Crea sito

 

Luna Nuova al 26°19′ dello scorpione del 18 novembre 2017 alle 12:42, è davvero speciale. Sta toccando nostre note così profonde, che forse non sapevamo neanche che esistono. Stiamo sentendo nuove emozioni fino adesso sconosciute e per questa ragione tutto potrebbe sembrare molto confuso.

I confini tra emozioni opposte si sta sciogliendo.

Giudicare qualcosa come bene o male, o giudicare qualcuno come buono o cattivo, diventa sempre più difficile.

Crescente consapevolezza vede buono in cattivo e cattivo in buono.

Ogni giudizio ha iniziato a basarsi sul criterio di utilità per la crescita o per evoluzione.
Giove in scorpione, illumina sempre più forte la vecchia realtà che non volevamo o non potevamo percepire.
Scorpione, quel archetipo di sesso ,di beni materiali condivisi, di tasse, di morte e rinascita, si sta mostrando sempre di più come archetipo del potere e gestione del potere attraverso manipolazione dei bisogni.

Si lo so che unione tra Sole e la Luna, significa inizio di un nuovo ciclo emotivo che durerà fino alla prossima Luna Nuova, e che si trova in 9° casa governata da Sagittario e Giove. So bene tutto questo, ma qui si tratta di molto di più.

Quello che è molto più visibile è posizione della Terra.

Terra si trova sempre in opposizione al Sole, questo significa che la Terra si trova in congiunzione con pianeta transplutoniano Sedna e stella fissa Algol.

Tutti 2 questi corpi celesti presentano la femminilità demonizzata e abusata, Sedna dal suo padre (maschio) che vuole costringerla a sposarsi e Algol da parte di Dea Pallade Attena (femmina) perchè nonostante sacerdotessa nel tempio ha avuto il rapporto sessuale con Poseidone che la ingannò.

Terra è immersa in energie di vittimismo femminile da una parte e di forte criticismo del modo di essere delle donne di oggi, demonizzando la loro libertà sessuale ed emancipazione economica. Basta seguire i notiziari italiani ed esteri ed esplosione di notizie che parlano di denunce per le
molestie sessuali sul lavoro.

Opposizione di Terra con Luna Nuova sta parlando chiaramente di cambiamento di rotta riguardo questi argomenti, perchè non si tratta di molestare sessualmente con lo scopo di utilizzare corpo femminile. Si tratta di esercitazione di potere sulla vita economicamente indipendente delle donne.

Autonomia economica è importante per espressione libera del essere.

Questo è solo ultimo punto che sta indicando la natura di nostri rapporti tra i sessi , che in intero periodo di patriarcato, erano relazioni basate sul esercitazioni di potere.
Le relazioni di copia si basavano sulla lotta al potere, in quale ogni genere sessuale usava le armi che aveva a disposizione per prevaricare. Ma attenti a colpevolizzare il genere maschile, perchè per poter durare così a lungo, era necessaria complicità femminile, che si esprimeva a costrizioni delle figlie di sposarsi per le ragioni economiche e educava i figli maschi come devono comportarsi verso le donne.

Un esempio ancora più drastico sono infibulazioni in paesi africani, dove quelle operazioni eseguivano esclusivamente le donne.

La linea che distingue colpevoli e vittime non è così semplice da individuare, come molti vorrebbero far credere.
Con questa Luna Nuova si mete in fuoco istituzione di matrimonio e di famiglia come fonte di sicurezza.
Il pianeta Sedna è scoperto appena nel 2003, e per essere certi al suo significato, dovrebbe passare ancora un po di tempo, ma secondo prime analisi, sempre più spesso questa Regina del Ghiaccio sta mostrando la natura di Saturno e Marte in forma femminile. E come si trova mooolto più oltre il Plutone, si inizia a interpretare Sedna come l’ottava più alta di Saturno.
Tutto questo sta indicando che con questa Luna Nuova si inizia a formare una nuova struttura emotiva (ghiaccio è acqua -emozioni cristallizzata) riguardo il potere femminile.

Le donne diventano sempre più consapevole del proprio potere e desiderano la libertà di espressione e del modo di vivere. In stesso momento gli uomini stano maturando in consapevolezza che la libertà femminile non presenta nessuna minaccia per loro libertà.

Quelli che non riuscirano ad passare questo esame e desiderano avere raporti di coppia in quali loro partner deve sempre solo accontentare i loro bisogni in fine rimmarà solo la possibilità di avere come i partner androidi servitori, come  già succede

Fattore importante in realizzazione di quella reciproca libertà e il fattore economico. In nostro grafico astrale vediamo chiaramente che molto vicino alla Luna Nuova si trova asteroide Tiche (colpo di fortuna) e vicino alla Terra/Sedna /Algol si trova asteroide Abbondanza.

Se a tutto quello aggiungiamo anche il fatto che Plutone si trova in congiunzione con Giunone (potere e unione) e stano attraversando i nodi sud di Giove, Saturno e Plutone, chiaramente indica che le relazioni che sono costruite su potere e predominazione uno sul altro sono la cosa del passato e che energeticamente perdono la forza. Questo tipo di rapporti è destinato a morire in tutti i modi possibili.
Solo quelli che hanno risvegliato potere personale dentro di se e non fanno più compromessi con le relazioni di vecchio stille vivranno un colpo di fortuna e potranno vivere come desiderano in abbondanza.

Se ci concentriamo sul nostro scopo e decidiamo a seguirlo, nonostante tutto, e non ci preoccupiamo che cosa fanno gli altri, la Dea della fortuna sarà dalla nostra parte.

Su che cosa si basano i tuoi rapporti di copia, rapporti sul lavoro, rapporti di amicizia, rapporti di famiglia?
Sono basati sui principi di libertà o sui principi di potere?

E’ scelta tra pace o la guerra.

Tra 4 giorni, il 22 novembre 2017, Sole entrerà in segno di Sagittario e Terra si sposterà in segno dei Gemelli. La verità delle nostre strutture mentali di questo argomento diventeranno visibile. Ma di questo in un altro articolo.
Per vedere in che campo della vostra vita sperimenterete questa opportunità di crescita potete scrivermi al [email protected]

Nuovi esperimenti stanno verificando i limiti della termodinamica nel mondo quantistico, dove le leggi classiche, anche se non possono essere infrante, devono essere modificate per rendere conto dei fenomeni che si verificano in questo diverso dominio. Da questo nuovo ambito di ricerca, la termodinamica quantistica, potrebbero emergere risultati in grado di dare nuovo impulso allo sviluppo tecnologico

 

Un fisico dovrebbe aver perso la ragione per tentare di violare le leggi della termodinamica. Eppure è possibile modificarle. In un laboratorio all’Università di Oxford, in Gran Bretagna, un gruppo di fisici quantistici sta cercando di farlo con un piccolo campione di diamante sintetico.

All’inizio, il diamante è appena visibile, posto all’interno di una caotico groviglio di fibre ottiche e specchi. Ma quando si accende un laser verde, i difetti del diamante sono illuminati e il cristallo inizia a brillare. In quella luce, i ricercatori hanno trovato le prove preliminari di un effetto teorizzato solo pochi anni fa: un boost quantistico che amplificherebbe la potenza del segnale in uscita dal diamante oltre il limite posto dalla termodinamica classica.

Se i risultati fossero confermati, sarebbe una vera manna per la termodinamica quantistica, un campo di studi relativamente nuovo che mira a scoprire le leggi che regolano i flussi di calore ed energia su scala atomica.

La nuova termodinamica: come la fisica quantistica sta cambiando le regole
L’apparato sperimentale del gruppo di Oxford (Jonas Becker)

 

C’è ragione di sospettare che nel dominio quantistico le leggi della termodinamica, basate sul comportamento di un gran numero di particelle, siano diverse. Negli ultimi cinque anni, intorno a questa idea è cresciuta una comunità quanto-termodinamica. Quello che una volta era il dominio di una manciata di teorici, ora include alcune centinaia di fisici teorici e sperimentali in tutto il mondo. “Questo ambito sta progredendo così in fretta che riesco a malapena a stare al passo”, dice Ronnie Kosloff, della Hebrew University di Gerusalemme, un pioniere di questi studi.

Alcuni dei fisici che si occupano termodinamica quantistica sperano di scoprire un comportamento al di fuori dell’ambito della termodinamica convenzionale che possa essere applicato a scopi pratici, tra cui il miglioramento delle tecniche di refrigerazione usate nei laboratori, la realizzazione di batterie con prestazioni migliorate e il raffinamento della tecnologia per il calcolo quantistico.

Ma questo campo di studi è ancora agli inizi. Esperimenti come quello di Oxford hanno appena cominciato a mettere alla prova le previsioni teoriche. E i fisici che non ne fanno parte stanno osservando attentamente tali prove per capire se mostrano la possibilità di applicazioni utili previste dai teorici. “La termodinamica quantistica è evidentemente un tema ‘caldo’, se mi perdonate il gioco di parole”, afferma Ronald Walsworth, dell’Università di Harvard, che è specializzato nello sviluppo di strumenti di precisione a scala atomica. “Ma per chi guarda dall’esterno, la domanda è se può davvero dare un impulso allo sviluppo delle tecnologie”.

Infrangere la legge
Le leggi della termodinamica classica sono state sviluppate nel XIX secolo. Sono il frutto dello sforzo di comprendere i motori a vapore e altri sistemi macroscopici. In natura, le quantità termodinamiche come temperatura e calore sono statistiche e sono definite in riferimento al movimento medio di grandi insiemi di particelle. Ma negli anni ottanta, Kosloff iniziò a chiedersi se questo modello avesse ancora senso per sistemi molto più piccoli. All’epoca, non era una linea di ricerca popolare, spiega, perché le domande che poneva erano in gran parte astratte, con poche speranze di una connessione con gli esperimenti. “Il campo si è sviluppato molto lentamente”, dice. “Sono rimasto da solo per anni”.

Le cose cambiarono drasticamente circa un decennio fa, quando le questioni sui limiti della miniaturizzazione tecnologica diventarono più pressanti e le tecniche sperimentali progredirono. Si fece una quantità enorme di tentativi di calcolare in che modo si potessero combinare la teoria termodinamica e la teoria quantistica. Ma le proposte che emersero crearono più confusione che chiarezza, dice Kosloff.

Alcuni sostenevano che i dispositivi quantistici avrebbero potuto violare impunemente i vincoli termodinamici classici e agire così come macchine a moto perpetuo, in grado di compiere un lavoro senza bisogno di alcun input energetico. Altri, suggerendo che le leggi della termodinamica dovessero valere senza modifiche a scale molto piccole, erano altrettanto perplessi. “In un certo senso, puoi usare le stesse equazioni per analizzare le prestazioni di un motore a singolo atomo e del motore della tua auto”, dice Kosloff. “Ma anche questo è sorprendente: sicuramente quando si va sempre più nel mondo microscopico si arriva a un limite quantistico”. Nella termodinamica classica, una singola particella non ha una temperatura. Così via via che il sistema che produce lavoro e il suo ambiente si avvicinano a quel limite, diventa sempre più assurdo immaginare che vengano rispettate le leggi termodinamiche standard, afferma Tobias Schaetz, fisico quantistico dell’Università di Friburgo.

Inizialmente, la preponderanza di affermazioni e previsioni teoriche in conflitto ha minato la credibilità di questo ambito di ricerca. “Sono stato molto critico sul settore, perché c’è tanta teoria e non abbastanza esperimenti”, dice Peter Hänggi, fisico quantistico dell’Università tedesca di Augsburg. Ma la comunità sta iniziando a concentrarsi sulle domande fondamentali, nel tentativo di aprirsi un varco nel caos. Un obiettivo è stato quello di utilizzare gli esperimenti per scoprire il punto in cui le leggi classiche della termodinamica non prevedono più perfettamente il comportamento termico dei sistemi quantistici.

La nuova termodinamica: come la fisica quantistica sta cambiando le regole
James Clerk Maxwell (1831-1879) padre fondatore della moderna teoria dell’elettromagnetismo. Il suo esperimento mentale del “diavoletto” pone un’importante questione termodinamica che è stata risolta solo di recente (Wikimedia Commons)

Gli esperimenti stanno cominciando a individuare il confine tra mondo classico e mondo quantistico. Lo scorso anno, per esempio, Schaetz e i suoi colleghi hanno dimostrato che, in determinate condizioni, stringhe di cinque o meno ioni di magnesio in un cristallo non superano quel limite, ma rimangono in equilibrio termico con il loro ambiente, così come fanno i sistemi più grandi.

Nel loro test, ogni ione era inizialmente in uno stato ad alta energia e il suo spin oscillava tra due stati corrispondenti alla direzione del suo magnetismo: “su” e “giù”. La termodinamica standard prevede che tali oscillazioni di spin dovrebbero diminuire quando gli ioni si raffreddano interagendo con gli altri atomi nel cristallo attorno a loro, proprio come il caffè caldo si raffredda quando le sue molecole si scontrano con le molecole dell’aria circostante più fredda.

Tali collisioni trasferiscono energia dalle molecole di caffè alle molecole d’aria. Un meccanismo di raffreddamento simile entra in gioco nel cristallo, dove le vibrazioni quantizzate del reticolo, chiamate fononi, estraggono calore dagli spin oscillanti. Schaetz e i suoi colleghi hanno scoperto che i loro piccoli sistemi a ioni smettevano di oscillare, il che indicava che si erano raffreddati. Ma dopo alcuni millisecondi, gli ioni hanno ricominciato a oscillare vigorosamente. Questa ripresa di attività ha un’origine quantistica, dice Schaetz. Piuttosto che dissiparsi completamente, i fononi rimbalzavano sui bordi del cristallo e tornavano indietro, in fase, verso i loro ioni di origine, ripristinando le oscillazioni di spin originali.

Schaetz dice che il suo esperimento è un segnale per gli ingegneri che stanno tentando di ridurre le dimensioni dell’elettronica attuale. “Puoi avere un cavo che ha un diametro di soli 10 o 15 atomi e pensare che abbia estratto calore dal chip, ma poi improvvisamente si verifica questo fenomeno quantistico”, spiega Schaetz. “È molto inquietante”.

I fononi di rimbalzo potrebbero creare problemi in alcune applicazioni, ma altri fenomeni quantistici potrebbero rivelarsi utili. Gli sforzi per identificare tali fenomeni erano stati bloccati dalla difficoltà di definire grandezze fondamentali, come il calore e la temperatura, nei sistemi quantistici. Ma la soluzione di un famoso esperimento mentale, elaborato 150 anni fa dal fisico scozzese James Clerk Maxwell, ha fornito un indizio su che direzione prendere, definendo un interessante legame tra informazione ed energia.

Maxwell immaginò un’entità in grado di scegliere tra molecole lente e molecole veloci, creando una differenza di temperatura tra due camere semplicemente aprendo e chiudendo una porta tra di esse. Questo “diavoletto”, come è stato chiamato, genera quindi una camera calda e una camera fredda che possono essere sfruttate per produrre energia utile. Il problema è che, scegliendo le particelle in questo modo, il diavoletto riduce l’entropia del sistema, una misura del disordine delle disposizioni delle particelle, senza aver fatto alcun lavoro sulle particelle stesse. Questo sembra violare la seconda legge della termodinamica.

Ma i fisici finalmente hanno capito che il diavoletto avrebbe pagato un “prezzo termodinamico” per elaborare le informazioni sulle velocità delle molecole. Avrebbe dovuto memorizzare, cancellare e rimemorizzare quelle informazioni nel suo cervello. Quel processo consuma energia e crea un aumento complessivo dell’entropia. Una volta si pensava che l’informazione fosse immateriale, “ma il diavoletto di Maxwell dimostra che essa può avere conseguenze fisiche oggettive”, afferma il fisico quantistico Arnau Riera, dell’Istituto di Scienze Fotoniche di Barcellona.

Trovare il limite
Ispirandosi all’idea che l’informazione sia una quantità fisica e che sia strettamente legata alla termodinamica, i ricercatori hanno tentato di ricostruire le leggi della termodinamica in modo che lavorino nel regime quantistico.

Le macchine a moto perpetuo possono essere impossibili. Ma inizialmente si sperava che i limiti prescritti dalla termodinamica quantistica potessero essere meno stringenti di quelli che valgono nel dominio classico. “Questo è stato il filo di pensiero che abbiamo mutuato dal calcolo quantistico: gli effetti quantistici consentono di superare i limiti classici”, afferma Raam Uzdin, fisico quantistico del Technion–Israel Institute of Technology di Haifa.

Purtroppo non è così, dice Uzdin. Analisi recenti indicano che le versioni quantistiche della seconda legge, che governa l’efficienza, e della terza legge, che vieta ai sistemi di raggiungere lo zero assoluto di temperatura, mantengono vincoli simili, e in alcuni casi più stringenti, delle loro controparti classiche.

Alcune differenze sono dovute al fatto che la quantità termodinamica macroscopica “energia libera”, cioè l’energia che un sistema ha a disposizione per funzionare, non ha una sola controparte alle microscale, ma ne ha molte, dice Jonathan Oppenheim, fisico quantistico dello University College di Londra.

Classicamente, l’energia libera viene calcolata postulando che tutti gli stati del sistema, determinati dalla disposizione delle particelle in corrispondenza di una certa energia, siano altrettanto probabili. Ma questa ipotesi non vale alle piccole scale, dice Oppenheim; alcuni stati potrebbero essere molto più probabili di altri. Per tenere conto di ciò, è necessario definire ulteriori energie libere per descrivere in modo accurato il sistema e la sua evoluzione. Oppenheim e i suoi colleghi ipotizzano che esistano diverse versioni della seconda legge per ogni tipo di energia libera e che i dispositivi quantistici debbano obbedire a tutte. “Dal momento che la seconda legge ti dice che cosa non è consentito fare, in qualche modo, sembra che avere più leggi alle microscale sia peggio”, dice Oppenheim.

La nuova termodinamica: come la fisica quantistica sta cambiando le regole
La seconda legge della termodinamica: afferma che l’entropia di un sistema isolato (S) non può mai diminuire ma solo aumentare o al massimo rimanere costante (Science Photo Library/AGF)

Gran parte del lavoro per calcolare le leggi equivalenti della seconda e della terza legge rimane, per ora, teorico. Ma i proponenti sostengono che possa aiutare a capire in che modo i limiti termodinamici siano fisicamente applicati alle piccole scale. Per esempio, un’analisi teorica condotta da una coppia di fisici quantistici argentini ha mostrato che quando un frigorifero quantistico si avvicina allo zero assoluto, nelle vicinanze del dispositivo appaiono spontaneamente dei fotoni. “Ciò scarica energia nell’ambiente circostante, provocando un effetto di riscaldamento che contrasta il raffreddamento e impedisce di raggiungere lo zero assoluto”, spiega Nahuel Freitas della Ciudad University di Buenos Aires, membro del gruppo.

La teoria ha anche rivelato un potenziale spazio di manovra. Con un’analisi teorica che esaminava il flusso di informazioni tra camere calde e fredde o “bagni” di particelle, un gruppo di Barcellona, che includeva Riera e il fisico quantistico Manabendra Nath Bera, ha scoperto uno strano scenario, in cui il bagno caldo sembrava diventare spontaneamente ancora più caldo, e il bagno freddo ancora più freddo.

“In un primo momento è sembrata una follia, come se si potesse violare la termodinamica”, dice Bera. Ma i ricercatori  hanno capito presto di aver trascurato l’entanglement quantistico: le particelle nei bagni possono diventare entangled. In teoria, produrre e rompere queste correlazioni offre un modo per immagazzinare e rilasciare energia. Una volta che questa risorsa quantistica è stata tenuta in conto, le leggi della termodinamica hanno ripreso a valere.

Alcuni gruppi indipendenti hanno proposto di usare questo entanglement per immagazzinare energia in una “batteria quantistica” e un gruppo dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova sta tentando di confermare le previsioni del gruppo di Barcellona con batterie costituite da bit quantistici, o “qubit”, superconduttori. In linea di principio, tali batterie quantistiche potrebbero caricarsi in modo molto più veloce dei loro corrispettivi classici. “Non sarai in grado di estrarre e conservare più energia di quanto consentito dal limite classico”, dice Riera. “Ma potresti essere in grado di accelerare le cose”.

Alcuni ricercatori stanno cercando modi più semplici per manipolare qubit per le applicazioni di calcolo quantistico. Il fisico quantistico Nayeli Azucena Rodríguez Briones dell’Università di Waterloo, in Canada, e i suoi colleghi hanno definito un’operazione che potrebbe migliorare il raffreddamento necessario per le operazioni di calcolo quantistico manipolando coppie di livelli di energia dei qubit. Attualmente hanno in programma di verificare questa idea in laboratorio usando qubit superconduttori.

Una piccola scintilla
L’idea che gli effetti quantistici possano essere sfruttati per migliorare le prestazioni termodinamiche ha ispirato anche l’esperimento col diamante in corso a Oxford, che è stato proposto per la prima volta da Kosloff, Uzdin e Amikam Levy della Hebrew University.

I difetti creati dagli atomi di azoto diffusi attraverso il diamante possono servire come motore, una macchina che esegue un’operazione dopo essere stata messa a contatto con un primo serbatoio caldo (in questo caso un laser) e poi con uno freddo. Ma Kosloff e colleghi si aspettano che un tale motore possa operare anche in una modalità avanzata, sfruttando un effetto quantistico che consente ad alcuni degli elettroni di esistere in due stati di energia contemporaneamente. Mantenere queste sovrapposizioni pulsando la luce laser invece di usare un fascio continuo dovrebbe consentire al cristallo di emettere fotoni a microonde più rapidamente di quanto non avverrebbe in altro modo (si veda l’infografica di “Nature”).

La scorsa settimana, il gruppo di Oxford ha pubblicato un’analisi preliminare che dimostra il previsto boost quantistico. L’articolo è ancora in fase di revisione, ma se il lavoro dovesse reggere “sarebbe un progresso notevole”, dice Janet Anders, un fisico quantistico dell’Università di Exeter, nel Regno Unito. Ma, aggiunge, non è ancora chiaro esattamente cosa rende possibile questo effetto. “Sembra che sia un combustibile magico: non agisce tanto aggiungendo energia, ma consentendo al motore di estrarre energia più velocemente”, dice Anders. “I fisici teorici dovranno esaminarlo per capire come funziona”.

Concentrarsi sugli esperimenti è un passo importante nella giusta direzione per rivitalizzare il settore, dice Hänggi. Ma secondo lui gli esperimenti non sono ancora abbastanza audaci da fornire risultati veramente innovativi. C’è anche il problema che i sistemi quantistici possono essere irrimediabilmente disturbati dalla misurazione e dall’interazione con l’ambiente. Di rado però questi effetti sono considerati a sufficienza nelle proposte teoriche di nuovi esperimenti, afferma. “E’ difficile da calcolare ed è molto più difficile da implementare in un esperimento”, dice.

Anche Ian Walmsley, capo del laboratorio di Oxford dove è stato condotto l’esperimento con i diamanti, è cauto sul futuro del settore. Anche se lui e altri sperimentatori sono stati attirati dalla ricerca sulla termodinamica quantistica negli ultimi anni, afferma che il loro interesse è stato in gran parte “opportunistico”. Hanno scoperto la possibilità di condurre esperimenti relativamente rapidi e facili sfruttando gli apparati già pronti per altri usi; per esempio, l’apparato per il difetto del diamante era già ampiamente studiato per applicazioni di calcolo quantico e di sensori. Oggi, la termodinamica quantistica sta facendo scintille, dice Walmsley. “Ma dovremo attendere per capire se continuerà così o se sarà un fuoco di paglia”.

(L’originale di questo articolo è stato pubblicato su Nature il 1° novembre 2017. Traduzione ed editing a cura di Le Scienze. Riproduzione autorizzata, tutti i diritti riservati.)

 

Fonte http://www.lescienze.it/news/2017/11/04/news/nuova_termodinamica_meccanica_quantistica-3741686/

Le fiaba di Aladino e di sua lampada magica, o di quella di un pesciolino dorato magico, ci hanno fatto sognare quando eravamo bambini. Abbiamo riflettuto a lungo circa i 3 desideri supremi che potevamo esprimere se ci succedesse di incontrare magiche possibilità descritte in quelle fiabe.

Ma in stesso momento diventavamo consapevoli di importanza di precisa formulazione di questi desideri, perché con ogni imprecisione , desiderio manifestato nella realtà poteva diventare proprio quello che cosa non volevamo.

La speranza e gioia di avere quello che cosa desideravamo si mescolava con la paura di non essere capaci di esprimere nostro desiderio.

La speranza e ansia, la speranza e paura di delusione camminavano abbracciati dentro di noi, e spesso rimandavamo formulazione finale, scappando dai propri desideri, soffocandoli dicendo a se stessi che non importa, perché tutto questo sono solo fiabe .

Dopo è arrivata la spiritualità convincendoci che i nostri desideri sono fonte di tutto il male, perché ogni desiderio nasce dal ego e dal suo desiderio di appagamento superficiale – demonizzando anche esistenza del ego, ignorando il fatto che l’ego è necessario ed inevitabile in ogni tipo di esistenza cosciente. Demonizzando l’ego attraverso quale viviamo tutte le nostre emozioni di piacere e dispiacere ci siamo allontanati dalla possibilità di sperimentarlo in modo consapevole come osservatori . E non solo questo. Invece di amarlo come una parte di noi stessi, ogni volta quando lo sentivamo ci sentivamo in colpa.

Ogni volta quando sentivamo qualsiasi desiderio o emozione ci sentivamo in colpa, pensando che abbiamo fallito la strada del nostro viaggio spirituale.

Il nostro ego è lo strumento più potente che possediamo in processo di manifestazione della realtà, se lo conosciamo bene.

Per conoscerlo bene dobbiamo ammettere sua esistenza e vedere chiaro i meccanismi del suo funzionamento.

Se conosciamo come funziona uno strumento, diventiamo i maestri del suo utilizzo.

Se conosciamo come funzionano i desideri del nostro ego, diventiamo i maestri capaci a modificarlo al proprio piacimento.

Negando la sua esistenza ed i nostri desideri, noi li spingiamo nel profondo del nostro subconscio da dove loro diventano padroni di tutte le nostre azioni, senza che noi possiamo scoprire perchè agiamo proprio in quel modo.

Esiste una grande differenza tra usare gli strumenti in modo consapevole e con la sapienza o lo stiamo facendo in modo inconsapevole guidati dalle emozioni.

Comprensione e manifestazione del potere individuale dipende dal grado di questa maestria.

Dal  entrata di Giove in Scorpione siamo entrati in un flusso energetico che ci spinge lavorare proprio su questi aspetti, con lo scopo di portare la nostra maestria di creazione consapevole ad un massimo livello.

Con Luna Piena in Toro del 4 novembre 2017 (16/7) finisce la vecchia fase riguardo i concetti dei desideri e inizia una nuova fase, attivando la formazione di croce fissa del asse Leone/Aquario (nodi nord e sud) e del asse Scorpione/Toro (Sole/Luna). Si tratta di attivazione dei 4 cerubini (Leone, Toro, Aquila ed Uomo) sulle 2 carte dei tarocchi che simbolegano il compimento  e cambiamento nella vita manifestata – Ruota della fortuna (10) e il Mondo (21).

Formando il grande cesto, questa Luna Nuova ci sta dicendo : Riempi da solo il tuo cestino dei desideri. Puoi mettere dentro tutto ciò che vuoi.

Non sei costreto a scegliere solo 3 desideri, puoi desiderare TUTTO quello che cosa vuoi.

La vita ti sta dando molte più possibilità di quello che ti stavano ofrendo le fiabe.

 

 

CROCE FISSA.

E’ denominata la Croce dell’Anima Luminosa; essa sale sulla Croce Fissa nel momento in cui ha raggiunto la piena consapevolezza grazie al tocco spirituale dell’Intuizione, da questo istante nell’anima opera la visione interiore. Sulle braccia della Croce Fissa operano le forze spirituali di quattro segni: Toro, Leone, Scorpione e Acquario. Grazie alle energie spirituali del Toro l’individuo raggiunge la visione spirituale dell’occhio interiore. Il segno del Leone lo sostiene trasmettendogli la consapevolezza del sé superiore. Tramite lo Scorpione l’essere umano intuisce la presenza del suo guerriero interiore, quindi si sente pronto ad affrontare e a combattere le proprie lotte spirituali per poter giungere alla vittoria finale. Il segno dell’Acquario comunica all’individuo l’importanza del proprio valore interiore. In questo momento l’essere umano comprende lo scopo superiore del proprio percorso te. A questo punto l’essere umano sopra la Croce dichiara:

Ho compreso la mia realtà, sono consapevole di essere l’Anima Spirituale. Sono sulla Croce; mi trovo qui per mia libera scelta. Da questo luogo non mi muovo, qui rimango fermo e sicuro. Niente può farmi allontanare dalla Croce. Sono immerso nella Luce; da questo luogo radioso io procedo verso la Grande Luce”.

L’essere umano diventa più sensibile alle forze spirituali della Croce che si fondono insieme alle vibrazioni del sistema solare. Esse giungono all’uomo la cui mente diventa più aperta ai problemi riguardanti l’intero universo.

Potenti energie di croce fissa, attivate con Luna Piena in Toro ci accompagneranno fino al inizi di novembre 2018, quando nodi lunari si sposteranno al asse Cancro/Capricorno (7 novembre 2018) e Giove entrerà in Sagittario (9 novembre 2018) dove avrà sua massima forza di manifestazione.

Interessante a notare è che 4 cherubini, 4 arcangeli di apocalisse, croce fissa (chiamateli come volete) sono manifestati su 2 carte dei tarocchi che astrologicamente presentano Giove (Ruota della fortuna) e Saturno (Il Mondo). Abbiamo già visto come è e sarà importante Giove , in prossimi 12 mesi, ma è importante anche dare attenzione al Saturno, che proprio durante solstizio d’inverno (21 dicembre 2017) sta entrando in Capricorno, dove la sua forza è più forte.

Tutto questo sta indicando la necessita di lavorare da subito sulla formulazione, strutturazione dei nostri desideri.

Importanza di questo lavoro è indicata anche con l’altro volto delle 2 carte dei tarocchi già nominate.
Il numero 10 della Ruota della fortuna, in numerologia, ci porta al numero 1, Carta del Mago che presenta pianeta Mercurio in astrologia, e il numero 21 del Mondo , ci porta verso il numero 3, carta della Venere, che governa il Toro dove si svolge questa Luna Piena.

Se ritorniamo sul grafico astrale di questa Luna Piena, vediamo che la maniglia del cestino dei desideri che dobbiamo portare raggiunge Cerere in Leone, indicandoci che il nostro cestino dovrebbe essere riempito con quello che noi desideriamo per noi stessi. Ma quanto quelli desideri potrebbero sembrare egoistici, quello che cosa otteniamo si poggerà sul fondo del cestino, che si trova in Aquario, segno di umanità. Tutto questo significa che se saremo davvero onesti con se stessi ed esprimiamo il nostro desiderio in modo preciso, il suo avveramento farà piacere al ego che lo ha ottenuto, ma in stesso momento crea la radice, la base stabile per tutta la umanità.
Ricordiamoci che servendo se stessi è miglio modo di servire tutti ed egoismo è solo un giudizio che dipende dalle aspettative che hanno altri.
E’ arrivato il momento di portare al livello conscio, il fatto che, noi possiamo nutrire solo noi stessi, noi possiamo desiderare solo per noi stessi, perchè insistere che dobbiamo nutrire gli altri e desiderare per gli altri è una forma di violenza.
Stiamo entrando in periodo di apprendimento in cui il sindrome di messia e di salvatore degli altri deve essere visto per quello che cosa è – il freno per liberazione degli altri, il freno per loro crescita verso l’autosufficienza.

Esiste il periodo in cui una madre deve nutrire i suoi figli, ma ogni tentativo di continuare a nutrirlo quando suo figlio è capace a nutrirsi da solo, non è espressione d’amore. E’ espressione del desiderio di legare a se, di renderlo dipendente, di schiavizzarlo.
In stesso modo, se aspettiamo che altri avverano i nostri desideri, che qualcuno deve darci qualcosa è segno di nostra dipendenza, di nostra mente vittimistica, del nostro non potere. Questo riguarda tutte le nostre aspettative emotive e materiali se crediamo che l’altro può darci amore, benessere, salute, o ricchezze. E non importa chi è quel altro- nostro compagno di vita, nostro amico, parente, o governo politico ed economico, o angeli e arcangeli, un dio da qualche parte del cielo, o extraterrestri.
Fin che aspettiamo che qualcuno ci da qualcosa, abbiamo abbandonato il proprio potere delegandolo agli altri.
E Giove, Dio della Verità e della legge di attrazione, unito con tutti e dentro di tutti, ci farà vedere la verità di noi stessi.

Ogni nostro desiderio si sta basando sul bisogno.

I nostri bisogni, sono presentati come il sistema dei valori che stiamo portando attraverso la vita.

Quali sono i tuoi bisogni?
Chi deve accontentare i tuoi bisogni?
In che modo?
Con Giove in Scorpione, noi ci incontreremo con i desideri degli altri e ci potremo chiedere-

I miei desideri sono davvero miei o sono condizionati dagli altri?
Se sarei solo al mondo quali desideri avrei?

I miei bisogni sono davvero i miei?
Se sarei solo al mondo che bisogni avrei?

Il mio desiderio di relazionarmi con gli altri e davvero il mio desiderio?
Se sarei unico al mondo è potessi creare le persone intorno a me che tipo di persone sarebbero?

Desidero che altri mi convincono che i loro desideri sono i miei?

Sono convinto che i miei desideri sono anche desideri degli altri?

Ricordati che è richiesta precisione di espressione, perchè hai appena trovato la lampada di Aladino, che esaudirà ogni tuo desiderio.

Attento che cosa desideri.

Se avete bisogno di aiuto per comprendere tutte queste energie applicate al vostro percorso personale, potete contattarmi al [email protected] 
Tanja

 

 

Né la testa né il cuore sono il luogo in cui l’uomo è collegato alla sua energia vitale – e se non sappiamo niente di queste radici allora non possiamo mai entrare in connessione con se stessi interi.

 

Le radici delle piante sono in terra; 

le radici del corpo umano sono nell’anima.

 

 

“… non
esiste un’educazione
dell’ombelico
ovunque
nel mondo.”

Allora, dove sono le radici dell’uomo?

Forse non sei consapevole del luogo. Se anche alle cose semplici e comuni non vengono prestate alcune  attenzioni per migliaia di anni, sono dimenticate.

Un bambino è nato nel ventre di una madre e cresce lì.

Attraverso quale parte è il bambino connesso alla madre?

Attraverso la testa o attraverso il cuore?

No, è collegato attraverso l’ombelico.

L’energia vitale è a sua disposizione attraverso l’ombelico – il cuore e il cervello si sviluppano in seguito.

L’energia vitale della madre diventa disponibile al bambino attraverso l’ombelico. Il bambino è collegato al corpo della madre attraverso l’ombelico.

Da lì le radici si estendono nel corpo della madre e anche, nella direzione opposta, anche nel proprio corpo.

Il punto più importante del corpo umano è l’ombelico.

Il cuore si sviluppa e il cervello si sviluppano in seguito e  in  loro  i fiori fioriscono. Fiori della conoscenza fioriscono nel cervello; fiori di amore fioriscono nel cuore.

Sono questi fiori che ci attirano e poi pensiamo che siano tutto.

Ma le radici del corpo umano e la sua energia vitale sono nell’ombelico. Nessun fiore fiorisce lì.

Le radici sono assolutamente invisibili, nemmeno viste.

Ma la degenerazione che è successo alla vita umana negli ultimi cinque mila anni è che  abbiamo messo tutta la nostra enfasi sul cervello o sul cuore. Anche sul cuore abbiamo messo poca enfasi; la maggior parte dell’enfasi è andata al cervello.

“Solo dall’ombelico
può entrare qualcuno
nell’anima.”

Dalla prima infanzia, tutta l’istruzione è concentrata su un’educazione del cervello; non esiste un’educazione dell’ombelico, ovunque nel mondo. Tutta l’educazione è del cervello, così il cervello continua a crescere sempre più grande e le nostre radici vanno diventano sempre più piccole. Ci occupiamo del cervello perché i fiori fioriscono lì, e in stesso tempo le nostre radici vanno a scomparire. Poi l’energia vitale scorre sempre più debole e il nostro contatto con l’anima diventa debole.

Lentamente, lentamente siamo arrivati ​​ad un punto dove l’uomo sta dicendo: “Dov’è l’anima? Chi dice che c’è un’anima? Chi dice che c’è un Dio? Non troviamo niente. “Non troveremo niente. Non si può trovare nulla.

Se qualcuno cerca in tutto il corpo dell’albero e dice: “Dove sono le radici? Non riesco a trovare nulla “, quindi quello che sta dicendo è giusto. Non ci sono radici in nessuna parte dell’albero. E non abbiamo accesso al luogo dove le radici ci sono; di quel luogo non abbiamo consapevolezza.

Dalla prima infanzia, tutta la formazione, tutta l’educazione è del cervello, della mente, così tutta la nostra attenzione si intreccia e finisce per concentrarsi sul cervello. Poi per tutta la nostra vita vagabondiamo nel cervello.

La nostra consapevolezza non va mai più basso.

Il viaggio di un meditatore è verso il basso – verso le radici.

Uno deve scendere dal cervello al cuore, e dal cuore all’ombelico. Solo dall’ombelico può entrare qualcuno nell’anima; prima di ciò non si può mai entrare.

Normalmente il movimento della nostra vita è dall’ombelico verso il cervello.

Il movimento di un cercatore è esattamente opposto.

Deve scendere dal cervello all’ombelico.

Oggi è necessario dire alcune cose sul corpo.

“Il solo cervello
porterà l’uomo
solo verso la follia.”

La prima cosa da capire è che il centro dell’energia vitale dell’uomo è l’ombelico.

Solo da lì il bambino acquisisce la vita; solo da lì i rami  della sua vita iniziano a diffondersi; solo da lì ottiene energia; solo da lì ottiene vitalità.

Ma la nostra attenzione non è mai concentrata su quel centro energetico – nemmeno per un minuto!

Il nostro focus non è sul sistema attraverso il quale conosciamo quel centro energetico, quel centro di vitalità; invece la nostra intera attenzione e tutta la nostra formazione si concentra sul sistema che aiuta a dimenticarlo!

Ecco perché la nostra formazione intera è andata storto.

Tutta la nostra formazione sta portando l’uomo lentamente, lentamente verso la follia.

[…] La prima cosa: l’anima dell’uomo non è connessa né al cervello né al cuore, l’anima dell’uomo è collegata al suo ombelico.

Il punto più importante nel corpo di un uomo è l’ombelico; è il centro.

L’ombelico non è solo al centro del corpo umano, ma anche al centro della vita.

L’ombelico permette la nascità di un figlio e la sua vita finisce attraverso di esso.  Per le persone che scoprono la verità, l’ombelico diventa la porta.

Forse non siamo consapevoli che tutto il giorno  respiriamo con il petto, ma di notte la  respirazione inizia a venire dall’ombelico. Tutto il giorno il tuo petto sale su e giù, ma di notte quando dormi la pancia comincia a muoversi su e giù. Avete visto un bambino piccolo respirare; il petto di un bambino non si muove, è il ventre che si muove in su e in giù.

I piccoli bambini sono ancora molto vicini all’ombelico. Quando un bambino comincia a crescere, inizia a respirare solo dal petto e i tremori del respiro non arrivano più all’ombelico.

“… il centro
dell’energia vitale dell’uomo
è l’ombelico.”

Se stai percorrendo una strada, guidando una bicicletta o guidando una macchina e improvvisamente accade un incidente, sarete sorpresi di notare che il primo impatto sarà sull’ombelico – non sul cervello o sul cuore.

Se un uomo improvvisamente ti attacca con un coltello, il primo tremito si sentirà all’ombelico, non in nessun altro posto.

Anche adesso, se improvvisamente si ha paura, il primo tremito si sentirà all’ombelico.

Ogni volta che c’è un pericolo per la vita, i primi tremori si sentono all’ombelico perché l’ombelico è il centro della vita.

Le fonti di vita sono collegate  lì, e poiché la nostra attenzione non è affatto sull’ombelico, l’uomo è lasciato appendere in un limbo.

Dovrebbero essere  disposizioni per sviluppare il centro dell’ombelico.

Proprio come abbiamo creato scuole  per sviluppare il cervello, allo stesso modo è necessaria  educazione per sviluppare il centro dell’ombelico .

Come ho detto, se si presenta una situazione di paura, si senta innanzitutto al centro dell’ombelico.

Quindi più un uomo si libera della paura più il suo ombelico diventerà sano; più un uomo pratica il coraggio maggiore sarà  lo sviluppo del suo centro dell’ombelico.

Più cresce l’impavidità, più l’ombelico sarà forte e sano , più profondo sarà  il  contatto con la vita. Il significato della liberazione dalla paura è che rende il centro dell’ombelico totalmente vivo; agevola completamente lo sviluppo totale dell’ombelico.

Osho, il viaggio interno, Ch 1, tradotto da Hindi (estratto)

Il chakra dell’ombelico è il centro energetico preposto alla formazione del nostro ego.

Il suo sviluppo ha inizio a circa un anno e mezzo dalla nascita protraendosi fino al quarto anno d’età. In questa fase il bambino ha ormai cominciato a prendere dimestichezza con il proprio corpo e sta cominciando a vivere sempre più esperienze che lo portano a contraddistinguersi come essere “unico”. Il chakra precedente, quello del sesso, è votato all’autogratificazione e adesso più che mai reclama il suo diritto di provare emozioni in quanto il bambino ora può soddisfare questa esigenza autonomamente. Il movimento e il controllo del corpo è in buona parte acquisito e quindi bisogna puntare sulla volontà e la facoltà d’imporsi.

Qui comincia a svilupparsi il senso del potere che scopriremo subito essere soddisfatto con “l’avere”. Avere infatti significa poter disporre e quindi poter sperimentare nuove esperienze ed emozioni. È una fase molto delicata che oltre a rafforzare i due chakra precedenti, costituirà lo sviluppo dei chakra a venire e soprattutto porrà le basi per il suo successore: il cuore.

Il poter avere è importante per la propria realizzazione personale e sviluppo dell’autonomia ma un eccessiva soddisfazione di questa richiesta può portare a sviluppare un eccesso energetico nel chakra dell’ombelico che vorrà costantemente essere nutrito. Il chakra del sesso si troverà dunque a rispondere della richiesta sempre maggiore di energia finendo in costante riserva. Per rimediare, anche questo chakra sarà in continua ricerca di energia innescando, in sinergia con il chakra dell’ombelico, diverse problematiche sia fisiche che caratteriali.

È dunque importante che l’equilibrio fra l’avere e il non avere sia mantenuto stabile anche grazie alla facoltà dualistica dell’apprendimento del bambino che si è formata nel periodo di sviluppo del chakra del sesso. “Se fai, hai!” che si potrebbe tradurre come “prima il dovere, poi il piacere”. Attenzione! Con questo non significa che il bambino potrà essere privato sempre del piacere se non compie il dovere in quanto l’eccesso di senso del dovere porterà ad altre problematiche energetiche quali ad esempio la debilitazione del chakra del sesso che produrrà un ego debole e carente.

Come abbiamo potuto notare, il chakra dell’ombelico inizia il suo sviluppo durante il periodo nel quale quello del sesso è ancora in fase di strutturazione. Questi due chakra si “godono” e si “subiscono” totalmente.

Il demone del chakra dell’ombelico è la “vergogna”. Come è facile immaginare, vergogna e colpa (2° chakra) sono come due compagni di banco amici anche nella vita. Uno influisce sul rendimento dell’altro e viceversa.

La vergogna è un emozione intima e nasce dall’inadeguatezza che avvertiamo verso qualcosa o dal giudizio negativo che diamo al nostro compiuto.

La vergogna non è un emozione che ci può essere trasmessa in quanto deve necessariamente prodursi dall’interpretazione che diamo di noi stessi. Può essere scatenata da altri solo nel momento in cui riconosciamo nelle parole o l’atteggiamento dell’altro un valido motivo (per sé stessi) di provare vergogna. In fase di sviluppo dell’ego però, il bambino non ha ancora una propria caratterizzazione che vedremo si svilupperà con il chakra del terzo occhio molto più avanti negli anni.

La vergogna sarà dunque presente quando gli altri diranno o mostreranno che sussiste il motivo di provare vergogna.

Anche in questo caso, come per il chakra del sesso, l’attenzione di un genitore o di chiunque abbia un peso nella psiche del bambino, dovrebbe essere rivolta a ciò che gli faremo percepire. Spesso infatti, molti tendono a brontolare il piccolo che ha fatto qualcosa di sbagliato andando a stimolare proprio questa emozione. Un esempio può essere quando viene detto: “ti sei sporcato e guarda come sei brutto!”. Un esempio più costruttivo potrebbe essere invece: “se ti sporchi così poi diventi brutto!”. Nel secondo caso non stimoliamo la colpa ma la mettiamo come pericolo se dovesse insistere nelle sue azioni.

Come detto, l’equilibrio è fondamentale per porre stabilità al sistema presente e porre le basi per un chakra di estrema importanza quale quello del cuore. Ma in stesso modo come  questo chakra sta formando ego, è il posto energetico di trasformazione. Non solo che sta trasformando il cibo in energia necessaria per sopravvivenza del corpo fisico attraverso gli organi che sono sotto sua influenza, questo chakra sta trasformando anche il nostro modo di essere, sta trasformando l’ego connettendoci con la fonte di nostra energia vitale.

Dal grado di questa connessione e dal grado di elaborare (digestire) queste energie, da questo chakra si manifesta il nostro potere. E il chakra dove si uniscono le energie che stano fluendo “dal alto” attraverso 7°,6°,5° e 4° chakra, con quelle “dal basso” 1° e 2°.
In Plesso Solare, i nostri bisogni primari, di sopravivenza e riproduzione si uniscono con i bisogni “più alti”.

Il suo nome in sanscrito è Manipura e significa “Città delle gemme”  , dal momento che qui ci sentiamo forti e capaci dentro la nostra immagine, trovando perle di chiarezza e fiducia quando questo chakra è attivo.Il colore corrispondente è giallo ed è collegato all’elemento fuoco – corrisponde al nostro fuoco interno .

I suoi 10 petali significano un potere assoluto sula propria vita.

È il centro della personalità e il luogo delle emozioni . Da qui sperimentiamo la sensazione di autostima, di fiducia in noi, di paure e di svalutazione personale. Quando abbiamo paura diciamo che abbiamo un “nodo nello stomaco”. Gli organi vicini sono soggetti all’influenza di questo chakra – soprattutto il fegato, la milza, la vescica biliare e lo stomaco, tutto ciò che è importante per l’assimilazione di cibo e digestione. Aggiungiamo il muscolo respiratorio della membrana e abbiamo tutta la zona speciale toccata e sensibile alle nostre emozioni .

Il ruolo delle emozioni è quello di informarci sulla direzione che intendiamo creare nella nostra vita, e soprattutto quello che vogliamo diventare. Sono l’indicatore della frequenza che vibraamo ogni momento e agiscono sull’energia del corpo e dei chakra. La rabbia o la tristezza, le emozioni negative in generale, sono molto pesanti rispetto alla gioia, alla pace, all’amore e all’entusiasmo. È fondamentale ascoltare le nostre emozioni, per scoprire se stiamo andando bene o dobbiamo “cambiare la strada”. Avere attivo ed equillibrato questo chakra è indispensabile per la manifestazione consapevole nella materia.

Primo periodo del Era di Acquario, energeticamente influenzerà maggiormente proprio questa fonte della nostra abbondanza, dando la luce piena a tutte le sue gemme, attivando la loro massima brillantezza e vibrazione.

 

 

http://www.oshonews.com/2015/07/28/most-important-the-navel/

http://anatomiaenergetica.it/chakra-dellombelico/2015/05/22/

 

 

 

 

Luna Nuova del 19 ottobre 2017 alle 21:12(3:3), sotto il codice del 101010/3 ,  è un enorme passo attraverso il portale 111, che dovrebbero fare tutti per potersi allineare con le energie che ci aspettano nel 2018.

I segnali celesti ci mandano un messaggio unico che si ripete in moltissime forme diverse , come se vogliono farci vedere l’unità di intenzione di tutti gli archetipi astrologici.

Tutte le “stelle” che presentano la nostra eredità genetica dei “Dei” antichi, parlano ad unisono dicendo che ADESSO E’ IL MOMENTO DI MANIFESTARE LA NOSTRA TRINITA’ DIVINA QUI SULLA TERRA.
Congiunzione tra Venere e Marte  durante la Luna Piena del 5 ottobre 2017 (16/7) ha iniziato a spingerci con la mano forte, di agire, di fare i passi che possono essere scioccanti per tutti intorno a noi, che ci portano fuori dalla zona di conforto che vive nostro ego.  Entrata del Giove in Scorpione , del 10 ottobre 2017 (101010/3) ripete questa richiesta con ancora maggiore intensità.

Prima di questo, il 28 settembre 2017 (29/11), stesso messaggio ci ha mandata la  opposizione tra Urano e Giove.

E adesso, la Luna nuova (unione tra la mente conscia ed inconscia, unione tra le energie maschili ed femminili,) si svolge proprio al punto in cui si è svolta l’opposizione dei 2 grandi, al 26°35′ (8:8) della Bilancia.
La bilancia rappresentata  “custode delle scale” , il che significa che ogni volta che abbiamo una forte energia di Bilancia, siamo chiamati a trovare un nuovo equilibrio nella nostra routine, integrando nuove energie nelle nostre azioni in vita quotidiana.

La pressione è davvero grande, ma la promessa del regalo finale lo è ancora di più.

La luna nuova, del 19 ottobre 2017 è allineata con le due stelle fisse , definite come più fortunate in astrologia.

Spica e Arcturus hanno sempre predetto ricchezza, onore e successo.

Alpha Virginis, stella fissa Spica , è la stella più importante nel cielo notturno per molte culture e religioni. Segna l’inizio e la fine dello Zodiaco Siderale usato nell’astrologia Vedica. Può anche essere la ragione per cui la Sfinge ha una testa di Donna (Vergine) e corpo di un Leone.

Simbolicamente, questa stella è il Seme della vita che si sviluppa dentro il grembo. Nell’astrologia medica, Spica rappresenta  l’ombelico (portale del anima) nel corpo umano. Come la stella della vendemmia, Spica è il fornitore dei nostri bisogni materiali, ma avverte che si raccoglie non solo quello che si semina, ma anche quello che è stato nutrito. Luna nuova sta accendendo il punto in cui è Rinato il Giove  , è ri- nata la verità che abbiamo del nostro mondo e di noi stessi.

Anche Arcturus manda stesso messaggio.
Quindi, nel caso della luna nuova ottobre 2017, le nostre esigenze materiali saranno soddisfatte solo se abbiamo permesso per le modifiche impreviste che Uranus può portare. Dovremo rimanere aperto e flessibili per godere del successo, dell’onore e delle ricchezze offerte da queste due stelle fortunatamente fortunate.

La luna nuova in opposizione a Urano porta incontri inaspettati e emozionanti o eventi che possono scuotere il nostro mondo. L’adattamento al cambiamento rapido richiede maggiore sforzo e pazienza.

Anche se inizialmente è sconvolgente e si potrebbe fare resistenza, il cambiamento può offre proprio quello che è in linea con lo scopo.

Ma quale è lo scopo di tutto questo?

La risposta è chiarissima, anche per quelli che non conoscono linguaggio chiamato astrologia, se solo guardano la geometria sacra disegnata nella carta astrologica.

Se riusciamo ad andare oltre il nostro umano egoico che da sempre cercava consolazioni, speranze, ma anche gli avvisi dei eventi spiacevoli, ci accorgeremo che dal momento di Grande eclissi Americana , i messaggi astrologici sono diventati molto più profondi, e il loro significato ha valore di più alta Rivelazione e tanto desiderata divulgazione di tutte le verità nascoste. 

Perlomeno per me è così.

Si tratta di divulgazione delle informazioni riguardo la creazione degli esseri umani terrestri e di scopo più alto di questa creazione.

Luna Nuova segna il momento di una nuova fase del modo in cui emotivamente interpretiamo la nostra creazione e la nostra storia fino a questo momento.

In che modo stai interpretando la parola Apocalisse?

La stai ancora interpretando come i disastri sulla Terra o la stai interpretando come la Rivelazione delle verità?

“Stelle” insistono con il disegno di  stella di Davide o stella di Salomone , ma con la Luna nuova aggiungono anche  la stella a 10 punte di quale in raggio attraversa precisamente l’asse ascendente /discendente della coscienza collettiva, indicando  l’asse Orione (portale del uomo) /Ofiuco (portale divino) .

Ofiuco è una costellazione che attraversa lo zodiaco ma non è un segno zodiacale.

In realtà si acquisisce il raggiungimento del Tredicesimo Segno, l’Occhio del Ciclone, l’Ottava Musicale dell’Anima, quando tutte le potenzialità espresse dai 12 Segni Zodiacali si sommano e si acquietano. Si ha quando tutte le forze espresse dai Raggi dello Schermo della Circonferenza Zodiacale (La Ruota del Tempo e dello Spazio) convergono e ricevono la Forza dal Centro che rimane focalizzato sull’eterno istante (in assenza di passato, presente e futuro) . Rappresenta l’illuminazione, il realizzato, il Cristo, il Cristallo (elemento presente in natura dotato di una sincronia perfetta). Il 13° Segno ha perciò rilevanza solamente per l’Astrologia Evoluzionistica, mentre per l’Astrologia Scientifica o Tropicale, non esiste invece alcun 13°, difatti, come già detto, la suddivisione in 12 settori o segni zodiacali, è fatta sulla base dei cicli stagionali terrestri. Mentre i 12 segni sono attinenti alla personalità, il 13° segno è indice di una anima risvegliata, di un Se Superiore consapevole, che si è ormai spogliato delle 12 maschere archetipiali della personalità , avendone acquisito tutte le potenzialità . Come succede per i 7 colori, che fondendosi, realizzano “il Bianco”, il non colore. E’ così che il ricercatore di realtà, togliendo il velo, realizza la propria apocalisse, la propria rivelazione. Chi la realizza esce dalla cintura Zodiacale, dalla Ruota del Tempo e dello Spazio (rappresenta dai 12 Segni), dalla mitica “Caverna Platonica” dominata dalle ombre. Così, con il raggiungimento (ascensione) del Tredicesimo Segno si realizza l’Apocalisse (rivelazione) individuale, l’apertura dei “Sette sigilli”, o dei “Sette Chakra”, la piena comprensione dei “Sette Pianeti Personali/i Sette Raggi Planetari” e l’apertura del “Terzo Occhio”. Chi la realizza, cessa di avere un “segno”, “una personalità “, “un destino” ed acquisisce le potenzialità  espresse dal “Tredicesimo Segno”, il segno degli illuminati.

Per rendere messaggio visibile a tutti, in sincronicità con la Luna nuova si sono manifestati 3 eventi sincronici

  1. 16 ottobre 2017 – Grande annuncio in cui Astrofisica spiega la creazione del Oro Alchemico
  2. Il 19 e 20 ottobre 2017 Urano passa nel punto più vicino alla Terra, in opposizione al Sole. Possiamo dire che la Terra è congiunta ad Urano
  3. Il 21 e il 22 ottobre, il cielo sarà infatti illuminato dal passaggio delle Orionidi, lo sciame meteoritico

Con energie di questa Luna Nuova si uniscono anche energie rivelatrici di congiunzione tra Giove e Mercurio in scorpione, in cui la nostra mente logica inizia allinearsi con le nuove Grandi Verità di Giove, ma anche il nostro ego (Sole) entrando in scorpione , il 23 ottobre 2017 (7) alle 7:27 (16/7), si congiunge a Giove , sul punto di Ascendente chiedendosi – sono pronto ad vedermi ed accettarmi nella mia nuova forma ?

Sono pronto di Ascendere?

Integrando le nuove verità che saranno davvero sconvolgenti per ego, abbiamo 2 possibilità. Possiamo cambiare il nostro modo di agire, o possiamo testardamente continuare ad interpretare il nostro mondo e nostro ruolo in esso in vecchio modo.

Vedendo tutto questo, personalmente, stavo sorridendo, perchè le vecchie storie, che siamo stati creati come schiavi che dovevano portare l’oro ai suoi creatori, hanno iniziato ad avere un altro significato.

Anche se fosse la nostra creazione era motivata dai scopi egoistici degli esseri che abitavano il nostro mondo, scopo vero di nostra creazione era molto più alta.

Nostro vero scopo era creazione del oro alchemico .

Nostro scopo è trasformare noi stessi in oro giallo o oro bianco, nonostante siamo creati come piombo.

Il 17 agosto 2017 (energie dell’eclissi) , il nostro passato ha incontrato il nostro presente.

L’onda gravitazionale che porta l’informazione di nostra creazione, dopo circa 130 milioni d’anni , ha trovato la strada per raggiungerci, seguendo la legge di attrazione. Questo significa che ha trovato il nucleo della coscienza collettiva pronta ad accettarla. Quella onda di informazioni adesso è diventata non solo sentita ma anche visibile.

Ogni persona che ha risvegliato i suoi sensi di percezione adesso è in grado integrare quelle informazioni dentro se stessa, attivando il suo DNA “Divino” in corpo “Umano”.

Si tratta di più alta integrazione che la specie Umana di questo pianeta può raggiungere, per manifestare UMANO DEL POTERE DIVINO .

Se ritorniamo al quadro astrale della Luna Nuova, ed osserviamo quella geometria sacra vedremo chiaramente che la Stella di Davide presenta anche un portale di flusso energetico altamente scorrevole che sta unendo i 6 piccoli diamanti in un diamante grande e multidimensionale, che ha il potere di estrarre ed manifestare qualsiasi colore dal spettro di luce.

Inizia una nuova stagione per Essere Umano Terrestre e attraverso il portale 111 che ci accompagnerà intero anno 2018, saremo sfidati ad diventare veri maestri di manifestazione consapevole, attraverso la gestione di quel spettro.

Tutte le infinite possibilità di manifestazione sono completamente aperte e solo da noi stessi, individualmente, dipende che cosa manifesteremo e in che modo useremo il nostro grande potere.

Le emozioni e loro gestione giocherà il grande ruolo in questo processo.

Ogni forte emozione potrebbe essere il catalizzatore che sprigionerà i poteri che fino ad questo momento consideravamo come miracoli.

Transito di Giove in Scorpione ha il compito di far esplodere queste emozioni.

Questo è più grande dono che ci sta portando.
A noi la decisione in che modo lo useremo.
Libero arbitrio è sacro, perciò lo è anche la scelta della realtà che vogliamo vivere.
Puoi immaginare te stesso con questi poteri?

Nonostante il grafico astrologico presentato riguarda la coscienza collettiva, questa stessa geometria sacra si trova anche impressa sopra la nostra carta natale individuale, indicandoci attraverso quali campi della nostra vita siamo invitati ad integrare ed manifestare queste infinite possibilità.

Se seguiamo la nostra strada individuale, stiamo seguendo il nostro scopo di questa vita che fa parte della vita intera multidimensionale.
Ognuno deve fare solo la propria parte nel qui e nel adesso, non preoccupandosi che cosa stano facendo gli altri o provare ad influenzarli. Ogni interferenza nelle decisione degli altri è manipolazione del loro libero arbitrio, guidato dalla convinzione che solo nostra strada è strada giusta.

Siamo pronti ad rispettare le scelte degli altri anche se sono diverse dalle nostre?
Le prove che incontreremo nel anno prossimo, iniziando da adesso, saranno dure per nostro ego.

Ma solo attraverso il fuoco un scorpione che si difende più diventare l’aquila che vola verso il Sole e lì si brucia per rinascere dalle proprie ceneri come Fenice, e lo fa per la propria volontà.

Se avete bisogno di aiuto per comprendere tutte queste energie applicate al vostro percorso personale, potete contattarmi al [email protected] 

L’Intelligenza superiore muove le leve del Cosmo,
quel congegno sublime che ispira scoperte e nuove
conquiste.

L’uomo è trascinato nel grande flusso, e meglio per lui se impara
a servire imitandolo in sé, e nel suo lavoro”

(E: Savoini)

Tanja

Dopo il grande annuncio del 11 febbraio 2016, che ha per prima volta datto la prova del esistenza di onde gravitazionali, e dopo l’annuncio del 27 settembre 2017 in cui ci è stata datta notizia che per prima volta si è riuscito ad vedere con la precisione la fonte di onda gravitazionale che ha attraversato la Terra il 14 agosto 2017, ore 12.30.43 ora italiana,

il 16 ottobre 2017 è la data che entrerà nella storia di Umanità di questo pianeta chiamato Terra.

Ci sono rare occasioni in cui uno scienziato ha la possibilità di assistere all’inizio di una nuova era”,

ha commentato Elena Pian, astronoma all’INAF, Italia, e prima autrice di uno degli articoli pubblicati da Nature.

“E questo è uno di quei momenti!”

Essere consapevoli di essere parte di un momento così importante, ti costringe a smettere di respirare, perchè desideri  sentirlo in sua pienezza e non puoi permetterti che qualsiasi cosa eventualmente disturba questa sensazione – neanche un respiro.

E dopo quel silenzio, arriva, l’esplosione – esplosione di gioia così intensa che diventa l’atto di meditazione suprema.
Il grido di gioia è il grido del bambino appena nato e che inspira per prima volta l’aria di un universo completamente nuovo.

La Scossa dello spaziotempo e la Luce accecante, provocati dalla unione di 2 Stelle a Neutroni, accende il cielo con i colori del oro e platino appena nati.

Lo scorso 17 agosto 2017, in quell’oceano agitato che chiamiamo universo, sono state viste sollevarsi insieme, dallo stesso fenomeno, onde elettromagnetiche e onde gravitazionali. Un evento che segna una svolta senza precedenti nella storia dell’astrofisica.

Coalescenza, la chiamano gli astrofisici. Una parola non di uso comune per indicare la fusione di due entità in una. O, in ambito medico, la rimarginazione di una ferita. È la coalescenza di due stelle di neutroni, quella registrata per la prima volta nella storia il 17 agosto scorso e annunciata oggi dagli scienziati nel corso di conferenze stampa simultanee in tutto il mondo. Ma non sono state “solo” due stelle di neutroni, a unirsi: quella che viene celebrata oggi è anche la ”coalescenza” di due modi d’indagare la Natura, di due sensi per percepirla, di due comunità per studiarla. E in un certo senso, come vedremo, è anche una “ferita” che si rimargina.

La nascita d’una nuova era per l’astronomia, hanno detto. Per una volta, non è un’esagerazione: questa nuova astronomia che, in mancanza di termini più adeguati, viene per ora definita – con un aggettivo un po’ goffo – multi-messaggera, rappresenta in effetti una svolta rivoluzionaria nello studio dell’universo.

Onde elettromagnetiche e onde gravitazionali

Perché multi-messaggera? A parte qualche sporadico neutrino, gli unici “messaggeri” di cui gli astronomi hanno potuto avvalersi nel corso dei millenni sono le onde elettromagnetiche, ovvero fotoni. Erano fotoni quelli che i primi rappresentanti della specie umana chiamarono Sole e Luna. Erano fotoni quelli che, scrutati dall’anello di menhir a Stonehenge e da mille altri osservatori primitivi, assumevano la forma di costellazioni. Erano fotoni i satelliti medicei di Galileo, l’Urano di Herschel, l’emissione radio della Via Lattea di Jansky, i raggi X che valsero il Nobel a Riccardo Giacconi e la radiazione del fondo a microonde – proveniente dritta dal big bang – che faceva gracchiare il ricevitore di Penzias e Wilson. Erano tutti e solo fotoni. Luce. Onde elettromagnetiche. Era come conoscere la Cina esclusivamente attraverso le parole di Marco Polo. Un’astronomia mono-messaggera, appunto.

Questo fino al 14 settembre del 2015. Quando i laser degli interferometri Ligo, negli Stati Uniti, registrarono un fenomeno mai rilevato prima: il passaggio d’un’onda gravitazionale. Quella non era un’onda elettromagnetica, non era luce, non erano fotoni: era un “messaggero” completamente diverso. Se fino ad allora s’era solo visto il lampo, da quel giorno di due anni fa riusciamo a sentireanche il tuono. Di colpo ci siamo ritrovati con un senso in più.

La beffa dei buchi neri

Successo epocale, certo, già valso tre Nobel. Ma soddisfazione a metà. Eh già, perché la Natura sa essere beffarda come nient’altro. A eccitare quel senso nuovo di zecca per le onde gravitazionali, guadagnato con una lotta intellettuale e tecnologica impari dai fisici della collaborazione Ligo-Virgo, a eccitarlo, dicevamo, parevano riuscirci soltanto gli unici dannatissimi oggetti di tutto l’universo che non emettono fotoni: i buchi neri. Come se, dopo un’era interminabile di cinema muto, ecco che quando finalmente arriva il sonoro tutti i registi cominciassero a produrre esclusivamente pellicole con l’audio, sì, ma sullo schermo nient’altro che nero.

È stato così per tutte le onde gravitazionali confermate fino a metà agosto: in tutti e quattro i casi, all’origine dello sconquasso spaziotemporale c’era la fusione di due buchi neri. Fenomeno affascinante ma – caso più unico che raro nella varietà del cosmo – impossibile da vedere. Mentre gli interferometri ballavano, persino i migliori telescopi restavano a bocca asciutta. Un bel problema, perché se l’udito di cui disponiamo è per ora in grado di farci sentire soltanto il fragore prodotto da due oggetti estremi, e questi sono così estremi da non poter scoccare nemmeno un lampo di luce, significa che tuono e fulmine insieme non li vedremo mai.

Il tuono e poi il lampo

Tutte le speranze, da quel 14 settembre, erano dunque riposte negli unici oggetti conosciuti abbastanza estremi da produrre il tuono gravitazionale ma non così estremi da trattenere il fulmine elettromagnetico: le stelle di neutroni. Se due stelle di neutroni non troppo lontane da noi si fossero fuse l’una nell’altra, avevano calcolato gli astrofisici, in quell’oceano agitato che chiamiamo universo si sarebbero sollevate insieme, abbastanza alte da essere captate, onde elettromagnetiche e onde gravitazionali. Prima quelle gravitazionali, immediatamente dopo quelle elettromagnetiche. Il tuono e il lampo insieme. Una ferita che si rimargina.

Un evento agognato dagli astrofisici, perché l’informazione che avrebbe prodotto andava ben oltre la somma delle parti. Sarebbe stata un’informazione di ordine superiore, con due sensi sollecitati simultaneamente dallo stesso fenomeno: una finestra a più dimensioni sulla natura del cosmo. Talmente agognato che avevano trascorso anni a immaginare come sarebbe stato, a cercare di prevederne ogni minuzioso passaggio, ogni concatenazione, ogni quantità in gioco.

E i più erano d’accordo: se mai avessero potuto assistervi nel corso della loro vita, avrebbero dapprima sentito una lunga onda gravitazionale, molto più lunga del chirp prodotto dai buchi neri, sollevata dalle orbite sempre più strette e vorticose delle due stelle in caduta l’una nell’altra. Poi, a fusione avvenuta, avrebbero visto il lampo: un lampo di raggi gamma corto (Grb short), per l’esattezza. Quindi avrebbero osservato – in tutte le bande dello spettro, dall’ottico giù fino al radio e su fino all’X – una kilonova: l’ultimo guizzo di due relitti di stelle morte che, unendosi, riprendevano per un istante vita, fondendo e spargendo nell’universo manciate di atomi d’oro, di platino e di altri elementi pesanti.

Fasi salienti delle osservazioni di GW 170817. Crediti: Davide Coero Borga/Media Inaf

17 agosto 2017

Giovedì 17 agosto 2017 tutto questo è accaduto. Alle 14:41:04 ora italiana, l’onda gravitazionale prodotta da due stelle di neutroni a 130 milioni di anni luce da noi, dopo un viaggio durato – appunto – 130 milioni di anni, ha investito i bracci degli interferometri Virgo e Ligo. Circa 1.7 secondi più tardi, un Grb short è stato osservato nello spazio dai rivelatori per raggi gamma dei telescopi Fermi della Nasa e Integral dell’Esa. Grazie alla sua elevata velocità di reazione, il primo fra tutti a diramare l’allerta a livello globale – in soli 14 secondi – è stato proprio il telescopio spaziale Fermi. Quaranta minuti più tardi arriva anche la comunicazione di Ligo-Virgo. Una comunicazione nella quale l’interferometro italiano, entrato pienamente in azione da appena due settimane, gioca un ruolo cruciale: è grazie a lui, infatti, che è possibile una triangolazione, prima preclusa dal fatto che gli interferometri Ligo erano solo due.

Poter triangolare significa poter indicare in modo abbastanza preciso il luogo d’origine di quel segnale. Ed è verso quella regione che praticamente qualunque grande telescopio di mezzo pianeta si volta a osservare. Il primo a notare qualcosa è un piccolo telescopio di Las Campanas (Cile), Swope: osserva un transiente – un bagliore che prima non c’era – provenire dall’anonima galassia NGC 4993, a 130 milioni di anni luce. Nemmeno due ore più tardi anche un telescopio a gestione Inaf, il Rapid Eye Mount (Rem) montato a La Silla (Cile), osserva lo stesso transiente. A quel punto, la regione d’origine è definitivamente localizzata: la coalescenza delle due stelle di neutroni è avvenuta lì, in quella galassia.

Alcuni dei telescopi, da terra e dallo spazio, coinvolti nell’osservazione insieme agli interferometri Ligo-Virgo (cliccare per ingrandire). Crediti: Davide Coero Borga/Media Inaf

La storia che si svolge sotto gli occhi degli astrofisici nei giorni successivi è simile in modo perturbante ai modelli che erano stati messi a punto negli anni precedenti. Le astronome e gli astronomi coinvolti nelle primissime osservazioni – moltissimi dei quali italiani, come si vede anche solo sfogliando gli articoli che riempiono oggi le edizioni speciali di Nature e Science – vivono un po’ la stessa emozione di chi visita New York per la prima volta: non l’ha mai vista, ma è come se la conoscesse da sempre.

Passano le ore, arrivano i primi spettri – l’impronta digitale della sorgente, e i primi al mondo a raccoglierli sono i team guidati da Elena Pian e Paolo D’Avanzo, due astrofisici dell’Inaf, primi autori d’un articolo su Nature – e, guarda caso, sono gli spettri inequivocabili di una kilonova. Vi ricorda qualcosa? Prima l’onda gravitazionale, poi il lampo di raggio gamma corto, infine la kilonova: Gw 170817, Grb 170817A e Sss17a, queste le sigle con le quali gli astrofisici hanno identificato i tre episodi del fenomeno. È la trama della coalescenza di due stelle di neutroni. È l’atto di nascita d’una nuova era per l’astrofisica.

Molta Italia, molte scienziate

Dopo questa osservazione epocale, che ha coinvolto migliaia di ricercatrici e ricercatori nel mondo, coinvolgendo tre interferometri per onde gravitazionali, decine di telescopi nello spazio e da terra, e unendo come mai prima due comunità – quella dei fisici e quella degli astronomi – che lavorano sì spesso gomito a gomito sugli stessi esperimenti, però mai tutti così concentrati su un unico evento – dopo quest’osservazione epocale, dicevamo, ci sarà da lavorare intensamente per decenni. È un continente inesplorato, quello al quale la “coalescenza” tra astrofisica elettromagnetica e astrofisica gravitazionale ci ha fatto oggi approdare.

Ma ci sono già alcune certezze. Siamo ragionevolmente certi che assisteremo, speriamo a breve, alla fusione di altre stelle di neutroni. Siamo fiduciosi che, nel giro di pochi anni, avremo a disposizione “antenne” – gravitazionali ed elettromagnetiche, a terra e nello spazio – sempre più sensibili e accurati per captarne i segnali. E ci auguriamo che l’Italia sia messa in condizione di mantenere il ruolo di protagonista che si è meritata in quest’occasione. Grazie all’interferometro Virgo, gestito dall’Infn insieme al Cnrs francese. Grazie ai telescopi spaziali a forte partecipazione italiana come Fermi, Integral, Agile e Swift, ma anche Hubble e Chandra. Grazie allo spettacolare lavoro di telescopi da terra d’avanguardia, quelli grandi come il Vlt dell’Eso e quelli piccoli come Rem. Ma grazie soprattutto alle scienziate e agli scienziati che hanno reso possibile questo risultato fino a pochi anni fa inimmaginabile.

Già, le scienziate: impossibile non notare la preponderante presenza di scienziate italiane fra gli speaker delle conferenze stampa che si sono tenute oggi all’estero: a Monaco Elena Pian dell’Inaf, e a Washington Marica Branchesi del Gssi per Virgo, Laura Cadonati della Georgia Tech per Ligo, Eleonora Troja della Nasa e Alessandra Corsi della Texas Tech University. I premi Nobel per la Fisica assegnati a donne, fino a oggi, sono stati due. L’ultimo nel 1963, oltre mezzo secolo fa. Vedi mai che le onde gravitazionali ed elettromagnetiche sollevate dalla fusione di due stelle di neutroni non arrivino a lambire Stoccolma.

 

E tutto questo succede in costellazione Hydra che era una delle protagoniste della storia di grande segno del apocalisse nel cielo del 23 settembre 2017.

Hydra, chiamata anche Serpente d’acqua (kundalini) inevitablmente ci sta collegando al entrata di Giove in Scorpione del 10 ottobre 2017

 


Guarda su MediaInaf Tv la storia della scoperta raccontata da alcuni protagonisti:

 

Guarda la conferenza intera del annuncio

 

Fonte
https://www.quantamagazine.org/neutron-star-collision-shakes-space-time-and-lights-up-the-sky-20171016/

http://www.media.inaf.it/2017/10/16/onde-gravitazionali-elettromagnetiche/

Speso penso di come qualcuno dimostra di essere adulto quando comprende che tutte quelle fiabe e miti che parlano di magia, che ci addormentavano quando eravamo bambini, sempre dicevano la verità.

Unica cosa che cambia è il modo in cui vediamo e interpretiamo questa verità.

Nel subconscio popolare, dal periodo autunnale, da quando Sole entra in Scorpione, inizia una dolce aspettativa, che dura fino al periodo di solstizio invernale (Natale, Nuovo Anno) di San Niccolo e di Babbo Natale, che portano i regali ai bambini buoni e il carbone (o nulla) ai bambini cattivi.

La stessa aspettativa, in età adulta ci  fa credere che se saremo buoni andremo in paradiso e se saremo cattivi andremo in inferno dopo la nostra morte.

Quando Sole entra in Scorpione, tutti noi entriamo in periodo che risveglia i nostri desideri, mescolando sensazioni di speranza con quelle di paura di delusioni che i nostri desideri non si avvereranno.

Vedere il Babbo Natale che con la sua slitta attraversa il cielo portando i regali – credo che era il desiderio di ogni bambino.

E noi, adesso, possiamo vedere davvero quella slitta, o… possiamo vedere scorpione velenoso.
Costellazione che hanno nominato Lo Scorpione, secondo me, è vera slitta di Babbo Natale.

E Babbo Natale, quel allegro, giocoso, grassone, con la barba bianca, vestito in rosso, che esiste con questo nome dal 17° secolo, che nonostante la sua pancia enorme, riesce ad entrare nelle nostre case attraverso  i cammini più stretti, non è che Giove gassoso con sua macchia rossa che si è manifestata proprio in quel periodo, come se voleva dirci che è figlio (Giove) quello che decide dei regali e non più il padre (Saturno).

Eh, avere Giove come alleato, da sempre era segno di grande gioia ed fortuna, perchè quello che Giove tocca, lo fa espandere, lo fa crescere.

Il 10 ottobre 2017 ( 101010/3 ) , alle 15:21 (3:21 pm) Il Babbo Natale (Giove) è entrato in sua SLITTA DEL POTERE (scorpione) e la guiderà seguendo la VIA DELLA VERITA’, per i prossimi 13 mesi (fino al 8 novembre 2018) portando regali a tutti.

 

Avete già scritto le vostre letterine al Babbo Natale?

Che cosa vi ha portato quando attraversava i cieli in questa slitta 12, 24, 36, 48…anni fa?

 

Giove è l’Avatar della nostra VERITA’ personale.

Nel grafico di nascita, fornisce un indicatore del modo in cui lavoriamo verso quello che è conosciuto come “maggiore comprensione”; illumina il percorso della Verità da seguire in questa vita incarnata.

Governando ciò che è vero per noi, ciò che dà significato e senso alla nostra vita, Giove indica anche come sarà la nostra relazione con il mondo più grande intorno a noi.

Tenendo e modellando le nostre motivazioni o la natura delle intenzioni, Giove aiuta a trovare e seguire il nostro cammino di COMPLETAMENTO di se stessi.

Giove si muove attraverso i 12 segni dello Zodiaco in circa 12 anni.

Anche se il nostro Giove di nascita , posizionato in un segno, indica il nostro modo personale in cui cerchiamo  la verità, è anche vero che bisogna integrare quel nostro modo con gli altri 11 modi possibili.

Noi siamo qui per imparare a padroneggiare tutte queste energie , e tutti questi modi, per per poter diventare esseri umani completi.

Ogni anno, se apriamo la nostra comprensione ad un approccio più completo ed inclusivo, possiamo sviluppare un modo più organico, più snello e più spirituale.

Modificando il proprio modo, integrandolo con quello dell’attuale collocamento di Giove, solleviamo il livello della nostra comprensione circa lo scopo della nostra esisenza.

Ma forse non c’è  lezione  o dono più grande di quello che ci porta il passaggio di Giove, (o di qualsiasi corpo planetario), attraverso il segno dello Scorpione.

In astrologia classica, il viaggio del Sole, attraverso 12 segni dello zodiaco è chiamato anche come “il viaggio del eroe”. quel viaggio descrive la trasformazione del nostro ego, attraverso integrazione di altri 11 modi di essere, a parte quello definito con posizione del sole nella nostra carta natale.

Usando questa modo di dire,  possiamo dire che il viaggio di Giove intorno allo zodiaco presenta “il viaggio di verità personale”.

L’ego ( il modo in cui ci stiamo manifestando) e la verità personale sono in un rapporto strettamente interconnesso.

Quando cambiano le verità riguardo la natura del nostro mondo, inevitabilmente, “l’eroe” deve cambiare il modo in cui si presenta dentro quel mondo.

Suo vecchio ego deve “morire” per rinascere come qualcun altro.

Sole è il figlio di Giove, dicono antiche storie mitologiche.

Quando Cristo sulla croce dice “Oh padre, perchè mi hai abbandonato?!” nel momento di forte sofferenza – lui dice – oh, verità mia perchè sto dubitando di te.

Iniziare a dubitare nella propria verità provoca un forte terremoto interiore.

Dubitando in propria verità, si inizia a dubitare anche in tutto quello che stava dando un senso alla nostra vita.

La verità ti rende libero.

Ti rende libero della sofferenza del ego che deve morire sulla croce.

La vecchia forza vitale (sole) deve essere eclissata, per poter liberare spazio per una nuova verità e una nuova forza vitale manifestata.

L’ego è il figlio della verità personale.

L’ego momentaneo in ogni campo della vita è conseguenza delle verità personali circa questi campi della vita.

Quando Giove (verità) entra in Scorpione, lui si trova in spaziotempo di sua ultima e più grande prova prima di ritornare nella sua casa da quale è iniziato il viaggio di trasformazione della verità.

Prima di diventare il vero gurù, prima di diventare il maestro, Lui deve entrare nel “inferno” dove si trovano tutte le sue paure, tutte le sue passioni e tutte le sue ricchezze che non voleva o non poteva affrontare.

Nel regno di Scorpione, Lui dovrà affrontare tutte le verità scomode, deve esporre tutti i taboo imposti socialmente.

Regno dello Scorpione è regno in cui si approccia al POTERE SUPREMO personale.

E’ regno governato da Marte (potere del ego) ma anche del Plutone (potere oltre l’ego,potere sul ego, potere sulla morte del ego).

Nel regno dello scorpione si acquisisce il SUPERPOTERE o si rimane “vittima dei superpoteri” – tutto dipende dalle verità che si costruiranno e ricostruiscono durante il viaggio del Giove attraverso lo scorpione.

Abbiamo detto che Giove espande tutto ciò che tocca.

Suona come il potere di Re Mida che trasformava in oro ogni con il potere del suo tocco. Ed ecco la somiglianza con il potere di Babbo Natale che presenta Giove come un Dio portafortuna e del abbondanza.

Ma… prima di saltare da gioia dobbiamo ricordarci che Giove non tocca solo quello che piace al nostro ego evitando cose spiacevoli.

Lui espande quello che cosa trova- letteralmente.

Che cosa troverà nella parte scorpionica di ognuno di noi?

Quando Giove tocca il Scorpione, Lui tocca tutto quello che riguarda le questioni di morte, le questioni di sesso, le questioni dei valori condivisi, le questioni di eredità.

Lui è il Maestro supremo della legge di attrazione e della manifestazione.

Durante periodo di Giove in Scorpione abbiamo opportunità di comprendere in pieno il significato di questa legge che ci dice che noi non stiamo attraendo le cose che desideriamo ma invece attiriamo quello che cosa siamo.

Se riusciamo ad esprimere un desiderio, significa che lo stiamo esprimendo dalla nostra mente conscia, dimenticando che essa presenta solo una piccolissima parte della nostra mente completa.

Quello che cosa siamo davvero, si nasconde dentro la mente inconscia.

Questo significa che possiamo vedere manifestati i doni che non solo non abbiamo desiderato ma che possono essere percepiti come un vero incubo per nostro ego indicandoci il nostro volto che non desideriamo a vedere edsarà facile desiderare a scappare (di nuovo) da questo nostro volto, evitando a vedere noi stessi come causa, ed continuare ad accusare gli altri per immagine della nostra realtà.  Desiderio è potere sono i temi dello scorpione – desiderio per il potere, potere del desiderio sono possibili motivazioni che saranno portate alla visibilità.

Sesso come desiderio incontrollabile – sesso come forma di espressione del potere;

I beni materiali come desiderio incontrollabile – i beni materiali come forma di espressione di potere;

La morte come paura incontrollabile – la morte come forma di espressione di potere;

Questi sono i modi di espressione di energie dello scorpione.

Scorpione è un segno di “acqua fissa”.

Quella acqua non scorre.

Quella acqua è cristallizzata, ben strutturata.

Nel regno di scorpione governano le nostre emozioni stagnanti, fisse, quelle che sono nate dai più profondi condizionamenti nascosti nel subconscio e da li governavano tutte le nostre azioni.

A differenza di acqua (emozioni) cardinale del cancro (governata dalla luna, che per trovare la sicurezza e nutrimento si muove , scorre come la fiume;

E a differenza di acqua mutabile (flessibile) dei pesci che attraverso la consapevolezza del tutto, governata da Nettuno, integra parti diverse di se stessi attraverso le onde;

l’acqua fissa dello Scorpione è governata da Marte ,focoso guerriero, che agisce dalla paura e dal desiderio di potere e dal Plutone, dio della profondità della terra che si trova sotto, molto più sotto del fondo dei laghi e delle paludi profondissime, che nasconde le prove fossilizzate di mortalità dei corpi, ma anche il petrolio, diamanti, l’oro e alti tesori desiderati, visti come la fonte del potere mondano.

Carta d’ingresso di Giove in Scorpione è piena di promesse magiche espresse attraverso la geometria sacra cosmica.
Ma stesse promesse sono accessibili e possibili da realizzare solo attraverso le sfide di unione di tutte le parti di noi stessi.

 

 

E’ ben visibile la stella di Davide (lui che ha vinto il Golia da solo), formata da unione di 2 grandi trigoni. Grande trigono d’aria (mente, pensiero, parola) legato al nodo sud (esperienze passate, scopi passati, le vite passate) si unisce con il Grande trigono di fuoco (passione, motivazione, azione, mente dello spirito santo) legato al nodo nord ( la meta da raggiungere, scopo presente che porta nel futuro).

Questo è uno tra i simboli più conosciuti ed universali, chiamato anche con il nome di Sigillo di Salomone (saggezza). Questo esagramma, presente nelle tradizioni indù, buddista, ebrea, cristiana ed islamica, si trova anche nella Tradizione Ermetica. Questo accade per il suo stretto vincolo con l’analogia, presa come forma di Conoscenza. Il triangolo inferiore riflette e rispecchia il superiore ed è una sua espressione, del quale è complementare.

Si deve sottolineare che i triangoli che formano il sigillo designano il macrocosmo ed il microcosmo, dunque: l’universo e l’uomo, e che si trovano invertiti l’uno rispetto all’altro; il punto più alto (o più lontano) dell’uno, è quello che si oppone con l’altro, nonostante il simbolo li riunisca e complementi, esprimendo anche il matrimonio indissolubile del maschile e del femminile, del cielo e della terra, dello spirito fecondatore e l’anima fecondata.

Ma in stesso modo è visibile Croce Mobile dentro la stella di Davide.

L’obiettivo spirituale di questa croce è trasformare la conoscenza razionale in saggezza interiore; significa operare con discernimento mutando la ragione in intuizione. Viene denominata la croce comune poiché influenza buona parte dell’umanità. Essa trasmette quattro vibrazioni interiori molto positive che provocano le condizioni necessarie per trasformare l’essere umano materiale in individuo evoluto.

Sulle sue quattro braccia sono presenti quattro segni spirituali: Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci.
E’ definita la Croce della Personalità e riguarda colui che arricchisce il suo sviluppo interiore integrandosi come personalità spirituale. In un primo momento si verifica la risposta all’ambiente che circonda l’uomo quindi si realizza la chiamata spirituale dell’anima. E’ la croce della trasformazione interiore; essa conduce l’anima umana a vivere esperienze interiori nuove e diverse e la sostiene nella comprensione delle coppie degli opposti nella vita. Essa vivifica e nutre il Cristo interiore dell’essere umano e sviluppa le facoltà spirituali dell’anima. Nel progresso interiore operano le energie spirituali di quattro segni; sono le tappe che l’anima compie nel percorso terreno. La prima riguarda le forze spirituali che conducono l’anima sulla via dell’evoluzione acquistando dal segno dei Gemelli la capacità di conoscere e comprendere gli opposti. Nella seconda si riconosce come Anima spirituale; comprende di essere l’anima celata nella forma materiale che si sviluppa e cresce nel silenzio grazie al sostegno della Vergine. La terza fase riguarda il riconoscimento dell’obiettivo interiore; è ben consapevole di esso e pronto a realizzarlo tramite le energie del Sagittario. L’ultima tappa concerne la liberazione interiore dell’anima attraverso la forza spirituale del segno dei Pesci.

Questa prima Croce così essenziale presiede alla forma corporea e alla sua natura; il suo scopo primario è governare il ciclo vitale dell’anima. Essa concerne i processi di crescita interiore fin dai primi passi per giungere in seguito al pieno possesso della personalità da parte del sé superiore quindi sostiene l’essere umano trasformandolo nell’Aspirante spirituale. Questa sua opera agisce su un numero considerevole di esseri umani fino al momento in cui raggiungono la piena consapevolezza interiore. Interviene conducendo l’individuo alla purificazione consentendogli così di iniziare il cammino del discepolato. Integra l’anima con la personalità le fonde insieme permettendo la nascita dell’essere di luce.

La Croce Mobile è l’emblema dello Spirito Illuminato; è colui che governa le menti umane elevandole con il suo tocco spirituale. Il percorso terreno si rivela irto di ostacoli e difficoltà poiché su questa Croce l’essere umano è ancora nelle fasi iniziali quindi si lascia condizionare dalle circostanze e dalle situazioni di vita terrena. In lui la visione spirituale non è ancora lucida e la sua volontà è piuttosto debole; la consapevolezza è agli albori quindi l’individuo fatica a pensare e a comprendere in termini superiori. Egli deve maturare interiormente su questa Croce per poter intendere l’uso spirituale delle proprie attività e processi materiali. L’evoluzione si realizza nell’essere umano poco alla volta ed egli attua in se stesso un vortice spirituale che lo trasforma rendendolo cosciente della propria realtà e del cerchio spirituale al quale appartiene. L’anima comprende il percorso che ha effettuato sulla Croce Mobile grazie al sostegno dei quattro segni.
A questo punto infatti essa comprende e forgia in se stessa il dualismo; inoltre possiede la fusione di Anima e Corpo. Infine ha in sé l’energia spirituale necessaria a concretizzare il suo obiettivo spiritual ed è colma di forza luminosa che irradia sull’intero universo.  Ora nell’anima sono presenti fusione e integrazione quindi può proseguire in una incarnazione successiva sulla prossima Croce.

Se osserviamo meglio, in questi 2 simboli manifestati unificati, ci è spiegata ed mostrata in modo chiaro, la nostra importanza in tutta la creazione.

Una stella di Davide, non è altro che un cerchio come prodotto di cocreazione in cambiamento.
energie in entrata stano spingendo il cerchio verso il suo centro, ma dalle energie che noi stiamo emanando verso fuori stano facendo crescere i punti della stella verso esterno e solo dalle nostre energie il cerchio della creazione può espandersi. Se siamo concentrati solo sul ricevere energie esterne ed ad assorbile, senza agire utilizzando tutte le energie assorbite la stella diventerà sempre più compressa, sempre più piccola e come conseguenza anche la creazione manifestata diminuisce.

Ed ecco, in quel modo il Giove ci sta parlando, dalla casa di Scorpione.

Più siamo pronti ad esprimere il nostro potere Lui lo aumenterà ancora di più e la manifestazione della VERITA’ di noi stessi , in forma di realtà esterna sarà davvero potente.

La questione è se noi interpreteremo questa realtà come un dono desiderato, regalato dal Babbo Natale (o San Niccolo) o come carbone?

Tutto dipende dalla consapevolezza del nostro potere individuale.
Tutto dipende dalla tua VERITA’ personale di chi sei.
Ti vedi come un potente cocreatore o ti vedi come vittima che subisce bene (fortuna) o male (sfortuna).

Argomento di questo transito di Giove attraverso il segno di Scorpione è davvero ampio. Per questa ragione, ho deciso di scrivere in modo approfondito di ogni suo aspetto in forma di articoli separati, ma essi faranno parte di un unica storia.

Tutti noi abbiamo Scorpione in una parte della nostra carta natale. Il campo della nostra vita dove abbiamo quel scorpione sarà campo in  forte e potente trasformazione.

Attraverso quel campo, in prossimi 13 mesi abbiamo possibilità di manifestare il nostro SUPERPOTERE.

Abbiamo la possibilità, che deve essere portata in campo di probabilità e in fine in certezza manifestata.

Provate a vedere in che campo della vostra vita esiste questa possibilità aiutandovi con queste spiegazioni.

Se, anche dopo tutto questo avete bisogno di chiarimenti più dettagliati e personalizzati potete contattarmi al [email protected]

Tanja

 

 

 

Il mese di ottobre ha iniziato da subito a mostrare la sua potenza esplosiva

Il 1/10/2017 ha aperto il potente portale 111 che ci ed accompagnerà intero anno 2018.

Leggi qui

Il 5/10/2017 (16/7) Luna Piena in ariete con la potente congiunzione tra Venere e Marte ci ha annunciato forti ed improvvisi cambiamenti del modo in cui vogliamo raggiungere i nostri desideri.

Leggi qui

Ed ecco che nelle date del 8,9, 10, ed 11 ottobre 2017 ci stano ripetendo importanza di portale 111.

Nel giorno 8/10/2017 (81010-10) –

Il Sole congiunge Mercurio a 15 gradi Bilancia in un quadrato stretto a Plutone a 16 gradi Capricorno.

Questo è l’unico aspetto importante che il Sole e il Mercurio fanno alla loro congiunzione a quale dobbiamo dedicare la nostra attenzione. La luna piena Arietina, solo pochi giorni precedenti avrà illuminato temi plutonici di morte, distruzione, decadenza, potere usato e abusato, controllo, segreti svelati spiacevoli. Il quadrato tra congiunti Sole/Mercurio con Plutone continua a puntare la luce del riflettore su questi temi ma con l’aggiunta di energia estroversa. Tutto questo provoca un’azione molto più attiva e aggressiva, in particolare verbale – Comunicazioni riscaldate, argomentative e controverse.

Stesso giorno , l’8 ottobre Venere in Vergine perfeziona il suo quadrato a Saturno nel Sagittario. Venere non ha sua piena potenza espressiva verso esterno , quando si trova in Vergine. La sua espressione è più interna e talvolta è anche un po “scandalosa”.

Suo quadrato con Saturno ci ricorda che le cose che ci portano la felicità temporanea (Venere) che spesso arriva con grandi costi (Saturno), semplicemente non ci accontenta più. Venere adesso vuole la vera felicità e appagamento che dura nel tempo. Non dobbiamo essere sorpresi di vedere le persone che al improvviso diventano “fredde” nei nostri confronti o che noi sentiamo bisogno di allontanarci da ogni persona superficiale che incontriamo nel nostro ambiente. Eh, se quelle persone insisteranno a seguirci … ehi, possono aspettarsi un esplosione non tanto piecevole per loro ego. Stessa cosa aspetta anche noi se insistiamo su un contatto che ha iniziato ad evitarci. Tutti sono avvisati. Allontanamento dalle relazioni che succede in questi giorni ha il carattere definitivo (somiglia a energie della eclissi).

Il 9/10/2017 (91010/11)

Mentre il Sole perfeziona la sua congiunzione con Mercurio l’8 ottobre, il Sole e il Mercurio perfezionano il loro quadrato a Pluto il 9 ottobre.

Questo giorno vede anche Marte in Vergine che comincia a fare il quadrato con Saturno in Sagittario, che sarà esatto l’11 ottobre.

Quadrato Marte /Saturno è duro e sembra crudele, ma spesso perché lo ritiene necessario. Non è un aspetto divertente , specialmente per quelli che spesso mostrano difficoltà quando raggiungono gli ostacoli più grandi del solito. La tensione, la frustrazione, la rabbia e persino la crudeltà aperta sono possibili modi di reazione. Osservate le persone i tossicodipendenti in fase di disintossicazione – le tensioni nervose, aggressività, come pure i cattivi stati d’animo e le tenebre che portano con se.
Siamo in fase di disintossicazione di quello che pensavamo di aver bisogno e adesso qualcosa o qualcuno ce lo sta togliendo.

E il 10/10/2017 (101010-3) arriva il grande cambiamento – Giove sta entrando in segno di Scorpione e resterà in quel segno fino al novembre 2o18.
Ma questo è un altra storia che segue.

Provate ricevere tutte queste energie come una potente guida

 

Moderna conversazione – Atlantide sta chiamando (S.O. S per amore)

 

Atlantis sta chiamando, SOS per amore

Atlantis sta chiamando, dalle stelle lassù

Atlantis sta chiamando, SOS per amore

Atlantis sta chiamando, è troppo caldo per fermarsi

 

Se amarti è sbagliato, tesoro

Oh, non voglio essere corretto

Ti ho sotto la mia pelle, tesoro

E tesoro, stringimi forte

Sono pronto per la nostra storia d’amore

Aspetto un milione di anni per te

Ti amo più di quanto stia dicendo

Tesoro, questa è per me la verità

Atlantis sta chiamando, SOS per amore

Atlantis sta chiamando, dalle stelle lassù

Atlantis sta chiamando, SOS per amore

Atlantis sta chiamando, è troppo caldo per fermarsi

 

Atlantis sta chiamando, SOS per amore

Atlantis sta chiamando, dalle stelle lassù

Atlantis sta chiamando, SOS per amore

Atlantis sta chiamando, è troppo caldo per fermarsi

Tanja

 

Proprio mentre ero concentrata a scrivere articolo 1 OTTObre 2017 (11010) – Inizio di intensa preparazione per la LAUREA MAGISTRALE – apertura del PORTALE 111 , in Barcellona – Catalogna – Spagna, succedeva un esplosione di violenza che ha sorpreso tutti.

In poche parole, il riassunto di quello che cosa è successo sarebbe: il popolo di una regione è uscito ad esprimere la propria volontà di “separarsi” dal “matrimonio” con uno stato. Lo stato ha reagito in modo violento, perché si sentiva in pericolo, di perdere la propria forza, dal possibile abbandono.

Se ci piace o no, ma quello che cosa è successo in Barcellona è un esempio chiaro e tipico che descrive le energie di Luna piena del 5 ottobre 2017, alle 20:40, e non solo questo, descrive energie che ci accompagneranno quasi tutto l’anno 2018.

Stesso giorno, 11 ore più tardi, in Las Vegas – Nevada – USA, è successa sparatoria in quale 1 uomo di 64(10) anni, dal 32(5) piano del hotel  MANDALA Bay, ha sparato a caso in massa di quelli che erano presenti al  Route ( linea, percorso) 91 (10) Harvest ( la vendemmia, raccolta, mietitura ) festival. (uno sarà preso altro asciato)

Che emozioni sentivate guardando le foto e video che ci sono stati riportati da quelli eventi?

Perchè vi sentivate in quel modo?

Provate a rileggere articolo che parla di   appena aperto portale 111 , perche fa, e farà parte introduttiva ed integrale di ogni mio futuro articolo che riguarda energie astrali.

Vi sembra un caso, che 2 eventi, su 2 continenti divisi da un oceano, che hanno provocato così forte impatto emotivo, succedono in uno stesso giorno?

E proprio in Spagna (Alfa ) e America (Omega)?

Sebbene la la Grande Eclissi Del Re Leone, il suo potere cosmico sta tremando le fondamenta della Spagna (osserva il leone sulla bandiera), e con grande certezza, la casa reale di Re Felipe.

Punto Alfa -il Vecchio Mondo che ha scoperto il Nuovo Mondo (Omega) deve essere trasformato per primo.

Io vedo un MANDALA (disegno) perfetto.

E voi, che cosa vedete?

Giorno dopo l’evento di Barcellona, il, 2 ottobre 2017 , nel giorno dedicato ai nonni (alle radici ancestrali) sono successe ancora 2 cose piene di significato. Grazie alla violenza usata dalla polizia, anche quelli che erano contro l’indipendenza od erano indecisi, sono usciti per le strade non solo di Barcellona ma anche per le strade di Madrid ed altre città spagnole, per manifestare la loro diritto alla libera scelta. Durante tutto questo, il Re Felipe, ha dato la sua dichiarazione parlando di slealtà ed ingratitudine di quelli che volevano l’indipendenza.

Potrei scrivere tantissimo riguardo a tutti i messaggi che arrivano da questi 2 eventi, perchè sono davvero tantissimi, ma per evitare ecessiva lunghezza di questo articolo devo fermarmi qui.

Se tutto quello che cosa vediamo fuori è solo specchio di quello che cosa sta succedendo dentro di noi, si vede, chiaramente, fortissima tensione del desiderio di indipendenza individuale.

Il desiderio di vivere come sovrani della nostra vita non si può trattenere più.

Per comprendere la forza di questa tensione basta vedere la carta astrologica del momento di Luna Piena.

Anche quelli, che non conoscono astrologia, possono vedere chiaramente che stano succedendo tantissime cose. Ognuna di queste linee parla una storia che potrebbe essere un articolo per sè, quanto è complesso il pieno significato di queste connessioni.

Quasi tutti sano che linee rosse segnano le tensioni, ma pochi conoscono la forza di tensione che portano queste linee di color verde. Un quinconce (verde) segna la tensione che sentiamo interamente ma non riusciamo a comprendere la causa. Per questa ragione questo aspetto, molto spesso , si manifesta come ansia, paura o rabbia. Io ho segnato solo 8 di questi aspetti, nonostante ci sono anche altri, perchè quelli 8 quinconci stano formando 4 formazioni (come una freccia) chiamate il Dito di Dio. Quando si manifesta 1 Dito di Dio, 2 quinconci incontrano in un punto che deve essere portato dalla mente subconscia al superficie della mente conscia- dobbiamo diventare consapevoli di una cosa che ci limita di governare in modo consapevole se stessi. Questa configurazione si manifesta raramente. Durante questa Luna Piena si sono manifestati 4 punti così che sono centrati da altri 8 punti in stesso modo inconsci.

 

Solo 2 ore prima che Sole e Luna si trovano in esatta opposizione (Luna piena), Si sono congiunti Venere e Marte a 19°12′ della Vergine.
L’effetto che produce questa congiunzione si potrebbe esprimere così

 

Il desiderio (Venere) si unisce con la intensa volontà di raggiungere la meta (Marte) del desiderio in Vergine (dentro il nostro corpo). E nonostante superficialmente visto può sembrare che questa congiunzione ci spinge in ricerca disperata di un partner sessuale, il vero messaggio che ci porta è “Non stasera, tesoro” a tutti i partner possibili, perchè si tratta di una passione molto forte per auto-creazione, auto-realizzazione. Sentiamo dentro di noi che qualcosa dentro di noi ci parla dicendo che adesso è il momento di FARE qualcosa che finalmente trasformerà il nostro sogno in realtà, trasformerà la nostra realtà (trigono con Plutone)
Per farlo dobbiamo essere molto organizzati e precisi. Nostro piano di azione deve avere disegnato ogni più piccolo passo che faremo per raggiungere la meta.

Questo fuoco alchemico che brucia dentro di noi è così forte che come un lancia fiamme colpirà tutti quelli che proveranno ad distoglierci da quel lavoro. Sta succedendo un vero risveglio del mago in noi che ha compreso finalmente che tutte quelle esperienze che nel passato sentiva come dolorose (quadrato con il Chirone), adesso presentano tesoro di conoscenze che può usare come strumenti. Chi davvero sfrutterà questa fiamma potrà realizzare cose fantastiche e sopra di tutto sentirà un incredibile forza vitale. Quelli che proveranno ad ignorare questa fiamma (per paura di che cosa altri penseranno o per non fiduccia verso se stessi, o per paura che se raggiungono la meta del loro desiderio perderanno qualcosa o qualcuno) aggirano in modo distruttivo, aggressivo, o passivamente aggressivo verso tutti e verso tutto e in finale verso se stessi, portandosi al autocombustione vitale.

Unione di desiderio e della azione altamente motivata dal interno (Venere/Marte) si svolge nei cicli di 32 anni (simile come cicli di Eclissi) che si ripetono a stesso punto (ultima volta era nel 1985). Ma esistono anche loro cicli più grandi , che dentro di se contengono questi più piccoli di 32 anni.

Grande ciclo a quale appartiene questa congiunzione è iniziato 8 settembre 1665- 352 (10) anni fa.

Questa congiunzione è 11° ciclo da allora.

Congiunzione di Venere e Marte del 5 ottobre 2017, presenta un vero e proprio passaggio (portale) verso la manifestazione del proprio potere creativo in corpo fisico di un essere umano terrestre, creato da servire i suoi creatori e adesso ha raggiunto il livello di suoi “genitori” e riesce a camminare e creare in modo autonomo . E non solo questo….. Risvegliando e seguendo la fiamma creativa interiore attraverso la propria forza vitale “genetica” sta “curando” i propri creatori. I Dei di una volta, sono diventati adesso i “nonni” e “genitori” bisognosi di nostro aiuto. Ogni rifiuto di possibilità di auto -realizzazione che abbiamo in questo momento, influenzati dalle paure e limiti genetiche dei nostri “nonni” significa il rifiuto di aiutarli in unico modo che davvero significa qualcosa.

Anche se loro possono lamentarsi, possono arrabbiarsi o possono picchiarci, esprimere la nostra capacità di esseri adulti allineati con lo scopo di creazione, ed essere fermi in questo processo trasformerà anche loro.

Loro risveglio è inevitabile.

E ognuno di noi ha opportunità di esprimere il proprio amore incondizionato dicendo
Grazie per tutti i vostri insegnamenti. Grazie per tutte le sfide. Grazie per tutto il dolore. Mi avete insegnato tanto, ma adesso noi stiamo costruendo il mondo, un nuovo mondo che multiverso non ha visto ancora, e non permetteremo di essere fermati.
Queste parole possiamo dire a tutte quelle persone con quali siamo in relazione e che tentano a bloccare la nostra espressione perchè loro sono solo manifestazione di nostri stessi dubbi. Separandosi da loro , ci stiamo separando da parti di noi stessi che non ci sono più utili.
I dubbi se ne vanno lasciando la certezza nel proprio potere individuale.
Ecco che cosa sta succedendo in Spagna, in Barcellona con la sua Sagrada Familia mai finita.
Anche inconsapevolmente tutte quelle persone uscite per strada stano dichiarando amore incondizionato alla Famiglia Sacra legata con un giuramento scritto in ogni cellula del nostro corpo nel nostro DNA.

Una regione si vuole separare dalla sua madre stato.
Una persona si vuole separare dalla sua famiglia.
Una donna si vuole separare dal marito.
E tutto succede seguendo la regola d’oro di creazione che divide senza separare, dove  “il minore sta al maggiore come questo al tutto”

Rispettare l’Unità non è un gesto religioso soltanto, o morale, o filosofico: è il comportamento naturale dell’uomo retto, unità cosmica consapevole. Vivere e lavorare su un pianeta che vola ruotando nello Spazio non è una sinecura, una banalità, come molti pensano. E’ un’Arte impegnativa, educatrice e fruttuosa che bisogna apprendere al meglio, a poco a poco, perseverando.

UNITA’ è di natura cosmica, non soltanto solare. Governa tutte le idee di qualsiasi Sistema. E’ assoluta e innegabile. Qualsiasi ente vitale è una sua creatura, e vive in ciascuna. L’Unità è onnipresente e annulla le separazioni. Per queste ragioni, è la più sacra delle idee e delle cose.

Affermare che l’Unità è in tutte le cose significa che si moltiplica senza separarsi. Affermare che si moltiplica significa che si divide, senza separarsi. Sopporta qualsiasi operazione numerica e non viene meno a se stessa. L’Unità, infatti, è il Numero e inizia sempre dal numero 1 dopo quale arriva ancora 1, separato ma unito.

E noi siamo adesso qui, comprendendo che dobbiamo dividerci , ma non per separarci.

Dobbiamo dividerci per raggiungere un nuovo mondo creato, ognuno il proprio.

E’ bellissimo messaggio Sabiano per questa congiunzione fiammeggiante di Venere e Marte

UNA FILA DI VETTURE SULLA STRADA VERSO LA NUOVA TERRA
Appoggio dato dalla collaborazione di tutti agli sforzi per scoprire un mondo nuovo. La somma di tutti i mezzi usati in vista del medesimo scopo.

I fuochi d’artificio di esplosioni nucleari interiori sono i segni dei nuovi Big Bang appena esplosi

E non mi rimane che augurarvi un viaggio sovrano nel vostro mondo scelto.

Se volete vedere quale e il vostro contributo a questo momento storico, potete contatarmi al [email protected]

Tanja

 

 

Vi siete accorti che ultimi 4 mesi del anno hanno l’energia numerologica di natura doppia?

Il 9° mese del anno, SETTEmbre , unisce energie del 9 e 7 (16/7)

il 10° mese, OTTObre, unisce energie del 10 e del 8 (18/9)

l’ 11° mese, NOVEmbre, unisce energie del 11 e 9 (20/2)

il 12° mese, DICEmbre, unisce energie del 12 e10 (22/4)

Se accettiamo il fatto che nulla succede per caso, che tutto porta un messaggio, allora, dobbiamo accettare anche il fatto che in ogni periodo di MIETTITURA (l’autunno), il GIUDIZIO (bilancia) della maturità del “frutto” è basata sul grado di integrazione di tutti gli strati di esistenza.

Un frutto è maturo quando ha raggiunto le sue massime capacità di manifestazione e dentro di se porta il seme di sé FUTURO, che contiene completo il sé PASSATO. Un frutto maturo è espressione unificata di TUTTI I suoi TEMPI di ESISTENZA.

Dal grado in cui un frutto, durante la sua maturazione ha sviluppato il seme, o non lo ha sviluppato, dipende il suo FUTTURO.
“DAI LORO FRUTTI LI CONOSCERETE!”

Il periodo di 4 mesi di MIETTITURA è sempre un PORTALE VERSO IL FUTURO.

“UNO SARA’ PRESO, L’ALTRO LASCIATO.”

A noi, esseri incarnati come UMANI, concetto di mietitura dei frutti maturi, che useremo come il cibo, sembra completamente logico, perchè la osserviamo dal punto di vista del nostro ego ed istinto di sopravvivenza. Non sentiamo nessun senso di colpa, se non raccogliamo i frutti non maturi o quelli senza il seme, perchè non sono utili per noi.

Ma quando parliamo di “MIETTITURA DELLE COSCIENZE” che ci portano in uno dei possibili futuri, iniziamo a usare diverse scuse del ego, di perchè il nostro frutto non è abbastanza maturo o non ha sviluppato il seme, perchè siamo ossessionati dalla paura della morte, come il risultato di non sviluppata coscienza della natura della vita e dello scopo della vita.

E la piena natura della vita e il suo scopo si può comprendere solo vedendo il TUTTO.

Noi possiamo SAPERE, perchè abbiamo letto le informazioni, che vita è eterna (perchè noi siamo energia ed energia è indistruttibile) e che la morte non è altro che un portale verso un altra vita (energia non si distrugge, si trasforma), ma il SAPERE qualcosa NON E’ CONSAPEVOLEZZA di questa stessa cosa.
CONSAPEVOLEZZA di eternità della vita è sviluppata quando con ogni cellula del nostro corpo, sperimentiamo questa eternità. Appena in questo stato di essere, possiamo essere LIBERI DALLA PAURA della morte, che è base fondamentale per tutte le altre paure.

Il grado di CONSAPEVOLEZZA è quel portale che ci fa vivere nella VIBRAZIONE DEL AMORE o nella vibrazione della PAURA. Vibrazione del amore è la vibrazione di consapevolezza del proprio scopo nel tutto ciò che esiste. Vibrazione d’amore è vibrazione di consapevolezza di eternità e del proprio posto in essa.

Energie di OTTObre, con la sua duplice energia 10/8 (18/9) iniziano sempre con il portale del numero 11 (1/10) che indica l’infinito (8).

Il numero 11 (Giustizia) del 1/10 indica chiaramente l’ 1 (Mago) che da solo gira la sua ruota della fortuna.

Osservando da questo punto di vista ogni, 1° ottobre segna appertura del portale della FORZA DI ETERNA GIUSTIZIA E GIUSTIZIA DI ETERNA FORZA interiore, che ci allinea con quella realta GIUSTA per il nostro stato vibrazionale.

Intero anno 2017 (10/1) si svolgeva sotto queste energie e dovevamo sempre girare quella ruota della fortuna secondo il nostro giudizio (l’11 è anche numero della dualità, 11/2) di che cosa è giusto secondo noi. Se abbiamo allineato “la nostra giustizia umana” con la “giustizia multidimensionale” giravamo la ruota delle nostre azioni allineati con lo nostro scopo di esistenza e dopo che abbiamo ricevuto la laurea trienale, nel 2015, iniziare un percorso di intensa preparazione per la LAUREA MAGISTALE del anno 2018 (anno 11- anno della giustizia maestrale), perchè l’11 è il numero MAESTRO, che riesce ad unire la dualità, creando UNITA’ espressa attraverso la manifestazione di TRINITA’.

 

Anche se il portale del numero 11 sperimentiamo ogni anno,  portale che si sta apprendo oggi, Domenica (giorno del signore) il 1 ottobre 2017 ha un significato enormemente amplificato perchè rimane aperto fino al 29 novembre 2018 in tutte le sue possibile sfumature energetiche.

Ultima volta avevamo portale uguale (ma di un ottava minore) negli anni 2008/2009, e prossimo sarà 2026/2027.

In passato ho scritto in modo molto elaborato riguardo i portali e la loro geometria sacra.

E di che cosa sono i portali ho scritto QUI

Questo è solo cortissimo estratto da quel articolo

Ogni portale ognuno di noi vive in modo proprio.

Questo che è in comune a tutti che stano attraversando i portali (non lo stano facendo tutti), è che stiamo attraversando stessi portali energeticamente connessi con le vibrazione dei numeri ma probabilmente non sullo stesso  livello della spirale di Fibonacci perchè ognuno ha i propri ritmi di apertura.

I numeri non sono un metodo di prevedere che cosa vi succederà nel “futuro”.

I numeri vi stano parlando che cosa sta succedendo ADESSO dentro di voi e a che cosa dovreste essere attenti per poter integrare le energie e informazioni dei vostri sé multidimensionali.
Fidatevi del vostro sentire anche se è completamente diverso dal mio sentire o forse è diverso dal sentire di tutti gli altri.
Ognuno di noi è unico, irripetibile, e come tale ha la propria strada unica ed irripetibile dagli altri.

In fine – che cosa sono i portali davvero?

I portali sono le nostre porte interiori che stiamo aprendo una dopo l’altra per riconquistare il nostro intero castello della propria esistenza.

I portali sono i passaggi verso il ritorno al nostro vero essere multidimensionale.

Adesso vorrei condividere con voi il significato del portale 111, 11:11, 11:11:11 ….. attraverso diverse tradizioni esoteriche/spirituali

La prima cosa da fare quando si vede un numero multiplo sincrono (in qualsiasi posto o situazione) è quello da prestare attenzione a ciò che si sta facendo o pensa in quel momento particolare, perché ci viene chiesto di prenderne atto, di essere aperti a ricevere un dono in forma di un messaggio attraverso un evento, persona o informazione.

Quando vediamo 11:11 è come un segnale di sveglia che suona e ti porta in un stato di risveglio di consapevolezza ulteriore.

E’ la porta tra i mondi – tra i mondi tridimensionali e il mondo multidimensionale -Tra il tuo corpo fisico e il tuo corpo cosmico!

Questo è un codice luminoso per un grande progresso attraverso la rimozione dei veli, e il rilascio della dualità e il ritorno all’unità!

Il nostro corpo funziona seguendo il programma che si basa sui codici binari (1 e 0). In questa premessa, 11:11 è il codice binario che risveglia il DNA dormiente e apre la mente subconscia, aprendoci la possibilità verso la una nuova programmazione o riprogrammazione. Per esempio 1 ottobre 2017 è un codice 11010, 10 ottobre 2017 è 101010, 1 novembre 2017 è 11110 e cosi via per arrivare al massimo 111111.

Il numero 11, rappresenta i filamenti doppie del DNA, quindi per alcune persone questo è un segno di un’attivazione o di un aggiornamento del DNA.

I primi due numeri della sequenza di Fibonacci sono 1,1. La sequenza di Fibonacci è fondamentalmente legata alla Geometria Sacra e alla Rappresentazione della Regola Dorata della Creazione, quindi questo numero rappresenta fine di una realtà e inizio di un altra sulla spirale di possibili realtà fisiche .

Quando vedi e ti sintonizzi con le energie del 11:11, ti senti connesso con l’Universo e con tutti gli altri che attualmente stanno vivendo questo fenomeno.Capisci completamente quello che significa “siamo tutti uno”.

11:11 ci offre l’opportunità di riflettere sullo scopo di nostra esistenza .

Aprendoci completamente alle vibrazioni 11;11, entriamo in stato di equilibrio che permette libero flusso di eventi sincronici che ci portano verso nuovi apprendimenti
“Quando l’allievo è pronto, il maestro appare”.

Come ho detto prima, stiamo entrando in un periodo di intensa preparazione per la LAUREA MAGISTALE del anno 2018 (anno 11- anno della giustizia maestrale), perchè l’11 è il numero MAESTRO, che riesce ad unire la dualità, creando UNITA’ espressa attraverso la manifestazione di TRINITA’.

Come Il DNA umano è un “Internet biologico” , superiore, sotto molti aspetti, a quello artificiale

possiamo dire che portale 111 in quale stiamo entrando oggi, è anche il portale durante il quale sarà estremamente forte la legge di attrazione, durante il quale saremo connessi quasi momentaneamente con la realtà delle persone di identica vibrazione o con le persone che ci daranno la possibilità di progresso, ma in stesso tempo ci allontaneranno dalle persone che vibrano in modo diverso.

Solo livello di nostra consapevolezza farà la difernza in che modo emotivo vivremo queste separazioni.

Questo sarà uno esami più importanti prima di ricevere il nostro documento di laurea.

Il giudice sara la nostra stessa vibrazione.

Buon viaggio a tutti attraverso il portale 111.

Tanja

 

Risveglio di una Dea sui Social Network

ARCHIVIO ARTICOLI

CATEGORIE ARTICOLI

IO SONO….

Chi sono io?
La domanda eterna di ogni persona da sempre.
Questo blog è il risultato, lo specchio, il modo, e la strada che sto precorrendo nella mia personale ricerca di risposte a questa domanda
In questo blog troverete tutto quello cosa ho scoperto fino adesso e cosa ancora sto scoprendo.
Io credo che questa ricerca non finirà mai.
Credo che siamo esseri multidimensionali creati da perfezione d’amore incondizionato e universale e come tali anche noi siamo perfetti esseri d’amore con i poteri divini di creazione.
Siamo esseri divini che possiedono stesse caratteristiche della nostra fonte. Noi siamo l’amore, la sapienza, la saggezza e la potenza.
Una volta ho scritto:
Fu una volta un popolo divino……..
che dimenticò di esserlo..
dimenticò
realtà parallele
frequenze divine
connessione divina
libera connesione divina.

Un giorno pieno di luce hanno cominciato……

In che modo continua la favola e in che modo finirà dipende da tutti noi.
Adesso dobbiamo solo ricordarci di essere Dei.
Per questa ragione ho battezzato il mio blog con questo nome.
Mi sento come una Dea che stava dormendo per tanto tempo ed adesso si sta risvegliando.
Forse sono ancora un po’ assonnacchiata ma i miei sensi si stano risvegliando sempre di più per poter vedere differenza tra il vecchio mondo e il nuovo mondo che sta nascendo.
Quel nuovo mondo, quella nuova realtà è creata nella condivisione. Non poteva essere diversamente perché siamo tutti collegati. Tutti noi siamo un unico organismo vivente che solo collaborando può vivere e crescere.
Sono certa che tutti noi, i Dei risvegliati, stiamo creando qualcosa che ancora non esisteva nel multiverso.
Sono certa che siamo capaci di farlo unendoci.
Questo blog è un mio contributo al condivisione in creazione.
Che l’amore ci guida.
Tanja