L’ANIMA DELL’UNIVERSO E’… LA NOSTRA

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Eccoci qui… nel folle vortice  del presente. Un presente confuso, depresso, paradossale al massimo, iniquo al massimo,  minaccioso, con la dittatura globale che avanza e le piccole “sicurezze di ieri” che vacillano sempre piu’, per la maggioranza degli umani

I piu’, tuttavia, sono immersi nel sonno profondo. Aggrappati ai 5 sensi, al piccolo io-io-io-, al “perchè tengo famiglia”, incollati – inconsciamente- alla illusione e soggiogati dall’istinto.

La verità, per costoro,  è quello che i mezzi di comunicazione convenzionale ( tv, stampa, radio) propongono. Non fanno nemmeno lo sforzo di “dubitare” di cio’ che vien loro propinato, anelano a conservarsi – credono – ipnotizzati e “sperando che io-me- la cavo-rispetto- al vicino”.

Il perché tutto cio’, ora, dopo anni di ricerca, mi pare chiaro: viviamo in un sistema dove le nostre credenze sono costantemente manipolate per indurre una “realtà programmata”, quella che siamo condizionati ad accettare come tale. No, non è perché “l’uomo è un animale”. Anche questo un pessimo condizionamento.

La realtà “programmata”, è quella fisica, sensoriale (dei 5 sensi) , del mondo “finito” (nel senso di opposto all’infinito). Ma questa non è “la realtà”!

Come di recente ha anche raccontato il dr Alexandera seguito della sua esperienza NDE (prossima alla morte e oltre la vita terrena), la vita “terrena” NON  è la Realtà e la nostra coscienza sopravvive al corpo fisico. Siamo eterni e immersi in un universo animato, il cui motore centrale è Amore infinito, nonostante la presenza del Male, tanta,  su questo pianeta.

L’universo è compassione, creatività, intelligenza, Vita. E non è contro di noi, come afferma anche il dr Alexander

Coloro che osano oltre l’indottrinamento della “cultura e scienza ufficiali” (e anche tra coloro che studiano i testi “sacri” d’Occidente), ora sanno che i nostri antenati furono geneticamente manipolati per rispondere ad una bassa frequenza vibratoria e li restare a vivere. Tutto questo pare accadesse ca 200.000 anni fa.

Il perché questo fu possibile, dicono alcuni ricercatori non “mainstream”, è perché fu interrotto, disconnesso una grande parte del loro DNA, che, in qualità di ricevente-trasmettitore, ci serve per sintonizzarci su frequenze vibratorie piu’ elevate, provenienti dal Sole ed oltre.

Così ci hanno fatto nascere in un sistema-realtà in cui regnano supremi la separazione e l’ego.  L’anima (il collegamento individuale con lo Spirito) in qualche modo è stata recisa ed è quindi spesso distante dal nostro piano di coscienza ordinaria.

Ma prima di questa grande manipolazione, agita su grande scala da esseri intelligenti esistenti fuori da questo pianeta (intelligenti ma non saggi, nè compassionevoli), una serie di cataclismi si era messa in moto. Questo non fece  a pezzi solo il mondo fisico nel nostro sistema solare, ma anche quello metafisico.

In questa ottica, la “caduta”, come nota dalla storia della religione, identifica quella dei nostri antenati, caduti da un mondo di armonia – l’epoca d’oro- in un mondo di separazione.

La coscienza si separò e i nostri antenati furono consegnati al mondo fisico dei 5 sensi; dall’unità crollammo nella separazione e nella dualità, senza essere piu’ in grado di sintonizzarci con i regni dello spirito, dove le frequenze sono piu’ elevate e dove “sapevamo” che l’universo e il tutto erano “con anima” .

Fummo invece costretti a vivere un mondo in cui ci trovavamo soli e separati dal Tutto.

Ci fu così la nascita dell’io, che da allora si trova nel suo cammino di evoluzione. Abbiamo avuto bisogno di una consapevolezza egoica (gestita dal cervello rettiliano) per poter sopravvivere in un luogo dove probabilmente ogni istante da allora, abbiamo sentito di non potercela fare.

“La paura di non sopravvivere”… una informazione da cervello rettiliano, fu parte del programma, ovvero manipolazione, che recise la consapevolezza della nostra natura infinita, quali esseri cosmici, non già solo “terrestri”.

Non pare che da quel dì… ci siamo ancora ripresi: possiamo farlo solo se ci “riconnettiamo”.  Siamo nati nella separazione e così, tutto cio’ che percepiamo nell’universo, risponde  all’eco della dualità.

Questo mondo folle, terrestre e limitato, non è cio’ che siamo veramente. Nel sistema Indù, il nostro attuale, è il tempo del Kali Yuga: l’era della crudeltà, del materialismo, della disperazione, ovvero  caratteristiche dei nostri “controllori”, che stanno rendendo questa esistenza un vero inferno.

Siamo al massimo della involuzione. Non ci attende quindi che un solo altro movimento: la risalita, l’evoluzione. Innumerevoli profezie parlano di questo tempo di trasformazione ed ora… ci siamo dentro.

Ora ci serve abbandonare l’attaccamento all’emisfero sinistro (logico e lineare) e scendere alle vibrazioni del cuore, che non hanno nulla a che vedere con le emozioni, il buonismo, il pietismo, la giustificazione.

Se da un lato ci sono le forze (non già solo “terrestri”) che manipolano e controllano questa realtà  e il nostro ego, che come detto è incapsulato in una serie di paure,  dall’altro esiste però una possibilità: quella di ricollegarci allo Spirito, attraverso la coscienza (la religione che conosciamo non parla di “coscienza”…), che è quell’aspetto di noi che vibra al massimo grado.

E’ attraverso il cuore che la coscienza si ancora al corpo, (anche se esiste in varie dimensioni).  Il cuore è quindi l’interfaccia tra il corpo e l’anima e ci connette allo Spirito attraverso la coscienza.

Nonostante gli arconti (o i grigi, i rettiliani.. come volete chiamarli, io li sintetizzo in Arconti… i “controllori”), quegli esseri nell’ombra che manipolano la realtà qui nel mondo fisico (e lo fanno con mezzi non fisici…) ABBIAMO il potere  della coscienza, l’uso del nostro libero arbitrio (di nuovo si ricordi cio’ che anche il dr Alexander afferma nel suo libroProof of Heaven)

Significa che… possiamo scegliere di interrompere questo gioco e risvegliarci

Ci sono una serie di strumenti e vie, ovviamente, che ci possono essere di aiuto a tal fine (risvegliarci a cio’ che realmente siamo: non “avere” quel che desidera l’ego attaccato ai 5 sensi); tra questi, uno che mi è famigliare è l’astrologia (nel mio caso un certo metodo)

Stelle e pianeti, del resto sono dei ricevitori, decodificatori e amplificatori di frequenze.  Sono “esseri” intelligenti e vivi. I nostri antenati lo sapevano , per questo alzavano lo sguardo al cielo per studiare i movimenti delle stelle e osservare quali conseguenze avessero sulla terra.

I pianeti ed il sole sono campi di energia vibrazionale, che emettono energia elettromagnetica ed interagiscono tra loro; sono immersi nelle mutazioni del cosmo ed i conseguenti campi di energia.

Il campo di energia della terra (o magnetosfera) viene influenzato da  questi campi vibrazionali oscillanti. Anche i nostri campi di energia (olografici alla base) sono ovviamente connessi a quelli della Terra. Ecco perché i movimenti planetari che influiscono sul “nostro” pianeta, hanno una influenza anche su di noi umani.

In Astrologia, quindi, la “carta natale” (ovvero il proprio oroscopo, fatto sulla base di ora e luogo di nascita e giorno) rappresenta  un campo di energia, lo schema di quella energia planetaria attiva nel momento della nostra nascita.

Con il nostro primo vagito-respiro, ci siamo “inseriti” in questo schema e nel corso della nostra vita, si dipana il nostro destino coerentemente al carattere che emerge dalla carta natale.

Di recente ho letto dei contributi interessanti di una astrologa neozelandese che afferma:
La nostra biochimica è cio’ che ci  consente di essere condizionati dal Sole, dalla Luna e dagli altri pianeti. Essa viene alterata dai cambiamenti nel nostro campo olografico.Conoscere il nostro piano astrale (l’oroscopo personale) ci aiuta a comprendere le forze che ci condizionano emotivamente e psicologicamente ed ogni livello della nostra multidimensionalità”.

Nel momento in cui diventiamo consci di queste energie, possiamo non rispondere piu’ ad esse in modo reattivo e scegliere, invece,  di rispondere in un modo “superiore”, come suonassimo le ottave del nostro comportamento.

Pare assodato ed imperativo, che parte del nostro viaggio evolutivo, qui, sia imparare il libero arbitrio, far crescere la nostra coscienza e diventare esploratori… della nostra stessa natura.

Quando utilizzo il dispositivo quantico qxci (basato anch’esso su una concezione olografica e quantica della nostra realtà e guarigione), durante il test sulla persona a volte mi imbatto sul monito a lei rivolto: “ non desidera esplorare se stesso” , come fosse appunto un grande impedimento anche al nostro benessere ed equilibrio psico-fisico.

Nella nostra natura è insito diventare piu’ consci! E avere coscienza, sviluppare consapevolezza, è quanto mai urgente in questa transizione che stiamo vivendo, per sganciarci dalla programmazione, dal controllo mentale e da questa generale e dolorosa follia sul pianeta.

Oltre la superficie, entrando in noi stessi, nella nostra vera natura, possiamo scoprire  quante delle nostre risposte e reazioni derivino dal condizionamento esterno.

In ultima analisi, il dolore di altri esseri umani intorno a noi, che sono in lotta per la sopravvivenza o sono in zone di guerra o distrutti dalla povertà e dalla malattia…non puo’ che essere anche il nostro dolore.

E’ arrivato il tempo di lasciar andare questo egoico stile di vita, vedere la paura e la disperazione per quello che sono, vedere l’architettura dei manipolatori –controllori e… tornare a casa, ovvero nella dimensione-frequenza del cuore. Da dove siamo venuti e dove ritorneremo. Nella coscienza di essere dell’UNO e nell’UNO.

Siamo esseri cosmici, molto più ampi e totali di quanto vogliono farci credere nel limite-prigione sensoriale, siamo coscienza infinita che vive in un universo che ha un anima, è creativo e compassionevole.

Se vogliamo veder scomparire l’avidità, l’egoismo, il servire solo il “me stesso” anzichè anche gli altri, la vanità, occorre decidere di risvegliarci alla nostra vera natura.

Cristina Bassi

 

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Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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