Le vere AMICIZIE e RELAZIONI si fondano sulla VERITA’ …

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« (…) esiste ad un certo punto una domanda, che può essere terribile ma anche liberatoria, che può far crollare e ridimensionare la visione di un’intera relazione, una domanda da porre a se stessi riguardo alcune relazioni che viviamo con altre persone, che si tratti di relazioni coltivate negli anni o più recenti, dalle relazioni d’amicizia alle relazioni d’amore o parentali.
La domanda è questa:

In questa relazione quanto l’altro tira fuori da me e abbraccia le mie potenzialità, i miei talenti, le cose che amo, il mio destino?

O altresì, quanto ha paura di questi miei aspetti?

Quanto li teme o li accetta?

Quanto spesso (o quanto mai) si preoccupa di queste cose essenziali nella misura in cui la relazione che abbiamo si pensi sia basata su un qualche saldo fondamento?
Quanto ha “simpatia” per tutto ciò?

Con quanta soggezione, con quanta frequenza parla o si interessa di questi miei aspetti vitali quando vengono fuori o quando troppo spesso li reprimiamo per paura?

O ancora, quanto li evita, li sminuisce o li rigetta, li elude?”

Delle buone risposte a ciò potremmo trovarle non tanto all’interno della relazione che intratteniamo con l’altro, tanto quanto invece nella relazione che quella persona ha con se stessa: quanto ama e abbraccia il SUO destino, le SUE qualità?
Dov’è il fondamento delle relazioni più importanti se non proprio in questo: ricordare, sottolineare, fare leva, abbracciare quando è necessario quei punti di forza dell’altro, luminosi, che nel percorso della vita potrebbero a volte oscurarsi.

Volere la realizzazione e la felicità dell’altro nella sua configurazione unica e individuale che può essere anche molto lontana dalla propria.

Amicizie e relazioni di tale “manifattura” infatti non raramente le troviamo in quelle persone, due amici di lunga data, che quando un terzo li vede dall’esterno la prima cosa che gli viene da pensare è “Quei due!

Sono così diversi tra di loro, eppure si sente come una fratellanza e qualcosa che li unisce nel profondo, una similia”. 

Relazioni così riscaldano il cuore non solo degli individui all’interno di queste, ma anche di quelli in loro prossimità.

Non è un caso se più volte nell’antichità ritroviamo alcuni insegnamenti simili come quello del Buddha quando dice:

 “Cerca l’amicizia di coloro che amano la verità.” 

O ancora Sant’Agostino quando afferma:

 “Nessuno può essere veramente amico dell’uomo

se non è innanzi tutto amico della verità.”

Ma di quale verità parlano questi saggi?

Non certo di quella verità di cui si parla in filosofia o nei campi del sapere umano che ha a che fare con la conoscenza e la veridicità o la falsità riguardo un enunciato o una realtà.
Parlano di quella “Verità” che è interiore ad ogni uomo e ogni donna e che coincide con quel nocciolo significativo della nostra individualità, la verità più manifesta e palese di chi siamo nel profondo.

Perciò solo chi è amico di questa “Verità” interiore dell’uomo,

del suo essere unico nel suo genere,

allora può essere realmente un buon amico per l’altro.

Solo in questo spazio di riconoscimento di tale verità

nasce realmente l’amicizia,

l’amore e tutte le più profonde relazioni umane propulsive

che ci svelano,

che ci portano,

che ci accompagnano,

che ci guidano,

che risplendono.»

Emanuele G. Casale 

 

http://blog.libero.it/INUMEN/commenti.php?msgid=13237533&id=377150

SPIRITUALITA' ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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