Sentenza shock della Consulta: i Patti lateranensi sono incostituzionali

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Vi raccomando di leggere l’articolo fino in fondo.

Redazione
lunedì 1 aprile 2013 11:38

Al termine di una seduta straordinaria, la Corte ha ravvisato un evidente contrasto fra gli artt. 3 e 7 della Carta. Si chiude una pagina nefasta della storia d’Italia

Con una mossa a sorpresa, quasi a voler eludere la pressione di stampa e opinione pubblica, e approfittare dello sconcertante vuoto istituzionale post elettorale, la sesta sezione della Corte Costituzionale ha dichiarato questa mattina con voto unanime l’incostituzionalità dei Patti Lateranensi. I giudici della Consulta lavoravano da oltre un anno su questo delicatissimo tema ed entro 15 giorni la sentenza sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

I Patti Lateranensi, unico caso di accordo con uno Stato estero inserito nella Costituzione di un paese democratico, sono previsti dall’art. 7 della Costituzione della Repubblica Italiana: “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”. Da alcune indiscrezioni sembra che il problema ravvisato dalla Corte sia l’evidente contrasto fra quanto stabilito dai Patti Lateranensi e l’articolo 3 della Costituzione:Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…”.

Il problema che sorge è la posizione che prenderà il Vaticano ancora narcotizzato dall’effetto della abdicazione a sorpresa di Joseph Ratzinger. Come prevede l’articolo 7 della Costituzione, “le modificazioni dei Patti, accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale”: ciò significa che le modifiche bilaterali possono essere adottate con legge ordinaria, mentre, argomentando a contrario, quelle unilaterali richiedono il procedimento aggravato ex art. 138 Cost. Pertanto, a meno che non contrastino con i principi supremi dell’ordinamento, le disposizioni dei Patti Lateranensi devono essere modificate col procedimento ordinario nel caso ci sia mutuo consenso fra Stato e Chiesa, con il procedimento aggravato proprio delle leggi costituzionali nel caso sia lo Stato unilateralmente a modificare il testo dell’atto. E’ stata questa evidentemente la posizione presa dalla Corte Costituzionale, che ha ravvisato una palese e grave incompatibilità nello status dei Patti che rappresenta un vulnus insanabile nei confronti dei principi di libertà e di uguaglianza insiti nella Costituzione.

Ovviamente il Vaticano, nella persona di Jorge Mario Bergoglio, potrebbe rifiutarsi di recepire questa sentenza, iniziando una lunga diatriba giuridica con lo Stato italiano. Ne avrebbe la forza, il coraggio e la volontà proprio in questo momento completamente dedicato alla ricostruzione di un’immagine pubblica decente lesa profondamente dagli innumerevoli scandali pedofili e finanziari? E se non accettasse? Una possibile dichiarazione di guerra del Vaticano all’Italia fa sorridere, ma non sarebbe impossibile. Si ricorda che, come dice l’articolo 137 della Costituzione “Contro le decisioni della Corte Costituzionale non è ammessa alcuna impugnazione”. Questo vuol dire cha la sentenza oramai è legge e non può essere impugnata né modificata, a meno appunto di una revisione costituzionale che richiederebbe in questo caso anni di lavori.

Gli effetti della sentenza saranno sconvolgenti per tutta la società italiana; secondo l’articolo 136 della Costituzione “Quando la Corte dichiara l’illegittimità costituzionale di una norma di legge o di atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.” Gli effetti saranno quindi immediati. Abbiamo chiesto ad alcuni costituzionalisti un parere sulle possibili conseguenze. La prima sarà la nullità, per lo Stato italiano, di tutti i matrimoni che verranno celebrati in Chiesa. Da domani avranno valore civile solo quelli celebrati da un funzionario dello Stato italiano o da un suo delegato. Vengono cancellate anche tutte le norme che regolano i trattamenti economici di favore e le esenzioni fiscali nei confronti di enti, istituzioni o associazioni facenti riferimento alla Chiesa cattolica. Spariscono anche le norme che regolano l’attribuzione dell’8 per mille. Il parere di un insigne giurista, che desidera restare anonimo, è che i fondi dell’8 per mille già da quest’anno verranno assegnati rispettando la volontà dei cittadini: il gettito verrà quindi devoluto alla Chiesa cattolica o ad altre Chiese solo in base al numero di cittadini che avranno espresso esplicitamente questo desiderio. Si ricorda che attualmente anche l’8 per mille dell’Irpef di chi non firma, dei pensionati e di altri contribuenti esonerati dalla dichiarazione dei redditi (in totale circa il 60 per cento dei contribuenti), viene comunque redistribuito. Questo significherà una perdita per il Vaticano, a favore dello Stato italiano, di quasi un miliardo di euro ogni anno. Scomparirà anche la cosiddetta “ora di religione”, diventando un’ora che ogni scuola potrà dedicare alle attività curricolari che riterrà più consone e utili all’insegnamento. Le Scuole private confessionali, in assenza dei sostanziosi contributi diretti o indiretti loro concessi, saranno costrette a rivedere le rette che i loro alunni dovranno versare a partire dal prossimo anno scolastico.

Al momento, complice la giornata di festa, non si hanno ancora dichiarazioni ufficiali riportate dalla Sala Stampa vaticana. Sembra che Oltretevere regni una calma da taluni dichiarata molto preoccupante. Allo stesso modo i leader e gli addetti stampa dei maggiori partiti politici non hano ancora rilasciato dichiarazioni. Le cose sono due: o la pasquetta è sacra, oppure ognuno sta aspettando la prima mossa degli altri, in un ridicolo quanto penoso tentativo di salvarsi la faccia e non perdere elettori. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, secondo voci di corridoio da verificare, ha dichiarato che ritenendosi un servitore dello Stato, intende semplicemente proseguire il suo lavoro nel rispetto delle leggi e della Costituzione italiana. Almeno fino a quando gli otto saggi di Napolitano non avranno individuato con chi sostituirlo, infischiandosene dei risultati elettorali del febbraio scorso. Non si esclude, a tal proposito, un prossimo ulteriore intervento della Corte costituzionale.

Redazione

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Aggiornamento: 1 aprile 2013 ore 20:16
Nel ringraziare i nostri lettori per gli apprezzamenti desideriamo precisare che questo articolo per noi non è “solo” un pesce d’Aprile. Potremmo anzi dire che lo scherzo è solo un pretesto, un escamotage giornalistico per sollevare un dibattito sul tema dei Patti lateranensi e del loro anacronismo. Impossibile ignorare infatti il successo ottenuto da un pezzo che sta rimbalzando ovunque nel web da questa mattina, esattamente come è accaduto lo scorso anno. Questo interesse per noi è significativo, denota l’estrema attenzione dell’opinione pubblica verso un tema ignorato dalla politica e sbeffeggiato dalle istituzioni. Quelle, ad esempio, che l’11 marzo scorso hanno lanciato l’inno di Mameli in territorio straniero, a piazza S. Pietro, in occasione della elezione di papa Francesco: un capo di Stato estero. Da che parte si schiera Cronache Laiche è noto. Il nostro auspicio è quello di dare prima o poi la notizia vera e che l’anno prossimo il pesce d’Aprile possa finalmente essere diverso.
La redazione di Cronache Laiche
ps. L’articolo originale del 2012 è stato scritto da Carlo Cosmelli

http://cronachelaiche.globalist.it/Detail_News_Display?ID=69695&typeb=0
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Cari cuori eterni, ho voluto riportare l’articolo anche se si e’ rivelato un pesce di aprile per il potere di manifestazione che esso contiene. Devo dire che quando l’ho letto l’ho preso assolutamente per vero, dati gli eventi recenti riguardanti la caduta del Vaticano.  Leggendo, la mia immaginazione ha creato la situazione nei dettagli, impregnata di emozioni autentiche, e ho detto un sentito SI’ ad essa. Cosi’ che  questo SI’ e’ partito per la cocreazione del “futuro” e non si fermera’ a meno che non lo ritiri. Cosi’ come e’ partito il vostro SI’ se avete apprezzato l’articolo.

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Per questo non vi ho detto all’inizio che si trattava di un pesce d’aprile, affinche’ l’effetto di manifestazione fosse piu’ intenso.

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Gesu’ Cristo uso’ questo trucco –  negli anni ’60 per accelerare il ritorno del paradiso in terra, annuncio’ attraverso i suoi contatti che sarebbe ritornato il giorno di natale 1967, se ricordo bene, e invito’ l’umanita’ a prepararsi – in molti gli credettero a tal punto che aprendo i propri cuori e  immaginando che il sospirato nuovo mondo era alle porte, immisero nel sistema energetico terrestre una ondata di coscienza cristica che creo’ quello che conosciamo come il risveglio delle coscienze all’amore degli anni 60 – successivamente Gesu’ spiego’ per il mancato arrivo, che non aveva specificato se tornava fisicamente o con la propria coscienza, e pertanto non aveva mentito 😉 lo chiamano -the trickster- il briccone).

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Credo che lo stesso sia avvenuto con la data del 21 dicembre 2012 che molti hanno vissuto con la certezza che il mondo sarebbe cambiato, ed ora ne stiamo godendo l’ondata…

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E per questo vi incoraggio a far circolare questo articolo.

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Nella gioia della notizia, avevo gia’ immaginato come utilizzare i soldi risparmiati dalle sovvenzioni alle scuole della Chiesa.

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Ve lo propongo qui, per manifestarlo, per dare il vostro SI, se volete:

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 dare le sovvenzioni statali risparmiate dalle scuole della Chiesa, o una buona parte di esse, alle scuole Waldorf (o Steineriane) che sono le piu’ adatte e diffuse (magari ce ne sono anche altre) a educare i bambini come esseri sovrani e a sviluppare il loro potenziale, in armonia con se’ stessi, gli altri e l’ambiente. Ho conosciuto personalmente bambini, adolescenti e adulti che hanno frequentato queste scuole e l’impressione e’ stata molto positiva: bambini felici e creativi, adolescenti calmi, maturi e dolci, adulti con una comprensione rara delle dimensioni invisibili dell’ambiente e come operare in esso in equilibrio. Per non parlare degli ambienti magici che gli steineriani creano, fatti di colori, legno, tele, candele e altri manufatti, api, fiori, profumo di sterco di animale, gioiosa pace e buon cuori. Li ho trovati ovunque nei luoghi in cui ho vissuto: in Italia, in Scozia e nelle isole Canarie. Luoghi di  armonia e pienezza dei sensi, in un mondo caotico e appiattito.

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Queste scuole non ricevono sovvenzioni dallo Stato e per funzionare o devono chiedere rette che solo pochi si possono permettere, oppure gli insegnanti, meravigliosi, devono essere sottopagati. Puo’ anche essere che non accettino sovvenzioni per non dovere cambiare i propri programmi educativi. Pertanto nel nostro SI’  mettiamo anche che le sovvenzioni dallo Stato saranno fatte senza ingerenze.

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Per maggiori informazioni sulle scuole steineriane riporto

– l’articolo “L’arte di crescere uomini liberi” http://www.rudolfsteiner.it/scuola/index.php

– l’articolo “Il mistero dei bambini indaco” http://www.rudolfsteiner.it/articoli/gregorat/bambini_indaco.html

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In realta’ non e’ necessario risparmiare delle spese per dare queste sovvenzioni. Quello che e’ necessario e’ che finalmente abbiamo una banca dello Stato che emette denaro dello Stato, e non piu’ una banca privata alla quale lo Stato deve comprare il denaro (vedi articoli sul signoraggio nel blog)

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( pertanto vi do’ un altro po’ di lavoro nell’ immaginare la sua esistenza :), che sia attraverso la confisca e nazionalizzazione della Banca d’Italia privata e il ritorno alla lira  o attraverso una nuova banca, poco importa)

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Ed e’ sufficiente stampare denaro o emettere denaro elettronico e darlo alle scuole per formare il personale e pagare il personale affinche’ la sovvenzione avvenga, senza creare inflazione perche’ il denaro e’ creato  a fronte di prestazioni di lavoro, a fronte di un fare che non esisteva prima, a fronte di  una creazione di ricchezza reale, un aumento della ricchezza reale.

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E decisamente con maggiori scuole steineriane che creeranno maggiori uomini liberi avremo un significativo aumento della ricchezza umana 🙂

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