La frequenza vibrazionale degli alimenti

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La moderna dietologia si basa sul calcolo delle calorie degli alimenti senza prendere in considerazione le frequenze vibrazionali emesse dagli stessi, per cui ci troviamo ad assumere spesso alimenti morti, il cosiddetto cibo spazzatura, ricco di calorie ma povero di ogni informazione utile per la vita.André Simoneton, ingegnere elettronico francese, dimostrò nella prima metà del ‘900 che le radiazioni emesse da un organismo sano si aggirano sui 6500 Angstroms (esattamente tra 6250 e 7000), mentre sono più basse nell’organismo malato. Le frequenze della vita vibrano quindi nello spettro del Visibile e Infrarosso da 4000 a 7000 A.Simoneton suddivise gli alimenti in quattro categorie:
Alimenti Superiori con vibrazioni oltre i 6500 Angstroms fino a 10.000 (frutta fresca e matura, verdure, funghi crudi, legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70°C, patata cotta preferibilmente al forno, grano, farinacei, farina biodinamica e grano integrale, frutta secca, olive, uova di giornata, latte umano).
Alimenti di Sostegno con vibrazioni inferiori a 6500 Angstroms fino a 3000 (latte fresco entro 12 h dalla mungitura, burro normale, uova entro il 12° giorno, miele, zucchero di canna integrale, vino, olio di arachidi e di oliva, vegetali e legumi cotti).
Alimenti Inferiori con radiazioni inferiori a 3000 Angstroms (carni, latte fresco, formaggi, marmellate e pane, uova di due settimane, caffè, te, cioccolata, pane bianco).
Alimenti morti, con radiazioni nulle o quasi (prodotti industriali, cibi cotti a temperature superiori ai 70°C, alcol e zucchero raffinato, latte e succhi di frutta pastorizzati)…

Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d’onda superiore ai 6500 A (verso l’infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all’influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a: pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc.
Un ruolo assai importante, per il mantenimento della buona salute, viene pertanto rivestito dagli alimenti, dalle bevande, dallo stile di vita, dal pensiero positivo, dall’ambiente in cui si vive. Prove di laboratorio, effettuate su animali, hanno dimostrato che gli alimenti sintetici, pur fornendo un’alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non possono garantire uno sviluppo normale.
Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, grassi, carboidrati, vitamine, oligoelementi) costituiti da materia, gli alimenti devono anche possedere delle “vibrazioni energetiche”, capaci di mantenere la vita. Per raggiungere questo obiettivo basta prestare attenzione a poche accortezze:
Prediligere gli Alimenti Superiori, secondo la classificazione di Simoneton, infatti gli alimenti più adatti a mantenere lo stato di salute sono quelli con lunghezza d’onda più elevata, cioè quelli che emettono più energia.
Prediligere alimenti crudi o cotti a basse temperature, infatti le procedure, comunemente utilizzate come la cottura, alterano e distruggono alcune qualità informazionali e vibrazionali degli alimenti.
Assicurarsi della freschezza degli alimenti che garantisce una frequenza vibrazionale alta, per esempio la frutta mantiene la sua massima emissione per diversi giorni (per esempio: pere 8 gg, pesche 10gg, albicocche 15gg).
Evitare gli alimenti industriali, conservati e pastorizzati che non mantengono attive le frequenze vibrazionali, hanno perso ogni vitalità, sono alimenti morti.

In conclusione quindi per mantenere un buono stato di salute è opportuna la riduzione o eliminazione dei cibi a bassa vibrazione (carne, cibi cotti ad alta temperatura, alimenti raffinati e pastorizzati) perché sottraggono energia vitale all’intero organismo e inserire in ogni pasto alimenti vivi, frutta, verdura fresca e cruda.
Quante volte dopo un pasto abbiamo la sensazione che i cibi ingeriti invece di caricarci ci abbiano sottratto energia? Allora stiamo più attenti alla nostra alimentazione e, alla luce di queste informazioni, valutiamo quanta energia vitale ci trasmette il cibo di cui ci nutriamo.

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Le seguenti immagini sono la sorprendente prova visiva che gli alimenti crudi (a destra), hanno un maggiore campo di energia, rispetto ai cibi cotti (a sinistra)
La vita non potrebbe esistere senza enzimi. “Enzyme Nutrition dal Dr. Edward Howell, un pioniere nel campo della ricerca sugli enzimi.
Gli enzimi sono proteine complesse che trasformano i nutrienti in forme che il vostro corpo può utilizzare. Secondo il dottor Howell, anche a convertire il cibo in muscolo, carne, ossa, nervi e ghiandole così come aiutare le funzioni dei reni, polmoni, fegato, pelle e del colon.
Qui è dove la situazione è drammatica. Secondo il dottor Howell, “L’attività enzimatica può essere ritardata o inibita da basse temperature, alte temperature, e la presenza di sali e metalli pesanti, radiazioni ultraviolette e la disidratazione.” Questo significa che gli enzimi alimentari di cottura o il congelamento può distruggere il loro corpo che ha bisogno di funzioni fondamentali.Ovviamente la carne ed i latticini e formaggi non hanno nulla di tutto questo…è l’equivalente del cibo morto in putrefazione…ricordatevi che siete fatti di energia e di energia avete bisogno!!!

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                                         “RADIAZIONE DEGLI ALIMENTI”Ovviamente anche a livello energetico e quindi di radiazioni Angstroms, la carne il latte i formaggi e le uova sono considerati ALIMENTI INFERIORI che risuonano per l’uomo agli Angstroms del CANCRO, molto ben al di sotto dei valori di salute nell’uomo che si aggira tra i 6200 e i 7000 A°.
Quindi l’uomo dovrebbe nutrirsi esclusivamente di ALIMENTI SUPERIORI come frutta e verdura fresche (che arrivano anche a 10000 A°) ed al max di ALIMENTI DI SOSTEGNO come i legumi e le ferine integrali.
Vediamo il perchè:DOCUMENTO “RADIAZIONE DEGLI ALIMENTI” DEL DR MARCELLO PAMIO (sottotitoli e rielaborazione di VV)

L’articolo dell’amico Marcello Pamio prende spunto dai testi “Radiations des aliments: ondes humaines et santé”, dell’ingegner André Simoneton, e “La vita segreta delle piante” di Peter Tomkins e Christopher Bird.

LA SCALA SIMONETON È DI STRAORDINARIA IMPORTANZA, ANCHE SE NON VIENE INSEGNATA NELLE SCUOLE

Quando si parla di materia ed energia, subito alla mente compare l’immagine di Albert Einstein e della sua famosa equazione: E= mc2. Se invece si parla di radiazioni e vibrazioni emesse dagli alimenti, alla mente, nonostante la storia sia ricca di personaggi che hanno lavorato in questo ambito, non compare proprio nulla! Come mai? Questo articolo ha proprio il senso di ricordarne uno: André Simoneton, un ingegnere elettrico francese.

COINVOLGIMENTO DI BOVIS, KERVRAN E LAKHOWSKY

Simoneton partendo dalle ricerche e scoperte di altri grandi ricercatori, come i francesi André Bovis e Louis Kervran e il russo G. Lakhowsky, si è occupato principalmente delle “azioni”, degli “effetti” che gli alimenti hanno sul corpo umano.

LE CORRENTI MAGNETICHE POLARIZZATE DI ANDRÉ BOVIS

Per esempio una delle teorie di André Bovis, si basa sul principio che la Terra ha correnti magnetiche positive che vanno da Nord a Sud e correnti magnetiche negative che vanno da Est a Ovest. Queste correnti vengono captate da tutti i corpi sulla superficie terrestre, e se uno di questi corpi viene messo in posizione Nord-Sud sarà più o meno polarizzato a seconda della forma e della sua consistenza.

CORPO UMANO ATTRAVERSATO DA CORRENTI COSMICHE E CONDENSATORE DI ONDE CORTE E CORTISSIME

Nei corpi umani queste correnti, dette positive e negative, entrano in una gamba ed escono dalla mano della parte opposta. Contemporaneamente le correnti cosmiche entrano dalla testa ed escono dalla mano e dai piedi opposti. Tutti i corpi contenenti acqua accumulano queste correnti e le irradiano lentamente. Ed è per questo che il corpo umano (e tutti gli alimenti offerti dalla Natura), come un condensatore variabile, agisce da rilevatore, selettore e amplificatore di onde corte e cortissime.

LE CELLULE NERVOSE COSTITUISCONO UN CIRCUITO OSCILLANTE RICEVENTE E TRASMITTENTE

Lakhowsky affermava invece che la vita nasce dalle radiazioni e viene mantenuta dalle radiazioni.
Grazie al lavoro di questi insigni ricercatori, Simoneton poté concepire l’idea che le cellule nervose umane non solo ricevevano lunghezze d’onda ma erano anche delle trasmittenti. Egli era convinto infatti che “ciascuno degli organi essenziali con le loro cellule costituisce un piccolo circuito oscillante”. Qualsiasi ricevitore deve entrare in vibrazione risonante con un emettitore in maniera da raccogliere le sue emissioni. Lakhowsky paragonò il sistema a due pianoforti bene accordati: quando viene battuta una nota sull’uno, esso fa vibrare la stessa nota sull’altro.

TUTTO IL VIVENTE EMETTE VIBRAZIONI INDEBOLENTI E FORTIFICANTI

Numerosi anni di studio, permisero a Simoneton di dimostrare empiricamente che tutto il vivente in Natura emette una vibrazione o radiazione ben specifica. Ma la cosa forse più intrigante è stata quella di rispondere a una domanda-chiave. Quali vibrazioni indeboliscono l’essere umano e quali invece lo fortificano?

DOMANDA-CHIAVE E PRECISE MISURAZIONI IN ANGSTROM

Per le sue misurazione utilizzò un contatore geiger, una camera ionizzante di Wilson, il dosimetro e biometro di Bovis graduato in Angstroms (A°) che poteva misurare al decimilionesimo di millimetro.
Con questo sistema riuscì a stabilire che ogni essere umano in salute, emette delle radiazioni dai 6200 ai 7000 Angstroms (lunghezza d’onda che corrisponde al colore rosso).

OGNI COLORE IN NATURA POSSIEDE UNA PRECISA VIBRAZIONE E UNA LUNGHEZZA D’ONDA

Viola da 3900 a 4300 A°, Indaco da 4300 a 4500 A°, Blu da 4500 a 5200 A°, Verde da 5200 a 5800 A°, Giallo da 5800 a 5900 A°, Arancio da 5900 a 6200 A°, Rosso da 6200 a 7800 A°.

L’UOMO SANO E IN FORMA EMETTE VIBRAZIONI SUPERIORI AI 6500 ANGSTROM E UN’AURA DI COLORE ROSSO CHE LO AVVOLGE PER UN DIAMETRO DI 6 METRI

Dopo estenuanti controlli ed esperimenti su persone sane e malate, Simoneton trovò che la media della vibrazione nelle persone sane è di 6500 A° e oltre, mentre nelle persone malate tale vibrazione è sempre più bassa!

TIPO DI ONDE ASSORBITE DAL CORPO

Tutti gli esseri viventi, per mantenere e conservare la propria integrità funzionale e il proprio sistema vibratorio interno, hanno bisogno di tre principali sorgenti: 1) Le onde telluriche e cosmiche, 2) Le onde elettromagnetiche dello spettro solare, 3) Le onde vibrazioni dei prodotti alimentari.

IMPORTANZA PRIMARIA DELL’ASPETTO NUTRIZIONALE

L’uomo quindi si trova in mezzo tra le influenze vibratorie che arrivano dal cosmo, dal Sole e dalla Luna, dalle vibrazioni telluriche del sottosuolo, dalle vibrazioni umane e da quelle degli alimenti.
André Simoneton, diede sempre molta importanza all’aspetto nutrizionale, anche grazie al fatto che il regime vegetariano gli salvò letteralmente la vita.

IL GIOVANE SIMONETON MANGIAVA DI TUTTO ED ERA FISICAMENTE UN ROTTAME

A 23 anni infatti, in piena Grande Guerra (1916), venne riformato dal servizio militare per bronchite bacillare e ricoverato in un ospedale per tubercolosi. A 33 anni era alto 1,69 metri e pesava ben 90 kg, aveva una colibacillosi aggravata da una prostatite con cistite, da arteriosclerosi e da costipazione cronica. La sua situazione quindi era molto grave, incurabile per l’epoca.

IL REGIME VEGETARIANO GLI PERMISE DI RECUPERARE FORMA E SALUTE

Fu allora che intraprese un drastico cambio di regime alimentare, diventando vegetariano. L’applicazione di questo metodo nuovo fu lunga e faticosa, ma dopo sei mesi vide già i primi segnali di miglioramento e, in 4-5 anni, riguadagnò la salute completamente! Al punto tale che a 83 anni (nel 1977) pedalava con la bicicletta per 70-80 km, giocava a tennis settimanalmente, sciava, nuotava e faceva addirittura canottaggio.

CLASSIFICAZIONE DEGLI ALIMENTI

Visto il suo interesse per lo studio delle energie, indagò dettagliatamente la radiazione emessa dagli alimenti, e la sua importantissima conclusione gli permise di classificare gli alimenti in quattro grandi categorie: 1) Prima categoria: Alimenti Superiori (Radiazione superiore a quella trovata nell’uomo: da 10.000 a 6500 A°), 2) Seconda categoria: Alimenti di Sostegno (Radiazione variabile tra 6500 e 3000 A°), 3) Terza categoria: Alimenti Inferiori (Radiazione molto inferiore a quella trovata nel corpo umano: sotto i 3000 A°), 4) Quarta categoria: Alimenti Morti (Alimenti che non emettono alcuna energia riscontrabile).

ALIMENTI SUPERIORI

Per Simoneton gli alimenti superiori includono la polpa dei frutti freschi ben maturi, le verdure crude, le verdure cotte al vapore a temperature inferiori ai 70 °C, il pane e la farina integrale, la frutta oleosa, le olive, le mandorle, le noci, le noci di cocco.

IL SOLE INCAPSULATO MAGICAMENTE IN OGNI FRUTTO, ASSIEME ALL’ENERGIA COSMICA

Quando la frutta ha maturato correttamente sotto il calore del sole, la sua radiazione è massima. Dopo la maturazione, la lunghezza d’onda è stabile per qualche giorno, spesso qualche settimana nel caso dei frutti d’inverno, per poi decrescere fino a zero. Mangiando un frutto noi assorbiamo la radiazione spettrale del sole e probabilmente anche quella tellurica e cosmica. La sensazione di benessere che proviamo nella regione dello stomaco è dovuta proprio a questo insieme di radiazioni (immagazzinate nella pianta), che sappiamo oscillare tra l’infra-rosso e l’ultra-violetto. Un vero e proprio bagno solare locale! Questo è il motivo per cui Simoneton faceva colazione ogni giorno con un pasto di frutta fresca.

ALIMENTI DI SOSTEGNO

Il latte fresco (dopo 12 h la radiazione scende del 40% e dopo 24 h del 90%), il burro ordinario, le uova, il miele, lo zucchero di canna integrale, l’olio di arachidi, il vino, i vegetali e i legumi cotti (con bollitura breve e limitata).

ALIMENTI INFERIORI

La carne cruda, le uova di due settimane, il latte bollito, caffè, thè, cioccolata, confetture e marmellate, formaggio fermentato, pane bianco.

ALIMENTI MORTI

Le conserve alimentari, le margarine, gli alcolici, liquori, lo zucchero bianco, le merendine, le farine raffinate e tutti gli alimenti pastorizzati (succhi di frutta confezionati e a lunga conservazione).

REGOLE DI BASE PER LA VALUTAZIONE DEGLI ALIMENTI

A) Tutti gli alimenti reputati più sani sono quelli con la lunghezza d’onda più elevata, cioè quelli che emettono più energia. Quelli con più vitamine naturali!  Certe procedure, comunemente utilizzate come la cottura, alterano e distruggono alcune qualità fondamentali degli alimenti (enzimi, vitamine attive, minerali organizzati, fattori ormonali di crescita). C) La freschezza di certi alimenti resta un fattore importantissimo. D) Gli alimenti conservati e pastorizzati non conservano alcuna vitalità, e sono da considerare alimenti morti. E) Gli alimenti della terza categoria (inferiori), senza vitamine sono praticamente tutti i polipeptidi (proteine) e quindi basta una piccola carenza nell’apparato digerente (per esempio nel fegato) per scatenare intolleranze all’organismo. Emicranie, asma, eczema, orticaria, allergie, hanno infatti il più delle volte cause alimentari. F) La stragrande maggioranza degli alimenti della quarta categoria (alimenti morti), se sono mangiati in eccesso, provocano intossicazione.

È DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PUNTARE AI CIBI VIVI DI PRIMA CATEGORIA

Gli alimenti per i quali l’essere umano è biologicamente predisposto sono quelli che hanno il maggior quantitativo di acqua biologica, enzimi, vitamine, bioflavonoidi, quindi di vibrazione energetica. Ci riferiamo ovviamente agli alimenti di prima categoria, che sono senza ombra di dubbio frutta, verdura, noci e frutta da guscio, cereali, germogli e tuberi.

RUDOLF STEINER ED EHRENFRIED PFEIFFER, DUE GRANDI NOMI DA RICORDARE

Quando si parla di vitamine s’intendono migliaia di sostanze organiche che soltanto le piante, e non i laboratori, possono produrre. Conosciamo e classifichiamo normalmente una cinquantina di vitamine, mentre ne esistono oltre 3000. Lo ha dimostrato sperimentalmente il dottor Ehrenfried Pfeiffer, biochimico seguace del filosofo e scienziato austriaco Rudolf Steiner.

UNA GROSSA SBERLA ALLA KOUSMINE, A LINUS PAULING, AGLI ORTOMOLECOLARI, AI PILLOLAI E AGLI ACQUAVENDOLI

La vita, era solito affermare Pfeiffer, pulsa in modo genuino dal cibo, dal suolo e dalle vitamine vive. Come i minerali inorganici, i prodotti chimici e le vitamine sintetiche sono morti. Mediante la cromatografia ha dimostrato che la vitamina-C sintetica o acido ascorbico è del tutto diversa dalla vitamina-C dei frutti della rosa canina per esempio. Quello che manca nell’acido ascorbico è il valore biologico o vitalizzante!

L’IMPORTANZA BASILARE DELLA FRESCHEZZA

La vibrazione e la vitalità degli alimenti decrescono con il passare delle ore e dei giorni. Le pere William dalla maturazione hanno circa 8 giorni in cui emettono radiazioni vitali, dopodichè la vibrazione scende a zero. Le pesche hanno una durata di emissione di 10 giorni. Albicocche e prugne mostrano una durata maggiore: circa 15 giorni. Il ciclo vitale di una banana è di 24 giorni, dove nei primi 8 giorni, avendo una energia superiore ai 6000 A° rientra negli alimenti superiori, mentre nei 6 giorni successivi scivola negli alimenti di sostegno e, negli ultimi 10 giorni, decade nella categoria degli alimenti inferiori. La logica conclusione è che la frutta va mangiata matura e prima possibile.

LE BUCCE IMMERSE NELL’ACQUA CEDONO SALUBRI VIBRAZIONI AL LIQUIDO

Molto interessante è constatare che la lunghezza d’onda della frutta e degli ortaggi disidratati rimane dentro la banda del viola e ultra-violetto: 4/5000 A°. Ma se immersi nell’acqua (processo di idratazione) per almeno 24 h, frutta e verdura disidratati irradiano quasi quanto appena colti. Secondo il paragnosta cecoslovacco Jan Merta, la buccia di mele, pere e altra frutta o verdure, se lasciata immersa in un bicchiere di acqua durante la notte, emette vibrazioni salubri all’acqua che poi può essere bevuta.

NECESSITÀ ASSOLUTA DI STARE IL PIÙ POSSIBILE SUL CRUDO

Per la salute umana è fondamentale mangiare frutta e verdura crude, visto che la cottura, mera invenzione dell’uomo, distrugge enzimi e vitamine, fa coagulare le proteine e rende inorganici i minerali.

ECCEZIONALE RADIANZA DI PATATE E CEREALI COTTI AL MINIMO E CON INTELLIGENZA

La patata e il frumento sono eccezioni. La patata cruda ha una vibrazione di 2000 A°, cotta nell’acqua arriva a 6000 A°, mentre al forno (con buccia) raggiunge i 9000 A°. Il frumento ha una radianza di 8500 A°, se cotto sale a 9000 °A.

PESANTEZZA DIGESTIVA DEI LEGUMI SECCHI

La carota, e gli altri ortaggi hanno una lunghezza d’onda di circa 8000 A°. I legumi (ceci, piselli, lenticchie, fave, ecc) hanno una vibrazione che va da 7000 a 8000 A° da freschi, se seccati da più di qualche settimana, la radiazione è bassa e, dopo parecchi mesi, non hanno più alcuna vitamina, questo è il motivo per cui diventano pesanti ed indigesti.

ALIMENTI AMMALANTI DA 3100 A 6250 ANGSTROM

Le radiazioni misurate dall’ing. Simoneton non riguardarono solo gli alimenti. Egli stabilì che la banda dei microbi e delle malattie va da 3100 A° (valore della meningite, colore ultra-violetto) ai 6250 A° (valore della dissenteria, colore infra-rosso).

QUALCHE ESEMPIO DI MALATTIE CON RELATIVI VALORI VIBRAZIONALI

1) Dissenteria: 6250 A°, 2) Difterite: 4500°, 3) Stafilococco: 5400 A°, 4) Tubercolosi: 5525 A°,
5) Influenza: 5460 A°, 6) Cancro: 4874 A°, 7) Tetano: 4900 A°,  Meningocco: 3100 A°.

IL LIVELLO 4875 DEI CANCEROSI

La lunghezza d’onda della tubercolosi è pari a 5525 A° e coincide con la carne cruda di 10 giorni, all’uovo di 11 giorni e al pane bianco. Un essere umano canceroso ha una vibrazione di 4875 A° che corrispondono alla carne cruda di 3 giorni e al pane raffinato. Una crisi reumatica ha una vibrazione di 3250 A° e corrisponde alla carne cruda di 4 giorni e all’uovo di 26 giorni. Il francese André Bovis, ha constatato che la lunghezza d’onda del pane bianco (prima della guerra del 1939) era di 4875 A°, proprio la lunghezza d’onda del cancro! Mentre il pane integrale arriva a 7-8000 A°.

CONCLUSIONI CONCRETE SUL COME ALIMENTARSI

Stabilito che l’essere umano è in buono stato di salute soltanto quando le sue cellule vibrano dai 6250 ai 7000 A°, e siccome questa vibrazione può essere mantenuta dalle onde vibranti della medesima lunghezza o superiore, l’uomo si deve nutrire con cibi sani ad altissima radianza. Massima radianza che si ottiene con frutta, verdura e semi oleaosi crudi, legumi freschi e cereali cotti a basse temperature. Riduzione o eliminazione dei cibi a bassa vibrazione (carne, cibi cotti ad alta temperatura, alimenti raffinati e pastorizzati) perché sottraggono energia vitale all’intero organismo.

http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/09/manifesto-mondiale-della-nostra.html?m=1

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”Un pezzo di carne, ad esempio, che teoricamente fornisce circa 4,5 calorie al grammo, ne consuma probabilmente altrettante nelle tre ore necessarie per la sua digestione ed assimilazione.
Questa verifica è stato fatta misurando il flusso di energia nervosa nel corpo prima e dopo pasti composti di vari tipi di alimenti. Si è così riscontrato che certi alimenti costringono il corpo ad un grande dispendio di energia per poterli utilizzare. Questa manifestazione energetica ha portato a credere che gli alimenti in oggetto accrescano l’energia corporea, mentre è vero il contrario: terminati i processi digestivi ed assimilativi il corpo si ritrova con le riserve energetiche diminuite.”
Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet, Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Dencver, Colorado (U.S.A.), 1960.

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IN BASE A CIO’ CHE MANGIAMO VIBRIAMO.E indoviniamo quindi quali sono gli alimenti che fanno vibrare nel modo corretto il corpo?IN BASE A CIO’ CHE MANGIAMO VIBRIAMO, E INDOVINATE QUALI SONO GLI ALIMENTI CHE FANNO VIBRARE CORRETTAMENTE IL NOSTRO CORPO FISICO POI IL CORPO ASTRALE ED INFINE QUELLO DI LUCE?GLI ALIMENTI VEGETETALI HANNO MOLTA PIU’ LUCE SOLARE

PREMESSA
Riassumiamo brevemente la costituzione delle cellule e la definizione del rapporto acido/basico. Per maggiori dettagli rimandiamo il lettore alla lettera “La salute del Corpo” n. 3.

LE CELLULE
Sono l’elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. E’ una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi. Una cellula assomiglia ad un uovo e si compone di:

1. Nucleo (es. il tuorlo): è la parte centrale adibita alla riproduzione e all’accrescimento della cellula.

2. Citoplasma (es. albume): è l’elemento che consente alla cellula di contattare ed interagire con l’ambiente esterno; è infatti in grado di irritarsi, contrarsi, assorbire, espellere e respirare. Nel citoplasma si trovano corpuscoli di varia forma e volume che fanno parte del sistema vivente della cellula (mitocondri, ecc.).

ACIDO/BASICO – IL COMPROMESSO VITALE Tutte le reazioni, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la “vita” sia possibile, si svolgono nell’ambito di determinati valori, tra questi il più importante è il rapporto acido/basico. All’interno del nostro organismo questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante, si possono però creare delle condizioni troppo acide (per eccesso di potassio) oppure troppo basiche (per eccesso di sodio). Per misurare il rapporto acido/basico viene utilizzato un termine di paragone chiamato “pH”. Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici ed in particolare il sangue, la saliva e l’urina. Questi liquidi vengono definiti: – ACIDI, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06; – NEUTRI, quando il pH è uguale a 7,07; – BASICI o ALCALINI, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14. LE ENERGIE SEGRETE DEGLI ALIMENTI (1) La ricerca del Dr. A. George Wilson Intorno al 1960, il Dr. Wilson completò lo sviluppo di un’apparecchiatura elettrica molto sensibile che chiamò “Neuro-Micrometro”. Questo strumento, una volta collegato con elettrodi in contatto con la superficie del corpo di una persona, è in grado di registrare il flusso di elettricità che scorre nei suoi nervi. Il Neuro-Micrometro è in grado di misurare: – Rapporto acido/basico – Energia che scorre nei nervi – Energia funzionale – Ossidazione delle cellule – Riserva di energia organica – Tensione emotiva – Tossicità organica Con l’ausilio del Neuro-Micrometro, si può ottenere un’indicazione abbastanza approssimata della condizione di alcuni organi interni oppure delle ghiandole endocrine. Queste misurazioni diventano possibili in quanto vi sono sul corpo dei punti riflessi (probabilmente sono gli stessi utilizzati nell’Agopuntura, N.d.T.). Cos’è la salute? Per definire la condizione di “buona salute”, la cosa migliora da fare è esprimersi in termini di energia funzionale, una forma di corrente nervosa, anche chiamata “bio-elettricità”, che fornisce gli impulsi necessari al movimento degli arti ed alla vitalità di tutte le cellule che costituiscono il nostro organismo. Va sottolineato il fatto che tale energia non potrà mai essere fornita da alimenti cotti, surgelati o provenienti da animali morti. L’elettricità è definita come “un’onda di elettroni che sono costretti a muoversi da atomo ad atomo”. Vi sono molti modi per creare dell’elettricità, quella nel nostro organismo è causata da reazioni chimiche (come quando si carica una batteria) che avvengono nelle cellule; tale processo prende il nome di “ossidazione”. L’ossidazione avviene come conseguenza dell’assorbimento di ossigeno e nutrimento da parte delle cellule. Nel momento che l’ossigeno e gli elementi nutritivi giungono al loro nucleo e ne diventano parte integrante, viene a crearsi una minuscola corrente elettrica che ammonta a circa un 50-milionesimo di Volt. Questa corrente, anche se appare assai debole, è sufficiente per mantenere in vita una cellula e, quando si combina con quella di altre cellule (come accade nel cervello), diventa sufficiente per causare un flusso di energia nervosa che, qualora diretto verso una parte dell’organismo, prende il nome di “impulso nervoso” e può produrre un’azione. Siccome sono gli alimenti che assumiamo che permettono la generazione di questa energia, spetta agli stessi il compito di mantenere l’integrità termica, chimica, strutturale e funzionale del corpo. Questi quattro fattori sono ugualmente importanti ma, purtroppo, solo i primi tre sono stati presi nella dovuta considerazione. Quanto il cibo, possa essere correlato alla generazione dell’energia che mantiene le attività funzionali del corpo, è stato infatti un argomento alquanto trascurato. Le nuove considerazioni nel campo della dieta La prima cosa da fare, nella ricerca di una dieta ottimale, dovrebbe essere l’attenta considerazione dell’effetto che essa avrà sulle cellule dell’organismo, sul rapporto acido/basico e quanto potrà aumentare o diminuire l’energia nervosa disponibile. Il Dr. Wilson enumera quattro modi nei quale una dieta scorretta può interferire nel buon funzionamento delle cellule: 1. Incapacità di provvedere il giusto nutrimento alle cellule, sia per i processi di ossidazione che per la creazione di nuove cellule. 2. Creazione di eccessiva acidità, che interferisce con i processi ossidativi delle cellule. 3. Incapacità di creare l’acidità sufficiente a creare la differenza di potenziale necessaria per permettere il fluire dell’energia lungo i nervi del corpo. 4. Eccessiva assunzione di alimenti che può ostacolare la circolazione dei fluidi all’interno dell’organismo. Se i fluidi non circolano liberamente i nutrimenti non possono giungere alle cellule nella dovuta quantità e non vi potrà neppure essere un’adeguata eliminazione dei rifiuti dovuti alla loro attività. Entrambi questi fattori creano una malnutrizione delle cellule: l’unica fattore, secondo il Dr Wilson, che sta alla base di molte malattie, specialmente quelle croniche. La ricerca dell’Ing. Andrè Simoneton (2) L’ing. Simoneton, francese, ha speso ben 20 anni facendo ricerche sull’effetto che gli alimenti possono avere sul corpo umano. Poiché tutto ciò che vive, compreso il nostro organismo, emette radiazioni, egli si chiese quali radiazioni lo indeboliscono e quali lo fortificano. Per portare avanti le sue ricerche usò un contatore Geiger, una camera ionizzante di Wilson, il Biometro di Bovis (vedi La salute del Corpo n. 18, n.d.r.), che è graduato in Angstroms (A) e può misurare anche le onde che sono lunghe solo un decimilionesimo di millimetro. Con tali strumenti fu in grado di stabilire che ogni essere umano emette delle radiazioni attorno ai 6200/7000 Angstroms (questa lunghezza d’onda corrisponde al colore rosso dello spettro solare). Constatò anche che al di sotto dei 6500 A l’organismo non può più mantenersi in buona salute e compare la malattia. Colore Lunghezza d’onda in Angstrom Infrarosso: 7601-9000 Radiazioni indispensabili per la vita Rosso: 6201-7600 Arancio: 5901-6200 Giallo: 5801-5900 Verde: 5201-5800 Radiazioni insufficienti per la vita Blu: 4501-5200 ma comunque utili Indaco: 4301-4500 Violetto: 3901-4300 Ultravioletto: 3001-3900 Raggi X: 600-3000 Radiazioni nocive per gli esseri umani Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d’onda superiore ai 6500 A (verso l’infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all’influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a: pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc. Un ruolo assai importante, per il mantenimento della buona salute, viene pertanto rivestito dagli alimenti, dalle bevande, dal modo di vita e dall’ambiente in cui si vive. Prove di laboratorio, effettuate su animali, hanno dimostrato che gli alimenti sintetici, pur fornendo un’alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non è sufficiente per fornire uno sviluppo normale. Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, carboidrati, ecc.) gli alimenti devono anche possedere delle “vibrazioni energetiche”, capace di mantenere la vita. Una volta fatte queste considerazioni, l’Ing. Simoneton controllò un gran numero di alimenti che suddivise nelle 4 grandi categorie riportate qui sotto. Le qualità vibrazionali e vitali dei cibi (3) 1 – ALIMENTI SUPERIORI con vibrazioni sopra i 6500 A: tutta la frutta fresca ben matura e relativi succhi (fatti in casa e subito ingeriti), quasi tutti gli ortaggi ed i legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70 gradi. Il grano, i farinacei, la farina ed il pane integrale; i dolci fatti in casa, tutta la frutta oleaginosa ed i loro oli essenziali, le olive, le mandorle, i pinoli, le noci, i semi di girasole, le nocciole, la noce di cocco e la soia, il burro freschissimo di giornata, i formaggi NON fermentati, la crema del latte e le uova di giornata. 2 – ALIMENTI DI APPOGGIO, con vibrazioni da 6500 a 3000 A: il latte fresco appena munto, il burro normale, le uova non di giornata, il miele, lo zucchero di canna, il vino, l’olio di arachidi e le verdure scottate in acqua bollente. 3 – ALIMENTI INFERIORI, con vibrazioni dai 3000 in giù: la carne cotta, i salumi, le uova dopo il 15 giorno, il latte bollito, il the, il caffè, le marmellate, il cioccolato, il pane bianco, tutti i formaggi fermentati. Questi alimenti sono quasi tutti proteici e basta una piccolissima deficienza del fegato o dell’apparato digerente, affinché diventino intollerabili per l’organismo. 4 – ALIMENTI MORTI, senza alcuna vibrazione: le conserve alimentari, le margarine, tutte le pasticcerie ed i dolci fatti con farina raffinata e prodotti industriali, i liquori e gli alcolici, lo zucchero raffinato (bianco). Anche la freschezza degli alimenti è un fattore di primaria importanza. Alcuni procedimenti, che normalmente vengono usati in cucina, alterano o distruggono alcune qualità dei nostri cibi, un esempio ce lo forniscono le pentole a pressione e la cottura in acqua bollente. I cibi cucinati a vapore conservano invece parte delle loro proprietà. Gli alimenti conservati mediante la “pastorizzazione”, NON contengono quasi più nulla delle loro qualità vibrazionali (irradianti); mentre quando sono trattati con processi disidratanti, le conservano in gran parte. Tutti i cibi che hanno un elevato potere vitaminico, hanno pure ottime vibrazioni e possono essere classificati come “eccellenti”. Questi alimenti sono sufficienti al mantenimento della vita se assunti con un’alimentazione VEGETARIANA intelligente. Fra gli alimenti superiori, i frutti maturi hanno tutti una lunghezza d’onda tra gli 8000 ed i 10.000 A. Le loro vibrazioni vengono liberate nello stomaco, dando una sensazione di benessere. Affinché le mucose ne traggano il maggior profitto è opportuno mangiare la frutta a digiuno, cioè al mattino o nel tardo pomeriggio. NON mangiate la frutta non matura, come spesso viene venduta, le sue vibrazioni non sono valide per l’organismo; lo prova il fatto che sono di difficile digestione. Quanto detto per la frutta è valido anche per le verdure. Le possibilità vibratorie degli alimenti non resiste oltre i 70 gradi, qualsiasi cottura che superi questi valori rende il cibo povero di elementi vitali. L’unica eccezione è la patata, che una volta cotta al forno o nell’acqua presenta ancora circa 6500 A. Ciò accade anche con altri tuberi, salvo la barbabietola, la carota, il ramolaccio che, quando sono maturi, misurano dai 7000 agli 8000 A. La stessa rilevazione si ottiene dai legumi freschi e maturi (fagioli, fave, piselli, lenticchie). Questi, però, una volta essiccati, già dopo qualche settimana presentano una debole radiazione che scompare nel giro di qualche mese; ecco perché spesso sono indigesti. Il miglior modo di mangiare le insalate è quello di prepararle con molte qualità di verdure, ad es. insalata, carciofi, asparagi, carote, olive, barbabietole, cipolle, ecc. Gli spinaci, i carciofi, le zucchine ed i funghi possono essere consumati anche crudi tagliati a fettine. Queste mescolanze, se condite con olio extra vergine di oliva, forniscono ottime vibrazioni che vanno da 8000 a 11.000 A. Anche i funghi sono molto importanti in quanto emettono onde di 8500 A. Simoneton, ha rilevato che i prodotti vegetali venduti nelle città hanno già perduto da un terzo alla metà delle vibrazioni utili al corpo umano. Se a tutto ciò si aggiunge la cottura per bollitura, in essi NON rimane più NULLA di valido. Qualcuno ha osservato che le verdure gonfiano lo stomaco: ciò è vero solamente quando si mangiano quelle con vibrazioni inadeguate; di quelle cotte nell’acqua, ad esempio, rimane solo la cellulosa. La base del nutrimento dell’uomo è il grano, questi occupa una posizione importante nella scala delle vibrazioni: 8500 A. Alcuni osservano che il grano è difficoltoso da masticare, basta macinarlo a grana grossa ed ecco risolto il problema. Un piatto contenente grano (chicco o grano spezzato, non farina) ha una vibrazione di 9000 o 10.000 A. Il grano germogliato rappresenta un alimento perfetto con vibrazione molto energetiche, tra gli 8000 ed i 10.000 A. E’ anche possibile mescolarlo con altri cereali preparando piatti assai gustosi. La pasta fatta in casa, cioè fresca, ha una radiazione uguale a quella del grano, mentre in quella seccata venduta in commercio le radiazioni sono quasi nulle. Gli oli hanno all’incirca le stesse vibrazioni del frutto da cui provengono. L’olio di oliva, ad es., misura 8500 A e, dopo 6 anni, arriva a 7500 A. Attenzione che quando l’olio di oliva è decolorato e deodorizzato, si abbassa a 4000 A circa e gli oli estratti con solventi dalle sanse, NON contengono più nulla. Se possibile è preferibile utilizzare gli oli vegetali che, come si è verificato, perdono solo dopo molti anni le loro proprietà. Sembra che nell’antichità il piatto base fosse pane integrale o semintegrale intriso nell’olio di oliva, il resto era companatico. Gli studi del Simoneton hanno dimostrato che il latte vaccino NON è un alimento adatto per la salute dell’uomo. Alla mungitura presenta 6500 A; dopo 6 ore 6000; dopo 14 ore 5000; dopo 18 ore 4000; dopo 48 ore 2000; dopo 56 ore 1000 A e dopo la pastorizzazione quasi 0 (zero) A. Il burro perde di giorno in giorno la sua vibrazione, dopo 40 giorni non ne ha più del tutto. Tuttavia la conservazione in frigorifero rallenta questo processo. Le uova appena deposte danno 6500 A, sono perciò identiche alle vibrazioni di una persona sana; la polvere d’uovo, invece, NON contiene più nulla: è solo cenere morta!. Utilizzate prodotti integrali, non raffinati dall’industria, la quale toglie al prodotto appena colto la parte migliore, per poi elaborarlo e rivenderlo nelle farmacie a prezzi vertiginosi. Tutto ciò potrà sembrare stupido ma sono cose che avvengono nella realtà. Ricordate che la Natura produce tutto ciò di cui avete bisogno. Un detto antico, trasformato, vi aiuterà a regolarvi: “Cibi e buoi dei paesi tuoi”. Limitate la carne (anche salumi, pollo e pesce sono carne), come facevano i nostri nonni che l’assumevano solo a Natale, Capodanno, Pasqua, ai matrimoni, ai compleanni ed agli onomastici. Essere quasi vegetariani significa tenere sotto controllo ogni problema. Buona norma, al giorno d’oggi, è integrare una sana alimentazione, con prodotti naturali come le alghe, verdi o brune, a seconda dei casi. Esse contengono oltre a tutto anche la Niacina che scioglie i grassi dai tessuti; inoltre le alghe aiutano l’eliminazione delle scorie in quanto equilibrano la flora intestinale, disinfiammano la mucosa gastro intestinale ed aiutano la normalizzazione dell’equilibrio acido/basico. E’ anche consigliabile utilizzare i seguenti prodotti: germe di grano, polline di fiori, propoli, miele, lievito di birra, yogurt naturale, acidulato (aceto) di mele, argilla per via orale, limone spremuto in acqua. Sono anche assai validi: estratto di ortica, fieno greco grattugiato e mescolato ad un po’ di miele. In certi casi può anche essere benefica 1 punta di cucchiaino da the, di Cloruro di Magnesio sciolto in mezzo bicchiere di acqua da bere al mattino a digiuno. Questo sale è contenuto in notevole quantità nel sale marino integrale, è un ottimo rinforzante del sistema immunitario e tonico del sistema nervoso e muscolare. E’ adatto in tutte le malattie cosiddette infettive in quanto aumenta notevolmente la potenza fagocitaria dei globuli bianchi. I Vegetali Frondosi (1) Fra le scoperte più importanti, emerse dalle ricerche con il Neuro-Micrometro, si pone la conoscenza dei grandi benefici ottenibili dalle fronde dei vegetali. Mentre è da sempre conosciuto che questi sono “cibi protettivi”, non si è mai considerato il loro apporto all’energia vitale dell’organismo. Tali vegetali, oltre a possedere un altissimo livello di energia, sono gli unici alimenti in grado di bilanciare in modo soddisfacente i pasti a base di proteine, facendo in modo che il corpo possa assimilare le medesime senza dover attingere alle energie di riserva. Le misurazioni fatte, hanno mostrato come le foglie dei vegetali abbiano un valore energetico maggiore di quello dello stelo e delle radici. Ciò è dovuto al fatto che le fronde sono più interessate dai raggi del sole. Siccome la cottura riduce la vitalità dei vegetali il Dr. Wilson consiglia di assumere almeno due vegetali crudi insieme ad uno cotto. La barbabietola rossa, sedano, senape, kale, lattuga, indivia, rapa, carota ed erba medica offrono le foglie più cariche di energia. CONOSCERE LE CALORIE Cosa sono e come si misurano La dietologia ufficiale insegna che quando un cibo viene ingerito, viene dapprima triturato nella bocca, poi scomposto nei suoi elementi fondamentali e quindi assorbito dall’organismo. A questo punto subisce, ad opera dell’ossigeno, un’ulteriore trasformazione chimica (ossidazione) che produce calore, come se l’organismo “bruciasse” in tanti piccoli fuochi i prodotti ingeriti. Il calore (energia termica o calorie), che un alimento è in grado di produrre, può essere misurato con una speciale apparecchiatura di laboratorio. Tale misura viene espressa in “calorie” (unità di energia termica). Una caloria corrisponde alla quantità di calore capace di far aumentare di 1° C la temperatura di 1 litro d’acqua. Le calorie fornite dai principi nutritivi sono le seguenti: 1 grammo di proteine produce circa 4,5 calorie, 1 grammo di grassi produce circa 9 calorie, 1 grammo di carboidrati produce circa 3,75 calorie, 1 grammo di alcool etilico produce circa 7 calorie. Il concetto di caloria è incompleto ed ingannevole Come abbiamo visto più sopra le calorie vengono misurate facendo bruciare gli alimenti in laboratorio. Questa misura, pertanto, NON prende affatto in considerazione l’energia che il corpo deve utilizzare per digerire ed assimilare gli alimenti. In altre parole la dieta ufficiale ci dice quante calorie vengono fornite da un certo alimento ma NON ci informa affatto di quante calorie il corpo deve consumare per poterlo digerire, assimilare e liberarsi dalle tossine derivate da tali processi. Pertanto il concetto di caloria è incompleto e molto ingannevole. Un pezzo di carne, ad esempio, che teoricamente fornisce circa 4,5 calorie al grammo, ne consuma probabilmente altrettante nelle tre ore necessarie per la sua digestione ed assimilazione. Questo spiega perché alcune diete si basano sulla carne per far dimagrire. Il Dr. Wilson, ha verificato che un alimento introdotto nel corpo umano, si trova in un ambiente assai diverso da quello in cui viene “bruciato” per valutarne le calorie. Questa verifica è stato fatta misurando il flusso di energia nervosa nel corpo prima e dopo pasti composti di vari tipi di alimenti. Si è così riscontrato che certi alimenti (vedi più sopra la classificazione per vibrazioni vitali) costringono il corpo ad un grande dispendio di energia per poterli utilizzare. Questa manifestazione energetica ha portato a credere che gli alimenti in oggetto accrescano l’energia corporea, mentre è vero il contrario: terminati i processi digestivi ed assimilativi il corpo si ritrova con le riserve energetiche diminuite. RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI 1) Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet, Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Dencver, Colorado (U.S.A.), 1960. 2) André Simoneton, Radiations des Aliments, Le Courrier de Livres, Paris. 3) A. Taum, G.P. Vanoli, Guida alla salute naturale, pagg. 243-246, Guide Vanoli, via A. Cesalpino 26/a, 20128 Milano, 1991.
http://www.disinformazione.it/energia_vibrazionale_alimenti.htm

 

fonte http://www.veganyoucan.com/alimenti-ed-energia.html

SALUTE

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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2 commenti su “La frequenza vibrazionale degli alimenti

  1. Greta il said:

    Condivido pienamente il contenuto di questa pagina, infatti quando mangio vegano e crudista ho molta più energia e vitalità di quando mi mangio una bistecca. Leggendo la classificazione degli alimenti mi sono accorta che tra gli alimenti inferiori vi è il the. A questo punto la domanda sorge spontanea: anche il the verde? Cosa è meglio bere a fine pasto? Perchè onestamente nè il caffè, nè il the sono una necessità, ma piuttosto una coccola… Grazie 🙂

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