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giovedì febbraio 14, 2013 21:25

Un’analisi dettagliata dei avvenimenti intorno ad mandato d’arresto di Papa

Posted by Tanja

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Articolo “Spiccato un mandato d’arresto europeo per Joseph Ratzinger!” ha provocato una valanga di reazioni. A parte di più di 30 000 condivisioni, molti hanno deciso anche di condividere la propria opinione riguardo l’articolo ed evento descritto nel articolo. Tra tantissimi mi soffermata su uno. Questo commento è così dettagliato e fatto con cura dei fatti che ho deciso di condividerlo in forma del articolo. Merita una lettura attenta.

Commento è scritto da Anna ed io la ringrazio di tutto il mio cuore. GRAZIE ANNA!

Tanja

 

BUONA LETTURA

 

Bene, io mi sono presa la briga di andarmi a leggere il sito originale per comprendere di cosa si tratta, se sia una bufala o no. Ho il tempo per farlo, la capacita’ di comprendere l’inglese, le nozioni di diritto, conosco gli sporchi giochi di potere e le cospirazioni, so fare a trovare velocemente quello che mi serve per comprendere, processo in poco tempo un mare di informazione, per trovarne la coerenza, e immediatamente organizzo mentalmente come trasmettere cio’ agli altri, ma SOPRATTUTTO MI ANIMA LA PASSIONE DI AGIRE PER LA LIBERTA’ E LA GIUSTIZIA IN QUESTO MONDO. Per questo ci ho messo tanto impegno.

Se tutti facessero come voi, di liquidare in due secondi la notizia come una bufala, gli sforzi enormi che questa persona, Kevin Annet, istitutore del tribunale per i Crimini della Chiesa e dello Stato, sta facendo per portare la giustizia dove non c’e’, andrebbero tutti a puttane. Siete dei tonti!

E allora leggetevi adesso quello che ho compreso io:

 

Il sito originale e’: http://itccs.org.

Come si legge nella presentazione http://itccs.org/about/

questo e’ un tribunale dei cittadini autocostituitosi secondo quanto previsto dalla common law e sconosciuto ai piu’, per difendere i propri diritti laddove le istituzioni non lo fanno.
In particolare per giustiziare i crimini contro i bambini ed i genocidi degli aborigeni perpetrati specialmente dal Vaticano e dalla Corona Britannica,
i quali per legge istituzionale non possono essere perseguiti.
Annet dice che e’ ora che vengano perseguiti, ed e’ quello che sta facendo. Sebbene questo tribunale di common law non sia arrivato a materialmente arrestare il papa, raccoglie pero’ tutte le testimonianze delle vittime, che vengono rese pubbliche, e formalmente il papa e’ stato invitato a presentarsi (e chiaramente non l’ha fatto) ed e’ stato condannato.

La common law, diffusa nel Regno Unito e nelle sue ex colonie e’ la legge di fonte giurisdizionale, ossia creata dai giudici con i precedenti.

Racconta Annet
http://itccs.org/2013/01/22/taking-the-law-into-our-own-hands-a-fine-and-necessary-tradition-in-the-face-of-tyranny/
che mille anni fa, esisteva una common law (legge comune) tra i suoi antenati inglesi e celti, che cercava di assicurare la liberta’ e la sicurezza del popolo. Basata sulle corti di villaggio e chiamata “Le centinaia” questa legge era nelle mani della gente, che metteva in atto la propria giustizia indipendentemente dal potere remoto che si autochiamava “La Corona”.
Naturalmente questa giustizia locale non era ben vista dal potere centralizzato di re e papi e per secoli hanno cercato di convincerci (e ci sono riusciti) che farci giustizia da se e’ sinonimo di caos e anarchia.
Nella legge inglese, canadese, e statunitense sono presenti principi di legge, che le istituzioni si guardano bene dal far conoscere, che consentono di infrangere la legge stessa a beneficio della comunita’ quando e’ in pericolo, e persino di operare arresti, quando le autorita’ si rifiutano o sono incapaci di farlo.
Negli Stati Uniti e’ stata usata per bloccare delle operazioni militari con missili.

Vi rendete conto di cosa sta facendo Annet e cosa ci sta portando a conoscere? In un tempo in cui stiamo venendo progressivamente spossessati di potere per instaurare una dittatura globale, in cui Obama sta facendo campagna con falsi incidenti per togliere il diritto di portare armi da fuoco ai cittadini? Fermare i militari? Ma quando mai ci siamo sognati di pensare di avere l’autorita’ per poterlo fare, proni al loro strapotere!
Capite adesso la mia passione nel leggere quello che avete classificato come una bufala? Ci rida’ potere. Riprendiamocelo.

 

Per quanto riguarda le dimissioni del papa, in un articolo del 12 febbraio (il giorno prima del presente articolo), intitolato il Topo smamma dal Vaticano
http://www.twitlonger.com/show/l158ui
Annet, che e’ venuto anche in Italia ed ha parlato con alcuni senatori che gli hanno dato utili informazioni su come funziona da queste parti, ci fa sapere che il vero capo del Vaticano e’ il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di stato, il quale sta utilizzando Ratzinger come capro espiatorio dei crimini del Vaticano: Ratzinger e’ stato sempre conosciuto come un losco, e ora che oltre ai crimini di pedofilia del Vaticano sta per scoppiare lo scandalo finanziario dello IOR, la banca Vaticana, fa molto comodo usarlo come unico responsabile di questi scandali. L’intenzione di Bertone e’, una volta espulso il “cattivo”, fare un maquillage di facciata al Vaticano, per fare credere che adesso e’ pulito e candidarsi lui come prossimo papa.

Annet sapeva che prima o poi Ratzinger sarebbe stato fatto dimettere da Bertone per assumersi l’onta dello IOR. Quello che pero’ lo sorprende e’ che questo sia avvenuto solamente dopo pochi giorni che Annet ha pubblicato le denunce dei crimini contro l’umanita’ in cui Ratzinger ha preso parte. Ne trae la conclusione che non puo’ essere solo una coincidenza e che queste denunce hanno avuto un peso.

Il giorno dopo, nell’articolo di oggi, del mandato di arresto di Ratzinger,
Annet ci dice che le dimissioni del papa, lo costringono a informare il pubblico dei seguenti dettagli. E ci racconta che il suo tribunale di common law era riuscito a convincere i rappresentanti di una nazione della unione europea ad emettere, attraverso i giudici di questa nazione, un mandato di arresto al papa, che gli sarebbe dovuto essere consegnato il 15 febbraio e che il 4 febbraio era stata consegnata una nota diplomatica al segretario di stato vaticano Bertone, informandolo di cio’ e chiedendogli di procedere (immagino di dare il permesso). Bertone si guarda bene dal rispondere, ma sei giorni dopo il papa si dimette.

E Annet conclude ribadendo che il suo tribunale sapeva che le dimissioni del papa erano gia’ nell’aria per via dello scandalo della banca vaticana, ma che secondo le sue fonti di informazione, cio’ che ha spinto Bertone a forzare immediatamente le dimissioni di Ratzinger e’ proprio la notifica di questo mandato di arresto operato congiuntamente dal tribunale di common law con la nazione europea.

Dal confronto dei due articoli, quello del 12, in cui si parla solo di denuncia pubblica dei crimini del papa, e questo del 13 in cui si rivela il mandato di arresto, deduco che Annet il 13 ha ricevuto dalle sue fonti la informazione che Ratzinger si e’ dimesso immediatamente per via del mandato di arresto, e che Annet puo’ e deve allora renderlo noto.
Lo deve rendere noto per fare sapere le vere ragioni per cui il papa si e’ dimesso ed evitare che la faccia franca.
Il nome della nazione evidentemente non e’ stato svelato perche’ l’azione e’ ancora in corso.

E’ anche evidente che, mentre delle sentenze del tribunale di common law il papa si e’ fatto beffe, il mandato di arresto di giudici istituzionali ha fatto effetto. Sebbene l’autorita’ in se’ del tribunale di common law non sia stata riconosciuta, le sue azioni, con la raccolta di tutte le testimonianze delle vittime e della volonta’ della gente che si faccia giustizia, ha fatto effetto sui giudici istituzionali di almeno una delle nazioni coinvolte e si e’ arrivati a far dimettere il papa. E questo ci rida’ potere.

Annet pero’ vuole che tutto il vertice del vaticano, responsabile dei crimini attribuiti a Ratzinger, sia arrestato. E per questo, il tribunale di common law non solo continua a perseguire l’arresto di Ratzinger anche se e’ dimesso, ma perseguira’ l’arresto anche del prossimo papa, che sara’ con tutta probabilita’ Bertone.
Inoltre Annet sta lanciando la campagna per occupare a Pasqua i beni immobili del Vaticano e per queste azioni chiede il nostro sostegno.

Come vedete c’e’ di che aiutarlo.

Potrebbe anche essere che la storia del mandato di arresto non sia vera e che Annet l’abbia inventata per fare conoscere l’esistenza del suo tribunale e dell’azione contro il papa, ma mi sembra improbabile, si fotterebbe tutta la credibilita’ del suo lavoro una volta scoperto che non e’ vero.

 

Ancora una volta, GRAZIE ANNA

 

Leggi anche

 

Un’analisi dettagliata dei avvenimenti intorno ad mandato d’arresto di Papa – parte 2

 

 

3 Responses to Un’analisi dettagliata dei avvenimenti intorno ad mandato d’arresto di Papa

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Piera Zuercher-camponovo

febbraio 15th, 2013 at 01:53

grazie. hai fatto un buon lavoro, brava

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Libera Strega

febbraio 15th, 2013 at 02:04

E’ la stessa cosa che dico e penso io.
Da quando ho saputo di questa notizia non ho fatto altro che leggere e rileggere per capire quale e dove fosse la bufala.
Io di bufale non ne vedo.. e mi fa rabbia che qualcuno le additi tali per poi fare spegnere l’attenzione su queste orrende vicende.
Mi fa rabbia pensare che basta approfondire di più la ricerca per capire che c’è un’acqua troppo torbida che ristagna attorno alla Chiesa, ma non lo si fa.. e ci si ferma al primo che grida *è una bufala*.
Non capisco come possa essere più spontaneo credere che il Papa si sia dimesso per motivi personali, di salute..e non per fatti ben più gravi che metterebbero a rischio l’intero sistema di potere del Vaticano. Eppure noi siamo i boccaloni.. noi. Non loro che si bevono quello che gli danno da bere i poteri forti.. Eppure il Papa più volte è stato messo sotto inchiesta.. vogliamo dimenticarci di questo
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/13/il-papa-denunciato-alla-corte-dellaja-ha-protetto-i-pedofili/157132/ ??

Anna anche io ho letto il tuo articolo prima che Tanja lo mettesse come post.. e condivido perfettamente.

Chi ti ha risposto dopo ha preso come esempio un sito come *attivissimo* per smontare le tue tesi.. senza capire che eri stata tu, con la tua analisi impeccabile a smontare le loro!!

Ma si sa.. non c’è peggior sordo di colui che non vuol sentire.

Ad ogni modo i nodi verranno al pettine come ci insegna lo stesso Ratzy con le sue dimissioni ;o))

In tutto questo ho sperato che si trattava di una bufala quando ho letto del genocidio.. e solo solo per rispetto di tutte queste vittime, chi grida *alla bufala* dovrebbe prima passarsi la mano sulla coscienza!

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Libera Strega

febbraio 15th, 2013 at 19:55

Leggete:

http://www.nativiamericani.it/?p=9048

è veramente molto interessante.