TERRA ha UN NUOVO INDIRIZZO – ‘Sistema Solare, Via Lattea, Laniakea’

 

 

 “Questo è simile a scoprire per la prima volta che la tua città è in realtà parte del paese molto più grande che confina con altre nazioni.”

-ha detto il ricercatore R. Brent Tully, un astronomo presso l’Università delle Hawaii a Manoa.

 

Più entriamo nella profondità di se stessi, più cresce il mondo esterno.

Più cresciamo noi, più cresce il nostro mondo.

Non c’è nulla là, fuori di noi, che non è ologramma creato da noi stessi.

Questa scoperta è indicatore di nostra consapevolezza cresciuta.

Come dentro così fuori.

Tanja

 

 

È una struttura larga cinquecento milioni di anni luce e che contiene centomila galassie. Gli astronomi ne hanno mappato i confini, ma è solo la punta dell’iceberg dell’immensa popolazione di oggetti sparsi nell’universo

Laniakea, il "grande paradiso" cosmico che ci ospita

NGC 1433, a trentadue milioni di anni luce, è una delle migliaia di galassie contenute nel supergigante Laniakea

Credits: ESA/Hubble & NASA

di Angelo Piemontese

Laniakea. Questo il nome, davvero azzeccato e suggestivo, che gli astronomi dell’Università delle Hawaii hanno scelto per il super-ammasso di oltre centomila galassie che ospita anche la nostra Via Lattea: nella lingua locale significa “paradiso immenso”, un omaggio agli antichi navigatori polinesiani che guardavano al cielo per orientarsi nella vastità dell’Oceano Pacifico.

Infatti Laniakea è proprio un oggetto smisurato: il diametro supera icinquecento milioni di anni luce (come mettere in fila quattromila volte la nostra galassia) e ha l’equivalente di cento milioni di miliardi di masse solari (una cifra che si scrive con diciassette zeri). Grazie a un innovativa tecnica, il team guidato dal pluripremiato astronomo R. Brent Tully è riuscito per la prima volta a misurare le dimensioni di questo supergigante dell’universo, dove, collocata ai sui margini e in una zona un po’ periferica, si trova anche la nostra galassia.

Un risultato scientificamente rilevante, tanto da meritarsi la copertina del numero di oggi di Nature: consente infatti di studiare meglio le dinamiche degli ammassi galattici, la chiave per capire l’origine ed evoluzione dell’universo, ancora in parte da decifrare.

Come mostra il video di Nature, le galassie non sono disposte a caso nel cosmo, ma si distribuiscono in lunghi filamenti, come collane di perle, tessendo una rete tra il vuoto dello spazio. Nei nodi dove si incrociano due o più fili di questa ragnatela cosmica si condensano così migliaia di galassie, formando i super-ammassi.

Le galassie che si trovano nel mezzo di queste enormi strutture sono soggette alla loro immane forza gravitazionale, che le attrae in una direzione o nell’altra, come in un tiro alla fune, influenzandone il moto nello spazio. Che è possibile calcolare perché se si allontanano da noi la loro luce vira verso il rosso (fenomeno detto redshift), se si avvicinano verso il blu.

Proprio misurando la velocità delle galassie che ci circondano gli astronomi hanno tracciato i confini di Laniakea e determinato le forze che agiscono su tutti i membri che lo compongono, inclusa la Via Lattea. Ma cos’è esattamente un super-ammasso? Si tratta dell’aggregazione di molti gruppi galattici, in uno schema a matrioske: infatti Laniakea include l’Ammasso della Vergine, circa millecinquecento galassie a sessanta milioni di anni luce (ma che ogni secondo si avvicina a noi di duecento chilometri), più il Gruppo Locale (largo dieci milioni di anni luce e mille miliardi la massa del Sole) che a sua volta contiene il Gruppo della Via Lattea assieme alle Nubi di Magellano e qualche decina di piccole galassie legate tra loro, più il Gruppo del Triangolo e il Gruppo di M31, meglio nota come la Galassia di Andromeda e “gemella” della nostra, con la quale si fonderà tra qualche miliardo di anni.

Troppi nomi, dati e numeri? Diciamolo in altri termini: se il Sistema Solare è la “casa” della Terra, il braccio della galassia dove si trova la nostra stella è il quartiere, la Via Lattea la città, il Gruppo Locale la nazione, l’Ammasso della Vergine uno stato confinante e Laniakea il continente.

MCS J0416.1–2403 è un altro super-agglomerato di galassie: ha centosessantamila miliardi di volte la massa del Sole ESA/Hubble & NASA
superammasso_emb8

Gli scienziati hanno inoltre mappato le linee di forza che agiscono in una regione al suo interno che attira verso di sé tutti gli altri oggetti esterni, e per questo chiamato il Grande Attrattore.

Ma Laniakea è solo una goccia nel mare dei giganti che popolano l’universo. Per rendere il senso della grandezza di questo agglomerato cosmico, nella simulazione elaborata al computer, e mostrata alla fine del filmato, si vede come interagisce con il suo altrettanto enorme vicino, l’ammasso Perseo-Pesci, anch’esso costituito da una struttura ramificata di galassie.

http://scienza.panorama.it/spazio/Laniakea-il-grande-paradiso-cosmico-che-ci-ospita

Laniakea Supercluster

SCIENZA, SPAZIO ,

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Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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