Imparare a vedere l’aura

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Il nostro corpo emana un campo elettromagnetico chiamato aura… una sorta di vibrazione, proprio come una stazione radio o radiotelevisiva emette le sue onde.
Ci sono molti modi di comunicare, ad esempio attraverso:
– le parole (comunicazione verbale)
– il tono della voce (comunicazione paraverbale)
– gli occhi, il linguaggio del corpo e delle mani (comunicazione non verbale)Ma si può comunicare ad un livello superiore direttamente attraverso:
– l’aura (trasmissione energetica)
– la mente (trasmissione del pensiero)

La comunicazione mentale (o telepatia) è l’unica a non essere vincolata dallo spazio-tempo. Non ci sono limiti di tempo e di spazio. Puoi comunicare con chiunque, istantaneamente con la tua mente.

Secondo la tradizione l’aura è costituita di 7 strati di energia a diversa vibrazione, proprio come una cipolla è fatta a strati. L’aura è modulata (almeno gli strati più densi) dall’attività cerebrale, infatti quello che pensiamo influisce direttamente sul campo elettromagnetico, secondo la legge “L’energia segue il pensiero”.
Ed ogni pensiero altera la vibrazione dell’aura.

L’aura può essere molto espansa ed irradiare (nei suoi strati più esterni) fino ad 8 metri dal corpo. Quindi ogni persona che si trova nelle tue vicinanze viene in contatto in modo “inconscio” con la comunicazione emessa dall’aura. Così alcune persone ci risultano simpatiche o antipatiche, senza che abbiamo comunicato verbalmente alcunchè… semplicemente così “a pelle”.

Se sei felice ed in pace con te stesso, la tua aura rifletterà queste sensazioni e le trasmetterà alle persone intorno a te… se sei nervoso ed arrabbiato, la tua aura rifletterà queste sensazioni ed ugualmente le trasmetterà alle persone intorno a te. Queste persone, a seconda della vibrazione da te emessa, reagiranno in modi diversi alla tua presenza.

Perchè mai dovremmo imparare a vedere l’aura?
Dedicare tempo ed energie per questa cosa così stupida… che cosa me ne faccio poi?
Questo post è dedicato ai motivi per cui è bene imparare a vedere l’aura. Sperando che sia di motivazione per tutti i miei lettori per lo studio e la pratica.
1. Conoscere il pensiero delle persone
2. Conoscere se le persone ci mentono
3. Conoscere il livello spirituale di una persona, soprattutto se si propone come leader spirituale… o politico
4. Conoscere le vere intenzioni di una persona, se ti vuole veramente aiutare o vuole solo i tuoi soldi
5. Conoscere la salute del corpo… scoprire se ci sono disturbi latenti non ancora manifestati sul piano fisico… e modificare consapevolmente la tua aura per guarire (prima ancora di ammalarti)
6. Imparare a gestire i propri pensieri… che diventano facilmente visibili per chi vede le aure
7. Migliorare la propria emanazione elettromagnetica
8. Rendere il mondo un posto migliore
Vedere l’aura con tutti i suoi colori è uno dei miei obiettivi.
Ma partiamo da un assunto fondamentale. Che cosa mi permette di vedere le aure? Gli occhi, il terzo occhio o entrambi?
La risposta non è semplice. Secondo il libro “Il Terzo Occhio” di Rampa Lobsang, non c’è dubbio… la funzione è determinata dal terzo occhio. Ma secondo altre tradizioni le cose non sono così semplici.
Nel Mazdaznan ad esempio la facoltà della chiaroveggenza si sviluppa attraverso la concentrazione per un certo periodo su un punto fisso (tecnica conosciuta cometratak). Anche altre scuole consigliano la concentrazione su un punto o sulla fiamma di una candela accesa.
Questo risveglia il Terzo Occhio? O rende i nostri occhi più sensibili a certe frequenze luminose?
Robert Bruce ci dice che la visione delle aure è determinata dalla sinergia tra Terzo Occhio ed occhi fisici e molti degli esercizi che propone stimolano proprio la sensibilità degli occhi fisici.
Tom Chalko parla invece dello sviluppo degli occhi attraverso l’aumento della loro sensibilità allo spettro fotometrico, ovvero la percezione di lunghezze d’onda luminosa normalmente non visibili. Quindi la visione delle aure dovrebbe essere una funzione perfettamente naturale, ed infatti pare che nei bambini, i cui occhi non sono ancora danneggiati possano vederle con facilità.
L’addestramento degli occhi alla visione delle aure deve passare attraverso tre stadi di apprendimento:
1. la visione periferica
2. la concentrazione su un punto, per rendere gli occhi più sensibili
3. la coordinazione tra gli emisferi cerebrali
Niente di magico quindi, ma pura scienza applicata all’esoterismo.
Esistono molte tecniche per imparare a vedere l’aura. Piano piano ne illustrerò alcune…
Ognuna di queste tecniche ha funzionato per qualcuno, ma la cosa importante non è tanto “quale sarà la mia tecnica?” quanto “praticare, praticare, praticare”… Ogni tecnica darà risultati se applicata sufficientemente a lungo.
Meditazione
(rilassamento + visualizzazione)
Questa non è proprio una tecnica per vedere l’aura, ma piuttosto una pre-tecnica per “preparare” la mente alla visione delle aure.
Entra in stato alfa di rilassamento, attraverso la tua tecnica meditativa preferita, o semplicemente siediti su una sedia, con la schiena diritta e le mani sulle cosce, respira in modo profondo.
Dopo qualche minuti visualizza nella tua mente un tuo amico o un tuo famigliare.
Vedi l’immagine più dettagliata e realistica possibile. Visualizza con cura e senza fretta. Ottenuta un’immagine completa, visualizza la persona attorniata da un’aura luminosa. Osserva i colori, senza sceglierli, osserva cosa viene proiettato sul tuoschermo mentale.
Dopo aver eseguito la tecnica un po’ di volte, si fa la variazione in “reale”
Osservazione dell’aura
Questa è la tecnica vera e propria suddivisa nelle varie fasi.
1. Poniti di fronte ad una persona (la stessa di prima) e rilassati.
2. Quando apri gli occhi, non guardare alla persona direttamente, ma usa la tuavisione periferica, cerca di diffondere il più possibile il tuo sguardo che deve abbracciare l’intera persona ed ancora oltre. Guarda oltre la persona, come se lo sguardo puntasse dietro (sul muro o sull’infinito)
3. Cambia il tuo punto focale sulla persona. Focalizzati al centro della sua fronte, sul terzo occhio (sesto chakra), ma mantieni la visione soffice e diffusa
4. Osserva ciò che vedi, intorno alla testa ed intorno al corpo
La tua propria aura
Una volta che avete eseguito queste esercitazioni parecchie volte, potete confrontare l’esperimento per osservare la vostra propria aura. Collocati davanti a uno specchio.
Prova questo in una stanza dove non ci sia troppa luce. Osserva con attenzione. Respira quattro volte profondamente. Non perdete l’attenzione visiva della tua faccia.
Poco a poco che vedrai le forme di luce e ombra che passano inavvertite ora di fronte a te facendoti credere che hai altri visi dentro la tua stessa pelle. Respira in profondità quattro volte ancora.
Non distogliere della tua faccia. Dopo i cambiamenti delle parti incomincerai a vedere come se venisse fuori la tua faccia, come la doppia immagine che appare a volte nella television Ma questo sfuocamento non farà che veda due visi, uno sovrapposto all’altro, fino a che ci sia una specie di alone dorato, argentato o semplicemente traslucido, che circonda il tuo viso e le tue spalle.
Chiudi gli occhi e riposa. Speriment parecchie volte, fino a che non percepisci i colori che circondano quella prima fascia dorata della tua aura.
Solo in occasioni rare questi colori nel primo esperimento sono visti. Insisti.L’aura della tua mano
Una volta che hai potuto vedere i colori della tua aura nello specchio, poni le tue mani sopra della carta bianca o nera.
Prova a farlo sempre con luce naturale. Guarda con attenzione i bordi della tua mano. Respira in profondità cinque volte.
Poco a poco vedrai i bordi delle tue dita, grazie alla prima fascia aurica.
Respira in profondità tre volte. Poco a poco vedrai le piccole colorazioni sulla prima fascia aurica. I colori della mano non sono così abbondanti né ampi quanto quelli della testa e spalle, ma più penetranti e diffusi.
La parte inferiore nera stimola la visione dei colori freddi. Ed il colore bianco stimola la visione di colori caldi. Chiudi gli occhi e riposa.

 

Il colore dell’aura può variare a seconda del carattere e dello stato di salute.

Sulla base del colore è anche possibile stabilire la personalità.Qui qualche indicazione.

 

ROSSO: forti tendenze all’aggressività se il rosso è chiaro e pulito, può corrispondere a

 un’attrazione amorosa verso una persona o verso un’attività è il colore della vitalità

 della forza fisica. Se il rosso è cupo e denso, denota spinte distruttive e di egoismo.

 Può anche rappresentare la collera e l’uso della collera per creare un cambiamento.

 

ARANCIO: E’ collegato alla mente e al pensiero. Se è chiaro e luminoso indica

 evoluzione mentale e lucidità se scuro ed opaco, intellettualismi inutili e gratuiti. Un

 arancione fresco, tendente al rosa, rappresenta l’attenzione spirituale della mente;

 è anche il colore della guarigione: se hai molto arancio nella tua aura allora puoi

 essere portato a diventare un guaritore oppure stai effettuando una guarigione su te

 stesso.

GIALLO: se questo colore si presenta tendente all’oro, significa grande

 consapevolezza e desiderio profondo verso una propria e altrui evoluzione

 spirituale; rappresenta il potere personale e un intelletto altamente sviluppato.

Un bel giallo chiaro denota equilibrio, altruismo, ed espressività.Un giallo scuro,

 porco e tendente al marrone, manifesta grettezza ed opportunismo.

 

VERDE: un bel verde prato brillante, significa desiderio, curiosità e conoscitive,

 capacità artistiche, innocenza, affinità elevata fra corpo e anima. Crescita e

 cambiamenti futuri e presenti. Il verde smeraldo molto luminoso significa grande

 capacità intuitive e, a volte, creatività sfrenata. Un verde scuro, terroso,

 può rappresentare frustrazione nell’ambito realizzativo ed affettivo o incapacità

 estroversione.

 

AZZURRO: se chiaro e luminoso, indica persone dotate di grande spirito umanitario

 ed altruistico. Se intenso e brillante, indica capacità realizzative fuori dal comune,

 che si manifestano anche come servizio verso gli altri. Un azzurro scuro e sporco

 denota introversione, paura, masochismo, scarso amore verso la vita. Se l’azzurro

 macchiato di rosso scuro, è pesante tirannia e desiderio di dominio.

 

BLU: intenso e luminoso, è un colore di approfondimento personale, di colui che cerca

 in sue risposte in modo preciso; è il colore che si trova spesso negli scienziati ed in

 tutti coloro che cercano di svelare i misteri nascosti. Grande sicurezza, i canali

 creativi dell’individuo sono liberi. Un blu picchiettato d’oro è molto spirituale; un blu

 con striature nere è il colore di quelli che fanno ricerche, uno strumento di potere

 magico.

 

VIOLETTO: chiaro e delicato indica animo gentile, poetico, in buona armonia con la

 natura; intenso e luminoso, misticismo; scuro, pulito e luminosissimo, indica il

 massimo grado di raggiungimento conoscitivo, l’illuminazione, il proseguimento di

 una via spirituale in modo profondo e duraturo. Sono persone psichicamente molto

 dotate, con molte informazioni a livello spirituale e con un processo di

 trasformazione spirituale in corso.

 

MARRONE: colore sempre negativo, può notare malattia o momenti di grosso

 offuscamento delle facoltà sensitive. Se è abbastanza frequente in una persona,

 denota grettezza, stupidità  ingordigia.

 

BIANCO: l’individuo è molto elevato e possiede la capacità di mettere a fuoco o

 concentrare le proprie energie intorno al corpo.

 

NERO: colore abbastanza raro, può eprimere grandi paure, un periodo di pessimismo

 totale, intrusioni psichiche esterne, debolezza mentale e materialismo ormai

 cristallizzato.

Imparare a vedere l’aura non è sempre una cosa semplice. Certo la tecnica è semplice… molto semplice… fin troppo. Ma anche applicandola con costanza non sempre i risultati sono chiari ed evidenti.
Ma quale può essere il motivo? Perchè anche se applichiamo correttamente la tecnica non vediamo nulla?
Riflettendo e meditando sono giunto alla conclusione che non vediamo nulla perchè il nostro livello di energia è troppo basso… la nostra energia personale vibra ad una densità bassa e quindi non riusciamo a percepire le vibrazioni più elevate.
Quindi praticare costantemente esercizi energetici innalza rapidamente la nostra vibrazione… si possono usare tecniche delle diverse tradizioni… dalla respirazione al qigong… Qualsiasi tecnica che elevi la nostra vibrazione.
E c’è di più. Donna Eden suggerisce di picchiettare la zona del Terzo Occhioquando si provano sentimenti di gioia e di amore. Questo semplice esercizio innalza la nostra vibrazione ed apre la nostra percezione a nuovi livelli. Un semplice esercizio è di porsi di fronte ai colori… ai sette colori dell’arcobalenoe picchiettare il nostro terzo occhio… e far entrare queste vibrazioni…
Prova e fammi sapere!
Fonti
SPIRITUALITA'

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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4 commenti su “Imparare a vedere l’aura

  1. Silvia il said:

    Salve, volevo ringraziarla per aver scritto tutto ciò.. Da circa un anno vedo le sagome degli oggetti e delle persone, all’inizio mi sono spaventata e pensavo di vedere cose strane ma stando più attenta mi sono accorta che quelle sagome erano gli oggetti che passavano davanti ai miei occhi. Per quanto riguarda le “sagome” delle persone queste diventavano così luminosi da bruciarmi gli occhi. Detto questo ho una domanda, perché in ciò che vedo c’è un colore che domina? Anche quando chiudo gli occhi nello sfondo nero molte volte c’è questo colore, l’indaco. Spero possa darmi un aiuto. Grazie

  2. marilena il said:

    Mi interessa approfondire..ogni tanto mi capita di vedere colori associati a persone che inizialmente si dimostrano amiche ma in realtà vogliono solo usarmi e leggendo le differenze di significato da voi scritte sui colori ,come per magia , tutto corrisponde alle vere intenzioni di questi individui

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