Zurigo, scoperto,per la prima volta, come controllare i geni con la forza del pensiero

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Solo 2 mesi dopo che Per la prima volta è stata realizzata COMUNICAZIONE TELEPATICA da cervello a cervello 

Adesso esce la notizia che per prima volta si è riuscito a controllare i geni con il pensiero.

Quasi ogni giorno escono le notizie che parlano di nuove scoperte scientifiche che sempre di più confermano le tesi spirituali.

Noi già sapevamo che i geni si modificano usando certi pensieri e le parole.

Lo ha provato anche fisica quantistica.
Ma adesso per prima volta e fatta tecnologia per farlo in modo disponibile a tutti.

Non dimentichiamo che ogni tecnologia solo sta immitando la natura e si usa come una stampella dagli esseri umani che non riescono ( o non vogliono) in modo INDIPENDENTE accedere a certe capacità.
Essere indipendenti o dipendenti dalla tecnologia è una decisione che ognuno prenderà da solo.

Tanja

 

 

Zurigo. Per la prima volta sono stati controllati dei geni col pensiero. L’uomo che sfrutta solo il 10% del suo cervello è una credenza con un fondo di verità che da secoli, oramai, è alla base di forti dibattiti. Ma da oggi la storia sembra essere ad una svolta.

Sembra uno scenario da film di fantascienza e invece potrebbe essere realtà: gli esseri umani potrebbero essere in grado di controllare attraverso la mente le proprie funzioni biologiche, attivando geni con la sola forza del pensiero

Ad affermarlo e a crearne i presupposti è un team di ricercatori del Politecnico federale di Zurigo (Eth) in uno studio pubblicato su ‘Nature Communication’.

 

 

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Mente e biologia sintetica collegate

Gli studiosi hanno stabilito una connessione tra pensieri e cellule, consentendo per la prima volta alle persone di “accendere” i geni dei topi, usando solo il proprio cervello.
“E’ la prima volta che qualcuno ha collegato la biologia sintetica e la mente”, ha spiegato Martin Fussenegger, bioingegnere a capo della ricerca.
Gli sviluppi possibili di questa straordinaria possibilità sono molteplici, primo fra tutti  quello di aiutare le persone che non sono in grado di muoversi, parlare e agire autonomamente, compiendo azioni indispensabili per la propria vita quali prendere un farmaco.
Anche chi soffre di epilessia potrebbe trarne sicuri benefici nel controllo delle convulsioni.

L’esperimento

Si è arrivati a questa incredibile scoperta inserendo un gene sensibile alla luce dentro cellule renali umane su un disco. Si è poi attivato il gene quando esposto alla luce infrarossa, programmando le cellule in modo tale che una volta attivato si inneschino una serie di reazioni chimiche a cascata fino all’espressione di un altro gene. Gli studiosi hanno messo poi le cellule in un impianto di piccolissime dimensioni, inserito sottopelle a un topo, accanto a un Led a infrarossi controllabile in wireless. Una membrana semipermeabile ha permesso quindi ai nutrienti vitali del sangue degli animali di raggiungere l’interno delle cellule. Dopo aver predisposto il topo al test, i ricercatori hanno fatto indossare a otto persone dispositivi EEG per controllare le onde cerebrali.

Si è chiesto quindi ai volontari di evocare diversi stati mentali, riconosciuti dal dispositivo in base a diverse onde cerebrali. I partecipanti hanno appreso tecniche specifiche di meditazione per la produzione di un modello di “rilassamento” delle onde cerebrali, e hanno giocato al computer e hanno usato una tecnica nota come biofeedback, in cui hanno imparato per tentativi a controllare la propria mente allo scopo di accendere una serie di luci su un computer.

Una volta collegati all’impianto wireless del topo, i volontari sono stati in grado di accendere il led utilizzando uno dei tre stati mentali. Una reazione a catena, che ha portato all’attivazione del gene sensibile alla luce nelle cellule renali che, a sua volta, ha portato all’attivazione del gene bersaglio. Il risultato è la produzione di una proteina umana, passata attraverso la membrana dell’impianto e nel sangue del topo, dove è stata rinvenuta.

 

L’obiettivo futuro è quello di riuscire a realizzare impianti controllati dal pensiero che aiutino a trattare malattie neurologiche. “Fino ad oggi- commenta il genetista e presidente dell’università di Roma Tor Vergata, Giuseppe Novelli- i geni potevano essere accesi solo chimicamente e serviva molto tempo. Ma nel cervello, dove le comunicazioni vanno alla velocità di millisecondi, serve altro e la luce è l’unica cosa che viaggia velocissima. Qui la luce viene usata per attivare sensori che così rispondono subito. Un grande risultato”.

http://www.datamanager.it/2014/11/cervello-in-futuro-si-potranno-controllare-i-geni-forza-pensiero/

 

 

 


SALUTE, SCIENZA ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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