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martedì maggio 26, 2015 08:01

SATURNO – FINE DEI TEMPI – Pentecoste – Attivazione del 6° chakra (ghiandola pineale e terzo occhio) – riflesso nella realtà esterna

Posted by Tanja

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Questo è primo, di una serie di futuri articoli che pubblicherò man mano come riuscirò a sentire il momento “giusto”. In fine di ogni articolo sarà segnato prossimo articolo e ogni di esso al inizio avrà collegamento ai articoli precedenti in ordine cronologico.

Nei giorni precedenti, intuitivamente sentivo enorme importanza di questi giorni.
Scrivendoli non riuscivo ad comprendere il significato concreto che si riflette nella realtà esterna che in modo ovvio sta cambiando.
Forse solo mia realtà sta cambiando, ma dubito. Sono certa che anche altri stano notando questo FINE DEI TEMPI.

Con tutta la buona volontà, di questi argomenti importantissimi, non riesco ad esprimermi con poche parole.

Ci sono tanti i dettagli importanti per analizzare ed comprendere il loro “vero” significato.
Allora iniziamo con quelli articoli precedenti (per quelli che non li hanno ancora letto)
http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=13591

http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=13600

Ritornerò al Significato di Saturno di nuovo più tardi.
Adesso vediamo che cosa succede nel riflesso esterno del nostro cambiamento interiore.

Il 24 maggio 2015, i cristiani di tutto il mondo celebrano la Pentecoste. 

In realtà, non tutti i cristiani riconoscono questa festa (giorno santo).

Ma è generalmente onorata nelle chiese liturgiche (cattolica romana, anglicani, luterani, ortodossi orientali, ecc), in chiese pentecostali e carismatiche, e in molte altre chiese protestanti pure.

La Pentecoste non è noto o popolare come il Natale e la Pasqua, anche se ricorda un evento spartiacque nella storia cristiana. 

Per molti versi, la Pentecoste è il compleanno della chiesa.

Per i cristiani, la Pentecoste è una festa in cui commemoriamo la venuta dello Spirito Santo sui primi seguaci di Gesù.

Di più potete leggere qui http://risvegliodiunadea.altervista.org/?p=10610

State riuscendo a vedere connessione tra lo Spirito Santo e Saturno?

Saturno sta influenzando (non da solo) l’apertura del terzo occhio, il nostro 6° chakra.

SESTO CHAKRA – AIJNA
CHAKRA DELLA FRONTE O TERZO OCCHIO
Capricorno – Acquario
Saturno – Urano
 
POSIZIONE: nel punto di intersezione delle due linee che uniscono da un lato le orecchie, dall’altro la radice del naso con la nuca; esternamente il “terzo occhio” è collocato tra le sopracciglia.
EFFETTO PSICOLOGICO: riduce la paura, rimuove le proiezioni, stimola il pensiero intuitivo.
EFFETTO FISICO: previene i disturbi senili, rafforza le ghiandole endocrine, cura il ronzio alle orecchie, mal di testa, disturbi all’equilibrio, incubi.
ORGANI DEL CORPO: fronte, tempie, carotide.
GHIANDOLA ENDOCRINA: ipofisi.
SENSO: attribuzione impossibile.
ELEMENTO: attribuzione impossibile.
COLORE: viola.
 
Il sesto chakra insieme al settimo racchiude le percezioni psichiche superiori.
Quando agisco sul sesto chakra bloccato, agisco sull’ipofisi, sulla consapevolezza di Saturno e sul cambiamento di Urano. L’ipofisi è una ghiandola endocrina importantissima, è situata sul cranio e rappresenta l’incontro tra l’informazione fisiologica del sistema nervoso e gli elaboratori del pensiero: emozioni, ricordi, esperienze.
E’ il chakra in cui si riuniscono tempo e spazio: ciò che viene chiamata “quarta dimensione” dove non c’è più percezione maschile e femminile. E’ l’ordine dopo il caos, dove la mente elabora diversamente le esperienze del passato e progetta il futuro. Il silenzio dopo l’accettazione, nel momento in cui la mente ha possibilità di spaziare in tutte le direzioni.
E’ la saggezza saturnina, la conoscenza e il superamento del lato oscuro del pensiero e della vita, al fine di trovare la via del pensiero luminoso.
In questo centro energetico tutte le titubanze mercuriali del quinto chakra precedente trovano risposta. L’impazienza gemelliana si trasforma in facoltà di sentire ciò che non ci serve più, preparandoci al cambiamento uraniano e all’amore universale dell’Acquario.
Nel raggiungimento dell’equilibrio del sesto chakra i giochi della vita sono stati fatti: ci siamo sposati o decidiamo di farlo, divorziamo o cominciamo a pensarlo, ci trasferiamo in un’altra città, cambiamo lavoro. Ci rendiamo conto che troppe volte il benessere esteriore è stato messo in primo piano a scapito del benessere interiore, che le situazioni comode della nostra vita non ci stanno più bene, che c’è dell’altro”, e vogliamo dare un senso a tutto questo.
 
Questo chakra aperto favorisce la spinta rinnovatrice e rigeneratrice d’Urano del “tutto non è più come prima”, del rimedio Walnut, che rende più facile questo processo evolutivo del “So chi sono e so cosa voglio”. La trasformazione, però è passata prima dolorosamente attraverso la fase di crisi di Saturno, uno stadio paragonabile al sonno, momento di stasi ed elaborazione, durante il quale non diamo ascolto al nostro interlocutore spirituale e soffriamo d’incubi notturni e sonni agitati.
Essere in connessione con lo stato equilibrato di questo chakra consente di vivere il cambiamento senza paura, anzi vedendo in esso una formidabile opportunità di crescita personale e di lavoro creativo, d’improvvise intuizioni e inaspettate soluzioni a problemi apparentemente insolubili.

Voi credete in coincidenze?

Io no!

Io credo che nulla succede per caso!
Allora come mai la festa di Pentecoste, ogni anno, succede proprio quando il Saturno- il Dio del Tempo-si trova al punto più vicino alla Terra?
E’ un caso che lo Spirito Santo scende sulle persone proprio quando Saturno sta stimolando l’apertura del terzo occhio?

Spirito Santo” può essere incorporato solo se il ricevitore è pronto per riceverlo.
Ed ricevitore è prono solo se ha adattato le proprie cellule a quel contenuto energetico speciale.

Allora ritorniamo al punto quando mi chiedevo se è possibile che tutte queste feste religiose stano succedendo per caso, proprio quando succedono specifici eventi astronomici con il loro significato astrologico.

Mia risposta- No non succede per caso. Tutto questo è stato pianificato tanto, tanto, tanto tempo fa. Molto prima della Atlantide e di prime civilizzazioni umane sulla Terra.
Ma per poter comprendere ed accettare quello che prosegue si dovrà andare oltre quella fase del nostro risveglio, dove ci vedevamo come vittime di qualcuno. Dobbiamo essere capaci di andare oltre la vita e la morte, oltre del bene e del male, oltre tutto quello che ci hanno insegnato, oltre tutti i nostri condizionamenti.

Tutta la storia di umanità, tutto quello che verrà e tutto quello che è ci è stato lasciato come un testamento scritto dai nostri creatori.

Tutto questo è scritto nei “libri sacri” e nelle tradizioni verbali, attraverso leggende e i miti.

Io mi fermerò solo sulla Bibbia, perchè la conosco meglio di altri libri su quali si basano le religioni di tutto il mondo.

Si, io conosco le nuove traduzioni di Bibbia che ha fatto Mauro Biglino, ma questo non toglie nulla a quello che scrivo, lo conferma con ancora più forza.

Ripeto, tutto che cosa succede è parte di un grande piano che ci è stato ben visibile da sempre. Il contenuto e significato di quel piano poteva essere scoperto gradualmente ed seguendo il risveglio della coscienza umana.
Papa conosce quel piano?

Certo.
I leader mondiali conoscono quel piano?

Certo, ma non tutti.

Che cosa scrive nella Bibbia di Pentecoste?

Possiamo accorgersi che la storia religiosa cristiana (e non solo cristiana) è basata su la storia religiosa Giudea. Non possiamo comprendere cristianesimo (Nuovo testamento) se non comprendiamo il Vecchio testamento. Sono intrecciati tra di loro.

La Festa delle Settimane o Pentecoste è latente di simbolismo e mistero.

E ‘stato il quarto di sette giorni di festa, che il Signore ha dato a Israele dopo che Egli li liberò dalla schiavitù del faraone in Egitto (Lev. 23 ).

La festa delle settimane ha celebrato la mietitura del grano. 50 giorni dopo che la falce aveva fatto la mietitura dell’orzo.

Perché questa festa di mezza estate ha celebrato una vendemmia, i figli d’Israele non potevano tenerlo fino a raggiungere Terra di Canaan e lì si stabilirono come contadini. Durante quaranta anni del cammino attraverso il deserto del Sinai, Israele era il popolo nomade e non piantava le colture.

Il più famoso episodio della Festa delle settimane o Pentecoste, si è verificato

a l’effusione dello Spirito Santo, 6 GIUGNO AD 33 (Atti 2: 1-4). I discepoli del Messia e un gruppo di veri credenti hanno ricevuto illuminazione nella loro coscienza cinquanta giorni dopo la risurrezione del Messia.

La Festa delle Settimane commemorava anche l’evento quando il Signore ha dato la legge (10 comandamenti al Mosè) di Israele, 50 giorni dopo che sono resuscitati dall’Egitto. Pentecoste è legato al numero 50 e all’interno di tale numero sono sette settimane per sette giorni (o 7 x 7 = 49 + 1). In ebraico la parola per settimana è ‘Shabuwa.’ 

Spiegheremo il simbolismo del 50 e 49 più avanti in questo articolo in base al modello tabernacolo.

Qual è l’intento di questo articolo?

L’intento di questo articolo è quello di mostrare il significato fisico e spirituale della ‘Pentecoste,’ o la ‘Festa delle Settimane’ e il suo compimento con il Messia (Matteo 5:. 17-18; Lc 24. 44-46).

Questo articolo sottolineare che tutti noi dobbiamo ricevere la nostra ‘Pentecoste’ individuale che significa che L’Essere di Spirito Santo si rivela alla nostra coscienza (Gv. 16,13). Ognuno di noi dovrebbe impegnarsi per permettere allo Spirito Santo a condurre, guidare, confortare e ispirare la nostra vita, perchè Spirito santo non è altro che la nostra coscienza multidimensionale.

Molti cristiani non riescono a vedere come questo giorno di festa indica il Messia e come Egli li ha portati a termine, dal punto di vista fisico, l’Antica Alleanza (Rom. 10: 1-4). Paolo ha detto che le feste in base alla legge sono state: “… una forma per il tempo passato, e che sono stati offerti doni e sacrifici, perchè il momento non era maturo per farlo con il servizio perfetto per quanto concerne la coscienza. (Eb 9: 9-10). ” Con la venuta di Cristo (uomo cristallino) questa festa significa una Nuova Alleanza.

Se ci soffermiamo un po qui e ragioniamo, ci accorgeremo che le leggi che Dio stava dettando agli esseri umani cambiava con il tempo.

La Bibbia sta raccontando di Prima Alleanza con Mosè e il popolo di Israele.

Ma possiamo presumere che prima di essa esistevano le altre perchè quel popolo (e gli altri popoli) seguiva la legge di Dio diversa in precedenza. Arrivo di Messia in forma di Mosè ha abolito le leggi precedenti sostituendoli con le nuove. In contemporanea con le nuove leggi è sempre stato annunciato arrivo del prossimo messia che porterà un nuovo cambiamento.

Questi cambiamenti delle leggi Divine seguivano l’evoluzione di coscienza Umana.
In stesso modo come al Popolo di Israele era annunciato l’arrivo di Cristo, ai cristiani è stato annunciato Armagedon. Come per il popolo di Israele arrivo di Mosè significava il Fine dei Tempi (vecchi) e inizio dei Nuovi Tempi loro dovevano riconoscere un nuovo Fine dei Tempi per poter adattarsi ai Nuovi Tempi (con arrivo di Cristo).

In stesso modo noi dobbiamo accorgersi dei Fine dei Tempi di questa seconda alleanza ed adattarci al arrivo di una Nuovissima Alleanza, completamente nuova.

Importanza della giornata di festa di Pentecoste sta nella sua realtà spirituale di Israele spirituale: e quelli di noi a seguito della Nuova Alleanza (Rm 2, 28-29). (Ger 31:.. 31-34; Eb 8: 7-13).

Ora l’apostolo Paolo ha definito un Ebreo spirituale come colui che segue lo ‘Spirito’ e non le lettere della legge:; “(Rm 2, 28-29 08:14.).

Sono calcoli divine latenti all’interno della Festa di Pentecoste?

C’è un’altra parte della ‘Festa delle Settimane’ che è molto importante, ma è un mistero per molti studiosi della Bibbia. La Festa delle Settimane ruota attorno ad un calcolo profetica (7 x 7 = 49), in particolare profezie di Daniele, per quanto riguarda le 70 settimane (70 x 7 = 490;. Dn 9,24) e l’anno del Giubileo, che si è verificato ogni 50 anni ( Lev. 25: 8-10). 

Possiamo brevemente affermare che entrambi questi numeri (49 e 490) sono un’altra espressione della ‘Festa delle Settimane’ perché sono basate sul numero ‘7’ 

L’anno del giubileo si basa anche sul numero ‘7’.

Giubileo avviene dopo ogni settimo anno sabbatico o ogni 7 x 7 = 49 anni. Profezia di Daniele di 70 settimane che si trova a 70 x 7 = 490 anni seguono la stessa formula.

La Festa delle Settimane simboleggia un calcolo divina che il Yahweh ha istituito per Israele per capire come lo Spirito è in grado di operare ripetutamente nel tempo.

Come è stato istituito Pentecoste?

Quando il Yahweh parlò a Mosè sul Monte Sinai dando la Legge a Israele, questa è stata la prima Pentecoste, ma loro non erano consapevoli di esso. Ognuno di loro sentito la legge nella loro coscienza e tremò per la voce del Signore (Es. 19: 16-19).

Dal momento in cui Israele è stato resuscitato dal Mar Rosso ed entrò nel deserto, fino al tempo quando Yahweh dal Monte Sinai, sono stati passati esattamente 50 giorni. Così dall’uccisione dell’agnello in Egitto, che ha istituito la festa di Pasqua (Es. 12: 1-12) al Signore che parla a Monte Sinai sono stati passati 53 giorni. Questo è esattamente il numero di giorni dalla morte di Messia sulla croce fino al effusione dello Spirito Santo. [NOTA: Dobbiamo includere un giorno in più tra Abib 14 ° e Abib 16 ° . Una giornata fenomenale verificato durante quei due giorni in cui il fenomenale Nube dava luce a Israele quando attraversavano il Mar Rosso e tenevano gli egiziani nelle tenebre (Es. 14: 19-20).]

David Noss nel suo libro afferma quanto segue: “. Per 49 giorni dopo il Seder [pasqua] Festa … senza occasioni gioiose, tra cui i matrimoni sono stati ammessi Poi il cinquantesimo giorno è venuto Shebhuoth – la Festa delle Settimane (nel Nuovo Testamento chiama Pentecoste), un giorno di gioia, una volta messo da parte per commemorare le primizie della primavera del grano raccolto, poi modificato per includere il ringraziamento per il dono della legge sul Sinai, che si è svolta sia avvenuta nello stesso periodo dell’anno ( dell’uomo Religione , 7a Edizione, David S. Noss, Macmillan Publishing Comp., 1984, pag. 404). “

Quando è la Festa delle Settimane inizio?

C’è stata una polemica tra sadducei e farisei su quando iniziare a contare 49 giorni, sette settimane dopo la Pasqua (Es 23:16; 34:22; Levitico 23:.. 15-21).

Alla fine nel corso degli anni, la Festa delle Settimane ha declinato in importanza all’interno di Israele. Solo le feste della Pasqua e la festa delle Capanne erano prominenti. Per entrambe le sette ebraiche, i farisei e sadducei, la ‘Festa delle Settimane’ venuto a essere considerata come la conclusione della festa di Pasqua.

Secondo il Dizionario della Bibbia di James Hastings, lo scopo per la Festa delle Settimane ha segnato la fine della mietitura dell’orzo e ha iniziato la raccolta del grano. Più avanti in questo articolo sarà spiegato il significato spirituale di questi due raccolti.

Che cosa è stato richiesto in questo giorno di festa?

Sulla Festa delle Settimane Yahweh ha richiesto che tutti i maschi in Israele devono presentarsi davanti a Lui nel Tempio. Questa giornata è stata una santa convocazione (Lev. 23: 1-3).

Oltre mattutini e serali sacrifici richiesti per “festa delle settimane” seguire, secondo le scritture, il sacerdote doveva offrire due pani lievitati di farina di frumento.

Il sacerdote ha dovuto offrirli al Yahweh come un offerta di pace. Offrivano anche i sette agnelli, un giovenco, due arieti come olocausti, e un capro come sacrificio espiatorio (Lv 23: 17-21).. 

Ora il popolo sta offrendo il libero arbitrio. Non occorre che portano i due pani, perchè il sacerdote lo ha fatto per loro.

Come ha fatto Yahshua (Cristo) a soddisfare la Festa delle Settimane?

Yahshua il Messia compie (Mt 5, 17-18) la Festa di Pentecoste con la sua morte, sepoltura e risurrezione e l’effusione dello Spirito Santo, che ha istituito la Nuova Alleanza in cui i veri adoratori adoravano Elohim in “Spirito e Verità ( Gv. 4,24). “

Ai sensi della legge, il lievito (risorto) pane simboleggiava la resurrezione del Messia. E ‘stato il vero pane lievito che è disceso dal cielo. Il Messia disse a Maria che Egli era la risurrezione e la vita (Gv. 11: 24-25).

Pentecoste è iniziata il 6 giugno 33 dC quando lo Spirito Santo è stato rivelato nella coscienza dell’uomo (At 2, 1-4). 

L’evento è stato prefigurato quando i figli d’Israele si sono riuniti intorno al Monte Sinai per la rivelazione della Legge di Dieci comandamento avvenuta esattamente 50 giorni dopo la loro resurrezione attraverso le acque divise del Mar Rosso (Es 19 capitolo.) (Es. 21: 14-15) il 6 giugno 1490 aC. Pertanto, la Festa di settimane o di Pentecoste, ha commemorata con la consegna della Legge sul Monte Sinai (Eb. 12: 18-24). Esaminiamo adesso i calcoli divini latenti nella festa delle settimane. Diamo ora uno sguardo alla realtà spirituale dei orzo e frumento raccolti.

Che cosa la mietitura del orzo e grano rappresentano?

Come è stato affermato in precedenza, la ‘Festa delle Settimane’ pose fine alla mietitura dell’orzo e ha iniziato la raccolta del grano. Questo ha un grande significato spirituale per il racconto della fine di Messia. In primo luogo, i due raccolti caratterizzano riflettono le due parti della risurrezione. 

La prima parte della risurrezione è costituita da quelli che erano nella tomba o erano fisicamente morti prima di resurrezione del Messia. Queste anime sono tutte resuscitate con il Messia dopo che Egli è risorto. L’accaduto è stato registrato nel Nuovo Testamento nei quattro Vangeli. Matteo ha scritto: ” Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono. E uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti. (Mt 27: 51-53) “.

Nessuna delle persone vive oggi, o addirittura i discepoli del Messia, ha partecipato a questa resurrezione delle anime dalle tombe. La prima parte della resurrezione è iniziata e si è conclusa con il Messia e quelli che sono risorti con lui. L’Apostolo Giovanni nomina il giorno del Messia risorto come il ‘giorno di 1000 anni’ nel Libro della Rivelazione (Apocalisse 20: 4), quando le anime degli uomini regnarono con il Messia. Ora la maggior parte della cristianità sono alla ricerca di resurrezione che si terrà in un lontano futuro. Non si rendono conto che è già stato compiuto.

Siamo attualmente in mietitura del grano?

La seconda parte della resurrezione corrisponde alla mietitura del grano e ha cominciato con l’effusione dello Spirito Santo, e continua ancora oggi. La risurrezione attuale è per coloro che sono vivi in corpi fisici. L’apostolo Giovanni scrive nell’Apocalisse: “. Ma il resto dei morti non ha vissuto di nuovo fino a quando furono compiuti i mille anni Questa è la prima risurrezione (Ap 20: 5).”

Il “resto dei morti” del’apostolo Giovanni erano quelle persone fisicamente vive con il Messia e quelle non ancora nate. Tutti hanno dovuto attendere, tra cui i suoi discepoli, 50 giorni dopo la risurrezione del Messia o “fino a quando furono compiuti i mille anni” per ricevere lo Spirito Santo nel giorno di Pentecoste (Atti 2: 1-4).

Ora, nessuno fisicamente vivo dopo la resurrezione del Messia deve morire fisicamente per poter risorgere o ricevere lo Spirito Santo (Gv 14,26; 16:. 7, 13). Dobbiamo risorgere prima di abbandonare questo corpo carnoso è la seconda parte di risurrezione. Esaminiamo ora profezia di Daniele riguardante le 70 settimane e vediamo come si correla con la ‘festa delle settimane.’

Qual è il significato della profezia di Daniele e la festa di settimane?

Daniele ebbe una visione delle 70 settimane che profetizzò la venuta del Messia e l’effusione dello Spirito Santo sugli ebrei, mentre Babilonia ha tenuto prigioniero Israele (Dan 9,24). “Settanta settimane son fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città , per finire la trasgressione, per mettere fine al peccato, e per espiare l’iniquità, e di portare una giustizia eterna, per suggellare visione e profezia, e per ungere il più Santo (Dan. 9:24) . ” Quindi, lo Spirito Santo rivelato a Israele, quando il Messia sarebbe venuto per finire la trasgressione, il peccato fine, e dedicare il tabernacolo del genere umano.

Paolo ha detto che il corpo fisico è la casa per l’anima che è stato unto a partire dal giorno di Pentecoste. « Che cosa sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale avete da Elohim (Dio), e voi non appartenete a voi stessi Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Elohim (Dio ) nel vostro corpo e nel vostro spirito, che sono di Elohim (Dio, 1 Cor. 6: 19-20). “Lo Spirito Santo sarà rivelato nell’uomo è la realtà della profezia di Daniele.

Profezia di Daniele disse a Israele quando la ricostruzione del tempio avrebbe avuto luogo, quando le pareti d’Israele sarebbero state costruite, e che il Messia sarebbe apparso entro periodo di 490 anni periodo. Il tempio di Zorobabele fu completato prima, dopo che il re Ciro ha pubblicato Israele da 70 anni di cattività babilonese di tornare a Gerusalemme come aveva profetizzato Isaia (Isaia 45:28; 45:. 1-13). Poi hanno costruito le mura della città, ma la progressione di Israele si fermarono per un po ‘. Infine, il re Artaserse ha dato un decreto per le pareti da rifinire 457 BC (Before Christ). Ora aggiungere i 33 anni di vita del Messia alla sua morte, sepoltura, risurrezione e la effusione dello Spirito Santo, si ottengono i 70 settimane come ha profetizzato Daniele.

457 AC = anni le mura di Gerusalemme ha cominciato ad essere costruito sotto decreto Artaserse ‘

+ 33 dC . = Anni di vita del Messia che si è conclusa con l’effusione dello Spirito Santo.

490 anni = 70 settimane

[Nota per il lettore: Il ciclo di 490 anni si ripete più e più volte nel corso della storia.

La profezia anche significare che il Messia sarebbe apparso alla fine delle 70 settimane o 490 anni. [Nota per il lettore: 70 settimane = 70 “tempi” 7 giorni (settimana di giorni) = 490 giorni; 1 giorno = 1 anno;così 490 giorni = 490 anni Ez. 4:. 6] Esaminando storia biblica mostra che il Messia risorto infatti ha compiuto la profezia di Daniele, ricostruendo il suo tempio, che sono i cuori e le menti degli uomini risorti nel giorno di Pentecoste (Ef. 2: 19-22).

Il Messia è morto nel ‘Anno di Giubileo,’ (cioè durante il 50 ° anno) in cui sono stati perdonati tutti i debiti, gli schiavi sono stati liberati, nessun lavoro è stato eseguito per quest’anno (Lv 25: 8-10)., e gli ebrei da tutto il mondo tornò a Gerusalemme. Ironia della sorte, il Messia ha liberato Israele dal peccato e della Legge di Mosè di schiavitù ‘in AD 33, espiando per loro con il suo sangue (Gv 1,29;.. Dn 9,24). Come è stato affermato in precedenza, l’anno giubilare simboleggiava il principio della Pentecoste. Il giorno di Pentecoste lo Spirito Santo ha liberato uomini dai limiti dei loro pensieri carnali e ampliato la loro coscienza per includere Spirito ed esplorare le sue infinite possibilità. Pentecoste (50) = 49 (o 7 x 7) + 1.

Qual è la realtà spirituale?

La festa di Pentecoste ha un alto significato spirituale per l’uomo di oggi. 

Non è una parte vana e arcaica della storia.

E ‘la realizzazione di esistenza del uomo cime creatore nella nostra coscienza e il nostro rapporto inscindibile con lo Spirito all’interno. 

Pentecoste ci viene quando ci rendiamo conto che siamo più di questo corpo fisico. Questa è la salvezza in poche parole.

La Festa delle Settimane dimostra che ci sono due raccolti: l’orzo termina e inizia la mietitura del grano. Noi siamo una parte del grano o di raccolta spirituale.

Così, singolarmente, tutti gli esseri umani devono raccogliere i “frutti dello Spirito ‘, se vogliamo avere la vita eterna (Gv 4,35;. 6:63).

La festa di Pentecoste di quest’anno era diversa di feste di anni precedenti.

Io la sentivo diversa.

In coincidenza con il Saturno-il Dio del Tempo-che ha detto che il tempo di vecchia alleanza (piano) è scaduto e che inizia il tempo di un nuovo piano-Nuova Alleanza.

Le sincronicità mi hanno “costretto” di seguire la trasmissione in diretta le parole di Papa che mi hanno confermato il mio sentire.

Il Papa lo sa, è arrivato il Fine dei Tempi e ce lo sta dicendo in modo chiarissimo.

E se lo dice Papa…..

Analizzerò meglio tutto questo nei prossimi articoli e questo finirò

con la citazione dai festeggiamenti di Pentecoste dove la parola “chiesa” traducete in “vostro corpo” (perchè lo è davvero)
«Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi … Ricevete lo Spirito Santo» (Gv 20,21.22), così ci dice Gesù. L’effusione avvenuta la sera della Risurrezione si ripete nel giorno di Pentecoste, rafforzata da straordinarie manifestazioni esteriori. La sera di Pasqua Gesù appare agli Apostoli e alita su di loro il suo Spirito (cfr Gv 20,22); nel mattino di Pentecoste l’effusione avviene in maniera fragorosa, come un vento che si abbatte impetuoso sulla casa e irrompe nelle menti e nei cuori degli Apostoli. Di conseguenza essi ricevono un’energia tale che li spinge ad annunciare nei diversi idiomi l’evento della Risurrezione di Cristo: «Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue» (At 2,4). Insieme con loro c’era Maria, la Madre di Gesù, la prima discepola, e lì Madre della Chiesa nascente. Con la sua pace, con il suo sorriso, con la sua maternità, accompagnava la gioia della giovane Sposa, la Chiesa di Gesù.

La Parola di Dio, specialmente quest’oggi, ci dice che lo Spirito opera, nelle persone e nelle comunità che ne sono ricolme, le fa capaci di recipere Deum, “capax Dei”, dicono i Santi Padri. E cosa fa lo Spirito Santo mediante questa capacità nuova che ci dà?Guida a tutta la verità (Gv 16,13), rinnova la terra (Sal 103) e dà i suoi frutti (Gal 5, 22-23). Guida, rinnova e fruttifica.

Nel Vangelo, Gesù promette ai suoi discepoli che, quando Lui sarà tornato al Padre, verrà lo Spirito Santo il quale li «guiderà a tutta la verità» (Gv 16,13). Lo chiama proprio «Spirito della verità» e spiega loro che la sua azione sarà quella di introdurli sempre più nella comprensione di ciò che Lui, il Messia, ha detto e ha fatto, in particolare della sua morte e risurrezione. Agli Apostoli, incapaci di sopportare lo scandalo della passione del loro Maestro, lo Spirito darà una nuova chiave di lettura per introdurli alla verità e alla bellezza dell’evento della salvezza. Questi uomini, dapprima impauriti e bloccati, chiusi nel cenacolo per evitare le ripercussioni del venerdì santo, non si vergogneranno più di essere discepoli del Cristo, non tremeranno più davanti ai tribunali umani. Grazie allo Spirito Santo di cui sono ricolmi, essi comprendono «tutta la verità», cioè che la morte di Gesù non è la sua sconfitta, ma l’espressione estrema dell’Amore di Dio; Amore che nella Risurrezione vince la morte ed esalta Gesù come il Vivente, il Signore, il Redentore dell’uomo, il Signore della storia e del mondo. E questa realtà, di cui loro sono testimoni, diventa la Buona Notizia da annunciare a tutti.

Poi, lo Spirito Santo rinnova – guida e rinnova – rinnova la terra. Il Salmo dice: «Mandi il tuo spirito … e rinnovi la terra» (Sal103,30). Il racconto degli Atti degli Apostoli sulla nascita della Chiesa trova una significativa corrispondenza in questo Salmo, che è una grande lode di Dio Creatore. Lo Spirito Santo che Cristo ha mandato dal Padre, e lo Spirito Creatore che ha dato vita ad ogni cosa, sono uno e il medesimo. Perciò il rispetto del creato è un’esigenza della nostra fede: il “giardino” in cui viviamo non ci è affidato perché lo sfruttiamo, ma perché lo coltiviamo e lo custodiamo con rispetto (cfr Gen 2,15). Ma questo è possibile solo se Adamo – l’uomo plasmato con la terra – a sua volta si lascia rinnovare dallo Spirito Santo, se si lascia ri-plasmare dal Padre sul modello di Cristo, nuovo Adamo. Allora sì, rinnovati dallo Spirito, possiamo vivere la libertà dei figli, in armonia con tutto il creato, e in ogni creatura possiamo riconoscere un riflesso della gloria del Creatore, come afferma un altro salmo: «O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!» (8,2.10). Guida, rinnova e dona, dà frutto.

Nella Lettera ai Galati san Paolo vuole mostrare qual è il “frutto” che si manifesta nella vita di coloro che camminano secondo lo Spirito (cfr 5,22). Da un lato c’è la «carne», con il corteo dei suoi vizi che l’Apostolo elenca, e che sono le opere dell’uomo egoistico, chiuso all’azione della grazia di Dio. Invece, nell’uomo che con la fede lascia irrompere in sé lo Spirito di Dio, fioriscono i doni divini, riassunti in nove virtù gioiose che Paolo chiama «frutto dello Spirito». Di qui l’appello, ripetuto in apertura e in conclusione, come un programma di vita: «Camminate secondo lo Spirito» (Gal 5,16.25).

Il mondo ha bisogno di uomini e donne non chiusi, ma ricolmi di Spirito Santo. La chiusura allo Spirito Santo è non soltanto mancanza di libertà, ma anche peccato. Ci sono tanti modi di chiudersi allo Spirito Santo: nell’egoismo del proprio vantaggio, nel legalismo rigido – come l’atteggiamento dei dottori della legge che Gesù chiama ipocriti –, nella mancanza di memoria per ciò che Gesù ha insegnato, nel vivere la vita cristiana non come servizio ma come interesse personale, e così via. Invece, il mondo ha bisogno del coraggio, della speranza, della fede e della perseveranza dei discepoli di Cristo. Il mondo ha bisogno dei frutti, dei doni dello Spirito Santo, come elenca san Paolo: «amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé» (Gal 5,22). Il dono dello Spirito Santo è stato elargito in abbondanza alla Chiesa e a ciascuno di noi, perché possiamo vivere con fede genuina e carità operosa, perché possiamo diffondere i semi della riconciliazione e della pace. Rafforzati dallo Spirito – che guida, ci guida alla verità, che rinnova noi e tutta la terra, e che ci dona i frutti – rafforzati nello Spirito e da questi molteplici doni, diventiamo capaci di lottare senza compromessi contro il peccato, di lottare senza compromessi contro la corruzione, che si allarga sempre più nel mondo di giorno in giorno, e di dedicarci con paziente perseveranza alle opere della giustizia e della pace.”

Basilica Vaticana
Domenica, 24 maggio 2015

“Lo Spirito Santo effuso a Pentecoste nel cuore dei discepoli è l’inizio di una nuova stagione: la stagione della testimonianza e della fraternità. È una stagione che viene dall’alto, viene da Dio, come le fiamme di fuoco che si posarono sul capo di ogni discepolo. Era la fiamma dell’amore che brucia ogni asprezza; era la lingua del Vangelo che varca i confini posti dagli uomini e tocca i cuori della moltitudine, senza distinzione di lingua, razza o nazionalità. Come quel giorno di Pentecoste, lo Spirito Santo è effuso continuamente anche oggi sulla Chiesa e su ciascuno di noi perché usciamo dalle nostre mediocrità e dalle nostre chiusure e comunichiamo al mondo intero l’amore misericordioso del Signore. Comunicare l’amore misericordioso del Signore: questa è la nostra missione! Anche a noi sono dati in dono la “lingua” del Vangelo e il “fuoco” dello Spirito Santo, perché mentre annunciamo Gesù risorto, vivo e presente in mezzo a noi, scaldiamo il nostro cuore e anche il cuore dei popoli avvicinandoli a Lui, via, verità e vita.”

Piazza San Pietro
Domenica, 24 maggio 2015

CONTINUA IN 

FINE DEI TEMPI – Legge di Libero Arbitrio – scelta si basa sulla consapevolezza

FINE DEI TEMPI – Sarajevo,al Papa si é rotto il pastorale nel giorno di 668

Riferimento per la analisi biblica
http://www.plim.org/

2 Responses to SATURNO – FINE DEI TEMPI – Pentecoste – Attivazione del 6° chakra (ghiandola pineale e terzo occhio) – riflesso nella realtà esterna

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Simon Narrow

maggio 26th, 2015 at 16:49

Finalmente, la verità circola.
Che venga la fine dei tempi. Che venga il cambiamento. I risvegliati sono pronti o quasi! Noi percepiamo!

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andrea

maggio 28th, 2015 at 13:03

Uaooooooooo stavo pensando a molte di queste cose nei giorni precedenti all?articolo e ho avuto molte intuizioni…. bene bene a volte conferme o meglio che qualcuno sente quello che senti tu è positivo e incoraggiante!! grazie Tanjia!!

Risveglio di una Dea sui Social Network

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IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja