Libertà da ogni tipo di religione – togliere qualsiasi personalità al immagine di Dio/Dea

 

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Solo quando riesci a togliere qualsiasi personalità al immagine di Dio/Dea che hai di Lui/Lei, sei libero di qualsiasi forma religione (ufficiale o non).

Sentire il Dio/Dea come benevolo o come misericordioso o come severo o come crudele è solo proiezione di mente duale che ancora giudica qualcosa come bene o come male.

Sentendo Dio/Dea come Padre o come Madre è proiezione di tutti i nostri sentimenti che stiamo legando a queste figure nella nostra vita.

Ed ecco che sulla base di questo stiamo creando le nostre aspettative di come dovrebbe comportarsi un Dio e come dovremo comportarsi noi come i suoi figli.

La visione di Dio /Dea in forma di una persona (anche se non lo immaginiamo in forma fisica ma energetica) è fonte di tutti scontri religiosi durante la storia.

Ogni tipo di religione ed ogni tipo di teologia stano provando a spiegare la personalità di Dio/Dea e che cosa loro si aspettano da noi sulla base di questa personalità.

Teologia e religione sono come psicologia di Dio/Dea e creazione di regole attraverso cui, rispettandole non faremmo arrabbiare nostro Padre o nostra Madre.

Teologia e religione non sono altro che un livello di psicologia e di educazione che noi umani stiamo utilizzando nella nostra vita quotidiana in rapporto con i nostri genitori o con i nostri figli.

Solo che teologia e religione parlano di un genitore assoluto. Parlano di un genitore che non cambierà la sua posizione od oppinione per nessuna ragione e i suoi figli no hanno altra scelta che obbedire se vogliono evitare rabbia dei genitori.

Più la società è patriarcale, più è severo padre Dio.

Lui castigherà “peccati” senza pietà mandandoci al inferno o condannandoci ad infinito ciclo di rinascite nelle vite più sfortunate fino che non iniziamo ad obbedirlo incondizionatamente e senza domande.

Per scappare a severità del castigo ci stiamo rivolgendo alla Madre per intervenire da lui.
Da quando esiste religione la dinamica del rapporto con il Dio/Dea era sempre lo stesso.
Noi eravamo i bambini impotenti e Dio era onnipotente.
Noi eravamo piccoli bambini e Dio era un genitore grande.

Potevamo lamentarsi di nostri genitori, potevamo ribellarsi, potevamo piangere, potevamo pregare, potevamo arrabbiarsi, ma erano sempre le azioni di un bambino non compreso.

Noi ci vedevamo come bambini in ogni età della nostra vita.
Un bambino deve chiedere il permesso.

Un bambino deve essere buono e ben educato.
Un bambino deve …. aggiungete qui ogni vostra verità che avete circa il comportamento dei bambini verso i genitori o verso gli adulti.

E un genitore deve … aggiungete qui ogni vostra verità che avete circa il comportamento dei genitori verso i bambini o di tutti gli adulti verso i bambini.
State riuscendo a vedere lo schema religiosa in questo.
Non è religione che ha creato questi condizionamenti verso il Dio.
Siamo noi che abbiamo creato la religione attraverso la nostra coscienza collettiva.
Siamo noi che attraverso lo studio di noi stessi (psicologia) abbiamo creato la teologia.
Il volto di Dio cambia, la personalità di Dio cambia con ogni cambiamento di nostra personalità individuale e collettiva.

Ma in fine Dio esiste o no?

Certo che esiste.

E creato da noi.

Tutto che cosa puoi immaginare esiste già.

Ma quello che confonde è che ognuno di noi ha creato immagine di un dio diverso che corrisponde al immagine di se steso e di proprie credenze.

Un Dio collettivo esiste in caso che più persone hanno simile immagine di se stesse e simili punti di vista sulla vita.

Dio collettivo corrisponde alla coscienza collettiva.

Quel collettivo decide le regole che riguardano il loro Dio.

Quelle regole diventano religione-quello che li sta legando.

E se qualcuno non è d’accordo con quelle regole, perché la sua visione di se stesso è diversa dalla visione collettiva, lui crea un Dio proprio.

Nostro rapporto con Dio è riflesso dei nostri rapporti con gli altri esseri che stiamo incontrando durante la nostra vita.

Sono testimone di nascita di una nuova religione.

La vedo.

Riconosco le dinamiche di un processo ripetuto tantissime volte nella storia.

Le parole sono cambiate, i modi di comunicazione sono cambiati ma il meccanismo è lo stesso.
Non dico che quello che sta succedendo è qualcosa di male, neanche non dico che è bene.
Semplicemente è.

Con il cambio vibrazionale in corso, con esplosione e sblocco del DNA, è iniziato il periodo di cambiamento della coscienza.
Sempre più persone hanno iniziato a chiedersi di chi sono davvero, quale è scopo della loro vita.

Sempre più persone hanno iniziato a conoscere se stesse e sperimentare il fenomeno che chiamiamo il risveglio.
Potete leggere qui LA NATURA DEL RISVEGLIO http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=15043

In tutta questa confusione mentale che accompagna il processo di risveglio le persone hanno iniziato a esprimere le proprie visioni di Dio e quelli più confusi, nel desiderio di aggrapparsi a qualcosa di fisso hanno iniziato ad accettare quelle visioni come le proprie verità.
Essere uno “Risvegliato” è diventata moda. E’ diventata una corrente del pensiero che ha iniziato a creare le proprie regole che si “dovrebbero” rispettare se non si vuole rimanere soli.

Sono state create le frasi che si ripetono al infinito senza riflettere del suo vero significato.
Per esempio
“Dio è amore, tu sei amore.”
Questa frase risponde alla verità?
Se la vostra risposta è si, vi siete chiesti, di chi è davvero questa verità.
Chi lo ha detto?
Tu da solo hai avuto questa esperienza? Hai davvero sperimentato che Dio è amore?
Se non lo hai sperimentato direttamente allora hai accettato la verità di qualcun altro e di essa hai fatto la tua fede. Se ripetiamo abbastanza lungo qualsiasi cosa, essa diventa un condizionamento, non una verità personale.
Se Dio è amore, di che amore stiamo parlando?
Quanto so io nessuno ha dato una precisa definizione del amore universale.
Sentimento di amore è individuale.
Con ogni tapa del risveglio, noi stiamo sperimentando un amore diverso.
Un “bel condizionamento” che Dio è amore potrebbe essere una forte fonte del sentimento di colpa.
Se l’amore è vibrazione più alta, allora la colpa sta abbassando drasticamente nostra vibrazione corporea.
A un certo livello di risveglio, io posso mentalmente sapere che tutti noi siamo UNO.
Posso anche accettare dentro di me che tutti siamo fatti di stessa energia, ma come dice Sibaldi, energia è solo un potenziale. La frequenza vibratoria di questa energia la porta verso manifestazione.
Io posso sentire dentro di me connessione con tua energia primaria che risuona completamente con la mia energia primaria, ma le nostre manifestazioni nella materia non devono per forza risuonare. Possiamo sentire forte rifiuto di stare vicino ad una persona. Possiamo sentire una spinta interiore fortissima di allontanarsi da quella persona perché tutto il nostro corpo si sente sotto pressione nella sua vicinanza. In quel preciso momento, non credo che qualsiasi persona in quella situazione potrebbe dire che sente amore. Se un essere risvegliato “deve” sentire amore per tutto è per tutti (perché “Dio è amore”) allora in quel momento sperimentato di “non amore” nel profondo nasce un senso di colpa perché non si “rispetta la regola” religiosa.
La frase “Dio è amore” è solo proiezione del desiderio egoico del momento che definisce amore con una regola di comportamento.

Dove c’è la regola, c’è religione, c’è giudizio di giusto o sbagliato.
Stessa cosa vale anche quando si dice che
“Luce sempre vincerà oscurità e che luce è buona e oscurità cattiva.”
Definire il Dio dandogli caratteristiche umane desiderate è solo proiezione della nostra mente come tutto altro che riguarda la nostra realtà esterna.

Si ho detto bene.
Tutti questi tentativi di descrivere Dio sono solo prova che nel nostro profondo noi sperimentiamo Dio come qualcosa fuori di noi, come qualcuno che ha certe richieste nei nostri confronti e se non li accontentiamo ci sentiamo in colpa.

Quella tendenza di definire Dio dandogli caratteristiche desiderate umane esiste ed esisterà fino che esiste manifestazione di energia (anima) attraverso l’ego.
Solo riuscendo trascendere l’identificazione della propria personalità noi possiamo vedere Dio come quello che è.
Dio è solo un energia, senza personalità, senza richieste e senza comandamenti.
Dio non esiste se non esistiamo noi.
Questo la dice fisica quantistica.
Qualcosa esiste solo se è osservato.
Se non c’è osservatore…..se non ci siamo noi…. non esiste nulla.
So che per tani tutto questo sarà difficile per comprendere ed sarà difficile ad accettare, perchè condizionamento di pensiero unitario è molto profondo.
So che tanti senza che il Dio gli da le regole si sentono persi.
Ma, non è proprio quello che sentono i bambini quando i genitori non gli danno le regole di comportamento?
Per trascendere ogni tipo di religione, ufficiale o non, dobbiamo diventare adulti.
Dobbiamo comprendere che siamo noi che decidiamo le regole di “Dio” del nostro individuale universo e multiverso.
Dobbiamo prenderci la responsabilità e solo quando lo faremo davvero nel nostro profondo, smetteremo di sentirci vittime di qualsiasi cosa di qualsiasi destino e saremo manifestati come veri Dei.
Dei, ne buoni , ne cattivi, ne saggi, ne stupidi.
Semplicemente siamo energia nel suo potenziale che sta scegliendo liberamente la propria manifestazione.
Perchè lo fa?
Per il momento credo che lo fa solo per curiosità, per gioco, per gusto di sperimentare.
Ma anche queste parole sono solo prodotto del mio personale momentaneo livello di coscienza.

Ne più ne meno.
Possono essere cambiate in ogni momento.
I Dei sono liberi.
Tanja

 

IO SONO....... ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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9 commenti su “Libertà da ogni tipo di religione – togliere qualsiasi personalità al immagine di Dio/Dea

  1. lavoratore in movimento il said:

    Un sogno che finisce e una ex-nova coscienza che sta spalancando gl’occhi.
    Fino a poche settimane fa potevo sognare da sveglio ma inevitabilmente mi sentivo come un bambino in balìa..quindi nella confusione..brutto…
    Ora che passa questa nuova energia dalla fessura,mi sento meglio sono un po più sveglio di prima,le chiavi si inseriscono con più facilità nel quotidiano 🙂 inoltre comincio a notare(forse mi sbaglio) l’occhio della coscienza mondiale che ha un apertura oculare più grande,(l’occhio nel triangolo che vede di piu?)lo noto da tematiche piu profonde, film piu significativi, canzoni che passano in radio piu animiche..lo noto anche dai pensieri coercitivi personali che lasciano il passo e mollano il loro focus disarmonico/involutivo..
    Dio é stato personalizzato anche dal mio ego.. però credo.. Solo per un bisogno.. Quello di ritrovare se stessi fuori da noi.
    Allora ripiegamo su Dio il nostro bisogno di non essere soli..nell universo. Invece di far spazio a chi veramente possiede caratteristiche caratteriali simili alle nostre, come i molteplici canalizzati. Siamo tutti un unica grande coscienza addormentata, che in ogni persona si sta risvegliando e va ad aumentarne il suo risveglio Generale.

    Pace amore e responsabilità multidimensionale (: Grazie Mille! <3 🙂 Fantastica come sempre

  2. Renzo il said:

    Leggendo quì, risulta evidente la mancanza di una esperienza diretta con la vera religione, che è anche filosofia, arte, cultura e molto altro, in pratica una vera scienza di vita; dove Dio sta per il migliore Amico che si fa piccolo per innalzare le tue qualità “nascoste” e ti fa grande, per poi intrattenere con te stesso altri rapporti più profondi in Amore.
    Il viaggio può essere molto lungo, ma anche breve quando c’è Lui nel Cuore e non c’è nulla che lo possa sostituire perché tutto riposa in Lui o Lei se si preferisce; ma comunque la causa originale di tutte le cause che tutto comprende.
    Non è solo il Nostro migliore Amico, ma soprattutto il Nostro Amante Supremo, che senza di quell’Amore, la ricerca di qualcosa che sempre manca, dura in eterno.
    Che l’Amore Divino possa regnare nel Cuore di Ognuna/o.
    Cari saluti.
    Renzo

    • Tanja il said:

      Renzo, io non ho mai percepito Dio come qualcosa fuori di me e come qualcosa che doveva essermi insegnato da qualcuno. Mio Dio è dentro di me, e nessuno può spiegarmelo meglio di me, nessuno lo conosce dentro di me. Io ho conosciuto molto profondamente tantissime religioni. Volevo essere libera da scegliere. Tutto, proprio tutto che cosa scrivo è parte di mia esperienza diretta.
      Quello che non si sperimenta in modo diretto è sempre solo esperienza e oppinione di qualcun altro. E’verità di qualcun altro. Se io direttamente non faccio esperienza di qualcosa, allora io di questa cosa non so nulla, ma ascoltando esperienze degli altri, inizio a fidarmi ed accetto loro verità come mia. Questo si chiama fede di qualcuno o di qualcosa. Ma non è fede in me stessa. Se per caso la mia esperienza diretta di una cosa è diversa da quello che maggioranza ha accettato con la fede (si fida che altri sanno meglio) allora religione (organizzazione di quelli che ascoltano e si fidano nelle verità degli altri rinunciando dalla propria verità) allora quelli religiosi mi escludono dalla loro comunità dicendomi che io sono in torto e loro hanno ragione. Loro rispettano le regole imposte.
      Mio Dio/Dea nn ha la personalità. Non si identifica con nulla. Significa che non ha ego. Se non ha ego, allora non ha i desideri ne giudizi di nessun tipo. Quel dio è pura energia in cui si trovano tutte le possibilità di modellarla come desidera ognuno di noi. Tutte le nostre esperienze e scelte si accumulano in questa massa quantica.
      Io non dico che se qualcuno vole credere ed essere religioso fa qualcosa di sbagliato. Io ho detto che quel modo non è parte di mia realtà.
      In contrario, io ho detto che ognuno di noi sta creando proprio Dio identificandolo con la propria personalità. Ma mi chiedo con quale personalità è identificato Dio delle diverse religioni e che i fedeli hanno deciso ad accettare? Un essere incarnato (non dio) ha creato quella propria proiezione che risponde a lui e sua personalità.
      Trova mi una religione che davvero non giudica e funziona basandosi sul amore incondizionato.
      Trova mi una religione dove uomini e donne sono trattati come esseri di valore uguale.
      Trovami una religione di cui seguaci non facevano le guerre.
      Ed allora se riesci a nominarmi una di esse, io inizierò forse a cambiare la mia verità momentanea.

  3. Renzo il said:

    Cara Tanja, mi trovi daccordo sulla Tua personale scelta, così come ho sostenuto mia Figlia che voleva diventare Suora, nonostante fossi in famiglia il maggiormente contrario; è stata una Sua scelta e la rispetto.
    Nessuno deve percorrere la via di qualcun altro e da questo punto di vista incitare qualcuno in una via che non sia la Sua, è violenza.
    Ritengo che ognuno deve trovare da Sè il proprio percorso, valutando anche suggerimenti dall’esterno, purché offerti liberamente, ma sappiamo tutti credo che le cose che servono all’evoluzione, si presentano al momento in cui si è pronti a comprenderle e che ora magari non si conosce ancora ed ammettere ciò è leale, non trovo leale invece fare di ogni erba un fascio.
    Non trovo giusto nemmeno dire quale sia la giusta via per altro Essere che magari al momento rifiuterebbe creando un ulteriore allontanamento da ciò che magari potrebbe arrivare poco dopo al giusto momento.
    L’ho fatto anche con mia Figlia e mi duole molto, ma dovevo lasciarla libera, in fin dei conti il tempo esiste come anche non esiste, pertanto certe cose conviene lasciarle al tempo.
    Partire in quinta con l’auto si rischia di restare bloccati.
    Ti ringrazio molto per il tempo dedicato Cara Tanja, ho espresso il mio pensiero, ma per la verità non sono molto soddisfatto, mi è molto difficile esternare certi sentimenti.
    Buon proseguimento ed un Caro saluto a Tutte/i.
    Renzo

    • Tanja il said:

      Renzo sono nostre emozioni che ci indicano che parte dentro di noi guardare. Se qualcosa provoca emozioni significa che qualcosa è toccato che deve essere visto. tra noi diciamo che proprio a quel posto si trova un drago che deve essere addomesticato. Io sono sempre grata a queste situazioni. Noi siamo i spechi uni degli altri e abbiamo proprio questo ruolo, toccare quello che non vogliamo o non possiamo vedere. Posso anche arrabbiarmi con lo specchio, ma questo non cambia il fatto del suo ruolo. Qualche volta immagine nello specchio ci piace, qualche volta no, ma siamo sempre noi stessi che ci piaciamo o no. Io ti ringrazio, specchio mio, Renzo. 🙂

  4. Renzo il said:

    Non per niente ci siamo incontrati,heheh, anch’io ringrazio lo specchio Tanja, sempre nobile e gentile che offre liberamente così tanti spunti e riflessioni razionali più di un uomo, ma sempre profumati dal Cuore.
    Un abbraccione.
    Renzo

  5. lavoratore in movimento il said:

    Mio pensiero..
    Se siamo così in minoranza a cercare di risvegliarci , probabilmente é a causa di chi ci propinava sogni mentre ci disarmonizzavano inconsciamente, con il progresso…

    Quel tanto che é bastato per direzionarci dove il vero scopo della vita sopravvivesse solo agl’occhi dell EGO.

    Ci hanno sbriciolato diverse coordinate della stessa mappa! A seconda della nostra nazionalità siamo diventati ricercatori autonomi antropologicamente disorientati.

    Il fatto che non ci ritroviamo per camminare tutti assieme..ci rende più facili da addormentare/addomesticare..perché sventoliamo verità parziali, tutte giuste ma qualcuna meno completa del’ altra..

    Anche se tutte complementari.

    Però se non mi alzo sopra La religione (qualunque atrocità sia stata fatta in suo nome) é perché in quanto ogni disciplina religiosa spirituale ha in se una verità parziale, più o meno dissolta e corrotta.
    NESSUNA colpa può essere rivolta contro di Lei, in quanto ella non è che una serie di goffi tentativi di approcciarsi al divino.

    Resto a braccia aperte verso Ogni intento di avvicinarsi al divino…

    Ricercatori dello spirito o della VERITÀ occultata come i complottisti, vogliono tutti vivere l’amore esattamente come il miliardario burattinaio… sotto sotto..

    Ma il Nostro cammino attraverso le fiamme divine verso il risveglio a dei,sintonizzati a stazioni celestiali con chiare parole e alla presenza di segni nel cielo su pilastri di luce e sotto raggi indaco e attraverso chi é come noi al mondo, ci porta ad unire e realizzare la nostra parte di verità momentanea.

    Ti ringrazio mia edicolaia spirituale, ogni giorno di più!!
    hai sempre dettagliatissimi bollettini astroanimici pieni di amore eterno.
    E un grazie a Renzo per la tua presenza incoraggiante

    -Luca-

  6. Renzo il said:

    Caro Luca, grazie del pensiero, ma credimi prego, se ora sembra che ci voglia coraggio per attivarsi nella Spiritualità, ci vuole invece molto più coraggio scendere in questa densità anche solo per fare qualcosa di buono.
    Credo saprai come molti ne parlano che abbiamo Noi deciso questa scelta, pensa a quanto coraggio ci è voluto per decidere di “scendere”.
    Credo che con questa consapevolezza, visualizzandoci in quel momento di scelta, il coraggio diventa spontaneo ed attivo.
    Un caro saluto, siAmo sempre più uniti.
    Renzo

  7. lavoratore in movimento il said:

    Il coraggio di adesso, per brillare di determinazione e forza d’ avanzare é solo grazie a te, il mio Se e Voi!
    Arrivando qua..sembrava tutto bellissimo, la prospettiva dallo spirito minimizzava i problemi della vita fisica.. Dalla sola energia, l’amore e il coraggio sgorgavano abbondantemente e naturalmente… Fu dimenticare tutto alla nascita, la reale problematica.. Problema amplificato dall élite di “illuminati”…
    Ma nonostante l’amnesia e la strada occultata siamo di nuovo qui, in cammino come sempre..Assieme!! 😀 Uniti!!
    Grazie!

    -£uca-

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