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sabato agosto 22, 2015 07:40

Il Ritorno della Dea! – Il Ritorno della Giustizia! – Ma che giustizia vogliamo?

Posted by Tanja

 

Immaginegiustizia

 

In questi ultimi giorni abbiamo sentito influenze significative degli aspetti interessanti tra Plutone in opposizione ad asteroide 5 Astrea, del trigono tra il Sole e asteroide 3811 Karma e della Luna in Bilancia.

Plutone, il pianeta di completa trasformazione, si opponeva, per un paio di giorni, ad Astrea, l’ interruttore di Karma. Entrambi questi corpi celesti sono legati ai cambiamenti potenti e fondamentali, e la loro opposizione significa uno scontro tra forze trasformative esterne e la volontà interiore di staccarsi dalle convinzioni debilitanti. Si può decidere se dare attenzione alle influenze esterne o modificare il proprio credo allineandolo con il sentire interiore allo scopo di andare avanti.

In questa decisione ci stava aiutando il Trigono tra il Sole e asteroide Karma, mettendo in evidenza e illuminando tutto ciò che hai bisogno di vedere e capire con influenza di equilibrata Luna in bilancia.

Vorrei dare un po di chiarimenti riguardo la parola KARMA per arrivare a una comprensione più profonda di asteroide 3811 Karma.

Cominciamo dal origine della parola Karma.

Arriva dal sanscrito, da KARMAN o Karoti, che significa “fare” o “al lavoro”. 

KARMA è una parola e noi le attribuiamo significato nel contesto di quello che sappiamo, della solita spiegazione di religione induista o buddista come la “conseguenze di azioni di una persona o il Destino o il raccogliere ciò che si semina. “

Ma, la parola originariamente si riferiva al semplice atto di fare. 

Quando facciamo qualsiasi azione di conseguenza sempre abbiamo un risultato. E quel risultato influenza il nostro Destino – quello che stiamo creando nella nostra vita.

Il karma non è il destino. Il Karma è l’azione che stiamo facendo durante il cammino attraverso il nostro percorso.

Noi siamo creatori intenzionali.

Noi decidiamo.

Con ogni nostro pensiero, i nuovi mondi nascono.
Strettamente con la Karma è connessa la parola reincarnazione.

Nella tradizione religiosa induista e buddista noi stiamo rinascendo sempre di nuovo perchè abbiamo fatto qualcosa che è “peccato” e va contro la legge divina e fino che non riusciremo ad vivere in modo perfetto dobbiamo ritornare in questo “inferno” (come castigo).
Nel mio profondo questa concezione non mi risuona e non mi risuonava mai.
Nuove scoperte della fisica quantistica dei mondi paralleli, dei universi paralleli, di multidimensionalità, della natura illusoria del tempo lineare mi hanno confermato il mio sentire.
Non desidero ripetermi perchè di questa mia visione ho scritto qui 

Reincarnazione non esiste

In questo senso, asteroide 3811 Karma ci indica di “fare quello che deve essere fatto”, che è il momento per l’azione. Il segno, i transiti, aspetti e la casa in cui si trova asteroide Karma ci spiegano in che parte della nostra esistenza dobbiamo agire. E se lo facciamo sentiamo una sorta di appagamento, un ‘giustezza’ in quella zona della vita. Quando l’asteroide si attiva in sinastria (da collocamenti di un’altra persona) può essere che “il lavoro o azioni” di un altro diventa il nostro interruttore del destino. Essere intorno alla persona che sta ‘facendo’ il suo karma potrebbe a volte portare un’epifania o punto di svolta. 

Una realizzazione. 

Si tratta di un collegamento a due vie che unisce azione con la rivelazione.

In tutte religioni stiamo trovando tradizionale significato del Karma, come un concetto che dice che dopo la nostra morte esiste un giudice divino che giudica il modo in cui abbiamo vissuto. E in un o un altro modo dopo la nostra morte noi finiamo nel inferno (cattolicesimo) o rinasciamo di nuovo in una vita pesante e piena di dolori qui sulla Terra, se siamo stati “cattivi” o se siamo stati “buoni” andiamo in paradiso o nella nirvana.

Ma se il tempo non esiste, se tutte le nostre vite sono contemporanee, come possiamo essere giudicati prima che abbiamo fatto qualcosa, prima che abbiamo azionato il nostro Karma???

O forse siamo giudicati in avanti, come nel “Minority Report”. Dio lì in alto già sa che cosa noi faremo in ogni di nostre vite e…….

Credo che a questo punto anche voi iniziate a ridere.

Ma… se nessuno ci giudica perchè dobbiamo essere buoni?
Perchè non essere cattivi?
Se riflettiamo un po nella nostra società attraverso la storia conosciuta, siamo stati buoni per paura di non subire il castigo Divino o per tornaconto egoico perchè volevamo finire in paradiso e scappare dalle sofferenze.

Avevamo paura della Giustizia Divina.

Sono pochissimi durante la nostra storia che si sono liberati di questo concetto della vita.
Erano pochi che facevano le azioni solo per gusto e piacere di farle.

Erano pochi che vivevano il loro Karma seguendo il loro cuore e la voce del anima.

Nella società moderna noi rispettiamo leggi per paura di essere castigati o non li rispettiamo facendo in modo nascosto qualcosa di illegale sperando di non essere scoperti.

La Giustizia Divina ha lasciata il posto alla Giustizia Umana.

Sempre esisteva qualche autorità che giudicava il nostro comportamento.

E quando credevamo che abbiamo subito un danno invocavamo quel giudice per darci la giustizia.
Ma chiediamoci, questo era la giustizia o la vendetta?

La Giustizia Divina nelle religioni è la giustizia o la vendetta divina?

Occhio per occhio.

2000 anni fa su questa Terra si è incarnato Gesù che diceva:

Ama il suo nemico.

Perdona.

Lui è arrivato come messia per concludere la prima alleanza con “Dio”e iniziare la seconda.

Esseri umani si sono evoluti ed era il tempo di iniziare a vivere secondo le nuove leggi.
Le “leggi divine” vecchie sono abolite e sono proclamate le nuove “leggi divine”.

Occhio per occhio è cancellato.

Nuova legge dice- perdona.

2000 anni fa la legge è cambiata da Gesù Cristo.
Se capisco bene la religione cristiana – essa dovrebbe seguire – le parole di Gesù.
Sapiamo attraverso la storia che nelle formazioni dei stati più o meno moderni la chiesa cristiana ( a posta non dico cattolica perchè sono tanti gruppi dei cristiani) dettava le regole di funzionamento.

Una tra le prime cose che hanno formato erano i “tribunali” (potete chiamarli come volete)

che dovevano giudicare il comportamento delle persone.

Mi seguite?
Gesù ha detto- non giudicate-ama tuo nemico-perdona- e quelli che dicono di seguire la sua parola stano facendo opposto.

La vera chiesa cristiana non è mai esistita.

Lo dico sotto piena responsabilità in modo pubblico.

Esisteva la chiesa che diceva di seguire insegnamenti di Gesù Cristo, ma non ha mai rispettato le leggi divine della seconda alleanza in vigore dalla resuscitazzione di Gesù.

Non voglio dire che la chiesa cristiana ha fatto qualcosa di male.

Tutto che cosa si manifesta, si manifesta per una ragione.

Tutta la manifestazione è benevola.

Tutta la realtà visibile è solo proiezione del nostra realtà interiore.

Manifestazione di istituzione formale della chiesa cristiana riflette solo quello che davvero era compreso ed integrato nel essere di quelli che erano colpiti dai insegnamenti di Cristo.

Era difficile abbandonare il vecchio condizionamento del senso della giustizia.

Essere umano dentro il proprio DNA ha registrato quel ripetuto senso della vecchia giustizia umana che non era mai vera giustizia divina.
Era la vendetta.

Era ed è “occhio per occhio”.

Vera istituzionalizzazione di fede cristiana non poteva mai manifestarsi perchè la fede cristiana vera non prevede le istituzioni.

La fede cristiana ha ribaltato la “legge” anche nel aspetto del tempio in cui si deve pregare.

Il tempio fatto dalle pietre e malta è diventato obsoleto.

Nuovo tempio è il corpo di ognuno di noi.

Perchè il Dio non si trova in un posto fuori ma dentro di noi.

E adesso in questo momento storico del risveglio di consapevolezza e del salto quantico in cui sentiamo quel innato bisogno di creare una realtà e società nuova e “giusta”, sentiamo le chiamate di portare alla giustizia tutti quelli che “stano facendo male all’umanità”.

Che tipo di giustizia si sta invocando???
Si sta invocando la giustizia o la vendetta???

E quando apparentemente diciamo che abbiamo perdonato qualcuno che “ci ha fatto del male”, molto spesso aggiungiamo le parole, “Dio gli darà quello che merita”, non è che invochiamo la vendetta di quel antico Dio giudicante e vendicativo???
Che cosa ci stano indicando i corpi celesti?

Che cosa vuole uscire al luce del sole dal nostro inconscio?
In questi momenti stiamo sfidando i nostri più antichi concetti di credenze, e non solo credenze religiose.
E tempo per risvegliare la Giustizia.

Risvegliare La Giustizia Vera- quella che abbiamo dentro del nostro DNA sotto tutti questi strati di condizionamenti.

Il termine Giustizia cambia il suo significato seguendo il livello di consapevolezza della vera natura della realtà e dell’esistenza.

E tempo per cambiare gli archetipi.

Non esiste la separazione.

Tutto è interconnesso.

Non esistono i confini.

Quello che succede da una parte del multiverso sta influenzando ogni piccola particela in tutti i multiversi.

Proprio in mezzo del portale della Sfinge 888, è potenziato aspetto di equilibrio tra energie maschili e femminili dentro di noi.

Tutto questo è segnato sul nostro cielo con incredibile concentrazione del corpi celesti al confine tra i segni di Leone (archetipo del energia maschile) ed segno della Vergine (archetipo del energia femminile). Ma in modo diretto è influenzato anche il segno della Bilancia. ( 😀 Nulla è lineare)

La costellazione della Bilancia (anticamente parte integrante dello Scorpione), nella mitologia greca rappresenta per l’appunto la Bilancia usata da Astrea (la Vergine), figlia della dea della giustizia Temi.

ladyjustice

 

Nel mondo antico la Giustizia era dunque una Dea, chiamata Dike (Astrea) quando rappresentava la giustizia umana, e chiamata Temi quando indicava la giustizia come legge eterna.

Ma Temi era una entità più antica e diversa da una dea classica. Apparteneva alla stirpe dei Titani, come Prometeo. Il suo nome significa “irremovibile”, e quindi va considerata più come un’astrazione che come una dea: essa è l’ordine cosmico. Era in realtà un concetto filosofico sacro ed il suo nome veniva invocato nei giuramenti.

Il mito racconta che Temi era stata sposa di Zeus (Giove), prima di Era.

Essa era la personificazione della regola naturale e sociale: era quindi necessaria a Zeus (Giove), re degli dei, per potere ordinare il mondo che emergeva dallo stato caotico rappresentato dalla lotta tra dei olimpici e Titani.

Aggiungo, per meglio inquadrare l’importanza dell’idea rappresentata da “Temi”, che l’ideale di Giustizia di cui è emblema era collegato con il Destino, il Tempo e la Morte.

Dall’unione di Temi con Zeus nacquero infatti le Ore (da cui la divisione del tempo), le Parche (dee del Destino, rappresentate dalle tre anziane filatrici, che filavano, avvolgevano e recidevano il filo della vita) e infine da Astrea, fanciulla divina con il complicato compito di diffondere la virtù tra gli uomini e che, ignorata ed offesa da questi, si rifugiò in cielo sdegnata, nella costellazione della Vergine.

La dea Temi viene dunque simboleggiata da una bilancia, suo simulacro, in quanto esprime un concetto troppo alto per essere rappresentato sub specie umana e domina il settore del cielo e del tempo in cui è “pareggiata la luce diurna al tempo della notte” (citazione tratta daIl poema degli astri – Astronomica di Manilio, I vv. 263/274).

Non avendo un volto, non sorride, non si rattrista: è estranea alle vicende umane, che vorrebbero sfuggire al suo severo controllo.

Forse la dea è scettica al pensiero che la realizzazione della sua Giustizia sia applicabile all’Umanità, e si dissocia da quest’ultima… A questo punto è interessante notare che il Nodo Nord che ci indica verso che cosa dobbiamo evolvere si trova proprio in segno della Bilancia a 1°20′
I Simboli Sabiani ci spiegano il significato di quel grado

NELLA VETRINA DI UN MUSEO UNA BELLISSIMA FARFALLA, IL CORPO TRAFITTO DA UN AGO

La rivelazione della forma archetipica perfetta di un essere trasformato dal sacrificio dell’immanente.

L’Iniziazione.

LA RIVELAZIONE DELL’UNITÀ ORIENTA E TRASCENDE LA PERFEZIONE DEI I F FORME

Al di là del ‘fiore’ dove si compone l’esistenza, il ‘seme’ simbolico dove si trova la totalità dello spazio e la sua forza di rinnovamento.

Questa è la nostra sfida – raggiungere quella Giustizia che è la personificazione della regola naturale.

Questa giustizia deve essere raggiunta attraverso noi- esseri umani incarnati.

Questo ci sta indicando asteroide 5 Astrea – che rappresenta la giustizia umana.
Costellazione della Vergine è la sua personificazione.

 

“Nel etimologia popolare la parola vergine deriva dal virilità- vir (in latino ‘uomo’) e -gyne (in greco ‘donna’), un uomo-donna o androgino” .

“Colei che è oggi chiamato una donna (femmina) anticamente si chiamava vira; … Così anche donna (vira) da uomo (vir). 

Alcune persone credono che la parola ‘vergine’ (virgo) proviene da vira.

A ‘nubile eroico’ (Virago) è così chiamata perché lei si comporta come un uomo ‘(vir + agere), vale a dire, lei si impegna nelle attività di uomini ed è pieno di vigore maschile.

Gli antichi chiamavano donne forti con quel nome.

Tuttavia, una vergine non può essere chiamata correttamente come una fanciulla eroica a meno che si esibisce nei compiti di un uomo.

Ma se una donna fa i Fatti maschi, allora è chiamata correttamente una fanciulla eroica, come un’amazzone “[p.242.].

“Il termine ‘vergine’ (virgo) proviene da ‘un verde (viridior) età,’ proprio come le parole ‘germoglio’ (virga), e ‘vitello (Vitula).

Altrimenti è derivata dalla mancanza di corruzione, come se la parola fosse formata da ‘nubile eroico’, perché lei non è a conoscenza del desiderio femminile “[p.242].

“Vitelli (vitulus) e giovenche (Vitula) sono chiamati dalla loro ingenuità (viriditas), vale a dire, il loro verde (cioe ‘vigoroso’) età, proprio come una fanciulla (virgo) è.

Una giovenca, di conseguenza, è piccola e non ha ancora prodotto i piccoli, dopo che è stato messo ad allevare, lei si chiama iuvenca o una mucca “[p.249.]. [Le Etimologie di Isidoro di Siviglia, 7 ° secolo dC.] http://www.constellationsofwords.com/Constellations/Virgo.html

E ‘giusto quindi che la Vergine è attualmente governata da Mercurio, un pianeta androgina.

Sesta casa del oroscopo, Vergine è governata dal Mercurio, il messaggero Divino androgeno- Che ci sta indicando che la manifestazione nella materia si svolge attraverso il suono (energia maschile) ma collaborando con energia femminile di fanciulla Vergine che presenta la luce (immaginazione creativa).

Lo scopo divino, la Giustizia Divina sulla Terra può essere manifestata solo attraverso Incarnazione (attraverso il corpo fisico umano) ed equilibrio tra le energie maschili e femminili autentiche e divine.

Per essere completamente chiara devo dire che queste energie non centrano nulla con il genere sessuale in quale ci manifestiamo sulla Terra. Assolutamente non significa che tutte le donne dentro di se sono portatrici di energia femminile divina e che gli uomini sono portatori di energia maschile divina e che per essere completi dobbiamo unirci tra di noi creando le coppie.

Ognuno di noi dentro di se porta quelle energie divine.
Condizionamenti mentali ed emotivi ci hanno fatto dare più attenzione a una o altra energia.

Siamo polarizzati dentro di noi.

Come tali abbiamo perso il nostro potere di creazione cosciente nella materia e ci sentivamo impotenti.
Ma adesso è il momento di cambiamento.
Attraverso il nostro corpo sta ritornando Cristo che ci ha portato messaggio con il proprio esempio che cosa siamo in grado di farlo.
Noi siamo qui adesso per compiere la seconda alleanza, per finire il lavoro iniziato 2000 fa, in modo come lo ha fatto Lui con le leggi di prima alleanza.

Lo possiamo fare solo attraverso equilibrio del maschile e femminile dentro di ognuno di noi.

Questo vale per le donne e per gli uomini.

Il potere delle energia femminile fino al questo momento era nascosto.

Si glorificava il potere di energia maschile come negli uomini così nelle donne.

Come possiamo sapere che è arrivato il momento del ritorno della cosapevolezza del potere di energia femminile?

C’è lo sta dicendo il cielo con i suoi corpi celesti che rispecchiano i movimenti dentro di noi.

Vi siete accorti che astronomia sempre più spesso sta facendo nuove scoperte di nuovi corpi celesti iniziando dal 1800?

Queste scoperte hanno messo in atto il bisogno di cambiare anche l’astrologia.

Astrologia diventa sempre più precisa, sempre più dettagliata.

Vi invito di dare attenzione a questi fatti.

Le antiche dee non sono scomparse: vivono dentro le donne di oggi. Cerere, Atena, Vesta, Giunone, Psiche, Iris, Artemide… mille volti di un femminile frammentato e disperso, risorse e occasioni per capire il proprio percorso interiore e relazionale, le proprie emozioni e l’interazione con il maschile.

A parte Luna e Venere, tutti i pianeti esprimono energie maschili: Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone e Chirone… Manca un grande pianeta femminile che non è riuscito a crearsi, tra Marte e Giove. Lo spazio che poteva essere occupato da questo pianeta è riempito da una miriade di pianeti minori, tra cui i primi scoperti: Cerere, Pallade, Giunone, Vesta, Astrea. E poi, Iris, Igea, Psiche… Sono espressione di potenzialità latenti che hanno iniziato ad emergere solo a partire dall’Ottocento (epoca della scoperta), quando il ruolo della donna nella società ha iniziato lentamente a cambiare.

Come se il potere di energia femminile doveva essere ri-scoperta gradualmente per poter integrare completamente ogni particolare di questa energia specifica, per poter gradualmente rompere i vecchi condizionamenti ed accedere al originaria immagine di creazione.

Adesso è il momento di elaborare il senso della Giustizia Divina (Temi) ed attraverso l’azione concreta (Karma) manifestarla sulla Terra (Astrea).

Le sincronicità più che interessanti

Asteroide 5 Astrea (fanciulla Vergine Divina con il complicato compito di diffondere la virtù tra gli uomini, giustizia umana) è scoperto l’8 dicembre 1845.

L’8 dicembre 1854, Papa Pio IX proclama il dogma dell’Immacolata Concezione, circa la tradizione che vorrebbe la Vergine Maria nata senza la comune colpa originale.  

L’anno sorso mi sono fatta certe domande a riguardo del questo dogma. Ho provato a darmi le risposte attraverso questo articolo 

Immacolata5

8 dicembre- Festa di Immacolata Concezione- ma… chi è stato concepito in modo immacolato?

L’8 dicembre 2015, inizia il Giubileo straordinario della chiesa cattolica, dedicato alla Misericordia. Sto preparando articolo a riguardo e lo pubblicherò nei prossimi giorni.

 

Tutto questo vi sembra un caso o forse ci sta dicendo qualcosa riguardo la Giustizia?

8.-La-Giustizia

Astrologicamente la Giustizia nei tarocchi è ASTREA, la Vergine zodiacale, che regge la bilancia dell’equinozio d’autunno. Le colonne del suo trono rappresentano, sotto questo punto di vista, i due solstizi. Gli astrologi fanno della Bilancia un segno d’aria e le assegnano come domicilio diurno a Venere. Sotto il profilo divinatorio la Giustizia è splendore, gloria, la divinità manifestata attraverso l’ordine e l’armonia della natura, la potenza conservatrice delle cose. Legge, equilibrio, stabilità viva, concatenazione logica e necessaria delle idee, dei sentimenti e degli atti, fatalità che deriva dal fatto compiuto. Giustizia immanente, conseguenza ineluttabile di ogni azione.
Mostra la conoscenza e la sentenza basata sulla saggezza. In questo Arcano troviamo Saturno in Capricorno e la lettera dell’ alfabeto egiziano Heth. Simbolizza la coscienza come il principio basilare della conoscenza, è la distribuzione equa ed il principio dell’esistenza stessa. Sul piano spirituale rappresenta la conoscenza pura, mostra gli atti portati a termine per il rigore, ma anche con moderazione. Tutta l’esistenza si muove in base al principio di giustizia, interpretato come una legge inderogabile. Sul piano mentale, mostra che attraverso la correttezza e la moderazione si può ottenere la felicità. Sul piano fisico invece rappresenta la simultaneità tra la cosa gradevole e quello che non è gradevole, l’attrazione e la repulsione, lo sviluppo e la retrocessione. Ci propone di costruire un santuario nel nostro cuore ma non fare del nostro cuore un culto.

L’Arcano N° 8 è il “Giudizio”, il N° 8 è il numero di Giobbe, prove e dolori, lo si rappresenta con una spada che corrisponde all’esoterismo.
L’8 è il numero dell’Infinito. Le forze vitali del Fuoco del Flegetonte e l’Acqua dell’Acheronte circolano intrecciandosi nella Nona Sfera, nel cuore della Terra, nella forma di un otto. Anche nella spina dorsale vi è formato il Simbolo dell’Infinito. Il segno dell’Infinito significa lavorare nella Nona Sfera e questa è il Sesso.
L’Arcano N° 8 dei Tarocchi è una donna con una spada nella mano, davanti alla Bilancia della Giustizia Cosmica. Realmente solo lei può consegnare la Spada al Mago; senza la donna nessun Iniziato può ricevere la Spada. Esiste la Eva-Venere, la donna istintiva. Esiste la Venere-Eva, la nobile donna del focolare. Esiste la Venere-Urania, la donna iniziata nei Grandi Misteri, e per ultimo affermiamo l’esistenza di Urania-Venere, l’adepta, la donna realizzata a fondo.
La donna dell’Arcano N° 8 dei Tarocchi ha in una mano la Bilancia e nell’altra la Spada. È necessario equilibrare le forze, è necessario ed urgente santificarci assolutamente e praticare l’Arcano A.Z.F. Le forze dell’uomo e della donna si equilibrano nell’Amore e nella Sapienza.
La miracolosa ascesa dell’Energia Seminale fino al cervello si rende possibile grazie ad una coppia di cordoni nervosi che a mo’ di Otto si svolgono a destra e a sinistra della Spina Dorsale.
Nella Filosofia Cinese questa due cordoni sono conosciuti con i classici nomi di ‘Yin’ e ‘Yang’, essendo il ‘Tao’ il Sentiero di Mezzo, il Canale Midollare, la Via Segreta per la quale sale il Serpente.
Qualsiasi adepto della Fraternità Universale Bianca può essere debitamente raffigurato dal ‘Grande Serpente’, che occupa un luogo tanto importante tra i simboli degli Dei nelle pietre nere registrate negli edifici Babilonesi.
Esculapio, Plutone, Esmun, Knepp sono tutte Divinità con gli attributi del Serpente, dice Dupuis. Sono tutti guaritori, portatori di Salute Spirituale e Fisica, e dell’Illuminazione.
I Brahmani ottennero la loro cosmogonia, la loro scienza e arte di acculturazione dai famosi ‘Naga Maya’, chiamati in seguito ‘Danava’; i ‘Naga’ e i ‘Brahmani’ usarono il simbolo sacro del Serpente Piumato, emblema indiscutibilmente Messicano e Maya. Le Upanishad contengono un trattato sulla Scienza dei Serpenti o, il che è lo stesso, sulla Scienza della Conoscenza Occulta.”

Estratti da “Tarocchi e Cabala”.

 

Nell’antico Egitto, c’era una dea onnipresente che si chiamava Maat. Questa dea è stata considerata dagli scienziati occidentali come la “dea della verità-giustizia”

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Ed è vero che l’antico Egitto aveva una maniera di percepire il mondo all’opposto della nostra. Noi, siamo incentrati sull’aspetto materiale del mondo, mentre loro erano incentrati sull’aspetto immateriale più importante del mondo: sulla vita. Molti testi ritrovati dimostrano che per gli antichi Egiziani, Maat era la luce solare che infondeva la vita. Quindi, per loro, la giustizia consisteva nel far circolare la vita nel microcosmo e nel macrocosmo: uno scopo del tutto ignorato dalla giustizia moderna!
Una volta trovata questa chiave di comprensione, i testi egiziani che parlano di Maat e l’iconografia (specialmente la scena chiamata “della psicostasia” o “del giudizio dei morti” che mostra Maat in azione) rivelano all’uomo moderno i loro “segreti”.

 

Durante l’Antico Regno, i giudici erano “sacerdoti di Maat”, anche il visir quando era chiamato a ricoprire le funzioni giudiziarie diveniva “sacerdote di Maat”. Maat rappresentava anche l’ordine universale, la legge grazie alla quale il mondo vive nell’armonia, la forza per la quale la creazione di Ra,non ripiomba bel caos primordiale. I suoi sacerdoti avevano elaborato una serie di prescrizioni, di regole da seguire per migliorare la società.

Ecco l’elenco:
1) Non uccidere e non permettere che nessuno lo faccia.
2) Non tradire la persona che ami o il tuo coniuge.
3) Non vivere nella collera.
4) Non spargere terrore nelle persone.
5) Non assalire e non provocare dolore al prossimo.
6) Non sfruttare il prossimo e non praticare la schiavitù.
7) Non fare danni che possano provocare dolore all’uomo o agli animali.
8) Non causare spargimento di lacrime.
9) Rispetta il prossimo.
10) Non rubare ciò che non ti appartiene.
11) Non mangiare più cibo di quanto te ne spetti.
12) Non danneggiare la Natura.
13) Non privare nessuno di quello che ama.
14) Non dire falsa testimonianza.
15) Non mentire per far del male ad altri.
16) Non imporre le tue idee agli altri.
17) Non agire per fare del male agli altri.
18) Non parlare dei fatti altrui.
19) Non ascoltare di nascosto fatti altrui.
20) Non ignorare la Verità e la Giustizia.
21) Non giudicare male gli altri senza conoscerli.
22) Rispetta tutti i luoghi sacri.
23) Rispetta e aiuta chi soffre.
24) Non arrabbiarti senza valide ragioni.
25) Non ostacolare mai il flusso dell’acqua.
26) Non sprecare l’acqua per i tuoi bisogni.
27) Non inquinare la terra.
28) Non nominare il nome dei Neteru invano.
29) Non disprezzare le credenze altrui.
30) Non approfittare della fede altrui per fare del male.
31) Non pregare né troppo né troppo poco gli Dei.
32) Non approfittare dei beni del vicino.
33) Rispetta i defunti.
34) Rispetta i giorni sacri anche se non credi.
35) Non rubare le offerte fatte agli Dei utilizzandole per te stesso.
36) Non disprezzare i riti sacri anche se non ti aggradano.
37) Non uccidere gli animali senza una ragione seria.
38) Non agire con insolenza.
39) Non agire con arroganza.
40) Non vantarti del tuo benessere di fronte ad altri.
41) Rispetta questi principi.
42) Rispetta la legge se non contrasta con questi principi.
Ecco un altra fonte da cui Mosè ha tratto i comandamenti per il popolo ebraico, non solo nel LIBRO DEI MORTI incontriamo i comandamenti, ma anche in queste regole.

http://forum.tntvillage.scambioetico.org/index.php? s=d9f1bfd7dd466e5bb8f7047f6d1c0a7d&showtopic=378647&st=0&#entry13571233

Il gesto di pesare il cuore dopo la morte è stato presentato nella nostra tradizione come una forma del giudizio con lo scopo di premiare o castigare.

Nella nuova luce, dove comprendiamo la natura olografica della realtà e la natura di creazione, noi sapiamo che la Dea della Giustizia vive dentro di noi.

Non c’è nessuno la fuori che giudica i nostri gesti durante la nostra vita dopo che abbiamo abbandonato il nostro corpo. Siamo noi stessi che lo facciamo.

Ci stiamo incarnando in forma fisica per uno scopo e se durante la vita su questo piano non riusciamo a ricordarsi di quel scopo dopo l’abbandono del piano fisico lo ricordiamo di sicuro e diventiamo coscienti se abbiamo fatto quello che dovevamo fare o no.

Nella dualità esiste l’illusione del bene e del male,ma nella creazione universale quel giudizio non esiste.

Esiste solo scopo della creazione, sperimentazione di diversi aspetti di esistenza.

La bilancia che pesa il nostro cuore ci sta dicendo in modo intuitivo ogni attimo della nostra esistenza se stiamo agendo con il nostro scopo in questa esistenza fisica o non lo facciamo. Perchè noi abbiamo il nostro libero arbitrio durante questa esistenza e possiamo usarlo a nostro piacimento.

Ascoltando il nostro cuore, ascoltando la nostra intuizione noi possiamo sentirlo ed indirizzare il nostro Karma verso piano universale verso la Giustizia Universale del concreto momento di creazione.
Nostro intuito (dea dentro di noi tutti) sta guidando la nostra azione (dio dentro di noi) nel proseguimento del nostro scopo specifico che non centra nulla con giudizio condizionato del bene e del male.

Credo che tutti noi, in una fase di risveglio, stiamo passando un momento quando ci stiamo accorgendo che qualcosa nel nostro mondo esterno non funziona come dovrebbe.
In quella fase stiamo scoprendo “la grande cospirazione contro l’umanità”.
Ci stiamo accorgendo che pochi stano manipolando tutti gli altri per il loro scopo personale.
In quella fase abbiamo scoperto che tutti i “grandi governatori del mondo” sono parenti genetici.

E tutto questo in quella fase ci fa arrabbiare.

Ci fa diventare furiosi e ribelli.

Ci fa desiderare la vendetta e giustizia.

In quella fase stiamo diventando guerrieri veri.

Coraggio, rabbia, odio verso quelli “ingiusti”, cuore che sanguina per tutto quello che vediamo e desiderio di abbracciare tutti quelli che soffrono – tutta questa tempesta emozionale sta esplodendo dentro di noi in modo che la morte, che fino a poco tempo fa ci faceva paura, al improvviso diventa nulla. Siamo pronti a tutto, solo per poter “aggiustare il mondo”.
In quella fase del nostro risveglio abbiamo scoperto importante e (possiamo dire anche ) cruciale ruolo di Vaticano in tutta quella “cospirazione contro umanità”.

Oh si il Vaticano era importante ed è ancora.

E tutti quelli leader mondiali davvero sono “imparentati”.

Oh, mi ricordo bene di quella fase del mio risveglio.

Mi ricordo bene le lacrime che bruciavano nella gola vedendo tutte le ingiustizie.
Più di tutto mi faceva male vedere le atrocità fate verso i bambini.

Io sono madre e ogni lacrima di un bambino e lacrima del mio bambino e brucia, brucia fino a provocare un dolore così atroce che devi urlare. Devi dare sfogo a queste urla. Se non lo fai, ti sembra di esplodere.

Il mio sfogo era scrivere, informare.

Se andate a vedere l’archivio di questo blog e quello che cosa ho pubblicato nel anno 2012 e 2013, potrete leggere questo mio sfogo.
E attraverso questo sfogo ho scoperto che io sento mio dolore, non dolore di tutti quelli bambini e di tutte quelle persone maltrattate.

Io ero loro.

E loro erano me.
Ma insieme con il loro dolore sentivo anche il dolore dei loro carnefici.
Sentivo dolore di quelli che dovevo odiare.

Questo mi ha sconvolto.

Mi arrabbiavo con me stessa.

Non volevo loro dolore.

Per continuare a odiarli io dovevo sentirli come freddi, senza emozioni, come mostri.

Ma il loro dolore era talmente forte che non riuscivo a non sentirlo.

Si è risvegliato , dentro di me, il desiderio di consolarli, di diminuire il loro dolore, perchè il loro dolore era il mio dolore.

Per sentirmi bene dovevo imparare ad abbracciare vittime e i loro carnefici insieme.

E questo mi ha aiutato a vedere me stessa e attraverso di me ho iniziato anche tutti gli altri. Il mio senso della giustizia è cambiato.

Al improvviso i “carnefici” sono diventate le vittime che per alleggerire il loro dolore facevano quello che era fatto a loro.

Una persona felice e serena non desidera “fare male” agli altri. Lo stano solo persone che vivono nella paura e per “difendersi” attaccano prima di essere attaccate. Ho detto prima che più di tutto ero colpita da quello che cosa si faceva a bambini. La pedofilia come un “crimine” molto diffuso è esploso provocando tantissime reazioni che chiedevano che i pedofili devono essere riportati alla Giustizia.
Ma ….
I pedofili di oggi sono i bambini “violentati” di ieri.

I violenti di oggi sono le vittime di abusi  di ieri.
A questo punto è natta la domanda:

Noi vogliamo davvero la Giustizia o vogliamo la Vendetta?
Se vogliamo la vera Giustizia dobbiamo esaminare tutte le cause di un “delitto”.
Dobbiamo andare ed vedere perchè “violentatore” è diventato ciò come si presenta adesso.
Troveremo che anche lui era vittima di qualcuno.
E se andiamo ancora indietro, anche suo violentatore era vittima di violenza di qualcuno. E se andiamo ancora indietro troveremo sempre la stessa cosa.
Carnefice era la vittima. Se davvero vogliamo la Giustizia e abbiamo bisogno di dare la punizione Giusta, non possiamo fermarci nel andare indietro del “tempo” per trovare il vero “colpevole”.

Se lo facciamo per le ragioni della nostra pigrizia non stiamo facendo la giustizia, ci stiamo vendicando. Andando indietro, e sempre più indietro, e sempre più indietro arriveremo ad un certo punto dove troveremo noi stessi che ai arbori del “tempo”, abbiamo deciso di recitare i ruoli di vittime e carnefici a questo livello di esistenza.

Se vogliamo “punire” i “veri colpevoli” dobbiamo punire noi stessi. Ma se siamo arrivati a vedere gli arbori dei tempi abbiamo compreso che noi non siamo questo corpo, che noi non siamo mortali, che tutta questa realtà è solo un illusione di immagini olografiche, è che nessun male e successo a nessuno.

In quel caso il bisogno di punire qualcuno si scioglie nel nulla.

E la Giustizia come la vedevamo si trasforma in qualcosa che si chiama Consapevolezza.
Noi stiamo incarnando il nostro livello di consapevolezza e la Giustizia cosmica, la Giustizia Divina stiamo diventando Noi Stessi che giudichiamo Noi Stessi se seguiamo il nostro scopo di vita in questa incarnazione o non lo facciamo.

Perchè tutto fuori di noi è solo proiezione olografica di noi come siamo in ogni preciso momento di adesso.

Ogni “crimine” è creato da noi.

Ogni crimine è creato da me.

Ogni crimine è creato da te.

Ogni cosa è creata da noi stessi multidimensionali, solo per aiutarci a ricordare chi siamo davvero.

In questo momento del risveglio di consapevolezza, Le Dee della Giustizia ci stano ricordando di questo.

Astrea, Tami, Maat sei sono Io, Sei Tu, Siamo tutti Noi.

Vi ricordate?

Ci stiamo trovando qui ed adesso per Incarnare quella vera Giustizia che siamo.

Vi ricordate?

Vogliamo vera Giustizia o vogliamo la Vendetta nella Nuova Terra?

Ognuno deciderà per sè e ognuno vivrà proprio sulla Terra che ha scelto. Fra tempo, provate a ricordarvi della vostra canzone leggendo TUA CANZONE

 

 

 

 

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