Uruguay, primo sì alla marijuana legale

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Il Paese sudamericano potrebbe
diventare il primo a regolare produzione e distribuzione per
il consumo personale o per fini terapeutici. Ora la parola al Senato

L’Uruguay ha fatto un decisivo passo avanti verso la legalizzazione della marijuana, con l’approvazione da parte della Camera dei Deputati di una riforma che segna una svolta in materia di politiche sulla droga in quanto prevede che sia lo Stato a controllare e regolamentare la produzione, distribuzione e vendita dei prodotti della cannabis.

 

La riforma è stata varata con 50 voti a favore su un totale di 96 seggi: l’opposizione ha votato «no» ma il Frente Amplio, coalizione di sinistra al governo, ha appoggiato compatto il disegno di legge, che ora passa al Senato, dove il gruppo governativo dispone di una maggioranza più comoda. Il testo approvato dispone che lo Stato, «direttamente o attraverso istituzioni alle quali si darà mandato legale, assumerà il controllo e la regolamentazione» dell’intero ciclo produttivo della cannabis e dei suoi prodotti, dall’importazione dei semi della pianta alla commercializzazione della marijuana.

 

La legge prevede dunque la creazione di un Istituto di regolamentazione della cannabis, che concederà licenze ai privati per la coltivazione delle piante da parte di singoli (massimo 6 piantine a testa), associazioni di consumatori (massimo 45 soci e 99 piante) e produttori pia’ importanti, che venderanno la marijuana attraverso una rete di farmacie autorizzate, per un massimo di 40 grammi mensili a persona.

Per rendere possibile il controllo del mercato della marijuana sarà creato anche un registro di consumatori, la cui confidenzialità sarà garantita dalle norme già esistenti di protezione della privacy.

 

«È un passo avanti storico, per cambiare una politica che si basava sulla doppia morale e l’ipocrisia e che danneggia principalmente chi ha meno accesso alla giustizia. Una legge che criminalizza i piu poveri e che sopratutto si può considerare fallita in ognuno dei suoi obiettivi», ha spiegato il deputato Sebastian Sabini.

Secondo Sabini, la legge approvata la scorsa notte non costituisce in realtà una legalizzazione della cannabis, ma piuttosto «una regolamentazione del mercato della droga, come alternativa politica ai paradigmi proibizionisti o liberali: si tratta di un via di mezzo fra i due».

 

La riforma – annunciata l’anno scorso dal governo di José Mujica come parte di un pacchetto di misure sulla sicurezza – ha scatenato un forte dibattito in Uruguay, dove secondo un’inchiesta recente il 63% dei cittadini si oppone alla legalizzazione della marijuana. L’opposizione ha già annunciato che se il Senato darà il via libera definitivo alla riforma inizierà immediatamente una campagna di raccolta di firme per organizzare un referendum abrogativo.

http://www.lastampa.it/2013/08/01/esteri/uruguay-primo-s-alla-marijuana-legale-P6Cj5OigV8N1xGz1hORFnO/pagina.html

Cambiamento

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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