Ora è ufficiale, è stato l’asteroide

Uno studio su Science rivede, con una precisione finora mai raggiunta, la datazione dell’impatto che causò il grande cratere dello Yucatan e quella dell’estinzione dei dinosauri. I due eventi praticamente coincidono. Secondo i ricercatori l’asteroide non è l’unica spiegazione della grande estinzione di massa, ma diede il colpo di grazia decisivo.

di Nicola Nosengo

 

 

4È uno dei grandi casi insoluti della storia della Terra, anche se da molto tempo i sospetti si concentrano in Messico. Chi fece fuori i dinosauri, circa 600 milioni di anni fa? Le ipotesi in campo comprendono un improvviso aumento dell’attività vulcanica, o un fenomeno di cambiamento climatico che mise sotto stress interi ecosistemi (si trattò infatti di una estinzione di massa in cui, assieme ai dinosauri, scomparvero migliaia di specie animali e vegetali). Ma da qualche decennio l’ipotesi più accreditata è quella dell’impatto di un asteroide, che avrebbe bruscamente e drammaticamente alterato il clima di un’intera parte del pianeta. Su Science di questa settimana, Paul Renne dell’Università di Berkeley e i suoi colleghi spostano di nuovo il pendolo verso quest’ultima ipotesi. E indicano una volta per tutte nel cratere di Chicxulub, nella penisola messicana dello Yucatan, il luogo del delitto.

L’idea che l’impatto di un asteroide sia responsabile della cosiddetta “transizione Cretaceo/Paleocene”, avvenuta appunto 66 milioni di anni fa, è in circolazione dai primi anni Ottanta. E quel gigantesco cratere messicano sembrava il miglior candidato ad essere associato all’evento. Qualcosa però non tornava nelle date relative dei due eventi, stimate misurando la concentrazione di isotopi (in particolare di argon, zinco e iridio) tanto nei sedimenti riconducibili all’impatto dell’asteroide quanto in quelli in cui si trovano i fossili degli ultimi dinosauri. A un certo punto, all’inizio degli anni Novanta, sembrava addirittura che l’estinzione dei dinosauri fosse avvenuta in realtà 180.000 anni prima dell’impatto di quel meteorite.

Qualche anno fa, però, ci si è accorti di un errore sistematico nella misura del tempo di decadimento dell’iridio, uno dei metodi usati, che alterava il rapporto tra le due datazioni. Dopo averlo corretto, renne e colleghi hanno rimisurato tutto: da un lato l’età dei minerali prodotti dall’impatto dell’asteroide, in particolare quelli ritrovati sull’isola di Haiti (il terreno sollevato dal catastrofico impatto ricadde fino a là). Dall’altro l’età dei sedimenti (nello stato americano del Montana) in cui sono stati ritrovati il maggior numero di resti fossili dei dinosauri, e i più affidabili. Risultato: i due eventi praticamente coincidono: entrambi avvennero circa 66.040.000 di anni fa, con un margine di errore di qualche decina di migliaia di anni. Questo non vuol dire, secondo gli studiosi, che il meteorite spieghi tutto. Di certo c’erano stati cambiamenti climatici precedenti che avevano messo in grossa crisi molte specie, a cominciare dai dinosauri. Ma l’asteroide, con i suoi effetti sul clima globale, diede un rapido colpo di grazia.

 

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Ora è ufficiale: è stato un asteroide

 

Fonte – http://www.altrogiornale.org/news.php

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Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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