ASPETTANDO IL PROGETTO 13 – nel 2005, giovane italiano ha sviluppato NETSUKU

 

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Photo credit: Clipart

Sarebbe possibile , tramite p2p e tecnologie wireless,  ottenere l’indipendenza dai fornitori di Internet e di rendere la connettività a rete libera e aperta nella realtà? Andrea Lo Pumo , un giovane matematico italiano ha sviluppato Netsukuku , una visione per una rete wireless alternativa che può rappresentare un cambiamento dirompente per Internet come lo conosciamo.

 

Il progetto Netsukuku , che è stato  descritto su Wired Italia , si basa su l’idea di collegare più computer usando solo la connettività Wi-Fi e di un impianto di informazione specificamente-costruzione che consente comunicazioni dirette tra macchine senza ricorrere al protocollo HTTP.

 Netsukuku si propone di fare è rendere le comunità locali attraverso la creazione di reti peer-to-peer private dove la connessione a ” standard di Internet “è possibile, ma non obbligatorio per lo scambio di informazioni e dati.

Si può pensare di Netsukuku come una versione in scala democratizzata di Internet.

 

Ma quali sono esattamente i principali vantaggi di tale soluzione?

 

Internet-indipendente : L’idea di base dietro Netsekuku è quello di sbarazzarsi di Internet provider. Ogni macchina all’interno della rete WiFi funge da router che reindirizza le informazioni verso tutti gli altri nodi della rete.

 

  • Risorsa-uninintensiva : Il protocollo di Netsukuku è costruito per gestire un numero enorme di computer, ma richiede un utilizzo minimo della CPU del computer e risorse di memoria.

 

 

  • Privato : L’impianto di Netsukuku non funziona utilizzando il protocollo HTTP. Tutti i computer all’interno della rete non possono essere identificati al di fuori della rete locale o in remoto-sfruttati.

 

 

  • Veloce : La rete wireless Netsukuku consente trasferimenti di file veloci tra le macchine perché non ci sono server centrali o sistemi di stoccaggio  . Tutte le informazioni vengono scambiate in privato, in modo p2p senza intermediari.

 

 

  • Economico : La rete Netsukuku lavora con macchine standard che sono WiFi-abilitae, così vecchie macchine funzionano bene senza bisogno di avere i computer di ultima generazione, hardware aggiuntivo o software costosi da installare.

 

 

  • Open-source : il codice di Netsukuku è rilasciato sotto la licenza GNU / GPL, è aperto e liberamente modificabile e distribuibile da chiunque voglia costruire su di esso o correggere i bug.

Link: http://www.masternewmedia.org/the-alternative-p2p-wireless-internet-network-the-netsukuku-idea/#ixzz2YxekrWdO

 

 

 

Per sapere di più leggi – NTSKK – codice segreto rivoluzione

 

Peccato che da un po’ non vi sono sue notizie. Dopo un periodo di fama tra il 2009 e il 2010, con articoli su varie fonti tra cui Punto-Informatico e Wired, di Netsukuku non sono più emerse notizie. Il progetto è ancora vivo, ma non si hanno indicazioni su novità implementate o su sue applicazioni di più vasta scala. Il suo principale curatore, Andrea Lo Pumo, nel 2009 è stato ammesso a Cambridge, nell’ambito di un master in Advanced Computer science, finanziatogli da Telecom Italia. Dunque l’interesse c’è, oppure c’era, anche da parte degli operatori telefonici. Perché allora non si sa più nulla? Netsukuku potrebbe essere il futuro dell’Internet che conosciamo oggi, ma senza una adeguata preparazione nel presente, rimane una incognita riguardo a un suo eventuale uso su larga scala.

 

Wired_LoPumo

Scienze e tecnologia

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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