Un sogno di Renzo

albero

 

Questa lettera è risposta di Renzo ad

 UN INVITO PER LA CONDIVISIONE APERTO A TUTTI.

La pubblico con grande piacere e gratitudine per la fiducia espressa.

Tanja

 

 

Cara Tanja, scusami se non riesco a fare come vorresti, ma sento impellente la necessità di divulgare questo seguente scritto, Ti prego sii tollerante e fallo girare.

Oggi 07-06-2014 ho fatto un sogno ad occhi aperti, ma forse era una meditazione.

Ebbene, c’era una volta ciò che tutti possiamo oggi vedere e che non mi va di parlarne, poi un giorno arrivarono non so come, piccole piante un po’ ovunque e dove crescevano loro, morivano quelle non benefiche.

All’apparire di quelle piantine molti contadini rimasero turbati perché pensavano di aver perso il loro raccolto, ma quando si avvicinarono ad osservare meglio, videro che c’erano dei frutti a forma di Cuore e di Cervello e si chiedevano cosa significasse, certo non poteva essere per caso, erano molto incuriositi, poi osservando meglio si accorsero che il gambo, i rametti e le foglie erano molto simili alla canapa.

Qualcuno più sensibile intuì subito che dovesse trattarsi di qualcosa venuto dal “Cielo” e volle provare a mangiare uno di quei frutti a forma di Cuore; era un po’ aspro perché non ancora maturo, ma si sentì comunque molto meglio, più leggero, sazio, pieno di energia e sopratutto grato al Cielo.

La voce si sparse ovunque, i contadini cominciarono a tranquillizzarsi perché anziché perdere i loro raccolti avevano ora qualcosa che valeva molto di più e nemmeno più si preoccupavano se dalle città la gente affamata veniva e mangiava perché i frutti ricrescevano in pochissimo tempo ed una volta maturi rimanevano tali per lungo tempo, pertanto nessuno più soffriva la fame.

Quelle misteriose piantine apparivano già ad una altezza di 43,2 cm. per poi crescere fino a 108 cm., cosicché anche i bambini potevano prendere un frutto, loro però a differenza dei grandi, ringraziavano quella Benedetta piantina e ad ogni ringraziamento ne spunta subito un’altra.

Dopo un po’ di tempo nessuno più andò a lavorare come un tempo, non era necessario, ma si potevano dedicare a qualcosa di creativo adatto alla loro peculiarità, altri si dedicarono allo studio, altri a cantare glorie al Signore Supremo, ognuno insomma poteva fare ciò che desiderava.
Non c’era bisogno di frigorifero perché le piantine erano sempre verdi e l’inverno era diventato più mite, era insomma un vero Paradiso.

Fu così che in poco tempo finirono governi, banche, religioni ed ogni altra situazione non benefica.
I banchieri scoprirono che mangiando quei preziosi frutti, passava loro la voglia di possesso;
I governanti scoprirono che nessuno più li ascoltava e dovettero adattarsi;
I religiosi scoprirono che ognuno aveva il Divino nel Cuore che funzionava infinitamente meglio dei loro “insegnamenti”.

Fu così che Madre Terra poté finalmente rilassarsi gustando il meraviglioso progresso dei Suoi Amati Figli.

Renzo NuvolHarì

 

cuori

 

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Informazioni su Tanja

Io sono.... Chi sono io? La domanda eterna di ogni persona da sempre. Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo. Io credo che questa ricerca non finirà mai. Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione. Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la giustizia e la potenza. Una volta ho scritto: Fu una volta un popolo divino........ che dimenticò di esserlo.. dimenticò realtà parallele frequenze divine connessione divina libera connesione divina. Un giorno pieno di luce hanno cominciato...... In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi. Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei. Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome. Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando. Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo. Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere. Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso. Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci. Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione. Che l’amore ci guida. Tanja

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Un commento su “Un sogno di Renzo

  1. Renzo il said:

    Grazie infinite Carissima Tanja, questa sarà una mia forma di meditazione affinché ciò possa manifestarsi e se lo faremo in tanti…
    poi potrebbe essere anche differente, ma il principio resta.
    Cervello e Cuore in sintonia possono produrre cose e situazioni armoniose che attirano anche la misericordia Divina.
    Aiutati che il Ciel t’aiuta.
    Cari saluti.
    Renzo

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