USA-Colorado- legalizzata la marijuana a scopo ricreativo

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Alle 8 del mattino del giorno di capodanno, a Denver, un ex marine di nome Sean Azzariti è entrato in un negozio e ha comprato marijuana legalmente. E senza alcuna prescrizione medica. Dietro di lui, una fila di oltre cento persone ha atteso il proprio turno sotto la neve per poter partecipare a quello che alcuni definiscono un evento storico, che mette fine a un’era di protezionismo.

Una lunga coda di persone fuori dal negozio Pueblo West, Colorado.
(AP Photo/John Wark)

A partire dal primo gennaio 2014, infatti, una trentina negozi in Colorado sono stati autorizzati a vendere cannabis a chiunque abbia più di 21 anni e voglia fumare per divertirsi. Si tratta del passo conclusivo di un processo iniziato nel novembre 2012, quando lo stato ha approvato una riforma costituzionale che ha legalizzato l’uso e il possesso di marijuana per gli adulti.

Il Colorado fa parte di quei 20 stati americani che hanno già approvato la vendita di cannabis per uso terapeutico e grazie a questa riforma è diventato anche il primo stato al mondo a produrre, vendere e tassare la marijuana con un sistema simile a quello usato per gli alcolici. Perfino in Olanda, dove alcuni coffee shop sono famosi per la vendita di cannabis con il consenso informale delle autorità, la distribuzione della sostanza rimane teoricamente illegale.

 

Il menu della marijuana, con relativi prezzi, al 3D Cannabis Center di Denver, Colorado.
(AP Photo/Brennan Linsley)

Anche lo stato di Washington ha votato a favore della nuova legge, ma non prevede di autorizzare la vendita ancora per qualche mese. In Colorado invece ai residenti è già consentito acquistare fino a un massimo di 28 grammi di droga, mentre agli stranieri fino a 7 grammi. La cannabis può inoltre essere fumata solo in locali privati, con il permesso dei proprietari.

I sostenitori della legalizzazione ritengono che la marijuana sia meno pericolosa dell’alcol e che non abbia molto senso consentire la vendita dell’uno e vietare l’altra, e secondo i funzionari statali le vendite garantiranno un guadagno di oltre 145 milioni di euro all’economia del Colorado. Ma secondo gli esperti non c’è alcun modo per prevedere quali saranno le conseguenze. “Nessuno sulla Terra lo ha mai fatto prima”, ha detto Jonathan Caulkins, un esperto di politica delle droghe e professore alla Carnegie Mellon University.

Il possesso di marijuana resta un reato federale, ma per ora l’amministrazione Obama fa sapere che non intende ostacolare il processo di legalizzazione, almeno finché verranno mantenute rigide regole sulla vendita e distribuzione della droga

L’ingresso nel 2014, in Colorado, segna anche l’inizio dell’era dei Coffee Shop. Come ad Amsterdam, anzi di più, perché in questo stato americano la marijuana a uso ricreativo non è soltanto tollerata ma legalizzata. Una prima assoluta negli Stati Uniti. E infatti i clienti hanno iniziato a mettersi in coda dalle otto del mattino davanti ai rivenditori autorizzati.

Sean Azzariti è un veterano della guerra in Iraq. Per lui, fumare marijuana è “un modo con cui alleviare la sindrome da stress post-traumatico”.

Per i produttori statunitensi di cannabis, è una fase di nuove opportunità economiche che si apre con questo Green Wednesday.

Betty Aldworth, portavoce della National Cannabis Industry Association, snocciola le sue stime: “Il Colorado incasserà 400 milioni di dollari nel 2014 e il settore creerà un giro di affari da 2,34 miliardi nell’insieme degli Stati Uniti”.

Non tutti esultano, ovviamente. I critici sostengono che la marijuana ricreativa invii un messaggio sbagliato ai giovani. Ma, nel corso dell’anno, anche lo stato di Washington seguirà l’esempio del Colorado, sulla base del referendum tenuto nel 2012.

http://www.newscientist.com/article/dn24806-us-offers-worlds-first-legal-recreational-marijuana.html#.UsZiUPTuI5p

http://www.thepostinternazionale.it/mondo/stati-uniti/marijuana-a-scopo-ricreativo

http://it.euronews.com/2014/01/01/usa-il-colorado-inaugura-l-era-della-cannabis-a-uso-ricreativo/

 

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Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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