RIBELLATI E AMA !!!

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“La tua domanda è: “Puoi parlare dell’arte di nutrirsi di amore?”.

Non c’è nessuna arte, perché non serve alcuno sforzo. L’amore è il nutrimento. Ma l’umanità è stata così confusa dai suoi leader che non conosciamo i regni più nascosti del nostro stesso essere. L’amore è di per se stesso nutrimento. Più ami e più troverai spazi in cui l’amore si espande sempre più intorno a te come un’aura.

Ma quel tipo di amore non è stato permesso da nessuna cultura. Hanno forzato l’amore in un tunnel molto stretto: tu puoi amare tua moglie, tua moglie può amare te; puoi amare i tuoi figli, puoi amare i tuoi genitori, puoi amare i tuoi amici. E hanno fatto sì che due cose si radicassero profondamente in ogni essere umano. Una è che l’amore è qualcosa di molto limitato – amici, famiglia, figli, marito, moglie. E la seconda cosa su cui hanno insistito è che ci sono molti tipi di amore. Ami in una maniera quando ami tuo marito o tua moglie; poi devi usare un altro tipo d’amore quando ami i tuoi figli, e un altro tipo di amore quando ami i tuoi antenati, la tua famiglia, i tuoi insegnanti, e poi un altro tipo di amore per i tuoi amici. Ma la verità è che l’amore non può essere categorizzato nella maniera in cui è stato categorizzato in tutta la storia dell’umanità. Avevano delle ragioni per categorizzarlo, ma le loro ragioni sono brutte e inumane, perché con questa categorizzazione hanno ucciso l’amore…

La ragione per cui tutte le culture hanno insistito sulla categorizzazione è che hanno avuto molta paura dell’amore, perché se nell’esistenza c’è l’amore, esso non conosce confini. E allora non puoi mettere gli indù contro i mussulmani, e non puoi mettere i protestanti contro i cattolici. E non puoi tracciare una linea dicendo che non puoi amare questa persona perché è ebrea, cinese. I leader del mondo volevano dividere il mondo, ma per dividere il mondo hanno dovuto fare una divisione fondamentale, cioè la divisione dell’amore.”

Osho, Om Mani Padme Hum: The Sound of Silence, the Diamond in the Lotus,Talk #20

 

Ama te stesso

“Iniziamo con uno dei più profondi sutra di Gautama il Buddha:

Ama te stesso…”
Ti è stato insegnato esattamente l’opposto da tutte le tradizioni del mondo, tutte le civiltà, tutte le culture, tutte le chiese. Loro dicono: “Ama gli altri, non amare te stesso”. E c’è una certa astuta strategia dietro il loro insegnamento.

L’amore è il nutrimento per l’anima. Proprio come il cibo lo è per il corpo, così l’amore lo è per l’anima. Senza cibo il corpo è debole, senza amore l’anima è debole. E nessuno stato, nessuna chiesa, nessun interesse costituito ha mai voluto che le persone avessero un’anima forte, perché una persona che ha energia spirituale è destinata a essere un ribelle.

L’amore ti rende ribelle, rivoluzionario. L’amore ti dà le ali per librarti nell’aria. L’amore ti dà la capacità di vedere a fondo nelle cose e così nessuno ti può ingannare, sfruttare, opprimere. E i preti e i politici sopravvivono solamente succhiandoti il sangue. Sopravvivono solo grazie allo sfruttamento. Tutti i preti e tutti i politici sono dei parassiti.

Per renderti spiritualmente debole hanno trovato un metodo sicuro, garantito al cento per cento, e cioè insegnarti a non volerti bene. Se un uomo non riesce a volersi bene non può neanche amare qualcun altro. L’insegnamento è molto astuto. Loro dicono “Ama gli altri”, perché sanno che se non puoi amare te stesso non puoi amare affatto. Ma continuano a dire: “Ama gli altri, ama l’umanità, ama Dio, ama la natura, ama tua moglie, tuo marito, i tuoi figli, i tuoi genitori, ma non amare te stesso”, perché amare se stessi secondo loro è da egoisti.

L’amore per se stessi è la cosa che più condannano al mondo e hanno reso il loro insegnamento molto logico. Dicono: “Se ami te stesso diventerai un egoista, se ami te stesso diventerai un narcisista”. Non è vero. Un uomo che ama se stesso capisce che non c’è alcun ego in se stesso. E’ amando gli altri senza amare se stessi, cercando di amare gli altri, che nasce l’ego.I missionari, i riformatori, gli assistenti sociali hanno il più grosso ego del mondo. Naturalmente, perché si considerano esseri umani superiori. Loro non sono comuni: le persone comuni vogliono bene a se stesse; loro amano gli altri, amano i grandi ideali, amano Dio. E tutto il loro amore è falso, perché tutto il loro amore è senza radici.
Un uomo che ama se stesso fa il primo passo verso il vero amore.”Osho, The Dhammapada: The Way of the Buddha, Vol. 5, Talk #5

Il vero amore è capace di stare da solo

“Si può essere profondamente innamorati e tuttavia essere soli. In effetti, si può essere soli solamente quando si è profondamente innamorati. La profondità dell’amore crea un oceano intorno a te, un oceano profondo, e tu diventi un’isola, totalmente solo. Sì, l’oceano continua a mandare le sue onde sulla tua spiaggia, ma più l’oceano si infrange con le sue onde sulla tua spiaggia e più sei integrato, più sei radicato, più sei centrato.L’amore ha valore solo perché ti dà solitudine. Ti dà spazio sufficiente per startene per conto tuo.

Ma tu hai un’idea dell’amore e quell’idea sta creando dei problemi; non l’amore di per se stesso, ma l’idea. L’idea è che in amore gli amanti spariscano l’uno nell’altra, si dissolvano l’uno nell’altra. Sì, ci sono momenti di dissoluzione, ma questa è la bellezza della vita e di tutto ciò che fa parte dell’esistenza: che quando gli amanti si dissolvono l’uno nell’altra, quelli sono i momenti in cui diventano molto coscienti, molto vigili. Quella dissoluzione non è una sorta di ubriacatura, quella dissoluzione non è incosciente. Dona una grande coscienza, dà una grande consapevolezza. Da un lato si dissolvono; dall’altro, per la prima volta vedono l’assoluta bellezza dell’essere soli. L’altro definisce loro, la loro solitudine; loro definiscono l’altro. E sono grati l’uno all’altro. È grazie all’altro che hanno potuto vedere il loro io; l’altro è diventato uno specchio in cui vengono riflessi. Gli amanti sono lo specchio l’uno dell’altro. L’amore ti rende consapevole del tuo vero volto.

In effetti sembra molto contraddittorio, paradossale, affermare che: “L’amore porta solitudine”. Hai sempre pensato che l’amore portasse a stare insieme. Non dico che non porti a stare insieme, ma, a meno che tu non sia solo, non puoi stare insieme. Chi starà insieme? Servono due persone per stare insieme, servono due persone indipendenti per stare insieme. Lo stare insieme sarà ricco, infinitamente ricco, se entrambe le persone sono completamente indipendenti. Se dipendono l’uno dall’altra non è stare insieme, è una schiavitù, è un legame.
Se dipendono l’uno dall’altra e sono appiccicosi, possessivi, se non permettono all’altro di stare da solo, se non concedono all’altro lo spazio sufficiente per crescere, sono nemici, non amanti; sono distruttivi l’uno per l’altra, non si stanno aiutando nel cercare la propria anima, il proprio essere. Che amore è questo? Può essere solo paura di essere soli, di conseguenza si aggrappano l’uno all’altra. Ma il vero amore non conosce la paura. Il vero amore è capace di stare da solo, completamente da solo, e da quella solitudine nasce lo stare assieme.”Osho, The Dhammapada: The Way of the Buddha, Vol. 2, Talk #4
bigliettino-di-amore
http://youtu.be/tcqmCPzTHEw
Cambiamento, SPIRITUALITA'

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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