di controllarla, ha stravolto l’interpretazione dei Vangeli, e ha costruito una religione da cui ha bandito quasi ogni riferimento esoterico (non a caso Roma contiene già nel suo nome la negazione del messaggio di Cristo; se il messaggio del Cristo è infatti l’amore, amor in latino, Roma è proprio il termine amor letto al contrario). Nei secoli la Chiesa ha poi distrutto tutti gli esoterismi che man mano si trovava nel cammino: l’esoterismo gnostico, quello templare con la distruzione dell’Ordine nel 1314, quello cataro con la crociata contro gli albigesi, quello boemo, e in generale facendo una guerra aperta a qualsiasi esoterismo (basti pensare alla guerra odierna che viene fatta a discipline come lo Yoga, che alcuni sacerdoti considerano una disciplina satanica).”
Dunque, esistevano 2 chiese dentro apparentemente visibile 1.
Per me il messaggio è molto chiaro.
E’ chiarissimo quale delle 2 è fermata nel suo volo.
Non possono esistere più le divisioni.
Non possono esistere più i segreti.
E’ arrivato il momento di RIVELAZIONE. Questo ci stano confermando anche i messaggi di numerologia. Giornata del 26.01.2014. aveva la energia dei numeri 16/7, presentata simbolicamente con le carte dei tarocchi LA TORRE/ IL CARRO.CROLLO IMPROVVISO CHE PORTA VERO IL SUCCESSO.
Io dentro di me sento gioia per questo annuncio.
Ma come sempre – provate ascoltare la vostra voce interiore, la vostra intuizione, ed trovate il VOSTRO significato di questo messaggio.
Tanja
Fonti
http://www.paroladiugo.it/2014/01/26/papa-francesco-libera-una-colomba-un-corvo-e-un-gabbiano-la-aggrediscono/
http://sebirblu.blogspot.it/2013/03/la-simbologia-esoterica-dei-segni-al.html

 

Cambiamento , , , , ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

Precedente La magia. Cos’è, perché funziona, e per quale motivo i politici la usano in segreto. Successivo Siamo fatti al 99,9% di vuoto