Crea sito

domenica luglio 23, 2017 15:41

Il fuoco sacro del estate 2017 – distruzione strutturata

Posted by Tanja

 

Ed eccomi.

Sono ritornata a scrivere e pubblicare, dopo quasi 2 mesi di assenza.

La pausa che stavo facendo era necessaria se volevo essere autentica.

L’autenticità è sempre collegata con la consapevolezza della propria identità momentanea, e possiamo dire che proprio in questo campo sto attraversando un cambiamento straordinario, ed è cambiamento di questo campo che influenza  tutti gli altri aspetti della mia vita.

E’ iniziato con la sensazione di intrappolamento – Come se la mia pelle è diventata troppo stretta per me.

Mi soffocava.

Dentro di essa , mio corpo è cresciuto e avevo bisogno di nuovo vestito, perché questo vecchio limitava i miei movimenti.

Credo che riesco a comprendere come si sente la serpente quando cambia la pelle.

Non è un processo doloroso, ma è un periodo che richiede tanta pazienza.

Non lo si può velocizzare.

La pelle nuova deve essere già formata prima che la pelle vecchia si stacca.

La domanda ,“Chi sono io adesso?”, con questa nuova pelle, ha attivato anche tutte le altre domande che iniziano con il “perché” e “che cosa” e “come” .

Tutte le risposte che avevo si sono trasformate in nuove domande. E nuove risposte che hanno iniziato ad sgogare da dentro di me mi costringono per enesima volta ad essere incoerente con quello che cosa pensavo di essere prima. Essere coerente ed essere autentico si scontrano spesso. Autenticità ha da fare con la sincerità verso se stessi e verso gli altri, e coerenza ….. perche devo essere coerente? Tendenza di essere coerenti, molto spesso ha da fare con staticità, con fissazione in una identità e con la paura di giudizio. Come posso essere vista come affidabile se sono incoerente? Come posso essere affidabile…..chi dovrebbe fidarsi di me? Perchè qualcuno dovrebbe fidarsi di me? Lo riconosciuto…. ego ….ego vuole essere visto come affidabile, per paura di rimanere solo.

Rimanere coerente ed affidabile, in questo caso, significerebbe essere non sincera e non autentica. Tanto tempo fa ho deciso, che nonostante tutto, devo rimanere autentica e se questo significa essere incoerente ed inafidabile per gli altri…così sia.

Si, la vecchia pelle se sta andando ma non si tratta di cancellare e negare la sua utilità.

Si tratta di implementare, di integrare nuovo nel vecchio.

Adesso riesco a vedere la mia vecchia pelle “staccata” in modo distaccato.

Vedo i suoi contenuti dentro la pelle nuova, grazie a quali, questa sua nuova qualità non sarebbe possibile.

Nuovo e vecchio si uniscono , non lottano per provare chi ha più valore.

Sto facendo fatica ancora di trovare le parole giuste, precise è comprensibili per descrivere completa nuova consapevolezza del unione del tutto.

Ho bisogno di un altro linguaggio, di un linguaggio che unisce il significato di vecchie parole, perché, vedo adesso che tantissime parole diverse hanno un stesso significato e certe parole uguali hanno significati opposti.

La gratitudine verso la mia vecchia pelle esplode in ogni cellula di questa nuova.

Tutto quello studiare invece a “divertirmi”, che non aveva nessuna logica in mondo concentrato sul piacere dei sensi, e che mi faceva sentirmi un aliena, che comprendeva quelli piaceri ma non li vedeva come una cosa di valore primario, adesso mi ha premiato, facilitandomi comprensione.

Tutte quelle diverse conoscenze che tra di loro sono state separate attraverso spazio e tempo, che esistevano indipendentemente una del altra, adesso si sono fuse in un unica immagine che risplende in bellissimo spettro multicolore.

Esplode gratitudine verso tutti quelli che mi hanno lasciato queste trace simboliche.

Geometria sacra, numerologia, astrologia, fiabe, mitologia, alchimia , cabala, religioni, fantascienza e scienza, dicono sempre una stessa cosa, con le parole diverse.

Dentro di me queste conoscenze non lottano più, hanno iniziato a collaborare facilitandomi espressione del verbo.

E il verbo è quello che crea, il verbo è quello che ci sta connettendo attraverso la comunicazione, e comunicazione è tutto, comunicazione è connessione con tutto.

Comprendere la comunicazione significa comprendere la connessione.

Comunicazione produce il canto delle sfere.

Si le sfere comunicano cantando, vibrando.

Cantano le stelle, cantano i pianeti, cantano tutti i corpi celesti, ma cantano anche le cellule del nostro corpo.

Non c’è separazione.

E’ una canzone unica cantata in coro attraverso le scale diverse e in tonalità diverse, facendo risuonare una sinfonia meravigliosa e condivisa.

Il caos è ordine e ordine è caos – dipende solo da quanto sei capace di staccarti dal dettaglio e sentire “tutto”.

Sento gratitudine verso la mia vecchia pelle perchè attraverso le sue vecchie conoscenze potrò esprimere le nuove.

Attraverso il fuoco sacro sto rinascendo.

Sono il fenix che sta respirando la sua nuova vita.

Sono il serpente sacro (kundalini) che come fiume di fuoco rianima il mio corpo.

Sono fuoco stesso che ha le radici in terra e riscalda il cielo.

Sono il fuoco che distrugge carbonio e fossili del passato per trasformarli in futuro.

Sono morta e sono rinata da quel fuoco sacro che fa comprensibile qualsiasi linguaggio esistente.

 

 

Sono il seme che ha rotto la pelle che richiudeva dentro di se tutta la conoscenza e che timidamente ha iniziato a esporle germogliando nel oscurità del sottosuolo.

 

Il nuovo nato germoglio, crescendo verso la superficie, scaldata dal calore di terra nuova e annaffiata con acqua di sapore più fresco, ha iniziato a ricordarsi dei tempi quando pianta era.

Il germoglio ha iniziato a riconoscere e ricordarsi delle strutture del proprio essere passato che lo portano nel futuro.

La paura della trasformazione è sparita.

Nel posto della paura adesso esiste la comprensione, accettazione è gioia.

Coraggio diventa parola superflua. No, questa nuova pianta non ha bisogno di coraggio per crescere perché la paura non c’è più.

Accetta il nuovo corpo ringraziando a quello vecchio per la protezione della mia essenza durante il grande inverno.

Nuovo corpo è pronto ad abbracciare il calore del sole diretto.

Nuovo corpo è pronto ad fare i bagni nel acqua che cade dal cielo aperto.

Nuovo corpo è pronto a danzare con il vento ed aria che solletica le foglie brillanti.

Sono qui, esponendomi in mio nuovo corpo che esisteva anche prima che diventassi il seme di me stessa.

Eccomi, sono ritornata, sono ritornata, come ho promesso!!! -grido a squarcia gola al sole, alla terra, alla pioggia ed al aria.

Eccomi, ho detto che ritornerò, ed ho mantenuto la mia parola!!!- grido verso multiverso intero.

La profezia si è avverata .

Cantate con me!

Gioite con me!

Adesso so che cosa devo fare – devo crescere alle mie massime possibilità, manifestarmi in mia pienezza.

Adesso so che dove devo andare – devo andare verso la maturità che darà i frutti che ciberanno tutti, aiutando la loro maturazione e in quel frutto che regalerò al mondo c’è il seme, il mio nuovo corpo con cui andrò di nuovo sotto, nel oscurità della terra che mi terrà nel suo grembo durante un nuovo inverno.

Ed lì, nel buio caldo, del utero terrestre, scambierò con gli altri semi vicini, le storie dei tempi di quando ero pianta e come era bello essere nei spazi aperti ed illimitati.

E adesso so, che col tempo le mie storie avranno sempre meno dettagli, che spariscono dalla memoria.

E adesso so, che più tempo passa, la nel buio diventerà sempre più freddo e che alcuni di miei compagni semi dimenticheranno tutto ed inizieranno ad pensare che sono solo i semi in lotta di sopravvivenza in quel mondo limitato ed ostile.

Ed adesso so che anche in quel mondo io devo farmi e farli, ricordare chi sono, chi siamo.

Inventerò storie divertenti e misteriose che daranno la speranza e attraverso la fede mantenerò le antiche conoscenze.

Lo prometto di nuovo.

Faccio un nuovo giuramento.

Questa è mia missione continua.

E so, che anch’io dimenticherò tante cose ma sono certa che ci sono tanti semi che hanno giurato stessa cosa e mi ricorderanno le cose dimenticate.

Adesso so che forse non comprenderò in pieno le loro storie, ma con esplosione di nuovo fuoco sacro di spiritò santo, tutto diventerà chiaro e rivelato.

Abbraccerò con gioia epoca di nuova apocalisse, che porterà distruzione strutturata del mio corpo.

La vecchia pelle del seme deve spaccarsi per poter crescere la pianta che sono.

La terra deve spaccarsi per lasciarmi il passaggio in un mondo nuovo.

Ed è proprio quello che cosa sta succedendo adesso.

Apocalisse (rivelazione) si sta svolgendo.

La terra che conoscevo sta cambiando, perché io la guardo da un altra posizione.

E’ più calda, i venti e le acque hanno più forza, molti esseri che conoscevo in vecchia terra qui non esistono più, ma ci sono i nuovi, o sono quelli che conoscevo ma hanno cambiato corpo come lo fatto anch’io. Si, ho fatto la nuova promessa di che cosa farò quando inverno ritornerà di nuovo.

Ma  devo fare una cosa importante ADESSO.

Abbagliata dalla nuova luce dei spazi aperti, mi sono lasciata portare dai nuovi piaceri dei sensi, lasciando flutuare mio nuovo corpo sulle onde orgazmiche di gioia infinita, identificandomi con quel corpo di nuovo scoperto. Per un po ho dimenticato che, la giù nell oscurità del sotto suolo sta crescendo un altra parte di me. Quanto questa parte cresce in altezza, quel altra parte cresce in senso opposto, verso l’oscurità sempre più profonda.

Le mie radici.

Inseparabilmente sono legata con le mie radici.

Senza di essere in continua connessione, la parte nella luce e parte nel ocurità, non si può crescere ne maturare, ne dare i frutti, ne lasciare i semi.

Le mie radici mi stano nutrendo.

Mi stano dando il senso di sicurezza e stabilità.

Le mie radici nel oscurità non vedono questa bellezza nuova.

Mi credono quando gli parlo o tutto questo per esse suona come una bella fiabba?
Le mie radici si fidano in questa fiabba?
Come si sentono ascoltandola?
Dalle mie radici dipende che tipo di acqua mi manderanno.
La parte nella luce ha bisogno di acqua cristallina, leggera e può prenderla solo attraverso le radici che hanno il potere di trasformare l’acqua in veleno, se hanno paura, o in sorso di salute , se sono felici.
E così parlo con mie radici, parlo in continuo, descrivendo tutto quello che vedo e tutto quello che sento.

“Beati quelli che credono senza vedere”
Sono pianta che cresce in alto e parla continuamente con le proprie radici. E’ importante. Tutte queste chiachiere continue, sarano parte di nuovi semi che lascierò dietro di me.

Tutte queste chiachiere sono una nuova profezia che si parlerà durante lunghi inverni.

Il seme deve sapere tutto e deve fidarsi in proprio sapere.

Cresco qui in questo bosco, con tanti alberi diversi e tante altre piante diverse e non ci sono 2 storie uguali.

Parlo alle mie radici anche delle storie sentite dagli altri e ci meravigliamo di così tanti modi di vivere come in ciello così sulla terra.

Mi ricordo che una volta le radici mi dicevano che io sono il loro angelo custode. Ridevo tantissimo spiegando che io sono solo altra parte di loro, che siamo stessa cosa. Mi ha risposto di saperlo, ma non sono sicura che le radici hanno compreso davvero, ma nonostante tutto la linfa del fuoco sacro sta circolando continuamente attraverso il mio corpo, dalle radici alla più picola foglia risvegliata e dalla foglia fino alle radici.

Sono anche un essere umano che nel proprio corpo porta conoscenze del multiverso. Sono il ponte che unisce passato con futuro nel presente. Sono il ponte tra cielo e terra. Sono portatore di luce nuova che penetra nelle mie radici, che mi nutrono e mi rendono stabile e sicura.
Sono io radice di un essere nuovo e attraverso il nostro corpo le stelle scendono sulla terra. Le stelle sono cadute sulla terra illuminando ogni aspetto di noi stessi.

Mi guardo nello specchio.

Mio corpo è cambiato.

Dentro il mio corpo vedo tutti i corpi.

Vedo il volto di Dio.

Vedo te, che sei un altro me.

Come in ciello così sulla terra.

Siamo illuminati da questo grande trigono di fuoco iniziato il 4 maggio e che durerà per tutta l’estate.

Padre (Urano) è figlio (Saturno) nonostante le loro nature oposte hanno unito le forze per distrugere tutte le costruzioni (anche corporee perchè Saturno governa la membrana cellulare), che limitano i movimenti verso la nostra massima crescità.

Grande trigono di fuoco tra Saturno, Urano e Nodo Nord della Luna sono diventato uno con la Dea Kalì.

Kali è forse la Dea più nota del pantheon induista, è la Dea dell’energia femminile attiva e dirompente, dalla potenza inarrestabile, erede dell’antica Dea della morte e della trasformazione.

Se durante periodo del Sole in cancro , con presenza del Marte e di Mercurio, abbiamo sopresso questa forte energia di disgregazione, se non abbiamo espresso il nonstro scontento con quello che ci limita nella vita di ogni giorno, nel periodo di Sole in Leone , scontentezza sarà trasformata in rabbia e agressività che con tutta la forza provocherà forti terremoti nelle nostre vite. E se anche in questo periodo sofocate il vostro vero sentire allora periodo di eclipssi di agosto sarà visutto con molto dolore.
Siamo nel anno 10 quando cambia la ruota della vita. Siamo nel anno 1 che richiede forza e azione individuale in ogni ocasione.

Se un individuo desidera andare contro il proprio scopo di vita, prossima staggione di eclissi li toglierà tutto a che cosa è stato attacato e impediva la sua crescita.

Il destino di un seme è trasformarsi nella pianta.

Se il seme rifuiuta questa trasformazione…….il fuoco lo brucerà.

Se il seme accetta il suo destino, questo fuoco sacro del estate 2017 lo illuminerà con interospetro di spirito sacro, dando il dono di comprensione i di comunicazione in tutte le lingue.
E… il verbo crea.
Tanja

 

 

 

 

 

 

7 Responses to Il fuoco sacro del estate 2017 – distruzione strutturata

Avatar

Vale

luglio 23rd, 2017 at 17:24

Grazie Tanja, è un piacere rileggerti. Se ci si getta in questo fuoco allora questo fuoco brucia tutto quello che non serve. Così mi è successo, con gioia, ti auguro di ballare dalle radici alla chioma

Avatar

Tanja

luglio 23rd, 2017 at 19:31

Grazie Vale, baliamo insieme.

Avatar

Tanja

luglio 23rd, 2017 at 19:32

Grazie Vale, balliamo insieme.

Avatar

Manu

luglio 23rd, 2017 at 21:17

Bentornata! Ci sei mancata moltissimo.
Grazie per essere tornata con i tuoi post più preziosi per noi di quanto immagini.

Avatar

Delia

luglio 24th, 2017 at 08:09

Grazie Tanja per tutto cio’ che doni, anche nel tuo lungo silenzio mi hai donato lo specchio del non attaccamento , ne dell’aspettativa… l’immagine della nuova pianta con le sue radici e’fortissima e illuminante…

Avatar

elena

luglio 24th, 2017 at 11:16

Ben tornata Tanja, ci sei mancata! Noi che ti seguiamo, ci rispecchiamo nella tua trasformazione, perchè è anche un pò la nostra. Quindi ti capiamo… l’hai scritto nel titpolo del blog “Mi contraddico, sono grande, contengo molte cose” Noi in questa trasformazione siamo confusi e leggendo i tuoi articoli, ci rassereniamo un pò, ci sentiamo meno “strani”. A proposito di radici, e di oscurità,la fotografia che hai postato, delle radici nella terra mi ha fatto fare questa riflessione/collegamento: le radici corrispondo anche alle nostre parti oscure? Perchè si trovano al buio, nella terra. Questo è interessante perchè io ho sempre e soloimmaginato che le radici erano la mia famiglia ed il mio passato semplicemente…
Comunque ben tornata e buon cammino e grazie ancora!

Avatar

Anonimo

luglio 24th, 2017 at 18:51

Parole ispiratrici e potenti che fanno rifletter in gran parte sulla sutuituazione interna…Si prospetta una apocalittica imprescindibile scelta..O i nodi al pettine si sgrovigliaranno con la propria propensione, oppure non vedrai altro che quel nodo accecantemente finito, sotto la tua lente e la strada per poterlo incenerire! E adesso dunque cosa si fa??! Ben tornata cara tanja!!

Comment Form

*

Risveglio di una Dea sui Social Network

ARCHIVIO ARTICOLI

CATEGORIE ARTICOLI

IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja