Marzo 2016 – mese di Marte – Il mese di forte trasformazione di energia maschile – quando l’uomo per elevarsi deve apprendere a cavalcare la Tigre.

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INTRODUZIONE

 

Ho scritto così tanto di energia femminile e di importanza del suo risveglio.
Sono consapevole che molti di questi articoli subconsciamente sono stati guidati da mia ribellione ad un mondo fortemente maschile. Evidenziare sempre ed ovunque l’importanza primaria di essere una donna indica che mi sono identificata con il corpo di una donna. Mio ego era ego di una donna che combatteva un uomo.

Accesso sempre più aperto ai miei ricordi akashici mi hanno “costretto” a rivedere di nuovo le mie credenze e tutte le mie certezze.

Credetemi, ammettere a se stessi che le proprie certezze sono solo egoiche ed limitate, non è facile per niente. Ma se si vuole procedere in questo viaggio di ritorno a se stesso ricominciare tutto da capo cancellando tutte le vecchie convinzioni, è un passo che si deve fare.
Identificarsi con qualsiasi cosa è un freno.

Non si tratta di annullare una vecchia identificazione.
Si tratta di aggiungere, di unire, tutte le identificazioni momentanee, comprendendo in fine, che noi siamo davvero tutto.
Ogni identificazione era utile, perchè aiutava ad scoprire tutti gli aspetti di quel modo di essere, ma con ogni prossimo risveglio si entra in una nuova identificazione, che ammette che non è questo che credeva di essere, ma che questa falsa identità fa per sempre parte di lui.
E’ simile come se si sogna di essersi risvegliato, e si risveglia di nuovo in un altro sogno.

Per quelli che sono nuovi in questo viaggio consiglio di guardare il film INCEPTION

e leggere mio articolo  Epifania e la natura del risveglio

Al inizio di questo mese ho scritto una serie di articoli che parlavano di ECLISSI SOLARE dove ho espresso la visione che si stano unendo tutti i diversi aspetti di femminilità creando un energia femminile completa, manifestandosi come l‘IMPERATRICE ed importanza che gli uomini risvegliano anche questa energia dentro di loro.

E vero, questo sta succedendo.
Il mese di marzo è il mese del anno (carta del imperatrice), ma è anche il mese che porta energie fortemente maschili di MARTE (è il mese che porta nome di questo Dio).

Il mese di marzo 2016 è il mese altamente sessuale.

Oh, devo subito chiarire che la sessualità può essere puramente fisica per gli esseri umani identificati solo con il loro corpo, ma la sessualità può essere anche trascendentale per quelli che attraverso il loro corpo fisico stano facendo un incremento energetico allargato a tutti i loro corpi.

Io qui parlo di sessualità trascendentale che porta a una coscienza multidimensionale .

Leggi

Le 13 Dimensioni di Coscienza e Salto Quantico nel Adesso e Qui 

In questa nuovo serie di articoli parlo di importanza di risveglio ed unificazione di energia maschile.

Questo nuovo lavoro interiore devono fare tutti (uomini ma anche le donne) per poter integrare ed equilibrare queste energie dentro di sé.

Le donne per “sopravvivere” il “dominio maschile” dovevano integrare dentro di loro quella componente maschile che conoscevano per combatterla, per, conoscendola bene, manipolarlo, per difendersi dal essa, per vincere su di esso. Infatti, per sopravvivere, le donne dovevano diventare guerriere in una guerra tra i sessi. Questo era modalità di funzionamento in 3° dimensione di coscienza nella dualità.
Allargando la coscienza, la visione della natura di energia maschile cambia.

E come gli uomini dentro di sé devono cambiare il modo di espressione (manifestazione) di questa nuova energia maschile, lo devono fare anche le donne.
Stesso vale per energia femminile, ma di essa ho scritto abbastanza , e desidero concentrarmi in questo articolo solo sul energia maschile e sua trasformazione.

Per la comprensione più profonda degli aspetti esoterici di queste 2 energie vi consiglio la lettura di questo articolo “La  Sacralizzazione perduta /2” , da cui cito:

Il Leone e la Tigre

…La tradizione alchemico-spirituale, altrettanto quella ermetica, mettono in grande risalto l’importanza di riconciliare l’opposizione della parte sinistra di sé, introiettata e cosiddetta femminina, sovente conflittuale, con la parte destra, estroflessa e cosiddetta mascolina. La conflittualità sorta dalla diversità di questi due elementi fisici ed emotivi trova la sua soluzione: non nel far prevalere una parte sull’altra, ma nel ricomporne la diversità spostandone le caratteristiche emotive sui piani astratti dell’intelletto (Ars Regia) e, poi, su quelli iperfisici e spirituali (Ars Pontificia). I due elementi, ricomposti nella Colonna di mezzo, nell’intelletto cardiaco di Tiphereth (l’anima) prima e nello splendore spirituale (la monade) poi: da conflittuali torneranno ad essere nuovamente complementari. E i Tre diverranno nuovamente Uno.

Il tema in cui si coglie l’imperfezione d’una impreparazione iniziatica di fondo, di una parte di adepti minori, è quello del riconoscimento iniziatico della Madre dell’Umanità.

Se tanta importanza è data al carisma del Padre dell’Umanità, che si trasmette nel Diritto iniziatico dell’uomo, resta ancora incompiuto nella coscienza molto “comune” di tante anime viventi (nephesh), il riconoscimento del carisma della Madre dell’Umanità, che si trasmette nel Diritto iniziatico della donna. Diritto che, a volte solo abbozzato, lede l’anima d’una metà dell’umanità.

Anche se molti di quanti occupano i livelli più “prestigiosi” di gerarchie simboliche e virtuali, hanno già iniziato a considerare seriamente il problema “dell’altra metà della propria universalità”, molti altri interpretano la questione del Diritto iniziatico ancora tutta al maschile.

L’idea di dover condividere il “potere” della superiorità iniziatica, anche se per costoro resta solo presunta, desta l’irritazione di quanti, radicati in una velata preponderanza di temperamento femminino, si sentono antagonisti di caratteristiche simili alle proprie ma che sentono possano essere più forti e spiccate.

Se l’uomo è il Guardiano del Tempio (planetario, i 4 regni di Natura) la donna è la custode del suo Tabernacolo (il fuoco della Vita). E se l’ignoranza ci condanna a dimenticare l’enorme importanza di questi ruoli, dalla medesima ignoranza nasce la confusione nel tentativo di prevaricarsi l’un l’altro. L’antagonismo che oggi vi sopravvive nasce da un tabù, patrimonio di un’antica e primitiva cultura totemica. Un tabù che influenza la sfera emotiva di molti uomini, ma che per l’uomo-massone apre una grave contraddizione tra la visione dell’egocentrismo maschile e quel “progresso dell’umanità” a cui così solennemente aspirano, almeno i loro catechismi….

I deturpatori dei Misteri, non comprendendo le realtà racchiusevi, prendendo a metro di paragone se stessi, tradussero in maschio e femmina il principio dei Poli attivo-passivo (poli di bioenergia e -) che, come era noto invece agli Iniziati “introdotti”, corrispondevano alla parte destra ( ) ed a quella sinistra ( – ) del corpo fisico.

La legge a cui andava soggetta l’energia elettrica, attivo-passivo, peculiare al moto organico del corpo fisico restò a lungo incompresa. Restò solo il ricordo del “predominio” dell’attivo sul passivo, del maschio sulla femmina legato alla forza del sesso animale. E divenne parte integrante dei Culti Fallici. L’organo genitale, secondo quel culto, è la dimostrazione delle qualità d’un individuo. La pienezza di un pene sarebbe sufficiente a dimostrare un’indubbia superiorità intellettuale e spirituale rispetto a chi ne fosse invece “vuoto”.

Se questa non fosse una drammatica realtà di emarginazione e di sofferenza durata millenni, questa discussione, per la sua immensa stoltezza, non meriterebbe di occupare neanche un rigo in un qualsiasi compendio esoterico. Ma il danno evolutivo compiuto a danno di tutti da queste aberrazioni, non può essere sottaciuto da chi si sente coscientemente parte dell’umanità.

Il progresso interiore della donna ha “segnato il passo”. Ma se la donna, salvo poche eccezioni, non è diventata Leone lo stesso danno ha finito per ritorcersi contro gli uomini. Infatti, come dovrebbe essere ormai chiaro, l’uomo per elevarsi mentalmente deve apprenderea cavalcare la Tigre.

Ovvero, l’aspirante all’Iniziazione maggiore, deve apprendere a sostenere gli impulsi che gli vengono dall’irruenza della passionalità sensuale e a dominare l’impetuosità istintuale. Ma molti, nel porgere attenzione al dominio della Tigre e alle sue caratteristiche, credono di riconoscervi solo l’espressione della debolezza femminile. Rifiutano, allora, di rivolgere qualunque sforzo ad educare quella parte, ritenendola inferiore ed impura. Rinunciando, così, a sviluppare completamente le proprie facoltà intuitive. Anche se, solo attraverso l’Intuito, l’uomo può raggiungere le alte vette della rivelazione interiore. La parte più nobile ed elevata della propria coscienza: l’anima. L’unica parte che nell’uomo e nella donna è veramente candida, vera e pura. …

Il valore esoterico di due degli Animali Simbolici

Il Leone, nella sua regalità animale, è il simbolo esoterico della più alta espressione della psiche fisica, impulsiva, estroflessa e dinamica (mascolina). Quella parte della coscienza fisica che “affiora” alla coscienza di un io che esprime la sua soggettività con la forza e la potenza della propria determinazione centrifuga.

La Tigre, anch’essa nella sua regalità animale, è il simbolo esoterico della medesima coscienza che, esprimendosi per mezzo della controparte femminina della psiche fisica appare come un io che esalta la propria soggettività con un temperamento riflessivo, introflesso e centripeto; caratterizzato da un elemento ricettivo sensibile e percettivo sino all’intuitività.

Va ricordato però che la coscienza, di per sé androgina, in sé non possiede nessuna qualità che la caratterizzi, né come mascolina, né come femminina.

Molti animali sono stati usati per rappresentare simbolicamente la mobilità emotiva della mente.

Leone e Tigre sono la rappresentazione simbolica dell’attività dei due emisferi del cervello: dinamico quello sinistro, ricettivo quello destro.

Imparare a cavalcare la Tigre, come disse Confucio, è l’insegnamento simbolico che indica come l’uomo debba imparare a far crescere la propria parte femminina ed intuitiva. Ovvero, il dover sviluppare, attraverso la meditazione e le tecniche della visualizzazione mentale, la propria sensibilità percettiva. Cioè di imparare come accendere, attraverso il volere (mascolino), l’occhio interiore della percezione mentale. Allegoria, quest’ultima, della ragion pura degli ermetisti. La visione della mente “cosciente di tutto ciò che realizza con il proprio tocco” è la dote di psichismo superiore che gli iniziati chiamano: conoscenza per contatto. Contatto empatico tra il proprio sapere cosciente e l’oggetto concettuale osservato (empatia psichica).

Nell’unione tra “oriente e occidente” la parte dinamica della mente e la parte ricettiva “guardano ognuna la propria metà del Cielo (interiore)”. Allora: “l’iniziato è in grado di vedere tutto ciò che sta nel cielo”. Questo è il senso dell’astrologia esoterica da cui diparte la Visione divina in cui s’incontra l’Occhio di Dio (la rivelazione interiore).

Tradotto in termini più occidentali si potrà dire che: unendo di nuovo ciò che è stato separato, cioè, per l’uomo far riaffiorare nel proprio mascolino le qualità (colore-vibrazione) del proprio femminino e per la donna il far riaffiorare nel proprio femminino le potenzialità (vibrazione-suono) del proprio mascolino si vedrà tutto il cielo.

Sarà possibile osservare tutte le forme nella loro esteriorità e, al contempo, percepirne i significati interiori (ivi compresa la costituzione coscienziale dell’uomo)….

Far crescere il proprio femminino è per molti sintomo d’effeminatezza che solleva il timore della perdita dei propri attributi virili. Ma posto nelle giuste proporzioni e nei giusti termini l’insegnamento simbolico disegna un panorama del tutto diverso. Che l’Iniziato ben conosce:per evolvere la propria mente l’Uomo deve apprendere a “cavalcare la Tigre”. Di contro la Donna deve apprendere a “cavalcare il proprio Leone”.

Ecco perché, anche sulla Via iniziatica dell’Umanità, per il suo progresso complessivo, la presenza d’ogni donna è altrettanto importante alla crescita dell’uomo, come quella dell’uomo lo è per la crescita d’ogni donna. I due, guardandosi uno nell’animo dell’altra, e riflettendovisi, vi riconosceranno la parte di Sé che gli è ancora invisibile. Credo che questo sia un motivo di per sé già sufficiente perché un sistema iniziatico debba saper operare con una Chorda Fratres ornata di anelli di Uomini e Donne.”

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Motivazione per impegnarsi in questo lavoro di integrazione interiore,dal aspetto puramente egoico e umanamente comprensibile, dobbiamo capire che noi stiamo attraendo nella nostra vita quello che cosa siamo non quello che cosa desideriamo.

Più precisamente, una donna sta attraendo nella sua vita un uomo che rispecchia la sua parte maschile interiore.
E un uomo sta attraendo nella sua vita una donna che rispecchia la sua parte femminile dentro d lui.
Il sogno di un anima gemella o di una fiamma gemella può rimanere solo un sogno illusorio se ci concentriamo solo agli interventi esterni (essere fisicamente attraenti, o divertenti o…) per attirare uomo/donna ideale. Ma ogni quel principe azzurro o principessa rosa ci deluderà prima o dopo se quel uomo/donna interiore non è oggetto del nostro innamoramento ed amore.
Solo quando amiamo in modo incondizionato completo maschile e femminile dentro di noi incontreremo un partner esterno con cui condivideremmo quel amore incondizionato.

Relazione tra queste 2 persone non sarà basata sul bisogno di essere amati, o coccolati, o protetti, sarà basata sul libero fluire energetico, in cui l’ego, che ha fatto pace con l’anima, sta godendo di massimo godimento corporeo ed psicologico durante un incontro sessuale o creativo, perchè allineato con lo scopo di vita incarnata e con lo scopo del anima.
Credo che è arrivato il tempo di abbandonare i vecchi miti di anime o fiamme gemelle, ricordandoci di essi con sorriso, come facciamo con i ricordi della nostra infanzia.

E il momento di iniziare a vivere in un mondo reale, comprendendo ed usando tutto il potere che da sempre portiamo dentro di noi.
Il piacere più alto che sperimenta il nostro ego è direttamente proporzionale con il suo allineamento con l’anima.
E tempo di comprendere che l’anima non è nemico di piacere del ego e che l’ego non è nemico del anima.
Siamo fatti per essere felici creando.
Ed solo ego riesce a sentire le emozioni come reazioni ai stimoli esterni.
Con il mese di Marzo 2016 sta iniziando la nostra più completa unione sessuale.

CONTINUA

 

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Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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