La donna in rosso – simbolo di risveglio del popolo turco

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VIDEO: Donna nel vestito di colore rosso è diventato il simbolo di resistenza turca – coraggiosamente in piedi di fronte a forze di polizia

 

CNN si chiede chi è questa donna.

 

 In semplice abito di cotone rosso con una collana e una borsa di cotone bianco sulla spalla questa ragazza resta coraggiosamente in piedi di fronte al cordone di polizia a Istanbul Park Gezi e divenne così un simbolo della resistenza a questi giorni di terremoto in Turchia.

Le sue foto ora circolano le reti sociali, e la città sono coperte di manifesti e adesivi con la sua immagine.

 

L’icona della rivolta turca è una ragazza molto bella, con i capelli neri lunghi. Stava in piazza Taksim, insieme a migliaia di manifestanti, vestita di rosso e con una borsa di cotone bianca. Si è avvicinata ai poliziotti in tenuta antisommossa, forse per parlare, quando è stata investita violentemente dallo spray al peperoncino. Un fotografo della Reuters, Osman Orsal, ha fissato l’attimo che è diventato il simbolo della protesta, rilanciato sui social network di tutto il mondo e riprodotto su striscioni, cartelli e t-shirt. Un pò come il ragazzo cinese che nell’89 “fermò” i carri armati in piazza Tienanmen.

La donna in rosso si chiama Ceyda Sungar e insegna progettazione urbanistica alla Istanbul Technical University. Non si sente un’eroina. “C’erano molte persone in piazza con me e anche loro sono state colpite dai lacrimogeni e dalla violenza della polizia – racconta all’emittente turca Tv24 – Non c’è alcuna differenza tra me e loro.  Ogni cittadino, ogni lavoratore, ogni studente che sta difendendo i propri ha sperimentato la violenza della polizia di cui io stessa sono stata vittima”.

“Questa immagine è l’essenza stessa di queste proteste”, ha detto la studentessa di matematica  dal Istanbul, giovane Estra che come molti altri, ha trascorso la notte per le strade di Istanbul.

“Questo dimostra chiaramente che cosa sta accadendo. La violenza della polizia contro i manifestanti pacifici, le persone che vogliono solo proteggere se stessi e ciò che credono e ciò che vogliono mantenere “, ha aggiunto.

Un artista di strada, sulle mura della città, ha dipinto questa scena fuori del parco, ma la donna nel vestito rosso è molto più pericolosa per i poliziotti armati. Con grafite ha scritto: ‘Più ci  spruzziate, noi cresciamo di più!

Ragazza sulle proteste a Istanbul (Foto: AFP)

Tratto da http://www.jutarnji.hr/zena-u-crvenom-postala-simbol-turskog-otpora-hrabro-stala-pred-policijski-kordon-/1106748/

 

Turkish riot policeman prepares to use tear gas against woman 1

 

 

Turkish riot policeman uses tear gas against woman

 

Turkish riot policeman uses tear gas against woman 4

 

 

Turkish riot policeman uses tear gas 5

Cambiamento

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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