ASCENSIONE – da 7 a 12 CHAKRA – Il Nuovo Sistema dei Chakra

 


Negli esseri umani in ascensione, il sistema dei chakra, come pure il patrimonio genetico è in continua trasformazione. Tutto quello che si conosce da tempi remoti sui chakra dell’uomo è valido  solo in parte.

Fig. 1

Anzitutto a cominciare dalla iniziazione 13 fino all’iniziazione 1024, ogni chakra è costituito da tre cerchi: uno relativo al piano conscio, un altro al subconscio e il terzo all’inconscio (Vedi Fig. 1).

Nell’ambito di ogni cerchio ci sono tre fiori (fiori della vita) con petali di colore diverso (vedi fig.1), che rappresentano rispettivamente:

– L’Unione Divina o Dio/Dea;

– L’aspetto Maschile o Materia;

– L’aspetto Femminile o Spirito.

Tutti i chakra assumeranno nuove forme, e appariranno come larghi dischi o CD, avranno dimensioni simili al campo aurico della persona e gireranno in senso antiorario (Vedi Fig. 1 A).

La stessa configurazione di Fig. 1A viene assunta dalle basi nucleotidiche del DNA. Esse sono disposte come una fila di piatti perpendicolarmente all’asse verticale della doppia elica. Ci sono circa 3 miliardi di coppie di basi nel DNA umano. Ma non tutte sono attivate. 

Ciò che cambia con l’evoluzione è la disposizione e l’attivazione delle basi. Man mano che aumenta la vibrazione corporea, aumenta anche il numero di piatti (basi) attivati. In passato si venivano a costituire con il tempo una serie di 12 tubi di piatti all’interno di una stessa doppia elica. Quando si avevano 12 tubi di 3000 piatti/strati l’uno attivati (per un totale di 36.000 strati/piatti o basi) allora si era  raggiunto lo stato evolutivo di Piena Consapevolezza di terza dimensione. Da qui si continuava poi la scalata verso la quarta dimensione, attivando ancora più piatti (basi azotate) nel proprio DNA. 

Fig. 1A

In Fig. 2  è riportato il Nuovo Sistema di Chakra dall’iniziazione 1024 all’iniziazione 1800, con la descrizione delle funzioni di ogni chakra.

Fig. 2

Dopo l’iniziazione 1800 fino al livello 3000, il sistema dei chakra subisce un altro cambiamento con la trasformazione dei tre fiori in triple sfere che rappresentano la nuova struttura cristallina e si applica a tutti i componenti, sia fisici che eterici, della forma, sui piani conscio, subconscio ed inconscio (vedi Fig. 3).

Fig. 3

 

In Fig. 4 è rappresentata la struttura del Nuovo Sistema dei Chakra dopo l’iniziazione 1800, con le funzioni di ciascuno dei sette chakra principali.

FIG. 4

 

I SETTE CENTRI DELLA VOLONTA’

Nei sette chakra principali risiedono i sette Centri della Volontà. Il Centro della Volontà viene ricostituito più o meno dall’iniziazione 3000 e resiede dentro ogni chakra principale. A 3000 strati, ogni centro consiste di un set di tre sfere (fig. 3) che ruotano l’una intorno all’altra e che rappresentano ciascuna i tre aspetti della coscienza: conscio, subconscio ed inconscio. Dentro la sfera del subconscio, in ciascuno dei sette chakra principali, risiede un altro set di tre sfere, ciascuna delle dimensioni di 1/3 della sfera del subconscio. Questo set di tre sfere  rappresenta il Centro della Volontà il quale è responsabile dell’attuazione dell’intento. Se un centro di volontà è danneggiato, anche la relativa volontà di intendere è compromessa.

I sette centri di volontà sono riportati qui sotto.

1 – LA VOLONTA’ DI VIVERE (Il Centro del primo chakra alla base della spina dorsale). Questo centro coinvolge la volontà di rimanere ancorato alla Madre Terra e di continuare a vivere nella forma fisica. In altri termini, questo centro di volontà assiste nel prevenire incidenti o malattie gravi che porterebbero alla morte.

2 – LA VOLONTA’ DI SENTIRE (Il Centro del secondo chakra delle Pelvi). Questo centro coinvolge la volontà di sentire le proprie emozioni, nonché di sentire le dinamiche energetiche dei chakra, i corpi sottili, la griglia di lavoro del corpo eterico e il corpo di luce. Una debole volontà di sentire, vuol dire che uno è meno sensitivo verso i fenomeni non-fisici, poiché la sensitività richiede una sensibilità a sentire. Più uno è sensitivo, maggiore è la sua percezione degli squilibri nel campo aurico, corpi sottili e i centri di volontà dei chakra, che gli consente di risolverli prima che provochino dei problemi fisici nel processo di ascensione.

3- LA VOLONTA’ DI PRESERVARE I CONFINI (Centro del terzo chakra del Plesso solare). Questo centro determina l’abilità di definire e creare i propri confini (protezioni) entro i quali ascendere. Ci sono molti confini ora nel nuovo consenso per gli esseri umani che ascendono, i quali i impediscono alle forze del buio, tuttora in azione, di invadere il proprio campo al fine di impedire l’ascensione. Se questo centro non è integro, le barriere protettive non funzioneranno.

4 – LA VOLONTA’ DI AMARE (Centro del quarto chakra del cuore). Questo centro determina l’abilità di amare come un’espressione attiva della compassione in azione. La compassione in azione  è una forma di flusso energetico non-codipendente (incondizionato) in cui il centro del loto si apre nella regione del cuore dopo l’iniziazione 4200. Tale flusso di energia benedice tutto ciò che incontra nel raggio di 300 metri con l’amore della propria anima, sorgente e presenza IO SONO. Se questo centro è danneggiato, uno è incapace di esprimere compassione in azione.

 5 – LA VOLONTA’ DI MANIFESTARE ( Centro del quinto chakra della gola). La volontà di manifestare assiste nel governare il flusso dell’energia sessuale che consente al proprio sogno di manifestarsi nella realtà fisica.Se tale centro manca o è danneggiato, viene indebolita la volontà a manifestare il proprio sogno. La volontà a manifestare è anche associata con gli eventi materiali necessari a  veder realizzato il proprio sogno. Coloro che hanno tale centro danneggiato, sogneranno ma non vedranno mai i loro sogni realizzarsi.

6 – LA VOLONTA’  DI VEDERE (Centro del sesto chakra nella regione della testa). La volontà di vedere consente di percepire chiaramente oltre i veli dell’illusione che ci circondano o il desiderio di confondere il sentiero dell’ascensione. Se questo centro non integro, si ha difficoltà a vedere la verità. Se non si percepisce la verità, ci si può ritrovare sulla via che conduce alla morte piuttosto che all’ascensione.

7 – LA VOLONTA’ DI SAPERE ED ASCENDERE (Centro del settimo chakra della corona). Questo centro consente di conoscere ciò che è necessario capire per ascendere. Se questo centro è danneggiato, la propria abilità di ascendere è indebolita come pure l’abilità di integrare la propria conoscenza. La propria conoscenza in ascensione può essere equiparata all’informazione biologica necessaria per elevare la vibrazione, nonché per i cambiamenti energetici al fine di creare una continua espansione del campo aurico cosicché un numero maggiore di anime possano ancorarsi per sostenere l’ascensione. Se tale centro è danneggiato i cambiamenti biologici falliranno e si rischia di portare avanti un’ascensione incompleta. 

I Centri della Volontà dovrebbero essere costituiti dopo l’iniziazione 2200, allorquando i chakra assumono la configurazione di tripla sfera.

Così come avviene per i corpi sottili, i chakra, la griglia di lavoro e l’energia sessuale, anche i centri della volontà possono essere intrecciati con l’energia di altri. Il che rende impossibile l’ascensione. I centri di volontà possono avere energia da altri o essere carenti di energia. In entrambi i casi il loro funzionamento è compromesso.

Per sciogliere l’intreccio occorre dare dei comandi appropriati del tipo qui sotto riportato:

“Io intendo dissolvere l’intera griglia di lavoro relativa al flusso energetico nel mio campo, sistema di chakra, corpi sottili e corpo di luce che non appartiene alla mia impronta originale. Io rimando tale energia a chiunque appartenga. Io recupero la mia energia che ho scambiato con altri. Ora ritesso il mio campo con la mia griglia di lavoro fondata solo sulla mia autentica energia “.

Come agisce l’intenzione

Nell’atto di intenzione, i centri della volontà di ogni chakra si uniscono per inviare l’intento ai corpi sottili. Se uno qualsiasi dei centri della volontà non funziona, c’è minor potere dietro l’intento.

Per prima cosa, l’intento viene ricevuto dal corpo mentale che lo trascrive in un comando di forma-pensiero basato sul Linguaggio di Luce. Dopo di che l’intento viene inviato al corpo emozionale il quale lo completa con i sentimenti che attivano il Linguaggio di Luce. Questo è una forma magnetica di comunicazione basata su suono, tono, colore e movimento. E’ l’emozione che determina il movimento di energia nel modo giusto per essere compreso dal sole. 

Dopo che l’energia è stata messa in movimento, il corpo emozionale comunica l’intento al corpo intuitivo. Tramite il corpo intuitivo, la propria anima e la Madre Terra redigono al comunicazione e verificano che essa sia in sintonia con l’ascensione personale e globale. Al tempo stesso il corpo intuitivo conferisce all’intento il potere necessario per manifestare l’intento sul piano fisico. 

Dopo che l’intento sia stato verificato dall’anima, si sposta al copro creativo che lo smista al sole il quale lo ritrasmette istantaneamente ai piani di manifestazione della terra. 

Se l’intenzione si riferisce ad un sogno che si vuole realizzare, il sogno comincia ad essere elaborato tramite i sette piani attraverso i quali deve passare per tradursi in realtà sul piano fisico.

Se uno qualunque dei corpi sottili è danneggiato o mancante, il sogno non potrà manifestarsi sul piano fisico.

Per una sana  gestione dei centri di volontà si rimanda al  documento della SSOA del 19 Agosto 2002 dal titolo: “Intenti per mantenersi in carreggiata nella vostra ascensione”.

IL NUOVO SISTEMA  A 12 CHAKRA 

SECONDO LA MAPPATURA DELLA SSOA

Fino all’ascesa a 3000 strati, gli iniziati conservano un sistema a 7 chakra. A cominciare da 4200 strati, comincia a nascere il sistema a 12 chakra con lo sbocciare del chakra del diaframma tra il terzo chakra o chakra del plesso solare e il quarto chake o chakra del cuore.

    Intorno ai 5000 strati, sboccia il chakra occipitale insieme a 24 petali del loto del cuore, delle pelvi e della corona (Vedi Fig. 7). La struttura del loto nel cuore gira attorno all’ologramma umano, ed è a questo punto che uno comincia ad avere accesso alla conoscenza olografica nella propria ascensione. Il chakra occipitale governa il proprio sogno, che risiede dietro il collo dopo che sono stati padroneggiati 3000 strati nella propria ascesa. Il chakra occipitale dirige il sogno e la sua tessitura per la danza della propria vita e per l’ascensione.

    A cominciare dall’iniziazione 6000, la pituitaria, la pineale ed i chakra maschile e femminile si aprono. Questi nuovi chakra governano in particolare il movimento energetico del campo in modo molto più perfezionato consentendo lo smantellamento di gran parte dei sistemi di movimento di energia meccanizzati. La meccanizzazione è il risultato della presenza dei toni elettrici e radioattivi in un sistema magnetico, che crea movimento in linea retta. Il movimento in linea retta è simile ai circuiti elettrici nei computer che sono familiari agli esseri umani. L’energia magnetica al contrario è di natura vorticale e richiede che l’anima ruoti. Il movimento di energia meccanizzata non richiede la presenza di un’anima e continua a muoversi senza fine a qualunque ritmo per il quale è stata programmata di funzionare. L’energia meccanizzata può essere identificata in fondo con la mancanza di coscienza.

    Il campo di un Bodhisattva è troppo delicato per funzionare con macchine e sostenere uno stato di equilibrio. Inoltre, il linguaggio elettrico deve essere trasceso e trasmutato in pieno a 6000 strati per padroneggiare il livello di evoluzione Bodhisattva. Questo richiede che oltre il 90% del movimento in linea retta che rimane a 3000 strati sia smantellato nelle iniziazioni successive. Quando gli iniziati rilasciano le macchine e la forma-pensiero elettrica associata, i nuovi chakra si aprono al loro posto consentendo all’anima, piuttosto che alle macchine, di far ruotare il campo.

 Uno può scegliere di sintetizzare i nuovi chakra dopo aver raggiunto il livello 4200  nella propria meditazione giornaliera e quando diventa consapevole che sono aperti. Generalmente i chakra si aprono un po’ alla volta in un periodo di circa 4 mesi, cominciando con il nuovo 4° chakra e terminando con il nuovo 12° chakra.

Inoltre, quando si ascende a 6000 strati di DNA, il sistema dei chakra cambia non solo come qualità ma anche come numero. Infatti il nuovo sistema di chakra sarà costituito da 12 chakra principali, come mostrato nelle Fig. 5, 6 e 7.

Per meglio capire questo nuovo sistema di chakra spiegheremo dapprima come i diversi chakra interagiscono tra loro nel nostro nuovo corpo semi-eterico quindi daremo una completa visione d’insieme del nuovo sistema dei 12 chakra. In questo modo, sarà facile comprendere l’attuale evoluzione di questi centri energetici del corpo che sono i chakra.

Nel nuovo corpo semi-eterico di 5° dimensione, molti cambiamenti interverranno sul modo in cui questi centri di energia funzioneranno e su come interagiranno l’uno con l’altro. Esaminiamo quindi quello che questi cambiamenti rappresentano e vediamo come condizioneranno il nuovo corpo semi-eterico. Per capire come il nuovo sistema dei chakra opera effettivamente e dà energia al corpo, è necessario osservare come attualmente funziona, fra i diversi chakra, il meccanismo di azione-reazione.

Poiché, nel contesto del nuovo sistema dei chakra, sia l’ottavo che il sesto sono entrambi sensibili alla luce (la base della vita è la luce), le frequenze di luce in questi centri risuoneranno insieme e produrranno energia d’amore. Questo effetto fa sì che l’ottavo e il sesto chakra risuonino insieme al quinto, o chakra del cuore. (Vedi la fig. 5: Interazione delle Energie Vitali del Nuovo Sistema dei chakra).  La risonanza fra questi tre chakra deriva dall’energia originariamente ricevuta attraverso il decimo chakra e produce effetti armonici che permettono al sesto  chakra, o chakra della gola, di creare con successo un’altra serie di toni del Linguaggio di Luce. Nel momento in cui tutte queste energie tonali passano attraverso le corde vocali, esse permettono al prana in arrivo (quell’energia di sostegno alla vita donataci da Madre Terra) di muoversi verso il basso in direzione del quarto chakra, o centro del diaframma, che, a sua volta, permette al prana di interagire con le cellule del corpo e di dar loro forza. In questo modo siamo in grado di produrre un modello di chakra che permette al corpo di essere pienamente energizzato.

Naturalmente i tre chakra più bassi contengono una parte della forza animica e la mettono in contatto, attraverso la “corda d’argento”, col plesso solare. (La “corda d’argento” è il modello vibratorio totale di ciascuna singola anima). Questo aspetto delle energie dell’anima la mette in contatto con una metà delle sue fonti universali provenienti da dimensioni più alte chiamata il Padre Universale e questa connessione regola il modo in cui l’energia dell’anima è distribuita attraverso tutto il corpo.

La chiave per questo processo è il centro del plesso solare, o terzo chakra, che contiene la “corda d’argento” e la mette anche in contatto con il primo e il secondo chakra. Attorno ad esso sta il sistema di griglia di lavoro genetica del corpo, che collega questa corda con il quinto chakra, o chakra del cuore, il quale contiene l’altra metà della forza dell’anima, chiamata Madre Universale. La Madre Universale è quindi l’altra metà della forza animica, e forma l’aspetto creativo del Sé Superiore (Vero Sé) della personalità.

Vorremmo spiegare come tutto ciò opererà nel nostro prossimo sistema a 12 chakra. Come abbiamo appena detto noi abbiamo il centro del terzo chakra unito con la “corda d’argento”, ossia in connessione con la forza animica. Per comprendere appieno il significato di questo chakra è importante sapere come i vari chakra del corpo interagiscono fra loro. Uno dei piùimportanti centri di ricezione dell’energia per il corpo si trova nel sesto chakra ed è posizionato nella parte superiore e posteriore delle spalle. Questo punto di entrata riceve una metà della forza animica, o Madre Universale, che si deve poi mescolare con l’altra metà, o Padre Universale, che arriva attraverso il terzo chakra e interagisce con il centro del prana, o quarto chakra.

Questo processo si verifica ancora negli esseri umani della Terra, sebbene la capacità del quarto chakra di convertire facilmente il prana sia stata in gran parte distrutta. Questa capacità sarà ricreata e riattivata negli esseri umani che ascendono. I due chakra inferiori sono i centri deputati ad immagazzinare l’energia kundalini (energia che dà vigore alle cellule). Questi centri irraggiano costantemente questa energia, che viene usata per controllare il sistema di conversione del prana (energia della forza vitale planetaria) del terzo e del quarto chakra. Tutto il prana si muove dal decimo chakra giù verso il terzo chakra, dove s’incontra con l’energia kundalini, che a sua volta sta risalendo proveniente dal primo chakra. Queste energie si fondono insieme nel terzo chakra e quindi si muovono verso l’alto in direzione del decimo chakra, o chakra della corona. Infine l’energia si sposta ancor più verso l’alto attraverso i centri universali dell’undicesimo e dodicesimo chakra, il femminile ed il maschile galattici. In questo modo il corpo mantiene la sua mascolinità (lato destro), e la sua femminilità (lato sinistro) in equilibrio. I sistemi nervoso, circolatorio e della coscienza tendono a rispecchiare questa dicotomia maschile-femminile e ad utilizzare queste energie.

Osservando queste reazioni incominceremo a capire come queste diverse energie di vita interagiscono nel corpo di un essere umano in ascensione. In effetti incominceremo ad imparare come funzionano i chakra per mantenere il corpo nella sua condizione di veicolo di luce, amore e piena consapevolezza.

Come abbiamo appena detto, il nostro sistema dei chakra sarà trasformato dall’attuale numero di sette a quello di dodici. I chakra 7, 8, 9, e 10 si collegheranno con due centri ìnterdimensionali o eterici al vertice del nostro campo aurico che sono chiamati i centri del maschile e del femminile galattici. In effetti noi avremo un totale di 12 chakra: due di essi saranno interamente eterici nella forma e dieci diventeranno parte della nostra fisicità (Vedi Figg. 5, 6 e 7).

Fig. 5

Qui di seguito diamo una descrizione delle funzioni dei nostri futuri 12 chakra.

Primo Chakra – di Ancoraggio. Questo chakra comincia sotto i piedi ed ha lo scopo di ancorare (radicare) l’anima nella forma. Questo chakra ha componenti multipli di energia e si muove intorno al campo aurico in un complesso sistema di rotazione per mantenere l’anima ancorata al centro della forma e del campo o dei corpi sottili. Esso include i piedi, i ginocchi e le anche insieme al chakra radice e sette complessi di chakra che si estendono dai piedi all’aurora nel centro della Terra ed oltre.  

Il chakra radice si trova alla base della spina dorsale (coccige o osso sacro) e rappresenta le fondamenta o il principale centro energetico per il corpo.  Il Primo chakra collega la griglia elettromagnetica del corpo con la Terra, proprio come fa il terreno in un circuito radioelettrico. Esso governa la sopravvivenza del corpo. Il primo chakra contiene la paura della morte e di non avere a sufficienza. Se questo chakra è attivato pienamente, la paura della morte è trascesa.

Secondo Chakra – Chakra delle Pelvi o dell’Energia Sessuale. Questo Chakra comincia nelle pelvi ma comprende un complesso flusso di energia noto come energia sessuale e kundalini. La Kundalini scorre su per la spina dorsale tramite il sistema nervoso, e l’energia sessuale è un insieme di tripli loti che ruota intorno alle anche e sotto i piedi, tra le anche e la regione del cuore, e dal cuore sopra la testa (Vedi Figura 6). Sebbene ancorata, l’energia sessuale può espandersi fino ad includere una regione di un miglio se necessario per scopi di servizio mondiale, o per insegnamento o guarigione. Questo centro agisce come centro emotivo sessuale (le forme più alte di piacere e di estasi) in quanto consente di trasmettere le emozioni alla forma e quindi trasferirle al cuore tramite il flusso dell’energia sessuale.  

    Fig. 6

    Il chakra della regione pelvica si espande anche per contenere un centro per l’anima e le informazioni collegate all’arazzo di ascendenza. Tali informazioni sono ora detenute dall’anima piuttosto che dentro la forma per impedire manipolazioni. L’anima mantiene le informazioni ancestrali e risiede dentro una nuova cavità delle dimensioni di un quarto delle pelvi, e trasmette le necessarie informazioni di lignaggio quando necessarie a scopi di rilascio karmico, e raccoglie le nuove informazioni ancestrali quando vengono rilasciate all’interno dei tessuti cicatrizzati o decaduti della forma durante l’atto di resurrezione nei templi di guarigione di ascensione.

Il Loto delle Pelvi

    C’è un loto che si apre nella regione del secondo chakra. Questo loto si estende fino a circa 30 metri intorno all’iniziato. Il loto energizza la metà inferiore della griglia di lavoro per sostenere l’ancoraggio al centro della terra. Il loto si apre per un totale di 250 petali che lavorano insieme in gruppi di 12, quando l’impronta a 6000 è incorporata al 100% nel fisico.

Il secondo chakra contiene le cicatrici emozionali del passato, che spesso sono pene, paure e rabbia. Quando questo chakra è attivato pienamente, l’emozione di beatitudine è predominate nell’esperienza di vita.

Il tessuto cicatrizzato è una cellula che non ha più una membrana che la racchiude. Tali cellule quindi si riuniscono in massa e non consentono ai liquidi di entrare e uscire dalla regione. Ciò provoca una struttura cicatrizzata che indurisce nel tempo e cessa di funzionare. In ascensione il corpo crea un complesso di enzimi che dissolvono i tessuti cicatrizzati rendendoli liquidi, creando poi nuove cellule cristalline al loro posto.

Le cicatrici sono forme di trauma che derivano da incidenti del passato che risalgono ai nostri antenati. Approssimativamente, il 45% delle cellule del corpo sono cicatrizzate, anche nei neonati con 2 strati di DNA.

Le cicatrici possono essere equiparate a mancanza di informazioni genetiche che impediscono la formazione di cellule sane a causa della mancanza di informazioni genetiche. Per resuscitare la forma dalle cicatrici del passato, occorre rilasciare il trauma che le ha originate, a livello emozionale.

Terzo Chakra – Chakra del Plesso Solare o del Potere. Risiede alla base del plesso solare, nella zona che contiene lo stomaco, il pancreas, la milza e il fegato. Questo chakra governa il potere e include un flusso complesso di energia che sostiene i confini intorno al corpo eterico della forma, i chakra, i corpi sottili, il corpo di luce e i chakra globali. E’ nel centro del potere che sono memorizzati gli accordi del proprio gruppo per le interazioni con tutti gli altri del nuovo consenso, e da questo centro uno comanda chi e cosa può o meno danzare con il proprio campo. 

Il terzo charka contiene modelli di controllo, manipolazione e impotenza e governa la protezione e l’umore. Quando è pienamente attivato, ogni bisogno di controllare e manipolare la realtà altrui viene trasceso e prevale un senso di sicurezza interiore.

Quarto Chakra – Chakra del Diaframma o del Soffio di VitaQuesto chakra risiede sopra il diaframma e governa il diaframma e la respirazione cosciente. La respirazione cosciente non è solo uno sviluppo del diaframma che può convertire l’ossigeno in zucchero a livello biologico, ma è anche un flusso di energia attraverso il campo in cui il Chi e il fuoco vengono distribuiti quando vengono generati dalla regione del cuore e dell’anima tramite la griglia di lavoro, i chakra e i corpi sottili della forma.  

Daremo un semplice esercizio per collegarsi al sole tramite la ghiandola pituitaria per trasferire energia nella griglia di lavoro genetica ed attivare la regione del 4° chakra affinché faccia il suo lavoro attraverso la volontà consapevole dell’iniziato. Quando uno porta l’energia del sole nella testa e le consente di scorrere giù per la spina dorsale, il 4°chakra si rinvigorisce energizzando la parte rimanente della griglia di lavoro e il campo con l’energia accumulata.

Questo chakra contiene modelli che hanno provocato la perdita di consapevolezza dell’umanità e di non respirare in modo da ancorare l’anima alla forma fisica. Respirando consapevolmente, l’anima ritorna e la consapevolezza si espande. La respirazione pienamente cosciente consente l’abilità di canalizzare il necessario prana o forza vitale attraverso il respiro.

Questo nuovo chakra sarà il centro che governerà lo stress, dal momento che sarà il punto focale per ringiovanire il prana o energia respiratoria del corpo. Il prana, o energia dell’aria, agisce come rivitalizzante del corpo, ripulendolo da tutti gli elementi in grado di nuocergli.

Quando è pienamente attivato la paura e il dubbio sono trascesi. Quando il campo aurico si espande in dimensione, e sempre più numerosi segmenti di anima discendono, il veicolo fisico richiede più energia per mantenere la sua presenza sulla Terra e questa è ottenuta tramite il respiro.

Quinto Chakra – Il Chakra del Cuore. Diventa il centro del cuore, risiede nella regione toracica e governa il dare e ricevere amore incondizionato. La regione del cuore contiene molte ferite emozionali, il non sentirsi amati o sentirsi rifiutati.

Quando è pienamente attivato, la paura dell’amore e dell’intimità è trascesa e il dare e l’avere, nella vita dell’iniziato, vengono equilibrati. Non è soltanto un centro per l’energia intuitiva e per le emozioni superiori come l’amore, ma è diventato anche un centro per l’amore puramente angelico, che è privo di qualunque espressione emotiva di base.

Il centro del cuore governa anche la continua comunicazione dell’anima con il corpo tramite i centri di comunicazione della forma. Questi centri raccolgono informazioni da tutti e quattro i corpi sottili sotto la guida dell’anima e degli angeli e quindi le trasferiscono alla coscienza o subconscio della forma. Il subconscio è la realtà di sogno durante il sonno.

In questo momento e a causa dei cambiamenti nella mappa di ascensione quando 6000 strati sono incorporati (circa il 30% nel piano fisico), le registrazioni akasciche e biologiche sono trasferite dentro il chakra del cuore nella cavità dell’anima. L’anima risiede in una cavità, che racchiude porzioni di entrambi i lati destro e sinistro del cuore. L’anima conserva tali registrazioni e le passa alla forma e ai devas, quando è necessario nell’atto di ascensione. Anche questo assetto serve ad impedire le manipolazioni che avverrebbero se tali registrazioni fossero conservate fuori della forma nella regione del collo

Il Loto del Cuore

Il complesso flusso di energia di un loto a multi-petali sboccia nell’iniziazione a 6000 e continua a crescere in dimensione fino a raggiungere i 1000 petali quando si raggiunge la piena coscienza. A 6000 strati, ¼ dei petali sono pienamente formati o 250 petali circa fluiscono in gruppi di 12 e sono correlati in modo molto simile a d un fiore. Questo complesso insieme, che ha la foggia di un fiore, consente all’anima di benedire la Terra e tutti coloro con i quali si viene a contatto nel modo convenuto. Tali petali ed il loro movimento di energia si estenderà fino a 1000 piedi (circa 300 metri) di distanza dalla forma

Sesto Chakra – Il Chakra della Gola. Questo chakra governa la comunicazione che causa gli scambi di energia tra gli esseri umani o tra i piani di comunicazione della Terra e la propria forma. Anche questo è un complesso flusso di energia che concerne una continua e costante comunicazione di intenti allo scopo della propria continua ascensione o manifestazione dello scopo della propria anima sul piano fisico.  Quest’area funzionerà con molte delle sue precedenti capacità perché si tratta di una specie di condotto per le energie che dalla testa fluiscono lungo il corpo. 

La regione del collo contiene modelli di limitata auto-espressione o mancanza di manifestazione o abilità creativa. Il collo è anche la zona della co-creazione con DioDeaTuttoCiòCheE’.

Ci sono ologrammi per il proprio sogno che risiedono dentro la regione di questo chakra e si accoppiano con ologrammi che risiedono sui piani di comunicazione e di sogno della Terra. I piani di comunicazione ora contengono solo i toni del Linguaggio di Luce. Ognuno deve utilizzare tali toni per intendere qualunque cosa sulla Terra in questo momento.

Quando questo chakra è pienamente attivato, la paura di ciascuno di creare e seguire la propria verità e lo scopo della propria vita sulla Terra è trascesa.

7° Chakra – Regione occipitale della Testa. Questo chakra governa il sogno che gli iniziati tessono nelle iniziazioni fino a 3000. A 6000 strati, il sogno è grande abbastanza da attaccare un flusso di energia della foggia di un uovo di 10 piedi (circa 3 metri) dietro il collo. E’ il chakra occipitale che governa e dirige il flusso di energia del sogno del Bodhisattva.

Il chakra occipitale tiene anche in equilibrio il Chi dell’intero campo aurico. Il fabbisogno di Chi in una forma e in una griglia di lavoro cristalline è di gran lunga maggiore di quanto ne occorreva nella precedente danza di vita, e perciò ora un intero chakra è dedicato a monitorare tale movimento di energia affinché tutte le parti della forma siano equamente energizzate per sostenere la vita e il benessere delle cellule.

Sul piano fisico, la regione occipitale contiene il tronco cerebrale che governa il sistema nervoso autonomo che provvede alla circolazione del sangue, al battito del cuore, al movimento del tratto intestinale e del sistema digestivo, al movimento della linfa e così via. Tali sistemi biologici sono collegati al movimento del Chi nella griglia di lavoro della forma che è governato da questo nuovo chakra.

8° Chakra – della Ghiandola Pineale. Questio chakra raccoglie Chi dal sole e dalla luce e lo traduce nelle necessarie vibrazioni per sostenere la propria forma  ed energizzare adeguatamente la griglia di lavoro per sostenere il proprio livello di evoluzione. Se si prende ogni giorno del tempo da trascorrere di fronte al sole con gli occhi chiusi e intendere di assorbire l’energia nella griglia di lavoro, si attiverà coscientemente l’8° chakra per raccogliere Chi e trasferirlo alla regione del 4° chakra per essere distribuita attraverso tutto il campo della forma. Se uno si sente eccessivamente stanco, andare al sole è una buona pratica che aiuta a ri-energizzare l’intero campo e il corpo eterico. Richiede solo 20 minuti di esposizione diretta alla luce del sole per soddisfare il fabbisogno di Chi di una forma a 6000 strati di DNA.

In tempi antichi, il mangiare era meno necessario. Gli esseri umani raccoglievano il loro Chi dal sole tramite tali pratiche. I templi di ascensione erano spesso situati in posti assolati allo scopo di raccogliere maggior Chi per alimentare la propria espansione. Tramite questa pratica uno potrebbe trovare meno necessario mangiare tanto o spesso, tuttavia la propria voglia per certi cibi seguiranno ancora i bisogni biologici di trasmutazione ai fini dell’ascensione.

9° Chakra – della Ghiandola Pituitaria. Questo chakra governa i piccoli chakra che esistono lungo tutta la griglia di lavoro del corpo eterico. Uno apre sempre nuovi meridiani e chakra e ancora altre parti della griglia di lavoro sono aperte e ri-energizzate quando ascende. Dopo che l’iniziazione 6000 è stata incorporata al 30% nel fisico, diviene necessario un chakra per gestire i piccoli sub-chakra e il sistema di merdidiani attraverso la griglia di lavoro, e questo è lo scopo del 9° chakra.

Sul piano fisico, la ghiandola Pituitaria è la ghiandola principale che produce e controlla tutte le sostanze di ascensione attraverso la forma. E’ in costante contatto con il tronco cerebrale e con il timo per assicurare che la forma abbia la corretta quantità di ciascuna sostanza chimica necessaria per continuare a trasmutare  il corpo in ascensione.

La ghiandola del timo è in questo momento una fra le più sconosciute di tutto il corpo umano. Questo paradosso si riferisce alla sensibilità del timo alle radiazioni. L’alto livello di radiazioni nell’atmosfera del nostro pianeta, che è causa dell’invecchiamento, ebbe inizio quando il nostro mondo fu martoriato da eventi catastrofici nucleari durante l’era antidiluviana (circa 40.000 anni fa).

Queste radiazioni fecero sì che la ghiandola del timo negli umani si deteriorasse rapidamente sin dalla prima infanzia e si restringesse dalla grandezza pari a quella di un cuore umano a quella di un piccolo pisello. Nel momento che il nuovo corpo umano evolverà verso la forma galattica dopo l’arrivo della cintura fotonica, il timo si limiterà a restringersi dalla grandezza del nostro cuore umano sino ad una misura non inferiore a un terzo di questo cuore. Questo significa che essa rimarrà nel corpo adulto altrettanto attiva e forte come lo era nel corpo del neonato. La capacità del corpo umano di tener lontano ogni tipo di malattia e ogni difficoltà associata con l’ambiente rimarrà di conseguenza molto alta e il timo non si restringerà più di tanto con l’avanzare dell’età. In altre parole la nuova ghiandola del timo, sotto il controllo della Pituitaria, renderà il processo dell’invecchiamento praticamente inesistente tra gli umani galattici.

In un uomo asceso alla piena coscienza consentirà al corpo di reagire alla luce e alle radiazioni in modo tale da favorire una rigenerazione ed un conseguente ringiovanimento del corpo stesso. La ghiandola del timo, e il nono chakra, o centro pituitario, interagiscono l’uno con altro per guarire e rivitalizzare il corpo. 

L’ottavo e il nono chakra lavorano insieme per portare un certo livello di chiaroveggenza. Non tutti sono designati per essere altamente chiaroveggenti o telepatici; perciò se non sperimentate personalmente queste qualità non preoccupatevi. Sappiate che ciò non significa che non avete raggiunto lo Stato del Cristo. Alcuni iniziati scoprono che essi “sanno” piuttosto che “vedere” e la chiarezza della direzione viene attraverso il loro chakra della corona piuttosto che quello del terzo occhio.

10° Chakra – il Chakra della Corona. Risiede alla sommità della testa e agisce come interprete delle nostre registrazioni akasciche o della nostra verità. La corona è il cancello della nostra anima, e una biblioteca di sapienza e conoscenza spirituale. La corona è il luogo dove i campi aurici del corpo si congiungono rendendo possibili le connessioni più importanti con i centri dell’undicesimo e dodicesimo chakra. Questi due ultimi chakra spirituali sono i centri di energia del maschile e del femminile galattici poiché essi contengono l’ideale prototipo femminile e maschile.

Questo chakra contiene la propria biblioteca principale di conoscenza spirituale. Spesso il cervello è così debilitato nell’attuale limitazione della forma che una maggiore conoscenza è memorizzata nel cervello non-fisico piuttosto che in quello fisico. Ancora, attraverso il channeling uno può accedere a tale conoscenza non-fisica ed esprimerla quando è necessario nella vita. In sostanza, Mila capì anni fa che l’ascensione avrebbe richiesto un tempo troppo lungo per portarla totalmente nella struttura fisica. Tuttavia, quale canale dotato, uno può esprimere la saggezza fuori dalla biologia per gli scopi di insegnamento, guarigione o guida. Questo sistema ha funzionato con tale successo per lei che è diventato una parte della mappa di Bodhisattva per tutti gli altri che seguiranno.

Il 10° Chakra è un flusso di energia complesso che include fino a 1000 chakra che collegano il Bodhisattva alla propria sorgente e sostiene il collegamento tramite il continuo movimento di energia. Spesso gli iniziati si sentono scollegati e non è inusuale avere i chakra sopra la testa distrutti in scambi karmici. Uno ricostruisce il proprio sistema la notte durante la rifusione a seguito di incontri karmici per consentirgli di continuare ad ascendere.

Quando è pienamente attivato rende possibile una diretta connessione con la Sorgente; il che fa trascendere il sentimento di separazione da Dio.

Il Loto della Corona

In modo molto simile alla regione del cuore e delle pelvi, un loto multi-petali si apre nella corona quando 6000 strati vengono incorporati al 30% nel fisico. Questi petali crescono in numero fino a 250 quando uno incorpora 6000 strati al 100% nel fisico e consente una crescente comunicazione tra la propria sorgente e l’anima da una parte e la forma fisica e la coscienza dall’altra.

11° Chakra – Canale Telepatico Destro – Aspetto Maschile.  Questo chakra governa le informazioni ricevute tramite la comunicazione telepatica con i regni non-fisici. Alcune volte tali comunicazioni  arrivano da canalizzazione diretta piuttosto che “udite” nella propria mente o nell’orecchio. Tuttavia viene creato un intero chakra a 6000, allorché si incorpora il 30%, per governare la comunicazione non-fisica e consentire una maggior consapevolezza durante il sonno. Questo chakra consentirà ad ognuno di diventare più armonizzato (sintonizzato) con i piani eterici che circondano la Terra, con la Madre Terra e con tutti i regni della natura, allo scopo di condivisione, comunione e guida.

Questo chakra, insieme al 12° chakra, governa anche il lato maschile e femminile delle vibrazioni che mantengono il movimento di energia nella forma. C’è un continuo scambio di energie tra il lato destro e sinistro (maschile e femminile) del corpo eterico, dei corpi sottili e della regione di ciascun chakra. Questo chakra, insieme al 12° chakra, mantiene l’equilibrio dei lati destro e sinistro della forma in tutti i flussi di energia.

12° Chakra – Canale Telepatico Sinistro – Aspetto Femminile.  Questo chakra governa il trasferimento di tutte le registrazioni e informazioni, della propria ascensione personale, agli archivi della Terra e al tempio del lignaggio umano su base continua. Anche questo chakra viene ancorato nell’iniziazione 6000 quando se ne incorpora il 30% nel fisico. Questo accresciuto ritmo di ascensione, uno lo persegue rilasciando registrazioni giorno e notte e questo chakra governa questo scopo per consentire l’attività di rilascio 24 ore al giorno piuttosto che limitarla soltanto alla rifusione durante il sonno. Si può paragonare questo al fatto che uno comincia ad essere continuamente rifuso, dopo l’iniziazione 6000, dalla propria anima e sorgente.

I chakra 11 e 12 lavorano insieme per mantenere l’equilibrio tra i lati maschile e femminile della forma nella propria danza di vita, o il movimento tra i momenti di contemplazione interiore dell’essere e l’attività dinamica esteriore. Nei momenti di meditazione, questi chakra si espandono consentendo un maggior collegamento alla propria sorgente.

L’undicesimo e il dodicesimo chakra sono centri spirituali delle energie maschili e femminili galattici poiché essi contengono l’ideale prototipo femminile e maschile. Risiedono sopra la testa sui lati destro e sinistro. L’11° chakra risiede sul lato destro della testa e rappresenta il polo maschile ed anche ciò che è rimasto dell’ego. Il 12° chakra risiede sul lato sinistro e rappresenta il polo femminile ed anche ciò che è rimasto dell’ego negativo.

Allorquando l’ego e l’ego negativo sono stati integrati con la persona dell’iniziato, i chakra 11 e 12 si spostano ad entrambi i lati del quinto chakra (o chakra del cuore) e si trasformano nei chakra femminile e maschile.

Osserviamo come funziona l’interconnessione tra i tre chakra (10°, 11° e 12°) (Vedi fig.6). Dal 10°, disegnando un triangolo, possiamo congiungere insieme l’11° e il 12° chakra formando come un unico elemento. Dopodiché possiamo disegnare altre linee tra il 7°, il 9°, l’8° e il 10° chakra. Questa connessione crea nel cervello una antenna ad onda scalare (energia di forza vitale multidimensionale di tipo radio ricevente-trasmittente ad alta frequenza).

Fig. 6

Questa antenna permette all’energia del corpo di irradiare la sua forza vitale verso le altre persone cosi come di riceverla dagli altri. Così i centri superiori (10°, 11° e 12°), e quelli inferiori (7°, 8° e 9°) saranno in grado di comunicare l’uno con l’altro con modalità che, per il momento, non siamo in grado di comprendere.

A causa di questi diversi cambiamenti del sistema dei chakra, i molti segmenti del cervello, che erano stati atrofizzati dagli esperimenti genetici degli Atlantidei ritorneranno alla loro primitiva forma e dimensione. In due generazioni gli umani avranno di nuovo la cavità cerebrale più larga che spetta di diritto agli esseri pienamente coscienti. Questo consentirà alla nostra antenna d’onda scalare di essere pienamente utilizzata e a tutte le energie psichiche di essere elaborate in modo appropriato. In effetti i terrestri non soltanto possederanno la vista primaria o primordiale, ma avranno anche una completa “seconda vista”, che consentirà molte delle cosiddette abilità psichiche quali telepatia. telecinesi, chiaroveggenza e chiarudienza.

In figura 7 è riportato lo schema del nuovo sistema cristallino di 12 chakra. Per ulteriori dettagli Vedi “Come conservare la propria salute“.

In figura 8 è riportato lo schema del Nuovo Sistema globale di Chakra.

FIG. 7

 

Fig. 8

La disposizione dei 12 chakra nella forma umana di figura 7, è ralativa alla mappatura Siriana costruita dalla SSOA. Esiste anche un’altro sistema di chakra con disposizione diversa dei12 chakra e con colori e toni diversi, riportata qui di seguito.

Il Sistema di Chakra 

secondo la Mappatura 

del Gran Gran Maestro

I primi siriani che vennero sulla Terra 200.000 anni fa circa erano 7 maestri che ebbero il compito di fondare una civiltà umana sulla Terra.

Di questi 7, sei erano uomini e solo una donna. Inoltre, tra i 6 uomini v’era il Gran Gran Maestro, che era un po’ il leader del gruppo e che aveva capacità uniche rispetto agli altri. Aveva anche una genetica diversa: egli infatti conservava in sé una genetica natale di 40.000 basi azotate nel DNA, rispetto alle 15.000 degli altri Gran Maestri Mahavishnu.

I Siriani su Sirio avevano una genetica di 36.000 b.a. alla nascita. Il Gran Gran Maestro aveva una genetica diversa dagli altri, e sebbene fosse siriano era rifiutato dagli altri. Fu per questo che venne mandato sulla Terra in modo da liberarsene. Questo Gran Gran Maestro, infatti, era nettamente superiore come capacità agli altri e per questo era mal visto. Anche gli altri 5 Gran Maestri uomini che vennero inviati con lui sulla Terra non lo accettarono volentieri come compagno di viaggio, e furono poi loro stessi che innescarono nei discendenti un tale odio nei confronti di questo “super-uomo” che alla fine egli venne ucciso da alcuni nipoti degli altri Gran Maestri molti secoli dopo l’arrivo sulla Terra.

Gli altri 5 Gran Maestri uomini, dopo 300 anni circa, se ne tornarono su Sirio per una serie di motivi. E portarono con sé anche l’unica Gran Maestra donna, anche se la forzarono con la violenza a seguirli poiché lei aveva intenzione di rimanere sulla Terra con il Gran Gran Maestro. 

In Fig. 9 è riportata la disposizione dei 12 chakra secondo la mappatura del Gran Gran Maestro.

Tutti i Chakra sono tutti bilanciati al loro interno nei due aspetti Maschile e Femminile. 

Figura 9

 

Ecco qui sotto una tabella che riassume la connessione tra i chakra riequilibrati durante l’ascensione (come detto si parte dal chakra più basso, cioè il primo), la corrispondente zona fisica, il karma rilasciato e il numero di basi attivate in una particolare sequenza nel DNA.

  Corrispondente zona fisica e direzione dell’apertura del chakra N° basi azotate attivate nel DNA per equilibrarlo N° anni di karma rilasciati

12° CHAKRA

sopra la testa, verso l’alto

36.000

200.000

11° CHAKRA

 sulla fronte, verso avanti

32.000

180.000

10° CHAKRA

 altezza fronte ma parte post. testa, verso dietro

30.000

160.000

9° CHAKRA

sulla gola, verso avanti

25.000

150.000

8° CHAKRA

sulla nuca, verso dietro

21.000

130.000

7° CHAKRA

 sul cuore, verso avanti

18.000

120.000

6° CHAKRA

 altezza cuore sulla schiena, verso dietro

15.000

100.000

5° CHAKRA

 sulla pancia, verso avanti

12.000

92.000

4° CHAKRA

 sulle vertebre lombari, verso dietro

9.000

90.000

3° CHAKRA

 appena sopra gli organi sessuali, verso avanti

6.000

80.000

2° CHAKRA

 appena sopra organi sessuali, verso dietro

5.000

60.000

1° CHAKRA

tra il coccige e gli organi sessuali, verso il basso

4.000

50.000

La tabella sottostante illustra la Figura 9.

 

Corrispondente zona fisica e direzione dell’apertura del chakra

Colore riequilibratore corrispondente

Suono riequilibratore corrispondente

12° CHAKRA

sopra la testa, verso l’alto

vero Bianco

SI

11° CHAKRA

 sulla fronte, verso avanti

vero Violetto

LA#

10° CHAKRA

 altezza fronte ma parte post. testa, verso dietro

vero Viola

LA

9° CHAKRA

sulla gola, verso avanti

vero Blu

SOL#

8° CHAKRA

sulla nuca, verso dietro

vero Azzurro

SOL

7° CHAKRA

 sul cuore, verso avanti

vero Verde

FA#

6° CHAKRA

 altezza cuore sulla schiena, verso dietro

vero Giallo

FA

5° CHAKRA

 sulla pancia, verso avanti

vero Oro

MI

4° CHAKRA

 sulle vertebre lombari, verso dietro

vero Arancione

RE#

3° CHAKRA

 appena sopra gli organi sessuali, verso avanti

vero Marrone

RE

2° CHAKRA

 appena sopra organi sessuali, verso dietro

vero Rosso

DO#

1° CHAKRA

tra il coccige e gli organi sessuali, verso il basso

vero Nero

DO

 

 

 

Domande & Risposte

 

 

Italia

27. L’Italia rappresenta un chakra particolare per la Terra? Non in questo momento. L’Italia è sempre stata il cuore della Terra, ma non il suo chakra. Il chakra del cuore (eterico) è ancora alle Hawaii, ma il cuore (fisico) è sempre stato ed è in Italia. In un prossimo futuro anche il chakra del cuore della Terra tornerà ad essere in Italia.

 

Chakra

15. Non ho capito qual è esattamente la funzione dei chakra. A cosa servono? Come già detto, i chakra sono delle specie di vortici eterici a forma di imbuto (con la parte più ampia rivolta verso l’esterno) la cui funzione è quella di governare il passaggio dall’eterico al fisico. Ad esclusione del primo chakra e di quello sopra la testa, cioè il primo e l’ultimo, tutti gli altri chakra hanno degli angeli che li governano. Ogni persona, in sostanza, ha 5 o 10 arcangeli personali (a seconda del tipo di sistema di chakra che si ha). Allo stesso modo la Terra ha 10 arcangeli, che presiedono ognuno un chakra terrestre, ad esclusione del primo e l’ultimo che si trovano ai due poli.

Il primo e l’ultimo chakra non sono connessi al passaggio dall’eterico al fisico perché gestiscono il primo la connessione con la Madre Terra, e l’ultimo la connessione con la propria Sorgente. Nel caso della Madre Terra invece, il primo (polo sud) gestisce la connessione con il Sole, e l’ultimo (polo nord) la connessione con la Sorgente della Terra.

Il nuovo sistema di chakra della Terra

16. Dove si trovano i chakra della Terra? Vedi sotto.

 

1° Chakra: Polo Sud  (chakra radice; connessione con il Sole)

2° Chakra: Australia  (chakra della seduzione)

3° Chakra: Sudafrica (chakra sessuale)

4° Chakra: Tibet (chakra della pace)

5° Chakra: Ande peruviane (chakra del potere)

6° ChakraHawaii (chakra della bellezza)

7° ChakraItalia (chakra del cuore)

8° ChakraIrlanda (chakra della magia)

9° ChakraUsa (chakra della comunicazione)

10° ChakraFinlandia (chakra del progresso)

11° ChakraGiappone (chakra del futuro)

12° ChakraPolo Nord (chakra della corona; connessione con la Sorgente della Terra)

 

Questo sistema di chakra, che corrisponde al sistema di chakra puro della Terra, vale a partire da oggi 4/2/2003 .

 

Spostamento dei chakra della Terra

35. In questi giorni in molte zone d’Italia, ci sono state continue raffiche di vento. E’ dovuto forse allo spostamento del chakra del cuore della Terra in Italia? Sì, esatto. A partire dal 4 febbraio ci sono parecchie raffiche di vento in Italia. La Terra sta ripulendo l’aria dall’elettricità.

 

Chakra

41. Ho letto le informazioni sui chakra della terra. Che funzione hanno i chakra della seduzione, della bellezza, della magia, del progresso e del futuro? I nomi dei chakra si rifanno a caratteristiche tipiche delle zone geografiche sulle quali tali chakra si trovano. Tutto qui. E la gente che vi abita, di conseguenza, assorbe in parte queste energie. Ad esempio, gli italiani sono in media gente di buon cuore e grandi amanti, gli australiani dei seduttori, gli indiani delle Ande mostrano un certo potere personale, i finlandesi sono molto progrediti tecnologicamente e spiritualmente, ecc.

I chakra coprono aree piuttosto vaste. I luoghi che ho indicato si riferiscono al fulcro di tali chakra, dove le caratteristiche di tali chakra sono cioè più marcate. 

Le funzioni dei suddetti chakra della terra si applicano anche ai corrispondenti chakra della forma umana? Sì, secondo lo schema di chakra che ho indicato qui

 

Colori

95. Qual è la differenza tra i colori che conosciamo e quelli che tu chiami Veri colori? Non c’è differenza di tonalità. L’unica differenza è che i veri colori di cui parlo si riferiscono all’energia puramente magnetica, non all’energia elettromagnetica.

 

Cellula cristallina; chakra

118. In che consiste la differenza, in termini di struttura e composizione chimica, tra la cellula attuale che muore e quella cristallina che si autorigenera? Le cellule di una struttura cristallina sono solo cellule eucarioti. Le componenti interne della cellula sono le stesse. In una struttura cristallina le cellule hanno più energia al loro interno grazie alla maggior attivazione del Dna e riescono ad essere sempre più indipendenti ed autorigenerantesi man mano che si ascende biologicamente. 

Le basi nucleotidiche, che formano il DNA come tanti piatti messi uno sopra l’altro, sono strutturate come i chakra, ciascuna cioè con le tre sfere che rappresentano la struttura cristallina? Dal mio punto di vista i chakra sono semplici imbuti eterici che facilitano il passaggio della realtà dall’eterico al fisico. E’ vero però che finché l’antimateria della forma non è completamente ripulita e resa senza massa e carica elettrica, i chakra sono distorti. Pertanto avendo l’etere preso massa, i chakra sono diventati simili alla materia. I chakra cioè hanno preso una struttura simile a quella dei quark, cioè a triplette. Ma è una distorsione dovuta al fatto che l’etere (antimateria) è diventata carica elettricamente e con massa.

I chakra puri, che si incorporano a partire dal livello 3000 e che sono completamente attivi ed equilibrati al livello 36.000, sono semplici imbuti eterici. 

Le basi azotate sono molecole, e quindi insiemi di atomi. Non sono disposte a triplette. 

Monadi e Raggi

36. In riferimento alla D&R sul channeling, vorrei sapere se c’è qualche correlazione tra i concetti di “Monade” e di “Raggio” e la realtà come da te spiegata. Se non ricordo male la Monade viene intesa spesso come una parte della propria sorgente la quale è costituita da 12 anime o personalità che si incarnano in forme diverse. Ricordo comunque di aver letto anche diverse definizioni di Monade. 

Penso che con Monade si faccia riferimento a quelli che io chiamo “egregora” o forme-pensiero di prima e seconda dimensione. Sono ammassi di energia costituiti da parti di corpi eterici di persone decedute. In questo senso si possono intendere come “anime di gruppo” o “monadi”. 

Gli egregora, così come le entità, possono avere in sé molte informazioni. Un egregora può essere formato anche da molti di più che 12 frammenti di anime. 

Per quanto riguarda i Raggi, nella fase 0-3000, prima di iniziare ad incorporare ed utilizzare il linguaggio di luce, si utilizza come detto il linguaggio del Reiki. Il Reiki però è solo simboli. Parallelamente al Reiki esiste la Merkaba come già detto (geometria, forma) ed esistono i Raggi (colori).

Esistono 7 Raggi connessi ai 7 chakra del sistema di chakra che si ha fino alla fase 3000.

In sostanza, mentre il Linguaggio di Luce che si incorpora a partire dal livello 3000 ed i linguaggi superiori comprendono in sé Forma(Geometria), Simbolo e Colore, nella fase sotto il livello 3000 vi è ancora una tale separazione di pensiero che anche il linguaggio utilizzato è separato in 3 parti: Forma(Geometria) è costituito dalla Merkaba, Simbolo è costituito dal Reiki e Colore è costituito dal Raggio.

I 12 Raggi

51. Dani, tu hai detto che i raggi che esistono fino al livello 3000 sono 7 e che sono connessi ai 7 chakra. Ho letto però che alcuni autori parlano anche di 12 raggi. Se i raggi non ci sono più dopo il livello 3000, cosa indicano allora tali 12 raggi? I raggi esistono anche dopo il livello 3000, e non sono altro che i colori del linguaggio di luce nel sistema a 12 chakra. 

In sostanza, diversi autori hanno compreso evolvendo che vi è un passaggio da un sistema basato sul 7 ad uno basato sul 12. Alcuni hanno individuato i 12 raggi, che sono una parte del Linguaggio di Luce e che sono connessi al sistema a 12 chakra.

http://spazioinwind.libero.it/risvegliodiadamo/nuovo_sistema_di_chakra.htm

 

SPIRITUALITA' , , , , ,

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

Precedente GRANDE TRIANGOLO DI FUOCO E MERCURIO RETROGRADO - ottobre 2014 Successivo IL KARMA