Avete percepito dentro di voi il segnale SOS cosmico? – I Dei antichi stano liberando il posto per i nuovi Dei formati

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Ho iniziato a scrivere questo articolo 26 gennaio 2016 e lo completavo gradualmente come arrivavano nuove “informazioni” e nove comprensioni. Non sentivo di pubblicarlo fino che l’immagine non diventava completa.

Ho imparato una lezione forse più difficile per un acquario, ascendente ariete – ho imparato la lezione di pazienza.

Il primo istinto era pubblicare subito quello che cosa sentivo, ma la voce dentro di me diceva aspetta, aspetta non è completo, devi essere concreta.

Qualsiasi cosa facevo in testa mi risuonava la canzone di natale “Tu scendi dalle stelle” e non mi lasciava in pace.

Le parole

Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta
al freddo al gelo,

e
A Te che sei del mondo
il creatore

sentivo più forte e le vedevo scritte davanti ai miei occhi.

 

 

E dopo giorni di ripetizione di questa canzone finalmente ho compreso sentendo sorriso dalla mia squadra multidimensionale.

Nonostante sapiamo di non essere questo corpo, che la nostra vera natura non è questo corpo, ci stiamo trovando dentro questo corpo per poter manifestare qui ed ora la nostra natura creativa Divina.

Noi non siamo una parte di un Dio onnipotente, noi siamo il Dio onnipotente in persona manifestati nella materia.

Lo siamo tutti noi, senza eccezioni.

E questo non sono solo belle parole consolanti che vogliono rafforzare ego di quelli che si sentono deboli.

Questi sono i fatti.

Ogni nostro pensiero, emozione e parola stano creando la nostra realtà personale – SEMPRE – OVUNQUE – anche se non siamo consapevoli che questo succede.

Se lo stiamo facendo in stato di inconsapevolezza e davvero facile vedersi come vittime della realtà perché non riusciamo a connettere il vissuto, che molto spesso è opposto dai nostri desideri, con noi stessi ed difficilmente acetiamo la verità che per tutto che viviamo è solo nostra responsabilità.

In quel caso stiamo cercando sempre colpevoli per la nostra vita fuori di noi.
Unico modo di appropriarsi di nostra creazione completamente è tuffarsi nel nostro inconscio facendolo diventare conscio.
Solo portando al superficie tutto quello che non potevamo o non volevamo vedere possiamo completamente governare i nostri pensieri, emozioni e parole e con questo automaticamente governare la nostra realtà.

Ma adesso ritorno al vero inizio di questo articolo.
Avete percepito dentro di voi il segnale SOS?

Siete in grado di riconoscerlo?

Che cos’è il segnale SOS?

In Wikipedia stiamo leggendo che

SOS è la sequenza di tre lettere, che normalmente descrive il segnale universale di richiesta di soccorso.

La chiamata di soccorso ha la precedenza assoluta su tutte le altre comunicazioni. Tutte le stazioni che la ricevono devono cessare immediatamente qualsiasi trasmissione che possa disturbare il traffico di soccorso e continuare l’ascolto sulla frequenza di emissione della chiamata di soccorso. Tale chiamata non può essere diretta a una stazione determinata e non se ne deve accusare il “ricevuto” prima che il messaggio di soccorso che segue sia stato trasmesso.

Questo segnale si è iniziato ad usare inizialmente come richiesta di soccorso nel traffico marittimo. Poteva entrare in uso solo quando eravamo in grado comunicare attraverso le “frequenze”.

Si dice che ogni apparecchio tecnologico è solo imitazione della natura.
Tutte le scoperte di Leonardo sono state fatte grazie al osservazione della natura.

Significa che anche la comunicazione attraverso le frequenze energetiche è un processo naturale e la tecnologia esiste solo come la stampella fino al momento quando noi come esseri consapevoli impariamo usare queste capacità naturali senza nessun aiuto esterno.

In nessuna fonte si fa menzione dell’equivalente alfabetico del segnale, indicando solo che dev’essere una sequenza continua di tre punti/tre linee/tre punti. Nell’uso popolare le lettere corrispondenti SOS vennero associate, nei paesi di lingua inglese, ad acronimi inversi del tipo “Save Our Ship” o “Save Our Souls”, e in Italia “Salvateci O Soccombiamo” o “Soccorso Occorre Subito”.

Credo che i lettori di questo blog sono abituati già al mio “strano” modo in cui vedo le cose.

Quello che cosa sento in questi giorni è tropo forte per poter essere ignorato.

Io non posso ignorarlo.

Ho sentito quel segnale SOS, ma inizialmente non riuscivo a comprenderlo in pieno.

Il 20 gennaio 2016 alle 13:11 ho scritto sul mio profilo facebook
Sento lacrime di qualcuno dentro di me. Questa tristezza non e’ mia ma la condivido in pieno. Non so precisamente con chi sonno allineata, non riesco ad identificarlo/la. Ma chi sei sapi che non sei mai solo/a. In questo momento io sono con te e ti sto abbracciando condividendo tutta la mia energia con te. 
Credo che questo e’ manifestazione di amore incondizionato nella realtà di una nuova era.”

Come ho detto prima, al inizio non riuscivo a capire che cosa sta succedendo. Come non avevo nessuna ragione visibile di sentirmi triste, pensavo che forse, sta uscendo qualche dolore dal mio inconscio e mi sono concentrata, calmata, ascoltando intuizione di indicarmi parte della mia vita che ho “dimenticato”, per poterla rivedere ed elaborare attraverso i miei nuovi occhi.
Ma nulla, nulla della mia vita in questa realtà non mi è stato indicato.
Ho continuato, per tutta la settimana, nei miei pensieri, abbracciare “l’aria”, sperando che quel abbraccio arriva a chi ne aveva bisogno.

E finalmente, il 26 gennaio 2016, nella mia mente ha iniziato a rimbalzare la parola “memoria”, “il giorno della memoria”.
In quel attimo, come se qualcuno ha strappato il cerotto, con una mossa veloce e decisa, tutto il dolore è esploso provocando bruciore della pelle e groppo fatto dalle lacrime trattenute che fermava il respiro, si è sciolto attraverso un diluvio di lacrime.
Quel diluvio con sua forza immensa ha tolto il velo che nascondeva comprensione.
Nella storia del umanità non c’è un giorno più indicativo, che concentra il dolore e tristezza dal “giorno della memoria di Olocausto in seconda guerra mondiale”.
Davanti ai mie occhi vedevo i visi dei prigionieri dei campi di concentramento ma vedevo anche i visi dei loro aguzzini.
Come un coro dalle scene infernali, loro mi fissavano e gridavano
SOS

“Save Our Ship” o “Save Our Souls”
Salvate la nostra nave – Salvate nostre Anime

Questo non era un grido di disperazione, era una preghiera – Preghiera a loro dio.

Pregavano per la salvezza dei loro corpi (nave) e delle loro anime.

Erano persi in una tempesta del mare della vita ed avevano paura.

Tutti loro, erano dispersi in quel mare tempestoso e cercavano un faro che li condurrà alla terra ferma.

Avete sentito quel SOS?

Avete risposto a quel segnale?

La chiamata di soccorso ha la precedenza assoluta su tutte le altre comunicazioni. Tutte le stazioni che la ricevono devono cessare immediatamente qualsiasi trasmissione che possa disturbare il traffico di soccorso e continuare l’ascolto sulla frequenza di emissione della chiamata di soccorso.

Il calendario che stiamo usando , dice che tutto questo succedeva più di 70 anni fa.

Come potrei aiutare a qualcuno nel passato?

La scienza dice che tempo non esiste. Significa che tutto questo sta succedendo adesso in una realtà parallela.

Ma come accedere a quella realtà?

Come aiutare?

Tante volte abbiamo buona volontà di essere utili, di essere d’aiuto.

Sentiamo forte desiderio di aiutare gli altri ma per mancanza di conoscenza il nostro aiuto rimane solo superficiale accontentando la nostra illusione che abbiamo aiutato a qualcuno.

Viviamo nel momento quando tutte le illusioni si stano sciogliendo, mostrandoci, molto spesso l’inutilità di nostre azioni.

Stiamo investendo tanta energia in azioni che di fatto non producono un vero reale cambiamento ne stano aiutando agli altri al lungo termine.

Consapevolezza di questo fatto può provocare una forte sensazione di impotenza, di frustrazione che alla lunga ci porta verso l’apatia che molto spesso come suo risultato ha la passività.

Ci trasformiamo in un essere che sta diventando sempre più empatico (sta sentendo emozioni di sofferenza e dolore degli altri), ma si limita ad osservare non facendo nulla – pensando – intanto tutto è inutile.

Con questo atteggiamento invece di espandere l’energia del cuore, inizia ad chiuderlo.

Esiste un modo per aiutare gli altri nel elaborazione del dolore che porta un risultato permanente?

Esiste un modo per rispondere al segnale SOS multidimensionale?

Si esiste.

Non solo che esiste, ma utilizzarlo è molto semplice ed efficace.

Non solo che è efficace in un caso specifico, ma ha il potere di un effetto a catena che non si può fermare – è continuo ed infrenabile.

Non basta avere la consapevolezza, si deve avere anche la conoscenza.

L’istrumento più potente si trova dentro di noi, dentro il nostro corpo.

E, no!
Questo non è una frase classica New Age, che molto spesso si pronuncia senza comprendere il vero significato.

Il fatto è che tutti noi dentro ogni cellula del nostro corpo possediamo il DNA.

I risultati di nuove ricerche, in modo chiaro ci dicono che i nostri pensieri, le nostre parole e i nostri sentimenti hanno il potere di modificare il DNA.

E nel DNA si trovano tutte le memorie di tutte le nostre esperienze.

Quando dico – tutte le nostre esperienze- penso a davvero tutte le esperienze di tutte le nostre vite parallele, di tutte le nostre vite multidimensionali.

Che cosa è un SOS comico?

Sono le preghiere, sono tutte le preghiere che qualcuno ha fatto nei momenti di più grande disperazione.

Sono le preghiere indirizzate a Dio onnipotente?

E Dio sente tutte le preghiere e risponde ad esse.

Dio non ti lascia mai solo.

Dio ti aiuta, forse non in modo in cui tu lo immagini, ma ti aiuta sempre.

Dio ti aiuta a vedere la luce dove prima vedevi solo oscurità.

Dio ti fa vedere, ti fa comprendere, risveglia le forze dentro di te per poter aiutare a se stesso.

Sono certa che conoscete queste parole.

In che modo lo fa un Dio?

Ho detto già che è semplice.

Un Dio sente la sofferenza come propria.

Un Dio non vuole soffrire.

Un Dio sa che la sofferenza è prodotta dal illusione di separazione e dal non consapevolezza.

Un Dio sa elaborare il proprio dolore, elaborando memoria dagli eventi sperimentati da un altro punto di vista.

Un Dio sta modificando le proprie memorie e le emozioni legate ad esse.

Un Dio sta modificando il proprio DNA, perchè le memorie che sta modificando si trovano la.

Un Dio, modificando il proprio DNA, sta modificando il DNA di tutti quelli che lo condividono con lui.

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Un Dio sta modificando il DNA dei suoi genitori biologici, dei suoi fratelli e sorelle, dei suoi parenti, dei suoi nonni, dei suoi bisnonni, di tutti i suoi antenati e discendenti.

Un Dio sta modificando il loro DNA in tutte le loro esistenze, in tutte le realtà dove sono manifestati, in tutte le dimensioni di esistenza.

Un Dio rispondendo ad un segnale SOS, sta aiutando a tutti, aiutando a se stesso.

Se due sistemi interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separati, non possiamo più descriverli come due sistemi distinti, ma in qualche modo sottile diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce.
In fisica quantistica la non-separabilità, ovvero le correlazioni tra quantità fisiche a qualsiasi distanza è definita dal termine entanglement quantistico, fenomeno in cui due o più particelle che si siano trovate in interazione reciproca per un certo periodo, anche se separate spazialmente, rimangono in qualche modo legate indissolubilmente (entangled), nel senso che quello che accade a una di esse si ripercuote istantaneamente anche sull’altra, indipendentemente dalla distanza in cui si trovano. http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=3848

Il DNA umano è un “Internet biologico” (WEB), superiore, sotto molti aspetti, a quello artificiale


Avete percepito dentro di voi il segnale SOS cosmico?

Quel segnale è preghiere di qualcuno rivolta a Dio.

Solo il Dio poteva sentirlo.
Avete risposto al segnale SOS ricevuto?

La chiamata di soccorso ha la precedenza assoluta su tutte le altre comunicazioni. Tutte le stazioni che la ricevono devono cessare immediatamente qualsiasi trasmissione che possa disturbare il traffico di soccorso e continuare l’ascolto sulla frequenza di emissione della chiamata di soccorso.

State percependo che cosa vi sto dicendo?

Se avete sentito quel segnale e se avete risposto ad esso, vi siete comportati come un Dio.
Se vi siete comportati come un Dio, voi siete il Dio che è sceso sulla Terra, manifestato nella materia.

L’antica Guardia Divina che abita nel cielo, sulle stelle, sta lasciando il loro posto ai nuovo formati Dei consapevoli, scesi dalle stelle qui sulla Terra.

La canzone, Scendi dalle stelle, si sta avverando.
Siamo qui ed adesso i veri Dei scesi sulla Terra.

Facciamo il nostro compito.
Qui ed adesso.

Questo è il modo in cui si cambia la coscienza collettiva.

E’ il modo in cui si cambia il mondo.

Questo articolo è spiegazione del meccanismo in che modo nella realtà funziona il fenomeno della “Centesima scimmia”

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Tanja

 

 





 

IO SONO.......

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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2 commenti su “Avete percepito dentro di voi il segnale SOS cosmico? – I Dei antichi stano liberando il posto per i nuovi Dei formati

  1. Giorgio il said:

    É ora di dare il via alle danze. É ora di cambiare i multiversi. Avete mai visto x-men giorni di un futuro passato? Beh é quello che stiamo facendo. Ed è giunta l’ora.

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