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venerdì maggio 6, 2016 15:15

Buco nero (Centro Galattico) di della Via Lattea mostra i segni di aumento delle “Chiacchiere”!!! (E la scienza lo conferma)

Posted by Tanja

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Il caso non esiste.
Nulla succede per caso.
Ogni informazione arriva nel momento giusto al posto giusto.
Potevo leggere questa notizia in un altro momento, ma è successo proprio adesso giusto 5 ore prima di Superluna Nuova in Toro e la pioggia di Diamanti terrestri – 6 maggio 2016

Voi che seguite questo blog regolarmente sapete che in quasi tutti articoli recenti dico che quello che succede adesso è iniziato in settembre 2015.

Io lo sentivo così, e per questa ragione il sorriso è esploso sul mio viso vedendo questa notizia adesso. La ricevo come un regalo speciale di questa magica e potente Superluna Nuova.
Il giorno del 23 settembre 2015 – Equinozio d’autunno , la NASA ha pubblicato la notizia che

Il Buco Nero di della Via Lattea mostra segni di aumento delle Chiacchiere.

Leggete la notizia che in versione italiana l’ha presa dal MEDIA INAF e subito dopo continuo la mia riflessione.

 

 

Una lunga campagna osservativa ha permesso di rivelare una attività insolita dal buco nero galattico. Il suo comportamento, relativamente quieto, è diventato più attivo in coincidenza del passaggio ravvicinato di un oggetto misterioso, producendo un incremento dell’emissione X. Gli astronomi continueranno a tenerlo d’occhio per accettarsi delle vere cause di questo risveglio.

Questa immagine ripresa da Chandra mostra il campo di vista della regione che circonda Sgr A*. Si nota l’emissione di bassa energia (rosso e verde) e quella di alta energia (blu). Credit: NASA/CXC/MPE/G.Ponti et al. 2015

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo 15 anni di osservazioni, tre telescopi spaziali hanno rivelato un incremento dell’emissione di raggi X sotto forma di brillamenti dal quieto, come è di solito, buco nero supermassiccio che risiede nel nucleo della Via Lattea. Gli scienziati stanno tentando di capire se si tratta di un comportamento “ordinario”, che non è stato rivelato prima a causa della mancanza di dati, o se, invece, questi brillamenti sono dovuti al recente passaggio ravvicinato di un misterioso oggetto composto di gas e polvere. I risultati di questo studio sono riportati su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

Dopo un lungo periodo di osservazioni, gli astronomi hanno potuto monitorare l’attività di Sagittarius A* (Sgr A*), grazie a tutta una serie di dati che sono stati raccolti dall’osservatorio spaziale Chandra, dal satellite XMM-Newton e dal satellite Swift. Sgr A* “pesa” poco più di 4 milioni di masse solari e i raggi X sono prodotti dal gas caldo che precipita verso il buco nero. Gli autori hanno analizzato i dati di 150 osservazioni che sono state eseguite, in particolare, da Chandra e XMM-Newton dal Settembre 1999 al Novembre 2014. I risultati suggeriscono un incremento della frequenza e luminosità dei brillamenti avvenuto subito dopo la metà del 2014, cioè alcuni mesi dopo il passaggio ravvicinato di un oggetto, molto probabilmente una nube di gas e polvere, denominato G2.

Le osservazioni indicano che Sgr A* sta producendo un brillamento X ogni 10 giorni. Ad ogni modo, nel corso dell’ultimo anno, c’è stato un incremento di 10 volte nel tasso di produzione dei brillamenti, circa uno al giorno. «Abbiamo monitorato per diversi anni l’emissione X di Sagittarius A*, tra cui il passaggio ravvicinato di G2», spiega Gabriele Ponti del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics in Germania e autore principale dello studio. «Circa un anno fa, pensavamo che questo oggetto non avesse alcun effetto su Sgr A* ma i nostri dati più recenti suggeriscono la possibilità che non sia così».

Questa illustrazione rappresenta una possibile spiegazione del recente incremento dei brillamenti X di Sgr A* così come è stato osservato da tre telescopi spaziali. È possibile che durante il passaggio di G2 il materiale staccatosi dalla nube sia precipitato verso il buco nero causando un aumento dell’attività X, ma è altrettanto possibile che il comportamento di Sgr A* non sia correlato a G2. Credit: NASA/CXC/M.Weiss

Inizialmente, gli astronomi hanno ritenuto che G2 fosse una nube estesa di gas e polvere, così come è stato affermato più recentemente in un altro studio di alcuni ricercatori del Max Planck (vedasi l’articolo Si riapre il ‘caso G2’). Dopo il passaggio ravvicinato con Sgr A*, verso la fine del 2013, la sua apparenza non è cambiata molto, tranne per il fatto che l’oggetto è stato “allungato” dalla gravità esercitata dal buco nero. Da qui sono emerse delle teorie secondo cui G2 non è semplicemente una nube di gas, piuttosto si tratta di una stella avvolta in una sorta dibozzolo polveroso” esteso (vedasi l’articolo Risolto il mistero di G2 in cui uno studio americano sostiene invece che si tratti di una stella). «Non c’è un accordo comune su che cosa sia in definitva G2», diceMark Morris della University of California a Los Angeles e co-autore dello studio. «Tuttavia, il fatto che Sgr A* è diventato più attivo subito dopo il passaggio di G2 suggerisce che la materia che si è separata da questo oggetto può aver causato un aumento del tasso di rifornimento di altro materiale a favore del buco nero».

Mentre il passaggio di G2 e l’aumento di raggi X da parte di Sgr A* è alquanto intrigante, gli astronomi osservano altri buchi neri che sembrano comportarsi in maniera simile al buco nero della Via Lattea. Dunque, è possibile che questo incremento di attività da parte di Sgr A* possa essere una caratteristica generale dei buchi neri e perciò non necessariamente correlata con il passaggio di G2. Ad esempio, l’aumento dell’attività X potrebbe essere dovuta ad una variazione dell’intensità dei venti stellari provenienti dalle vicine stelle massive che stanno alimentando il buco nero. «È ancora troppo presto per esserne sicuri, ma durante i prossimi mesi terremo un occhio attento all’emissione X da parte di Sgr A*», dice Barbara De Marco del Max Planck Institute e co-autrice dello studio. «Speriamo che ulteriori osservazioni ci diranno alla fine se G2 sarà davvero il responsabile dell’attività di Sgr A* o se, invece, essa sia parte di un comportamento tipico del buco nero».

Insomma, se la spiegazione di G2 è corretta, l’incremento della luminosità dei brillamenti X potrebbe essere il primo segnale legato all’eccesso di materia che si è staccato dalla nube a causa del suo passaggio ravvicinato e ora sta cadendo verso il buco nero essendo catturato dalla sua enorme forza gravitazionale. A questo punto, esso potrebbe aver già iniziato ad interagire con il materiale caldo che a sua volta sta precipitando verso Sgr A*, alimentandolo sempre più di gas che alla fine sarà consumato dal buco nero.

 

Perchè sono così felice a vedere questa notizia?

 

Il Centro Galattico è come una faro che emana energie a raggi infrarossi che hanno due funzioni principali sulla nostra consapevolezza.

In primo luogo, apre la mente subconscia. Questa apertura ci chiede di liberare e dimenticare un trauma emotivo. Naturalmente, questo significa anche rinunciare a vostri più grande rimostranze emotive. Forse questo contribuisce in gran parte al modello di metafisica di riprogrammazione cellulare. In secondo luogo, esplosioni di questi raggi aprono il chakra della radice nel sistema energetico. Questo chakra rilascia il vecchio, rigenera la nostra energia, e ci solleva dalle nostre limitazioni condizionate con rinnovata ispirazione e un senso di vero progresso .

E

Il Centro Galattico si comporta come una parabola satellitare, dirigendo informazioni divinamente ispirate direttamente alla materia grigia, potenzialmente ricettiva, del nostro cervello. Questo potrebbe essere la voce che si sente dal interno. Indipendentemente da ciò, all’interno di questo collegamento si ha la capacità di ricevere le informazioni inaspettate di cose che altrimenti non potevate sapere in nessun altro modo.

Questo è una fonte di energia stupefacente, motivazione, e l’aspirazione.

Il Centro Galattico è il Sole del nostro Sole è la fonte della maggior parte di l’energia gravitazionale presente nella nostra galassia, e probabilmente la fonte della maggior parte dell’energia in qualsiasi grafico, trasformato attraverso nostro Sole.

Il Centro Galattico è il centro del nostro scopo di vita, è lo scopo di nostra incarnazione.

Questa notizia è manifestazione esterna (visibile) del risveglio che succede dentro di noi individualmente.
Se si è manifestata in questo modo è anche la conferma che la  massa critica di esseri umani sulla Terra si è risvegliata allo poroprio scopo di vita e che sta “chiacchierando” con il proprio centro galattico.

Questa notizia arrivatami con la Supeluna Nuova In Toro è prova tangibile della nostra trasformazione e del inizio di un Nuovo Mondo da vivere.

Attivazione dei strati del nostro DNA procedono con il successo.

Tanja

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IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja