SOLSTIZIO D’INVERNO DEL 2013 – SI CHIUDE L’ANNO DI TRANSIZIONE VERSO LA NUOVA ERA

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Halloween, S.Lucia, Natale, Capodanno: tutte queste feste, pur attraverso tradizioni diverse,  sono legate al Solstizio invernale, sono tutte notti di passaggio, momenti in cui il corso ordinario degli eventi si arresta lasciando via libera ad eventi, appunto, straordinari.

Alla nostra latitudine, quest’anno il Sole raggiungerà la sua massima declinazione negativa rispetto all’equatore celeste il 21 dicembre alle 06:11 pm CET (ora dell’europa centrale, quella dei nostri orologi adesso), entrando così nel segno del Capricorno. La parola latina  solstitium  deriva da Sol e dal verbo sistere  e significa “arrestarsi del Sole” : l’astro infatti arresta la sua discesa sull’equatore celeste e inizia a risalire verso nord , dove nuovamente si fermerà il 21 giugno 2014 alle 12:51 PM CEST per il Solstizio estivo, entrando nel segno del Cancro.

Questo  scritto è mirato proprio a precisare il suddetto aspetto tradizionale, compenetrandolo in una visione organica, che liberi il campo da integralismi e settarismi d’ogni tipo, esplicitando il senso universale di quello che è comunemente conosciuto come il Solstizio d’Inverno, appartenente, in forme giustamente diverse, alla spiritualità di tutte le religioni del mondo.

Non dimentichiamo, infatti, che quell’avvenimento iniziò ad essere celebrato dai nostri antenati, ad esempio presso le costruzioni megalitiche di Stonehenge, in Gran Bretagna, di Newgrange, Knowth e Dowth, in Irlanda o attorno alle incisioni rupestri di Bohuslan, in Iran, e della Val Camonica, in Italia, già in epoca preistorica e protostorica. Esso, inoltre, ispirò il “frammento 66” dell’opera di Eraclito di Efeso (560/480 a.C) e fu allegoricamente cantato da Omero (Odissea 133, 137) e da Virgilio (VI° libro dell’Eneide). Quello stesso fenomeno, fu invariabilmente atteso e magnificato dall’insieme delle popolazioni indoeuropee: i Gallo-Celti lo denominarono “Alban Arthuan” (“rinascita del dio Sole”); i Germani, “Yulè” (la “ruota dell’anno”); gli Scandinavi “Jul” (“ruota solare”); i Finnici “July” (“tempesta di neve”); i Lapponi “Juvla”; i Russi “Karatciun” (il “giorno più corto”)”.

 

Pochi sanno, infatti, che, intorno alla data del 25 Dicembre, quasi tutti i popoli hanno sempre celebrato la nascita dei loro esseri divini o soprannaturali: in Egitto si festeggiava la nascita del dio Horo e il padre, Osiride, si credeva fosse nato nello stesso periodo; nel Messico pre-colombiano nasceva il dio Quetzalcoath e l’azteco Huitzilopochtli; Bacab nello Yucatan; il dio Bacco in Grecia, nonché Ercole e Adone o Adonis; il dio Freyr, figlio di Odino e di Freya, era festeggiato dalle genti del Nord; Zaratustra in Azerbaigian; Buddha, in Oriente; Krishna, in India; Scing-Shin in Cina; in Persia, si celebrava il dio guerriero Mithra, detto il Salvatore ed a Babilonia vedeva la luce il dio Tammuz, “Unico Figlio” della dea Istar, rappresentata col figlio divino fra le braccia e con, intorno al capo, un’aureola di dodici stelle.

Nel giorno del Natale il Sole, che, nel suo moto annuo lungo l’eclittica – il cerchio massimo sulla sfera celeste che corrisponde al percorso apparente del Sole durante l’anno -, viene a trovarsi alla sua minima declinazione nel punto più meridionale dell’orizzonte Est della Terra, che culmina a mezzogiorno alla sua altezza minima (a quell’ora, cioè, è allo Zenit del tropico del Capricorno) e manifesta la sua durata minima di luce (all’incirca, 8 ore e 50/55 minuti) ; raggiunto il punto più meridionale della sua orbita e facendo registrare il giorno più corto dell’anno, riprende, da questo momento, il suo cammino ascendente. “Nella Romanità, in una data compresa tra il 21 e il 25 dicembre, si celebrava solennemente la rinascita del Sole, il Dies Natalis Solis Invicti, il giorno del Natale del Sole Invitto, dopo l’introduzione, sotto l’Imperatore Aureliano, del culto del dio indo-iraniano Mithra nelle tradizioni religiose romane e l’edificazione del suo tempio nel campus Agrippae, l’attuale piazza San Silvestro a Roma, che era praticamente incluso all’interno di un più vasto ciclo di festività che i Romani chiamavano Saturnalia, festività dedicate a Saturno, Re dell’Età dell’Oro, che, a partire dal 217 a .C. e dopo le successive riforme introdotte da Cesare e da Caligola, si prolungavano dal 17 al 25 Dicembre e finivano con le Larentalia o festa dei Lari, le divinità tutelari incaricate di proteggere i raccolti, le strade, le città, la famiglia. (3)

Nella notte di passaggio del Solstizio, la notte più lunga dell’anno, si veglia per assistere al ritorno della luce : osservando animali e piante è facile verificare come basti il primo lieve incremento del giorno a risvegliare i cicli vitali dopo la sospensione invernale, molto prima dell’alzarsi delle temperature. Anche  in questo senso quindi il solstizio d’inverno può a ragione essere considerato l’inizio del nuovo anno, il germe della rinascita primaverile.

 

E’ racchiusa in questa frase del fr:. Goethe l’essenza della cerimonia del Solstizio d’inverno.
In questo periodo dell’anno i semi di grano muoiono ricoperti da un manto di terra , la natura tocca il suo minimo, le piante perdono le loro foglie, non danno frutto.
Il seme che muore macera e da vita a nuovi virgulti che matureranno con il calore del sole e sbocceranno a nuova vita dando nuovi frutti.
Al solstizio d’inverno il sole transita nel punto più basso dell’Eclittica.
Storicamente l’uomo ha sempre celebrato in questa ricorrenza la nascita.
Nell’antica Persia si celebrava la nascita di Mitra, in Egitto quella di Horus, figlio di Iside ed Osiride. A Roma questo giorno era chiamato Natalis solis invicti ed il papa Giulio I fisso’ al 25 dicembre la nativita’ di Gesu’.

Si associa alla ricorrenza solstiziale il simbolismo della rinascita spirituale ottenuta con l’iniziazione, la sconfitta delle tenebre da parte del Sole, il trionfo della Luce. Solstizio: Sol e Sistere.
Si intende un’ideale fermarsi del sole quando transita in questo punto dell’Eclittica nel suo moto apparente rispetto alla Volta Celeste.

Simbolicamente è una pausa di riflessione, il punto introspettivo nel ciclo vitale dell’anno.

E’ quindi essenziale che noi massoni possiamo imparare da questa sosta e valutare intimamente il nostro operato per poterne trarre un bilancio ed uno stimolo per il futuro.
L’iniziazione infatti non e’ che una sosta dell’uomo nella quale egli muore a se stesso, chiude un ciclo per aprirne uno nuovo: quello della vita iniziatica.
Cosi l’uomo cerca di rinnovarsi, di rinascere per poter arrivare alla ricerca del Vero e passare il testimone della Luce a chi verra’ dopo di lui. ”

L’esagramma del solstizio d’inverno : Fu, il Ritorno

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L’anno lunisolare cinese è suddiviso dodici mesi principali divisi a loro volta in due periodi di circa 15 giorni, il primo dei quali da’ il nome al mese: il periodo chiamato Dong Zhi, Solstizio Invernale, da’ il suo nome all’undicesimo mese. Al mese del Solstizio Invernale corrisponde l’esagramma n.24 nella sequenza di Wen, ovvero Fu, il Ritorno“il Tuono sorge dalla Terra : tempo di ritornare. Gli Antichi Sovrani nel tempo del solstizio chiudevano le barriere ,mercanti e stranieri non viaggiavano, i Principi non visitavano le province” .

L’immagine dell’esagramma parla di un lavoro di preparazione: nell’antica Cina il riposo invernale della terra era considerato sacro e lo si estendeva ad ogni cosa, inaugurando così la stagione del ritiro universale, il tempo del grande Ritorno. Nel silenzio di questa stagione in cui tutto sembra immobile, si prepara e nasce l’inizio di ogni cosa, ma non è il momento di muoversi, è il momento di progettare il movimento: “La Via si volge e si rivolge, e’ benefico avere una direzione verso cui dirigersi”.

Questo quindi è il periodo giusto per fermarsi, riflettere, anche sognare, ed infine pianificare i cambiamenti : fino al solstizio d’estate sarà tempo di progettare e costruire, dal solstizio d’estate al nuovo solstizio invernale sarà tempo di raccogliere e tesaurizzare. Saper armonizzare le proprie attività con i cicli universali è naturalmente vantaggioso quanto regolare il nutrimento ed il vestiario secondo le stagioni: tutto risulta più facile, piacevole, proficuo.

Cosi come il seme comincia in questo periodo dell’anno il lungo e faticoso cammino che portera’ la nuova pianta alla Luce del sole, l’iniziato deve costruire un nuovo uomo capace di una nuova vita rafforzato dalla linfa della Luce dell’Oriente.

 

Aspetto astrologico di questo solstizio

 

Siamo arrivati in fondo ad uno dei periodi più densi e ardui di questi ultimi tempi, soprattutto per quelli che hanno aspettato pieni di speranza l’arrivo di dicembre 2012, credendo che da lì in poi tutto sarebbe stato più facile, più liscio, che la cattiveria e la crudeltà si sarebbero dissolte dalla Terra con la luce del Nuovo Sole, che la Verità sarebbe presto stata chiara a tutti. Invece era necessario permettere il radicamento della nuova energia nel nucleo di Madre Terra, era necessario iniziare un lungo processo di purificazione dentro e fuori di noi, era necessario entrare in contatto con il nostro stesso nucleo, affinché la NOSTRA VERITA’ potesse affiorare. E’ questo che avrebbe creato la Nuova Era, il brillare consapevole della Luce di ciascuno di noi, la quale, entrando in risonanza con lo Splendore del Sole e l’abbraccio della Terra ci avrebbe reso possibile manifestare il Sogno nel Qui ed Ora.
Abbiamo passato vari portali durante questo ultimo anno (il Trigono dei Segni d’Acqua, la Croce dei Segni Cardinali, le varie eclissi di ingresso e di uscita – chi è interessato può trovare i vari articoli sfogliando il blog). Oggi ne attraversiamo un altro: Urano in Ariete – la forza dirompente della Luce – torna in moto diretto, come ho già accennato nel bollettino astrologico dal 15 al 21 dicembre. La Croce dei Segni Cardinali (Urano in Ariete, Giove in Cancro, Marte in Bilancia, Venere e Plutone in Capricorno) si è di nuovo attivata dall’08 dicembre – essa vuole che mettiamo in uso tutti i talenti e le capacità di cui disponiamo per raggiungere i nostri obiettivi perché Urano ci dona l’intraprendenza, determinazione e grinta nel voler essere noi stessi; Giove ci dona l’abbondanza; Marte in Bilancia ci permette di conoscere a fondo chi siamo; con Venere e Plutone congiunti non possiamo più mentire a noi stessi. Forse ci sentiamo un po’ malconci, ma sarà durante questo Solstizio che riacquisiremo la Forza. La Resurrezione della Luce metterà ogni cosa al suo posto dentro di noi e l’ingresso del Sole nel segno del Capricorno il 22 dicembre rafforzerà ulteriormente la Croce, donando a tutti noi la determinazione a proseguire il cammino.
Esprimete delle chiare intenzioni per il 21 dicembre su dove volete andare, così preparerete un fluido sentiero in pieno accordo con le Forze dell’Universo.
E che la Luce sia con Voi, forte nei Vostri Cuori!
Stefania Ashtalan

Le carte dei tarocchi di questo solstizio

 

Questo solstizio d’inverno è caratterizzato con 3 carte dei tarocchi analizzando dal aspetto numerologico.

PRIMA CARTA E’ 

 n.12 l’Appeso

L'Appeso - Mazzo Tarocchi Rider Waite

Parole chiave

* Sacrificio

* Attesa

* Conversione

* Rinnovamento

* Iniziazione

Significato

Un uomo si è sottoposto volontariamente a un processo di iniziazione da cui emergerà trasformato. Attraverso il sacrificio di sé e il dolore emergerà un nuovo individuo. In questo momento il suo corpo è immobilizzato, e deve accettare tutto ciò che l’universo gli porta: freddo, pioggia, sofferenza.

Attraverso l’accettazione egli giungerà a un rinnovamento totale del proprio essere. Anche se non può agire all’esterno per il momento, il suo spirito è libero di lavorare all’interno, su di sé, nel profondo della sua anima.

Brevi consigli dall’Appeso

Guardati dentro e rinnovati. Capovolgi il tuo modo di vedere le cose. Sii pronto a modificare anche radicalmente le tue idee e convinzioni.

Sacrifica qualcosa per ottenere qualcos’altro. Rinuncia a ciò che è superfluo e concentrati sull’essenziale. Non è il tempo di espandere, ma di limitare.

Questo non è il momento giusto per agire nel mondo. Devi invece agire al tuo interno, cambiando te stesso. Fuori di te, aspetta. Dentro di te, agisci. Questo non è il periodo propizio per intraprendere un progetto, ma è il periodo giusto per prepararsi ad esso.

Non cercare di cambiare il mondo. Cambia piuttosto la tua prospettiva sul mondo. Vedi le cose da un altro punto di vista invece di cercare di cambiarle.

Pensa in maniera originale e diversa da tutti gli altri. Fai il contrario di quello che hai fatto finora. Chiediti cosa c’è al di là delle apparenze.

 

SECONDA CARTA E’

n.21 il Mondo

Il Mondo - Mazzo Tarocchi Rider Waite

Parole chiave

* Realizzazione

* Completamento

* Successo

* Perfezione

* Prosperità

* Gioia

Significato

Il Mondo rappresenta il compimento, la realizzazione, la conclusione positiva di un ciclo di esistenza o di un progetto. È il momento di celebrare e danzare, assaporando pienamente il qui e ora.

Questo Arcano rappresenta l’infinita bellezza della vita, che è pura gioia. Bisogna festeggiare e condividere con tutti gli esseri senzienti i doni che l’universo, infinitamente prospero e abbondante, ci ha regalato.

 

Brevi consigli dal Mondo

Gioisci! Celebra i tuoi successi! Sii grato per ciò che hai e ciò che sei riuscito a ottenere. Apprezza e assapora le gioie della vita.

Apriti al mondo. Coltiva nuovi rapporti, stringi amicizie, viaggia. Fai quello che hai sempre rimandato, per paura o pigrizia. Vivi pienamente!

Danza attraverso la vita. La positività e la gioia sono le chiavi per risolvere i problemi. Espanditi. Fai cose nuove.

Questo non è il tempo per analizzare, giudicare, aspettare. Questo è il tempo di buttarsi e fare piena esperienza di tutto ciò che il mondo ti offre. Vivi intensamente!

 

E TERZA CARTA CHE GLI STA UNENDO E’

n.3 l’Imperatrice

Imperatrice - Mazzo Tarocchi Rider Waite

Parole chiave

* Creatività

* Prosperità

* Abbondanza

* Madre

* Amore

 Significato

Questo Arcano Maggiore simboleggia la forza creativa della natura. È una donna forte, calda, consapevole del suo potere, capace di portare energia e guarigione. Come madre, lei dona la vita e la protegge. Come Dea dell’Amore, è un’amante calda e appassionata. Ogni tipo di progetto creativo verrà stimolato e protetto dalla sua energia.

Brevi consigli dall’Imperatrice

Sii creativo. Espandi le tue possibilità invece di limitarle. Fai di più, non di meno. Crea qualcosa per te e per gli altri. Trova molte nuove opzioni per risolvere un problema. Porta bellezza nella tua vita. Rendi belli il tuo ambiente e la tua persona. Crea, espandi, aumenta, allarga, produci: nuove idee, opzioni, possibilità, attività, nuovi modi di affrontare le cose. Fai le cose con amore. Porta a frutto ciò che hai iniziato. Prenditi cura di qualcuno. Coltiva i tuoi sogni, dagli acqua e nutrimento affinché possano crescere. Unisciti ad altri.

 

Questa ultima carta combacia perfettamente con ultima canalizzazione di Mettatron tramite Anna Merkaba, dove ci annuncia arrivo di una divinità straordinaria.

 La divinità in questione è la Maria del emisfero sud del mondo, è la divinità della magia. della luce e del’amore,  incondizionata. E’ l’esperienza di Solstizio attesa per oltre 4672 anni.

Lei porterà avanti il ​​necessario allineamento con i cuori di tutti  non solo sulla Terre, ma in tutta la galassia conosciuta.

E una volta che tale allineamento si verifica, i codici di cuore in esso impiantati devono attivare il portale necessario per riportare la luce e l’amore e la beatitudine eterna che sono stati codificati nella struttura del DNA di ogni singolo essere conosciuto fino ad oggi.

 

http://www.disinformazione.it/solstizioinverno.htm

http://ars-magna.eu/solstizio-invernale/

http://ashtalan.blogspot.it/2013/12/solstizio-2013-21-dicembre-2013-si.html

http://www.leggere-i-tarocchi-per-crescere.com/

http://sacredascensionmerkaba.wordpress.com/2013/12/18/wintersummer-solstice-the-return-of-the-goddess-maria-aa-metatron/

Numerologia, astrologia, tarocchi, SPIRITUALITA' ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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2 commenti su “SOLSTIZIO D’INVERNO DEL 2013 – SI CHIUDE L’ANNO DI TRANSIZIONE VERSO LA NUOVA ERA

  1. Rosario Acito il said:

    Con il Solstizio d’inverno del 2013 si chiude l’anno 1 della Nuova Era,dopo il Grandioso Appuntamento Enegetico del 21/12/12…!!!! E’ stato un anno di Assestamento tra le Vecchie Energie residue e le Nuove che si Stanno Radicando…!!!! Dal 2014 Ci Aspettiamo una Presenza più Potente della Luce…e i Grandi Eventi Promessi…!!!! Grazie…

    Pace&Amore

  2. Elena De Amici il said:

    Un articolo interessante. Per me in particolare: Un anno fa, in dicembre, fra il 12-12 e il 21-12, senza saperne niente, ho vissuto tutto quello che è descritto nella parte finale dell’articolo, dal punto di vista astrologico e dei tarocchi. In pratica mi accaduto un cambiamento profondissimo di tutta la mia interiorità: gioia, pace e cambiamento nel modo in cui sentivo il mio passato. Da vittima triste e sfortunata a donna felice e incantata dalla bellezza della vita, anche la mia, nonostante le mie esperienze difficili che ho iniziato ad apprezzare e vedere nella luce migliore: Anno meraviglioso il 2012 !!! E anche il 2013 , col mio compiere i 70 anni, lo è stato. Grazie.

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