PERDONARE?

 

fb689623

Il perdono è la cessazione del sentimento di risentimento nei confronti di un’altra; è quindi un gesto umanitario con cui, vincendo il rancore, si rinuncia a ogni forma di rivalsa di punizione o di vendetta nei confronti di un offensore. Per estensione ha il valore d’indulgenza verso le debolezze o le difficoltà altrui, oppure di commiserazione o di benevolenza. (Wikipedia)

Dal Vangelo secondo Mat

teo 18,21-35
In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: “Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?” E Gesù gli rispose: “Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.”

Ascoltiamo spesso che dobbiamo perdonare per essere liberi, per vivere in pace con se stessi.

Ma come perdonare se non ce nulla da perdonare.

Perdono  include in se concetto che qualcuno ci ha fatto male o che noi abbiamo fatto male a qualcuno.

Perdono e colpa sono la parte della dualità. Sono parte della illusione del mondo 3D.

Con lo sviluppo della nuova coscienza sapiamo che tutti abbiamo scelto le esperienze che vogliamo vivere.

Il mondo esterno è solo specchio del nostro mondo interno.

Quel specchio sta riflettendo quello cosa io devo imparare di me stesso.

Sta scoprendo le parte interna che non siamo in grado vedere se non in modo che si manifestano in modo esterno.

Questo è un grande aiuto offerto a noi stessi per scoprire la nostra vera essenza.

Se qualcosa viviamo come male o come bene dipende dal nostro punto di vista.

Come tutto altro anche bene e male sono solo prodotto del illusione.

Nessuno ci ha fatto male.

Ci ha aiutato di scoprire se stessi se lo volevamo fare.

Se vediamo cose in questo mondo, possiamo solo sentire la gratitudine verso tutto che cosa viviamo e verso tutti che hanno fatto parte della nostra vita.

Se ancora ci sentiamo feriti di qualcosa o qualcuno, significa che dentro di se dobbiamo scoprire ancora quelle trace del proprio ego, che ci tengono legate alla illusione di 3D.

Se non sono ferito la parola perdono sta diventando inutile.

I maestri spirituali antichi accentuavano la necessità di perdono.

Nella concezione del mondo 3d , nella dualità, loro consigli erano utili.

Ma con le nuove energie e con la crescita della consapevolezza emergente, la parola perdono, pian pianino sparirà dal nostro vocabolario.

Se fuori di me non c’è nulla a parte quello che ho proiettato io stessa come espressione olografica di quello che cosa sono in momento presente, come posso pensare o sentire che qualcuno mi ha fatto male o che io ho fatto male a qualcuno?

Tutto questo era ed è solo una parte del gioco condiviso tra tutti noi.

Mi sa che tante parole perderanno il loro senso con il risveglio nella propria essenza.

Ma credo che parola gratitudine rimarrà per ancora un po di tempo.

GRAZIE A TUTTI PER FARE PARTE DI MIA REALTA’!

Tanja

 

IO SONO....... ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

Precedente 'TAVOLA DI LEGNO ARTIFICIALE' TROVATA SU MARTE Successivo Università utilizza la tecnologia di Tesla per ricaricaricare wireless bus elettrico