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martedì agosto 23, 2016 11:11

Ricordi, Deja vù, Salto Quantico

Posted by Tanja

ascensao552

 

Senza il tempo spariscono i ricordi.

Non c’è nulla da ricordarsi perchè il passato non esiste.

Noi non abbiamo i ricordi di già vissuto.

Quello che sta succedendo è che noi semplicemente ci stiamo sincronizzando , con la nostra vibrazione ad una esperienza che succede in questo momento e noi siamo consapevoli che questa esperienza sta succedendo davvero.

Il nostro senso di linearità unidirezionale del tempo è strettamente connesso ad un concetto di linearità di un continuum nascita-morte in cui ogni cosa prima deve nascere come qualcosa di piccolo , sta crescendo è raggiungendo il suo massimo inizia a degradarsi (invecchiare).
Perciò quando ci connettiamo vibrazionalmente ad una esperienza in cui siamo “più piccoli” o “più giovani” noi lo percepiamo come il passato. Seguendo la logica mentale presumiamo che questa esperienza è nostra che presenta il nostro passato.

Quando si dice che dobbiamo liberarci dal passato per poter vivere nel adesso e andare verso il futuro desiderato è una demagogia basata sulla illusoria percezione del tempo.

Per stesso condizionamento mentale noi crediamo di non poter “ricordare” il nostro futuro.
Ed questa credenza sta facendo un vero blocco di nostra libera circolazione spazio-temporale.

Quello che cosa credi, diventa tua verità e tua verità ti sta facendo vibrare in una certa frequenza allineandoti con la “realtà giusta” proprio per quella verità.
Andando oltre questa convinzione della linearità spazio-temporale stai diventando consapevole che tutti i passati e tutti i futuri stano esistendo in un unico punto ed hai accesso a tutti loro tutto il tempo.
Mentre con i “ricordi” noi “siamo consapevoli” che questo è la nostra esperienza, con il fenomeno “Deja vù” (sensazione che abbiamo già vissuto questo momento) questa nostra connessione ad una certa esperienza è subconscia. La nostra mente logica diventa confusa perchè quello che cosa percepisce non ha una spiegazione secondo i criteri condizionati impostati.
Secondo me, il momento quando percepiamo il Deja vù, è il vero punto zero, il vero adesso ed apertura di una finestra verso tutte le possibilità.

E il momento della realizzazione del “io sono”.

E’ la luce di possibile illuminazione verso la verità di se stessi.
E’ un punto illuminato di altissima consapevolezza che sei qui, in questo momento, per un scopo specifico.

E’ una promemoria a voce alta – Tu sei importante.

Ricordarsi (usare la “corda” vibrazionale di connessione) è importante.

Questo processo ti sta connettendo con le tue infinite esperienze di tue infinite esistenze, ma non qualsiasi, esso ti sta connettendo solo e proprio con quelle esperienze che che sono necessarie per il tuo momento di adesso. Grazie a questo processo tu riesci a vedere in che modo hai agito in una certa esperienza e ti sta dando la possibilità di scelta se vuoi ripetere stessa esperienza agendo in stesso modo o vuoi provare ad agire in un modo diverso ed arricchire te stesso multidimensionale con una esperienza nuova.

Non è proprio questo il senso di “creazione del tutto ciò che è”?

Noi siamo un semplicissimo buco nero, un punto che sta diventando sempre più concentrato, sempre più “pieno” di esperienze più o meno simili fino al attimo quando non c’è più nulla di nuovo per sperimentare in questo “circolo”. Questa consapevolezza ci sta facendo “esplodere“ trasformandoci dai buchi neri “che assorbono esperienze” in super nuove che creano completamente nuovo “circolo” di esperienze.
Per sfidare ancora di più la nostra mente logica, prendiamo inconsiderazione che anche questo passaggio da buco nero in super nuova e di nuovo in buco nero …. sta succedendo adesso, proprio in questo momento e lo puoi sperimentare ogni quel volta quando ti sintonizzi a quella frequenza, come con qualsiasi altro ricordo passato, futuro o deja vù.


Tu non sei altro che quel punto in un eterno salto.

Tu sei il salto quantico stesso, quello che stai sperando o stai aspettando.

Tu sei il quanto saltante.

Tu sei onda e il particella.

Tu sei TUTTO.

Tu sei Dio che stavi cercando e stavi pregando.
E non c’è altro Dio al di fuori di te.

Parafrasando il grande Ernest Hemingwai concludo

Per chi salta il quanto?
Salta solo per te.

Crea il tuo salto quantico,

quanto Divino eterno.

Tanja

 

 

 

2 Responses to Ricordi, Deja vù, Salto Quantico

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Andrea

agosto 23rd, 2016 at 14:08

Uaooo tanja e esattamente quello che mi sta accadendo in questo momento rifletto sulle esperienze passate e che le avrei potute e che se mi dovessero mai ricapitare le vivrei in maniera diversa! Voglio il salto quantico io sono quel salto e non vedo l’ora che ciò accada! Il primo possibile anche adesso! Subito o almeno quando sarò assolutamente pronto! Grazie Tanja!!!!!!!!

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TrunksZ

agosto 23rd, 2016 at 20:09

post in perfetta sincronia col momento presente. pubblicato alle 11:11
non a caso eheh
grazie!