Gli scienziati hanno scoperto Il WEB INTERGALATTICO: osservata rete di collegamento fra galassie

download (3)

Sento che è il momento perfetto per rendere virale questa scoperta scientifica. Essa fa parte delle scoperte e innovazioni scientifiche più importanti del 2014

Stilata dall’American Association for the Advancement of Science (AAAS) l’annuale classifica degli avvenimenti e studi scientifici più significativi

Tanja

Sono solita ribadire il concetto di connessione globale, sia che lo si intenda in “locale” che in “remoto”, ma questo è davvero spettacolare e inedito:

gli astronomi Sebastiano Cantalupo e Xavier Prochaska dell’Università della California, di Santa Cruz, hanno registrato presso il Keck Observatory di Mauna Kea alle Hawaii, una rete di filamenti gassosi fra galassie: la più grande nube di gas mai osservata prima nell’Universo.

Daneb

Gli astronomi hanno scoperto un quasar lontano che illumina una vasta nebulosa di gas diffusi, rivelando per la prima volta parte di una rete di filamenti che collegano galassie come in una ragnatela cosmica. I ricercatori dell’Università della California, Santa Cruz, hanno guidato lo studio, pubblicato il 19 gennaio sulla rivista Nature. Utilizzando il telescopio Keck I di 10 metri di apertura, che si trova presso il W.M. Keck Observatory della Hawaii, i ricercatori hanno rivelato una grande nebulosa di gas che si estende per circa 2 milioni di anni luce nello spazio intergalattico.

Questo è un oggetto veramente eccezionale: è gigantesco, almeno due volte le dimensioni di ogni nebulosa vista prima, e si estende ben oltre l’ambiente galattico del quasar,” ha detto Sebastiano Cantalupo, principale autore dell’articolo e borsista post-dottorato presso la UC Santa Cruz. Il modello cosmologico standard della formazione della struttura dell’Universo prevede che le galassie siano immerse in una ragnatela cosmica di materia, la maggior parte (circa l’84%) è materia oscura invisibile. Questa ragnatela è stata vista nei risultati delle simulazioni al computer sull’evoluzione della struttura dell’Universo, e mostra la distribuzione della materia oscura su grande scala, compresi gli aloni di materia oscura nei quali le galassie si formano e la ragnatela cosmica di filamenti che li connettono. La gravità causa alla materia ordinaria di seguire la distribuzione della materia oscura, e così i filamenti di diffusi gas ionizzati seguono una trama simile a quella che si vede nelle simulazioni della materia oscura. Fino a ora questi filamenti non erano mai stati osservati. Il gas intergalattico è stato rilevato dal suo assorbimento della luce provenienti da sorgenti luminose sullo sfondo, ma questi risultati non rivelano come sia distribuito il gas. In questo studio, i ricercatori hanno osservato il bagliore fluorescente del gas idrogeno dovuto all’illuminazione proveniente dall’intensa radiazione di un quasar. “Questo quasar illumina il gas diffuso su scale che vanno ben oltre quello visto finora, e ci danno la prima immagine dell’estensione del gas fra le galassie,” dice J. Xavier Prochaska, co-autore e Professore di astronomia e astrofisica presso la UC Santa Cruz. “Questo ci fornisce una visione terrificante dell’intera struttura del nostro Universo.” Il gas idrogeno illuminato dal quasar emette luce ultravioletta conosciuta come radiazione Lyman Alpha. La distanza del quasar è così grande (circa 10 miliardi di anni luce) che l’emissione della luce è allungata dall’espansione dell’Universo da un’ultravioletto invisibile fino a una tonalità di viola nel momento in cui raggiunge il telescopio Keck e lo spettrometro LRIS utilizzato per questa scoperta.

Conoscendo la distanza dal quasar, i ricercatori hanno calcolato la lunghezza d’onda della radiazione Lyman alpha da quella distanza e hanno costruito un filtro speciale per LRIS che fosse in grado di ottenere un’immagine a quella lunghezza d’onda. “Abbiamo studiato altri quasar in questo modo senza rilevare gas di tale estensione,” ha detto Cantalupo. “La luce del quasar è come una torcia luminosa, e in questo caso siamo stati fortunati che il fascio sia rivolto verso la nebulosa e fa illuminare il gas. Pensiamo che questo sia parte di un filamento che può essere ancora più esteso di questo, ma vediamo solo la parte del filamento che viene illuminato dal fascio di emissione del quasar.” Un quasar è un tipo di nucleo galattico attivo che emette radiazioni intense alimentato da un buco nero supermassiccio al centro della galassia. In una precedente indagine di quasar lontani con la stessa tecnica per cercare gas incandescente, Cantalupo e altri rilevarono le cosiddette ‘galassie oscure’, i nodi più densi di gas nel web cosmica. Queste galassie oscure si pensa che siano troppo piccole o troppo giovani per avere già stelle formate. “Le galassie oscure sono le parti molto più dense e più piccole della ragnatela cosmica. In questa nuova immagine, vediamo anche le galassie oscure, oltre alla nebulosa molto più diffuse ed estesa,” ha detto Cantalupo. “Parte di questo gas cadrà sulle galassie, ma la quantità maggiore resterà diffusa e non formerà mai le stelle.”

 

Fonte/Leggi tutto → www.astronautica.usIl web intergalattico: osservata rete di collegamento fra galassie - Light from ancient quasar reveals intergalactic web

Attraverso http://www.denebofficial.com/DENEB/?p=8010

SCIENZA

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

Precedente "Diventare un Mistico Pratico" Successivo FINE DEI TEMPI – Il 1° luglio 2015, Venere e Giove con il Cuore del Leone stano aprendo ufficialmente il grande portale del 777

Un commento su “Gli scienziati hanno scoperto Il WEB INTERGALATTICO: osservata rete di collegamento fra galassie

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.