Lammas – 1 agosto 2015 (188/8) – Il PRIMO RACCOLTO del Abbondanza e consapevolezza – Dio che si fa il pane

2156242_stock-photo-girl-on-autumn-wheat-field

 

Nel neopaganesimo ci sono le 3 sabbat che celebrano la mietitura (feste del raccolto)

1 – Lughnasadh (o anche Lunasa o Lughnasa o Lammas)

Raccolto del grano.

Il Dio accetta di sacrificarsi

Si festeggia il 1°agosto.

2 – Mabon

Equinozio d’Autunno.

Raccolto dei frutti, vendemmia.

La Dea compie il viaggio nell’Oltretomba per raggiungere il Dio,

divenuto l’oscuro signore della morte e della rinascita.

Si festeggia il 21 o 22 settembre

3 – Samhain

Capodanno celtico.

Meditazione sulla Morte e commemorazione degli antenati.

Raccolto degli ultimi frutti e delle bacche.

Ricovero degli animali nelle stalle e negli ovili, con macellazione di quelli in eccesso.

Si festeggia il 31 ottobre

La festivita’ di Lughnasadh 

(o anche Lunasa o Lughnasa o Lughnasad),e’ una festivita’ gaelica celebrata il primo agosto con danze e fuochi,

La festa ricorda il sacrificio del Dio (sotto forma di grano): nel suo ciclo di morte (per dare nutrimento alla popolazione) e rinascita, il grano veniva identificato come uno degli aspetti del dio Sole, che i Gaelici chiamavano Lugh.
Lugh viene chiamato con gli attributi onorifici di Lamfada, «dal Lungo Braccio» (una rappresentazione del raggio solare) e Samildánach, «dalle molte arti».

Venerato poiché abile in ogni arte conosciuta, di cui e’ anche divino ispiratore, in questa particolare festa era celebrato come distributore di ricchezze.
Per i popoli antichi queste ricchezze erano cibo per tutti, il “pane quotidiano”.
Tutti i riti di Lughnasad miravano ad assicurare una stagione di frutti generosi, in quanto un raccolto abbondante assicurava la sopravvivenza della tribu’ durante i freddi e sterili mesi invernali.
Viene anche usato il nome Lammas preso da una festa anglosassone poi cristianizzata che si svolgeva nello stesso periodo, che potrebbe o meno avere la stessa origine. Come indica il nome (da loaf-mass, “festa dei pani”), si tratta di una festa di ringraziamento per il pane, che rappresenta il primo frutto del raccolto.

In alcune tradizioni wiccan

questo è il momento del Dio Grano o del Re sacrificale

il cui sacrificio consente a chi lo onora, di sopravvivere durante l’inverno.

Il suo Spirito è nel grano e nel granturco, la sua linfa viene versata sui campi.

Così come il Dio muore nella raccolta, lui rivive dai suoi stessi germogli.

Ecco così la legenda del Dio che viene sacrificato e quindi torna a vivere, ancora ed ancora.
E’ una festa che celebra sia il Dio che la Dea,

un tempo sia di principio femminile che maschile,

ma anche un momento di transizione.

Anche se maturiamo ciò che abbiamo costruito,

raccogliamo i meriti per il nostro lavoro,

il Dio si sacrifica volontariamente per mano della Dea

e il sangue è sui campi come i semi a primavera.

Il grano che matura è prodotto di una pianta morente.

La promessa di una nuova vita è nel cuore di ogni spiga che matura,

trasformandosi in grano e quindi in farina e quindi in pane che ci sosterrà nei mesi che verranno.

La Dea stessa,

nella sua fase di Madre abbondante e prodiga

è presente come mietitrice del grano, di anime e di vita,

la Crona che gentilmente conduce la vita nella morte per poter ricreare ancora vita.
Il grano è sempre stato associati a divinità che venivano uccise e smembrate e che ritornavano dal mondo sotterraneo

come Tammuz, Osiride e Adone.

La storia di Demetra e Persefone è un ciclo di morte e rinascita associato al grano.

Demetra, la Dea della fertilità, non avrebbe lasciato crescere nulla finchè sua figlia non fosse stata liberata dal mondo Sotterraneo.
La Dea dell’Estate stende il suo mantello di verde e porta via il nero mantello dell’Anziana.

La Dea però procura solo quello per cui abbiamo lavorato e piantato con i nostri intenti, durante il tempo passato, le altre feste.

Questo è già il periodo in cui i giorni si accorciano e i campi maturerano.

I lunghi giorni d’estate, ormai, sono passati e noi vediamo i frutti dei nostri sforzi. Adesso è il momento di raccogliere.
L’estate è sinonimo di caldo, crescita, abbondanza, lavoro e gioco.

Lunghe ore di luce solare, giardini rigogliosi, frutti del raccolto, verdure, erbe, conservazione e ghiacciatura di questo raccolto: noi celebriamo l’estate avendo però già un occhio all’inverno che verrà.

La celebrazione di questo Sabbat è una pausa per rilassarci e aprirci ai cambiamenti della stagione, così che si possa essere tutt’uno con le energie e ottenere quello che si vuole e desidera.

Questo Sabbat, come abbiamo già detto è uno dei tre dedicati al raccolto.

Il lavoro della primavera e dell’estate è finalmente ripagato con il primo vero raccolto dell’anno.

A san Giovanni abbiamo celebrato l’inizio dell’estate con la raccolta di piante ed erbe medicinali e curative, oggi, invece, abbiamo il raccolto dei frutti, dei nostri sforzi maturati sino a qui.

Questo è conosciuto come il periodo in cui le piante della primavera maturano e cedono i loro frutti e semi per il nostro uso.
Con la stagione sucessiva, l’autunno, che si appresta ad iniziare, il Dio Sole comincia ad invecchiare, ma non è ancora morto.

Il Dio, simbolicamente, perde un po’ della sua forza così come il Sole che sorge sempre più a Sud ogni giorno e la notte inizia lentamente a crescere.

Il Re Sole, adesso Signore dell’Oscurità,

dà la sua energia al raccolto per assicurare la vita,

mentre la Madre si prepara a dar via il suo aspetto alla Crona.
. Il grano, pianta simbolo della festa, è il cibo per eccellenza: col grano si fa’ il pane, alimento dai molteplici e svariati simbolismi.

Lammas era il nome medievale cristiano per questa festa e significa “Massa di Pagnotte”, perchè era il giorno in cui le prime pagnotte venivano infornate dal raccolto e posizionate sugli altari delle chiese come offerte. Era un giorno rappresentativo dei “primi frutti”.

 

krCDd802HI8

Questo è un momento di celebrare l’abbondanza, sia letteralmente come siamo benedetti con verdure, frutta e cereali che vengono portati dai campi, ma anche del’abbondanza che si manifesta nella nostra vita.

Qui ci prendiamo il tempo per rendere grazie per tutto ciò che è successo nella nostra vita nel corso dell’ultimo anno, a tutti i cambiamenti che hanno portato le loro lezioni e la crescita.

Mentre i campi maturano alla luce del sole, noi stiamo maturando alla luce del nostro Sole interiore per riuscire a contribuire alla ruota della creazione in suo movimento spirale in crescita.

Questo è il momento di raccolta dei primi frutti del nostro lavoro interiore per poterli integrare nella nostra manifestazione.

Come il seme del grano deve essere macinato, trasformato in farina e dopo impastato con il sale, lievito e acqua, per poter essere usato come il cibo per il corpo, così i nostri frutti raggiunti devono trasformati e uniti per poter creare il cibo per un altra realtà che vogliamo creare.

Questo è un buon momento per lavorare con intenzioni appoggiati dalle energia che circondano il disegno d’abbondanza, soprattutto sotto la luce del estremamente potente Luna Piena Blu in Aquario (31 luglio), che chiude un mese di piena di transizione e di trasformazione. 

Questo è un grande momento di concentrarsi su ciò che si desidera attirare e far luce sui cambiamenti che si verificano intorno a noi e sui piani nell’Universo.

Questo è un grande momento anche per me personalmente.

images

Sono grata per tutto che cosa ho vissuto.

Sono grata per tutti i messaggi ricevuti.

Sono grata per tutte le sincronicità che mi hanno guidato.

Sono grata per tutti i cambiamenti improvvisi che al inizio non riuscivo a capire.

Sono grata per l’opportunità di vedere oltre.

Sono grata per amore sentito.

Sono grata per il dolore vissuto.

Sono grata al mio corpo che mi parla.

Sono grata al cielo che mi parla.

Sono grata,

infinitamente grata,

per opportunità di essere proprio qui

in questo preciso momento

così come sono,

come testimone,

manifestazione,

ed autore

di perfezione creativa.

Sono grata!!!

Abbondanti benedizioni per la prima festa del raccolto a tutti.

Tanja

Riferimenti
http://www.stregadellemele.it/

SPIRITUALITA' , ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

Precedente Quando Sorgono due Soli: Sirio e il Nuovo Anno Planetario Successivo Giuliana Conforto - ILLUSIONI COPERNICANE E NASA - La 'materia' sovrannaturale che permea tutto

Un commento su “Lammas – 1 agosto 2015 (188/8) – Il PRIMO RACCOLTO del Abbondanza e consapevolezza – Dio che si fa il pane

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.