Russia: un nuovo reattore a fusione per dare energia a tutto il mondo

 

Russia: un nuovo reattore a fusione per dare energia a tutto il mondo

 

Produrre energia e bruciare i rifiuti radioattivi non sembra poi cosi lontano. Lo scrive il quotidiano russoitalian.ruvr.ru in un articolo a firma di Stanislav Kaljakin. Un reattore a fusione è stato messo a punto da scienziati nucleari russi a Novosibirsk, capoluogo della regione di Novosibirsk nella Federazione Russa e del Distretto Federale Siberiano.

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Nel 1990, un team internazionale di scienziati, tra ingegneri sovietici, americani, giapponesi ed europei,  svilupparono un progetto di reattore a fusione chiamato “ITER” –  reattore sperimentale termonucleare internazionale. Come afferma Julij Sulyaev ricercatore decano presso l’Istituto di Fisica Nucleare, alla sede siberiana dell’Accademia Russa delle Scienze, “questo nuovo prototipo di Reattore, può dare all’Umanità il beneficio di avere una fonte inesauribile di energia elettrica.

I lavori in questo settore iniziarono in Unione Sovietica dopo l’utilizzo militare dell’energia nucleare e termonucleare e averne saggiato il suo lato tragico. Gli scienziati volevano pensare ad un suo utilizzo per scopi pacifici.

Il progetto internazionale coinvolge 35 paesi. 10 anni fa si è unita per ultima l’ India. La Russia si affida a un elemento chiave del progetto, in grado di riscaldare il reattore fino a diversi milioni di gradi. Questo elemento è una trappola dinamica in grado di bloccare le scorie. Nel momento in cui il plasma si riscalda esso viene bloccato per essere utilizzato per la reazione di fusione. 
Nella fusione del Sole il processo inizia a un milione di gradi. Gli scienziati siberiani sono riusciti ad arrivare a 4,5 milioni di gradi utilizzando la radiazione a microonde, e utilizzando davvero un forno a microonde comune solo che quello dell’impianto siberiano è mille volte più potente di un forno casalingo.

Il capo ricercatore Peter Bagryansky afferma:
Abbiamo imparato ad affrontare il fenomeno più pericoloso e temibile, la cosiddetta instabilità magneto-dinamica. Abbiamo così sviluppato un metodo di isolameento del plasma, che permette ai tecnici di registrare la pressione del plasma. Più pressione ha il plasma e più energia viene sviluppata dalla installazione termonucleare. Ma il campo magnetico che mantiene il plasma sotto controllo non si può amplificare all’infinito, sarebbe contro le leggi della fisica

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Quindi è necessario trovare nuove soluzioni, dice un ricercatore decano presso l’Istituto di Fisica Nucleare della sede siberiana dell’Accademia Russa delle Scienze Andrey Anikeyev.
Siamo riusciti a ottenere un sistema che stabilizza il plasma, il cosiddetto metodo del vortice isolato. Quando il plasma è curvato in un certo modo è impossibile che esca dall’impianto, è come un uovo in un bicchiere, continua a vivere in questo mulinello, al suo interno.
Gli scienziati nucleari – scrive il giornalista Stanislav Kaljakin – stanno per portare la temperatura del plasma fino a sette milioni di gradi e a questa temperatura si raddoppierà la capacità di fusione dei neutroni. Ovviamente sarà nessario costruire un nuovo impianto più potente, ma vi è anche motivo di notare che la struttura creata dagli scienziati russi, può anche smaltire rifiuti radioattivi, avendo una fase di post-combustione in cui i rifiuti nucleari del combustibile nucleare, come il plutonio, sono riutillizzati presso gli stessi impianti.
Il nuovo reattore sarà praticamente sicuro perché nel processo di fusione l’uranio non viene utilizzato e soprattutto un reattore a fusione non potrà mai esplodere. Anche se il plasma viene riscaldato a milioni di gradi e dovesse inavvertitamente arrivare alle pareti della camera di contenimento, non accadrà nulla di terribile. Il plasma semplicemente cessa di esistere. Pertanto avendo un punto di vista ambientalista l’energia di fusione può sostituire completamente il nucleare tradizionale.
Non a caso il progetto ITER si chiama “sole artificiale”, proprio appunto perchè simula ciò che avviene all’interno della nostra stella, il Sole. Gli scienziati non hanno alcun dubbio che con l’aiuto di tali reattori finalmente si possa essere in grado di risolvere il problema della carenza di energia elettrica nel Mondo.

A cura di Stefano F.

Redazione Segnidalcielo

http://www.segnidalcielo.it/2014/06/12/russia-un-nuovo-reattore-a-fusione-per-dare-energia-a-tutto-il-mondo/

Scienze e tecnologia ,

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Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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