L’Ego e la Genesi

ego

Stavo pubblicando poco in ultimi tempi.

Non è che non avevo nulla da dire, da marea di nuove visioni, non riuscivo a scegliere una precisa e spiegarla verbalmente in modo comprensibile a tutti.

Gia questa ultima frase sta spiegando uno dei “condizionamenti” che dovevo elaborare.

Quando ho iniziato con questo blog dovevo superare tante paure e complessi prodoti dal mio ego in quelli tempi. Dovevo trascenderela paura del giudizio degli altri, prima di tutto.
Questa mia lotta interiore è descritta QUI.
A mia sorpresa, che ha fatto coccolare l’ego, quello che cosa scrivevo ha trovato risuono e numero dei lettori gradualmente ma velocemente è cresciuto.

Certi articoli sono andati in migliaia e decine migliaia condivisioni.

Mio ego si sentiva grande e di successo.
E’ una bella sensazione ed era facile identificare quel successo con IO illusorio.

Questa poteva essere una trappola per il mio cammino verso la ricerca di mia vera identità.

Si IO sono grande ed ho illimitate capacità dentro di me ma sperimentare successo o insuccesso non centra nulla con valore di quello che IO SONO.

In quel periodo dovevo trovare un equilibrio tra la consapevoleza di chi sono davvero è di chi sta godendo successo.

In prima fase di quel processo (dopo la grandeza del ego), ho iniziato a dirmi che quel successo non significa nulla, come non avrebbe nessun significato se nessuno leggeva quello che cosa scrivevo. Ogni quel volta quando sentivo il piacere per il successo iniziavo a “sputanare” mio lavoro, sentendomi in colpa perchè mio ego era troppo forte ed io non riuscivo a eliminare quella sensazione di piacere.
Superare l’ego quando si sente dolore o infelicità è “facile”, ma alontanare il piacere del Io illusorio è dificilissimo.

In primo caso, dicendti ce tutto quel dolore è solo illusione, ti stai consolando per iniziare a sentirti bene e ritornare alla serenità.

Ma in secondo caso tu ti senti non bene, ti senti benissimo e sentendoti in colpa per questo devi riportarti in uno stato più basso. Devi usare la propria volonta e riportarti in uno stato di vibrazione più bassa.

Ma perchè….mi chiedevo, perchè devo abassare la mia vibrazione se per riattivare il DNA devo constantemente rialzare la vibrazione???

Non potevo parlare con nessuno di questo.

Non trovavo le risposte che mi risuonavano,da nessuna parte,perchè tutti dicevano che ego doveva essere sconfitto, annulato.

Qualcosa dentro di me si ribellava a queste considerazioni ed io questa ribellione vedevo come il rifiuto del mio ego a morire.

E di nuovo mi sentivo in colpa.

Mi sentivo in colpa quando sentivo la mia grandezza ma non la sentivo quando mi sentivo piccola ed insignificante.

Perchè???

Ed allora al improvviso, ho capito, che tutta questa lotta con ego era solo prodotto del condizionamento sociale e che proprio questo condizionamento sta dando il potere illimitato al mio ego di diventare il lider delle mie azioni.
Nel subconscio era nascosta la paura del rifiuto.
Se mi sentivo piccola ed incapace, ed esprimevo quel sentimento, tutti intorno a me saltavano per consolarmi ed convincermi che sono grande e potente.

Mi sentivo protteta e circondata da quelli che si sentivano importanti perchè io avevo bisogno di loro.

Esprimendo la mia soferenza, io manipolavo tutti intorno a me, costringendogli di starmi vicino, perchè se mi abbandonavano si sentivano in colpa ed egoisti insensibili.

Devi aiutare il tuo vicino – questo è il comandamento che ci ha condizionato tutti.

Loro ti aiutano, si sentono bene per questo (perche rispettano il comandamento) ma guardando meglio i tuoi lamenti aiutano a loro di sentirsi bene.

Lamentarci reciprocamente ci incatenava insieme.

I lamenti ci univano. Avevamo bisogno uni degli altri per funzionare ed rispettare il comandamento di essere buoni, compassionevoli, misericordiosi….

Meno male che esistevano quelli che si sentivano male perchè se no… come potevi aiutare e come potevi sentirti grande?

Ma, se ti senti grande , potente, capace,… e esprimi quel sentimento, stai rompendo questo schema.

Le persone intorno a te si trovano in disaggio.

Non sanno come comportarsi in tua presenza.

Si sentono innutili.

Si sentono male.

E si allontanano o….

iniziano ad lamentarsi per ritornarti nello vecchio schema del comportamento.

Se continui a sentirti grande e rifiuti ad partecipare a quel vecchio circolo viziato sociale… ecco che allora iniziano a dire che sei egoista o, in tempi recenti, tra quelli che si ritengono spirituali, ti giudicano come qualcuno che ha ego enorme. 😀

Eh si sentirsi grande e potente e esprimerlo e un eresia più grande in tempi moderni.
Esprimere il proprio sentirsi grande è rivoluzionario, perchè rompe i vecchi schemi sociali.

Smettere di sentirsi in colpa per sentire il proprio grande valore ed esprimerlo è un grande passo nel cambiamento della società.

Quando lo esprimi tu non stai dicendo che il valore degli altri è minore del tuo, tu solo stai dicendo che tu sei grande.

Quello che altri si sentono piccoli nel momento, quando tu stai dichiarando il tuo sentire, è problema loro.

Loro devono analizare perchè si sentono in quel modo.

Tu non puoi fare questo lavoro al posto loro.

Fino adesso per sentirsi grandi avevamo bisogno di quelli che si sentono piccoli-per aiutarli.

Ma se io non ho bisogno di loro, per aiutarli e sentirmi grande, che cosa succederebe?

Chi sono quegli altri intorno a me?

Sono proiezione della mia mente ed riflesso di quello che io sono in quel momento.

Sono il riflesso di mia manifestazione materiale.

Sono il riflesso del mio ego.

Fino che io credo che sono qui per aiutare gli altri intorno a me creerò i bisognosi.

Più alto atto d’amore che posso fare è di smettere sentire bisogno di aiutare in qualsiasi modo.

In quel caso sarò circondata dalle persone autosuficienti.

In che modo può funzionare la società dove nessuno ha bisogno di nessuno?

In che modo può funzionare la società che non è basata sui bisogni?

Quale significato, in quella società, avrebbero parole compassione, misericordia, aiutare o amore?

Sarebbero le parole che significano “bontà” di qualcuno o sarebbero “ofese” più profonde?

Ritorniamo al mio ego.

Il mio bisogno di scrivere e esprimermi in modo comprensibile a TUTTI, non proviene proprio da quel bisogno di aiutare agli altri?

Ecco perchè non pubblicavo in ultimi tempi.
Mio ego è cambiato.

La mia manifestazione nella materia è cambiata.

Sono consapevole che ego esisterà sempre se sono manifestata in una delle realtà.

Mio ego è operaio, quello che FA la manifestazione.

Lo fa sugli ordini fatti da me.

Mio ego adesso scrive questo articolo sul mio dittato.

Siamo allineati.

Ed io non voglio più scrivere per aiutare a nessuno.

Io semplicemente voglio scrivere quello che sento e so.

Io non sono il mio ego ma lo posiedo con uno scopo preciso.

Lo creato per servire il mio scopo.

Lui è il mio schiavo.

Oh si, lui si ribella ogni tanto.

Ma io lo calmo dandogli i piccoli premi ed insegnandolo che mio scopo e il suo scopo e che dobbiamo collaborare ed essere amici.

Misono accorta che il mio ego ha il suo ego e fa con lui tutto che cosa lo insegno io.

Ed ……

IO, EGO DI CHI SONO?

La GENESI continua…
Tanja

IO SONO.......

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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6 commenti su “L’Ego e la Genesi

  1. Sofia Ruggia ( Ma Deva Bindu ) il said:

    Brava Tania anch’io faccio questa esperienza, grazie per averla descritta così chiaramente e bene. Un grande abbraccio

  2. alessandro il said:

    grazie tanja,bellissimo articolo che soddisfa anche parte delle mie domande..ciao!!

  3. Delia il said:

    condivido appieno cio che hai scritto…grande Tanja
    Grazie anche per i tuoi silenzi…
    Empatia per il sacrosanto voler camminare per il proprio sentiero senza dover sminuire la propria andatura per far sentire gli altri meno insicuri…
    Sta a ognuno di noi il lavoro su di se…e sarà un mondo fantastico quando potremo incrociare sempre più sguardi di fiera e lucente consapevolezza in cammino …. La più valida proiezione oleografica .
    Buon vento

  4. lavoratore in movimento il said:

    ….creerò i bisognosi… Ho sempre creduto di Dover aiutare gl’altri,perché oppressi o occultamente fuorviati.che stupido ero io che volevo aiuto..la smetto ora,grazie tanja.inoltre una nuova luce sull ego che lavora per mezzo mio.. che può essere mio aiutante(con un ego a sua volta) gli conferisce una nota meno parassitaria, meno selvatica e lo rende addirittura intrigante.. Anziché minaccioso..
    Ancora grazie!

  5. Stefania il said:

    grazie Tanja, sto facendo lo stesso percorso 🙂
    Le tue riflessioni sono molto utili, come i commenti degli altri in cammino 🙂
    Ci si vede.

  6. Francesco il said:

    “Per aiutare gli altri prima devi aiutare te stesso”. Chi si sta risvegliando ha bisogno di aiutare se stesso, non per un discorso di egoismo personale, ma perchè questo è il momento giusto in cui bisogna rafforzarsi come anime, è il momento che ognuno decida cosa sia giusto per se stesso, perchè la cosa migliore da fare è l’autoguarigione da questa realtà corrotta e capire chi si è e perchè si è qui. Dio è con noi, con ognuno di noi, e ci sta dando il libero arbitrio di decidere cosa vogliamo essere, se dei o mostri dagli istinti animaleschi. L’era Kali è quasi finita, il risveglio è già in atto, ora e già qui. Molti parlano di quando sarà l’apocalisse, non capendo che la rivoluzione è già stata attuata. Siamo solo all’inizi di quella che sarà la svolta umana, e lo sarà o nell’amore o nella distruzione. Le anime dei devoti a Dio torneranno a lui, le anime dei perduti seguiranno la sorte che hanno scelto.

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