” Cambiare emozione equivale a cambiare il destino”.

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L’ Uomo è probabilmente l’ unico essere vivente ad avere la possibilità di usare l’ immaginazione, forse questa prerogativa ci viene data proprio perchè siamo fatti ad immagine e somiglianza del Creatore e come lui possiamo usare l’ immaginazione per creare la realtà, basta ri-acquisirne la consapevolezza, imparare a seguire strade tracciate da illuminati del presente e del passato. Questa che ora vi mostro è una Via, non è larga, non è facile, ma è una buona Via.

 

” Fa attenzione al tuo stato d’animo e alle tue emozioni, perchè esiste uno strettissimo legame trale tue emozioni e  il tuo mondo visibile “.

 

” Qualsiasi cosa la mente conscia di un uomo può concepire e sentire come vero, l’inconscio può edeve necessariamente manifestarlo”.

 

” Tentare di modificare le circostanze prima di cambiare la vostra attività immaginaria, vuol dire lottare contro la natura stessa delle cose “.

 

” Il dormiveglia facilita il cambiamento perché induce uno stato di attenzione senza sforzo alcuno ma non deve essere spinto fino al sonno perché a quel punto viene perso il controllo. Il modo più efficace per materializzare un desiderio  è di sentirlo già realizzato e quindi, in uno stato di rilassato dormiveglia, ripetere poche parole, come un cantilena. Dire Grazie, grazie, grazie, rivolgendosi ad un Potere Superiore, ringraziandolo per aver esaudito il proprio desiderio”.

 

“Lascia stare lo specchio e cambia la tua faccia.Lascia stare il mondo e cambia la concezione di te stesso.”

 

Queste sono solo poche di tante frasi di Neville Goddard (1905 -1972) è stato uno dei più grandi esponenti del New Thought, nonché uno dei più grandi maestri (per me il n°1) per quanto riguarda la Legge d’Attrazione.

Sostanzialmente Neville sosteneva che l’immaginare creaRealtà e che cambiando il nostro modo di immaginare cambieremo i fatti.

L’immaginazione deve essere accompagnata dallasensazione affinché questa possa essere trasmessa al subconscio che si occuperà di renderla reale.

Bisogna quindi credere fermamente nell’esito della nostra immaginazione, tenere fuori tutti i dubbi, accettare il risultato perché, come diceva Neville,  è l’accettazione dell’esito che predispone i mezzi.

Possiamo creare solo ciò che accettiamo.
Se immaginiamo qualcosa e nel contempo crediamo che sia impossibile che si realizzi, stiamo “boicottando” il potere della nostra immaginazione.

La sensazione che trasmetteremo al nostro subconscio sarà quindi :” Questa cosa è impossibile, evita di realizzarla “.
E così sarà.

Bisogna ” sentire” la gioia dell’esito finale, perché non attiriamo ciò che vogliamo attrarre, ma ciò che crediamosia vero. E’ così che funziona.

Quando credo e volontà entrano in conflitto, il credo vince immancabilmente.

Così dice Neville riguardo al subconscio :

” Il subconscio non produce idee, ma prende per vero ciò che la mente conscia sperimenta come tale e, in un modo che solo lui conosce, oggettiva le idee accettate. Quindi, tramite la sua capacità di immaginare e sentire, e la libertà di scegliere quali idee alimentare, l’uomo esercita il suo controllo sul Creato.
Il controllo del subconscio è ottenuto attraverso il controllo delle proprie idee e sensazioni.
Le idee vengono impresse nel subconscio attraverso il mezzo della sensazione.
Finché non viene completamente percepita, nessuna idea può essere impressa nel subconscio, ma una volta percepita, sentita, sia questa buona, cattiva o indifferente, dev’essere espressa.

Sentire è il solo e unico mezzo attraverso cui le idee vengono trasmesse al subconscio.
” Sentire è il Segreto“.

Ne consegue che l’uomo che non ha nessun controllo sulle proprie sensazioni può facilmente imprimere il proprio subconscio, colmandolo di condizioni non auspicabili.
Il subconscio non interviene mai al fine di modificare le credenze accettate dall’uomo.
Si limita a rappresentarle esteriormente fin  nei minimi dettagli, siano queste benefiche o no.

Il subconscio è il grembo del creato.

Per imprimere nel subconscio una condizione auspicabile, dobbiamo partire dalla percezione di cui godremmo se avessimo realizzato quel nostro desiderio.
Il subconscio accetta e considera come vero tutto ciò chesentiamo e percepiamo come vero, e poiché la creazione è il prodotto delle impressioni subconscie, siamo noi stessi, attraverso il nostro sentire, a definire il Creato”.

Come fare dunque per dare al subconscio la giusta sensazione?

Per influenzare il subconscio è importante aggirare l’ostacolo del dubbio che viene posto dalla mente conscia.
Neville suggerisce quindi di piantare il seme del nostro desiderio poco prima di addormentarci quando cioè la mente conscia “abbassa la guardia”.

” Nel momento in cui ci rilassiamo per addormentarci, la sensazione che ci giunge in risposta alla domanda : ” Come mi sentirei se questa mia aspirazione si realizzasse ?” è quella che dovrebbe monopolizzare e immobilizzare la nostra attenzione.

 

Immediatamente prima di addormentarci dobbiamo essere pienamente coscienti di essere o aver già ciò che desideriamo.

 

Una volta addormentato l’uomo non ha più libertà di scelta. La condizione del sonno è dominata dall’ultima concezione di sé partorita durante la veglia.

 

Ne consegue quindi che dovremmo sempre ritirarci nel sonno con una sensazione di realizzazione e soddisfazione “.

Il punto focale per la creazione della nostra Realtà è il nostro sentire.
Attraverso ciò che sentiamo comunichiamo all’Universo ciò che vogliamo si realizzi.

Come dice anche Gregg Braden :
” Il sentire umano è il linguaggio che parla alla Matrix Divina”.

Nel libro (bellissimo) “La Facoltà creativa dell’Immaginazione”, Neville riporta numerose testimonianze di persone che, seguendo i suoi consigli, hanno cambiato la loro vita semplicemente cambiando la loro immaginazione e le loro sensazioni.
Recentemente è stato pubblicato in Italia anche un altro libro di Neville che si chiama ” Libera il Tuo Potere Interiore” che in realtà è un’antologia di sette libri che comprende anche La facoltà Creativa dell’Immaginazione.
Eccellente anche questo che dà largo spazio all’importante ruolo del subconscio nella creazione della Realtà.

Per chi invece ha dimestichezza con l’inglese, nel web è possibile trovare molti audio originali delle sue conferenze.
Sono audio registrati, con il suo permesso, dai suoi studenti, e che ancora oggi sono apprezzatissimi.
E’ possibile sentirli anche in alcuni video su YouTube.

Neville è senza dubbio un punto di riferimento importante per tutti coloro che sono impegnati nell’affascinante avventura della creazione consapevole della propria Realtà.

http://riccamente.blogspot.com/2012/08/neville-goddard-il-subconscio-e-il.html

 

“Ciò che può essere reso chiaro all’idiota non merita la mia attenzione” fu un aforisma di Blake, ripreso da più volte da Neville riguardo a ciò che intendevano gli antichi narratori.
Tutto ciò che è riportato nella Bibbia, ribadirà più volte Neville, non è storia ma pura allegoria, dai nomi dei personaggi alle località, compresi i numeri ed animali.
La Bibbia è l’autobiografia di ogni uomo nato sulla terra; addormentato in Adamo, passerà attraverso gli altri “attori” che personificano gli stati di coscienza in evoluzione, Mosè con la Legge, Abramo con la fede, ecc, sino al Cristo che si risveglierà in ognuno di noi, con la successiva conoscenza del David biblico che rivelerà la nostra paternità identificandoci così, al termine dei 400 anni del nostro esilio nel deserto terreno, con Dio, rompendo così il ciclo delle reincarnazioni.
Per fare un piccolo esempio, affermava che la Bibbia è come una fune composta da tre corde, e spezzarle non è cosa semplice.
Le tre corde rappresentano 3 livelli di verità:
la Pietra, che sarebbe la verità letterale, l’Acqua, che sarebbe la scoperta della verità psicologica ovvero la corretta interpretazione del testo, ed il Vino, che altro non è che la messa in pratica degli insegnamenti.
Egli esortò l’uomo ad adoperare la Legge, quindi trasformare l’acqua in vino, per attutire i colpi che la vita riserva all’uomo o realizzarne i propri desideri, stando ben attenti che il desiderio non leda terzi, come siamo esortati attraverso “la regola d’oro” nei Vangeli. Il modo in cui avverrà la realizzazione non è dato saperlo perchè le vie del Signore sono imperscrutabili.
Mettendo in pratica la teoria si comincerà a sviluppare la Fede, ridando vita al Cristo.
Il quando avverrà questa rinascita non è dato saperlo, nessuno conosce l’ora né il giorno, perchè l’Illuminazione il Signore la rende per grazia, non per meriti o altro.
Tutti dovrebbero cominciare a fare buon uso dell’immaginazione, per sé e per gli altri. Siamo tutti una cosa sola, innumerevoli tralci della stessa vite.
Ci sono solo due cose di cui Dio prova disprezzo: che l’uomo mangi dall’albero del bene e del male, cadendo nel giudizio, e la mancanza di fede.
Neville asseriva che la vita è solo un gioco, ed il giocatore si trova esattamente dove si trova con il suo stato di coscienza: la linea verticale della croce rappresenta il tempo e quella orizzontale lo stato della coscienza che può spostarsi su e giù per infiniti punti.
La coscienza è l’unica realtà, chi ci circonda è lo specchio che ci mostra dove siamo.
Assassino, vittima, prostituta, monaco, ricco, povero, potente, schiavo, sono tutte parti che si interpreteranno lungo le nostre esistenze, un giorno perdoneremo anche gli atti più truci, perché la memoria delle vite precedenti riaffiorerà e capiremo che coloro che dobbiamo perdonare siamo solo noi stessi.
Neville lascia anche attraverso i suoi scritti numerose esperienze astrali avute, fenomeni di bilocazione, e interpretazioni di numerosi sogni fatte ai suoi allievi decifrando attraverso le analogie con le storie bibliche se erano sul punto del risveglio.
Una cosa è certa, lui affermava che qualunque persona stava in sala durante le sue conferenze era già a buon punto sulla strada del ritorno.Se volete fare un salto in quella sala, non avete che da scaricare i documenti segnalati qui’, Le cinque leggi di Neville

 

http://www.cambioilmondo.it/le-cinque-leggi-di-neville-goddard-immagina-puoi/

 

 

SPIRITUALITA'

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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