Vite passate VS. Vite Parallele – Tu potresti essere tua nonna? – Una fortunata regressione

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Ho già espresso la mia opinione sulla reincarnazione nel articolo

REINCARNAZIONE NON ESISTE

Continua attivazione del DNA che comporta nuove esperienze in forma di “ricordi” di vite parallele e nuove scoperte scientifiche richiedono continua rivalutazione ed aggiornamento di certi punti di vista.

Ogni quel punto di vista cambiato come uno tsunami sta cancellando tantissimi altri punti di vista che riguardano la natura della realtà che viviamo e con essa anche cambiamento del vissuto emotivo come reazione a manifestazioni nella realtà.
In tutti questi anni, in modo spontaneo, sono riuscita ad “vedere” mie altre vite.

Incontro con quelle vite si svolgeva in modi diversi.

Certe volte, vedevo quelle vite come un spettatore invisibile per tutti i partecipanti della realtà che “visitavo”. Così ero invisibile anche a “me parallela”. Semplicemente osservavo come lo fa uno spettatore di un film in cinema.

Certe volte, osservavo quelle realtà, ero invisibile per tutti lì, ma sentivo profondamente tutti i pensieri, emozioni e sensazioni fisiche di “altra me”. Queste sensazioni erano così reali che quando si trattava di sofferenza fisica del “altra me”, io qui sentivo questi dolori come molto reali. Stessa cosa succedeva con i piaceri.

Certe volte, io entravo in corpo di “altra me” vivendo la sua vita. Credo che questa esperienza potrebbe somigliare a quello che descrivono “walk in”. Durante svolgimento di questo tipo di esperienze io ero perfettamente cosciente che cosa sta succedendo. Ero cosciente che sono solo ospite di questo corpo e che la mia realtà è un altra. Avevo tutti i ricordi di quel altra realtà. Durante questo tipo di esperienze mi chiedevo che cosa sta succedendo con vera proprietaria di questo corpo-se lei forse non è andata a “vivere” mio corpo? Non so la risposta a questa domanda ancora.

Certe volte, incontravo “altra me” e tutte 2 eravamo perfettamente coscienti di che cosa sta succedendo. Questo tipo di esperienze era per me più emozionante di tutte le altre. Emozioni che si provano sono fortissime. Si possono descrivere come quelle che si provano quando si incontra, dopo tantissimi anni, il primo vero amore vissuto. Incontrarsi con un altra te consapevole è come quello che descrivono come incontro tra le fiamme gemelle. Potete parlare telepaticamente e chiacchierare di tutte vostre esperienze che avete passato, condividendo contemporaneamente anche emozioni e sensazioni fisiche vissute durante quelle esperienze.

Separazione con qualsiasi di quel “altra me” non è accompagnata con dolore o come mancanza di qualcosa, perchè rimane profondo sapere che siete sempre connesse e se per caso avete bisogno una del altra (delle sapienze o delle esperienze), le informazioni circolano liberamente.

Come ho detto prima, durante svolgimento di queste esperienze io ero consapevole di mia vera realtà e quelli incontri per me erano come gite in un altro mondo. Tutto era molto logico e normale.

Ma ritornando nella mia realtà, la logica momentanea della mia mente, certe volte mi faceva dubitare nella veridicità di mia esperienza, chiedendomi se forse mi sto solo immaginando tutto.

La linearità del tempo mi ancora condizionava.

Certe realtà di me stessa, in senso temporale erano contemporanee.

Si svolgevano sulla stessa linea temporale di una stessa realtà.

Erano 2 o più me in stessa realtà e certe volte si incontravano non riconoscendosi tra loro.

Mi spiego?

Io dal esterno vedevo in modo chiaro esistenza parallela di altre me in stessa realtà e loro non si riconoscevano tra di loro.

Suona pazzesco, lo so.

Ma è così.

Tutto questo ha fatto sorgere nella mia testa la domanda:

Quante me esistono in questa realtà momentanea che sto incontrando e non so che siamo stessa me?

Come non potevo avere una risposta “certa” a questa domanda, l’ha messo da parte, sapendo che quando sarò pronta la risposta arriverà.

E avevo ragione.

E’ arrivata la risposta parziale, ma abbastanza forte, per allontanare il dubbio in mie esperienze e fidarmi di loro e di me stessa.

Le incarnazioni contemporanee in stessa realtà esistono.

La conferma è arrivata attraverso un articolo che parla di un ipnosi regressiva che condivido con voi in traduzione italiana grazie alla mia figlia Ema.

Dopo l’articolo esprimerò ancora qualche mia riflessione.

Buona lettura.

Vite passate VS. Vite Parallele

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Una fortunata regressione della vita passata.

Alcuni anni fa, mentre stavo ancora lavorando come avvocato aziendale, ho deciso di fermarmi da Barnes & Noble vicino al mio ufficio. Curiosando tra gli scaffali nella sezione New Age ho visto uno dei miei libri preferiti, The Nature of Personal Reality ( La natura della realtà personale) di Jane Roberts. Quando lo presi e lo misi tra mani ebbi una buona sensazione; poi, iniziando ad aprirlo, un pensiero mi venne in mente.

Metti il tuo biglietto personale nel libro”

Ho imparato a non pormi domande in questi momenti di intuizione, ma di seguirli con giocosa curiosità. Comunque, dovevo ammettere che questo pensiero non aveva senso. In ogni caso, ho cercato nella mia borsa, ho preso il biglietto e l’ho messo tra le pagine. Appena rimisi il libro sullo scaffale un altro pensiero mi venne in mente.

Chiunque compri questo libro e trovi il tuo biglietto,sarà una persona speciale”

Questo pensiero mi sembrava estraneo, come se venisse da qualcun altro – qualcuno che sapeva più di quanto sapevo io. C’era qualcosa di mistico tra le parole.

La mia anima ha riconosciuto la sensazione, ma la mia mente non riusciva a spiegarselo.

Mesi avanti, dopo che mi ero completamente dimenticata di questo fatto, ricevetti una e-mail da un uomo di nome John. Spiegò che ebbe la sensazione che fosse stato il momento di leggere “The nature of personal reality” di nuovo. Così andò nello stesso Barnes &Noble in cui andai io, dall’altra parte della strada dal suo luogo di lavoro. Prese in mano la stessa copia del libro e il mio biglietto cadde a terra. Per qualche sconosciuto motivo tenne il biglietto.

La sera, quando arrivò a casa ,visitò il mio sito web. Dopo aver letto per solamente alcuni minuti mi contattò via mail. Qualcosa lo spinse a farlo, disse; era stata quasi un’azione automatica.

John mi disse che era un uomo single di 25 anni che s’imbarcò sulla strada spirituale alcuni anni prima, ma si sentiva solo senza una famiglia e senza amici al suo fianco. Allora ho condiviso con lui la mia esperienza con la regressione alla vita passata, spiegando che quello che le persone imparano durante la regressione è sempre perfettamente allineato con il luogo in cui si trovano al momento, e che fornisce guarigione nei modi più inaspettati. Nella mia curiosità ed eccitazione ho offerto di regredirlo e lui era abbastanza curioso da accettare.

Non ero consapevole che stavo per imparare – forse la più sorprendente- lezione durante la regressione alla vita passata.

Dopo aver aiutato John ad entrare dentro se stesso gli chiesi di dirmi cosa stava vedendo, percependo e sentendo. Ha detto di trovarsi di fronte a un salone del barbiere su una strada ciottolata. Ha detto che i lampioni delle strade avevano le ombre. Indossava un abito – pantaloni marroni, una veste, una maglia a righe e una giacca marrone. Per completare l’insieme aveva le scarpe e un cappello da ragazzo fatto di giornale. Era nei suoi primi anni 30, e il suo nome anche in quella vita era John.

La sessione continuò con le domande che gli ponevo. Raccontandomi lo sviluppo della sua vita, John era molto preciso nelle date e nei nomi. Era un banchiere di successo, viveva a Brooklyn, New York, aveva un figlio, una figlia e una moglie di nome Katherine. Vedemmo la nascita di suo figlio nel 1940 e scene del matrimonio di sua figlia nel 1963. Scoprimmo che suo figlio rimase ucciso in un incidente stradale nel 1957. John ricordò il pensiero che ebbe durante il matrimonio di sua figlia; stava pensandoche poteva trovarsi un marito migliore. Con il passare degli anni, lui e sua figlia si persero di vista, e la sua vita diventò molto solitaria quando perse sua moglie nel 1971. Dopo anni di sensazioni di essere escluso dal mondo, e perdendo la sua fortuna a causa di povere decisioni di investimento, John commise il suicidio nel 1978.

La principale lezione che John stava imparando in quella vita era legata alla solitudine e alle conseguenze del suicidio. Dopo che l’anima di John si innalzò dal suo corpo, andò nel versante dello spirito e incontrò il suo spirito guida. I due discussero sulla necessità di farlo rinascere e di fargli confrontare le faccende di solitudine durante la vita a cui aveva messo fine. Ha fatto esperienza della sua rinascita molto velocemente… e disse che fu l’anno 1950.

Le vite di John non stavano proseguendo cronologicamente.

Un’onda di panico e scetticismo mi inondò. John era sdraiato sul letto di fronte a me, e io stavo seduta su una sedia, cercando di nascondere il mio shock. Avevamo appena rivissuto la vita in cui era nato nella prima metà del 20-esimo secolo e morto nel 1978, e ora mi stava dicendo che nella sua vita successiva era nato nel 1950!

La mia mente protestò. ” No, no, no! questo non è possibile!” Non è così che funziona il tempo. Non è così che la reincarnazione funziona! Il tempo è lineare. Solo quando l’anima completa una vita è capace di passare ad un’altra. Niente di tutto ciò ha senso!

Aspetta, disse una voce dentro me. Prima fai parlare lui.

Ho aspettato. L’assenza di aria stava danneggiando i miei polmoni. Ho cercato di fare il respiro più silenzioso che abbia mai fatto. Grazie a dio John ruppe il silenzio.

Lei mi sta mostrando le sue ragazze,” disse. “Così tante donne…troppo profumo, troppo trucco. Sto piangendo. Non mi piace troppo…”.

Feci un respiro profondo, sollevata dalla continuazione della sua narrazione su ciò che vedeva. John mi disse che in questa seconda vita era di una razza mista del Sud e che era figlio adottivo di una ricca famiglia bianca. Questa famiglia tentava di avere un figlio prima della sua adozione; tuttavia suo padre non accettava il fatto che suo figlio avesse la pelle scura. Non ebbero mai un rapporto stretto ,e John aveva paura di lui.

John ebbe una vita molto semplice. Lavorava, mangiava, dormiva ed era generalmente contento. Guardando gli ultimi giorni della sua vita, John mi disse , “sono molto vecchio. Sono nei miei anni 90. Vivo in una casa di riposo in California. Passo la maggior parte del mio tempo seduto lì a fissare la finestra. Tempo sprecato…”

Dal punto di vista del nostro giorno presente, John stava sperimentando sia la vita passata sia quella futura. Siccome in questa vita era nato nel 1950 e stava vedendo se stesso a 90 anni, era chiaro che la scena della casa di riposo si svolgeva nel 2040. Per rendere le cose ancora più perplesse, John,così com’è oggi, era nato a metà del 1980. Questa avventura senza tempo continuò con altre 4 vite, le quali avvennero nello stesso lasso di tempo di 130 anni, tra il 1910 e il 2040.

Prima le persone pensavano che il ciclo di reincarnazione operava secondo quanto segue : Un’anima nasce, e si incarna. Alla fine il corpo muore, e l’anima ritorna alla dimensione di mezzo, tra le vite. Lì determina quanto bene abbia seguito la sua vita, e a quel punto decide di rinascere per lavorare sulle stesse o diverse lezioni. Il ciclo continua da lì fino al punto in cui l’anima non si perfeziona e si unisce/converge con la coscienza di Dio. In altre parole, abbiamo visto la reincarnazione come una progressione lineare di una singola anima. Eravamo abituati a pensare le altre vite come vite passate di una stessa persona. Le vite future non erano prese in considerazione perché secondo le nostre conoscenze, il futuro non era ancora successo.

Chiamarle Vite Passate è troppo semplicistico.

Siamo pronti a trascendere queste semplici spiegazioni offerte da tante generazioni dei nostri predecessori.

Ma perché le nostre menti sono ora abili a fare un processo di pensiero multidimensionale migliore nello spezio e nel tempo. Fuori dalla dimensione della realtà della Terra, il tempo opera secondo uno schema diverso. Non è lineare – è semplice ed è sempre ora.

Perciò, ogni vita è allo stesso tempo svelata/aperta ed è già completata nel momento presente.

Una vera educazione spirituale.

La sessione di John era una vera educazione spirituale per me. Il concetto di vite parallele è unico nel mondo della regressione delle vite passate; di fatto, è all’avanguardia della nostra consapevolezza spirituale nel suo complesso. Durante la sessione con John mi sentivo come un’esploratrice, avventurandomi in dimensioni di conoscenza sconosciute. A quel tempo non ero consapevole di nessun altro regressore che fosse venuto a conoscenza del suo lavoro. Fino a quel momento, non avevo letto alcun libro relativo alla simultaneità delle esistenze. Se mi fossi scontrata da qualche parte, ciò avrebbe sorvolato sopra la mia testa senza la mia comprensione del concetto o senza processarlo coscientemente. Senza menzionare il fatto che John era il mio primo cliente non appartenente alla sfera familiare o addirittura quella dell’amicizia! Sentì un’immensa gratitudine che lo spirito mi reputò pronta ad affrontare una sessione di così grande importanza.

L’universo sta desiderando un cambio nel modo di pensare.

Mi è così chiaro che l’universo sta bramando questa svolta nel pensiero. Ovunque, le persone fanno passi nella direzione della Luce. Stiamo facendo grande progresso nell’assimilazione e nell’acuta applicazione della conoscenza metafisica.

E, cosa più importante, stiamo oltrepassando la zona di comfort per riscoprire la Vita in nuovi ed eccitanti modi. La conoscenza che il tempo è simultaneo può assistere tutti noi nella nostra progressione spirituale e può espandere la nostra consapevolezza sul modo in cui creiamo le nostre proprie realtà.

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Tutto questo automaticamente ha ritornato il ricordo della frase

NON GIUDICARE PER NON ESSERE GIUDICATO.

Quella persona che stai giudicando potresti essere te stesso.

Tu potresti giudicare te stesso.

Quella persona che incontri e forse non sopporti o forse stai odiando potresti essere tu stesso.

Mi ricordo, ridendo, quando parlavo con mia amica Betta ho detto:
E’ possibile che tu o io siamo Obama o Putin o qualche altro “leader” del momento che vediamo come i carnefici di questa società.

A dir vero, mi sembra perfettamente logico, in questa nuova luce, concludere che più grandi “illuminatori” di verità nascoste sono proprio quelli che hanno nascosto queste verità.

Chi meglio di loro sa che cosa e in che modo lo ha fatto?

AMA TE STESSO.

AMA TE STESSO COMPLETO.

RIESCI A FARLO?
Tanja

 

SPIRITUALITA' ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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Un commento su “Vite passate VS. Vite Parallele – Tu potresti essere tua nonna? – Una fortunata regressione

  1. Martina il said:

    Grazie Tania sono giorni che aspettavo qualcosa su questo argomento e tu mi dai conferma delle mie sensazioni. Non sono così nette e chiare come le tue sempre ma ho fatto un sogno lucido in cui ero perseguitata dai nazisti, era tutto molto reale. Ero terrorrizzata. Sono spariti dicendo loro che erano troppo cattivi per essere veri mentre il mio ragazzo ed io siamo veri perché ci vogliamo bene. E io e lui ci toccavamo le braccia e le mani per ricordarci di essere reali mentre i cattivi svaporavano. La stessa notte una mia amica ha fatto lo stesso sogno solo che lei aveva una donna che voleva portarla in campo di concentramento. Lei l ha strizzata con le mani. Anche lei mi ha detto di un sogno molto vivido. Sono esattamente due settimane che ho fatto questo sogno ma mi fa ancora effetto. Tu cosa pensi al sincronismo con lamia amica? E la sensazione così forte del tatto nel sogno? (Non mi era mai successo ) grazie per i tuoi post

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