NASA- SWIFT cattura uno flare X 100 000 su DG CVn

 

Il 23 aprile il satellite Swift della NASA ha raccolto il più forte, caldo e lungo flare stellare mai osservato da una nana rossa. L’impeto iniziale che ha dato vita al fenomeno è stata una esplosione diecimila volte più potente del più grande flare solare mai registrato.

Siamo soliti pensare che episodi di flaring su nane rosse non possano durare più di un giorno, ma Swift ha scovato almeno sette eruzioni su un periodo di due settimane. La notizia è stata presentata ad agosto durante un meeting della American Astronomical Society’s High Energy Astrophysics Division.

Rappresentazione artistica dell'evento di flare su una nana rossa distante

Il superflare ha preso origine dal sistema binario di DG Canum Venaticorum (DG CVn), posto a 60 anni luce di distanza da noi. Entrambe le stelle sono deboli nane rosse con masse e dimensioni pari a un terzo di quelle del nostro Sole. Orbitano ad una distanza di circa 3 Unità Astronomiche l’una dall’altra, troppo breve per stabilire quale delle due stelle sia stata la fonte dell’evento.

Non si tratta di uno dei sistemi tenuti sotto occhio perché non si riteneva possibile un evento del genere da un sistema di questo tipo. Molte delle stelle poste entro i 100 anni luce di distanza da noi, simili al Sole, hanno una età media ma nella stessa zona è presente anche un migliaio di nane rosse molto giovani, che forniscono una ottima possibilità per studiare in via dettagliata l’attività ad alta energia che accompagna tipicamente le stelle giovani. DG CVn dovrebbe avere circa 30 milioni di anni, quindi una età che rappresenta lo 0,7% dell’età del nostro sistema solare.

motivi del flare sono gli stessi che riconosciamo sul Sole: interruzione delle linee del campo magnetico con successiva rottura, rilascio di energia e conseguente riconnessione magnetica. L’emissione abbraccia tutto lo spettro ottico, dalle onde radio ai raggi X.

Alle ore 05:07 p.m. EDT del 23 aprile, l’emissione X proveniente da DG CVn ha svegliato lo Swift Burst Alert Telescope (BAT) e, in pochi secondi, lo strumento ha calcolato la posizione. Swift “ha stabilito” che l’evento meritasse attenzione e si è voltato verso la zona indicata. Allo stesso tempo anche gli astronomi sulla Terra sono stati allertati sull’evento.

La luce della stella in visibile e ultravioletto è aumentata, rispettivamente, di 10 e 100 volte.

 

Il più grande flare solare si è registrato a Novembre 2003, con classifica pari a X45.

Il flare su DG CVn è stato 10 mila volte più potente, con una classifica stimata in X 100.000.

Ma non è stato tutto. Tre ore dopo il burst, con i raggi X in curva discendente, il sistema ha dato vita ad un altro flare intenso come il primo in un processo indotto probabilmente dal primo flare, fenomeno che si registra anche sul Sole saltuariamente.

Nei seguenti 11 giorni, Swift ha captato una serie di picchi più deboli, una sorta di cascata di assestamento come quelle che seguono a forti terremoti sulla Terra. In totale si sono registrati ben 20 giorni di emissione X.

Come può una stella così piccola dar vita a fenomeni così violenti? La chiave è da rintracciare nella rotazione della stella, in grado di amplificarne i campi magnetici. Il flare ha permesso di scoprire che la stella ruota in un periodo inferiore al nostro giorno, quindi circa 30 volte più velocemente del Sole.

Per il futuro, stelle piccole e giovani come DG CVn saranno sicuramente più al centro dell’attenzione di quanto non lo siano state finora.

La fonte è la NASA

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SPAZIO ,

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Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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