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mercoledì agosto 20, 2014 06:19

Lettera D’AMORE scritta da San Francesco a Santa Chiara

Posted by Tanja

francesco

 

 

Chi non conosce San Francesco?

Se non altro lo abbiamo conosciuto attraverso il film 

Fratello Sole Sorella Luna

 

 

 

o vedendo i video su youtube

 

 

 

 

Per puro “caso” stamattina ho trovato questa lettera d’amore che lui ha scritto a Chiara poche ore prima di sua morte.

 

Quando Francesco morì, Frate Rufino consegnò a Chiara, che restò con il Santo fino all’ultimo, la sua bisaccia. Quando Chiara l’aprì, all’interno c’era la sua ciotola di legno, il suo cucchiaio, alcuni semi, una penna, un piccolo vaso d’inchiostro, e poi una pergamena più volte ripiegata, tutta accartocciata. Con le mani che le tremavano Chiara dispiegò la pergamena e decifrò le goffe lettere che Francesco aveva faticosamente vergato negli ultimi istanti della sua vita… e non potè mai più dimenticarne il contenuto!

All’anima che sa leggere nella mia,

e che ne comprende le gioie e i dolori,

voglio confidare queste parole:

all’alba della mia dipartita, al crepuscolo del sentiero che ho scelto,

posso finalmente affermare, completamente in pace,

che la nostra ferita, in questo mondo, non sta nè nella ricchezza nè nella povertà,

ma nella nostra dipendenza da uno di questi due strati,

nel fatto di immaginare che l’uno o l’altro possano offrirci gioia e libertà.

Sta anche nel fatto di essere convinti che l’Altissimo Signore

abbia bisogno delle sofferenze di noi creature, per aprirci la porta della sua luce.

La nostra ferita, infine, è il convincimento

che Egli abbia bisogno di sacrificarSi sotto forma di suo Figlio,

o sotto forma umana al fine di salvarci.

Chi mai, tranne noi stessi,

per mezzo della purezza del cuore, potrà salvarci?

In verità il Buon Signore mi ha mostrato

che non vi era alcun riscatto,

alcun sacrificio da perpetuare.

Mi ha insegnato, in silenzio,

che sarebbe bastato uscire dall’ignoranza, dall’oblio, e amare.

Amare la vita in ogni forma,

e con tutti i mezzi che la rendono bella,

amare la sua Unità in ogni cosa e in ogni essere.

Possa tutto questo venir detto, un giorno,

tanto alle donne come agli uomini;

possa venir detto e insegnato meglio di quanto io abbia saputo fare,

senza nulla respingere dell’Acqua nè del Fuoco.

Il mio augurio è che non ci siano più nè Chiese,

nè preti, nè monaci, niente di tutto questo:

che vi sia soltanto l’Altissimo e noi,

perchè sta ad ognuno incontrarlo in se stesso…

Ora che il velo si squarcia,

voglio andarmene nudo come sono venuto al mondo.

E non parlo della nascita del mio corpo,

ma della vera nascita della mia anima,

del giorno in cui ha trovato il coraggio

di scendere più a fondo nella carne

per offrirsi all’Eterno,

così in Alto come in Basso”.

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__francesco_l_uomo_che_parlava_agli_uccelli.php

13 Responses to Lettera D’AMORE scritta da San Francesco a Santa Chiara

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Sergio

agosto 20th, 2014 at 14:45

Non so se si sia trattato di un errore di punteggiatura o di credenza, perché da come è scritto: “Quando Francesco morì, Frate Rufino consegnò a Chiara, che restò con il Santo fino all’ultimo, la sua bisaccia.” sembra che Chiara sia rimasta con Francesco fino alla sua fine, mentre Chiara era a San Damiano, il convento dove stava… perciò andrebbe scritto: Quando Francesco morì, Frate Rufino, che restò con il Santo fino all’ultimo, consegnò a Chiara la sua bisaccia.

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Tanja

agosto 20th, 2014 at 17:59

Grazie Sergio

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Flavia

agosto 21st, 2014 at 20:48

Tra l’altro, Francesco non era più in grado di scrivere già da diversi mesi, per la completa cecità che l’affliggeva ormai da quasi due anni… Tant’è vero che dovette dettare il cantico delle Creature a Chiara, in una breve permanenza a San Damiano. Quanto ai film dedicati a ” Frate Francesco piccolino “, mi sento di raccomandare la visione di “Francesco” di Liliana Cavani, davvero molto bello e realistico.

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Francesca

agosto 22nd, 2014 at 14:32

Vorrei tanto vedere un’immagina di questa pergamena, sapere dove si trova e da chi è stata trovata, se magari è anche esposta. La Cavani, ne ha girati due di film su Francesco. Il primo credo sia migliore

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Renzo

agosto 22nd, 2014 at 22:35

Ringrazio Tanja per questa bellissima lettera.
Se certa istituzione avesse fatto ciò per cui vuole mostrarsi, Francesco avrebbe scritto diversamente di certo.
E’ chiaro da queste poche righe, che già Lui sapeva della corruzione dilagante oggi più che evidente.
E’ la conferma che il Signore Supremo presente nel Cuore di ognuno, è sempre pronto a sincere richieste per illuminarci.
In Bhagavad Gita, Krishna dice: sono nel Cuore di ogni Essere e da Mè viene il ricordo, la conoscenza e l’oblio.
Significa semplicemente che asseconda il Nostro sincero desiderio perfino di dimenticarlo se è ciò che vogliamo.
Cari saluti.
Renzo

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Silvia

agosto 26th, 2014 at 20:27

E’ molto particolare, qual’è la fonte? In base a cosa è stata accertata la paternità dello scritto? Grazie

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ALFREDO STIRATI

agosto 27th, 2014 at 11:54

Il documento in questione, evidentemente aggiornato nella forma, presenta un contenuto talmente rivoluzionario da far dubitare della sua autenticità. Per la netta presa di distanza dall’istituzione clericale con i suoi dogmi, errori ed orrori, la Chiesa l’avrebbe distrutto come ha fatto con altri scritti “scomodi”, oppure avrebbe accomunato Francesco ad altri “eretici”, guardandosi bene dall’elevarlo agli onori degli altari, proclamandolo patrono d’Italia.
Credo di poter affermare che la fonte di questo testo sia da rintracciare nella tradizione popolare, oppure in una “canalizzazione” che risente delle opinioni del ricevente.
Chi ne conoscesse l’origine è pregato di comunicarmela e lo ringrazio in anticipo.
Comunque, ne condivido il contenuto, influenzato sia dallo spiritualismo pagano che da antiche dottrine di matrice orientale.
Fraterni saluti a tutti!
Alfredo Stirati

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Tanja

agosto 27th, 2014 at 12:47

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Renzo

agosto 27th, 2014 at 19:50

E’ volere del Signore supremo che certe conoscenze non possano essere manipolate o nascoste da chi sappiamo.
Oggi con la maturità raggiunta è sufficiente un piccolo spunto per comprendere principi che molte parole non potrebbero far comprendere.
I veda ad es. sono stati tenuti segreti dal Sancrito che solo pochi Maestri Spirituali autentici possono tradurre adeguatamente in funzione anche della mentalità odierna.
Ciò che merita di vivere vive.
Cari saluti.
Renzo

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amedeo elefante

marzo 14th, 2015 at 17:31

Non servono scritti o pergamene da trovare studiare e osservare…. quella pergamena è scritta nel cuore di ognuno di noi…..semplice e naturale segreto
che è l’Energia di AMORE

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Stella

aprile 23rd, 2016 at 14:37

Questo scritto non è assolutamente di Francesco. Esso non compare in nessun testo o documento inerente il santo. Basta cercare nelle Fonti Francescane. Inoltre tali parole non possono essere attribuite a San Francesco perché palesemente contrarie al suo pensiero. Mai e poi mai Francesco si è pronunciato in soffitta maniera anzi!!! Egli nutriva un grande rispetto e venerazione nei confronti della Chiesa, anche quella cosiddetta gerarchica; di fatto Francesco si pose in perfetta obbedienza alla Chiesa rappresentata dal papa. Lo scritto per la fede cristiana/cattolica è addirittura “eretico” cioè al di fuori dell’ortodossia: la frase in cui si nega la salvezza degli uomini per mezzo del sacrificio vivo e vero di Cristo è l’esempio più evidente che lo scritto non solo non è cattolico, ma ancor prima NEMMENO CRISTIANO. Cerchiamo di studiare e stare sempre attenti quando accostiamo qualsiasi religione, il consiglio è di aderire alle fonti. Pace e bene.

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Ambrogio Vittadini

ottobre 4th, 2016 at 23:36

iN QUELL’EPOCA, ERA PROIBITO INSEGNARE IL VANGELO SE NON CON L’AUTORIZZAZIONE FORMALE DELLA CHIESA. PER QUESTO SONO NATI I FRANCESCANI. SAN FRANCESCO NON ERA UN “SUBORDINATO” O DIPENDENTE DELLA CHIESA. HA FATTO SOLO QUELLO CHE DOVEVA FARE IN QUELLE PARTICOLARI CIRCOSTANZE

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andrea

ottobre 11th, 2016 at 11:34

questo testo NON E’ di san Francesco d’Assisi. Nessun complotto. Solo verità storica.