L’albero della vita – Una storia

 

Un ragazzo giovane che cammina sulla terra vide un albero. Pensando a ciò che ha appreso di essere collegato con tutti e quindi di essere in grado di comunicare con tutti, ha pensato che sarebbe stato bello condividere le sue esperienze con l’albero solitario in piedi nel campo. Mentre si avvicinava ha iniziato a parlare ad esso chiedendo il permesso di avvicinarsi e condividere il suo campo di energia con esso. L’albero d’accordo con gioia.

“Sono venuto a condividere le mie esperienze con voi, vorreste vedere quello che ho visto nella mia vita?”

“Certo, mi sento benedetto per tuo dono.”

Il corpo si avvicinò e abbracciò l’albero, come egli sentiva a suo agio ha iniziato a portare la sua mente tutte le immagini che amava dalla sua vita. Il mare e le onde, le montagne e la neve, i vasti campi che attraversano i paesi, grandi città e le folle di persone che corrono in fretta di andare da nessuna parte, gli animali dalla natura e da zoo e da libri o tv. Ha mostrato l’albero i suoi percorsi di vita ed esperienze con l’amore, l’odio, la paura, la speranza, l’amicizia, la condivisione e la solitudine.

Mentre guardava la sua condivisione improvvisamente sentiva in colpa. Stava mostrando un albero è come ciò che è in grado di muoversi, vedere altri paesaggi, altre parti del pianeta, mentre l’albero non si sposta da quel punto uno nel terreno, nel mezzo di un campo vuoto.

“Oh, mi dispiace albero, non volevo farti triste!”

“Triste? Oh, piccolo uomo l’unico modo che ho sperimentato la tristezza è attraverso i vostri sentimenti. Tutto ciò che hai condiviso con me era nuovo, come si è visto e sentito con il Cuore, ma nuovo non è stato affatto. Le mie radici sono nella terra ei miei rami nel cielo, il mondo non è un mistero, né sono i suoi mari e monti, è valli e cieli. Le persone hanno pensieri e pensato dal vivo abbastanza per farci sentire, e lo fa in modo tutto ciò che viene da uomo o animale, vegetale o cielo … Piccolo uomo hai bisogno di viaggiare per vedere il mondo in cui abbiamo bisogno di toccare solo la brezza. Quello che non si vede è tutto ciò che è e tutto ciò che è è ovunque. Abbiamo bisogno di andare da nessuna parte per essere ovunque. Siamo benedetti oltre misura. Andate in pace l’uomo giovane e venire da noi, se ti senti solo di nuovo. “

Il ragazzo fece un passo a pochi metri dall’albero in soggezione, quello che pensava potesse rattristare l’albero in verità lo ha reso triste ora, per  lui era quello che non ha mai visto, la necessità della prova di per credere, il bisogno di toccare, annusare, parlare di sentire … improvvisamente si rese conto che tutto quello che pensava di aver raggiunto è infatti già nella natura di tutte le cose.

Essere collegato non è un obiettivo da raggiungere, è sufficiente ricordare la natura di tutti.

http://dream1dreamer.wordpress.com/2013/01/07/the-tree-of-life-a-story/comment-page-1/#comment-26

SPIRITUALITA'

Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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