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lunedì marzo 27, 2017 15:36

“A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” e David Rockefeller

Posted by Tanja

 

 

A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” (Mt13,12)

Con queste parole Cristo risponde ai suoi discepoli che gli avevano chiesto perché parlasse in parabole. Egli spiega che non a tutti è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma solo alle persone ben disposte, a quelle che accolgono le sue parole e le vivono.

Fra i suoi ascoltatori ci sono, infatti, alcuni che chiudono volontariamente occhi e orecchie per cui “pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono”. Sono coloro che vedono e ascoltano Cristo, ma, pensando di conoscere già tutta la verità, non credono alle sue parole e ai fatti che le confermano.

E così finiscono per perdere anche quel poco che hanno.

A parte questa spiegazione di frase di Cristo esiste anche un altro aspetto contemporaneo in quale si potrebbe comprendere.

E’ l’aspetto materiale della vita, che non possiamo separare da quello spirituale.

Questo 2° aspetto è semplicemente ignorato nelle analisi spirituali, perché è in contraddizione con un principio di carità e misericordia propagato dalla chiesa cattolica e non solo da quella, che si è impressa nel nostro profondo subconscio.

Essere caritatevoli e benefattori si considera come qualcosa di buono, come una virtù per seguire.
Ma se leggiamo di nuovo superficialmente le parole di Cristo usando il criterio materiale della vita (perchè lui era in questo mondo ma non di questo mondo- doveva integrare i 2 mondi, quello spirituale e quello materiale), questa frase non ci sembra tanto in linea di carità e misericordia.

Non ci sembra in linea con la giustizia sociale, politica ed economica del momento.

Tradotta a un linguaggio banale potrebbe suonare come – Chi è ricco sarà ancora più ricco, chi è povero sarà ancora più povero!

Non è proprio questo che succede nella società?

Come è possibile che Cristo poteva dire queste parole?

Dobbiamo cambiare oppinione della natura e scopo di suoi insegnamenti, o dobbiamo forse leggerli in altra chiave di lettura?

Se leggiamo parole di Cristo in chiave di lettura di legge di attrazione, allora il giudizio del giusto e ingiusto diventa obsoleto.

Diventa completamente logico che quello che ha qualcosa ed è consapevole di questo fatto, energeticamente attira verso di se quella stessa cosa in misura maggiore.

Quello che è convinto che gli manca una certa cosa attira verso di se ancora maggiormente quella stessa mancanza.

Mi sembra assolutamente sincronica, con il momento energetico, dei nuovi inizi,  la morte di David Rockefeller ,

successa proprio nel giorno di equinozio di primavera e del inizio di settimo giorno , con la Venere retrograda che inizia la sua nuova fase (Venere-abbondanza materiale, soldi)

Leggendo articoli nella stampa ufficiale o guardando la TV, lui è presentato come un grande filantropo, che ha dato tanto del suo tesoro per i bisognosi. Secondo le norme della società, regolate da un etica religiosa, lui è stato davvero un uomo buono e generoso. Lui praticava la carità. Significa che è stato anche un buon cristiano.

Ma se sapiamo che il suo nome presenta anche archetipo di potere e di base di intero sistema economico che stiamo vivendo adesso, lui era anche il male supremo di questa società.

Mi sembra un perfetto esempio del uomo nella sua duplice natura presentata con la mandala dei movimenti della Venere, Sole e Terra, che ho spiegato  QUI

La sua morte presenta un segno visibile della morte di vecchio sistema che lascia spazio alla nascita di un nuovo sistema economico, e quale corrisponde perfettamente, in aggiunta, al significato di Eclissi Solare Totale – 1/9/2016 – Portale di fuoco della verità e dell’abbondanza globale – Manifestazioni nella realtà esteriore, dove si vede chiaramente annullamento del vecchio sistema.

Un aspetto che non si è nominato in nessun articolo che parlava di Rockefeller è che lui conosceva, comprendeva ed utilizzava la legge di attrazione per il suo beneficio.

Dare la carità energeticamente presenta la dichiarazione – io sono ricco– e con questo gesto, energeticamente lui attirava verso di se situazioni e possibilità di attirare la ricchezza.

Quelli che ricevevano la carità, dichiaravano- io ho bisogno,sono povero- è la loro povertà aumentava.

Il sapere è il potere – allora se sapiamo questa cosa, utilizziamo questo potere.

Impariamo sui esempi pratici.

Dare aumenta avere.

Gratitudine per quello che si ha aumenta avere.

Essere nel bisogno aumenta non avere.

Pregare aumenta non avere.

Lamentarsi aumenta non avere.

E con avere penso a tutti i tipi di beni, non solo quelli materiali.

Leggiamo di nuovo

A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha” (Mt13,12)

Allora rispondiamo a noi stessi

Mi considero ricco o mi considero povero?

Risposta a questa domanda sarà base per il tuo cambiamento economico. Enegie non giudicano esse fluiscono seguendo le leggi energetiche, non quelle dei giudizi umani.
Tanja

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IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino........
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato......

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja

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