Crea sito

venerdì giugno 10, 2016 11:10

Ogni decisione che prendo nella vita sta creando uno NUOVO ME manifestato – una delle verifiche più importanti e sorprendenti della validità della teoria quantistica.

Posted by Tanja

albero

Parte prima

Wow… come descrivere quel sentimento quando scopri che anche la scienza ha confermato un sapere che esisteva come certezza interiore ed esperienziale ma assolutamente irrazionale.

No io non avevo dubbi in quello che sentivo, ma mancava quel tassello razionale per trasformare “il sentire una realtà” in “renderla manifesta”.

Si, centra anche il mio ego.

E’ molto contento.

E’ felice.

E io lo faccio gioire.

Sta ballando, qui davanti ai miei occhi, cantando “lo sapevo, lo sapevo”.

E’ come un bambino.

Lo osservo e mi sento come una madre felice quando vede il suo bambino felice.

Sono una madre felice che oggi ha la certezza di avere tantissimi bambini simili a questo.

Sono una madre che da sempre sentiva dentro di sè, e oggi ha scoperto che loro davvero esistono che sono reali e non solo prodotto di sua “fantasia troppo ricca”.

Oggi per me è una festa di grande riunione famigliare.

Sto osservando il mio ego e tutti quelli atri esistenti, pienamente consapevole che IO NON SONO LORO, MA CHE IO SONO IN OGNUNO DI LORO e CHE LORO NON SONO ME, MA lo stesso LORO SONO DENTRO DI ME.

Nel giorno del 11 febbraio 2013 alle 11:11 ( mi sono accorta appena adesso di questo fatto numerologico -10/1- 11:11) ho pubblicato un articolo guidata solo da intuizione, ma avevo una certezza assoluta dentro di me che LA VITA E’… e funziona proprio in questo modo.

Chiudi gli occhi ed immagina.

Immagina una palina bianca lucente.

Sta brillando con una luce elettrica.

Immagina adesso i germogli che escono su tutta la superficie di questa palina.

Somiglia ad una pallina pelosa brillante.

I piccoli germogli stano crescendo e stano creando i suoi rami.

E questi rami di nuovo stano creando i loro rami.

Sta crescendo al infinito quella piccola palina lucente grazie ai suoi rami.

I rami si intersecano tra di loro.

La linfa sta circolando dalla fonte fino al ultimo dei più piccoli rametti e da loro sta ritornando verso la fonte.

Eccolo.

Questo è per me l’albero della vita sacro ed infinito.

Questo siamo noi.

Ogni decisione che prendiamo nella vita sta creando un nuovo ramo.

La nostra vita si moltiplica al infinito.

Se uno di questi rami finisce, altri continuano a crescere creando altre vite.

Siamo una storia infinita.

 

Se i miei rami incontrano i tuoi abbracciamoci.

Ci siamo incontrati nel multiverso di esistenza.

Noi siamo i rami di un unico albero

con le stesse radici

create da un unico punto

di luce intensa.

Dentro di me esisteva la certezza, nel momento quando scrivevo quelle parole, che noi con
“Ogni decisione che prendiamo nella vita sta creando un nuovo ramo.”

Esisteva la certezza che il temine “scelta” non è qualcosa che esclude una delle possibilità, ma che il momento di scelta è il momento di moltiplicazione di noi stessi, con lo scopo  di arricchire, più possibile, il campo di nuove esperienze.

In ogni momento della scelta noi vediamo  2 o più possibilità da un suo spettro infinito e infatti noi non stiamo scegliendo nulla.

Non stiamo scegliendo solo una escludendo altre possibilità che abbiamo visto.

Noi ci moltiplichiamo per sperimentare tutte quelle possibilità.

divisione cellulare - moltiplicazione nel momento della scelta

Quella forte tensione che sentiamo nei momenti di scelta non è altro che la tensione di una cellula che si sta dividendo in molte altre non perdendo nulla di cellula madre.

CELLULA MADRE – FONTE DI CREAZIONE – SMETTE DI ESISTERE nella forma che conosceva e DIVENTA I SUOI FIGLI MOLTEPLICI.

Da quel momento in poi ogni di quella cellula (nuova manifestazione di noi stessi) inizia la sua vita indipendente con il proprio ego, proprie esperienze e proprie realtà e…proprie scelte.

OGNI CELLULA DIVENTA FONTE DI CREAZIONE che perderà la sua identità nel momento della scelta trasferendola alle nuove cellule che diventerà.

E quel processo continua al infinito.

Ma tutte quelle realtà rimangono connesse in un contatto interrotto, nonostante la cellula madre non esiste più come un entità fisica presente nella materia.

Rimangono connesse e comunicanti attraverso il loro materiale genetico che attraverso la legge del entanglement – non separabilità .

Questa connessione ci fa sentire,

in ogni di quella realtà,

che esiste qualcosa più grande di noi e che ci sta influenzando.

Questa connessione ci ha convinto che esiste il Dio.

Questa connessione ci ha convinto che esiste l’anima.

Questa connessione ci ha convinto che esiste un Piano Divino.

Questa connessione ci ha convinto che noi stessi siamo le fonti di tutta la creazione.

Lo abbiamo sentito dentro di noi.

LO SENTIAMO DENTRO DI NOI.

Definizione di tutto questo che cosa sentiamo dipende dal livello di consapevolezza che abbiamo in ognuna di nostre realtà.

La somma di questi livelli energetici sta creando la energia del nostro Dio personale.

Il Livello di consapevolezza di una realtà sta influenzando tutte le altre nostre realtà.

Se in una delle realtà raggiungi un livello esso in modo innegabile sta influenzando tutte le nostre realtà mandando un invito al “risveglio” , che noi sentiamo dentro di noi come una spinta di cambiare se stessi.

Ma per cambiare se stessi dobbiamo conoscere se stessi e comprendere che cosa dobbiamo cambiare.

Osservando da questa prospettiva, possiamo concludere che tutte quelle storie di un mondo celeste o infernale che ci sta aspettando  e che sono decisioni di un essere supremo, sono solo storie per i piccoli bambini.

Lo sono anche le storie che dicono che sei stato da qualche altra parte e che è invitato un invito per aiutare a questo pianeta a risvegliarsi e che tu come essere speciale e coraggioso hai risposto a quel invito.

In stesso modo sono solo e storie per i bambini quelle storie che qualcuno “cattivo” ci ha cancellato la memoria per poterci manipolare.

Io non mi sento più bambina.

Mi sento adulta nella mia realtà e sono grata a tutte quelle storie per i bambini, perchè esse mi hanno fatto crescere allargando la mia mente e capacità di immaginare.

Ma adesso mi sento pronta per un altra storia.

Storia della formazione di MIA realtà.

Eravamo sempre noi stessi che in un momento abbiamo visto questa possibilità. Ci siamo chiesti : Come sarebbe se….?

In che situazione della nostra realtà ci  venuta questa domanda e perchè ci è venuta io non lo so ancora per certo, ma intuisco che era in un momento di noia, quando la curiosità e desiderio di nuove avventure era forte.

Forse era un momento come questo che viviamo adesso, quando combattiamo dentro di noi tra la scelta di continuare a vivere in una realtà ben conosciuta e una realtà sconosciuta ma piena di nuove avventure e di nuove possibilità di creazione.

Sentiamo questa forte ed esplosiva tensione dentro di dover scegliere e che scelte che faremo sono molto importanti.

Sentiamo questa forte ed esplosiva tensione dentro di noi, come una cellula che  sta per dividersi… di nuovo.

Ma che possibilità di nuove realtà per sperimentare vediamo?

Con questa nuova moltiplicazione andremo a sperimentare le vecchie già sperimentate, forse un po cambiate in qualche dettaglio?

Ed ecco che anche qui decide il livello di consapevolezza.

Prima di dividersi,ogni cellula sta concentrando il proprio materiale genetico ad in punto per poter vedere meglio tutto già sperimentato e appena dopo decide che cosa vede come nuove possibilità.

Quanto del tuo materiale genetico stai vedendo?
Quale possibilità stai vedendo?

Queste sono tue nuove case.

Perchè TUTTO che cosa puoi immaginare esiste già.

Tu sei tua profezia personale.

Tu sei la tua massa critica personale che contiene tutti i miei ego manifestati.

Parte seconda

10350517_324990647652651_8381373586701656315_n

Stamattina, mi sono svegliata di un colpo, alle 4:25, ero completamente sveglia subito. Non dovevo neanche farmi un caffè per fare la confine tra sogno e veglia.

Quella confine era subito molto chiara.

Prima cosa che ho visto aprendo il pc era la notizia che c’è un Meteo da paura attorno al buco nero e che

“Nuovi dati di ALMA mostrano che le nubi intorno alla galassia più brillante dell’ammasso Abell 2597 stanno precipitando verso il centro della galassia e il suo buco nero supermassiccio per alimentarlo.”

Leggendo, pensavo: “Lo so, lo sento, e come lo che lo sento.”

Io vedo i buchi neri in questo modo.

 

…”Allora le verità di antichi maestri – Come fuori così dentro- non sono più teorie filosofiche o mistiche.

Sono la legge di creazione.

Di conseguenza, tutto detto sopra, riguarda anche il nostro corpo (e qui non penso solo al corpo fisico).

Dentro di noi abbiamo i nostri buchi neri e buchi bianchi.

Essi si trovano dentro ogni cellula del nostro corpo, dentro ogni atomo del nostro corpo, dentro ogni nucleo di quel atomo.

Dentro ogni particela che si trova in mezzo di quel nucleo.” …

…”Secondo un nuovo modello basato su una teoria della gravità quantistica a loop, il collasso gravitazionale di una stella in un buco nero potrebbe essere un effetto temporaneo che porta alla formazione di un ‘buco bianco’. Credit: A. Corichi/J.P. Ruiz

La teoria suggerisce che la transizione da buco nero a buco bianco potrebbe avvenire subito dopo la formazione del buco nero ma poichè la gravità causa la dilatazione del tempo, gli osservatori che si trovano al di fuori dell’orizzonte degli eventi vedrebbero il buco nero esistere ancora per miliardi o forse triliardi di anni, in funzione della sua massa. Se gli autori hanno ragione, quei buchi neri di piccola taglia che si sono formati durante le fasi primordiali della storia cosmica sarebbero ora pronti per scomparire e potrebbero essere rivelati sotto forma di raggi cosmici di alta energia o altra radiazione. Secondo gli autori, l’osservazione di certi brillamenti celesti, che comunemente vengono attribuiti alle esplosioni stellari che danno luogo alle supernovae, potrebbero essere di fatto l’atto finale di quei buchi neri che si sono formati subito dopo il Big Bang. “…

Subito dopo ho visto che  ci sono le Nuove fonti di luce visibile . 

“L’impatto di una buona gestione della luce nella qualità della nostra vita è senza dubbio altissimo. Il LED, o diodo ad emissione luminosa, è uno degli esempi più importanti. A differenza delle lampadine ad incandescenza, i LED non dissipano energia sotto forma di calore, poiché emettono esclusivamente luce nello spettro visibile. La maggior parte dei LED a luce bianca si basano sul nitruro di gallio, la cui emissione nella banda ultravioletta viene convertita in luce visibile da fosfòri, ovvero sostanze che innescano il fenomeno ottico della fosforescenza.”

Mio pensiero mentre leggevo : Ok, significa che quello che era invisibile adesso sta diventando visibile perchè abbiamo imparato a gestire le nostre frequenze.

Se abbiamo imparato a gestire le nostre frequenze significa che abbiamo imparato a gestire la nostra trasformazione, perchè Biofotoni: Il corpo umano gli emette, comunica con essi, ed è composto da Luce

Come conferma di questo vedo La tavola periodica degli elementi si rinnova.

 

Se pensavate di conoscere a memoria tutti gli elementi della tavola periodica, adesso dovrete rimettervi a studiare perché gli ultimi 4 elementi scoperti hanno finalmente dei nomi (si spera definitivi). Parliamo dei non metalli super pesanti 113, 115, 117 e 118 che conosceremo da ora in poi rispettivamente come nihonium (Nh), moscovium (Mv), tennessine (Ts) e oganesson (Og).”…

La settima riga è quindi completa e non ci sono più spazi vuoti vicino agli elementi 114 (flerovium – Fl) e 116 (livermorium – Lv). I non metalli 113, 115, 117 e 118 dovranno in ogni caso passare per una lunga trafila prima di vedere i propri nomi confermati: le persone (chiunque può dire la sua) hanno tempo fino a novembre per fare proposte, poi la Iupac deciderà.

E intanto c’è già chi sul web e sui social rumoreggia sugli elementi 119 e 120, che semmai venissero scoperti inaugurerebbero l’ottava riga della tavola periodica.

La settima riga dell’elegante tabella con tutti gli elementi della natura, immaginata già da Mendeleev – nel XIX secolo – come work-in progress. 
Elementi della natura fino a un certo punto, a dire il vero: gli ultimi arrivati, così come i loro immediati predecessori, sono infatti talmente poco naturali che è possibile intravederli solo in laboratorio, e solo per poche frazioni di secondo.( SONO ELEMENTI DI NATURA ARTIFICIALMENTE CREATI) Vite talmente brevi da non aver ancora consentito ai ricercatori di scoprirne le proprietà fondamentali, che restano dunque ancora misteriose.

Bene, bene- pensavo.

E adesso la ciliegina sulla torta che mi ha fatto sentirmi cosi Divinamente.

Interferenza quantistica di fotoni nello spazio

Leggevo

Università di Padova e ASI, l’Agenzia spaziale italiana, hanno portato a termine con successo un esperimento che dimostra l’interferenza quantistica di singoli fotoni per la prima volta su distanze di migliaia di chilometri e nello spazio libero. Si tratta di un doppio record, in quanto finora tale fenomeno era stato riprodotto al massimo su lunghezze di qualche centinaio di chilometri e all’interno di fibre ottiche.

Pensavo – wowowow sono usciti al aperto spazio della realtà manifestata, senza cavi o cose simili.

Sono i

nuovi scenari per la verifica di leggi fondamentali della fisica.

Iricercatori hanno inviato impulsi luminosi verso tre satelliti equipaggiati con riflettori catadiottrici, che rimbalzano il fascio laser con precisione indietro verso Terra.

Gli impulsi luminosi sono stati fatti passare, sia all’andata che al ritorno, attraverso uninterferometro, ovvero una serie di dispositivi ottici che “sdoppiano” e “sbilanciano” il fascio di fotoni. In pratica, si può considerare una variante dell’esperimento in cui un singolo fotone di luce visibile viene inviato verso un interferometro dotati di due fenditure: dal punto di vista quantistico il fotone non sceglierà l’una o l’altra ma passerà per entrambe le fenditure, dando luogo a fenomeni di interferenza, come quando si sovrappongono due fronti d’onda. Il fatto che un singolo quanto di luce (fotone) sia in grado di interferire con sé stesso è un fenomeno decisamente controintuitivo, che rappresenta tuttavia una delle verifiche più importanti e sorprendenti della validità della teoria quantistica.

«Nell’interferometro in cui facciamo passare l’impulso luminoso», spiega a Media INAFGiuseppe Vallone, ricercatore all’Università di Padova e primo firmatario del nuovo lavoro, «c’è un braccio corto, lungo pochi centimetri, e un braccio lungo, lungo pochi centimetri più un metro, che ritarda il fotone di tre miliardesimi di secondo. Quello che fa l’interferometro è quindi di permettere al fotone di scegliere tra due cammini distinti, quello cosiddetto corto o quello cosiddetto lungo».

L’impulso luminoso viene quindi diretto al satellite, riflesso, ricevuto dal telescopio di MLRO, fatto di nuovo passare nell’interferometro, e, dopo un percorso complessivo di 5 mila km, ricevuto da un rivelatore di singoli fotoni. «In questo viaggio la luce viene attenuata tantissimo», aggiunge Vallone, «e quando la luce raggiunge di nuovo la Terra è essenzialmente a singolo fotone. Anzi, sono impulsi con pochissimi fotoni, con un numero medio di fotoni che è uno su 10 mila».

Proprio sul rivelatore di singoli fotoni, si materializza il “miracolo”, ovvero la ricombinazione dei due stati quantistici che permette l’osservazione della loro interferenza grazie a rivelatori a singolo fotone.

In altre parole, il singolo fotone,

dal punto di vista quantistico,

non ha scelto un cammino oppure l’altro,

ma li ha percorsi entrambi.

«Quello che abbiamo dimostrato è proprio che utilizzare questa interferenza può portare alla creazione di un network globale di crittografia quantistica», dice in conclusione Vallone.

Si Vallone dice questo, ma io penso:

Ah ecco spiegato in modo scientifico perchè non possiamo saltare da una realtà al altra intenzionalmente.

Dobbiamo “ricordarci” come de-codifiche per la “crittografia quantistica” che abbiamo impostato.

Mi sa che siamo molto vicino a farlo perchè ho fatto la domanda ” in che modo posso decodificare questi codici quantistici?”.
E se ho fatto la domanda, significa che la risposta esiste già.
Mi metto in ascolto.

Tanja

 

 

2 Responses to Ogni decisione che prendo nella vita sta creando uno NUOVO ME manifestato – una delle verifiche più importanti e sorprendenti della validità della teoria quantistica.

Avatar

Andrea

giugno 10th, 2016 at 18:26

E questo spiegherebbe un mio vecchio sogno: mi chiedevo ma quando faro il salto quantico? E una notte mi sono sognato mentre volavo verso un me stesso( non mi sono riconosciuto subito) gigantesco,immenso non saprei dire quanto che emetteva un intensa luce bianca…. Ho notato subito che le ciglia erano come appena fatte dall’ estetista( le ho sempre avute molto folte) e non crescevano più( cosa che sta avvenendo adesso ed ero magrissimo( prima ero molto cicciotto) cosa che sta avvenendo abbastanza in fretta e senza molto sforzo….. Questa credo sia la risposta per quando il corpo fisico sara nella condizione giusta credo il mio fotone si unirà e sara visibile

Avatar

Basilio

giugno 10th, 2016 at 19:02

Ciao Tanja,

avrei il piacere di condividere alcune osservazioni con te. Anche per email.

Sei arrivata al momento giusto.

Un abbraccio

Risveglio di una Dea sui Social Network

ARCHIVIO ARTICOLI

CATEGORIE ARTICOLI

IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja