Voglia di dolce o di salato. Cosa nasconde questo desiderio?

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Vi capita mai di avvertire un improvviso e quasi irresistibile desiderio per un certo alimento o piatto? Non c’è nulla da nascondere o da preoccuparsi, capita più o meno a tutti. Ma cosa nasconde questo desiderio? E’ un segnale che il vostro organismo vuole darvi? Ebbene, sembrerebbe proprio di si.
La ricerca di uno di questi sapori: dolce, amaro, salato, acido, piccante indica, piuttosto che un desiderio da soddisfare, uno squilibrio interno. È sintomo di una carenza, un segnale che, secondo la millenaria teoria dei 5 elementi, indica uno squilibrio del proprio sistema corpo.

 

La Medicina tradizionale cinese ci suggerisce l’interpretazione di un “disagio” anche prima che diventi malessere e poi malattia.

Visione secondo la Medicina Tradizionale cinese

DESIDERIO DI DOLCE

Secondo la medicina tradizionale cinese il sapore dolce è legato all’elemento terra e corrisponde alla necessità di avere un proprio centro ben radicato, di riconoscerci in ciò che facciamo e sentirci accettati. Lo squilibrio dell’elemento provoca stasi circolatoria (cisti e prolassi) e del pensiero.

DESIDERIO DI SALATO

La ricerca di cibi saporiti e soprattutto salati è la risposta ad una situazione di stress, dove la energie necessarie per andare avanti e spingersi oltre ci fanno cercare il gusto salato. Spesso, in questa situazione di fatica, ci si protegge con più giri di sciarpa attorno al collo e si è infastiditi dal freddo (o al contrario ci si espone in cerca di una sferzata vitale).
Il problema è che l’area funzionale interessata è la colonna vertebrale e con lo stress aumenta la possibilità di farsi venire un brutto “mal di schiena”

DESIDERIO DI PICCANTE

Se amate il gusto piccante (o se non lo tollerate affatto) è possibile che soffriate spesso di disturbi alle vie respiratorie. E’ bene ricordare che se una minima quantità di cibo piccante aiuta a tonificare l’organismo, l’eccesso aumenta la secrezione di muco e mette in difficoltà l’intestino.

DESIDERIO DI AMARO

Nella categoria “amaro” sono inclusi anche il caffè (soprattutto consumato senza zucchero), il tè e insospettabilmente, il cioccolato. Una particolare predilizione per l’amaro (o il suo rifiuto) può indicare difficoltà nel gestire le proprie emozioni: è possibile che si passi dalla gioia eccessiva (esaltazione) alla tristezza. Nella medicina tradizionale cinese gli squilibri correlati sono riferiti a eccessiva sudorazione, palpitazioni, sensazione di oppressione toracica.

DESIDERIO DI SAPORE ACIDO

La ricerca (o il rifiuto) del sapore acido è legato ad un squilibrio dei meridiani di Fegato e Cistifellea. Una cronicità di tale squilibrio porta a rigidità dei legamenti, ad un portamento “legnoso”.
Altri tre aspetti caratterizzano lo squilibrio di questi meridiani: intolleranza (o amore) verso un clima ventoso, voce alta e difficoltà a gestire sentimenti di rabbia.

Visione secondo la medicina Allopatica

Desiderio di dolce

Per quanto riguarda la medicina allopatica la voglia di carboidrati, in modo particolare di dolci, può segnalare il bisogno di serotonina.
In questi casi per ovviare velocemnte alla “voglia” provate a mangiare una banana matura.
Il desiderio smodato di carboidrati però può segnalare anche una carenza di lipidi. Ciò si verifica generalmente nelle persone che scelgono i cibi light (poveri di grassi)
La voglia di lipidi e quindi di grassi (in particolare di creme, panna, gelati, salse) sembra essere legata alla maggiore produzione della galanina, un neurotrasmettitore collegato ad una sostanza che può essere liberata con un attività sportiva anche moderata (una camminata veloce ad esempio).
Un’integrazione con acidi grassi di tipo omega 3 risolve in breve tempo questa “voglia” difficile da controllare:integrate, quindi nella vostra dieta, per almeno un mese, 2 cucchiaini di olio di lino e 5 perle di olio di pesce. Il desiderio di cibi grassi dovrebbe cessare. Inoltre, potete introdurre in maniera regolare nell’alimentazione, olive, avocado, salmone o acciughe, e mangiate ogni giorno verdure verdi a foglia.

Desiderio di salato

La voglia di cibi salati può indicare un improvviso calo di pressione oppure può essere il segnale di una dieta scarsa di calcio. Spesso bere un bicchiere abbondante di acqua fresca fa superare il desiderio di cibo sapido. Un altro modo per diminuire qusto desiderio è provare a condire i cibi con sale aromatico o con sale marino integrale. Se la “voglia” per i cibi salati rimane un desiderio intenso, è probabile che il vostro livello di stress abbia raggiunto i limiti di guardia, e che quindi, le vostre ghiandole surrenali siano molto affaticate. In questo caso dovete porre molta attenzione a mantenere un’alimentazione particolarmente sana evitando il Junk Food, integrando la vostra dieta con verdure fresche (preferibilmente bio) e frutta di stagione, limitando il consumo di carne (preferendo il pesce), latticini e uova.

 

La voglia di carboidrati, in modo particolare di dolci, può segnalare il bisogno di serotonina: provate a mangiare una banana matura; il desiderio smodato di carboidrati può segnalare anche una carenza di lipidi giusti, di cui il nostro organismo ha bisogno. Ciò si verifica generalmente nelle persone che scelgono i cibi light, poveri di grassi, perché l’organismo tenta di produrre del grasso trasformandolo dai carboidrati. Un’integrazione con acidi grassi di tipo omega 3 risolve in breve tempo questa “voglia” difficile da controllare.

La voglia di lipidi, cioè di grassi, in particolare di creme, panna, gelati, salse, sembra essere legata alla maggiore produzione della galanina, un neurotrasmettitore collegato ad una sostanza che può essere liberata con una camminata molto intensa.

Se avvertite una forte attrazione per panna, burro, formaggio, patatine o brioche ripiene, provate a integrare la vostra dieta per un mese con 2 cucchiaini di olio di lino e 5 perle di olio di pesce: entro un mese il desiderio di cibi grassi dovrebbe cessare. Inoltre introducete regolarmente nell’alimentazione olive, avocado e salmone o acciughe, e mangiate ogni giorno verdure verdi a foglia.

La voglia di cibi salati può indicare un improvviso calo di pressione oppure può essere il segnale di una dieta scarsa di calcioSpesso bere un bicchiere abbondante di acqua fresca fa superare il desiderio per qualche cosa di salato, altrimenti provate a condire i cibi con sale aromatico o con sale marino integrale.

Se il desiderio per i cibi fortemente salati rimane intenso, è probabile che il vostro livello di stress abbia raggiunto i limiti di guardia, e che quindi, le vostre ghiandole surrenali siano molto affaticate, e in questo caso un’alimentazione molto sana è sicuramente di giovamento.

http://consulenzeolistiche.com/2013/11/08/voglia-di-dolce-o-di-salato-cosa-nasconde-questo-desiderio/#more-617

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SALUTE

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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