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lunedì dicembre 29, 2014 11:05

NUMEROLOGIA: METODI, SIGNIFICATI, ARCHETIPI E COLORI

Posted by Tanja

Seguendo le istruzioni del testo, sarete in grado di trasformare il vostro nome e la vostra data di nascita nei numeri base che regolano la vostra personalità e il vostro futuro. Scoprirete quali Archetipi influenzano le vostre scelte e a quali personaggi mitologici somigliate. Ogni numero è come una guida interiore che presiede ad uno stadio del viaggio, determinando in ciascuno le coordinate fondamentali che controllano l’affettività, il lavoro e i rapporti umani.
La numerologia è un antica scienza diagnostica del carattere, di cui Pitagora fu uno dei più illustri ed esperti conoscitori. Per i pitagorici i numeri erano principi cosmici divini, energie fondamentali, che erano alla base di ogni forma di esistenza. Ogni numero rappresentava un Archetipo, un modello tipico di comportamento, che recitava il proprio ruolo all’interno della psiche.
 

I numeri come Archetipi per conoscere e guarire se stessi
La numerologia è un antica scienza diagnostica del carattere di cui Pitagora fu uno dei più illustri ed esperti conoscitori.Per i pitagorici i numeri erano principi cosmici divini, energie fondamentali, che erano alla base di ogni forma di esistenza. Ogni numero rappresentava un Archetipo, un modello tipico di comportamento, che recitava il proprio ruolo all’interno della psiche. Jung definì i numeri come Archetipi dell’ordine, unità di misura che si manifestano tramite schemi di comportamento fi-sico e psichico.In passato gli Archetipi furono vissuti come divinità o immagini mitiche e la percezione di queste fiigure primordiali è comune a tutte le culture del mondo. A questo proposito Jung sostiene che i miti dei popoli sono autentici esponenti dell’inconscio collettivo e la mitologia stessa sarebbe una proiezione di questo grande serbatoio di energia psichica. L’uomo intuendo una relazione ordinata tra i vari Archetipi ha cercato di comprenderne la saga o la successione e ha espresso queste leggi per mezzo dei numeri.

 

Come scoprire i nostri Archetipi

La tabella riportata sopra, basata sulle 26 lettere dell’alfabeto latino, permette mediante il principio della Guematria di trasformare in numeri le lettere del vostro nome e cognome. Come abbiamo già visto, ad ogni numero è stato associato un Archetipo, mediante la tabella di corrispondenze riportata sopra.
Quale nome usare?
Ai fini della compilazione della carta numerologica, dovete usare il vostro nome e cognome per intero, così come è riportato sui documenti. Nel caso fossero presenti due nomi (ad esempio Anna Maria), vanno utilizzati entrambi.
E la data di nascita?
Può accadere che qualcuno possieda due date di nascita, una vera e una ufficiale, nel caso sia stato registrato in ritardo all’anagrafe. In questo caso occorrerà tenerle presenti entrambe utilizzando la prima come riferimento di ciò che siete veramente e la seconda come specchio delle qualità adatte a favorire la vostra riuscita nel sociale.Probabilmente l’errore intercorso tra le due date non è casuale ed è uno stimolo per voi ad integrare la lezione di vita contenuta nell’Archetipo che rappresenta la vostra data di nascita ufficiale. I dettagli su come considerare i numeri che compongono la data di nascita, verranno esposti nella parte riguardante l’interpretazione della carta numerologica.

Cos’è una Carta Numerologica?

La Carta Numerologica è un diagramma di numeri, ricavati dal nome e cognome e dalla data di nascita.
Trasformando in numeri le lettere del nome, del cognome e della data di nascita, sommati tra loro e ridotti successivamente ad un’unica cifra), si ottengono rispettivamente:
Numero dell’Anima: Il numero dell’Anima, si ricava dalla somma dei numeri corrispondenti alle vocali del nome e del cognome, ridotta successivamente ad un’unica cifra. Questo numero descrive la componente più intima del carattere ed è associata all’Essere, in relazione ai desideri del cuore.
Numero della Persona: Il numero della Persona si ricava dalla somma dei numeri corrispondenti alle consonanti del nome e del cognome, ridotta successivamente ad un’unica cifra.Questo numero corrisponde alla “maschera sociale”, l’atteggiamento esteriore che come un vestito-armatura, protegge l’ Anima dall’impatto col mondo esterno.
Numero dell’Io :Il numero dell’Io si ricava dalla somma dei numeri corrispondenti alle vocali e alle consonanti del nome e del cognome, ridotta successivamente ad un’unica cifra. Questo numero corrisponde alla personalità ed è associata al fare, in relazione alle necessità della vita di tutti i giorni. L’analisi di questa cifra rivela i tratti generali del carattere e descrive le predisposizioni lavorative.
Numero del Destino:Il numero del Destino si ricava dalla somma dei numeri della data di nascita, ridotta successivamente ad un’unica cifra. Questo numero descrive il tipo di eventi e di persone coi quali vi confronterete durante il corso della vostra esistenza. Come una traiettoria ideale, il numero del Destino indica la strada da percorrere, affinchè si possa realizzare il progetto di vita.
Numero della Quintessenza: Il numero della Quintessenza si ricava sommando tra di loro i numeri dell’Io e del Destino, riducendo successivamente il ricavato ad un’unica cifra.
La Quintessenza è l’essenza delle quattro funzioni individuali (Anima, Persona, Io e Destino), integrate in un insieme armonioso. Questo numero è un centro equilibratore, al quale possiamo riferirci per ritrovare il senso della nostra esistenza ed esprimere al meglio i nostri talenti.
 

Come compilare e interpretare la Carta Numerologica

Nel post precedente abbiamo riportato la carta numerologica che riporta i dati di Edward Bach, il noto scopritore dell’omonimo metodo di rimedi floreali.
Un altro esempio – Innanzitutto riportate il vostro nome e cognome nella riga indicata, poi avvalendovi della tabella delle corripondenze numeriche, trasformate le lettere in numeri, tenendo presente che la somma successivamente ridotta dei numeri corrispondenti alle vocali determina il “numero dell’Anima”, quella dei numeri delle consonanti il “numero della Persona ” e quella di vocali e consonanti assieme il “numero dell’IO”. Le somme ottenute vanno sempre ridotte ad un’unica cifra, tranne i numeri 11 e 22 che come vedremo in seguito vengono definiti “numeri Maestri”.
Esempio:
In questo esempio i numeri – Archetipi di Benbenuto Cellini sono i seguenti : Anima 6, Persona 5, Io 11

Come trovare il numero del Destino e della Quintessenza

Il numero del Destino
Riportate la vostra data di nascita per intero e sommate tra loro tutte le cifre, riducendole successivamente ad un unico numero, ad eccezione dei numeri maestri 11 e 22.
Esempio:
18 – 12 – 1971 =
1 + 8 + 1 + 2 + 1 + 9 + 7 + 1 = 30 = 3 + 0 = 3
Come trovare la Quintessenza
Per trovare la Quintessenza dovete sommare tra loro i numeri dell’Io e del Destino, riducendo il ricavato ad un’unica cifra, tranne i numeri maestri 11 e 22.
Esempio:
Numero dell’Io = 8
Numero del Destino = 7
Quintessenza = 8 + 7 = 15 = 1 + 5 = 6
Per l’interpretazione dei numeri, fate riferimento alla descrizi-
one relativa all’Anima, Persona, Io, Destino e Quintessenza
che troverete nella sezione dedicata a ciascun Archetipo.

Le relazioni tra Anima, Persona, Io

Come vediamo nella figura sopra, l’Anima è rivolta verso l’interno e il numero a lei corrispondente indica la relazione dell’individuo con i regni dello spirito, delle emozioni e dell’inconscio. Anima si riferisce alla personalità lunare, interiore ed è complementare al ruolo attivo e sociale esercitato dall’Io.
Il numero dell’Anima è in relazione coi desideri del cuore e tende ad emergere quando l’individuo è nel suo ambiente di elezione, perché in tale stato, i filtri della mente razionale sono allentati e i contenuti della coscienza, possono affiorare in superficie. Anima dunque incarna le pulsioni e i moti del cuore, ed è a questo Archetipo che dobbiamo riferirci per conoscere le attitudini profonde del soggetto, le sue aspirazioni a livello affettivo e le motivazioni fondamentali capaci di destare i suoi ideali e suscitare i suoi sentimenti.
Complementare all’Anima, che rappresenta l’essenza, l’Io assolve viceversa la funzione di contenitore dello spirito e costituisce il veicolo che permette all’Anima di acquisire esperienza e di materializzare i suoi desideri nel mondo.
L’Io adempiendo al ruolo di involucro, ha il compito di delimitare e proteggere, stabilendo il confine necessario all’individuo per esprimere la sua unicità. Il numero dell’Io è attivo pertanto nel contesto dell’ambiente sociale e lavorativo e indica come il soggetto interagisce col mondo esterno ed apprende le strategie per adattarsi alla realtà che lo circonda.
Equiparando l’Anima e l’Io alle funzioni degli emisferi cerebrali, osserviamo che l’Anima (Yin) è in relazione con le funzioni dell’emisfero destro del cervello, mentre l’Io (Yang) è associato alle peculiarità tipiche dell’emisfero sinistro. Se il dominio dell’Anima comprende la dimensione
atemporale e olistica del Sè, il regno dell’Io è piuttosto quello della dualità e della materia che in ultima analisi sono le due polarità di un’unica energia.
Nelle dinamiche che intercorrono tra l’Anima e l’Io, la Persona assolve un ruolo di mediazione. Come ambasciatore dell’Io, essa adempie una funzione essenzialmente relazionale e come scrive Jung: « La Persona è un complesso funzionale che è stato creato per motivi di adattamento o convenienza personale, ma non coincide affatto con l’individualità »…« La Persona è un compromesso fra Io e società, ciò che un uomo deve apparire di essere » (Citazioni tratte da “Tipi Psicologici” e “L’Io e l’inconscio”).
Il numero della Persona, indica pertanto l’immagine del nostro Io che proiettiamo all’esterno e rappresenta sovente la prima impressione che gli altri hanno di noi.
Quale numero o Archetipo ci rappresenta?
Nel contesto della terzina di numeri che abbiamo finora considerato, il numero che ci rappresenta è quello dell’Io. Al pari del nome che ci identifica, il numero dell’Io descrive la nostra identità nel mondo.
Ovviamente per comprendere tutte le sfumature del carattere occorrerà tenere in considerazione anche gli altri Archetipi, compresi quello del giorno della data di nascita, del Destino, della Quintessenza e dell’Ombra, che vedremo in seguito.
Una volta che avete ricavato i vostri numeri, riferendovi agli esempi riportati ai post precedenti, dovrete per l’interpretazione, leggere la sezione che descrive le caratteristiche
del numero stesso, tenendo presente che per l’orientamento spirituale ed affettivo dovrete considerare soprattutto il numero dell’Anima, mentre per l’attitudine lavorativa il numero dell’Io.

 

DESCRIZIONE GENERALE DEI NUMERI

Rappresenta l’inizio, il sole che sorge e corrisponde a una personalità forte e individualista. I suoi pregi consistono nel coraggio, nell’indipendenza e nell’amore per la giustizia. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dall’egocentrismo e dall’orgoglio. L’Archetipo ad esso correlato è il Guerriero.
Rappresenta la luna e corrisponde a una personalità dolce e sensibile. I suoi pregi consistono nella pazienza, nell’umiltà e nella disponibilità. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dal pessimismo e dalla dipendenza verso la persona amata. L’Archetipo correlato è il Fanciullo.
Rappresenta l’ottimismo e corrisponde a una personalità estrosa, allegra e creativa. I suoi pregi consistono nell’espressività e nella comunicazione. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dalla vanità e dalla dispersione. L’Archetipo correlato è il Giullare.
Rappresenta il mondo fisico e corrisponde a una personalità stabile e tenace. I suoi pregi consistono nella concretezza e nella capacità di dare struttura ad un progetto. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dalla rigidità e dal distacco emotivo. L’Archetipo correlato è il Costruttore.
Rappresenta la curiosità e il mutamento e corrisponde a una personalità versatile e sensuale. I suoi pregi consistono nel fascino personale e nel dinamismo. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dall’instabilità e dal nervosismo. L’Archetipo correlato è il Cercatore.
Rappresenta il potere dell’amore e corrisponde a una personalità matura e responsabile. I suoi pregi consistono nella creatività e nella disponibilità ad aiutare il prossimo. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dalla possessività e dalla presunzione. L’Archetipo correlato è l’Angelo Custode.
Rappresenta la sacralità e la saggezza e corrisponde a una personalità selettiva ed introversa. I suoi pregi consistono nell’intuizione e nella ricerca della perfezione. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dal dubbio, dalla critica e dalla tendenza ad isolarsi. L’Archetipo correlato è il Saggio.
Rappresenta il potere e corrisponde a una personalità ambiziosa ed autorevole. I suoi pregi consistono nel realismo e nella capacità di organizzazione. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dal controllo emotivo e dalla tendenza ad abusare della sua autorità. L’Archetipo correlato è il Sovrano.
Rappresenta l’universo e corrisponde a una personalità romantica, ispirata ed idealista. I suoi pregi consistono nella generosità e nell’amore incondizionato. I suoi aspetti negativi, possono essere rappresentati dall’iperemotività e dal cinismo, nato dall’essersi confrontato con la cattiveria del mondo. L’Archetipo correlato è il Liberatore.
I numeri maestri 11 e 22 saranno descritti nel capitolo a loro dedicato. Vorrei comunque sottolineare che la loro vibrazione è così elevata e quindi difficile da sostenere, che pochissimi individui incarnano la potenzialità di questi Archetipi. Nella maggioranza dei casi, i numeri 11 e 22 sono da interpretare nella valenza delle loro cifre base, il 2 e il 4.
ARCHETIPI

NUMERO 1: Archetipo del Guerriero

San Giorgio e il drago
Riferimenti mitologici
Secondo Jung la figura mitica dell’eroe incarna la nascita dell’individualità, che prevale sull’aspetto indifferenziato della psiche collettiva. Il Guerriero, adorno degli attributi solari, rappresenta lo slancio evolutivo dell’essere, che seguendo la traiettoria della luce, combatte i mostri del caos e della perversione. Il mostro simboleggia l’aspetto oscuro dell’inconscio, che minaccia di annientare la coscienza individuale, inglobandola. Nel primo stadio dell’individuazione, il Guerriero è l’Archetipo stesso dell’Io, che nella sua necessità di formarsi rinuncia alla sua appartenenza al tutto. Come sostiene Jung nei suoi saggi sull”Inconscio” ( 1914-1917), l’eroe è il più forte tra gli uomini perché esce vittorioso dal suo confronto col mostro, che rappresenta la psiche collettiva. Procedendo gradualmente sul sentiero dell’individuazione, il Guerriero ha il compito di “illuminare l’inconscio”, riconoscendo nel drago la sua propria ombra che cela e custodisce i tesori del Sé. Il fine ultimo dell’eroe è appunto l’integrazione dei contenuti della psiche collettiva, senza escludere la psiche individuale (Io).
Nella mitologia greca Apollo incarna l’energia dell’eroe che domina il caos e la materia. Arciere prediletto di Zeus, Apollo è associato al sole ed è chiamato “Alexìkakos”,colui che allontana il male. Col suo formidabile arco uccise la bestia di Delfi che terrorizzava la regione, e la sua influenza purificatrice si estendeva anche alle greggi e agli uomini, proteggendo sementi e culture, allontanando topi, serpi e cavallette. Il dominio di Apollo comprende l’ordine, l’intelletto e la mente ed è complementare a quello di Dioniso, che governa l’istinto, gli eccessi e la catarsi collettiva.
Parole chiave :
Indipendenza, azione, leadership, obiettivi, coraggio, invenzione, decisioni, strategia, nuovi inizi.
Caratteristiche generali
Il numero 1, associato all’Archetipo del Guerriero, è sinonimo di nuovi inizi, energia ed entusiasmo. L’individuo in cui è attivato l’Archetipo, sente l’esigenza di porsi degli obiettivi, individuando le strategie più efficaci per conseguire i traguardi che si è prefisso. Emblema del maschile e dell’individualità, l’uno contraddistingue i leader e i pionieri, che accettando continue sfide danno prova di grande coraggio e determinazione.
Anima 1
In questa posizione, l’Archetipo predispone a una certa distanza emotiva e la testa tende a prevalere sul cuore. Tuttavia, quando il traguardo prefisso è la durata di una relazione, il soggetto è disposto a riversare su questo obiettivo tutte le sue energie. Il desiderio profondo di un numero 1 è quello di non sentirsi confuso con la “massa” e ottenere conferma al grande bisogno di stima e considerazione insiti nella sua indole.
Persona 1
Una postura eretta e un portamento fiero, sono tratti tipici dell’immagine che il “Guerriero” proietta all’esterno. La sicurezza e la determinazione che trasmette agli altri lo portano ad emergere dal gruppo, attirando a sé caratteri simili o al contrario persone dall’animo più fragile e insicuro. L’uno può incupirsi se non ottiene subito il miglior risultato, vista la grande importanza che egli attribuisce al suo modello eroico.
Numero dell’Io 1
Qui l’Archetipo esercita pienamente il suo influsso e stimola il numero 1 ad elaborare strategie in vista di precisi obiettivi.
Lo spiccato individualismo e il bisogno di continue sfide orientano verso un lavoro autonomo, che non di rado è rivolto a settori innovativi e d’avanguardia. Il proposito di essere il primo a creare uno stile o a far decollare un idea, eccita l’aspirante Guerriero, che tuttavia negli anni giovanili, dovrà imparare a frenare l’impulsività, nell’attesa che le sue originali teorie siano fondate su basi realistiche.
Destino 1
Il mito del guerriero incita all’indipendenza, in riferimento alle risorse individuali. Occorrerà accettare che il mondo è un campo di battaglia e che il rispetto di sé e l’autostima sono i
valori primari. L’1 deve imparare a delimitare il suo territorio, affermando con fierezza la sua unicità. Guerriero è colui che ha il coraggio di scegliere una via e che osa attraversarla, rialzandosi dopo ogni insuccesso, senza curarsi dell’opinione altrui. Il destino 1 conduce ciclicamente a cambiamenti radicali.
Quintessenza 1
Il Guerriero ritrova l’equilibrio volgendosi all’interno e cercando la forza dentro di sé. Il suo compito è tenere la direzione, permettendo alla luce di illuminare il suo sentiero. Come dice
Paulo Coelho : « Un Guerriero della luce non rimanda le sue decisioni…quando comincia va fino alla fine ».
Celebri numeri 1
Napoleone Bonaparte, Carlo Marx, Aristotile Onassis

 

NUMERO 2: Archetipo del fanciullo

Riferimenti mitologici
L’Archetipo del Fanciullo, che rappresenta l’innocenza primeva, è correlato al mito del paradiso che più che un luogo simboleggia uno stato di coscienza. La lettera ebraica “bet”, che secondo la guematria corrisponde al numero 2, oltre a significare “donna” e “casa”, è l’archetipo della Creazione (la “Casa”di Dio). Nella creazione è già insito il concetto di dualità e come dice il Tao “l’uno produce il due” e l’Adamo universale si scinde in Adamo ed Eva. L’anima nella concezione cabalista presenta due aspetti complementari: la nefesh elokit (l’anima divina) e la nefesh behemit (l’anima animale), che nel loro dinamismo polare hanno il compito di “rettificare” la Creazione.
Nella concezione cabalistica, Dio ha infatti creato il mondo affinchè l’uomo lo rettificasse, lo portasse a compimento. La caduta o “perdita dell’innocenza” descrive metaforicamente la condizione umana, nella quale l’eterno conflitto degli opposti spinge l’uomo a cercare un punto di equilibrio, che situandosi su un livello sempre superiore, conduce infine all’illuminazione. La prova spirituale del Fanciullo, consiste appunto nel ritrovare l’innocenza originale, avendo imparato attraverso l’esperienza a mediare tra la fede cieca e il totale pessimismo.
Il mito di Adamo ed Eva nel suo simbolismo polare, descrive anche la concezione cabalista dell’anima gemella. L’anima, nel momento in cui ha origine, si manifesta divisa in due metà, e incarnata in due corpi diversi. Secondo questa visione l’uomo e la donna sono condannati a reincanarsi finché non ritrovano la loro parte complementare di anima. Nel momento in cui ha luogo l’alchimia delle due essenze ritrovate, ciascuna delle due metà può realizzare il suo pieno potenziale.
Parole chiave:
Sensibilità, emozione, dualità, ascolto, cooperazione, pazienza, dolcezza, recettività, intimità.
Caratteristiche generali
Il numero 2, associato all’Archetipo del Fanciullo, corrisponde alla parte istintuale della personalità. Governato dalla luna, il 2 è dotato di grande sensibilità è necessita di sicurezza e protezione. Fortemente recettivo tende ad idealizzare un partner dotato di temperamento, sul quale riversare le attenzioni e le cure dettate dal suo innato istinto materno.
Il suo desiderio di armonia lo predispone al ruolo di paciere e mediatore.
Anima 2
Complementare all’Archetipo del Guerriero, che predispone alla distanza emotiva, il Fanciullo è motivato dal romanticismo e dal sentimento. Più di ogni altro numero, il 2 necessita di un rapporto affettivo e attribuisce molta importanza alla complicità e al sostegno offerto dal partner. Sensibile fino all’eccesso non sopporta i contrasti e talvolta si annulla pur di evitare una discussione o un litigio.
Persona 2
Il 2 proietta all’esterno un’aura di dolcezza e disponibilità, che suscitando negli altri simpatia e accettazione, soddisfa il suo bisogno di serenità e armonia. L’attitudine all’ascolto e alla diplomazia, favorisce il suo ruolo di mediatore, atto a riportare l’ordine nel suo contesto sociale o lavorativo.
Tuttavia, se nel quadro numerologico il numero 1 si trova in una posizione rilevante, l’accondiscendenza del 2 può essere solo apparente.
Numero dell’Io 2
L’Archetipo del Fanciullo sottolinea la sensibilità del soggetto, che pur ricercando sostegno emotivo tende a cautelarsi, per preservare il suo fragile equilibrio interiore. Perfezionista ed analitico il 2 organizza il lavoro con efficienza e preferisce collaborare con altri, condividendo incarichi e responsabilità. Può trovarsi a suo agio nel ruolo di consulente, oppure dato il suo
istinto materno, orientarsi verso attività dove può offrire agli altri aiuto e conforto. Sovente il 2 rivela anche una certa predisposizione artistica.
Destino 2
Il mito del Fanciullo attiva nell’individuo le doti tipicamente femminili dell’ascolto, della recettività e dell’empatia. Occorre integrare le qualità dell’umiltà e della pazienza, pur comprendendo che compiacere i desideri del prossimo, non significa annullare se stessi.
Il 2 deve trovare un equilibrio tra dare e ricevere, per evitare di oscillare continuamente tra gli estremi dell’ingenuità e della diffidenza. Il 2 corrisponde al livello emozionale, associato al “Bambino interiore”.
Quintessenza 2
Il numero 2 ritrova l’equilibrio ascoltando il suo bambino interiore e gratificando i suoi bisogni. E’ importante concedersi un po’ di tempo per dedicarsi a qualche attività piacevole; a volte può bastare un bagno caldo, un massaggio o una chiacchierata con l’amico del cuore.
Celebri numeri 2
Wolfgang Mozart, Hans Christian Andersen, Henry Kissinger.

 

NUMERO 3 : Archetipo del Giullare

Riferimenti mitologici
Nel pantheon di divinità dell’antica Grecia, Ermes raffigura il mediatore, il terzo elemento che paradossalmente sintetizza nella sua natura i principi di ordine e caos. Figlio di Zeus e della ninfa Maia, si distingue immediatamente per il suo ingegno e la sua abilità oratoria. Descritto anche come mimo, mago e folletto, il suo carattere multiforme si manifesta già nell’infanzia. Negli inni omerici leggiamo che Ermes appena nato, ruba il gregge divino del fratello Apollo, con la forza e l’astuzia proprie di un adulto. Quando Apollo gli chiede spiegazioni, Ermes si fa trovare al caldo nella culla, ancora avvolto nelle sue fasce. Per confondere le tracce del furto Ermes aveva fatto procedere le vacche all’indietro, cancellando le proprie impronte con rametti di mirto che si era legato ai sandali. Nonostante la sua evidente colpevolezza, Ermes coi suoi stratagemmi linguistici seduce Zeus, che con grande scoppio di risa lo assolve nell’aula del tribunale divino. Zeus con questo verdetto “regolarizza” la trasgressione, ammettendo il linguaggio fraudolento e spergiuro, nel momento in cui sia accompagnato dall’efficacia della dialettica.
Malgrado questa vicenda valga ad Ermes l’epiteto di “capo dei ladri”, il dio trionfa nel suo ruolo di mediatore, che ponendosi come terzo elemento, diventa il fulcro della sintesi degli opposti. Mediando tra l’apollinea razionalità del numero 1 e la lunare istintualità del numero 2 Ermes assurge al ruolo di “Giullare cosmico”, capace di integrare i molteplici aspetti, anche discordanti, della personalità umana.
Parole chiave :
Estroversione, creatività, piacere, celebrazione, umorismo,
gioia, ottimismo, comunicazione, originalità, seduzione.
Caratteristiche generali
Il numero 3, associato all’Archetipo del Giullare, corrisponde ad una personalità estroversa e giocosa, capace di celebrare l’esistenza e di cogliere il lato positivo delle cose. Sintesi dell’1 e del 2 (maschile e femminile) il 3 è al contempo Guerriero e poeta e nella sua visione estetica vede il mondo come un vasto scenario in cui esprimere i suoi molteplici talenti.
Anima 3
Il 3 nella sua natura adolescenziale, ricerca gli aspetti fantasiosi della vita e fa molti sogni ad occhi aperti. Innamorato dell’amore desidera un partner affabile e romantico con cui condividere una variegata vita sociale. Il 3 è un tipo adattabile e di larghe vedute che spesso preferisce sorvolare i problemi ricorrendo alla sua mercuriale capacità di sdrammatizzare. Questo lato della personalità rende il 3 una persona con la quale è facile andare d’accordo, anche se talvolta può rivelarsi superficiale
Persona 3
Archetipo stesso della maschera sociale, il 3 ha il dono dell’eloquenza e si presenta agli altri come una persona aperta e socievole. Seducente e ricco di stile è dotato di una grande carica vitale, che per i tipi più introversi può risultare sfibrante. Capace come nessun altro di fare “buon viso a cattivo gioco”, il 3 spesso cela le preoccupazioni dietro un sorriso smagliante e si adatta con grande facilità ai desideri altrui.
Numero dell’Io 3
Il 3 manifesta nella sua esuberante estroversione il desiderio di dire “si” al mondo e di celebrare l’esistenza in tutti i modi possibili. Brillante e creativo sa calamitare l’attenzione degli altri e può facilmente diventare “l’anima della festa”. L’estro e l’ingegno propri dell’Archetipo, lo orientano verso attività creative dove sono richieste buon gusto, talento ed espressività, come ad esempio l’ambito della moda, il design o la pubblicità. Per le sue doti di eloquenza e teatralità il 3 può anche diventare un esperto di pubbliche relazioni o un provetto venditore.
Destino 3
Il numero 3 è l’essenza del pensiero positivo; la capacità di vedere il bicchiere mezzo pieno e di vivere nel presente. Questo numero è definito da sempre il più fortunato, perché rappresenta il dono della fede, che conduce alla realizzazione dei desideri. Chi ha il destino 3, deve seguire il suo impulso ad esprimersi, recuperando l’attitudine al gioco e al divertimento. Il 3 è nato per condividere i suoi doni, ispirando e rallegrando gli altri.
Quintessenza 3
Il numero 3 ritrova l’equilibrio sdrammatizzando e concedendosi il piacere di cui ha bisogno. Esprimere se stessi è terapeutico e l’Archetipo del Giullare può essere evocato in ogni momento, tramite la musica , il colore o la danza. La creatività è un veicolo dello spirito e coltivare un hobby aiuta il proprio personaggio interiore a rivelarsi.
Celebri numeri 3
John Travolta, Charles Chaplin, Michelangelo Buonarroti

 

NUMERO 4 : Archetipo del Costruttore

Riferimenti mitologici
Fin dai tempi antichi il numero 4 fu associato alla Terra Madre, la materia passiva, che in antitesi al cielo rappresenta tutto ciò che è solido, tangibile e concreto. Nella mitologia greca, Gea o Gaia è l’aspetto complementare di Caos, il vuoto, l’abisso primordiale. Nella teogonia di Esiodo leggiamo: « Prima di ogni altra cosa venne a esistenza abisso (Cháos) , poi Terra dai larghi fianchi, fondamento eterno e sicuro degli immortali che occupano le cime del nevoso Olimpo o il Tartaro dall’oscura nebbia…» Gea è la madre progenitrice, che con le sue forme compatte rappresenta l’organizzazione del reale, una solida base sulla quale costruire il mondo. Gea e Caos simboleggiano le forze primordiali, due opposti polari che traggono origine dal medesimo processo creativo. Anche dopo la creazione queste potenze rimangono intimamente correlate; una parte di Caos è ancora presente nell’aspetto profondo di Gea che rapresenta la matrice, la creta che da forma agli aspetti indifferenziati del Caos.
Un’altro mito correlato al simbolismo del numero 4 è quello di Atlante. Figlio del titano Giapeto e della ninfa Climene, Atlante fu punito da Zeus per aver combattuto a fianco dei titani nella guerra contro gli dei dell’Olimpo. Costretto a sostenere per sempre la volta celeste sulle sue spalle, Atlante fece un patto con Eracle, che gli promise di sostenere il suo fardello in cambio delle mele d’oro del giardino delle Esperidi. Nella speranza di alleviare la sua fatica Atlante accettò l’accordo, ma quando consegnò le mele ad Eracle, questi con un inganno gli restituì il fardello, che è divenuto l’emblema del carico, (la croce) che ognuno deve portare nell’arco della sua vita materiale.
Parole chiave :
Ordine, lavoro, organizzazione, quotidianità, concretezza, fisicità, forza, tenacia, rispetto.
Caratteristiche generali
Il numero 4, associato all’Archetipo del Costruttore, rappresenta il mondo fisico, il corpo e le necessità materiali atte ad assicurare la sopravvivenza. Il 4 si esprime in una personalità ” quadrata”, capace di lavorare sodo per garantirsi la stabilità e la sicurezza di cui tanto necessita. La sua attitudine è pratica e costruttiva, sempre orientata verso il miglioramento e la realizzazione di prodotti tangibili.
Anima 4
Il 4 è motivato dal bisogno di sicurezza e attribuisce molta importanza ai valori tradizionali. Il rispetto e l’amicizia vengono al primo posto, e nel rapporto col partner si dà il privilegio ad una relazione stabile e duratura. Nonostante il 4 viva sentimenti profondi, trova difficoltà ad esprimerli e solitamente dimostra il suo affetto in modo pratico, tramite il contatto fisico, oppure offrendo aiuto e sostegno materiale.
Persona 4
Privilegiando uno stile sobrio e tradizionale, il 4 proietta all’esterno un immagine di padronanza e sicurezza, proprie di una persona pratica e abituata a lavorare. Come nel mito di Atlante, che regge sulle spalle la volta celeste, il 4 tende a sovraccaricarsi, facendosi carico di impegni che rischiano di diventare pesanti fardelli. Questa configurazione numerologica, denota un ottima capacità organizzativa.
Numero dell’Io 4
Caparbio e volitivo il 4 sa organizzarsi con metodo e disciplina, costruendo pazientemente il suo futuro tappa dopo tappa. Pratico e abitudinario preferisce attenersi a sistemi già collaudati e nel caso debba operare dei cambiamenti, procede con estrema cautela, valutando la questione nei minimi dettagli.
Il 4 è l’Archetipo stesso del lavoro e orienta l’individuo verso un attività che offra una garanzia di stabilità e di durata nel tempo. Sono indicati tutti i lavori che richiedono manualità, doti di amministrazione, ordine e pazienza.
Destino 4
L’Archetipo del Costruttore, correlato all’elemento terra, focalizza l’attenzione sulle faccende materiali, come ad esempio il lavoro, la casa e la sicurezza economica. Occorre sviluppare una forte progettualità, definendo chiaramente le risorse e i tempi richiesti per portare a termine il compito che ci si è prefissi. Il 4 deve imparare a incanalare le sue energie in una direzione costruttiva, evitando di irrigidirsi su idee preconcette.
Quintessenza 4
Il numero 4 ritrova l’equilibrio nella sua connessione con la terra, avvertendo la stabilità e la forza che derivano dall’essere saldamente radicato. Un po’ di esercizio fisico e una sana alimentazione possono contribuire al consolidamento delle basi. Coltivare la forza di volontà è fondamentale per il 4, che deve acquisire consapevolezza dell’energia di cui dispone.
Celebri numeri 4
Giulio Cesare, Max Planck, Woody Allen, Richard Gere.

 

NUMERO 5: Archetipo del Cercatore

Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
Il trionfo di Bacco e Arianna
Riferimenti mitologici
Complementare all’Archetipo del Guerriero, che sovrintende allo sviluppo dell’Io, il Cercatore risponde alla chiamata dello spirito e intraprende il viaggio verso i misteri centrali dell’esistenza. Il viaggio del Cercatore comporta il coraggio di spingersi oltre i confini della realtà dell’Io, per attingere alla conoscenza che appartiene al dominio della psiche collettiva. Tuttavia l’integrazione dei contenuti inconsci, non è scevra di pericoli e comporta lo shock e il disorientamento, tipici di ogni esperienza iniziatica. Tra le “divinità della crisi”, che presiedono all’iniziazione e alla metamorfosi, Dioniso rappresenta la metafora della scissione dell’Io a favore del ripristino della coscienza totale dello spirito. Racconta il mito che Dioniso nacque dall’unione tra Zeus e Persefone, la regina del mondo sotterraneo. Il padre voleva che il bimbo governasse il mondo, ma i Titani con un trucco lo rapirono, per poi smembrarlo e divorarlo. Dal cuore del piccolo, recuperato da Atena nacque poi un nuovo Dioniso, il figlio di Semele. Dio del vino e della vegetazione, Dioniso è il fondamento emotivo e corporeo dell’esistenza e potremmo definire il numero 5 come l’Archetipo stesso della vita.
Dioniso manifesta la sua presenza tramite la possessione e i suoi seguaci sembravano cadere in uno stato di trance collettiva. Nei riti dionisiaci, la dimensione orgiastica indotta dal vino e dalle danze annullava ogni differenza sociale e nel gruppo estatico si affiancavano uomini, donne, schiavi e cittadini. Contrapponendosi alla visione ordinata di Apollo, Dioniso infrange le barriere esistenti tra uomo e natura, permettendo l’irruzione del miracoloso nel quotidiano.
Parole chiave :
Sensualità, carisma, comunicazione, libertà, cambiamento, movimento, esperienza, curiosità.
Caratteristiche generali
Il numero 5, associato all’Archetipo del Cercatore, rappresenta il desiderio di esplorazione e di cambiamento, sia a livello mentale che fisico. Ansioso di misurarsi coi suoi limiti, il 5 vuole sperimentare tutto ciò che è possibile mediante l’esperienza diretta dei sensi. In sintonia con Dioniso che rappresenta “la coscienza del corpo”, il 5 vive con la sua fisicità i sentimenti e le passioni che si agitano nel suo intimo.
Anima 5
Spinto da un irrefrenabile desiderio di emancipazione, il 5 è in continuo fermento, sempre alla ricerca di nuovi stimoli che soddisfino la sua inesauribile sete di emozioni. Sempre pronto a cogliere l’attimo è attratto da persone vivaci e fuori dagli schemi con le quali vivere insolite avventure. Irrequieto e facile alla noia, il 5 necessita di un partner di larghe vedute che sappia tenergli testa e accetti il suo innato desiderio di libertà.
Persona 5
Il 5 trasmette all’esterno un’aria di simpatia e disinvoltura e si fa subito notare per qualche caratteristica che lo contraddistingue. Provocatorio e al contempo amichevole è l’eterno adolescente, che coinvolge con la sua energia istintiva e un po’ naïf.
Sensuale e carismatico il 5 comunica molto col linguaggio del corpo e attira con facilità sia amici che partner, attratti dal suo naturale magnetismo.
Numero dell’Io 5
Curioso e versatile il 5 è sempre alla ricerca di un futuro migliore e la sua ardente aspirazione lo spinge a esplorare nuovi nuovi modi di essere, alla ricerca della sua vera vocazione. L’eloquenza e il talento espressivo che lo contraddistinguono, orientano il 5 verso attività a contatto col pubblico e la sua carica vitale favorisce il suo inserimento in diversi settori, come ad esempio il marketing, il giornalismo e le pubbliche relazioni. Anche nel mondo dello spettacolo, troviamo i novelli cercatori, nelle vesti di attori, disc-jockey, cantanti o ballerini.
Destino 5
Il mito del Cercatore attiva nell’individuo un costante bisogno di emancipazione e di rinnovamento che orienta verso uno stile di vita dinamico e anticonformista. Questo tipo di destino predispone a sperimentare molti cambiamenti, che hanno lo scopo di sviluppare nell’individuo doti di flessibilità ed apertura mentale. In sintonia col mito di Dioniso, il 5 deve imparare a “sentire col corpo “, concentrandosi sul presente e dando spazio alle emozioni e alla sessualità.
Quintessenza 5
Il numero 5 ritrova l’equilibrio seguendo il suo istinto e lasciandosi trasportare dall’intensità del momento. Per attivare l’Archetipo, occorre lasciarsi coinvolgere dalle persone e dagli eventi; magari partecipando a una festa, bevendo un cocktail, abbandonandosi alla danza o facendo l’amore col partner.
Celebri numeri 5
Mick Jagger, Charles Darwin, Claude Monet, Dario Fo

 

NUMERO 6: Archetipo dell’Angelo custode

Riferimenti mitologici
Il numero 6 in quanto somma di 3 + 3, racchiude nel suo simbolismo il concetto di divisione e riconciliazione. E’ il numero delle ambivalenze e degli antagonismi e nel suo doppio significato può oscillare sia verso il bene che verso il male. Nell’iconografia è rappresentato dall’intersezione di due triangoli equilateri e questa stella è chiamata “sigillo di Salomone” o “scudo di David”. La congiunzione dei due triangoli rovesciati, raffigura l’equilibrio degli opposti e alcuni ricercatori hanno interpretato il triangolo diritto come la natura divina del Cristo e il triangolo rovesciato come la sua natura umana. Ma il delicato equilibrio espresso da questo simbolo può infrangersi e nel libro dell’Apocalisse il 666 viene citato come il numero dell’anticristo: «…Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d’uomo. E tal cifra è 666 »(Apocalisse 13, 17-18).
Nei miti greci, Caos, Terra ed Eros (Amore), sono la triade di potenze che presiedono all’intero processo di organizzazione cosmogonica. Raffigurato come un adolescente alato, munito di arco e frecce, Eros è l’elemento di conciliazione tra gli opposti, l’unica divinità capace di riunire l’essere umano con l’altra metà di se stesso (l’anima gemella). Negli scritti gnostici Eros è l’angelo dell’Eden, che posto a metà strada tra luce e tenebre, ispira le anime con la visione del proprio splendore. L’ambivalenza del dio, fatta di fuoco e sangue, si esprime nella sua potenza ordinatrice e caotica al contempo. Incarnando i principi della terra e della donna, Eros rappresenta i tre concetti della voluttà: matrimonio, procreazione e morte, sorti a conseguenza dell’epulsione di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre.
Parole chiave :
Amore, giustizia, verità, bellezza, dedizione, responsabilità, relazione, casa, famiglia.
Caratteristiche generali
Il numero 6, associato all’Archetipo dell’Angelo custode, rappresenta il “genitore interiorizzato”, predisposto ad aiutare gli altri a crescere e a evolversi. Motivato da solidi principi, il 6 si esprime in una personalità matura e responsabile, disponibile a portare armonia e benessere nell’ambiente in cui vive. Guidato dai valori tradizionali il 6 è il numero dell’amore, del matrimonio e della famiglia e la casa è il fulcro della sua vita.
Anima 6
Sensibile e idealista il 6 vuole sentirsi utile e si cala facilmente nel ruolo di educatore. Guidato dal sentimento si dedica agli altri, ma deve fare attenzione a non creare dipendenza nelle persone che ama. La vita familiare è al centro dei suoi interessi e la sua indole affettiva lo orienta verso un partner ricettivo, disponibile ad accettare i suoi consigli e le sue premure, ma anche le sue pungenti critiche.
Persona 6
Il 6 trasmette all’esterno una sensazione di calma ed equilibrio che lo identificano come una persona discreta, ma disponibile al contatto umano. Dotato di senso estetico cura la sua immagine con eleganza, anche se privilegia uno stile formale. Predisposto a risolvere i problemi altrui, è un ottimo confidente, al quale le persone raccontano volentieri le vicissitudini della loro vita.
Numero dell’Io 6
L’individuo in cui sia attivato l’Archetipo dell’Angelo custode, è convinto di avere un rimedio per ogni cosa e si sente spesso chiamato in causa, anche quando nessuno glielo chiede. La sua disponibilità a occuparsi degli altri lo orienta verso attività inerenti dell’assistenza, all’insegnamento e all’educazione, oltre a tutti i settori che promuovono lo sviluppo del potenziale umano, come la psicologia, la pedagogia e le scienze politiche. Il 6, tenuto conto della sua vocazione artistica, può operare anche negli ambiti della pittura, della musica e dell’estetica.
Destino 6
Il attinenza al mito di Eros, la cui funzione è mediare tra gli opposti, il 6 deve ricercare l’armonia e l’equilibrio, imparando ad accettare le persone e le situazioni così come sono. Il 6 è il sentiero della bellezza, dell’amore e della compassione che esorta a mettersi nei panni degli altri, senza tuttavia annullare se stessi. Il messaggio è quello di mediare tra le aspirazioni dell’Anima e le necessità dell’Io, comprendendo che si può dare, pur rispettando i propri confini e quelli degli altri.
Quintessenza 6
Il numero 6 ritrova l’equilibrio scegliendo una strada che abbia un cuore e dedicandosi a ciò che ama. Questo significa lasciarsi guidare dalle affinità, allontanandosi da ciò che non corrisponde al proprio sentire. Rispettando la propria natura ci si allinea col destino e si è certi di fare la scelta giusta.
Celebri numeri 6
Giovanna d’Arco, Galileo, Johann Strauss, John Lennon.

 

NUMERO 7: Archetipo del Saggio

Platone e Aristotele
Riferimenti mitologici
Il 7 è il numero che ricorre più frequentemente nella bibbia; ad esempio sette sono gli occhi di Dio, i cieli degli ordini angelici, le braccia del candelabro, i giorni della settimana. Simbolo della perfezione e della divinità il 7 segna il passaggio dal noto all’ignoto e rappresenta il compimento di un ciclo. Nel settimo giorno Dio si riposa e distinguendosi dalla creazione invita l’uomo a rendere sacra la cessazione dell’attività, per celebrare in quel silenzio, la realtà dello spirito. Nella mitologia greca il sapere e la saggezza sono identificati nella figura di Ermete Trismegisto, che è il frutto di un’elaborata sintesi del dio greco Ermes e dell’egiziano Thoth. Ad Ermete sono attribuiti una serie di scritti, trovati nel medioevo e tradotti da Marsilio Ficino. Questi testi (scritti ermetici), erano ritenuti antichissimi e trattavano di magia, teologia e filosofia.
Questo sapere circolava esclusivamente in una ristretta élite, formata da alchimisti, filosofi naturali, scienziati, che scrivevano in un linguaggio fatto di simboli e parole che solo loro stessi erano in grado di decifrare. Il Medioevo fu un epoca in cui la tradizione ermetica fu considerata come l’arte regia, regina delle scienze, in cui si diffuse il Corpus Hermeticum, cioè un complesso di dottrine che, in età ellenica gli Alessandrini avevano compilato, sulla base degli antichi testi egizi. Nel Corpus Hermeticum spicca soprattutto la tradizione alchemica, che diverrà la Bibbia degli alchimisti e maghi medievali.
Il dio Thoth, che i Greci identificarono con Ermete, è l’inventore della scrittura, della magia e dell’alchimia. Il suo simbolo era il caduceo, la spada con due serpenti intrecciati, simbolo del potere di conciliare tra loro gli opposti.
Parole chiave :
Saggezza, perfezione, magia, spiritualità, meditazione, silenzio, analisi, pensiero, astrazione.
Caratteristiche generali
Il numero 7, associato all’Archetipo del Saggio, contraddistingue le persone introspettive e intellettuali, che amano investigare i misteri dell’esistenza. Sempre alla ricerca dei perché, il 7 è analitico e perfezionista ed è assai esigente con se stesso e con gli altri. Amante della pace, rifugge il tumulto della vita e necessita più di chiunque altro di tempo per riposare e riflettere in solitudine.
Anima 7
Profondo e riflessivo, il 7 ama la privacy e si protegge elevando attorno a sè una barriera di controllo e di freddezza. Perfezionista per natura è molto selettivo e preferisce pochi amici fidati a molti conoscenti. Malgrado il distacco che manifesta all’esterno è molto suscettibile e necessita di un partner intellettualmente alla sua altezza, in grado di rispettare i suoi silenzi e capace di tollerare i suoi sbalzi d’umore.
Persona 7
Il 7 si mostra come una persona singolare e raffinata, il cui fascino è dettato da una “dignitosa autorità”, che traspare aldilà dell’abbigliamento o delle parole. Questa forma di aristocrazia interiore, può far apparire il 7 un po’ distratto, talvolta racchiuso nella sua inaccessibile torre d’avorio. Necessitando di spazio vitale, il 7 può essere soggetto a repentini mutamenti, alternando momenti di disponibilità ad altri di totale chiusura.
Numero dell’Io 7
Sobrio e riservato il 7 è un acuto osservatore che col suo approccio analitico scinde ogni cosa nei più piccoli dettagli. Fortemente intuitivo è attratto da persone originali e creative, che per qualche motivo si distinguono dalle altre. L’attitudine cerebrale del 7, lo orienta verso professioni che richiedono competenza e abilità tecnica, come ad esempio la ricerca di laboratorio, la farmaceutica, l’informatica, la fotografia. Se invece prevale il lato metafisico o umanistico, possiamo avere l’astrologo, il veggente, lo psicologo, il medico, il musicista.
Destino 7
Si racconta che in passato, i fanciulli che nascevano sotto l’influenza del 7, venivano condotti al tempio ed iniziati ai misteri della religione, dell’alchimia e dell’esoterismo. Il 7 è il numero della conoscenza e comporta il distacco dalle apparenze per cercare la verità dello spirito. Questo sentiero favorisce l’evoluzione, ma richiede una continua disponibilità alla crescita e al miglioramento, che passa anche attraverso momenti di solitudine e introspezione.
Quintessenza 7
Il 7 tenuto conto della sua natura psichica, si sovraccarica facilmente e necessita di riposo per permettere alla sua aura di rigenerarsi. Questo equilibrio può essere ritrovato nel silenzio della natura o mediante qualche tecnica come ad esempio lo Yoga, il Tai-Chi, il training autogeno o la meditazione.
Celebri numeri 7
Voltaire, Feodor Dostoevski, Shakespeare, Ringo Starr,

NUMERO 8: Archetipo del Sovrano

Riferimenti mitologici
Nella mitologia greca Zeus incarna l’Archetipo del Sovrano. Signore del cielo e della pioggia, governava dall’alto del monte Olimpo, le cui cime tempestose erano occultate da dense nubi.
Il fulmine che egli lancia simboleggia la luce della ragione, ma al contempo rappresenta anche l’aspetto collerico e punitivo del dio. La sua potenza era già manifesta in tenera età, quando con uno stratagemma spodestò il padre Cronos, che per non essere detronizzato divorava tutti i suoi figli. Con la stessa forza si impossessò del cielo e della terra, asservendo al suo potere tutti gli dei, inclusi i suoi fratelli Nettuno, Plutone, Vesta, Cerere e Giunone. Il suo carattere dominante traspare dai vari epiteti attribuitigli: Folgorante, Lucezio (luminoso), Fulminante, Pluvio (apportatore di pioggia), Termine (protettore dei confini delle proprietà rurali), Statore (legislatore).
Il suo simbolo era l’aquila, che C.G.Jung identifica come l’emblema primitivo del padre, della virilità e della potenza. Quando Priamo deve chiedere ad Achille la restituzione del cadavere di Ettore, invoca l’aiuto di Zeus: « Inviami il tuo uccello, rapido messaggero, l’uccello che ti è caro fra tutti e che ha la forza suprema…E il prudente Zeus ascolta la sua preghiera e subito lancia l’aquila, il più sicuro degli uccelli, il cacciatore oscuro che è chiamato il nero ». Zeus rappresenta il principio organizzatore del mondo, nonché l’istituzione e il mantenimento delle regole che assicurano la tutela dell’ordine morale e civile. Chiamato anche Iuppiter (Giove padre) è l’emblema della figura autoritaria che non ricerca il dialogo, ma “tuona” e secondo Mircea Eliade è l’archetipo del capofamiglia patriarcale.
Parole chiave :
Potere, amministrazione, ambizione, prestigio, concretezza, volontà, efficienza, affari, finanze.
Caratteristiche generali
Il numero 8, associato all’Archetipo del Sovrano, caratterizza un individuo lucido e realista, che con volontà e determinazione è in grado di materializzare i suoi ambiziosi progetti. Dotato di grande energia psicofisica, consegue i risultati facendo affidamento sulle proprie forze ed è naturalmente adatto a rivestire ruoli di autorità. Motivato a raggiungere una posizione di rilevo, è attratto da tutto ciò che simboleggia il prestigio.
Anima 8
Ambizioso e volitivo, il numero 8 aspira a traguardi elevati ed è disposto a lavorare sodo per conseguire i suoi obiettivi. Anche nella vita sentimentale rivela la sua natura esigente ed è attratto da persone carismatiche, che condividono i suoi standard di prestigio e realizzazione. Nonostante la sua natura passionale, l’8 può trovare difficoltà ad esprimere i sentimenti, perché teme di rivelare il suo lato vulnerabile.
Persona 8
Il numero 8 proietta all’esterno un’immagine di autorità e sicurezza che all’inizio può essere avvertita come distanza psicologica. Il suo portamento sottolinea la sua forte identità e anche l’abbigliamento è curato perché tiene molto all’impressione che esercita sugli altri. La padronanza e la competenza che dimostra, favoriscono il suo inserimento in situazioni altolocate, dove può esprimere la sua innata leadership.
Numero dell’Io 8
Come l’aquila di Zeus, l’8 ha una visione panoramica delle cose e individua con chiarezza e determinazione la direzione del suo destino. Lo straordinario potenziale vitale e la grande abilità organizzativa di cui dispone, gli permettono di operare in tutti i settori della libera impresa e del commercio, dove riveste ruoli di responsabilità o supervisione, oppure come ha dimostrato la statistica, può eccellere in tutti gli ambiti sportivi.
Il suo dono di comprendere la natura umana può indirizzarlo anche verso la professione di insegnante o di psicologo.
Destino 8
Il numero 8 è in sintonia con le leggi del mondo materiale e sprona l’individuo a sviluppare le sue doti di autosufficienza, senso pratico e organizzazione. Per sintonizzarsi con l’Archetipo del Sovrano, occorre accettare la realtà cosi com’è, assumendosi delle responsabilità e confrontandosi con le dinamiche della gestione e del potere. La chiarezza, l’autostima e la determinazione sono le qualità che permettono al numero 8 di trasformare i suoi sogni in realtà.
Quintessenza 8
Il numero 8 ritrova l’equilibrio confidando nella sua capacità organizzativa, coordinando le energie per realizzare i suoi ambiziosi progetti. La sua sfida consiste nell’imparare a tenere i piedi per terra, evitando di delegare agli altri le sue responsabilità, chiedendo in prima persona ciò di cui ha bisogno.
Celebri numeri 8
Elvis Presley, Marlon Brando, Giuseppe Garibaldi

 

NUMERO 9: Archetipo del Liberatore

Riferimenti mitologici
Il numero 9 rappresenta il ritorno dal multiplo all’unità, il compimento di un ciclo, che segna la trasposizione su un nuovo piano. Come ultima cifra contiene in sé il duplice concetto di inizio e fine, morte e rinascita. Nel suo significato alchemico di ritorno alla matrice, il 9 simboleggia l’opera al nero, la fase della dissoluzione che precede la nuova nascita. La liberazione dai vincoli della forma precedente, permette di accedere a un nuovo livello di esistenza, allo stesso modo in cui ad un uscita segue un entrata. Tutte le grandi teologie si ispirano a questa concezione di ritorno all’uno; ritroviamo questo modello metafisico nella filosofia neoplatonica, nei trattati di San Tommaso d’Aquino e nel pensiero ermetico.
Troviamo tracce di questa filosofia anche nell’orfismo, che fu uno dei principali misteri greci, fiorito principalmente a Creta e nella Magna Grecia, intorno al VI/V secolo a.C. Questo culto trae il suo nome dalla leggendaria personalità di Orfeo, che fu poeta, cantore, filosofo, teologo. Figlio della musa Calliope e di Eagro, Orfeo è il musicista ispirato che col suono sublime della sua cetra, placa le forze della natura e ammalia le piante, le fiere, gli uomini e gli dei. Trait d’union fra le figure di Dioniso e di Cristo, Orfeo incarna una potente forza di redenzione che conosce una particolare fortuna nell’epoca del romanticismo. Nella sua discesa agli inferi per liberare l’amata Euridice, Orfeo è il mago che raffigura il pianto universale, il liberatore in grado di trasfigurare la natura tramite la sofferenza. Victor Hugo riunisce nella figura di Orfeo tutti gli aspetti del poeta: ispirazione, purezza, amore sublime, sacrificio.
Parole chiave :
Fratellanza, compassione, perdono, compimento, iniziazione, idealismo, creatività, ispirazione.
Caratteristiche generali
Il 9, come sintesi dei numeri precedenti, rappresenta la coscienza collettiva e si identifica in una personalità altruista e compassionevole, sempre disponibile a sostenere progetti e iniziative che favoriscono il benessere collettivo. In sintonia col mito di Orfeo che raffigura il cantore ispirato, il 9 esercita un grande fascino sul suo ambiente e grazie alla sua raffinata vena teatrale, è un naturale polo d’attrazione.
Anima 9
Ispirato dai valori universali il 9 è umanitario e idealista e desidera un partner aperto di vedute, che rispetti la sua esigenza di coltivare molteplici interessi al di fuori della relazione. Guidato dal cuore è generoso, ma soggetto a forti sbalzi emotivi e può amare più persone contemporaneamente, coltivando relazioni segrete. A causa del suo estremismo e del suo spirito critico necessita di un partner paziente e tollerante.
Persona 9
Il numero 9 proietta all’esterno un’atmosfera di disponibilità e calore umano che suscita negli altri simpatia e ammirazione. Come un pifferaio magico, sa calamitare l’attenzione di chi lo circonda, provocando forti emozioni e attirando a sé persone bisognose del suo aiuto e dei suoi insegnamenti. E’ sufficiente la sua presenza affinchè si crei un cerchio, nel quale le persone possono ritrovarsi ed esprimersi.
Numero dell’Io 9
Idealista e sognatore il 9 crede in un’unica famiglia universale ed alterna momenti in cui si lascia ingenuamente trasportare dai sentimenti, ad altri, in cui vedendo traditi i suoi nobili slanci si trincera in un freddo cinismo. Dotato di molteplici talenti, il 9 apprende con grande rapidità, ma deve incanalare le sue energie verso un fine pratico. I settori nei quali può eccellere, riguardano le discipline umanistiche, come la letteratura, la musica e la filosofia, ma sono indicate anche tutte le professioni artistiche o a indirizzo umanitario.
Destino 9
Il numero 9 è in armonia con le leggi cosmiche e sintonizza l’individuo sui piani più elevati della coscienza che richiedono amore incondizionato, distacco e consapevolezza. Il 9 caratterizza i grandi spiriti dell’umanità che hanno travalicato i confini ristretti dell’io per mettersi al servizio del sé universale. E’ questo un sentiero che tende verso i valori della spiritualità, della cultura e dell’arte, che altro non sono che vie transpersonali per liberare l’umanità dai lacci dell’illusione.
Quintessenza 9
Il numero 9 ritrova l’equilibrio tramite la meditazione, la preghiera o il servizio disinteressato che può prestare agli altri.
Il perdono e l’accettazione aiutano la mente a liberarsi dai vecchi schemi e favoriscono il contatto con l’Io superiore. Il distacco è la chiave che permette al 9 di superare i limiti dell’Io.
Celebri numeri 9
Mahatma Gandhi, C.G.Jung, Albert Einstein, John Lennon

 

NUMERO 11: Archetipo del Genio

Riferimenti mitologici
Il numero 11, nella sua aggiunta di un’unità alla completezza del 10, diviene il simbolo della rivelazione e del rinnovamento, ma anche dell’iniziativa individuale, che assume i toni della dissonanza e della ribellione. Se l’integrità del 10 rappresenta lo status dell’Io, l’11 simboleggia allora il genio ribelle, che varcando la soglia del conosciuto si affaccia sui mondi misteriosi del Sé. Ma l’integrazione dei contenuti della psiche collettiva, non è mai scevra di pericoli e l’iniziato percorre il filo sottile che separa genio e follia, ispirazione e fanatismo. Nella mitologia greca, lo slancio titanico dell’Io di assurgere al livello del Sé, è rappresentato dalla figura di Prometeo.
Prometeo il cui nome significa “pensiero preveggente”, trasgredendo le regole di Zeus, sale in cielo e ruba il fuoco celeste per farne dono agli uomini. Zeus per punire la sua superbia lo
incatena a una roccia, lanciando contro di lui un’aquila, che divora il suo fegato immortale, che si riforma inesorabilmente durante la notte. Nella discendenza titanica di Prometeo è già insita la tendenza alla rivolta e il suo dono del fuoco al genere umano si rivela come il tentativo di eguagliare l’intelligenza divina rivendicando il diritto di essere l’unico artefice del proprio destino. Prometeo incarna l’archetipo del genio incompreso e rappresenta nel suo slancio evolutivo il conflitto potenziale di chi trasgredisce uno status per rivelare un ordine superiore. Edgar Quinet descrive Prometeo come l’emblema del vero cercatore dello spirito, diviso tra fede e dubbio, ribellione e smarrimento, in cui il rischio dell’eccesso e della tracotanza, vanno a pari passo con il dono della visione.
Parole chiave :
Rivelazione, visione, utopia, luce, sincronicità, poesia, estro, missione, celebrazione.
Caratteristiche generali
Il numero 11 è in sintonia con la mente universale e canalizza l’energia per trasmetterla a chi lo circonda. Elettrico e mutevole, è sempre in anticipo coi tempi e sovente il suo pensiero “futurista” non viene compreso dalle persone, che lo considerano un eccentrico o un sognatore. Nel suo ruolo di rivelare i piani superiori dell’esistenza diventa di volta in volta poeta, artista, mistico e guaritore.
Anima 11
Sensibile e ispirato il numero 11 desidera condividere le sue visioni e ama creare attorno a sé un atmosfera ricca di suggestioni e di magia. In amore tende a mettere il partner su un piedistallo, ma poi vittima di forti disillusioni non esita a trovare nel carattere dell’altro mille difetti. Soggetto a forti tensioni emotive non sopporta il lato prosaico della vita e tende a rifugiarsi nel suo mondo incantato.
Persona 11
Il numero 11 sa calamitare l’attenzione altrui grazie al suo fascino particolare, che viene esercitato sugli altri a livello sottile, spesso inconscio. Non è quindi il fascino dell’estroverso, ma il magnetismo eterico della psiche. Il suo porgere discreto e gentile, rivela a tratti la sua natura contemplativa, che tende a ispirare chi gli sta attorno. Nonostante il suo aspetto convenzionale l’11 tende ad attrarre a sé persone originali e creative.
Numero dell’Io 11
Il numero 11 ha appreso tramite le prove spirituali a cui è stato sottoposto nel corso della sua esistenza, a trasformare la realtà esterna a partire dalla sua consapevolezza. Nonostante rifugga dalla discordia e dalla competizione, nel momento in cui crede in un’idea può difenderla fino al fanatismo, sfoderando una maestria e un’abilità dialettica fuori dal comune. Il suo desiderio di un mondo migliore, lo predispone ad esercitare tutte le professioni che contribuiscono allo sviluppo del potenziale umano, e può diventare terapeuta o guaritore o eccellere come cantante, poeta, pittore o stella del cinema.
Destino 11
Il numero 11 rappresentando il valore assoluto dell’utopia, sospinge l’individuo a superare la linea di confine che separa conscio e inconscio al fine di accedere a livelli di coscienza non ordinari. La sfida di questo sentiero è di conciliare il sogno con la realtà, incanalando l’energia verso fini costruttivi. Un 11 equilibrato, crede nell’impossibile e operando sul piano della sincronicità, rivela all’umanità i disegni del piano divino.
Quintessenza 11
Il numero 11 ritrova l’equilibrio fidandosi della sua intuizione ed acquisendo consapevolezza che ogni accadimento è parte di un disegno superiore. Aprendo la mente per comprendere piani di realtà più elevati, egli diventa un “medium”, un canale che permette all’energia del cielo di scendere sulla terra.
Celebri numeri 11
Leonardo Da Vinci, Hitler, Pablo Picasso, Giulio Verne 

 

NUMERO 22: Archetipo del Creatore

Riferimenti mitologici
Secondo la visione platonica del mondo, il demiurgo, (l’architetto celeste), plasma il cosmo a partire dal mondo delle idee, gli Archetipi che rappresentano i paradigmi eterni delle cose.
Nella tradizione ellenistica questa divinità creatrice era identificata con Crono, padre di Zeus, creatore e distruttore di ogni cosa. Chiamato “colui che dà la misura” Crono era il signore del tempo, raffigurato nelle spoglie di un vecchio con in mano una falce. Il mito racconta che per evitare di essere detronizzato divorava tutti i suoi figli, non appena raggiungevano le ginocchia della madre.
Nel pantheon egizio, la figura del sommo architetto è riferibile ad Imhotep, che fu divinizzato nella XVIII dinastia. Gran visir di Eliolopoli, egli divenne famoso per aver progettato e costruito la piramide a gradoni di Zoser, ma il suo nome è legato anche ad altre strepitose capacità come il riordino del calendario e la preparazione di cure antibatteriologiche, che avrebbero precorso le moderne applicazioni della medicina. Platone parla di lui come di un diretto discendente di Atlantide e i greci lo celebrarono come dio della medicina, identificandolo col loro dio Asclepio.
Il ritrovamento di utensili medici, attesta che già a quel tempo si effettuavano interventi chirurgici e si dice che Imhotep operò con successo alcuni casi di tumore.Accreditato dei titoli di sacerdote, scriba, astrologo e mago, era anche il protettore degli adepti delle scienze occulte.
Nel suo ruolo di architetto e costruttore, Imhotep rappresenta la civilizzazione e la tecnologia e incarna la figura del promotore di grandi idee che vanno a beneficio della collettività.
Parole chiave :
Realizzazione, potere, volontà, magnetismo, intensità, energia, intuizione, lavoro, efficienza.
Caratteristiche generali
Il 22, come evoluzione della sua cifra base 4, rappresenta l’energia creativa, capace di plasmare la materia nella forma desiderata. Riportata sul piano umano, questa forza potenziale caratterizza il “mastro costruttore” che utilizza il potere di cui dispone per materializzare i progetti che la sua mente eclettica continua ad elaborare. Promotore di grandi idee il 22 agisce come catalizzatore, e anche involontariamente apporta cambiamenti significativi nell’ambiente in cui si trova.
Anima 22
Idealista dotato di senso pratico, il 22 desidera contribuire al progresso delle persone che lo circondano. Sul piano affettivo, la presenza del doppio 2, indica un potenziale conflitto tra l’aspetto emotivo e quello razionale che si manifesta nella tendenza a passare da un sentimento idealizzato a una visione fredda e materialista. Sovente il rigore mostrato dal 22 nasconde un temperamento intenso e drammatico.
Persona 22
Il numero 22 proietta all’esterno un’aura di sobrietà e determinazione che lo identifica come una persona competente, in grado di assumersi responsabilità e risolvere questioni pratiche.
La gente, attratta dalla sua personalità intensa e carismatica coglie la sua disponibilità a fare le cose in grande e non esita ad affidargli incarichi e oneri mirati a incrementare la produttività o a risanare situazioni in crisi.
Numero dell’Io 22
Come numero maestro il 22 rappresenta il vero significato della magia, che consiste nell’utilizzo cosciente del pensiero creativo per portare sul piano della manifestazione, i progetti che si trovano nel mondo delle idee. Nel momento in cui il 22 incanala la sua prorompente energia verso fini costruttivi, può eccellere nell’ambito lavorativo e contribuire al benessere collettivo, realizzando opere pubbliche o progettando soluzioni tecniche d’avanguardia. Dotato di nervi d’acciaio il 22 lavora bene sotto pressione e sovente si occupa di “casi difficili”.
Destino 22
Il numero 22 sintonizza l’individuo sulle frequenze della mente cosmica e lo orienta ad applicare il suo talento pratico verso progetti che portino beneficio alla collettività. La chiave di questo sentiero sta’ inizialmente nel riconoscere il proprio potere, non lasciando ristagnare l’energia, che potrebbe implodere all’interno, creando tendenze autodistruttive. In seguito al riconoscimento dei talenti, deve seguire una chiara progettualità, associata alle qualità della disciplina e della perseveranza.
Quintessenza 22
Il numero 22 ritrova l’equilibrio sintonizzandosi con le energie guaritrici di madre terra. Dedicarsi ad uno sport all’aria aperta o lunghe passeggiate nella natura, sono attività vivamente consigliate al 22, che per attitudine caratteriale tende a rifugiarsi nel lavoro, correndo il rischio di stressare il suo organismo.
Celebri numeri 22
Alessandro Magno, Arthur Schopenhauer, Jack Nicholson.

Meditare con i Numeri

I Numeri sono energie e come tali possono essere attivate. Potete usare queste visualizzazioni per stimolare in voi le qualità di cui avete bisogno. Ad esempio se avete bisogno di energia e coraggio, meditate con il Numero 1, se invece volete stimolare in voi la gioia e l’ottimismo col 3, e così via.
Prima di visualizzare, prendetevi almeno 10 minuti, e create un ambiente calmo e tranquillo. E’ molto importante mentre usate le affermazioni, che sentiate profondamente dentro di voi quello che state dicendo, partecipando a livello visivo, emozionale e anche sentendo le vostre sensazioni fisiche. Prima di ogni affermazione, dite anche il vostro nome: Io….
Numero 1:
Da utilizzare quando vi sentite fiacchi apatici e delusi, quando non trovate il coraggio di affrontare una certa situazione, per ritrovare l’autostima, per trovare una strategia vincente, per reagire dopo una sconfitta, per affrontare situazioni nuove.
– Visualizzate il colore rosso e pronunciate dentro di voi queste affermazioni: Sono forte e pieno di risorse; sono unico e pieno di valore; prendo in mano la mia vita; rischio di fare ciò che ritengo giusto
Numero 2:
Da usare quando vi sentite vi sentite in ansia anche per motivi che non conoscete, quando vi sentite soli e abbandonati, nel momento in cui avete bisogno di rilassarvi o di ritrovare la quiete, nei periodi in cui tutto sembra procedere troppo lentamente, nei momenti in cui vi sentite nervosi e irritati, quando avete litigato con qualcuno.
– Visualizzate il colore arancio e pronunciate queste affermazioni: Sono sempre al sicuro; io sono la pace; mi fido del ciclo della vita che si prende cura di me; solo i miei pensieri d’amore sono reali
Numero 3:
Usatele quando tutto sembra monotono, nei momenti in cui state prendendo le cose troppo seriamente, quando vi sentite uno spaventapasseri, nei momenti in cui vi sembra che nessuno si accorga di voi, quando avete un nodo in gola, quando vi sentiti troppo isolati dagli altri, nelle fasi di passaggio quando vi sentite estranei a voi stessi.
– Visualizzate il colore giallo e pronunciate queste affermazioni: pace a tutto, luce a tutto, amore a tutto; provo gioia e leggerezza e sono felice del dono della vita; mi sento compiuto e completo in me stesso; sono onesto con me stesso e con gli altri
Numero 4:
Da usare quando siete ansiosi, quando cercate sicurezza, nei momenti in cui state affrontando situazioni o persone troppo intense, nelle fasi in cui non riuscite a rallentare, quando qualcuno invade i vostri confini, nei momenti in cui vi sentite poco produttivi e con la testa tra le nuvole, quando dovete fare ordine, quando dovete rimboccarvi le maniche.
– Visualizzate il colore verde, e sentendovi ben radicati, pronunciare queste affermazioni:sono forte, tenace e stabile; sono al sicuro e sempre protetto; sono profondamente radicato e capace di ascoltare; guarisco me stesso
Numero 5:
Da utilizzare quando avete paura di cambiare, quando ripetete vecchi schemi ormai logori, nei momenti in cui vi sentite bloccati o imprigionati in una situazione che sembra senza sbocco, se avete perso energia e entusiasmo, quando avete voglia di ricominciare da capo, quando dovete diventare più elastici ed adattabili, se volete divertirvi e ricrearvi
– Visualizzate il colore azzurro e pronunciate queste affermazioni: io sono sempre libero; sostituisco pensieri positivi a vecchi schemi limitanti; io posso cambiare; lascio andare il passato
Numero 6:
Usate queste affermazioni quando vi state prendendo troppo sul serio, nei momenti in cui vi sembra di dare e di non ricevere nulla in cambio, quando vi state trascurando pensando troppo agli altri, quando volete entrare più in sintonia con le persone amate, quando siete caduti nel mentale e siete solo capaci di criticare voi stessi e gli altri.
– Visualizzate il colore blu e pronuciate queste affermazioni: scelgo di dare e di ricevere amore; mi perdono completamente; sono sempre libero di scegliere; nutro me stesso con amore
Numero 7:
Usate le affermazioni quando siete rimasti delusi dalla stupidità e dal materialismo degli altri, quando avete bisogno di meditare o di ricaricare le pile, nei momenti in cui vi siete chiusi nella vostra torre d’avorio, quando siete caduti nella critica e nel cinismo, quando vi sembra che nessuno sia in grado di capirvi, quando dovete imparare a stare da soli
– Visualizzate il colore violetto e ripetete queste affermazioni: mi apro alla parte di me che conosce; sono pieno d’amore e di gratitudine; sono uno con Dio; io sono il centro della pace
Numero 8:
Queste affermazioni sono utili quando vi sentite inadeguati, se mancate di concentrazione, se volete sviluppare il vostro potere personale, nei momenti in cui vi sentite poco coraggiosi, per chi aspira a una posizione di comando, quando dovete realizzate dei progetti, se volete sviluppare disciplina ed efficienza, per aumentare le finanze
– Visualizzate il colore magenta (fucsia chiaro) e pronunciate queste affermazioni: ho il potere di governare la mia vita; arricchisco me stesso e gli altri coi tesori di Dio; salgo la preziosa scala della realizzazione
Numero 9:
Usate le affermazioni quando siete troppo intolleranti, se avete bisogno di forza e serenità nei momenti di cambiamento; se volete riuscire a lasciarvi andare, se volete riposare e dormire meglio, se volete essere più compassionevoli, se volete coltivare le amicizie, se volete sviluppare un senso di gratitudine, se volete espandervi spiritualmente
Visualizzate un arcobaleno e pronunciate queste affermazioni: perdono tutti, compreso me stesso; appartengo alla fratellanza universale; mi arrendo alla volontà del cosmo; fluisco con l’esistenza.

 

Numeri colori e pietre

Ogni numero puo essere collegato a livello simbolico con colori, cristalli e pietre. Le indicazioni riportate per gli effetti fisici, non sono assolutamente da intendersi come sostitutivi a terapie mediche, ma da adottare eventualmente come coadiuvanti, in quanto è riconosciuto che il colore agisce sull’umore e influenza gli stati emotivi.
Numero 1: Rosso
Aspetti positivi: Attività, volontà, energia, eccitazione, iniziativa, persistenza, forza fisica, spirito di avventura, sessualità, passione
Aspetti riduttivi: Volgarità, aggressività, rabbia, ribellione, mancanza di scrupoli, dominio, crudeltà.
Effetti fisici: Vince la pigrizia, favorisce la ripresa dell’attività. Favorisce la circolazione del sangue, aumenta il calore interno del corpo, combatte l’apatia. Efficace contro il raffreddore. Combatte la malinconia e la depressione, utile nei periodi in cui manca l’energia o ci si sente esauriti. Vince i primi sintomi del raffreddore.
Sconsigliato nei casi di febbre, ipertensione, ferite, bruciori e infiammazioni.
Pietre: rubino, diaspro rosso, granato

 

Numero 2: arancio
Aspetti positivi: Estroversione, entusiasmo, vivacità, vitalità, creatività, gioia, coraggio, spontaneità, empatia, comunicazione.
Aspetti riduttivi: Esibizionismo, carattere soffocante, eccessiva istintività, lassismo, qualunquismo.
Effetti fisici: Carica il corpo di energia e come il giallo, stimola la circolazione del sangue. Utile contro la malinconia e per chi ha la tendenza a irrigidirsi e a prendersi troppo sul serio. Per il suo carattere gioioso, aiuta chi soffre di ulcere e calcoli. Efficace per l’espulsione dei gas dal corpo, può migliorare le funzioni del fegato ed e quindi adatto come coadiuvante contro l’alcolismo.
L’arancione non è adatto a chi si irrita facilmente o soffre di stress.
Pietre: corniola, occhio di tigre, pietra di luna
Numero 3: Giallo
Aspetti positivi: Ottimismo, speranza, allegria, ispirazione, illuminazione, positività, conoscenza, mentalità aperta, rinnovamento, vivacità.
Aspetti riduttivi: Manipolazione, malizia, falsità, dispersione, calcolo, ipocrisia, vanità, superficialità.
Effetti fisici: Rafforza il sistema nervoso e il cuore, stimola il funzionamento del fegato e favorisce la secrezione dei succhi gastrici. Può alleviare reumatismi, artrite e si rivela efficace nell’alleviare la rigidità delle giunture. Stimola i reni e attiva il sistema linfatico. Sconsigliato agli ipertesi e a coloro che soffrono di problemi di nervi.
Pietre: topazio giallo, ambra, quarzo citrino
Numero 4: verde
Aspetti positivi: Condivisione, adattabilità, giudizio, sicurezza, protezione, giustizia, equilibrio, guarigione, pace, perseveranza, rettitudine, ordine, stabilità, forza.
Aspetti riduttivi: Avarizia, indifferenza, ostinazione, rigidità, immobilismo, diffidenza, pregiudizio, ritardo.
Effetti fisici: Benefico per il sistema nervoso, in quanto calma i nervi ed è utile per un miglioramento generico della salute. Favorisce l’eliminazione delle sostanze tossiche e agisce da astringente. Allevia la tensione e può abbassare la pressione del sangue. Ha un effetto rilassante e sedativo. Poiché influenza la struttura di base delle cellule, è un coadiuvante per curare cisti e tumefazioni. Agisce nella zona del torace e d è efficace contro asma, bronchite e raffreddore. Combatte l’emicrania e allenta la tensione.
Non adatto a chi soffre di sonnolenza, apatia o per chi è eccessivamente sedentario.
Pietre: smeraldo, giada, avventurina, malachite
Numero 5: turchese
Aspetti positivi: Espressività, eloquenza, comunicazione, apertura mentale, cambiamento, avventura, novità, prontezza, ricerca.
Aspetti riduttivi: Immaturità, confusione, vuoto, mancanza di chiarezza, instabilità.
Effetti fisici: Aiuta a lenire gli stati infiammatori, come mal di testa, gonfiori, tagli, graffi e bruciature. Efficace per i problemi di pelle, come acne, eczema e psoriasi. Agisce sul sistema immunitario e svolge un ruolo protettivo contro batteri e virus. Aiuta a guarire la sinusite e l’affaticamento mentale. Non è raccomandato alle persone che si trovano in condizioni di inerzia o di attività limitate.
Pietre: turchese, acquamarina, amazzonite
Numero 6: blu
Aspetti positivi: Dedizione, fedeltà, fiducia, serietà, bellezza, fede, serenità rilassamento, adattamento, amore, protezione, generosità, socializzazione, educazione, assistenza.
Aspetti riduttivi: Rigidità, possessività, attaccamento, presunzione, eccessivo idealismo, senso di colpa.
Effetti fisici: Ha un effetto rilassante e calmante ed è usato come coadiuvante per gli stati febbrili. Riduce il calore e l’infiammazione ed è efficace anche contro i colpi di sole. Diffonde la serenità e libera dalla tensione; utile per combattere emicrania, e tutti i disturbi alla gola, come raucedine, tosse e laringite. Si dice che le donne che soffrono di problemi mestruali, possono beneficiare del potere del blu, utilizzando camicie da notte e biancheria intima di questo colore. Anche i problemi della vista, possono essere coadiuvati col colore blu. Non è indicato per il trattamento di paralisi, pressione bassa, malinconia, raffreddore e depressione.
Pietre: Lapislazzuli, zaffiro, topazio blu
Numero 7: viola
Aspetti positivi: Dignità, nobiltà, rispetto di sé, regalità, elevazione, saggezza, spiritualità, visione, intuizione, medianità, senso artistico, tolleranza, calma, umiltà, temperanza.
Aspetti riduttivi: Carattere elitario, perfezionismo, fuga dalla realtà, introversione, critica, delusione, distacco, orgoglio, arroganza.
Effetti fisici: Legato alle funzioni della ghiandola pituitaria, è utile contro i disturbi del sonno e gli scompensi nervosi. Efficace come purificatore del sangue, normalizza il battito cardiaco. Anche i polmoni, il fegato e i reni possono trarre beneficio da questo colore.
Non è adatto per chi tende all’autocompiacimento o alla pigrizia.
Pietre: ametista, sugilite, cristallo di rocca
Numero 8: magenta
Aspetti positivi: Rispetto, potere, gratitudine, impegno, comprensione, maturità, ambizione, compassione, abilità amministrativa, protezione, spiritualità.
Aspetti riduttivi: Superiorità, snobismo, arroganza, dominio, controllo, fanatismo, egocentrismo.
Effetti fisici: Aumenta l’afflusso del sangue al cervello e guarisce emicrania, pressione alta, stanchezza cronica ed esaurimento nervoso. Ottimo per che ha la tendenza a lavorare troppo. Aiuta a respirare meglio e è anche un buon diuretico. Utile alle persone emotivamente disturbate, che manifestano un comportamento violento o aggressivo.
Pietre: quarzo rosa, rodocrosite, diamante, kunzite
Numero 9: arcobaleno
Aspetti positivi: Generosita, fratellanza, compassione, tolleranza, amicizia, amore fraterno, guarigione, rinnovamento, iniziazione, purificazione, gratitudine, perdono, sensibilità, creatività.
Aspetti riduttivi: distacco, apatia, rinuncia, cinismo, indolenza, rimozione, estremi emotivi, dispersione, qualunquismo.
Effetti fisici e psichici: essendo un naturale catalizzatore, possiede tutti gli effetti benefici degli altri numeri. Favorisce la meditazione, il rilassamento, aiuta a dormire serenamente. Utile per chi vuole ricordare i sogni.
Pietre: opale, labradorite
I tuoi colori:
Puoi fare riferimento principalmente al Numero dell’Io, al Numero del Destino e al Numero della quintessenza. Scoprirai che probabilmente la gamma di colori che ti piace è compresa in queste frequenze cromatiche. Puoi anche stimolare un particolare Archetipo, indossando il colore corrispondente: ad esempio se vuoi attivare il numero 3 e la sua creatività, puoi indossare qualcosa di giallo, se vuoi vibrare con l’energia frizzante del numero 5 puoi mettere l’azzurro o il turchese, se desideri trasmettere una sensazione di fiducia e serietà, invece sarà indicato il blu, in sintonia con il numero 6 e cosi via per gli altri numeri.
Per attivare le tue risorse e i tuoi talenti espressivi il colore più adatto è quello relativo al numero dell’io. Puoi utilizzarlo sia nell’abbigliamento, sia in accessori esterni, come oggetti, colori per la casa, etc.
Le tue pietre
Anche per le pietre, i numeri da considerare sono quelli dell’Io, del Destino e della Quintessenza, tenendo conto che il numero dell’Io è relativo al fare e all’espressione pratica dei tuoi talenti, il numero del Destino è come una bussola che ti indica il cammino e il numero della Quintessenza ti aiuta a centrarti e a ritrovare il tuo equilibrio.
Puoi anche utilizzare la pietra adatta al tuo anno personale. Il calcolo è molto semplice, basta sommare il tuo giorno e il tuo mese di nascita, più l’anno in corso, ridotti a un unica cifra.
Esempio: se la data di nascita è 12 -7-1975 e l’anno in corso è il 2008 il calcolo è il seguente:
12 + 7 + 2008 = 1 + 2 +7 + 2 + 0+ 0 + 8 = 20 = 2
In questo caso l’anno personale 2 corrisponde al numero 2 e quindi le pietre relative saranno la corniola, oppure la pietra di luna o l’occhio di tigre. Quale scegliere? Tenete le pietre tra le mani e prendete quella che sentite di più.
Fonte: http://numerologiaearchetipi.blogspot.it
Attrvaverso:http://alfredodecclesia.blogspot.it/2013/01/numerologia-metodi-significati.html

1 Response to NUMEROLOGIA: METODI, SIGNIFICATI, ARCHETIPI E COLORI

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Mirella

dicembre 31st, 2014 at 12:01

Complimenti x il tuo bellissimo lavoro….potremmo sentirci?perché ho integrato questo metodo scoprendo anche il numero dell’aurea che sarebbe l’espressione totale dell individuo…e questa chiamerebbe persone identiche fra loro….in sintesi ho dimostrato come i numeri,emettendo vibrazioni,si chiamino fra loro. Quindi le sensazioni corporee che noi sentiamo quando incontriamo le persone,nn sarebbero solo sensazioni fisiche o pschiche,bensì auree….riconosciamo pertanto i ns spiriti affini e quelli che nn lo sono. Ciao e grazie…mirella.
V

Risveglio di una Dea sui Social Network

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IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja