Il Corpo di Luce umano e il Processo del Corpo di Luce in 12 stadi

 

Fin da quando abbiamo fatto il nostro arrivo su questa Terra siamo stati abituati a senirci rapportare nei confronti della vita esclusivamente in termini materiali; il mondo fisico è la nostra realtà e oltre a quello non c’è molto. Ma agli occhi di un sensitivo, di una persona cioè con una sensibilità diversa da quella della stragrande magigioranza degli esseri umani, questo mondo appare come una serie infinita di strutture energetiche… una persona non apparirebbe solo come un corpo fisico ma come una serie di flussi energetici che si manifestano come vortici e scie di varie forme e colori, sia intorno che dentro la persona stessa! Infatti ogni essere vivente non è esclusivamente un essere fisico, ma il corpo materiale è solo la risultante di tutta una serie di strutture energetiche che sono il suo vero essere… strutture energetiche senza le quali il nostro corpo non potrebbe esistere.

Credo che tutti noi, “ricercatori di sé” abbiamo conosciuto, magari superficialmente, questo argomento.
Abbiamo sentito che il nostro corpo di luce si sta attivando. Abbiamo letto tante cose, ma adesso, in questo momento, stiamo sperimentando davvero certi cambiamenti in modo evidente, che ho avvertito il bisogno di ritornare ed approfondire ancora una volta la conoscenza che riguarda il nostro vero e completo corpo.

Credo che mi conoscete già-

A parte sentire io sempre tendo anche al sapere, perchè in questo modo evito la “vecchia trappola” di fede cieca.

Infatti, rileggendo questo materiale, ho avuto la comprensione di che cosa mi sta succedendo in questa fasi del processo di attivazione e con essa posso collaborare (fluire) con il cambiamento in modo consapevole.

Condivido queste cose in speranza che saranno d’aiuto anche a voi che leggerete questo articolo.

Tanja

 

Noi esseri umani non siamo fatti solamente di un corpo fisico denso. Siamo esseri energetici multi-dimensionali molto più complessi, composti da diversi corpi sottili d’energia/coscienza che circondano e compenetrano il corpo fisico esteriore. Nel loro complesso sono chiamati Corpo di Luce o Campo Energetico Umano (i nomi inglesi più utilizzati sono LightbodyHuman Energy System o Human Energy Field). Nel mondo delle discipline olistiche ci si riferisce ad essi con il termine Aura o Campo Aurico. Nella letteratura esoterica sono anche chiamati Veicoli di coscienza. In questo articolo useremo la denominazione “Corpo di Luce”.

Anche la scienza moderna ha verificato che gli esseri umani non sono solamente un corpo fisico ma, come ogni altra cosa in questo universo manifesto, sono energia in movimento. Ogni essere umano è un “essere energetico” multidimensionale con il proprio unico Corpo di Luce sottile che controlla, governa e condiziona il corpo fisico esterno.

Che cos’è il Corpo di Luce?

Il Corpo di Luce è una complessa combinazione di diversi modelli energetici formali sovrapposti, risonanti ognuno su una determinata frequenza/livello di coscienza. Le singole componenti del corpo di luce apportano una specifica componente alla coscienza multidimensionale umana e nel complesso definiscono la composizione spirituale, mentale, emozionale e fisica di ogni individuo.

Il Corpo di Luce umano:

• è costituito da diversi strati o “corpi” (nel senso immateriale del termine) a forma di bolla ovoidale, che compenetrano e oscillano dentro ed intorno il corpo fisico. Ogni corpo energetico (eterico, emozionale, mentale, ecc.) è composto da energia elettromagnetica che vibra a frequenze più alte rispetto a quelle del corpo del livello immediatamente sottostante. Il corpo fisico è il più denso di tutti, è quello con le vibrazioni più lente;

• vibra a vari livelli di frequenza e di intensità ed emana l’energia e la forza vitale di ogni persona sotto forma di colori vivaci, linee, punti e forme. Si irradia oltre il corpo fisico fino a una distanza di 5-10 metri, a seconda dello stile di vita e del nostro stato fisico, emotivo, mentale e spirituale;

 • è un’impronta energetica o un riflesso diretto del nostro vero sè interiore e del nostro sviluppo spirituale. Contiene il nostro registro karmico e tutte le esperienze della nostra vita attuale e di quelle precedenti, inclusi i nostri pensieri, emozioni, sentimenti, desideri, atteggiamenti, paure, traumi, percezioni, comunicazioni e interazioni.

Il Corpo di Luce umano e i corpi d’energia sottile che lo compongono:

• sono direttamente associati a ciascuno dei chakra maggiori: ogni corpo energetico ha le sue funzioni specifiche e si distingue per il livello di coscienza che esprime attraverso i diversi aspetti del nostro essere interiore;

• ci mette in comunicazione con il piano sottile d’esistenza e ci permette di esistere simultaneamente sia nella nostra attuale dimensione 3D di coscienza che entro i piani di coscienza più elevati, cioè i livelli multidimensionali del Campo Energetico Universale, entro il quale i Corpo di Luce umano è intagliato. Esso riflette la nota distintiva di ogni singola persona, cioè quella parte specifica del Campo Energetico Universale che chiamiamo “individualità”, interconnessa e fusa con ogni altro campo energetico parte dell’Unica Vita Universale[1].

[1] Ogni livello del Corpo di Luce è immerso nel corrispondente livello del Campo Energetico Universale, ed è fatto della stessa “sostanza”. Man mano che si sale di livello, la “linea di confine” che separa l’onda individuale dal mare universale diventa sempre più labile e tenue. Questo è il motivo per cui più ci si eleva in coscienza, più si percepisce di essere tutt’uno con l’Universo; al contrario, più ci si abbassa in coscienza, più si percepisce la separazione dal Tutto, che arriva alle sue estreme conseguenze nella separazione percepita sensorialmente sul piano fisico. 

Composizione a strati del Corpo di Luce

Il Corpo di Luce umano è costituito da 7 corpi energetici principali[2] o “veicoli di coscienza” che completano la coscienza globale multidimensionale di ogni scintilla divina. Una parte del processo di crescita della coscienza umana è quella di diventare consapevoli di questi stati sottili che costituiscono il livello superconscio di esistenza e di integrarli nella dimensione cosciente.

• i primi tre livelli di questo campo di sette strati (la triade fisico/eterico, emozionale e mentale) rappresentano le nostre esperienze fisico/energetiche, emotive e mentali nella nostra dimensione 3D. In più, a livello subconscio, sono la dimora per le coscienze elementali umane di 1D e 2D;

• il quarto livello, cioè il livello astrale, rappresenta il ponte energetico tra il mondo fisico e i mondi spirituali, è il corpo in cui già esistiamo in 4D;

• i tre livelli più alti (la triade di corpi spirituali) veicolano alla nostra coscienza le nostre esperienze nei mondi spirituali superiori e sono il nostro ponte di accesso alla sperimentazione della coscienza di 5D;

Le seguenti informazioni riportano uno studio approfondito sul Corpo di Luce umano e di come ciascuno dei sette corpi energetici controlli, governi e condizioni il corpo fisico esterno.

[2] In virtù del recente rinnovamento della griglia energetica planetaria, sono rientrati in attivazione e manifestazione collettiva ulteriori 5 livelli sottili di coscienza preesistenti, che hanno portato il totale dei veicoli da 7 a 12. Corrispettivamente, anche il sistema di chakra si è espanso da 7 a 12. Entrambi i sistemi si sono così allineati al potenziale genetico di 12 filamenti di DNA in fase di attivazione. Vedi approfondimenti in coda all’articolo.

1a. Il Corpo Fisico

Il Corpo Fisico è parte del Corpo di Luce umano. Di primo acchito, potrebbe sembrare insolito considerare il corpo fisico denso come un corpo energetico, ma questo è esattamente ciò che è. Il corpo fisico è la forma più densa di energia/materia che la nostra coscienza umana utilizza per esplorare l’ambiente circostante ed interagire con gli altri all’interno di questo piano fisico. È composto di sostanza solida, liquida e gassosa, che sostiene, costruisce e modella i tessuti, gli organi e le cellule. Guardandolo in dettaglio, rintracceremo quei modelli di energia vibrante (cioè le particelle subatomiche, gli atomi e le molecole) che abbiamo chiamato materia.

Il corpo fisico è il più lento e denso dei corpi energetici: può solo ricevere e rispondere, ma non creare[3]. È un campo di schemi o modelli energetici che vibrano ad una frequenza sufficientemente bassa da rimanere all’interno del “range di frequenza” dei nostri comuni cinque sensi fisici[4]. Il corpo fisico risponde automaticamente agli impulsi interni e alle impressioni energetiche che emanano dai corpi sottili più elevati[5].

Il corpo fisico denso è un ricevitore multidimensionale: il portale da cui attinge le informazioni e le risonanze della coscienza stratificata è il corpo eterico, il suo alter-ego energetico (talvolta chiamato “doppio eterico”, perchè è una sorta di matrice/copia in “carta carbone” del corpo fisico). Nello stesso modo in cui una radio riceve diversi segnali che esistono contemporaneamente e possono essere selezionati singolarmente in base alla specifica frequenza portante del canale, così i corpi d’energia sottile sono anch’essi definiti da diverse frequenze e penetrano sovrapposti lo spazio del corpo fisico denso attraverso il portale del corpo eterico.

Nel momento in cui ogni essere umano inizierà a comprendere il nuovo paradigma energetico esteso, saremo in grado di inquadrare il corpo fisico in un contesto più grande, comprenderemo la natura delle malattie e come le tecniche di guarigione energetiche possano ottenere risultati, visibili e profondi, sul corpo fisico. Quando gli esseri umani risvegliati si renderanno conto che entro il loro corpo fisico esteriore esistono diversi altri corpi sottili, assisteremo ad un graduale riaggiustamento e alla rimozione finale di tutte le malattie e i disturbi dal corpo fisico denso.

[3] Tutte le volte che la materia del corpo fisico viene apparentemente “creata” e segue il naturale processo di crescita (si pensi ad esempio alla gestazione di un feto o allo sviluppo di un infante), sta in realtà seguendo un percorso di “condensazione” dallo stato eterico allo stato fisico, guidato dalle linee del campo eterico che preesistono al corpo fisico e fungono da matrice-guida.

[4] La cosa non stupisce se pensiamo che i nostri organi sensoriali sono costituiti di materia/energia della stessa frequenza vibrazionale della materia/energia che sono preposti a percepire. Questo è il motivo per cui i 5 sensi sono fallaci nella percezione dei mondi superiori, per accedere ai quali dobbiamo risvegliare gli “organi  sensoriali interiori” di cui siamo dotati sui livelli più elevati di coscienza. Questo è anche il motivo per cui uno strumento tecnologico/scientifico non è atto all’interazione con i mondi superiori di coscienza: non potrebbe mai co-vibrare insieme ad essi. L’essere umano spirituale invece, sì.

[5] Il corpo fisico denso è anche la sede della nostra coscienza subconscia di 1D. Vedi a proposito la pagina Conscio Subconscio e Superconscio.

1b. Il Corpo Eterico

Il Corpo Eterico (o Doppio Eterico, o Corpo Vitale) è il corpo d’energia sottile più strettamente connesso al corpo fisico. È lo schema o modello energetico che sostiene e mantiene la nostra intera esistenza fisica. È composto da sostanza eterica sottile, ovvero minuscoli filamenti di energia somiglianti a scintillanti reti di luce che compenetrano, sottendono ed occupano ogni parte del corpo fisico denso.

La sostanza eterica (esotericamente chiamata “prana”, “etere” o “quinto elemento”, dopo terra, acqua, fuoco e aria) è costituita da una vasta rete di “ragnatele di energia”, o di sottili luci interconnesse che sono intrecciate ed inseparabili e che costituiscono la base e l’espressione della non separabilità di tutta la vita.

Questa sostanza eterica forma una struttura ben definita di linee di forza (= la matrice eterica), sulla quale è costruita, modellata ed ancorata la materia fisica di tutte le forme fisiche: corpi, tessuti, organi, cellule e atomi.

Questi canali filiformi di connessione energetica, denominati nadi o meridiani energetici, promanano dai tutti i livelli superiori della coscienza e qualificano il corpo eterico come un portale multidimensionale che trova sbocco nella realtà fisica. Nei punti del corpo eterico in cui i flussi d’energia si incontrano e si incrociano gli uni con gli altri molte volte, si trovano sette centri energetici maggiori, noti come Chakra o vortici, e una moltitudine di centri energetici minori. I sette chakra[6] principali si trovano in verticale lungo la colonna vertebrale eterica: ciascuno di essi è associato a una delle sette principali ghiandole endocrine[7] e, di riflesso, a specifici organi del corpo fisico.

In più, ogni chakra concentra maggiormente in sè le energie dello specifico livello del Corpo di Luce col quale è sintonizzato. Il primo livello fisico è tenuto in essere attraverso il chakra basale o chakra radice, la cui funzione principale è quella di agire come “trasmettitore di flussi d’energia” che vitalizzano, stimolano ed energizzano il corpo fisico denso, in modo tale da “metterlo a terra” per sostenere la forza vitale in questa dimensione.

Il corpo eterico[8] è un potente ricevitore di tutte le impressioni: è il ponte energetico che funge da filtro di tutti gli elementi, le risorse, le forze, gli impulsi e i desideri che provengono dal Campo Energetico Universale, dal Cosmo, dalla Terra e dai corpi energetici più sottili del corpo di luce umano, affinchè il corpo fisico li registri e possa rispondere ad essi. Quando le impressioni energetiche vengono ricevute, l’energia viene elaborata e trasmessa alla nostra coscienza tramite i sette centri principali, da qui viene smistata e trasportata attraverso i nadi al sistema nervoso, alle ghiandole endocrine principali e infine portata dal sangue in ogni parte del corpo fisico.

È la sede della nostra coscienza 2D, è al di sotto della soglia di consapevolezza e il suo stato di salute è generalmente riconosciuto solo in termini di vitalità o mancanza di vitalità, che può essere percepita attraverso i cinque sensi fisici: tatto, gusto, olfatto, udito e vista.

Il corpo eterico ha la stessa forma del corpo fisico ma è un po’ più grande: di solito si estende oltre la forma fisica densa, a seconda del diverso livello di evoluzione, in ogni parte, fino da 2 a 5 cm. Il miglior modo per osservarlo è guardarlo contro semplici sfondi bianchi o neri: di solito è visto come un insieme di scintille pulsanti di luce bianco-azzurrina o come una nube blu che si muove rapidamente lungo le linee d’energia in tutto il corpo visibile[9].

Il corpo eterico di ogni essere umano è parte integrante della Matrice Energetica Planetaria (o Corpo Eterico Planetario), che è la struttura energetica di fondo che sottende e sostiene tutta la materia fisica nell’attuale forma olografica. Questa complessa matrice energetica fa parte del Campo Energetico Universale che contiene la “tecnologia spirituale” (fatta di codici geometrici e frequenze vibrazionali) che crea la sostanza eterica che è la sorgente energetica di fondo che sostiene tutte le forme.

Mentre la coscienza 1D del regno minerale procede attraverso la materia fisica densa, la coscienza 2D del regno vegetale è dotata sia del corpo fisico che del corpo eterico. Il campo d’energia eterica può essere dunque visto anche negli alberi, nelle piante, ed anche in oggetti inanimati come ad esempio i mobili, il cui legno talvolta riesce a mantenere l’energia eterica dell’albero da cui è stato tratto.

Il Corpo Umano Esiste per via del campo eterico che lo sottende, e questo campo eterico esiste prima, e non come risultato, di ogni forma fisica. Percezioni altamente sensibili hanno osservato che la struttura eterica di una foglia viene proiettata dalla pianta prima che la foglia stessa nasca. Le cellule fisiche della foglia crescono quindi lungo le linee di energia in quella forma preesisitente. Inoltre, la sindrome dell’arto fantasma è la sensazione fisica che un arto amputato o mancante (braccio o gamba) sia ancora attaccata al corpo fisico e possa muoversi liberamente. Questo succede perchè a livello di struttura eterica il corpo è ancora tutt’intero esiste e viene mosso realmente.

Il corpo eterico è il corpo aurico principale associato alla guarigione energetica perche tutti i problemi di salute e malattie si manifestano sottoforma di uno squilibrio nel corpo eterico. Se gli squilibri nel campo energetico eterico vengono ignorati, saranno seguiti da sintomi fisici e successivamente si manifesteranno come problemi di salute. Una malattia può essere rintracciata nel corpo eterico, settimane e addirittura mesi prima che si manifesti nel corpo fisico denso.

[6] Oggi estesi a 12, cfr. nota [2].

[7] Le ghiandole endocrine sono: le ghiandole surrenali, le gonadi (= testicoli/ovaie), il pancreas, il timo, la tiroide, l’ipofisi (=ghiandola pituitaria) e l’epifisi (= ghiandola pineale).

[8] Al corpo eterico si fa riferimento anche nella Bibbia Cristiana come la “Coppa d’Oro” [Ec 12,6].

[9] Il corpo eterico è stato reso celebre dalla filmografia in cui è spesso rappresentato come un alone etereo di color bianco lattiginoso che si stacca dal corpo ogni qualvolta un personaggio muore. Anche se si dice che sia l’anima a lasciare il corpo, l’anima non può essere catturata dalla macchina da presa: in realtà, ciò che viene visivamente rappresentato nelle pellicole è il distacco del corpo eterico dal corpo fisico che avviene durante il processo di restituzione, che noi normalmente chiamiamo “morte fisica”. Il corpo eterico ha una frequenza vibrazionale che è fuori della gamma visibile (è immediatamente superiore a quella dell’ultravioletto): tuttavia gli occhi più sensibili alle alte frequenze possono riuscire a vederne la parte che vibra più lentamente.

2. Il Corpo Emozionale

Il Corpo Emozionale (o Corpo dei Desideri) è associato ai nostri sentimenti interiori e contiene tutti i modelli emotivi che determinano ciò che ci piace e non ci piace, il piacere sessuale, come ci sentiamo con noi stessi e come interagiamo con gli altri.

Generalmente ha la stessa forma e contorno del corpo fisico denso, ma la sua struttura appare come un insieme chiazze colorate di sostanza sottile, che emettono determinate tonalità di colori in un movimento fluido continuo. Questo corpo si estende da 5 a 20 cm al di fuori del corpo fisico e contiene nubi di energia o chiazze di tutti i colori[10]dell’arcobaleno a seconda della specifica emozione o sentimento. I sentimenti molti intensi come l’amore, l’eccitazione, la gioia o la rabbia sono associati a macchie d’energia luminose e chiare, mentre i sentimenti confusi e negativi sono più scuri e opachi. Il corpo emozionale contiene i nostri modelli emotivi, desideri egoistici e vibrazioni energetiche che determinano la nostra personalità, quindi è in questo campo aurico che sperimentiamo le emozioni di piacere o paura e tutte le altre coppie di opposti.

Il corpo emozionale, a questo punto dell’evoluzione, è per la maggior parte degli esseri umani il più dominante di tutti i corpi aurici, perchè è quì che la coscienza umana è costantemente focalizzata, guidata dalle nostre reazioni incontrollate e dai nostri desideri egoistici (rabbia, dolore, stress, paura, shock, pene, preoccupazioni, irritazioni, ansia, critiche, odio, impulsi, desideri, ecc.). Spesso descritti come il nostro bagaglio emotivo, questi abituali modelli o schemi inconsci viaggiano con noi da una vita all’altra rispondendo agli eventi che ci creiamo personalmente nelle nostre vite, fino a che non ne diventiamo consapevoli e finalmente riconosciamo che devono essere cancellati, guariti e bilanciati.

È in questo strato aurico che la maggior parte della coscienza umana è focalizzata e quindi è in questo strato che si orgininano la maggior parte dei problemi fisici e delle malattie. Grazie ai flussi di energia emozionale che constantemente sovrastimolano o sottosimolano i centri energetici (i chakra) e di conseguenza le ghiandole endocrine, si può notare come atteggiamenti emotivi non bilanciati verso sè stessi o verso gli altri creano condizioni non salutari che producono malattie e disturbi. Quando nella nostra dimensione cosciente non tolleriamo uno schema emozionale doloroso, lo facciamo decadere energeticamente nei corpi sottili di livello inferiore: potrebbe precipitare nel corpo eterico (dove può dare luogo a contrazioni muscolari o blocchi energetici) e a volte fino nel corpo fisico (secondo il processo che la psicologia chiama “somatizzazione”) diventando un disturbo ad un organo o una malattia sistemica.

Quella che segue è una classificazione spettrografica della frequenza vibratoria del corpo emozionale quando è sottoposto ad una determinata emozione (cliccaci su per ingrandirla):

Quando blocchiamo o sopprimiamo una determinata energia emotiva, e impediamo a noi stessi di sperimentare i differenti tipi di e-mozioni (energia in movimento), creiamo una disarmonia a livello emozionale nel Corpo di Luce, la quale poi interrompe il flusso di energia/forza vitale nel corpo eterico e nei suoi centri energetici fino a che questo non si manifesta come malattia o disturbo. L’energia soppressa del corpo emozionale decade in vibrazione e trascina con sè le parti olografiche corrispondenti nel corpo eterico/fisico: ecco allora che la rabbia repressa si scarica sul fegato, la paura cronica sui reni, la frustrazione comunicativa in gola, la responsabilità sulle spalle, ecc.[11]

Un’altra importante classificazione delle emozioni è fatta in base al cosiddetto tono emozionale, cioè al livello di intensità con cui si presentano: al centro della scala sta il tono sociale, ovvero la normale quantità di energia associata alle nostre quotidiani espressioni emotive (moderata soddisfazione per aver terminato un compito, moderata preoccupazione perchè nostro figlio tarda un poco a rientrare a casa, ecc.). Il tono acuto si ha invece quando l’emozione si manifesta come un picco improvviso di energia dovuto a circostanze inattese o impreviste: brividi e palpitazioni dovute alla paura perchè un bambino ha appena attraversato la strada mentre noi soppraggiungevamo in auto, esplosione di gioia quando il nostro sportivo preferito vince una gara, ecc.). All’estremo opposto c’è il tono cronico, che si ha quando l’energia emozionale si manifesta come un continuo centellinare di “gocce” energetiche che risuonano nell’aura in modo quasi subliminale 24/24h.

Mentre le emozioni nel tono acuto sono direttamente correlate a contingenza esterne, le emozioni del tono cronico provengono dal nostro modo di essere interno. Sono gli ostacoli più difficili da riconoscere e smantellare nel nostro percorso di risveglio, perchè in seguito al loro decadimento energetico tendono alla subliminalità e alla razionalizzazione mentale, espressa sotto forma di pensieri o giudizi. Ad esempio, se stiamo rintanati in casa perchè crediamo che “il mondo sia pericoloso”, la mente si giustificherà attraendo percettivamente nella contingenza brutte notizie dai media e sirene di ambulanze di passaggio pur di non riconoscere che. alla base. chi governa è l’emozione di paura nel suo tono cronico quasi-subliminale.

[10] Gioverà domandarsi a quali “colori” si stia facendo riferimento qui, dato che non sono visibili ad occhio nudo. La capacità sensoriale visiva umana ha un range di sensibilità che va dal rosso (limite inferiore di frequenza) al violetto (limite superiore di frequenza), oltre il quale c’è la gamma di luce non visibile comunemente nota come infrarosso, da una parte, e ultravioletto, dall’altra. Dato che la frequenza del violetto è circa il doppio della frequenza del rosso, volendo usare un paragone musicale possiamo approssimare la sensibilità dell’occhio umano ad una sola ottava di luce. Venendo al punto: i colori aurici sono i corrispondenti dei colori della gamma visibile trasposti nelle ottave di luce superiori.

[11] Gli effetti della vita emozionale sul corpo eterico/fisico sono stati studiati in maniera rigorosa da intere branche della psicologia. Gli impulsi maggiori li dobbiamo alle grandi intuizioni degli psicologi Wilhelm Reich e Alexander Lowen, fondatori dell’Analisi Bioenergetica. Per maggiori approfondimenti, visita questa pagina.

3. Il Corpo Mentale

Il Corpo Mentale (o Mente Concreta inferiore) governa tutti i processi mentali tra cui i nostri pensieri, idee, concetti, atteggiamenti e sistemi di credenze. Questo strato aurico ha delicate linee di luce gialla (forme pensiero) che si irradiano dalla testa e dalle spalle e si estendono intorno al corpo fisico per 20-30 cm. Queste luci gialle possono spesso variare in forma ed intensità e diventare più brillanti e chiare quando ci concentriamo su processi mentali o pensieri profondi. Ogni forma pensiero ha la sua particolare vibrazione energetica ed è composta da sostanza più fine (= materia mentale o manasica) rispetto a quella del corpo emozionale con il quale ha una connessione molto forte.

La connessione mente/emozioni è bidirezionale: la mente influenza le emozioni (ad es., spesso ci accorgiamo di ciò che pensiamo veramente di una determinata persona quando ci mettiamo in ascolto delle emozioni conscie generate dalle mente inconscia), così come le emozioni influenzano la mente (ad es., a tutti sarà capitato di esprimere dei pensieri giudicanti sull’onda di uno stato emotivo di rabbia o frustrazione).

Tutte le forme pensiero che gli esseri umani costruiscono con la materia mentale, rimangono nel loro corpo mentale fino a che non vengono spezzate e dissipate o, al contrario, vitalizzate dalla volontà e dal desiderio. Una volta che una forma pensiero viene potentemente alimentata, attraverso una carica emozionale, lascierà la sua impressione sui sensi fisici e si rispecchierà nella mente come filtro percettivo della realtà circostante. Ad es., se decidete di regalarvi un’auto nuova (di una specifica marca, modello o colore) vi potrà capitare passeggiando per le vie di notarne in sovrannumero rispetto al solito, proprio di quella specifica marca o modello oggetto dei vostri desideri. La mente unita al desiderio fa da filtro attrattivo/percettivo: ovviamente non sono aumentate le auto di quel tipo, è la vostra percezione che ne è attratta maggiormente in maniera selettiva.

Da questo discende un importante concetto per le anime in fase di risveglio: la nostra percezione della realtà esterna, descrive noi stessi interiormente molto più di quanto descriva la realtà esterna. Tutti i pensieri abituali, sia coscienti che non coscienti, diventano forme pensiero molto potenti che sono fortemente rafforzate dalla costante attenzione sui sentimenti positivi o negativi che stanno dietro tali forme pensiero e più che dalle parole che rappresentano. Quello che pensiamo e crediamo, lo concepiremo e lo creeremo. Nel processo di manifestazione, il binomio mente/emozioni tipico della coscienza 3D collabora in maniera sinergica: i pensieri fanno da guida direzionale e le emozioni fanno da potenziale energetico attrattivo.

È estremamente importante essere sempre consapevoli di ogni pensiero negativo che stiamo programmando nel nostro corpo mentale attraverso le nostre credenze inconscie.  Tutti i pensieri sono forze e l’energia segue il pensiero. Questa affermazione è attestata dalle moderne neuroscienze ed insegnata tutt’oggi in molti corsi di crescita e sviluppo personale.

4. Il Corpo Astrale

Il Corpo Astrale è il punto d’incontro tra le vibrazioni più basse e dense del mondo fisico e le vibrazioni più alte ed elevate del mondo spirituale. Ha delle forti corrispondenze con il chakra del cuore: è il principio vitale che si trova nel punto intermedio (4° di 7) e che trasforma le energie dal mondo della Materia (tre chakra inferiori) verso il mondo dello Spirito(tre chakra superiori). Il corpo astrale si estende oltre il corpo fisico di circa 40 cm, e irradia tutti i meravigliosi colori del corpo emozionale, compresi grandi flussi di luce rosa che contengono la vibrazione dell’amore, trasmutandone i colori verso una gamma più tenue ed eterea.

Il corpo astrale influisce sulle relazioni sociali, i rapporti con gli altri e i sentimenti reciproci. In caso di insufficienza energetica il fluido del corpo astrale diventerà scuro e denso: questo stato può degenerare in vere e proprie malattie nel lungo termine. Molte malattie cardiovascolari della moderna società occidentale nascono sul piano astrale ed hanno forte incidenza su coloro che intessono relazioni con il prossimo sul piano egoico, finalizzate esclusivamente al profitto personale.

L’energia astrale si trasmette da una persona all’altra ogni qualvolta ci si relaziona con qualcuno. Ogni volta che interagiamo con qualcuno, anche inconsapevolmente, creiamo dei “tentacoli” di energia che vanno a toccare il campo energetico dell’altro. La natura di questo contatto dipende dal tipo di interazione e dal sentimento che lo ha causato: in caso di rapporto tra due persone che si amano questi flussi di energia saranno fluidi, senza asperità e di colore rosa; in caso di sentimenti negativi come per esempio l’invidia, questi flussi assumeranno un colore verde-grigio molto scuro. Più i sentimenti sono forti e più i colori assumeranno un colore vivace, cosicché il rosa dell’amore diventerà arancione o il rosso della rabbia sarà molto più cupo.

Un astrale forte e carico sarà di una persona con rapporti interpersonali buoni e stabili, che nutre sentimenti veri e positivi verso chi lo circonda, mentre una persona con un astrale scarico terrà in scarsa considerazione i rapporti con gli altri, preferendo la solitudine e sfuggendo i rapporti all’esterno che saranno visti solo come un fastidio.

Questo strato ha a che fare con il nostro rapporto con noi stessi e con l’umanità e con la nostra capacità di espandere amore incondizionato e compassione a tutto l’Universo. Una grande quantità di interazioni hanno luogo tra le persone a questo livello: questo è anche il corpo aurico utilizzato durante le eperienze fuori dal corpo (OBE = Out of Body Experience) o i viaggi astrali in altre dimensioni.

Il corpo astrale, come quarto livello, come corpo di 4D, costituisce il collegamento tra il mondo fisico e quello spirituale; infatti i primi tre livelli fanno capo al mondo fisico, emotivo e mentale, mentre gli ultimi tre costituiscono la matrice, cioè il modello dei precedenti. Vediamoli in dettaglio.

5. Il Corpo Eterico Matrice

Il Corpo Eterico Matrice (o Matrice Eterica) costituisce un modello o schema per il corpo eterico inferiore e contiene tutte le tecnologie interne (cioè i codici geometrici) che il corpo fisico utilizza per manifestare la materia nella forma fisica densa.

Nella matrice eterica sono memorizzate le divine proporzioni auree del corpo secondo la matematica e la geometria sacra. Essa contiene tutti i chakra, gli organi, gli arti e le strutture, che il corpo eterico ha sul piano della materia, sottoforma di stampi vuoti al “negativo” che hanno la stessa forma dei sistemi del corpo eterico inferiore che andranno a riprodurre.

Quest’aura nel complesso appare come un ovoide vivo e pulsante color blu cobalto rigato da tanti canali di luce e si estende per circa 60 cm oltre il corpo fisico. Quando una malattia danneggia il corpo eterico inferiore, è necessario un lavoro di guarigione a livello della matrice eterica per ripristinare il modello originale.

Un corpo eterico matrice squilibrato invece porterà la persona ad essere insoddisfatta di sé, a non trovare la giusta motivazione per la propria vita. Un quinto livello ben equilibrato permetterà alla persona di connettersi alle esperienze evolutive sincroniche, di sentirsi sempre a proprio agio e in armonia con tutto quello che lo circonda, si avere sempre la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto e di avere sempre la giusta determinazione per la realizzazione della propria vita secondo il piano evolutivo divino personale e collettivo.

6. Il Corpo Celestiale

Il Corpo Celestiale è associato ai più alti aspetti emozionali del piano spirituale, è dove intutivamente conosciamo la nostra connessione con l’intero Universo e vediamo la Luce e l’Amore in tutto ciò che esiste. Questo sesto livello corrisponde al chakra del Terzo Occhio ed è il livello dell’estasi spirituale, della beatitudine e dell’Amore Incondizionato Divino.

Possiamo considerarlo il corrispondente spirituale del corpo emozionale. Il corpo celestiale si estende di circa 90 cm oltre il corpo fisico ed è formato da numerosi raggi luminosi che partono dal centro del corpo e si irradiano all’esterno. Presenta tutti i colori dell’iride (con leggera prevalenza di tonalità auree, argentine e perlate) e non ha una forma definita.

Un corpo celestiale energeticamente forte ed equilibrato presenta dei raggi perfettamente rettilinei e dalla luminosità molto intensa. Possiamo raggiungere questo livello di esperienza mettendo a tacere la mente rumorosa con la giusta musica o la meditazione ed allineare la nostra vita con il suo scopo spirituale.

Per poter caricare energeticamente il corpo celestiale e accedere a buone esperienze spirituali è necessario praticare con costanza le tecniche meditative e di preghiera. Questo corpo presiede all’emotività spirituale ed è legato ai sentimenti di amore verso il divino e all’estasi mistica. Se la sua energia risultasse insufficente la persona proverà molte difficoltà a sperimentare esperienze mistiche e gli risulterà anche difficile capire quelle degli altri. I raggi del suo corpo risulteranno non rettilinei e dalla luminosità piuttosto spenta. Chi avrà una carica energetica del corpo celestiale troppo elevata tenderà a vivere esclusivamente secondo i principi spirituali sottraendosi a tutte le esperienze fisiche.

7. Il Corpo Causale

Il Corpo Causale (o Matrice Keterica, o Uovo Aurico) è il livello mentale superiore associato al piano spirituale. Questo settimo livello corrisponde al principio di consapevolezza del chakra della corona ed ha una forte energia dorata e scintillante che pulsa e vibra alle più alte frequenze registrabili nel nostro settuplice Corpo di Luce.

Si presenta come un grande uovo formato da linee dorate dalla luminosità molto intensa. Il bordo esterno di questo corpo circonda e contiene tutti gli altri corpi aurici associati a questa incarnazione. Si estende di circa 120 cm oltre il corpo fisico denso ed ha una straordinaria forza e struttura che impedisce perdite di energia o la penetrazione di energie malsane dall’esterno, ma al tempo stesso permette lo scambio energetico con il Campo Universale.

Il livello causale contiene tutti in nostri schemi di vita e le nostre intenzioni più elevate che formano il nostro sè superiore, e quando ci connettiamo a questo livello sperimentiamo la Mente Divina dentro di noi e l’Unità con tutto ciò che è. Quando portiamo la nostra coscienza su questo livello, realizziamo di essere uno con il Creatore e sperimentiamo la coscienza di 5D. È chiamato “causale” poiche contiene le cause karmiche della presente incarnazione. La purificazione del karma è visibile come una maggior luminescenza e brillantezza nel corpo causale.

Un corpo causale sano e ben equilibrato permetterà alla persona di percepire la sua importanza e il suo ruolo all’interno del grande Disegno Universale, permettendole di elaborare idee creative e di poter comprendere concetti elevati quali il significato dell’esistenza e della natura del mondo. In caso invece di corpo causale squilibrato o debole si avranno difficoltà nel concepire idee creative e nel comprendere il senso della vita, e le linee che compongono il corpo appariranno spente e irregolari, assottigliandosi anche in alcuni punti, dove potrebbero verificarsi dei veri e propri strappi nel guscio aurico, attraverso cui si avranno dispersioni di energia. Questa situazione porterà la persona ad essere ipercritica nei confronti dei proprio difetti e a spingerla nella ricerca di una ipotetica perfezione, peraltro irraggiungibile. Se invece l’energia di questo corpo dovesse risultare troppo forte, la persona sarà nella posizioni di riuscire ad elaborare moltissime idee che però non riuscirà a mettere in pratica. Per evitare di incorrere in questi problemi è necessario che tutti i corpi siano equilibrati, e per fare questo, anche in questo caso si può ricorrere a tecniche meditative.

Oltre il livello causale si trova il Piano Cosmico che non può essere compreso dal punto di vista limitato dell’ego. Il linguaggio umano concreto diventa uno strumento inadeguato a descrivere questi mondi superiori. Proviamo tuttavia a farne accenno.

8. Il Corpo Akashico

All”ottavo livello di Luce si trova il Corpo Akashico (o Livello Temporale) associato all’interfaccia con le passate memorie Akashiche, le memorie karmiche passate, presenti e future. Questo livello è anche noto con il nome di “Zona Bianca”. È correlato all’ottavo chakra (il chakra della memoria o chakra del continuum temporale) che si trova da 30 a 90 cm sopra la testa, sulla verticale.

9. Il Corpo Animico

Il nono livello di Luce è il Corpo Animico (o Livello Animico) associato ai piani preincarnativi dell’Anima.  Questo livello ci interfaccia con l’Unità e con l’ordine divino soggiacente ai nostri predestinati contratti d’anima. Questo livello aurico è molto piccolo, occupa una porzione irrilevante della spazio fisico e si trova diversi centrimetri sopra la testa.

10. Il Corpo Integrativo

Il decimo livello di Luce è il Corpo Integrativo ed esplica la funzione di collegamento tra il mondo fisico e quello spirituale. Si trova fra il corpo fisico e il corpo eterico ed è capace di integrare i nostri chakra maggiori ed i centri minori del corpo eterico in un’unica unità di coscienza. Da questo livello viene impartito il distacco del corpo astrale dai tre mondi materici durante i viaggi astrali. Contiene i dati della nostra eredità genetica spirituale e il blueprint completo (= il proposito incarnativo). A questo livello raggiungiamo la creatività divina e la fusione di tutte le polarità.

11. Il Corpo Eterno

All’undicesimo livello di Luce, il Corpo Eterno (o Livello Eterno dell’Anima) fa fluire la sua energia nel corpo fisico trasmutandolo in Luce e preparandolo per l’Ascensione. A questo livello di coscienza, è possibile creare e dissolvere il corpo fisico attraverso la volontà spirituale e raggiungere i poteri psichici esplicantesi nella materialità, come ad esempio la telecinesi, il teletrasporto o la bilocazione. È connesso  con il Corpo Akashico tramite un tunnel a forma di fungo.

12. Il Corpo Mentale Universale

Al dodicesimo livello di Luce si trova il Corpo Mentale Universale (o Livello della Coscienza Divina o Mente di Dio) noto come l’ultima connessione con il Divino e con la Coscienza Universale. È relato al dodicesimo chakra, detto della mente universale, di colore oro. Attraverso di esso ci sintonizziamo sulla frequenza vibrazionale più elevata del Cosmo e siamo in contatto con la divinità creatrice sul suo piano monadico. Irradia una luce aurea e luminosa che interpenetra e avvolge tutto il sistema Corpo di Luce.

 

 

Approfondiamo ulteriormente, dettagliando l’intero processo in 12 fasi ed includendo nella descrizione tutti i livelli – fisico, emozionale, mentale e spirituale- descrive il processo d’Ascensione dal punto di vista della sequenza di trasmutazioni del campo energetico-aurico.

Va precisato e compreso che il modello potrà essere seguito più o meno fedelmente nella sua progressione, poichè molto differenti fra di loro sono i sentieri evolutivi individuali.

 

Il Chakra Merging nel Light Body Process

Cominciamo con una introduzione sul Chakra Merging, un processo di fusione energetica che unifica le differenti frequenze del campo aurico umano e dunque le differenti energie veicolate da ciascun chakra. Poco o nulla si trova in rete su questo processo, che invece è di vitale importanza nell’accompagnare l’intero LBP. Il Chakra merging è in effetti l’LBP descritto dal punto di vista dei chakra.

Chakra-set-12

Nota. Nell’immagine sopra, il classico sistema a 7 chakra è espanso a 12 per l’attivazione di 5 chakra supplementari superiori alla Corona, risvegliati a seguito delle modifiche strutturali della Griglia Cristallina planetaria avvenute in prossimità della Convergenza Armonica. Il sistema di 12 chakra si è così allineato perfettamente al sistema di 12 filamenti di DNA multidimensionale, ai 12 strati del Corpo di Luce umanoe alle 12 dimensioni del Multiverso conosciuto. Esistono tuttavia altri più dettagliati sistemi di conteggio dei chakra che esulano dagli scopi di questo articolo. Nella seguente descrizione del Chakra Merging sono presi in considerazione solo i primi 7 chakra, poichè i superiori  – sebbene attivati – entrano in gioco nel merging nelle fasi di sviluppo spirituale successive all’Ascensione.

1. Durante il Processo del Corpo di Luce anche i anche i chakra del corpo subiscono una grande trasformazione energetica. L’LBP inizia con l’apertura del chakra del Cuore – che si attiva per primo. In questa fase si varca il primo portale del Risveglio o della Nascita, e si fa la prima conoscenza autocosciente con le energie della 4D. Il chakra del Plesso Solare (il centro della personalità egoica integrata) subisce subisce l’attrazione energetica del Cuore e comincia a sintonizzarsi con esso, traendo a sè per sintesi anche i centri ad esso inferiori (il chakra Sessuale e il chakra Radice, che governa la fisicità). Ci troviamo ad aver a che fare per la prima volta con il controllo emozionale: non sono più le emozioni che ci sovrastano, ma siamo noi che ci disidentifichiamo da esse e impariamo a gestirle.

2. Quando riusciamo a fare la stessa cosa anche con i pensieri, le credenze, le convizione (cioè i vecchi pattern ancorati al corpo mentale) tiriamo in ballo il chakra della Gola, il principale centro di controlla del corpo mentale in questa fase. Ci sembrerà di non essere più “pensati” dal nostro cervello pensante, ma in seguito a disidentificazione, prenderemo il controllo della mente, declassando il nostro cervello a semplice strumento esecutivo. Il risveglio della gola attiva il merging del suo corrispondente duale sotto il diaframma, cioè il chakra Sessuale. È risaputo infatti che la laringe è considerata un organo sessuale secondario (basti solo considerare la corrispondenza degli organi sessuali e di quelli fonatori, o il processo di muta della voce durante la pubertà). Completata questa fase, ci troviamo in corrispondenza del secondo portale o iniziazione, il Battesimo o riallineamento, quando la Mente decide coscientemente di seguire il Cuore.

3. A questo punto, il chakra del Terzo Occhio comincia a risvegliarsi e ad agire da centro di controllo della personalità egoica inferiore, già sotto il controllo parziale del Cuore. Il Terzo Occhio e il Cuoreentrano in mutua relazione e connessione. Sono i fari che cominciano a guidare l’essere umano rinnovato. Giovandosi di questa interconnessione, il Cuore attrae a sè sempre più come una calamita ilPlesso solare. A livello di coscienza, l’Anima sta assorbendo e trasmutando l’Ego inferiore. Quando questo si arrende completamente, si attraversa allora il terzo portale, quello della Trasfigurazione. La fusione fra terzo e quarto chakra è completa, e si aggiunge a quella già presente fra chakra della Gola echakra Sacrale. La personalità egoica è completamente inondata dalla luce dell’Anima e sotto il suo controllo direttivo.

4. Il Corpo Causale aumenta di luminosità, il chakra della Corona si schiude e cominciano ad affluire dall’alto nei corpi sottili le energie della 5D, permettendoci di prendere contatto con la Monade o Spirito. L’essere umano trasmutato prende sempre più coscienza della sua divinità, delle dimensioni superiori dell’esistenza e sperimenta momenti di estasi mistica, di trascendenza e di amore incondizionato. Desidera mettersi al servizio di un piano più grande. Il Terzo Occhio attrae il Cuore, i due lavorano sempre più all’unisono: quando i due, che sono il simbolo rispettivamente della direttività spirituale e dell’amore, si fondono assieme significa che la nostra vita – azioni, parole, pensieri, relazioni, lavoro – è guidata completamente dal Cuore. Siamo al livello della 4° iniziazione, quella della Crocefissione oRinunciaComincia la nostra vita di servizio volontario e consapevole al Tutto.

5. Nella fase finale dell’LBP, il chakra della Corona irradia sempre più luce e comincia ad attrarre a sè il suo duale, il chakra Radice. Simboli rispettivi del principio Maschile e Femminile, di Terra e Cielo, di Spirito e Materia, il loro incontro e fusione causa la riunificazione delle polarità nella coscienza, determina l’afflusso definitivo della coscienza 5D e causa l’impulso finale della trasmutazione del corpo fisico. Anche la materia fisica è dunque rigenerata e glorificata. A questo punto finale del processo, l’essere umano è governato da una terna di chakra maggiori: la Corona, il Terzo Occhio e il Cuore: gli altri sono puri ricettacoli di queste energie superiori. Siamo in prossimità dell’ultimo portale, quello dell’Ascensione e la fase di trasformazione del corpo organico nel corpo di luce può essere compiuta definitivamente.

Riassumendo il processo dal punto di vista del chakra del Cuore, si può notare come questo 4° chakra centrale assorba a sè prima i 3 chakra sottostanti e poi si fonda in un unico chakra con quelli superiori. Il Cuore si espande in basso, in alto ed ingloba ogni cosa, portando a perfetto compimento la Luce Cristica nell’essere umano.

Carthesio

I dodici stadi del processo del Corpo di Luce

Lightbody1.  Primo stadio

Quando il corpo diminuisce in densità, mostra solitamente sintomi di influenza, mal di testa, diarrea, eruzioni cutanee, dolori muscolari ed articolari. La maggior parte delle epidemie di influenza sono di fatto epidemie di Luce. La chimica del cervello muta, le funzioni degli emisferi cerebrali destro e sinistro si sintonizzano e la ghiandola pineale inizia a cambiare dimensione. Il DNA e gli altri componenti chimici iniziano a cambiare struttura e a raccogliere una maggior quantità di atomi d’idrogeno e altre sostanze che servono alle cellule per assimilare la Luce indifferenziata e scomporla poi in codifiche energetiche utilizzabili a livello del DNA.

2. Secondo stadio

Il corpo eterico matrice è inondato di luce e comincia a rilasciare le esperienze karmiche; ci si potrebbe sentire disorientati e anche ammalarsi d’influenza. Molti cominciano a porsi domande sul senso della propria esistenza. Il rilascio degli schemi di 4° dimensione, generato dal flusso di luce nel corpo eterico, apporta fermento nei corpi emozionale, mentale e causale. Il cambiamento procede velocemente e molti possono avvertire stanchezza. Siamo in corrispondenza del 1° portale, quello del Risveglio.

3. Terzo stadio

I sensi fisici diventano più acuti. I nostri corpi non solo assorbono la Luce per la loro stessa trasmutazione, ma agiscono anche come trasduttori – decodificatori delle più elevate energie per il pianeta intero. Il processo di trasmutazione diviene irreversibile, come una fascia elastica che, dopo essere stata tirata al massimo della sua estensione, anche se viene rilasciata è impossibilitata a tornare al suo stato naturale.

4. Quarto stadio

I principali cambiamenti avvengono nel cervello, relativamente alle sue funzioni chimiche ed elettromagnetiche: i tipici sintomi sono mal di testa, visione offuscata, diminuzione dell’udito e a volte dolori al torace. I regolatori cristallini del corpo eterico ancorano le linee di flusso energetico al piano della 5° dimensione e, al momento giusto, permetteranno la reconnection finale.

I dolori al torace sono dovuti all’espansione delle energie del chakra del Cuore, che si apre ai livelli più profondi dell’esistenza. La vista e l’udito si riallineano per funzionare in modo differente. Si inizia a mettere in discussione l’autorità del corpo mentale e si prova un’inspiegabile ed innegabile urgenza di seguire lo spirito, senza esitazione.

Si potrebbero sperimentare episodi di telepatia e chiaroveggenza; quasi tutti cominciano a sperimentare l’empatia. È il tempo di riconoscere i sentimenti, di onorare, accettare e convalidare il corpo emozionale, e di imparare a controllarlo.

5. Quinto stadio

Il corpo mentale decide di sintonizzarsi sullo spirito, i sogni cambiano e diventano più lucidi,  potreste sperimentare spesso la sensazione del déjà-vu. I processi del pensiero diventano non lineari. L’esistenza oscilla fra la consapevolezza ed il dubbio.

Ci si rende conto del carattere abitudinario ed automatico del pensiero e del comportamento, e si cerca di de-programmarli e di ri-programmarli per creare quell’ “io” che si desidera essere, e non l’”io” che si pensava di essere per via delle interazioni con i genitori, i coetanei e la società. Il cambiamento procede ora con costanza e si comincia a discernere con la consapevolezza del cuore, piuttosto che a giudicare in base a risposte condizionate. Ci troviamo in prossimità del 2° portale, quello del Battesimo.

6. Sesto stadio

Ci sentiamo attratti dagli altri simili a noi, per darci reciproco supporto ed infonderci il giusto stimolo per crescere. Ci si interroga su cosa sia veramente “reale”; i nostri processi mentali e i modi con cui ci identifichiamo con gli altri e con noi stessi cambiano rapidamente.

Sentiamo il bisogno di rivalutare la nostra vita, anche se a volte può essere un’operazione scomoda:  vogliamo renderci conto se sia o no giunto il tempo di lasciar andare le nostre relazioni, il lavoro, le amicizie, l’ambiente domestico, gli stili di vita, e di proseguire per la nostra strada.

La nostra vita sembra fluire liberamente in una certa direzione che ci fa sentire in qualche modo più leggeri, più espansi e più liberi. A questo stadio, la percentuale di Luce nel nostro essere è di circa il 33%. Ci sentiamo come se stessimo aprendo i nostri sensi interiori: la chiaroveggenza e la chiarudienza potranno apparirci come fenomeni del tutto normali.

7. Settimo stadio

Il chakra del Cuore si apre di ancor di più: si percepisce il mondo emozionale come sempre più “reale” e il bisogno di essere semplicemente noi stessi. Si lasciano andare i blocchi e i vecchi schemi, è un tempo di grande pulizia emotiva e di grande intensità, mentre si cerca di disfarsi del proprio vecchio bagaglio emotivo.

Si è più in sintonia nel qui e ora, ci si sente molto più presenti e in linea col fluire della vita. Spesso le vecchie relazioni finiscono o cambiano rapidamente quando scaviamo nel nostro essere e rispettiamo i nostri sentimenti più profondi; non ci si può più nascondere dal riconoscere la nuova realtà per quella che è, a nessun livello. Si inizia anche a perdere l’attaccamento emotivo nei confronti degli altri.

I dolori al petto sono meno frequenti e il cuore continua ad espandere il suo campo energetico (praticarela meditazione dei chakra unificati favorisce l’apertura del Cuore). Non appena i campi energetici di tutti i corpi di luce si riallineano nel Cuore, la paura viene rilasciata.

Le sensazioni di pressione sulla fronte, sulla schiena o sulla testa sono dovute all’attivazione dell’ipofisi e della ghiandola pineale man mano che assorbono la Luce: quando queste due ghiandole sono completamente aperte, attivate e funzionanti al loro livello massimo, l’invecchiamento e la morte cessano di esistere. Quando la ghiandola pineale è completamente attiva si fa esperienza della multi-dimensionalità; quando la trascuriamo, la sensazione di dualità sembra invece aumentare.

Certi giorni ci si sente connessi e pieni di gioia, altri giorni ci si sente avvinti dalla paura e immersi nei quotidiani problemi di sopravvivenza. Molti sentiranno il desiderio di ascendere e di lasciare il pianeta non appena la possibilità di Ascensione sarà concretamente percepita grazie alla profonda connessione con lo spirito. Quando impariamo a perseguire la nostra gioia, subito sentiamo il desiderio di “salvare il pianeta”,  e di far sì che tutti possano perseguire a loro volta la propria gioia.

Tutti gli stadi sono progressivi e riflettono le nostre capacità di percezione. Per un’alimentazione più consapevole, si sente la necessità di mangiare meno, più leggero, e soprattutto cibo “vivo”: alcuni cesseranno di mangiare carne, assumere zuccheri e bere alcolici poiché patiscono l’effetto di queste sostanze nel campo vibrazionale del proprio corpo. Siamo in corrispondenza della 3° iniziazione, laTrasfigurazione.

8. Ottavo Stadio

Sappiamo imparare da ogni cosa e sentiamo il puro desiderio di metterci al Servizio: ci lasciamo alle spalle l’egoistico spirito salvifico da crocerossina in favore del desiderio di essere al Servizio della Volontà divina. Le ghiandole pineali e pituitaria cambiano forma, e se il mal di testa persistono provate a domandare alle vostre guide di aiutarvi ad attenuare il dolore.

Il cervello è stato attivato, in particolar modo il telencefalo, il “gigante che dorme”. È frequente un’espansione del cranio.  Alcuni cristalli eterici di forma triangolare sono attivati nella fronte e nella parte destra del cervello,  insieme all’Ottavo, Nono e Decimo Chakra.

Si inizia ad essere agganciati costantemente alla Luce. Le ghiandole pineali e pituitaria sono completamente aperte e lavorano assieme per creare la cosiddetta “Arca dell’Alleanza” una luce multicolore arcuata sulla sulla sommità della testa, che serve a decodificare i linguaggi delle dimensioni più elevate. Potrà sembrare difficile trovare le parole per esprimere la propria vera natura quando si inizia a pensare sulla base di geometrie e toni. Se confusi, si può ricorrere alla meditazione dei chakra unificati e chiedere che i messaggi siano decodificati e tradotti.

Siamo maggiormente consapevoli della vastità e della multidimensionalità della nostra natura, abbiamo la consapevolezza che possiamo essere qualsiasi cosa vogliamo, smettiamo di agire in virtù degli obblighi,  le relazioni diventano transpersonali. Condividiamo le parole che ci escono dal Cuore e dall’Anima, gli altri potranno sentirsi disorientati quando hanno a che fare con noi perché non hanno più canali di condivisione per collegarsi a noi.

Agiamo con sensibilità mantenendo un profondo livello di serenità, mentre la consapevolezza sembra essere più radicata e trasformata. A questo stadio, potremmo anche avvertire il bisogno di nutrirci unicamente di prana.

9. Nono stadio

Diventa più facile decodificare le geometrie e i suoni dei mondi superiori, lo spirito usa il linguaggio della Luce per modellare il  nostro Corpo di Luce di 5D. Il corpo potrebbe cambiare leggermente forma quando i campi energetici shiftano. Ci si sente ovunque connessi con il Tutto e meno legati alle opinioni altrui.

Rilasciamo il desiderio e l’energia necessari a sostenere il gioco della separazione e della limitazione e ci sentiamo veramente liberi. Anche ora attraversiamo una forte rivalutazione della vostra vita, mentre comincia la resa finale allo Spirito che ci renderà davvero uno strumento divino.

Le scelte sul lavoro e sugli altri affari della nostra vita diventano spiritualmente ponderate. Attraversiamo la dissoluzione dell’Ego che, oltre ad essere estatica può essere anche molto dolorosa. Anche se compiere questo passo può far paura, si tenga conto che ci siamo evoluti attraverso eoni di tempo per raggiungere questo punto.

Ci si può barcamenare avanti e indietro, aggrappati a vecchie zone di comfort, prima di lasciarsi andare completamente alla consapevolezza che non c’è ritorno e che tutto deve essere rilasciato. Questo stadio segna la resa dell’io al divino flusso dello spirito e all’estasi.  Si comprende che il Libero Arbitrio è reale e al contempo un’illusione perchè ha la sola funzione di guidarci e darci la forza di essere Uno con lo Spirito.

Si lasciano andare la paure e ci si focalizza sul Qui e Ora; anche se i timori possono emergere di tanto in tanto, essi ci paiono non reali e sono facilmente messi da parte. Si ha la tendenza a disconnettersi dalla realtà normalmente accettata mentre le nostre scelte e la nostra realtà sembrano irreali per il resto delle persone.  La Luce interiore viene notevolmente irradiata all’esterno e da questo momento ci sentiremo incredibilmente ben piantati, connessi, centrati, ricolmi di obiettivi con l’unico desiderio di dedicarci al Servizio.

Per un po’ potremmo avere sporadicamente la vecchia sensazione di essere un umano limitato, ma questo andamento si assesterà presto. Ci sentiremo sempre connessi ed opereremo dal nostro livello Cristico. I nostri intenti e motivazioni saranno sempre destinati al più alto beneficio, sebbene gli altri, a causa dei loro problemi di natura interiori, non sempre saranno in grado di notarlo. Cominciamo a percepira la presenza monadica. Gli ultimi tre stadi unificheranno i campi energetici e tutti i chakra e noi rimarremo totalmente connessi con la monade. Siamo in prossimità del 4° portale, la Crocifissione oRinuncia.

10. Decimo Stadio

Siamo Uno con la Sorgente della consapevolezza e sappiamo che ogni cosa è possibile. Il nostro DNA non è più a 2 eliche ma ha completato lo sviluppo del set completo di 12 filamenti multidimensionali. Teletrasporto, manifestazioni e affini sono istantanei. La Mer-ka-bah (altro nome del Corpo di Luce) è stata costruita e ci permette di attraversare lo spazio, il tempo e intere dimensioni.

11. Undicesimo Stadio

Tutti i livelli del Corpo di Luce sono stati edificati e attivati e sono collegati al nostro corpo fisico attraverso gli spin points. Questa griglia di punti di Luce si trova lungo i meridiani fisici dell’agopuntura, che sono linee di Luce che si intrecciano in splendide geometrie: è il nuovo sistema di circolazione della Luce della Quinta Dimensione. La rigenerazione cellulare è stata portata a termine.

Il Tempo non è più lineare ma simultaneo: passato, presente e futuro coesistono, tutto esiste in parallelo. Non c’è separazione e noi siamo in grado di manifestare a pieno la nostra visione di Paradiso sulla Terra e di esprimere l’estasi dello Spirito.

12. Dodicesimo Stadio

Il dodicesimo livello rende iniziati coloro che portano in esistenza i paradigmi della Nuova Era nello Stadio finale di Ascensione della Terra, in modo tale che tutti possano vivere nella gioia, nell’uguaglianza e in armonia.

A partire da questo momento, il pianeta e i suoi abitanti saranno ormai intessuti di Luce e splenderanno nella gloria più completa così che si realizzi lo stadio finale del Piano divino. Il pianeta avanza nella Luce, scivola via dalla sua dimensione ed è condotto in un sistema multi stellare in cui chiunque è un Corpo di Luce e persegue lo Spirito in totale Maestria. Siamo giunti al 5° portale, quello dell’Ascensione.

Fonte https://hearthaware.wordpress.com/

 

 

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Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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